Le zanzare evitano i pesticidi dopo una dose non letale

Le zanzare evitano i pesticidi dopo una dose non letale

Un esperimento confermerebbe che due specie di zanzare sono in grado di cambiare comportamento dopo aver sperimentato pesticidi non letali.
Un esperimento confermerebbe che due specie di zanzare sono in grado di cambiare comportamento dopo aver sperimentato pesticidi non letali.

A quanto pare, le zanzare sono in grado di imparare dai propri errori: questo almeno confermerebbe lo studio fatto da Frédéric Tripet alla Keele University del Regno Unito, che rivelerebbe che alcune specie di zanzare sono in grado di riconoscere un pesticida dopo esserne sopravvissute, e quindi evitarlo.

La cosa più interessante è che per farlo gli basta averlo incontrato una sola volta: ovviamente non tutti i campioni sono riusciti a svolgere la “schivata”, ma di base una buona percentuale ha riconosciuto l’agente velenoso e prontamente ne ha evitato il contatto.

Le due specie di zanzare hanno imparato ad evitare i pesticidi dopo esserne sopravvissute

In laboratorio i ricercatori hanno sperimentato su due specie diverse di zanzare, le Aedes Aegypti e le Culex Quinquefasciatus, utilizzando dosi non letali di 5 diversi pesticidi molto comuni. Il campione è stato formato di circa 200 di questi insetti per ogni pesticida, tutte femmine.

zanzare

Dopo l’esposizione, le zanzare sono state sottoposte a due test. Il primo le ha messe in una scatola con del cibo, mentre nell’altra è stata posta una rete impregnata dello stesso pesticida che avevano incontrato in precedenza.

Solo il 15,4% delle Aedes Aegypti e il 12,1% delle Culex Quinquefasciatus che erano state pre-esposte sono passate attraverso la rete, contro il 57,7% e il 54,4% rispettivamente che non erano state pre-esposte.

Nel secondo test, invece, i ricercatori hanno offerto alle zanzare la possibilità di fermarsi nel container che aveva solo l’odore del pesticida o in un altro con una sostanza di controllo. Le zanzare pre-esposte hanno preferito andare in quello senza pesticida in quantità maggiore di quelle non esposte.

Questo esperimento conferma che le zanzare hanno un istinto di sopravvivenza che le rende più resistenti ai pesticidi, una volta sopravvissute. L’esperimento ora permetterà di studiare nuovi metodi per gestire le zanzare: uno di questi, che già è sul tavolo, sarebbe mischiare i vari odori (con alcuni gradevoli per l’insetto) così da attirarle in modo più veloce e senza rischi.

Fonte: NewScientist
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Pubblicato il 18 feb 2022
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