Lenovo, il notebook è multitouch

Lenovo segue le orme di Dell e HP e lancia i suoi primi notebook con display manipolabile. Uno di questi è in grado di supportare l'input di quattro dita contemporaneamente

Roma – Lenovo sta per introdurre sul mercato i suoi primi notebook touchscreen a supportare il multitouch, vale a dire la possibilità di utilizzare più di un dito per interagire con il sistema operativo e le applicazioni. Il modello top di gamma del ThinkPad T400s, in particolare, sarà uno dei primi portatili sul mercato a gestire l’input di quattro dita contemporaneamente.

Lenovo ThinkPad T400s Quali vantaggi possa portare l’uso di due dita, una modalità già supportata da alcuni laptop di Dell e HP, l’ha già ampiamente dimostrato il “piccolo” iPhone: si può fare lo zoom di immagini e mappe, ridimensionare le finestre o ruotare le immagini. Il produttore cinese afferma che il multitouch a quattro dita è invece utile soprattutto per certe figure professionali, come ingegneri e designer, che spesso devono manipolare poligoni e oggetti tridimensionali (un esempio è dato dal video pubblicato sotto). In ambito professionale il multitouch permette inoltre a più persone di collaborare simultaneamente utilizzando lo stesso schermo.

Ma Lenovo sa bene che la tecnologia multitouch è inutile senza la disponibilità di applicazioni che la supportino. Per tale ragione l’azienda ha promesso di collaborare a stretto contatto con i produttori di software per ampliare il numero di applicazioni in grado di sfruttare questa caratteristica.

Lenovo ha anche rilasciato, insieme ai suoi nuovi notebook touchscreen, un tool chiamato SimpleTap che permette di accedere velocemente a tutte le funzionalità hardware di un PC usando semplicemente un tocco del dito: attraverso la finestra di SimplePad, richiamabile con un doppio tocco su qualsiasi zona dello schermo, è possibile ad esempio accendere o spegnere WiFi, webcam e microfono, regolare la luminosità dello schermo o spegnere il computer.

Va detto che sia sul ThinkPad T400s che sull’X200 il supporto multitouch è opzionale: per averlo è necessario sborsare circa 200-250 dollari in più rispetto rispetto alla configurazione standard. Il T400s con multitouch, già disponibile sul negozio online statunitense di Lenovo, parte da un prezzo di 1999 dollari con CPU Core 2 Duo SP9400 a 2,4 GHz, display da 14,1 pollici WXGA, 2 GB di memoria DDR3, hard disk da 120 GB, modem 3G e batteria a 6 celle.

La versione multitouch dell’ X200 , che includerà anche il supporto a Windows 7, verrà invece introdotta sul mercato nel corso delle prossime settimane.

Anche Fujitsu ha appena annunciato un tablet con multitouch a due dita, il LifeBook T5010 , con schermo da 13,3 pollici e prezzo base di 1750 dollari.

Alessandro Del Rosso

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  • SANDRO scrive:
    UN INDECENZA
    altri aiuti di Stato a imprese decotte.Una cosa DEL GENERE SIGNIFICHEREBBE CHE L?isp PUò ACCEDERE AL MIO PC PER VEDERE SE CONTIENE MALWARE E MAGARI CHIEDERMI DI PRENDERNE IL CONTROLLO PER RISOLVERE IL PROBLEMA
    • sylvaticus scrive:
      Re: UN INDECENZA
      no, può semplicemente analizzare il traffico n cerca di malware. E' quello che già fanno molti proxy aziendali..
    • angros scrive:
      Re: UN INDECENZA
      Tu puoi anche avere una collezione di virus sul tuo computer, è un tuo diritto, e non lo controllano (esattamente come puoi allevare vipere nel tuo terrario). Non puoi però farli uscire dal computer e mandarli in rete, esattamente come non puoi liberare le vipere in mezzo alla strada con il rischio che mordano qualcuno (e devi assicurarti che nessuna ti scappi per sbaglio)
    • euthymos scrive:
      Re: UN INDECENZA
      No, semplicemente può vedere se il tuo PC è entrato a far parte di una botnet russa e sta lanciando attacchi a server altrui... :P
  • euthymos scrive:
    Bene, bene!
    Finalmente (forse) qualcuno riuscirà a togliere dalla rete i PC delle persone irresponsabili che usano il computer senza criterio. Avere malware nel computer non è una sciagura, ma una colpa . E' questo il messaggio che deve passare.Sono anche per l'inserimento di una clausola all'americana "three times and you're out", ovvero la terza volta che ti staccano la linea te la staccano per sempre (con quel provider) ma paghi fino alla fine del contratto, paghi una multa al governo, più la penale per il distacco dal quel provider e il costo di attivazione della linea col nuovo provider. Tiè! Vediamo se lo fanno di nuovo :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2009 22.38-----------------------------------------------------------
    • Ivan! scrive:
      Re: Bene, bene!
      - Scritto da: euthymos
      Finalmente (forse) qualcuno riuscirà a togliere
      dalla rete i PC delle persone irresponsabili che
      usano il computer senza criterio. Avere malware
      nel computer non è una sciagura, ma una
      colpa . E' questo il messaggio che deve
      passare.
      Sono anche per l'inserimento di una clausola
      all'americana "three times and you're out",
      ovvero la terza volta che ti staccano la linea te
      la staccano per sempre (con quel provider) ma
      paghi fino alla fine del contratto, paghi una
      multa al governo, più la penale per il distacco
      dal quel provider e il costo di attivazione della
      linea col nuovo provider. Tiè! Vediamo se lo
      fanno di nuovo
      :)tutto solo per tre malware? @^ma poveri winari :p anche se in effetti potrebbe essere un modo per eliminare il monopolo microsoft (rotfl)
    • Funz scrive:
      Re: Bene, bene!
      Sono d'accordo, è una cosa che propongo anche io da tempo.Anche senza disconnessione, basterebbe che la navigazione http venisse rediretta tutta ad una pagina che spiega il problema all'utente, e da cui si possa uscire solo verso i siti degli antivirus.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Bene, bene!
      contenuto non disponibile
      • sylvaticus scrive:
        Re: Bene, bene!
        senza fare degli estremismi, che c'è di male se gli utenti con macchine infette vengono quarantenati direttamente dall'ISP?Senza troppe minaccie.. nel momento che l'ISP si accorge di una propagazione di apam e/o malware proveniente da una certa macchina la disconnette, lasciandogli visitabili solo delle pagine di spiegazione dove gli si spiegerà come ripulire la macchina o come avere assistenza.La quarantena potrà avere una durata minima di qualche minuto e si estenderà finchè il cliente autocertificherà di aver rimosso i malware (procedura protetta da qualche captcha, onde evitare che sia lo stesso virus a procedere in tal modo). A quel punto la macchina viene autorizzata a ltraffico ma viene messa sotto controllo e se ripartono virus si ritorna alla quarantena.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Bene, bene!
          contenuto non disponibile
          • sylvaticus scrive:
            Re: Bene, bene!
            il punto è QUANTO ne sanno meno di un hacker... tutti guidano peggio di un pilota di F1, ma se arrivi ad un "sufficiente" livello di competenza sei abilitato a guidare la macchina per strada, altrimenti saresti troppo rischioso (per te e per gli altri utenti).Ora io non arrivo a dire che ci vorrebbe la patente per accedere alla rete, però una quarantena in caso di infezione, per altro facilmente rimovibile, si.Come spesso accade, il punto è trovare il giusto compromesso tra il diritto del singolo ad accedere ad una risorsa condivisa e quello della comunità di mantenere la risorsa in efficienza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2009 11.17-----------------------------------------------------------
          • umby scrive:
            Re: Bene, bene!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Il male è che subiscono due volte il danno solo
            perché ne sanno meno di un hacker. Per inciso
            *TUTTI* ne sanno meno di un hacker, anche gli
            hacker stessi, come si è visto nella storia
            recente.

            Se è così facile individuare che sono affetti da
            malaware, si filtrino le singole funzioni di rete
            del malaware senza inficiare la fruizione di
            internet del
            titolare.
            Poi lo si può avvisare in mille modi (email,
            raccomandata, ...
            )
            Ma visto che questo costa, si preferisce togliere
            un diritto fondamentale ad una vittima di una
            truffa.Se si scopre che tu sei infetto da influenza A, colera, tifo, peste bubbonica od altro, e non te ne sei accorto da solo, ti si isola (per non infettare altri) e ti si cura o ti si obbliga a curati.Io, (un IO generico) non amo essere infettato da un qualche CLIKKABBESTIA!Isolare l'infetto in modo da arginare o bloccare l'infezione, mi sembra LA soluzione sensata.Se ti becchi una malattia infettiva, ti lasciano girare impunentemente, o i sanitari ti isolano?Allora, ritieni questo caso una punizione ingiusta inflittati da sanitari che violano il tuo diritto fondamentale di libertá, sbattendoti gli zebedei dei danni che crei agli altri?Pensaci!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Bene, bene!
            contenuto non disponibile
          • umby scrive:
            Re: Bene, bene!
            - Scritto da: unaDuraLezione
            1) la salute del mio PC non ha nulla a che fare
            con quella del tuo, giacché tu, superesperto, non
            temi exploit di nessun
            genereSe il PC non conta una emerita cippa, non conta neppure una emerita cippa che sia connesso o no alla rete.
            2) Forse non te ne rendi conto, ma un PC non è
            importante quanto un
            uomo.
            La salute umana è più importante del diritto diSe i miei dati, vengono danneggiati per colpa tua, perché tu, incapace sei infetto, la cosa mi interessa un pochettino.Per il resto, PLONK!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Bene, bene!
            contenuto non disponibile
          • euthymos scrive:
            Re: Bene, bene!
            Hai mai sentito parlare di Denial Of Service? E delle botnet fatte dai cretini CLIKKABESTIA (carino il termine) che dopo il decimo virus scaricano ancora le collezioni di emoticon dai siti russi?Cerca su Wikipedia "Denial of Service" e "botnet" e capirai perché vogliamo gli irresponsabili fuori dalla Rete!Tutti possono avere il loro momento di cretinaggine e fare entrare un virus nel computer, anch'io, può succedermi tra cinque minuti oppure tra cinque mesi. Però dopo la terza volta che vieni avvertito, o sei cretino oppure lo fai apposta. E in entrambi i casi, qualcuno deve fermarti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2009 19.57-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Bene, bene!
            contenuto non disponibile
          • euthymos scrive:
            Re: Bene, bene!
            Ma dai basta con questo complottismo di comodo! Hai finito gli argomenti...
          • umby scrive:
            Re: Bene, bene!
            Mi era sfuggito:- Scritto da: unaDuraLezione
            Evita arrampicate sugli specchi di PC che tengono
            in vita persone, visto che sono disconnessi da
            internet e utilizzano sistemi embeddedCambia pusher, hai capito fischi per fiaschi!
      • angros scrive:
        Re: Bene, bene!
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Avere malware nel computer non è una sciagura,
        ma una colpa.


        quindi:
        Chiudiamo in carcere chi si lascia inserire una
        microspia in
        casa
        Chiudiamo in carcere chi si lascia intercettare
        al telefono

        Chiudiamo in carcere chi ne sa meno di un
        hacker...Non è assolutamente questo il senso del provvedimento.Piuttosto:-Chiudiamo in carcere chi si lascia inserire una microspia in casa, finchè non l' ha trovata e tolta-Stacchiamo il telefono a chi si lascia intercettare (così non ti intercetteranno più)-Spegniamo il computer a chi l' ha lasciato acceso senza accorgersi che sta sparando spam a destra e a sinistra (o che lo sa benissimo, ma fa finta di non saperlo per non prendersi una denuncia)Se poi vuoi collezionare virus per hobby (o per capire come funzionano), nessuno viene a guardare sul tuo computer, ma o lo tieni offline, oppure ti assicuri che i virus non ne escano (e se ti "scappano", non lamentarti se per fermarli ti staccano la connessione)Diffondere virus è un crimine: se lo fai deliberatamente, è un atto doloso, se invece lo fai per negligenza, imperizia o imprudenza, è un atto colposo, ma resta comunque illegale (e sei tenuto a ripagare i danni); è anche nel tuo interesse se ti bloccano e ti avvisano prima che tu possa causare danni gravi, e qui non vale un discorso a quello sul DRM, che ti toglie anche i diritti legittimi; diffondere virus o spam non è mai un diritto legittimo, oltre ad essere espressamente una violazione del contratto col provider (che quindi non sarebbe più tenuto a fornirti la connessione)
        • angros scrive:
          Re: Bene, bene!

          Piuttosto:
          -Chiudiamo in carcere chi si lascia inserire una
          microspia in casa, finchè non l' ha trovata e
          toltaScusate, ho sbagliato a scrivere, volevo dire:-Chiudiamo in casa chi si lascia inserire una microspia in casa, finchè non l' ha trovata e tolta
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Bene, bene!
          contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: Bene, bene!


            -Chiudiamo in carcere chi si lascia inserire una

            microspia in casa, finchè non l' ha trovata e

            tolta

            stacchiamogli anche un braccio così impara a non
            esaminare bene le mura prima di coricarsi....
            ROTFL cosa mi tocca
            leggere...Avevo sbagliato a scrivere, e postato anche la correzione:-Chiudiamo in casa chi si lascia inserire una microspia in casa, finchè non l' ha trovata e tolta
    • angros scrive:
      Re: Bene, bene!

      Avere malware nel computer non è una sciagura, ma una
      colpa . E' questo il messaggio che deve
      passare.Esatto: legalmente, per colpa si intende un evento causato da negligenza, imperizia o imprudenza-negligenza: non aver fatto ciò che era opportuno fare (es: usare un antivirus, o comunque controllare il proprio sistema)-imperizia: non saper fare qualcosa che, nella propria situazione, si era tenuti a sapere (es: configurare le più semplici impostazioni di sicurezza)-imprudenza: aver fatto qualcosa che non si era tenuti a fare, non avendo le conoscenze appropriate (es: installare un programma di P2P senza avere la minima idea dei rischi, e senza regolare firewall o impostazioni di condivisione, per poi aprire tutti gli eseguibili scaricati)
  • umby scrive:
    cosa buona e giusta...
    ... ma io partirei prima con la sconnessione, poi quando il cliente chiama l'ISP perché non riesce piú a connettersi, gli prorrei la scelta: o paga le spese all'ISP, o fuori dalle palle!Cosí i soldi gli ISP li hanno assicurati!
  • umby scrive:
    cosa buona e giusta
    ...peró io partirei prima con la sconnessione, poi quando il cliente si accorgerá di non potersi piú connettere e chiamerá l'ISP per protestare, gli fornirei una scelta: o rimborsa agli ISP le spese di gestione, o fuori dalle palle!Cosí i soldi per gestire la cosa gli ISP li hanno assicurati, paga il colpevole e non la comunitá.
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