LibreOffice è gratuito, ma qualcuno lo deve pagare. E la Document Foundation, l’organizzazione no-profit che sviluppa la suite, ha deciso che il modo migliore per ricordarlo è mettere un banner di richiesta donazioni nella prima cosa che si vede quando si apre il programma: lo Start Center, la schermata iniziale con i file recenti e le scorciatoie a Writer, Calc e Impress. La modifica è stata confermata nel codice della versione 26.8.
LibreOffice aggiunge richieste di donazione nella schermata di avvio, ed è subito polemica
Fino a oggi, le richieste di donazione apparivano come “infobar”, una notifica all’interno dei documenti aperti, che si attivavano circa ogni 90 giorni. Erano già sgradite a una parte degli utenti, tanto che era stata creata appositamente un’estensione di terze parti chiamata “Stop Begging” per disattivarle, ed è disponibile nel catalogo ufficiale delle estensioni.
Con la versione 26.8, la richiesta non aspetta più che si apra un file. Compare direttamente all’avvio dell’applicazione, nello Start Center.
LibreOffice è la principale alternativa gratuita a Microsoft Office e uno dei progetti open source più importanti al mondo. Ma “gratuito” non significa “senza costi”, significa che i costi li paga qualcun altro, oppure non li paga nessuno e il progetto lentamente muore. LibreOffice non prevede un abbonamento, dipende interamente dalle donazioni e dalla buona volontà degli utenti.
LibreOffice potrebbe essere gratuito per sempre
La Document Foundation ha ricordato a inizio mese che i fondi ricevuti nel 2025 hanno contribuito direttamente allo sviluppo del progetto. Ma convincere milioni di utenti che usano un software gratuito a pagare volontariamente per mantenerlo in vita resta una delle sfide più difficili dell’open source.
Il banner nello Start Center è il tentativo di rendere quella richiesta impossibile da ignorare. Che funzioni o che irriti, probabilmente entrambe le cose, dipenderà dalla pazienza degli utenti e dalla loro consapevolezza che la gratuità di LibreOffice non è garantita per sempre.