Lenovo e Archos, reminiscenze da netbook

Il colosso cinese presenta un nuovo tablet Windows (x86) componibile con accessori, mentre l'azienda francese pensa all'utenza a basso budget con una sorta di netbook Android. E' lo spirito dei netbook, versione 2014

Roma – I netbook sono morti ma il loro spirito si affaccia di nuovo sul mercato grazie ad Archos ArcBook , soluzione ultraportatile con microschermo (10,1″) basato su piattaforma ARM e sistema operativo Android dal costo più che economico di 170 dollari.

Per il CEO di Archos Loïc Poirier “ARCHOS ArcBook combina un’esperienza tablet consumer-friendly con la produttività di un netbook”, dove la produttività dovrebbe essere garantita da una batteria che dura 9 ore, dalla somma di tastiera+trackpad, dagli speaker e dal supporto allo storage esterno tramite porte MicroSD e USB 2.0.

Al cuore del gadget c’è un SoC ARM con CPU dual-core Cortex-A9 e clock a 1,2 GHz, 1 Gigabyte di RAM e 8 Gigabyte di storage interno, lo schermo è ovviamente touch, è presente una fotocamera sul fronte del tablet-schermo e le app di “produttività” essenziali (OfficeSuite Pro 6 di Mobile Systems) ci sono tutte.

A una classe completamente diversa appartiene invece il nuovo ThinkPad 10 di Lenovo , erede ideale del ThinkPad Tablet 2 che monta un processore Intel Atom (x86) Z3795 con GPU Intel HD integrata, schermo da 10,1″ WUXGA, 4 Gigabyte di RAM, fino a 128 Gigabyte di storage e OS Window 8.1 a scelta tra la variante a 32-bit (con storage da 64 GB) o a 64-bit (128 GB).

Thinkpad 10

Il ThinkPad 10 verrà commercializzato a giugno con un costo minimo di 599 dollari, e l’espandibilità del dispositivo è garantita dalla disponibilità di accessori aggiuntivi comprensivi di tastiera “Ultrabook”, docking station, cover Quickshot e due diversi case.

Una nota a margine la merita la ThinkStation P300 , nuova workstation entry-level dal costo di 729 dollari che Lenovo descrive come un sistema personalizzabile in configurazioni “uniche” perfettamente corrispondenti alle esigenze specifiche di ogni cliente.

Alfonso Maruccia

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  • bancai scrive:
    evitare di dipendere da google
    già ora non uso gmail (il filtro sugli allegati zippati annidati mi blocca), per le mappe ogni tanto cambiano api però openstreet map ancora non è a quei livelli, il browser è il loro miglior servizio, per android per fortuna ci sono i fork.quindi la roba cloud di google va evitata.
    • krane scrive:
      Re: evitare di dipendere da google
      - Scritto da: bancai
      quindi la roba cloud <s
      di google </s
      va evitata.Cosi' e' meglio...
  • flapane scrive:
    calma e sangue freddo
    Il titolo è, casualmente (?) sbagliato ed eccssivo. Youtube non "spegne" i feed, perchè, fortunatamente, il metodo che utilizzavo per recuperare il feed con i miei ultimi video caricati, funziona ancora:http://gdata.youtube.com/feeds/base/users/flapane/uploads?orderby=published&max-results=5&fields=entry%28title,published,link%29Probabilmente, si tratta solo di quello per le nuove sottoscrizioni, come poi (poi...) specificate nel corpo dell'articolo. Il titolo lascia intendere una situazione ben peggiore.
    • krane scrive:
      Re: calma e sangue freddo
      - Scritto da: flapane
      Il titolo è, casualmente (?) sbagliato ed
      eccssivo. Youtube non "spegne" i feed, perchè,
      fortunatamente, il metodo che utilizzavo per
      recuperare il feed con i miei ultimi video
      caricati, funziona ancora:
      http://gdata.youtube.com/feeds/base/users/flapane/
      Probabilmente, si tratta solo di quello per le
      nuove sottoscrizioni, come poi (poi...)
      specificate nel corpo dell'articolo. Il titolo
      lascia intendere una situazione ben
      peggiore.Beh, siam su PI che pretendi ?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: calma e sangue freddo
      la sottoscrizione dei singoli canali funzionala sottoscrizione al feed di tutti i canali a cui sei iscritto noper me è un danno, usavo la funzione generaleil fatto che google abbia deciso di eliminarla è un peggioramento della funzionalità dal mio punto di vista
      • flapane scrive:
        Re: calma e sangue freddo
        Su questo non c'è dubbio.Ma, d'altra parte, va di pari passo col forzare gli utenti a voler collegare youtube e quella schifezza di G+, chiedendogli ogni volta quale account si vuole usare.Servizi gratuiti... decidono loro. Purtroppo non possiamo accampare pretese.
      • Funz scrive:
        Re: calma e sangue freddo
        - Scritto da: Luca Annunziata
        la sottoscrizione dei singoli canali funziona
        la sottoscrizione al feed di tutti i canali a cui
        sei iscritto
        noio usavo già i link (ben nascosti...) ai feed dei singoli canali che seguo, e non ho ben capito se questi sono stati disattivati.l'URL generica non riesco a scriverla qui... io l'ho trovata suhttp://www.danielesalamina.it/youtube-rss-feeds-visualizza-tutti-i-video-che-desideri-con-il-tuo-feed-reader-preferito
        per me è un danno, usavo la funzione generale

        il fatto che google abbia deciso di eliminarla è
        un peggioramento della funzionalità dal mio punto
        di
        vistaVero. Però inserendo a mano i link a ciascun canale nel reader, non sono obbligato a iscrivermi ad essi e nemmeno a fare login in YT.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 maggio 2014 17.33-----------------------------------------------------------
  • Funz scrive:
    ma XXXXX!
    Sicuramente si troveranno n modi per aggirare il problema, ma questi hanno veramente rotto!
  • Sg@bbio scrive:
    Mah...
    Grazie a questi colossi, il web diventa sempre più diviso in compartimenti stagni.
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