Con l’evoluzione continua del kernel Linux, arrivano novità interessanti anche sul fronte delle periferiche. Linux 7.0 introduce infatti un miglior supporto per il mouse Logitech MX Master 4, uno dei modelli più avanzati e apprezzati nella fascia premium.
Il cambiamento principale riguarda l’abilitazione del protocollo HID++, una tecnologia proprietaria di Logitech che consente di sfruttare funzionalità avanzate non disponibili con il semplice standard HID. Tra queste spicca lo scroll ad alta risoluzione, una feature particolarmente utile nei moderni ambienti desktop Linux, dove la precisione dello scorrimento incide direttamente sull’esperienza d’uso.
Questo miglioramento è stato integrato attraverso aggiornamenti al sottosistema HID del kernel, senza modifiche invasive. In pratica, sono stati aggiunti i nuovi ID del dispositivo, permettendo al sistema di riconoscere correttamente il mouse e attivare le sue capacità avanzate.
C’è però un aspetto importante da considerare: le nuove funzionalità sono disponibili solo quando il MX Master 4 è collegato tramite Bluetooth. Chi utilizza invece il ricevitore proprietario Logitech Bolt dovrà attendere, dato che al momento manca ancora un driver Linux dedicato per questa interfaccia.
Il Logitech MX Master 4 si conferma comunque una periferica di fascia alta, con 8 pulsanti programmabili, sensore regolabile da 200 a 8000 DPI e autonomia dichiarata fino a 70 giorni. Un dispositivo pensato per produttività e precisione, ora ancora più valorizzato su Linux.
L’integrazione del supporto è già stata inclusa nel ciclo di sviluppo attuale del kernel e sarà presente in Linux 7.0, con le release candidate già in distribuzione. Un aggiornamento che dimostra ancora una volta l’attenzione crescente verso l’ecosistema desktop Linux e il supporto hardware di qualità.
