LHC, ripartenza posticipata

Un cortocircuito funesta il riavvio dell'enorme acceleratore di particelle europeo, oramai pronto per la "fase due" della sua missione di ricerca sull'infinitamente piccolo

Roma – Dopo due anni di stop forzato dovuto a un sostanzioso upgrade hardware, questa settimana il Large Hadron Collider (LHC) sarebbe dovuto ripartire con l’accelerazione delle particelle subatomiche a velocità prossime a quelle della luce. E invece un cortocircuito ha costretto i tecnici del CERN a ritardare la messa in attività dell’acceleratore.

L’LHC è oramai pronto a riavviare i suoi esperimenti con la nuova configurazione hardware, capace ora di garantire output energetici molto superiori a quelli iniziali: i piani per i prossimi anni sono confermati, nel 2015 si conosceranno le effettive performance della macchina aggiornata mentre fra il 2016 e il 2018 verranno condotti i nuovi esperimenti in forma completa.

Il cortocircuito – apparentemente localizzato in un componente metallico dell’acceleratore – ha posticipato il ritorno in attività dell’LHC di un tempo indefinito, avvertono dal CERN : le basse temperature di funzionamento della macchina costringeranno ad aspettare giorni o forse “settimane” per risistemare il tutto.

Nulla di particolarmente preoccupante, in ogni caso, visto quello che c’è in gioco: le rinnovate capacità energetiche dell’LHC dovrebbero contribuire a gettare nuova luce su fenomeni misteriosi come la materia oscura o l’energia oscura, arrivando potenzialmente a mettere in crisi teorie scientifiche oramai accettate da tutti come quelle sui buchi neri e il Big Bang.

In attesa che l’acceleratore europeo dimostri di avere le carte in regola per stravolgere le attuali conoscenze sulla natura dell’universo, gli ultimissimi risultati sulla scoperta del bosone di Higgs confermano l’impostazione teorica del modello Standard della fisica subatomica: la particella scovata dagli esperimenti ATLAS e CMS presenta caratteristiche compatibili con quelle previste dalla teoria . Il caso della “dannata” particella che fornisce massa alla materia sembra insomma si possa considerare chiuso.

Alfonso Maruccia

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  • Rino scrive:
    Roba da matti
    E' incredibile: ho scritto un breve post di replica a Utonto e ruppolo, senza niente di particolarmente lesivo della dignità altrui ed è stato cancellato!!Ma che forum è questo?!?
  • Alfio X scrive:
    COLLUSI
    EVIDENTEMENTE DEI COLLUSI HANNO PENSATO BENE DI NEUTRALIZZARE L ESSENZA DELLA PROCEDURA !!!IN nessun paese democratico e' cosi' VOLUTAMENTE MACCHINOSO denunziare i crimini...una ragione c'è ed e' EVIDENTISSIMA A TUTTI !
  • Prima di pubblicare un tuo commento assi scrive:
    Per i moderatori
    Con tutto il cuore: MA ANDATE A XXXXXX, IDIOTI.
    • ... scrive:
      Re: Per i moderatori
      - Scritto da: Prima di pubblicare un tuo commento assi
      Con tutto il cuore: MA ANDATE A XXXXXX SULL'ORTICA VELENOSA , IDIOTI.fixed
  • ... scrive:
    Il T1000 martella duro!
    Annunziata e' passato e ha zappato via i post di un ex-collaboratore... chissa' come e' incarognito leguleio che suo malgrado ha visto zappati pure i suoi post, ihihih
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Il T1000 martella duro!
      Che ha detto ?
      • ... scrive:
        Re: Il T1000 martella duro!
        - Scritto da: Sg@bbio
        Che ha detto ?Riassumo. c'e' stato un educato e civile (sul serio, non sono ironico) scambio di idee tra questo tipo e leguleio (e chi se no?, e' come il prezzemolo quello li') su alcuni comportamenti che dovrebbero tenere gli articolisti: una bella discussione che erano anni non ne leggevo. Purtroppo il tipo ha fatto la XXXXXXX di accennare ai meccanismi di pagamento (la Redazione che paga il minimo sindacale) aggiungendo qualche vago riferimento a comportamenti non proprio adamantini, ecc), e sai com'e', quando ci sono di mezzo argomenti che toccano gli altarini, luca-t1000 zappa via: e' ancora convinto che cancellando la gente non venga a sapere le cose. Ma si sanno lo stesso, accidenti se si sanno :-)Per esmpio,chi si ricorda la "sinergia editoriale" Pi-Libero di qualche anno fa, prima accennata in pompa magna da Annunziata che perto' sei (dico, sei) mesi dopo si e' dimenticati di dire che libero ha annullato tutto sparandogli calcio nel didietro? alto giornalismo,eh.... Ora il trend delle visite e' basso, eh, si, e' basso. chissa' che non scenda sotto la soglia critica con consegunte chiusura di una cosa che di Punto Informatico conserva ormai solo il nome.
    • Leguleio scrive:
      Re: Il T1000 martella duro!

      Annunziata e' passato e ha zappato via i post di
      un ex-collaboratore... chissa' come e'
      incarognito leguleio che suo malgrado ha visto
      zappati pure i suoi post,
      ihihihGuarda che ogni giorno mi capita la moderazione a cascata, messaggi cancellati prima dei miei, e quindi io non c'entro. I forum son così.Secondo me stai parlando del passato nominando Luca Annunziata, non scrive più da un mese e mezzo, ecco il suo ultimo articolo:http://punto-informatico.it/4223699/PI/Interviste/volto-della-svolta-open-source-microsoft.aspxE nota che nel 2015 ha molto diradato la frequenza con cui scrive, nel 2014 capitavano anche due articoli nello steso giorno.
      • ... scrive:
        Re: Il T1000 martella duro!
        - Scritto da: Leguleio

        Annunziata e' passato e ha zappato via i
        post
        di

        un ex-collaboratore... chissa' come e'

        incarognito leguleio che suo malgrado ha
        visto

        zappati pure i suoi post,

        ihihih

        Guarda che ogni giorno mi capita la moderazione a
        cascata, messaggi cancellati prima dei miei, e
        quindi io non c'entro. I forum son
        così.ma conoscendoti, ti tira il XXXX uguale.
        Secondo me stai parlando del passato nominando
        Luca Annunziata, non scrive più da un mese e
        mezzo, ecco il suo ultimo
        articolo:cogli la differenza tra "pubblicare articoli" e "pattugliare il forum per cancellare indiscriminatamente"?

        http://punto-informatico.it/4223699/PI/Interviste/

        E nota che nel 2015 ha molto diradato la
        frequenza con cui scrive,le due cose sono scorrelate: ma pur di scrivere qualcosa, lo sappiamo che salti di palo in frasca.
        nel 2014 capitavano
        anche due articoli nello ste s so
        giorno.fixed
        • Leguleio scrive:
          Re: Il T1000 martella duro!


          Guarda che ogni giorno mi capita la moderazione
          a

          cascata, messaggi cancellati prima dei miei, e

          quindi io non c'entro. I forum son

          così.

          ma conoscendoti, ti tira il XXXX uguale.Non stavano riprendendo me, ma quello del commento precedente. Cosa vuoi che mi importi?

          Secondo me stai parlando del passato nominando

          Luca Annunziata, non scrive più da un mese e

          mezzo, ecco il suo ultimo

          articolo:

          cogli la differenza tra "pubblicare articoli" e
          "pattugliare il forum per cancellare
          indiscriminatamente"?Certo che sì. Ma ho buone ragioni per credere che Annunziata non faccia più né l'uno né l'altro, anche perché una Edizioni Master che paga un collaboratore esclusivamente per la moderazione non me la vedo.La moderazione è evidentemente passata ad altri, e me ne sono accorto con una serie di segnalazioni a cui non è seguita la cancellazione del commento, e, per converso, commenti che non facevano male a nessuno spariti, forse perché erano fuori tema (ma per bloccare un fuori tema basta il lucchetto, perché cancellare?).
          le due cose sono scorrelate: ma pur di scrivere
          qualcosa, lo sappiamo che salti di palo in
          frasca.Segnalerei questo commento, se non fosse che so già che tutta la discussione verrà cancellata a breve.Mai andare sul personale. La cancellazione è garantita al limone.

          nel 2014 capitavano

          anche due articoli nello ste <b
          s </b
          so

          giorno.

          fixedQuante storie per una S.
          • ... scrive:
            Re: Il T1000 martella duro!
            - Scritto da: Leguleio


            nel 2014 capitavano


            anche due articoli nello ste <b

            s </b

            so


            giorno.



            fixed

            Quante storie per una S.in questo momento sta parlando la personalità "grammarnazi" che si sente punta sul vivo o la personalità "leguleio"?"I carabinieri hanno solo camionette""in corea del nord internet proprio non esiste"certo, certo...
  • rico scrive:
    Delatori e Commentatori.
    A nessun commentatore da fastidio il fatto che gli autori di Punto Informatico non rispondano MAI ai commentatori, nemmeno quelli più pacati e sensati?Non parlo di me, raramente sono pacato e ancor meno sensato, ma ci sono commenti che sarebbero degni di una risposta dai vari Mantellini, Tamburrino, Mariuccia ecc.Eppure, niente, MAI. Si preferisce dare tanto spazio agli inutili "quota" di millemila righe, che spesso aggiungono solo una o due parole a quanto detto. Un sito di fantasmi e delatori, che gettano il sasso e stanno a vedere (a chi cade in testa). Non so se sia peggio il sito ANAC o questo.
    • rinco scrive:
      Re: Delatori e Commentatori.
      è una questione di come si imposta e come si vede il proprio ruolo.Puoi essere "interattivo" ovvero cercare di apprendere dal feedback (anche quello in apparenza più stupido) o pensare di avere "un pubblico" e tu sei un "giornalista commentatore" e non te ne frega un ciufolo del feedback (pensi che il "popolo" è bue o semplicemente appartieni a una visione del "giornalismo" del secolo scorso) non c'è obbligo di preferire una o l'altra cosa.Evidentemente la linea editoriale è di "un certo tipo".Quindi....
    • mfp78 scrive:
      Re: Delatori e Commentatori.
      - Scritto da: rico
      A nessun commentatore da fastidio il fatto che
      gli autori di Punto Informatico non rispondano
      MAI ai commentatori, nemmeno quelli più pacati e
      sensati?Un tempo lo facevamo... io ero un autore (minore, 2-3 articoli l'anno, per piacere personale di prendere la parola sulle questioni che ho a cuore), ma e' dal 2007 (mi pare) che non scrivo.Prima di tutto ci sono dei problemi pratici: l'autore e' 1, i lettori unici (al 2006) sono 500.000. E' chiaro che non e' possibile intavolare una discussione neanche se a scrivere sono solo in 1000 e lo strumento e' piu' evoluto di questo forum (classico).E poi ci sono dei problemi culturali: per un verso o per un altro sono state pagate un'orda infinita di persone per manipolare l'opinione pubblica in forza a questa o quell'altra attivita' (partitica o istituzionale); su Yhaoo Answers ad esempio puoi trovare persone che fanno domande su principi della Costituzione Italiana per conoscere i propri diritti, e fantomatici professionisti che rispondono in forza al Trattato di Lisbona spacciandolo per Costituzione Italiana.Questi personaggi, oltre ad essere pagati per manipolare, fanno anche gioco sXXXXX - retorica e stilistica, senza dire niente - rispondendo con frasi da 160 caratteri a fronte magari di ragionamenti complessi espressi in testi molto onerosi (in termini di tempo) da elaborare.L'autore, dal suo canto, non e' invece pagato per intavolare una discussione; al piu' gli viene pagato l'articolo; per lo meno nel mio caso, scrivendo per piacere personale, mi veniva pagato il minimo imposto per legge all'editore (che dovevo accettare per legge).Quindi e' sostanzialmente impossibile - per questioni di gioco forza - intavolare una discussione, sia per questioni pratiche, che per questioni sociali. Approfondire tramite la discussione pubblica, diventa semplicemente inutile.E continuera' ad esserlo fino a che ci saranno fondi destinati a queste attivita' di marketing politico ed istituzionale. Cosi' come fondi all'editoria e altre prebende in teoria sacrosante (per la cultura), in pratica abusi della fiducia pubblica.Inoltre e' possibile che la nuova redazione (subentrata ai De Andreis) abbia imposto un qualche regolamento interno a tal proposito, per evitare di essere trascinata in qualche guerra politica in un momento in cui una qualunque parvenza di attivismo rischia di finire molto male...Ora, pero', a parte il metalinguaggio (ie: parlare del parlare), hai anche qualcosa da dire in merito all'articolo? Approfittane, ho 2gg di tempo da dedicarti: sono stato un informatico, un attivista, e un whistleblower. Ne ho combinate cosi' tante che, anche a distanza di 5 anni dall'ultima, non riesco a scrollarmi da dosso la paura di vivere. E probabilmente sono vivo solo perche' non erano faccende pesanti (mafia, sangue, grossi volumi di denaro); mere battaglie di civilta'. Pero' forse posso toglierti qualche curiosita'.Questo il mio commento di ieri, postato su G+, sull'articolo: "'Sta roba non se capisce a che serve: per le corna c'e' Facebook, per i pentiti di mafia servono i bunker, per le storie piu' complicate serve un intero sistema informativo fatto per funzionare piuttosto che per guadagnare."Per 'sistema informativo' mi riferisco al fatto che tu probabilmente stai impiegando un modem adsl da 20 euro, dato dal tuo fornitore di connettivita' al solo fine di abilitarti a pagare le bollette (per avere in cambio XXXXX e videogiochi), piuttosto che quella tua parte di sistema informativo inter-net (di connessione tra reti) che ti compete e che costerebbe intorno ai 300-500 euro.Questo costringe, un qualunque governo, a produrre sistemi centralizzati come quello oggetto dell'articolo, per accollarsi i rischi connessi ad una qualunque chat di un qualunque individuo in qualunque momento in una qualunque parte del territorio.Perche' quando qualcosa o qualcuno ti fa uscire a calci dalla tua beota ignoranza ... ad esempio licenziandoti ingiustamente o dando fuoco al tuo negozio ... tu corri dalla polizia e se non sanno cosa risponderti ti inXXXXX: "io pagare tasse, tu non lavorare".Quindi si mettono a rastrellare tutto con una costosa e criminale pesca a strascico delle comunicazioni private, a negare l'anonimato, a bastonare gli attivisti, a lavorare male, etc.
      • Leguleio scrive:
        Re: Delatori e Commentatori.


        A nessun commentatore da fastidio il fatto che

        gli autori di Punto Informatico non rispondano

        MAI ai commentatori, nemmeno quelli più pacati e

        sensati?

        Un tempo lo facevamo... Per completezza va detto che ogni tanto qualcuno, Calamari compreso, lo fa tuttora. Ma si tratta di interventi singoli, non di vere e proprie discussioni.
        E poi ci sono dei problemi culturali: per un
        verso o per un altro sono state pagate un'orda
        infinita di persone per manipolare l'opinione
        pubblica in forza a questa o quell'altra
        attivita' (partitica o istituzionale); Mah, questa motivazione mi sembra un po' balzana, francamente. Se mi dici che non rispondi ai commenti critici perché non ne hai il tempo, perché non ti interessa, o, come hai esplicitato sotto, perché sei pagato solo per l'articolo, ti capisco benissimo e rispetto la scelta. Se invece non rispondi perché ci sono persone sui forum che sono pagate per manipolare l'opinione pubblica, ammetti che hai paura di confrontarti con queste persone per il solo fatto che tu sospetti (essendo in un forum anonimo, la certezza non è possibile) che percepiscano un emolumento. Equivale a rifiutare un confronto in un talk show oppure in un convegno pubblico perché dall'altra parte c'è un giornalista, regolarmente retribuito da una testata: che siano organo politico o meno, le testate hanno tutte un padrone, inutile fingere che sia diverso. Che logica ha rifiutare il confronto per questo?
        su Yhaoo
        Answers ad esempio puoi trovare persone che fanno
        domande su principi della Costituzione Italiana
        per conoscere i propri diritti, e fantomatici
        professionisti che rispondono in forza al
        Trattato di Lisbona spacciandolo per Costituzione
        Italiana.Certo che prendere come una cosa seria yahoo answer, e quello italiano poi, è il segno dei tempi dominato dall'internet per tutti. :)Eccone un'altra, su un argomento diverso: https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080204005327AAHsJmS(rotfl)
        Questi personaggi, oltre ad essere pagati per
        manipolare, fanno anche gioco sXXXXX - retorica e
        stilistica, senza dire niente - rispondendo con
        frasi da 160 caratteri Accidenti, ma che farabutti! Addirittura 160 caratteri! Inaudito!Ma è previsto un proXXXXX di Norimberga con pena la fucilazione per crimini contro l'umanità di questo tipo, o esiste solo l'ergastolo?
        L'autore, dal suo canto, non e' invece pagato per
        intavolare una discussione; al piu' gli viene
        pagato l'articolo; per lo meno nel mio caso,
        scrivendo per piacere personale, mi veniva pagato
        il minimo imposto per legge all'editore (che
        dovevo accettare per
        legge).Ma figurati se devi accettare un compenso per legge! Adesso siamo tornati all'economia pianificata di epoca sovietica.Il compenso si pattuisce, ed esiste sempre la possibilità di andare a pubblicare su un'altra testata... che pagherà il minimo sindacale anche quella. E così tutti gli altri, anzi, c'è pure il caso che qualcuno non paghi per nulla. Il mercato dei giornalisti è ormai in crisi, ma la legge non c'entra.
        E continuera' ad esserlo fino a che ci saranno
        fondi destinati a queste attivita' di marketing
        politico ed istituzionale. Ah, quindi esistono voci nella finanziaria (oggi legge di stabilità) che stanziano migliaia di euro per operazioni di manipolazione sui forum? Interessante. Quant'è la cifra stanziata? E chi sono gli impiegati di questa agenzia? Chiedo perché ti vedo ferrato.
      • mfp78 scrive:
        Re: Delatori e Commentatori.
        Mi dispiace Leguleio, non riesco a quotare il tuo testo, non so perche', e non ho voglia di scoprire l'arcano. Oltretutto la pagina ricarica ogni tot secondi rendendo particolarmente fastidioso il forum...Percepire l'emolumento non e' di per se un problema, se non fosse che dall'altra parte c'e' qualcuno che non ne percepisce, quindi basta buttare li' una qualunque successione di sequenze arbitrarie di 160 caratteri contenenti un qualunque testo intellegibile, magari copiato da un manuale di retorica e stilistica di Scienze della Comunicazione, Schopenauer o uno di questi geni del marketing ... per annichilire l'interlocutore senza nemmeno entrare nel merito della questione; ma per fame.Chi scrive per passione, a fine giornata non mangia e quindi ci puo' dedicare una quantita' limitata di tempo; chi lo fa per mestiere, si, e spesso piu' scrive piu' guadagna.Pertanto se questa prassi e' elevata a sistema, e' inutile discutere il sistema (per lo meno fuori da un'aula di tribunale, dove cioe' le parole assumono invece valore ingegneristico). Non e' una cosa difficile da comprendere.Quanto alla dimensione numerica del fenomeno: boh. Non ne ho la piu' pallida idea. Tuttavia parlare di 'finanziaria' e 'stanziamento fondi' mi sembra estremamente limitativo; li' puoi andare a cercare voci di bilancio gonfiate (es: rotoli carta igenica, 200 mila euro) o affini (es: spese di rappresentanza), ma il grosso e' altrove.Sono state trovate Fondazioni, ed enti benefici, prodotte da Politici, con finalita' anche nobili, ma che non hanno mai prodotto nulla a parte il versamento di stipendi.Ed e' abbastanza comune per tante persone sapere di essere impiegate con un lavoro totalmente inutile, se non fosse che ... paga l'affitto tutti i mesi.Per non parlare quelli che ... il partito li mantiene e protegge da licenziamenti (anche meritati).Tutti fenomeni che per dimensione fanno impallidire i '5000 fb-amici di Veltroni' o la campagna elettorale digitale di Storace, o l'agenzia marketing della Santanche', Casa Pound, Il Popolo Viola, Casaleggio Associati, etc ...Per non parlare di quelle cattive pratiche che oramai sono entrate sui libri, addirittura nei codici prima e nei manuali di diritto poi.P.s.: non era un compenso obbligatorio, non mi hanno puntato la pistola alla tempia intimandomi di prendere i soldi ... che tutto mi facevano tranne schifo. Come azienda avevano un qualche onere burocratico di documentazione delle attivita'; quindi mi e' stato chiesto di contabilizzare i miei articoli al minimo sindacale al fine di avere tutti i conti in regola; cosa che oltretutto mi avrebbe fatto comodo per CV, per iscrizione ad albo pubblicisti, o cose del genere, qualora avessi intensificato l'attivita' scrivana. Ma possibile che devi prendere tutto dal verso sbagliato?
        • Leguleio scrive:
          Re: Delatori e Commentatori.

          Percepire l'emolumento non e' di per se un
          problema, se non fosse che dall'altra parte c'e'
          qualcuno che non ne percepisce, quindi basta
          buttare li' una qualunque successione di sequenze
          arbitrarie di 160 caratteri contenenti un
          qualunque testo intellegibile, magari copiato da
          un manuale di retorica e stilistica di Scienze
          della Comunicazione, Schopenauer o uno di questi
          geni del marketing ... per annichilire
          l'interlocutore senza nemmeno entrare nel merito
          della questione; Guarda che l'interlocutore può replicare dicendo semplicemente: "Questo testo è copiato da questo libro", seguito dal link. Facendo fare una bella figuraccia alla controparte, in più, visto che copiare senza citare la fonte è malvisto anche su internet. I soldi non c'entrano nulla.
          Chi scrive per passione, a fine giornata non
          mangia e quindi ci puo' dedicare una quantita'
          limitata di tempo; chi lo fa per mestiere, si, e
          spesso piu' scrive piu'
          guadagna.Mi paiono semplificazioni da fumetto. Sono d'accordo che chi ha già un lavoro non può dedicare alle discussioni sui forum tutto il tempo che vorrebbe: solo che lo sapeva già quando ha iniziato a scriverci, non capisco perché ci si renda conto della circostanza solo in certi casi, e in altri no.Mettendola terra terra, se qualcuno pensa di non poter replicare e controreplicare su un forum, come stiamo facendo io e te, non ci scriva proprio. Non è mica un dovere civico.
          Pertanto se questa prassi e' elevata a sistema,
          e' inutile discutere il sistema (per lo meno
          fuori da un'aula di tribunale, dove cioe' le
          parole assumono invece valore ingegneristico).Ehehe? :P
          Quanto alla dimensione numerica del fenomeno:
          boh. Non ne ho la piu' pallida idea. Tuttavia
          parlare di 'finanziaria' e 'stanziamento fondi'
          mi sembra estremamente limitativo; li' puoi
          andare a cercare voci di bilancio gonfiate (es:
          rotoli carta igenica, 200 mila euro) o affini
          (es: spese di rappresentanza), ma il grosso e'
          altrove.Andiamo al sodo: tu come sai di queste spese non stanziate ma mascherate da altro per pagare i partecipanti ai forum? Hai conoscenti nella ragioneria di Stato? Hai visto la busta paga di uno stipendiato per fare quello?
          Sono state trovate Fondazioni, ed enti benefici,
          prodotte da Politici, con finalita' anche nobili,
          ma che non hanno mai prodotto nulla a parte il
          versamento di
          stipendi.
          Ed e' abbastanza comune per tante persone sapere
          di essere impiegate con un lavoro totalmente
          inutile, se non fosse che ... paga l'affitto
          tutti i
          mesi.Non è una risposta alle spiegazioni che avevo chiesto. Stai facendo supposizioni, e solo quelle.
          P.s.: non era un compenso obbligatorio, non mi
          hanno puntato la pistola alla tempia intimandomi
          di prendere i soldi ... che tutto mi facevano
          tranne schifo. Come azienda avevano un qualche
          onere burocratico di documentazione delle
          attivita'; quindi mi e' stato chiesto di
          contabilizzare i miei articoli al minimo
          sindacale al fine di avere tutti i conti in
          regola; cosa che oltretutto mi avrebbe fatto
          comodo per CV, per iscrizione ad albo
          pubblicisti, o cose del genere, qualora avessi
          intensificato l'attivita' scrivana. Ma possibile
          che devi prendere tutto dal verso
          sbagliato?Spiega bene fin da subito, e io non intervengo nemmeno.Ciò che hai appena descritto non significa affatto "dover accettare per legge uno stipendio minimo". È una cosa ben diversa.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delatori e Commentatori.

            Quanto alla dimensione numerica, se scopri quanti
            soldi sono bruciati in marketing istituzionale e
            politico fammelo sapere. No, me lo devi far sapere tu. Hai introdotto tu l'argomento, saprai di che cosa parli, avrai pure dati e testimonianze di prima mano.
            Perche' ho visto un
            esercito di persone lavorare in quel verso con
            soldi pubblici e privatizzati (in 1-2 passaggi
            precedenti al markettaro), ma non son mai
            riuscito a collezionare numeri consistenti:
            troppi rivoli, troppe scuse, troppo disordine nei
            conti pubblici e
            privati.Versione più sofistica di "me lo ha detto mio cuggino".
      • si riserva di cancellare .... scrive:
        Re: Delatori e Commentatori.
        - Scritto da: mfp78
        Inoltre e' possibile che la nuova redazione
        (subentrata ai De Andreis) abbia imposto un
        qualche regolamento interno a tal proposito, per
        evitare di essere trascinata in qualche guerra
        politica in un momento in cui una qualunque
        parvenza di attivismo rischia di finire molto
        male...Basta vedere come vanno le cose in questo forum. Qualunque post di critica a renzi o al PD viene sistematicamente censurato. Capisco che oggigiorno c'è da vergognarsi a essere piddini, essendo sinonimo di ladri, farabutti e venduti, questo però non autorizza i moderatori (piddini) a bloccare i post che dicono la verità.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Delatori e Commentatori.
          Non c'è molto da capire per la redazione: Cancellano i messaggi a caso, se non è per caso, lo fanno per difendersi da qualsiasi critica o per difendere qualche trolletto nella vana speranza di aver qualche visualizzazione in più (in caduta libera da anni, grazie alla loro mala gestione).Poi se compare Luca Annuziata, la moderazione funziona pure dei Fine settimana....giusto per far capire come vanno le cose qui.Ovviamente questo messaggio è papabile per la cancellazione.
        • ... scrive:
          Re: Delatori e Commentatori.
          - Scritto da: mfp78
          Oddio ... onestamente non conosco la redazione,
          ne' tantomeno le loro logiche interne ote le riassumo io:A. usare sempre il condizionaleB. salmodiare le lodi di apple C. non pestare mai i piedi a nessuno (a meno che non si tratti di postatori che vengono periodicamente canzonati da annunziata)
          • mfp78 scrive:
            Re: Delatori e Commentatori.
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: mfp78

            Oddio ... onestamente non conosco la redazione,

            ne' tantomeno le loro logiche interne o

            te le riassumo io:
            A. usare sempre il condizionale
            B. salmodiare le lodi di apple
            C. non pestare mai i piedi a nessuno (a meno che
            non si tratti di postatori che vengono
            periodicamente canzonati da
            annunziata)Comprendo, devo fare un mutuo per pagarmi Sky e salutare con 'vrrrrrrrrrrrrrrummmm' come Valentino Rossi nella pubblicita' di Fastweb... pero' Annunziata non mi e' mai sembrato cosi' Kattivo, forse s'e' inacidito con gli anni... sicuro sia lui? Magari e' il suo apprendista arcigno che usa l'account di Annunziata quando sui e' a videogioc...ehm... in riunione!
          • ... scrive:
            Re: Delatori e Commentatori.
            - Scritto da: mfp78
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: mfp78


            Oddio ... onestamente non conosco la
            redazione,


            ne' tantomeno le loro logiche interne o



            te le riassumo io:

            A. usare sempre il condizionale

            B. salmodiare le lodi di apple

            C. non pestare mai i piedi a nessuno (a meno
            che

            non si tratti di postatori che vengono

            periodicamente canzonati da

            annunziata)

            Comprendo, devo fare un mutuo per pagarmi Sky e
            salutare con 'vrrrrrrrrrrrrrrummmm' come
            Valentino Rossi nella pubblicita' di Fastweb...
            pero' Annunziata non mi e' mai sembrato cosi'
            Kattivo, forse s'e' inacidito con gli anni...
            sicuro sia lui? Magari e' il suo apprendista
            arcigno che usa l'account di Annunziata quando
            sui e' a videogioc...ehm... in
            riunione!Delle due l'una: o da sempre e' un apprendista cattivo che usa il suo account (poco credibile) oppure e' lui (quasi di sicuro), perche lo stile e' sempre lo stesso da anni.A. negare, negare, negare.B. ributtare la palla dall'altra parte.C. imperire la prosecuzione della discussione "luchettandola".D. "bannare" l'IP della controparte.ci sono esempi eclatanti qui su PI in vecchie discussioni, ma non ti do i link se no anche Annunziata li vede e non ci metterebbe niente a far sparire le prove: una robusta spina dorsale e' noto di non essere la sua maggior caratteristica (ormai dubito faccia addirittura parte dei Cordati) se proprio vuole, se le vada a cercare da solo.
    • Alessandro R. scrive:
      Re: Delatori e Commentatori.
      concordo in pieno
      • ... scrive:
        Re: Delatori e Commentatori.
        - Scritto da: Alessandro R.
        concordo in pienoPer caso prima della "R" c'e' un "Del" e al posto del "." un "osso"?
  • movizzardbz z_1980 scrive:
    Beh, che altro vi aspettavate?
    Che venisse garantito un sistema di denuncia totalmente anonimo? In un paese in cui 11 milioni di mentecatti vendono il proprio voto ad un farabutto in cambio di soli 80 euro? Il più grande voto di scambio della storia mondiale, travestito da sgravio fiscale per "legalizzarlo" (si fa per dire).Una legge anti-corruzione "funzionante" di fatto dovrebbe carcerare metà degli italiani. Se non vi piace la corruzione, molto semplicemente abbandonate l'italia.
  • Rino scrive:
    delatori e bestie
    Penso che la delazione, per quanto possa veicolare una verità, sia qualcosa che impoverisce ulteriormente (perché è già povero) chi la fa.Una delazione anonima poi, favorirebbe la bestia umana, mai completamente dormiente, e la storia ci dà infinite prove di questo; quando l'uomo è sicuro di non pagare il prezzo, la bestia che è in lui si scatena.
    • Utonto scrive:
      Re: delatori e bestie
      Peccato che la delazione con tutto questo non c'entri nulla.Il delatore è colui che denuncia il proprio "simile" "compare" ecc. ecc.Il "wistleblower" (soffiatore di fischietto) è colui che denuncia un "fallo" sulle regole sociali condivise.È tutto un altro film.Io non ho "compari" da denunciare ne "infami" da tutelare (siamo espliciti e parliamo fuori dai denti) io ho gente che si comporta come se le regole per loro non esistessero da togliermi dal groppone e questo vale per tutti quelli che non sono "compari".Ciò stabilito si tratta semplicemente di stabilire da quale parte stai :"la cote des guermantes" o "la cote de chez swann" (parafrasando Proust).O se non ti piace l'approccio da "intellettuale del ca..." stai coi "compari" o con quelli che i "compari" se li vogliono togliere dal groppone.Vedi te.
    • movizzardbz z_1980 scrive:
      Re: delatori e bestie
      - Scritto da: Rino
      Penso che la delazione, per quanto possa
      veicolare una verità, sia qualcosa che
      impoverisce ulteriormente (perché è già povero)
      chi la
      fa.
      Una delazione anonima poi, favorirebbe la bestia
      umana, mai completamente dormiente, e la storia
      ci dà infinite prove di questo; quando l'uomo è
      sicuro di non pagare il prezzo, la bestia che è
      in lui si
      scatena.Magari gli italiani si comportassero davvero da "bestie" contro i farabutti che li governano. Purtroppo questo non è un paese di giustizialisti, semmai di conniventi. Bastano 80 euro e gli italiani mandano giù tutto.
    • ruppolo scrive:
      Re: delatori e bestie
      - Scritto da: Rino
      Una delazione anonima poi, favorirebbe la bestia
      umana, mai completamente dormiente, e la storia
      ci dà infinite prove di questo; quando l'uomo è
      sicuro di non pagare il prezzo, la bestia che è
      in lui si
      scatena.Infatti la pirateria ne è dimostrazione.Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli verrà presentato l'inaspettato conto. Molto salato.
      • ... scrive:
        Re: delatori e bestie
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Rino

        Una delazione anonima poi, favorirebbe la
        bestia

        umana, mai completamente dormiente, e la
        storia

        ci dà infinite prove di questo; quando
        l'uomo
        è

        sicuro di non pagare il prezzo, la bestia
        che
        è

        in lui si

        scatena.

        Infatti la pirateria ne è dimostrazione.

        Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli
        verrà presentato l'inaspettato conto. Molto
        salato.cme diceva Gunny al poliziotto XXXXXXXto: "sogna XXXXXXX, sogna"
      • VivaLaPirat eria scrive:
        Re: delatori e bestie
        - Scritto da: ruppolo

        Infatti la pirateria ne è dimostrazione.

        Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli
        verrà presentato l'inaspettato conto. Molto
        salato.Sì bravo, aspetta e spera, che intanto la tua XXXXX di videoteca è chiusa.
      • Basilisco di Roko scrive:
        Re: delatori e bestie

        Infatti la pirateria ne è dimostrazione.Cosa c'entra la pirateria? Si parlava di denunce contro la corruzione, non contro la pirateria.

        Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli
        verrà presentato l'inaspettato conto. Molto
        salato.Chi dovrebbe presentare il conto? Gli editori? Lo stato? O qualcun altro? Te l'hanno detto loro?
      • Sg@bbio scrive:
        Re: delatori e bestie
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Rino

        Una delazione anonima poi, favorirebbe la
        bestia

        umana, mai completamente dormiente, e la
        storia

        ci dà infinite prove di questo; quando
        l'uomo
        è

        sicuro di non pagare il prezzo, la bestia
        che
        è

        in lui si

        scatena.

        Infatti la pirateria ne è dimostrazione.

        Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli
        verrà presentato l'inaspettato conto. Molto
        salato.Che ci azzecca questa cosa con il discorso ?
      • Alnis scrive:
        Re: delatori e bestie
        Perché ho l'impressione che ruppolo e Utonto sarebbero dei buoni delatori?Il delatore è tale, ed è naturale che sotto sotto, nelle profondità dove non vuole guardare, sappia di esserlo.E questo non lo sopporta proprio.
      • Funz scrive:
        Re: delatori e bestie
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Rino

        Una delazione anonima poi, favorirebbe la
        bestia

        umana, mai completamente dormiente, e la
        storia

        ci dà infinite prove di questo; quando
        l'uomo
        è

        sicuro di non pagare il prezzo, la bestia
        che
        è

        in lui si

        scatena.

        Infatti la pirateria ne è dimostrazione.Ti rendi conto che non c'entra assolutamente niente col discorso? Ma proprio niente?Piuttosto dimostri per l'ennesima volta la tua personale ossessione, te che vedi la pirateria dappertutto e vuoi infilare il discorso pirateria ovunque.
      • Passante scrive:
        Re: delatori e bestie
        - Scritto da: ruppolo
        Purtroppo un giorno avrà l'amara sorpresa: gli
        verrà presentato l'inaspettato conto. Molto
        salato.Mah... Noi sempre qua stiamo eh !Stiamo ancora aspettando quelli che dovevano venire a prenderci perchè ci scambiavamo le musicassette copiate quando facevamo le medie negli anni 70.E quelli che dovevano venirci a prendere per le videocassette copiate che giravano a manetta negli anni 80.Nel frattempo sono sparite: le cassette, i negozi di cassette, le videocassette e i negozi di videocassette...Vedi te...
        • Get Real scrive:
          Re: delatori e bestie
          A quei tempi non si poteva. Sarebbe stato antieconomico.Oggi é diverso: Internet é sorvegliata e lo sarà sempre più strettamente.Le catene arrivano.
  • Alessio scrive:
    Validità delle denunce anonime?
    Se questo sistema è veramente efficace non capisco perchè non possa essere applicato prima di tutto nel campo del diritto penale prima ancora di quello civilistico del lavoro pubblico.
    • Irnerio scrive:
      Re: Validità delle denunce anonime?
      - Scritto da: Alessio
      Se questo sistema è veramente efficace non
      capisco perchè non possa essere applicato prima
      di tutto nel campo del diritto penale prima
      ancora di quello civilistico del lavoro
      pubblico.Perché lo vieta il codice di procedura, le denunce anonime non possono essere utilizzate (ci siamo scottati abbastanza durante il fascismo).
      • Alessio scrive:
        Re: Validità delle denunce anonime?
        Appunto. Ma evidentemente quando si tratta di bastonare gli statali il fascismo piace ancora a più di qualcuno.
        • Ercole scrive:
          Re: Validità delle denunce anonime?
          Scritto da: mfp78
          bevi ('lussuria'),Mi sfugge il nesso: cosa c'entra il bere con la lussuria?
          • mfp78 scrive:
            Re: Validità delle denunce anonime?
            - Scritto da: Ercole
            Scritto da: mfp78


            bevi ('lussuria'),

            Mi sfugge il nesso: cosa c'entra il bere con la
            lussuria?Su su... licenza poetica: bere (vino), al di la' dell'importanza culturale che assume in alcuni popoli, non e' strettamente necessario alla sopravvivenza... anzi, la mette a rischio anche nei posti freddi (e' piacere temporaneo che peggiora la termoregolazione gia' nel medio periodo di esposizione al freddo... pero' aiuta a finire la giornata di lavoro con un sorriso).
  • lesotutte scrive:
    Domande e Risposte...
    Domande e Risposte...D. "L'ANAC pensa di instillare fiducia in chi oggi tace con un sistema ed un proXXXXX come quelli che descrive?"R. No. Lo scopo principale è un altro (lo stesso dell'azione di governo): pura propaganda populista.D. "L'ANAC non teme di costruire un sistema che, come altri già divenuti storia, saranno aperti in pompa magna e chiusi in sordina dopo sei mesi o un anno perché nessuno li userà?"R. No: vale la stessa risposta alla domanda precedente. Inoltre, il dipendente pubblico che volesse "sXXXXXXXre" la PA (ingenuamente, perché in ogni caso non otterrà comunque nulla se non che la cosa gli si ritorcerà contro), utilizzerà il buon vecchio metodo "analogico" (testo a macchina e fotocopie di documenti, tutto in forma CARTACEA, iniviate a procura, stanmpe ecc. a mezzo postale).D. L'ANAC ritiene di riuscire a compensare i propri costi ed i costi di questi costituendi sistemi informatici e processi amministrativi tramite i risultati in termini di lotta alla corruzione che ne deriveranno?R. No di certo! Tra gli scopi non vi certo quello di risparmiare... Anzi, quale migliore occasione di sperperare spendere inutilmente taaaanti soldi pubblici senza temere "conseguenze" dato il "nobile" scopo di facciata della spesa?
  • ... scrive:
    T-1000 del XXXXX!
    ma cancellati il buco del XXXX! testa di XXXXX, figlio di XXXXXXX, piglianXXXX succhiaXXXXX (e c'hai pure l'iphone6!)
    • panda rossa scrive:
      Re: T-1000 del XXXXX!
      - Scritto da: ...
      ma cancellati il buco del XXXX! testa di XXXXX,
      figlio di XXXXXXX, piglianXXXX succhiaXXXXX (e
      c'hai pure
      l'iphone6!)Va bene tutto ma secondo me hai esagerato con l'offesa tra parentesi.
  • bradipao scrive:
    chiave di lettura molto più semplice
    "L'ANAC non teme di costruire un sistema che, come altri già divenuti storia, saranno aperti in pompa magna e chiusi in sordina dopo sei mesi o un anno perché nessuno li userà?"Per me la chiave di lettura è molto più semplice: per evitare di arrecare troppo disturbo, si propone una soluzione che mediaticamente è un suXXXXXne, ma i dettagli dell'implementazione pratica assicurano che non funzionerà mai.
  • Zukkino scrive:
    sarebbe...
    ...sufficiente chiamarle non denuncie anonime ma notizie utili alle indagini, che servano solo agli inquirenti come base di indagine e non come prova come poi è giusto che sia.
    • Luppolo scrive:
      Re: sarebbe...
      - Scritto da: Zukkino
      ...sufficiente chiamarle non denuncie anonime ma
      notizie utili alle indagini, che servano solo
      agli inquirenti come base di indagine e non come
      prova come poi è giusto che
      sia.Non funzionerebbe, perché anche per fornire delle prove devi essere identificabile, affinchè tu possa poi firmare la tua dichiarazione che deve essere allegata all'atto di accusa.Infatti, qui parlano di TOR e roba simile ma non hanno ancora capito che il problema non è tecnico, è legale.Sono consentite le denunce anonime in Italia ? La risposta è NO !Quindi qualsiasi strumento legale per raccogliere denunce ti deve identitificare, deve essere scritto un verbale e deve essere incluso nei faldoni.Forse l'unico modo è l'intervento di una interposta persona (che potrebbe essere una associazione) e che si faccia garante di ciò che dici.D'altra parte se la tua dichiarazione ti si ritorcesse contro, con risvolti magari penali, tale associazione sarebbe tenuta a rivelare il tuo nome (per evitare di ostacolare la giustizia) e se non lo conoscesse sarebbe colpevole direttamente lei dei reati a te ascritti, quindi è sempre la stessa storia.
      • Passante scrive:
        Re: sarebbe...
        - Scritto da: Luppolo
        - Scritto da: Zukkino

        ...sufficiente chiamarle non denuncie

        anonime ma notizie utili alle indagini, che

        servano solo agli inquirenti come base di

        indagine e non come prova come poi è giusto

        che sia.
        Non funzionerebbe, perché anche per fornire delle
        prove devi essere identificabile, affinchè tu
        possa poi firmare la tua dichiarazione che deve
        essere allegata all'atto di accusa.Tu stai parlando di denunce, il tuo interlocutore no, solo di: notizie utili alle indagini.
      • Izio01 scrive:
        Re: sarebbe...
        - Scritto da: Luppolo
        - Scritto da: Zukkino

        ...sufficiente chiamarle non denuncie
        anonime
        ma

        notizie utili alle indagini, che servano solo

        agli inquirenti come base di indagine e non
        come

        prova come poi è giusto che

        sia.

        Non funzionerebbe, perché anche per fornire delle
        prove devi essere identificabile, affinchè tu
        possa poi firmare la tua dichiarazione che deve
        essere allegata all'atto di accusa.
        Probabilmente in Italia è come dici tu - ed è una scemenza.Non si tratta di fornire delle prove ma delle indicazioni. Se scrivo: "Il tale funzionario pubblico si vede spessissimo con il tale imprenditore locale, in odore di mafia, che ha ottenuto appalti per lavori sospetti", non sto facendo una denuncia. Non ho le prove che ci sia sotto qualcosa di losco. Fornisco solo un suggerimento per una direzione di indagine, poi starebbe a chi indaga verificare la fondatezza dei miei sospetti.Non dico che si debba investigare su ogni singola segnalazione, ma nessuno segnalerà mai un potenziale mafioso indicando il proprio nome e cognome, per ovvi motivi.
        • Luppolo scrive:
          Re: sarebbe...


          Non si tratta di fornire delle prove ma delle
          indicazioni. Se scrivo: "Il tale funzionario
          pubblico si vede spessissimo con il tale
          imprenditore locale, in odore di mafia, che ha
          ottenuto appalti per lavori sospetti", non sto
          facendo una denuncia. Concordo ma forse non è chiaro come funziona la giustizia in Italia (parlo dal punto di vista giuridico e non dell'efficienza).Per dire anche se trovi per terra una carta di credito e la consegni alla polizia ti chiedono chi sei, dove l'hai trovata e se qualcuno ha prelevato delle somme, rischi pure una indagine, (il che induce solitamente a lasciare la carta dove si trova).In Italia c'è una rigidità estrema nell'ambito dell'azione penale che è obbligatoria e può essere iniziata (anche a livello di indagine) su precise basi che sono impugnabili dalla difesa.Perché questo funzioni devono muoversi da un ufficio all'altro dei faldoni che alla fine arrivano a centinaia o migliaia di pagine, e che descrivono il tipo di reato, l'indagine in corso, come si è aperta e su segnalazione di chi, in modo che l'intera storia costituisca una sorta di anamnesi del reato, al di là di ogni ragionevole dubbio.Quindi la presenza anche della più piccola dichiarazione anonima e non comprovabile, sarebbe manna per gli avvocati difensori e porterebbe rapidamente all'invalidazione del proXXXXX per difetto di procedura.Il discorso del tipo : "siamo intervenuti su segnalazione di una mail o lettera anonima" porterebbe addirittura ad una messa in stato di accusa del giudice o degli ufficiali che hanno eseguito l'azione, come è stato comprovato da alcuni casi famosi (a puro titolo di esempio, il caso De Magistris).
  • Izio01 scrive:
    Agenzie statali
    "L'ANAC ritiene di riuscire a compensare i propri costi ed i costi di questi costituendi sistemi informatici e processi amministrativi tramite i risultati in termini di lotta alla corruzione che ne deriveranno?"Ottenere risultati non è il fine dell'ANAC, non è nemmeno una sua preoccupazione.L'ANAC serve a dare lavori sicuri e ben remunerati agli amici degli amici e ai parenti dei castaioli, che a loro volta richiederanno consulenze d'oro ai loro amici.Un'ANAC che funzionasse romperebbe le scatole agli stessi che la controllano, quindi ecco la brillante idea per renderla un'arma spuntata. Qualcuno si meraviglia?
  • VelaImpavida scrive:
    Anglofonia
    Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi pare termine inglese.Questa sudditanza verso la lingua dominante mi sembra fastidiosa oltreché inutile."Whistleblower" si poteva dire "informatore" o, meglio, "delatore".La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?
    • sgamatore scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?...non sarai mica "lui" sotto altro nick ??
      • Leguleio scrive:
        Re: Anglofonia
        - Scritto da: sgamatore
        - Scritto da: VelaImpavida

        Ma... "whistleblower" più che termine
        moderno
        mi

        pare termine

        inglese.

        Questa sudditanza verso la lingua dominante
        mi

        sembra fastidiosa oltreché

        inutile.



        "Whistleblower" si poteva dire "informatore"
        o,

        meglio,

        "delatore".

        La parola c'è, forse manca il coraggio di
        usarla?


        ...non sarai mica "lui" sotto altro nick ??Potrebbe essere uno che si diverte a riprendere i miei contenuti, ma guarda che non sono rimasto solo io sulla faccia della Terra a denunciare il malcostume delle parole inglesi usate a sproposito. Sono in tanti, tutti altrettanto inascoltati in Italia perché l'ultimo a difendere la lingua è durato al governo vent'anni. Solo per questo. In altri Paesi difendere la lingua non è connotato politicamente.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Anglofonia
        - Scritto da: sgamatore
        - Scritto da: VelaImpavida
        Ma... "whistleblower" più che termine
        moderno mi pare termine inglese.

        Questa sudditanza verso la lingua dominante
        mi sembra fastidiosa oltrechéinutile.
        "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o, meglio, "delatore".
        La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?No, "delatore" ha una fortissima connotazione negativa, come "informatore", che e' di solito un criminale pentito.Manca in italiano una parola che abbia una connotazione positiva od almeno neutra."Gola Profonda" e' troppo ambiguo ..... No, la parola in italiano proprio non c'e'.
        • Grillino scrive:
          Re: Anglofonia
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: sgamatore

          - Scritto da: VelaImpavida

          Ma... "whistleblower" più che termine

          moderno mi pare termine inglese.


          Questa sudditanza verso la lingua
          dominante

          mi sembra fastidiosa oltrechéinutile.

          "Whistleblower" si poteva dire "informatore"
          o, meglio,
          "delatore".

          La parola c'è, forse manca il coraggio di
          usarla?

          No, "delatore" ha una fortissima connotazione
          negativa, come "informatore", che e' di solito un
          criminale pentito.Anche "Padrino" ha una connotazione negativa a causa della mafia, questo non dovrebbe impedirci di utilizzarla per tutti i suoi significati.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Anglofonia
            - Scritto da: Grillino
            - Scritto da: Nome e cognome....
            Anche "Padrino" ha una connotazione negativa a
            causa della mafia, questo non dovrebbe impedirci
            di utilizzarla per tutti i suoi significati.Posizione molto accademica; chi scrive non fa accademia, ma ha bisogno di farsi capire, quindi segue il senso comune del tempo.Quindi ti ripeto, nel contesto per definire in italiano il significato di "whistleblower" non c'e una parola. Succede tante volte, non solo in italiano.Hai mai dovuto tradurre da una lingua moderna ad un'altra?Sembrerebbe di no.
          • Grillino scrive:
            Re: Anglofonia
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: Grillino

            - Scritto da: Nome e cognome
            ....

            Anche "Padrino" ha una connotazione

            negativa a causa della mafia, questo non

            dovrebbe impedirci di utilizzarla per

            tutti i suoi significati.
            Posizione molto accademica; chi scrive non
            fa accademia, ma ha bisogno di farsi capire,
            quindi segue il senso comune del tempo.
            Quindi ti ripeto, nel contesto per definire in
            italiano il significato di "whistleblower"
            non c'e una parola.
            Succede tante volte, non solo in italiano.
            Hai mai dovuto tradurre da una lingua moderna ad
            un'altra?
            Sembrerebbe di no.A me non sembra che abbia tutta 'sta connotazione negativa, tutto lì.
          • Skywalker scrive:
            Re: Anglofonia
            Padrino di battesimo e/o di Cresima, pronunciato con un accento neutro o comunque non siciliano, non ha nessuna connotazione negativa, almeno nel Nord Italia dove i termini "Compare" e "Comare" hanno altro significato.Ed è comunemente utilizzato nelle comunità cattoliche.Come Madrina, Figlioccio e Figlioccia."Whistleblower" è invece "Onesto che, in una posizione a forte rischio di rappresaglia, cerca avvisare del comportamento disonesto ai danni della comunità di persone in posizione di responsabilità e pubblica fiducia, senza alcun lucro, vendetta personale, servilismo verso chi comanda".Non è la parola che manca in Italiano.Per noi esistono i delatori, le spie, gli informatori, gli infami, i soffiatori, gli spioni, i traditori, quelli che non si fanno i fatti loro... te lo insegnano all'asilo: "Chi fa la spia, non è figlio di Maria, non è figlio di Gesù, e quando muore va laggiù".Forse a molti non è noto, ma se un dipendente di una società quotata denuncia all'autorità giudiziaria gli amministratori farabutti, la prima conseguenza è il suo licenziamento per giusta causa, in quanto la denuncia è evidenza del venir meno del rapporto di fiducia alla base del contratto di lavoro. Senza reintegro anche senza la Riforma del Lavoro ("Jobs Act").Forse a molti non è noto, ma in Italia di norma le prove raccolte illegalmente non possono essere utilizzate per inchiodare un farabutto. In UK, Svezia, Finlandia, Germania, NL di norma possono essere utilizzate tranne eccezioni... Ovviamente il "raccoglitore illegale" è perseguito in ambo i casi.Purtroppo non è la parola che manca in Italiano. Manca il concetto stesso.
        • Leguleio scrive:
          Re: Anglofonia


          Ma... "whistleblower" più che termine

          moderno mi pare termine inglese.


          Questa sudditanza verso la lingua
          dominante

          mi sembra fastidiosa oltrechéinutile.

          "Whistleblower" si poteva dire "informatore"
          o, meglio,
          "delatore".

          La parola c'è, forse manca il coraggio di
          usarla?

          No, "delatore" ha una fortissima connotazione
          negativa, come "informatore", che e' di solito un
          criminale
          pentito.Tutto vero, ma, per dirla in modo popolare, il problema sta nel manico. È proprio l'azione che compiono a essere considerata negativa, non si tratta di un fenomeno linguistico dove a essere percepita come sgradevole o negativa è la radice della parola.Anche in inglese si è dovuto ricorrere a questa parola per sostituire termini negativi come <I
          informer </I
          , <I
          rat </I
          , <I
          nark </I
          , <I
          stool pige </I
          . Le prime attestazioni risalgono al 1963.
          • Skywalker scrive:
            Re: Anglofonia
            Considerata negativa da chi?Dal furfante esposto sicuramente!Dai danneggiati dal furfante avrei qualche perplessità...Se, ipoteticamente, io rendessi noto che un Ministro della Cultura ha evaso per 16 anni il Canone RAI, in Italia sarei uno spione, sarei incriminato per violazione delle Privacy ed il Ministro resterebbe in carica e tutti dimenticherebbero tutto entro 36 ore.Se succedesse, che so, in Svezia?
    • prova123 scrive:
      Re: Anglofonia
      Purtroppo la denuncia anonima dipende dalla finalità di chi la fa: o per fare scoprire qualcosa, o per depistare facendo perdere anche tempo, o per ripicche per motivi personali, o da soggetti con "fervida immaginazione"...La denuncia anonima non è praticabile nel mondo reale.
      • Skywalker scrive:
        Re: Anglofonia
        "Denuncia anonima" non significa "Testimonianza anonima".Una "Denuncia anonima" in questo contesto è intesa come "soffiata anonima": ti do le informazioni precise e circostanziate per recuperare le prove che inchiodano il farabutto.Se non sono precise e circostanziate, neanche mi muovo. Se sono precise e circostanziate faccio qualche verifica poco invasiva su qualche dettaglio per capire se almeno quelli corrispondono. Se queste lo sono ma alla verifica vera e propria la soffiata si rivela essere falsa, ti presenti in TV a reti unificate e dichiari che la persona indagata è un onesto cittadino. Altrimenti arresti il farabutto sulla base delle evidenze raccolte. Non della "soffiata".E non è un problema di anonimo o meno. Oggi la "falsa soffiata con nome" porta ad una condanna inversamente proporzionale alla portata mediatica della diffamazione/calunnia. Qualcuno ricorda Gigi Sabani?Le "soffiate", anonime o da informatori, pagati o pentiti, sono praticate e praticabili nel mondo reale.
    • ... scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?No, semplicemente e' che detto in inglese e' piu' "cool"Sai, mangiare un panino per pranzo e' da sfigati, invece fare un "light lunch" con un "sandwitch" e' trendy da impazzire!"spandere XXXXX in giardino" e' cosi' volgare, invece "depositare concime biologico nel backyard" e' up to date!
      • panda rossa scrive:
        Re: Anglofonia
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: VelaImpavida

        Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi

        pare termine

        inglese.

        Questa sudditanza verso la lingua dominante mi

        sembra fastidiosa oltreché

        inutile.



        "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,

        meglio,

        "delatore".

        La parola c'è, forse manca il coraggio di
        usarla?

        No, semplicemente e' che detto in inglese e' piu'
        "cool"
        Sai, mangiare un panino per pranzo e' da sfigati,
        invece fare un "light lunch" con un "sandwitch"
        e' trendy da
        impazzire!

        "spandere XXXXX in giardino" e' cosi' volgare,
        invece "depositare concime biologico nel
        backyard" e' up to
        date!Spreadshit!
    • Alessio scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?Effettivamente ai tempi del fascismo i delatori erano molto diffusi.
      • Utonto scrive:
        Re: Anglofonia
        - Scritto da: Alessio
        Effettivamente ai tempi del fascismo i delatori
        erano molto
        diffusi.Vero ma erano delatori non "soffiatori di fischietto" e in quel caso il termine è più che appropriato.Chi denuncia il proprio "vicino" vicino sia nel senso di vicinanza fisica sia nel senso lato di vicino per condizione di sudditanza è a tutti gli effetti un delatore.Chi denuncia un fallo sulle regole socialmente condivise è tutta un altra cosa.
    • Utonto scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?No manca il coraggio di non storpiarla figliolo mio.Non è ne informatore ne delatore ma (letteralmente) "soffiatore di fischietto" o se preferisci "segnalatore di fallo" il concetto è assai più vicino all'arbitro che al delatore.Certo che in un paese mafioso puoi anche tradurlo con "infame".Però la verità è e resta che dietro alla tua "traduzione" si intravede un problema culturale.In parole povere chi non ha il coraggio di chiamare le cose col loro nome è proprio chi traduce "Whistleblower" con "delatore".Stammi bene cumpà.
    • bubba scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?la parola c'e', ma il significato e' sbagliato :)http://blog.terminologiaetc.it/2013/06/12/significato-traduzione-whistleblower/http://www.regione.emilia-romagna.it/consigliere-di-parita/notizie/whistlerblowing-un-fischietto-contro-la-cattiva-amministrazionenon e' cosi' semplice .... :P
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Anglofonia
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma... "whistleblower" più che termine moderno mi
      pare termine
      inglese.
      Questa sudditanza verso la lingua dominante mi
      sembra fastidiosa oltreché
      inutile.

      "Whistleblower" si poteva dire "informatore" o,
      meglio,
      "delatore".
      La parola c'è, forse manca il coraggio di usarla?ho di recente scoperto che (dovrei cercare l'articolo) la K al posto della C o del CH era usata anche nel Medioevo... ho perso definitivamente rispetto nei confronti di questa lingua che, diciamocelo, è un po' <i
      anattup </i
      e figlia di molti padri.Meglio l'inglese, va'.(prima regola fondamentale della Lingua Italiana: in una discussione sulla Lingua Italiana, nel 99% dei casi, TUTTI hanno ragione)
      • Leguleio scrive:
        Re: Anglofonia

        ho di recente scoperto che (dovrei cercare
        l'articolo) la K al posto della C o del CH era
        usata anche nel Medioevo... E c'è bisogno di un articolo preciso per saperlo? Chiunque a scuola abbia studiato storia delle letteratura ha imparato che il primo testo in lingua italiana sopravvissuto fino a noi, il placito di Capua, del 960, e cioè "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti", usa la K. Detto questo, mi sfugge il nesso col resto della discussione, e cioè l'uso in italiano di espressioni forestiere senza che ve ne sia necessità. <B
        Tutte </B
        le lingue mutano la grafia nel corso dei secoli, e anzi, l'italiano è una di quelle che ha avuto meno cambiamenti.
  • VelaImpavida scrive:
    ma il sistema classico no?
    Ma perché, una bella segnalazione anonima fattaa)Con una bella lettera (nuova, stampata fuori casa, priva di impronte, DNA e quantaltro possa servire a risalire allautore) da inviare allAmministrazione interessata e, per conoscenza, ai Carabinieri, Polizia, Procura della repubblica Gabibbo e giornali varib)Lo stesso procedimento ma per posta elettronica utilizzando uno (o più) anonimizzatori di rete (proxy anonimi, rete TOR)Non darebbe MAGGIORI garanzie?
    • Prozac scrive:
      Re: ma il sistema classico no?
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma perché, una bella segnalazione anonima fatta
      a)Con una bella lettera (nuova, stampata fuori
      casa, priva di impronte, DNA e quantaltro possa
      servire a risalire allautore) da inviare
      allAmministrazione interessata e, per
      conoscenza, ai Carabinieri, Polizia, Procura
      della repubblica Gabibbo e giornali
      vari
      b)Lo stesso procedimento ma per posta
      elettronica utilizzando uno (o più)
      anonimizzatori di rete (proxy anonimi, rete
      TOR)

      Non darebbe MAGGIORI garanzie?Tipo questo?:https://www.transparency.it/alac/
    • . . scrive:
      Re: ma il sistema classico no?
      - Scritto da: VelaImpavida
      Ma perché, una bella segnalazione anonima fatta
      a)Con una bella lettera (nuova, stampata fuori
      casa, priva di impronte, DNA e quantaltro possa
      servire a risalire allautore) da inviare
      allAmministrazione interessata e, per
      conoscenza, ai Carabinieri, Polizia, Procura
      della repubblica Gabibbo e giornali
      vari
      b)Lo stesso procedimento ma per posta
      elettronica utilizzando uno (o più)
      anonimizzatori di rete (proxy anonimi, rete
      TOR)

      Non darebbe MAGGIORI garanzie?Anonimous remailer, son fatti apposta.
      • atrov arneuno scrive:
        Re: ma il sistema classico no?
        - Scritto da: . .
        - Scritto da: VelaImpavida

        Ma perché, una bella segnalazione anonima
        fatta

        a)Con una bella lettera (nuova, stampata
        fuori

        casa, priva di impronte, DNA e quantaltro
        possa

        servire a risalire allautore) da inviare

        allAmministrazione interessata e, per

        conoscenza, ai Carabinieri, Polizia, Procura

        della repubblica Gabibbo e giornali

        vari

        b)Lo stesso procedimento ma per posta

        elettronica utilizzando uno (o più)

        anonimizzatori di rete (proxy anonimi, rete

        TOR)



        Non darebbe MAGGIORI garanzie?

        Anonimous remailer, son fatti apposta.trovarne uno che funzioni ancora.
        • . . scrive:
          Re: ma il sistema classico no?
          - Scritto da: atrov arneuno
          - Scritto da: . .

          - Scritto da: VelaImpavida


          Ma perché, una bella segnalazione anonima

          fatta


          a)Con una bella lettera (nuova, stampata

          fuori


          casa, priva di impronte, DNA e quantaltro

          possa


          servire a risalire allautore) da inviare


          allAmministrazione interessata e, per


          conoscenza, ai Carabinieri, Polizia,
          Procura


          della repubblica Gabibbo e giornali


          vari


          b)Lo stesso procedimento ma per posta


          elettronica utilizzando uno (o più)


          anonimizzatori di rete (proxy anonimi, rete


          TOR)





          Non darebbe MAGGIORI garanzie?



          Anonimous remailer, son fatti apposta.

          trovarne uno che funzioni ancora.Dici che è difficile ? Non li uso da un pò.In realtà quello che intendevo dire è che esiste già tutto il software necessario, se avessero voluto potevano tirare su un apposito anonymous remailer.
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: . .
            In realtà quello che intendevo dire è che esiste
            già tutto il software necessario, se avessero
            voluto potevano tirare su un apposito anonymous
            remailer.non si usano più e i pochi rimasti non vengono manutenuti. Ora si usa tor + webmail usa e getta/anonima
    • prova123 scrive:
      Re: ma il sistema classico no?
      Purtroppo la denuncia anonima dipende dalla finalità di chi la fa: o per fare scoprire qualcosa, o per depistare facendo perdere anche tempo, o per ripicche per motivi personali, o da soggetti con "fervida immaginazione"...La denuncia anonima non è praticabile nel mondo reale.PS per PI: Il reload automatico delle pagine dà molto fastidio, soprattutto quando avviene mentre si sta scrivendo il post: è un bug o lo si deve considerare una feature?
      • ... scrive:
        Re: ma il sistema classico no?
        - Scritto da: prova123
        Purtroppo la denuncia anonima dipende dalla
        finalità di chi la fa: o per fare scoprire
        qualcosa, o per depistare facendo perdere anche
        tempo, o per ripicche per motivi personali, o da
        soggetti con "fervida
        immaginazione"...
        La denuncia anonima non è praticabile nel mondo
        reale.

        PS per PI: Il reload automatico delle pagine dà
        molto fastidio, soprattutto quando avviene mentre
        si sta scrivendo il post: è un bug o lo si deve
        considerare una feature?feature, che domande!(disabilita javascript)
      • Luppolo scrive:
        Re: ma il sistema classico no?

        PS per PI: Il reload automatico delle pagine dà
        molto fastidio, soprattutto quando avviene mentre
        si sta scrivendo il post: è un bug o lo si deve
        considerare una
        feature?Pensavo di essere l'unico ad avere questo problema. Il browser nel mio caso resetta addirittura il form.
        • panda rossa scrive:
          Re: ma il sistema classico no?
          - Scritto da: Luppolo

          PS per PI: Il reload automatico delle pagine


          molto fastidio, soprattutto quando avviene
          mentre

          si sta scrivendo il post: è un bug o lo si
          deve

          considerare una

          feature?

          Pensavo di essere l'unico ad avere questo
          problema. Il browser nel mio caso resetta
          addirittura il
          form.Basta riconfigurare lato client e passa la paura.
          • Utonto scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: panda rossa
            Basta riconfigurare lato client e passa la paura.Passa è vero ma dato che la categoria "utonti" è la più diffusa bisognerebbe avere la decenza di pensarci prima di fare certe "str.." lato server.Altrimenti invece che fare gli admin in questo modo è meglio e più produttivo andare a zappare la terra.
          • panda rossa scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: Utonto
            - Scritto da: panda rossa

            Basta riconfigurare lato client e passa la
            paura.
            Passa è vero ma dato che la categoria "utonti" è
            la più diffusa bisognerebbe avere la decenza di
            pensarci prima di fare certe "str.." lato
            server.L'informatica non ammette ignoranza e nessun medico ha mai prescritto l'uso di internet.
            Altrimenti invece che fare gli admin in questo
            modo è meglio e più produttivo andare a zappare
            la terra.Molta gente dovrebbe andare a zappare la terra.
          • Alleluiolo scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: panda rossa
            L'informatica non ammette ignoranza e nessun
            medico ha mai prescritto l'uso di
            internet.Il che vale in primis per chi amministra un servizio.Mi pare che qui sta il punto.


            Altrimenti invece che fare gli admin in
            questo

            modo è meglio e più produttivo andare a
            zappare

            la terra.

            Molta gente dovrebbe andare a zappare la terra.Già compreso chi non sa come fare certe cose ma le vuole fare lo stesso.E tra zillioni di alternative possibili scegli con dilettantesco ardore il peggio.
          • panda rossa scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: Alleluiolo
            - Scritto da: panda rossa


            L'informatica non ammette ignoranza e nessun

            medico ha mai prescritto l'uso di

            internet.
            Il che vale in primis per chi amministra un
            servizio.
            Mi pare che qui sta il punto.A me pare che nel punto in questione chi amministra il servizio mette l'utilizzatore del client nelle condizioni di poter riconfigurare il client a piacimento.


            Altrimenti invece che fare gli admin in

            questo


            modo è meglio e più produttivo andare a

            zappare


            la terra.



            Molta gente dovrebbe andare a zappare la
            terra.
            Già compreso chi non sa come fare certe cose ma
            le vuole fare lo
            stesso.
            E tra zillioni di alternative possibili scegli
            con dilettantesco ardore il
            peggio.Appunto: gli utonti.
        • Luppolo scrive:
          Re: ma il sistema classico no?

          Pensavo di essere l'unico ad avere questo
          problema. Il browser nel mio caso resetta
          addirittura il
          form.PS : piccolo aggiornamento, sembra che adesso funzioni, i giorni scorsi non si poteva scrivere alcun commento, mentre oggi va bene.
          • Passante scrive:
            Re: ma il sistema classico no?
            - Scritto da: Luppolo

            Pensavo di essere l'unico ad avere questo

            problema. Il browser nel mio caso resetta

            addirittura il form.

            PS : piccolo aggiornamento, sembra che adesso
            funzioni, i giorni scorsi non si poteva scrivere
            alcun commento, mentre oggi va bene.Allora concentrarci tutti forte forte per non farti postare ha funzionato !!!
      • VelaImpavida scrive:
        Re: ma il sistema classico no?
        Se per fare una denuncia anonima che sia presa in considerazione devo usare un metodo che consente a qualcuno, chiunque sia, per qualsiasi motivo, di rintracciarmi, io mi guarderò bene dal farlo (es. lultima rapina con morti è stata fatta da due carabinieri. vatti a fidare!)Se facendo una denuncia anonima si informano molti soggetti concorrenti e/o responsabili dellinformazione e nessuno indaga, poi, quando dovesse venir fuori il fattaccio denunciato (se vero) i giornali, i TG ecc ci vanno a nozze e i responsabili, pur non venendo mai toccati, per un po suderanno freddo.Se facendo una denuncia anonima dicesi ANONIMA lAutorità anticorruzione non lesamina seriamente, a prescindere dalla veridicità / interessi / depistaggi di quanto esposto, allora possono chiudere i battenti che risparmiamo i soldi per pagare tutta questa gente.Quando c'è una denuncia anonima qualcuno di quelli che paghiamo per questo deve perderci un po' di tempo, verificare se è un depistaggio o no, verificare se è una bufala o no e se del caso procedere LUI in prima persona all'accertamento dell'eventuale reato (possibilmente prima del Gabibbo o di Don Matteo). Tanto lo devono già fare con tutte le denunce (o meglio con la piccolissima parte che evadono) per cui di cosa stiamo parlando?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2015 16.25-----------------------------------------------------------
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