Linux su Mac con chip Apple M3: progressi concreti, ma nessuna data di rilascio

Linux su Mac con chip Apple M3: progressi concreti, ma nessuna data di rilascio

Asahi Linux avanza sul supporto ai Mac con chip M3: tastiera, Wi-Fi e archiviazione già funzionano, ma il rilascio ufficiale non è ancora vicino.
Linux su Mac con chip Apple M3: progressi concreti, ma nessuna data di rilascio
Asahi Linux avanza sul supporto ai Mac con chip M3: tastiera, Wi-Fi e archiviazione già funzionano, ma il rilascio ufficiale non è ancora vicino.

Il progetto Asahi Linux, nato per portare il sistema operativo open source sui computer Apple con chip proprietari, compie nuovi passi avanti anche sui dispositivi basati su Apple Silicon M3. Gli sviluppatori hanno pubblicato un aggiornamento sullo stato dei lavori in occasione dell’arrivo del kernel Linux 6.19, delineando ciò che funziona già e ciò che resta da completare.

Attualmente, gran parte del supporto stabile riguarda ancora i Mac con chip M1 e M2, mentre Apple è ormai arrivata a generazioni successive. Nonostante ciò, i progressi sull’M3 sono significativi: tastiera, trackpad, Wi-Fi, archiviazione NVMe e USB 3 risultano operativi, seppur con patch locali non ancora integrate ufficialmente nel kernel principale.

Secondo il team, la situazione ricorda quella dei primi test pubblici su M1, ma oggi gli standard qualitativi sono molto più elevati. Gli sviluppatori sottolineano infatti di voler mantenere la reputazione di una distribuzione Linux desktop particolarmente completa e rifinita su architettura ARM64, evitando versioni premature o instabili.

Tra gli aspetti ancora in lavorazione spicca il supporto al DisplayPort Alt Mode tramite USB-C, funzione richiesta di frequente dagli utenti per l’uso di monitor esterni. Al momento esistono implementazioni sperimentali, ma non sono considerate pronte per un rilascio ufficiale.

Un altro fronte importante riguarda il comparto multimediale. Il team sta lavorando per superare il limite attuale dei 60 Hz sugli schermi dei MacBook Pro, con l’obiettivo di abilitare i pannelli a 120 Hz. Restano inoltre da risolvere alcune incompatibilità legate alla webcam e prosegue lo sviluppo dei driver grafici per sfruttare appieno la GPU Apple.

Nonostante i passi avanti, gli sviluppatori sono chiari: non esiste alcuna tempistica ufficiale per il debutto del supporto M3. L’obiettivo è raggiungere un livello di stabilità paragonabile a quello già ottenuto sui modelli precedenti prima di distribuire una versione destinata al grande pubblico.

Il progetto Asahi Linux compie quest’anno cinque anni di attività e continua a rappresentare il tentativo più avanzato di eseguire Linux in modo nativo sui Mac con chip Apple, offrendo un’alternativa concreta a macOS per sviluppatori e appassionati.

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Pubblicato il
18 feb 2026
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