L'hacking non è Hollywood

A spiegarlo, il vincitore di Pwn2Own Charlie Miller. Che ragiona sui sistemi operativi: consiglia Mac, vulnerabili ma inattaccati

Roma – Charlie Miller, trentacinquenne esperto di sicurezza per la società Independent Security Evaluators di Baltimora, Maryland, è un nome ben noto nei circoli della sicurezza IT. Miller, consulente per lavoro e hacker per passione da sempre, è riuscito a bucare la piattaforma MacBook nelle due ultime edizioni del contest Pwn2Own , potendo anche contare sul fatto (a suo dire) che su sistemi Apple sia più facile raggiungere il risultato che su PC con Vista .

Nel corso di una intervista esclusiva concessa a Tom’s Hardware , Miller descrive se stesso, il suo lavoro, la passione per la matematica e l’informatica coltivate (soprattutto quest’ultima) sin da ragazzino, il periodo di training presso la NSA statunitense, il successo di essere stato “il primo ad hackerare l’iPhone”, l’approccio di lavoro che un cacciatore di bug come lui deve seguire per i clienti di ISE.

L’hacker spezza (comprensibilmente) una lancia a favore di chi si rivolge alla società per cui lavora, sviluppatori o utenti che non hanno una formazione sulla sicurezza e accettano di affidarsi a specialisti come lui per assicurarsi che le applicazioni e i sistemi siano sicuri. Riguardo Pwn2Own, Miller descrive il tipo di approccio al contest di hacking come agli antipodi rispetto a quello che Hollywood e l’immaginario collettivo amano tratteggiare quando si parla di penetrazione di sistemi.

“Sì – dice Miller – ogni volta ho buttato giù i Mac in meno di due minuti. Comunque, questo non mette in mostra il fatto che ho passato molti giorni facendo ricerca e scrivendo l’exploit prima del giorno della competizione. Se sembra come Hollywood è perché non si vede il duro lavoro della preparazione. Se mi si mettesse davanti a un’applicazione che non ho mai visto prima e mi si dicesse che ho 2 minuti per hackarla , come spesso succede nei film, non avrei molta più fortuna di tua nonna nel riuscirci. Beh, forse qualche piccola possibilità in più, ma non così tante!”.

Riguardo alle nuove tecnologie di sicurezza come le sandbox e la virtualizzazione parziale dei processi dei software più esposti alle intemperie di rete, Miller non si dice particolarmente impressionato: “le sandbox possono aiutare un po’ se messe in piedi a dovere – sostiene l’hacker – l’idea è che ci saranno sempre bug e vulnerabilità nel software: puoi rendere difficile a un malintenzionato il riuscire a far girare il codice sul sistema e, nel caso ci riuscisse, puoi limitare la quantità di danno che può essere prodotto”.

E insomma, considerando che nessun browser è inattaccabile e che la “super-sandbox” di Google Chrome non ha ceduto solo pare per il disinteresse dei partecipanti, qual è il sistema più sicuro? L’intervistatore, dopo aver descritto le gioie (per gli utenti) e i dolori (per i malware writer) del bit NX e della tecnica ASLR attualmente supportati in pieno solo su Windows Vista (SP1), pone la domanda a Miller.

E Miller risponde: lasciando Linux da parte per la sua natura eminentemente tecnica e non-mainstream, “tra Mac e PC, io direi che i Mac sono meno sicuri per le ragioni che abbiamo detto (mancanza di tecniche anti-exploit) ma se la cavano meglio perché non c’è semplicemente abbastanza malware in giro. Per ora, io continuerei a raccomandare i Mac per l’utenza-tipo visto che le probabilità che qualcuno li prenda di mira sono basse e passeranno anni prima di vedere del qualsiasi malware, anche se qualcuno intenzionato ad attaccarli riuscirebbe più facilmente nel suo intento”.

Alfonso Maruccia

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  • shogun scrive:
    Open Source e aziende
    Forse non si è compreso a fondo che l'uso di Open Source nelle aziende, rafforza la necessità di servizi di assistenza. Ovviamente l'assistenza non potrà essere facilmente prestata da chi vive in India o in Cina (chi si fiderebbe di affidare la continuità dei propri servizi ad una società a migliaia di chilometri di distanza ? ) ma dovrà essere fornita da personale locale , vicino all'azienda ed alle sue esigenze.Pertanto l'open source può essere una GROSSA occasione per evitare l'emorragia di posti di lavoro nell'IT nostrana che DEVE trasformarsi (pena la sua sparizione) da mera venditrice di licenze di prodotti statunitensi a fornitrice di servizi su prodotti Open SourceOra penso anche a quei lavoratori di Oracle che rischiano il loro posto di lavoro: è evidente che il personale tecnico altamente specializzato DEVE reinventarsi come imprenditore di se stesso e vendere la propria competenza al di fuori di Oracle , FACENDO CONCORRENZA proprio all'azienda che (spero non accada) un giorno li possa considerare come esuberi. In passato è già sucXXXXX che i fuoriusciti di aziende di grido, si siano messi assieme ed abbiano fondato piccole e medie aziende (di servizio) di sucXXXXX. In alternativa il governo dovrebbe "scoraggiare" le aziende che si comportano in questo modo (fare + utili mandando a casa le persone) ma siamo sicuri che questo governo lo voglia davvero ?
  • sonoioforse scrive:
    la crisi
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1949857
  • Cippa Lippa scrive:
    Per la redazione: 6600 e' solo l'indotto
    Non 6600.9500 di cui 2500 licenziati da Dell, 6600 nell'indotto piu' altri licenziamenti sempre da Dell.
  • LINUX GOD scrive:
    OTTIMA NOTIZIA, NUOVE BRACCIA PER LINUX
    la gente ha capito che non c'e' futuro nel closed source, le multinazionjali che hanno fondato i loro dominio sulla umiliazione e sulla derisione del prossimo ormai sanno di essere agli sgoccioli....Linux per fortuna e' pronto a colmare questo vuoto.finalmente
    • baubau scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA, NUOVE BRACCIA PER LINUX
      anche il vuoto lavorativo?
    • Rag. Bambocci scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA, NUOVE BRACCIA PER LINUX
      ti sei scordato di terminare il tuo pensiero con l immancabile"questo e' l 'anno di LInux !!" ahaha(e dal 1998 che lo sento ripetere)crediciii
      • quota scrive:
        Re: OTTIMA NOTIZIA, NUOVE BRACCIA PER LINUX
        - Scritto da: Rag. Bambocci
        ti sei scordato di terminare il tuo pensiero con
        l
        immancabile
        "questo e' l 'anno di LInux !!" ahaha
        (e dal 1998 che lo sento ripetere)
        crediciiiSarà perche sei un bamboccino ancora a giocare con le macchinette.Io lo sento dire da molto prima, allora era il 92 e linux aveva grossi problemi a rimanere acceso.In 10 anni ha fatto talmente tanti passi in avanti che se continua cosi mi spiace per te piccolo msfanboy il futuro sarà solo linux.Caro msfanboy l'informatica a cambiato il mondo (grazie anche a ms) ora è giunto il momento di cambiare ancora, l'informatica di massa esiste ed è una cosa ignobile, una marea di ignoranti che usano il computer alla stregua di una macchina da scrivere senza accorgersi di damocle che aspetta ansioso alle loro spalle.Il mondo sta cambiando, esatto, il futuro potrà solo essere linux, gli altri non reggeranno alle pressioni e piano piano le grandi aziende chiuderanno si smembreranno, una unica software house che possiede tutto lo scibile informatico non è piu immaginabile, se ne è accorta l'unione europea, se ne sta accorgendo l'america, russia e cina sono già passati al contrattacco.
      • quota scrive:
        Re: OTTIMA NOTIZIA, NUOVE BRACCIA PER LINUX
        - Scritto da: Rag. Bambocci
        ti sei scordato di terminare il tuo pensiero con
        l
        immancabile
        "questo e' l 'anno di LInux !!" ahaha
        (e dal 1998 che lo sento ripetere)
        crediciiiSarà perche sei un bamboccino ancora a giocare con le macchinette.Io lo sento dire da molto prima, allora era il 92 e linux aveva grossi problemi a rimanere acceso.In 18 anni ha fatto talmente tanti passi in avanti che se continua cosi mi spiace per te piccolo msfanboy il futuro sarà solo linux.Infatti caro msfanboy l'informatica ha cambiato il mondo (grazie anche a ms) ora è giunto il momento di cambiarlo ancora, l'informatica di massa esiste ed è una cosa ignobile, una marea di ignoranti che usano il computer alla stregua di una macchina da scrivere senza accorgersi di damocle che aspetta ansioso alle loro spalle.Il mondo sta cambiando, il futuro potrà solo essere linux, gli altri non reggeranno alle pressioni e piano piano le grandi aziende chiuderanno o si smembreranno, una unica software house che possiede tutto lo scibile informatico non è piu immaginabile, se ne è accorta l'unione europea, se ne sta accorgendo l'america, russia e cina sono già passati al contrattacco.
  • Pit. scrive:
    Un paradosso?
    Stiamo tutti reclamando regole di supporto sociale, iniziamo tutti a comprendere (perché prima ce lo eravamo dimenticati maliziosamente?) il valore di collaborare in team per risolvere i problemi e poi... accettiamo come assolutamente logico che chi sta guadagnando ottimizzi ancora di più!?E' logico dal punto di vista della singola azienda ma in termini sociali è stupido. Mi spiego: se chi può guadagnare non aiuta gli altri allora chi lo fa? Se nell'azienda X si sta bene e si guadagna - parlo per ipotesi volutamente provocatoria - allora bisognerebbe ... assumere non licenziare!Faccio un esempio: le aziende X, Y e Z guadagnano ancora e bene; ora licenziano un po' e guadagnano un po' di più. Finita la crisi riassumono quelli che avevano licenziato. Alla fine hai un pareggio di assunti ma nel periodo intermedio qualcuno ha perso il lavoro mentre qualcun altro ha continuato a guadagnare con gli utili. Aziendalmente lo capisco (non sono un comunista, lavoro in azienda, sono un economista), non sto dicendo che mi stupisce la scelta della singola organizzazione: dico solo che socialmente è un nonsenso e prima o poi qualcuno inzierà a incavolarsi per questo (vedi il caso di ieri in Francia alla 3M).Forse sbaglio: lo spero!
  • baubau scrive:
    si ringrazia eclipse
    Si ringraziano software come eclipse che permettono ad IBM di creare delle suite (che mi pare non costino nemmeno poco...) e liberarsi di inutili programmatori.Questa è la gente a cui regala stallman
    • devil64 scrive:
      Re: si ringrazia eclipse
      - Scritto da: baubau
      Si ringraziano software come eclipse che
      permettono ad IBM di creare delle suite (che mi
      pare non costino nemmeno poco...) e liberarsi di
      inutili
      programmatori.

      Questa è la gente a cui regala stallmanHai perso un'occasione per stare zitto.Sarà per la prossima.Ciao
    • Pit. scrive:
      Re: si ringrazia eclipse
      Incredibilmente stupida e generica questa affermazione. Complimenti!
      • baubau scrive:
        Re: si ringrazia eclipse
        cioè?
        • wolf scrive:
          Re: si ringrazia eclipse
          Cioè scrivi un mucchio di sciocchezze, ora vedrai che la crisi del settore IT è dovuta ad Eclipse.
          • baubau scrive:
            Re: si ringrazia eclipse
            non dico quello ma è ovvio che l'ibm basa i suoi prodotti su un sacco di roba gratuita e quindi ha meno danno a licenziare, inoltre intendo dire che si finisce per regalare prodotti ad aziende senza scrupoli
          • Pit. scrive:
            Re: si ringrazia eclipse
            Ma tu scherzi e lo fai apposta o davvero ci credi a questa cosa?Cioè l'open source permetterebbe a realtà come IBM di licenziare le persone perché IBM prende i prodotti open source e quindi i suoi non devono lavorarci? Ma tu lavori, vivi il mondo reale?Eclipse è un progetto di IBM devoluto al mondo open source così come una miriade di altri prodotti. Ovviamente queste scelte non sono per "bontà" dei vari IBM, SUN eccetera, c'è un calcolo strategico ma certo questa strategia ha poco a che vedere con le persone che sviluppano.Le aziende danno al (o prendono dal) mondo open source per raccogliere un più ampio numero di contributi e, questa è la vera mossa, perché così possono stimolare la community a lavorare su piattaforme "sorelle" di quelle commerciali (vedi Websphere) e possono anche andare in giro a raccontare che loro hanno prodotti "open".Gli unici che riescono a trarre un vataggio direttamente legato alle risorse potrebbero semmai essere gli implementatori, i partner, che possono prendere semilavorati open source e assemblarli con uno sforzo inferiore ma non mi risulta che esistea la mondo nessuna evidenza che la filosofia open source abbia a che vedere con la disoccupazione!! Semmai è dimostrato il contrario: JBoss è sostanzialmente una comunità di sviluppatori che offre propri servizi di consulenza a pagamento mentre "regala" il prodotto a chi vuole utilizzarlo.Ma guarda tu se devo stare io - che lavoro sempre con roba di Microsoft - a difendere l'open source!!! :-)
    • guast scrive:
      Re: si ringrazia eclipse
      Geniale. Nella tua trollata contro l'open source senza volerlo hai beccato un prodotto IBM.Eclipse deriva dai sorgenti di Visual Age che IBM donò alla comunità tanti anni fa.A parte questo non ti sei neanche reso conto che l'aumento di produttività ha sempre portato ad una maggiore potenza del software, un maggior utlizzo e ad mercato più grande. Il motivo dei licenziamenti stanno da un'altra parte.Quanto ad IBM non sta riducendo il personale, tanti ne licenzia in occidente tanti (anzi di più) ne assume in India
  • Sindacato2.0IBM scrive:
    Licenziamenti IBM
    Ciao,questa notizia rientra perfettamente nella strategia IBM di delocalizzazione delle attivita', di contenimento costi e riduzione della forza lavoro...gli investimenti vanno solo nei paesi "emergenti".Un grosso problema, perche' invece che investire su innovazione e sviluppo, in Italia c'e' sempre una forte preoccupazione che nel prossimo giro di licenziamenti tocchera' a noi.. nonostante i grandi PROFITTI che questa multinazionale continua a registrare, anche in tempi di crisi.Se volete sghignazzare un po', non perdetevi la campagna "contro gli sprechi dei managers IBM"... in un momento di crisi e licenziamenti una cinquantina di managers se ne vanno a festeggiare alle terme...con famiglia a seguito e tutto a spese dell'azienda !E noi siamo qui a lavorare...Firmate la petizione online !!Info qui: www.rsuibmvimercate.itciao FLMUniti CUB- Sindacato 2.0 RSU IBM
    • Rag. Bambocci scrive:
      Re: Licenziamenti IBM
      temo sia finiti per sempre il tempo in cui uno lavorav in azienda per tutta la vita..ora fai unanno qua un anno la..a milano ci sono consulenti MKInsey che hanno aperto un negozio di mozzarelle di bufala..cambiare adattarsi creare tutte cose che all universita non ti insegnano ..
    • Robespierre scrive:
      Re: Licenziamenti IBM
      In Francia hanno impiccato il manichino del direttore dello stabilimnto Continental ... solo perché il direttore era scappato prima che riuscissero ad acchiapparlo ....I Francesi non c'é che dire sono sempre più avanti !Quando si decideranno i sindacati, anziché lagnarsi, a prendere esempio ?
      • quota scrive:
        Re: Licenziamenti IBM
        - Scritto da: Robespierre
        Quando si decideranno i sindacati, anziché
        lagnarsi, a prendere esempio
        ?Quando si accontenteranno dei soldi che prendono dai soldi pubblici e dai contributi dei dipendenti... fintanto che prendono sovvenzioni anche dalle aziende c'è poca speranza
      • Sindacato2.0IBM scrive:
        Re: Licenziamenti IBM
        Caro Robespierre, la Francia e' una cosa (li' iniziano a fare uno sciopero e vanno avanti per giorni e giorni... e i sindacati sono uniti) qui in Italia i sindacati (e mi riferisco a CGIL, CISL e UIL) pensano solo ai propri equilibri di potere e a fare accordi sempre peggiorativi per i lavoratori (assorbibilita', tfr, fondi pensione, ecc.).Noi stiamo provando, nel sindacalismo di base, a costruire un nuovo tipo di sindacato... che parta dalle nuove tecnologie, da nuove forme di lotta e dalle vere esigenze dei lavoratori nel 2009. Noi ci stiamo provando anche se e' molto difficile perche' il sindacato ragiona con una mentalita' da anni 70.Ma ci sono tanti giovani sindacalisti e precari che ci vogliono credere.I lavoratori italiani sono disponibili a unirsi, partecipare e a lottare per i propri diritti...come in Francia ?
        • Robespierre scrive:
          Re: Licenziamenti IBM
          Potrei citare anche il recente esempio di UK.Il governo inglese gniccava ... ma poi ha dovuto cedere (caso raffineria Total).I sindacati devono supportare le rivendicazioni dei lavoratori che dicono di rappresentare e non fare quelli "politicamente corretti" per farsi invitare qualche apparizione televisiva che, per la verità, li squalifica soltanto.E invece si prestano al vecchio gioco di privatizzare i profitti e scaricare su tutti le perdite ...
    • bobby sands scrive:
      Re: Licenziamenti IBM
      partita campagna dimissioni incentivatecontattato soprattutto chi ha problemi personali o familiariche non può essere sfruttato ben bene per il business.è solo l'inizio!
  • Rag. Bambocci scrive:
    Anche all IBM credevano di risparmiare
    usando LInux ma chiedetelo a chi ci ha provatoGET THE FACTS!!
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: Anche all IBM credevano di risparmiare
      - Scritto da: Rag. Bambocci
      usando LInux ma chiedetelo a chi ci ha provato
      GET THE FACTS!!la crisi fara riconsiderare l'opzione linux ad un sacco di gente... altroche'.
    • mmad scrive:
      Re: Anche all IBM credevano di risparmiare
      forse non hai letto l'articolo...riguarda la parte sugli utili, riguarda le decisioni strategiche sulla concorrenza asiatica...insomma la prossima volta leggi due volte e magari connetti i neuroni.
      • Rag. Bambocci scrive:
        Re: Anche all IBM credevano di risparmiare
        tra 6 anni zio Bill si compra tutta Ibm..
        • Rocco scrive:
          Re: Anche all IBM credevano di risparmiare
          - Scritto da: Rag. Bambocci
          tra 6 anni zio Bill si compra tutta Ibm..Fra 6 anni lo Zio Bill sarà già morto di cancro.Ballmer da almeno due...
  • Er Puntaro scrive:
    Basta parlare di crisi!
    A furia di parlare di crisi, andrà a finire che ce la tireremo addosso davvero!Accidenti! Ora devo scongiurare questo alone negativo creato dall'articolo.Pensiero positivo!Pensiero positivo!Pensiero positivo!Corna! Corna! Palle! Palle.Ora tocca a voi. E non dimenticate di andare fuori a comprare qualche XXXXXXX inquinante per muovere l'economia![img]http://www.technorati.it/images/nintendogadget.jpg[/img]
    • uno di piu scrive:
      Re: Basta parlare di crisi!
      Nonostante il tuo tono ironico, il continuare a parlare di crisi porta a cambiare i propri comportamenti anche a chi da questa non viene toccato, accentuandone così gli effetti!
      • Paolo scrive:
        Re: Basta parlare di crisi!
        Caro amico, non è che nascondendo i problemi questi magicamente scompaiano, magari..Purtroppo è così e se tu hai soldi da spendere beato te, corri a spenderli, sono tuoi e ne puoi fare ciò che ti pare, ma non azzardarti a dire che io non spendo perchè sono spaventato dalla crisi, non li spendo semplicemente perchè non li ho... Quindi parlate pure della crisi, chissà che a furia di parlarne non si risolva... :)
        • Prozac scrive:
          Re: Basta parlare di crisi!
          - Scritto da: Paolo
          Caro amico, non è che nascondendo i problemi
          questi magicamente scompaiano,
          magari..
          Purtroppo è così e se tu hai soldi da spendere
          beato te, corri a spenderli, sono tuoi e ne puoi
          fare ciò che ti pare, ma non azzardarti a dire
          che io non spendo perchè sono spaventato dalla
          crisi, non li spendo semplicemente perchè non li
          ho... Quindi parlate pure della crisi, chissà che
          a furia di parlarne non si risolva...
          :)Sei un lavoratore dipendente o sei un lavoratore autonomo?Nel primo caso la crisi ti sta portando solo giovamenti (fino a quando l'azienda per cui lavori non fallisce e tu vieni licenziato/cassa-integrato)
          • wathrog scrive:
            Re: Basta parlare di crisi!
            Ti prego, dimmi che il tono era fortemente ironico!Saluti,Francesco
      • Antonio Macchi scrive:
        Re: Basta parlare di crisi!
        - Scritto da: uno di piu
        Nonostante il tuo tono ironico, il continuare a
        parlare di crisi porta a cambiare i propri
        comportamenti anche a chi da questa non viene
        toccato, accentuandone così gli
        effetti!?? quindi non dovremmo mai parlarne, per non rompere i XXXXXXXX a quelli che della crisi se ne fregano?scommetto che sta' XXXXXXXta l'hai sentita alla tv... magari pronunciata da quello che piu' di tutti della crisi se ne frega...
    • Tidus scrive:
      Re: Basta parlare di crisi!
      E io che c'entro con tutto questo?:-)
      • Er Puntaro scrive:
        Re: Basta parlare di crisi!
        Tu c'entri in quanto consumatore "volano" dell'economia. Guardati intorno, vai nei negozi, nei centri commerciali, compra qualcosa, qualunque cosa! Ci deve pur essere qualcosa che ti serve! Ma anche se non ti serve, fa lo stesso. Tu compra e basta. ;)
  • steve_ballm er scrive:
    Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
    per guadagnare 2 lire... PRRRRRRRR!!!come dire: cercate l'America, ma non vi siete accorti che l'America è qui da noi in Italia!Ciao ciao ciao,non disperatevi: alla Caritas un pasto caldo lo riceverete sempre.
    • minnelli scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_929497768.html- Scritto da: steve_ballm er
      per guadagnare 2 lire... PRRRRRRRR!!!

      come dire: cercate l'America, ma non vi siete
      accorti che l'America è qui da noi in
      Italia!

      Ciao ciao ciao,
      non disperatevi: alla Caritas un pasto caldo lo
      riceverete
      sempre.
      • Paolo scrive:
        Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
        Io purtroppo vivo ancora in Italia e non posso lasciarla per una serie di motivi, ma vi invidio a voi che vivete all'estero, anche se perdete il lavoro vi resta la consolazione di vivere in un paese civile... Mantre qua..bha lasciamo perdere...
      • anto scrive:
        Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
        steve_ballm er,in irlanda lo stipendio medio per un neolaureato in IT è di 2000 euro netti al mese.Le condizioni lavorative sono eccellenti.(fatti un giro su www.monster.ie se vuoi vedere in quanti ancora assumono con un contratto inderminato.. sì, ho detto "indeterminato" per un neolaureato)Una stanza in fitto costa meno che a Milano o Roma.Quelle 2 lire sono meglio di zero.Anto
    • Terminator scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      Spero non ti capiti mai di essere lasciato a casa... soprattutto nel tuo bel paese. Per fortuna non piú mio.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      - Scritto da: steve_ballm er
      per guadagnare 2 lire... PRRRRRRRR!!!

      come dire: cercate l'America, ma non vi siete
      accorti che l'America è qui da noi in
      Italia!

      Ciao ciao ciao,
      non disperatevi: alla Caritas un pasto caldo lo
      riceverete
      sempre.Sei davvero un troll ...Vedrai quando fallisce quella di tuo padre, bambino.
    • Fragarach scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      - Scritto da: steve_ballm er
      per guadagnare 2 lire... PRRRRRRRR!!!invidioso!
      come dire: cercate l'America, ma non vi siete
      accorti che l'America è qui da noi in
      Italia!si certo.. non vedo l'ora di cambiare cittadinanza solo per non sentirmi piu' suddito del cavaliere e per non dover dare piu' un euro ad un paese che tanto ha preso dalle nostre vite ma che ben poco ha reso.
      Ciao ciao ciao,
      non disperatevi: alla Caritas un pasto caldo lo
      riceverete
      sempre.non ti preoccupare, mal che vada vado a fare il lavapiatti che comunque i miei dignitosi 1600EURO netti a casa li porto.per quanto riguarda te, guarda la tua ultima busta paga (se ne hai una), turati il naso e affonda ancora di piu' nel liquame in cui ti hanno messo.ah, leggiti questo http://a-dumani.blogspot.com/2007/08/storia-dellemigrazione-italiana.html e ti accorgerai di come le cose NON sono cambiate.
      • attonito scrive:
        Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...

        non ti preoccupare, mal che vada vado a fare il
        lavapiatti che comunque i miei dignitosi 1600EURO
        netti a casa li porto.Non conta solo quanto entra in tasca ma anche quanto esce.Affitto, cibo, energia, trasporti etc.Non sto dicendo che 1600E siano tanti o pochi, dico solo che vanno rapportati alla realta' locale.Magari In Togo 1000E sono una tombola, mentre magari a Londra non ne bastano 3000E
        • guast scrive:
          Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...

          mentre magari a Londra non ne bastano 3000EEvidentemente sei stato a Londra solo da turista
        • Fragarach scrive:
          Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
          - Scritto da: attonito

          non ti preoccupare, mal che vada vado a fare il

          lavapiatti che comunque i miei dignitosi
          1600EURO

          netti a casa li porto.

          Non conta solo quanto entra in tasca ma anche
          quanto
          esce.
          Affitto, cibo, energia, trasporti etc.
          Non sto dicendo che 1600E siano tanti o pochi,
          dico solo che vanno rapportati alla realta'
          locale.
          Magari In Togo 1000E sono una tombola, mentre
          magari a Londra non ne bastano
          3000Eok...750EURO/mese: affitto (3 beds semi-detached house, 25km a nord-est di dublino);450EURO/mese: media dello shopping degli ultimi 9 mesi (svaghi non inclusi);45EURO/2 mesi (22.5EURO/mese): bolletta elettricita' (media degli ultimi 18 mesi)37EURO/2 mesi (18.5EURO/mese): bolletta gas (media degli ultimi 18 mesi)65EURO/mese: telefono fisso e connessione internet (poche chiamate, 6.7mega 50gb limite download mensile)310EURO/anno (25.9EURO/mese): tax disk127EURO/mese: rate auto496EURO/anno (41.3EURO/mese): assicurazione40EURO/mese: benzinatotale: 1540.2EURO/meseora concordi con me che vivrei senza problemi anche con 1600EURO/mese?
          • wathrog scrive:
            Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
            Lavapiatti 1600 + un lavoretto come lavapavimenti part-time 400 = 2000 euro al mese.In Italia?Neo-laureato triennale in ingegneria informatica 980 euro al mese per 2 anni e poi passa a 1200-1400.Proprio il Bel Paese.Io, personalmente, me ne andrei.Saluti,Francesco
          • Fragarach scrive:
            Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
            - Scritto da: wathrog
            Lavapiatti 1600 + un lavoretto come lavapavimenti
            part-time 400 = 2000 euro al
            mese.

            In Italia?

            Neo-laureato triennale in ingegneria informatica
            980 euro al mese per 2 anni e poi passa a
            1200-1400.

            Proprio il Bel Paese.

            Io, personalmente, me ne andrei.

            Saluti,
            Francescodi fatti me ne sono andato 3 anni fa.motivo: ero stufo di essere preso per il XXXX.
    • Rag. Bambocci scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      L irlnda la eviterei solo per il fatto che fa freddoe che non sono piste da sci..
      • Cippa Lippa scrive:
        Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
        Freddo?!?La svezia e' fredda (-13 gradi la mattina).In irlanda al massimo tira vento e si va a -2 in condizioni eccezionali.
    • passivista scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      ROTFL pensa che io guadagno quasi meno in irlanda (intorno ai 3000 netti) di quanto guadagnavo in italia ma mi sento piu' tranquillo qui a 4000 km dal tesserato P2 1816.
    • Loky scrive:
      Re: Per tutti quelli immigrati in Irlanda...
      Godere delle sfighe altrui non ti renderà certo ne più bello, ne più alto ne più intelligente.
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