LG lo fa curvo, Nexus ne fa di ogni misura

Annunciato al pubblico il G Flex, c'è un altro smartphone coreano che potrebbe arrivare entro la settimana sul mercato. Assieme a una nuova versione da 10 pollici del tablet di Google

Roma – Dopo le anticipazioni , LG rompe gli indugi e mette in vendita (per ora solo in Corea) il suo smartphone curvo: il Flex è un terminale da 6 pollici con una potente CPU e molte personalizzazioni al sistema operativo Android sviluppate dall’azienda di Seoul, che non esita a definirlo una pietra miliare nello sviluppo del form-factor dei telefonini intelligenti. Se questo comunque non basta a decretare il successo del G Flex, ci sono almeno un altro paio di prodotti col marchio Nexus in arrivo che invece potrebbero diventare dei blockbuster.

Il Flex è un terminale di ultima generazione con tutto quanto quello che si può desiderare : CPU Snapdragon 800 da 2,2GHz, 2GB di RAM, GPU Adreno 330 da 450MHz , fotocamera posteriore da 13 megapixel, schermo 6 pollici (“solo” 1280×720), connettività LTE, batteria da 3.500mAh in uno spessore di appena 8 millimetri con un peso di 177 grammi. La forma curva, a banana, del terminale secondo LG serve a meglio avvolgere il viso durante le chiamate e migliorare così la qualità dell’audio: sarebbe addirittura di 3dB il progresso rispetto a un telefono tradizionale. Se non bastasse il retro del G Flex è realizzato in un polimero “auto-riparante”, in grado cioè di eliminare piccole imperfezioni e graffi legati all’uso rimarginando le ferite, soprattutto visto che LG dice che la forma arcuata meglio si adatta alla forma della tasca posteriore dei pantaloni: posto che qualcuno voglia portare in giro così il cellulare.

Per il resto il G Flex incorpora alcuni dettagli già visti in altri terminali LG: niente tasti sui fianchi, volume e accensione sono spostati sul posteriore per meglio essere raggiungibili durante le chiamate ed evitare pressioni accidentali. LG ha poi aggiunta una modalità dual-window all’interfaccia per aumentare il multitasking con due app contemporaneamente sullo schermo, e altri miglioramenti alla versione 4.2.2 di Android installata che riguardano più che altro come si presenta il sistema operativo e la possibilità di accedere tramite scorciatoie a foto, filmati e alcune app direttamente dal lock screen. Nessun dettaglio sul prezzo: il G Flex sarà in vendita da novembre in Corea, e solo successivamente sarà distribuito in altri mercati (non si sa ancora quali, ma come nel caso del Samsung Galaxy Round è probabile che si tratti di un primo modello dalla tiratura limitata).

Più ampia e diffusa distribuzione avrà invece il Nexus 5, che ormai è presente ovunque in Rete tranne che sul marketplace Play: si sa tutto e di più sul prossimo smartphone Google, dalla CPU Snapdragon 800 allo schermo da 5 pollici 1080p, passando dai 2GB di RAM e la batteria da 2.300mAh. Di fatto il Nexus 5 sarà un LG G2 riveduto e corretto, con una disposizione dei tasti più tradizionale e Android 4.4 (KitKat) già a bordo. Dubbi pochi e possibili variazioni su queste specifiche improbabili: in Rete circola pure il manuale del telefono, ed è possibile che Mountain View provi a rubare un po’ la scena a Cupertino il 1 novembre visto che per quel giorno è previsto il debutto dell’iPad Air e dell’iPad Mini Retina di Apple sul mercato. L’unica sorpresa, in questo caso, sarebbe la versione bianca disponibile sin dall’esordio.

La vera sorpresa potrebbe invece essere la versione 2013 del Nexus 10 , vale a dire del tablet da 10 pollici che nella scorsa tornata era stato prodotto da Samsung: dalle informazioni filtrate , di nuovo, da una pagina del Play Store poi rimossa, sembrerebbe che il produttore Coreano si sia ri-aggiudicato anche questa edizione del tablet, di fatto sancendo una consuetudine che vede ormai da 2 anni assegnato a LG lo smartphone Nexus, ad Asus il tablet da 7 pollici e a Samsung quello da 10 . L’hardware del Nexus 10 2013 dovrebbe essere pressoché identico a quello del Nexus 5 e 7, con un paio di eccezioni: non 2, bensì 3GB di RAM a bordo , e lo schermo dovrebbe avere risoluzione 2560×1600, il tutto con una batteria da 9.500mAh in 8mm di spessore.

Mancano in questo caso i dettagli sul prezzo, mentre pare scontato che il Nexus 10 2013 monti Android KitKat 4.4. La data di rilascio probabile è la stessa del Nexus 5: il 1 novembre . Restano poche ore per scoprire se sarà vero.

Luca Annunziata

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  • Terrible avvoltoio hacktivist a scrive:
    Problem
    Problem, NSA? :DParola di terribile avvoltoio hacktivista.[img]http://ibc.lynxeds.com/files/pictures/turkey_vulture_close_up_of_head.JPG[/img]
  • Michele L. scrive:
    E le copie delle mie email?
    Spero non si sia guastato nulla... Faccio affidamento sui validi strumenti dell'NSA per fare la copia di backup delle mie email!!! ;)
  • Miscel scrive:
    E se per caso fosse un attacco...
    E se questa difesa della NSA dietro il paravento dell'errore tecnico fosse solo fumo negli occhi, e dietro l'attacco ci fossero davvero attivisti digitali, il giorno che li prenderanno leggeremo in ordine di:- delazioni circolari, con arresti anche di persone estranee all'attacco- patteggiamenti a catena- piagnistei sulle accuse scritte in una lingua non conosciuta (cit.)- richieste di clemenza a base di lacrime.Insomma, un copione già visto.
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