Lituania, Microsoft si scontra col tracker

Il colosso del software muove guerra a uno dei siti più visitati del paese dell'Europa orientale. Pesanti le richieste monetarie per una violazione, dice l'admin del sito, che Microsoft avrebbe potuto evitare con una semplice richiesta

Roma – Se il caso di OiNK e Allan Ellis nel Regno Unito è finito più o meno bene , le cronache dell’antipirateria con obiettivo BitTorrent registrano ora l’apertura di una nuova controversia nell’est europeo, e più precisamente in Lituania. Nel mirino c’è il tracker BT LinkoManija , a puntare le armi legali è Microsoft con la collaborazione dell’organizzazione antipirateria LANVA .

Kestas Ermanas (che con la sua società gestiva il sito) e più di un centinaio di utenti di LM sono stati accusati di violazione del copyright, e nel caso del primo l’accusa si aggrava diventando favoreggiamento dell’infrazione del diritto d’autore. Microsoft sostiene che il tracker – il più grande del paese e uno dei dieci siti più visitati localmente – ha contribuito alla proliferazione di copie non autorizzate dei pacchetti applicativi Office 2003 e Office 2007 .

Come risarcimento per il “danno” subito, il colosso del software in scatola pretende che Ermanas paghi la ragguardevole cifra di 107 milioni di litas pari a quasi 43 milioni di dollari (31 milioni di euro). Una cifra ancor più eccessiva se si considera che per quel tipo di reato la legge lituana prevede ammende non più consistenti di 40mila euro.

Contattato da TorrentFreak , Kestas Ermanas si è detto sconvolto e sorpreso perché lui e la sua società con LinkManja non hanno più rapporti diretti dallo scorso dicembre, e comunque a Microsoft era stata fatta presente la volontà di cooperare rimuovendo i file torrent incriminati. Al contrario, Redmond ha deciso di procedere per vie legali.

Le proprietà e gli asset societari di Ermanas sono stati posti sotto sequestro prima ancora dell’inizio del processo, mentre per i 106 utenti del tracker è scattata la denuncia. Almeno uno di questi utenti è atteso davanti al giudice a partire dal mese prossimo.

Alfonso Maruccia

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  • anoMIMO scrive:
    Le aziende ed il fermento spontaneo
    Sono d'accordo con l'articolo: sempre più spesso le community di utenti sorgono spontaneamente, a decantare le qualità ed i pregi dei nuovi dispositi che si affacciano sul mercato. Questo tuttavia non accade tuttavia solo nel caso di Apple, sicuramente l'esempio più emblematico e numeroso, ma anche per dispositivi ed oggetti perlopiù sconosciuti al grande pubblico, ma che tuttavia riescono a raggiungere una base di appassionati abbastanza vasta da decretare il sucXXXXX (commerciale) di tali prodotti. Tali prodotti riescono a raggiungere il sucXXXXX partendo dal "basso", senza alcuna spinta particolare di marketing da parte delle aziende produttrici (spesso cinesi, in verità), il cui punto di forza è quasi sempre il prezzo finale. Il passaparola nei blog, nei forum specializzati, nelle chat e nei punti di aggregazione sociale (Facebook et similia) costituiscono la migliore pubblicità gratuita che un'azienda possa sperare, profondamente diversa dalle strategie di Apple e di tutte le grandi multinazionali. Inoltre tutti questi utilizzatori finali spesso creano spontaneamente forum per scambiarsi informazioni, darsi reciprocamente aiuto in caso di problemi, e contribuiscono maggiormente al sucXXXXX (talvolta anche all'insucXXXXX) di un determinato prodotto. Ovviamente mi riferisco a prodotti di una certa complessità tecnologica. Ciò che potrebbe uscirne, da questo fermento spontaneo, in un futuro prossimo, potrebbe cambiare il rapporto aziende-utilizzatori finali: non più aziende che realizzano prodotti imposti dall'alto, con le caratteristiche decise dalle stesse, secondo studi di mercato discutibili (e talvolta totalmente sbagliati), bensì aziende che producano i prodotti che maggiormente si avvicinino alle esigenze e disponibilità reali degli utenti
  • Kinsha scrive:
    tutto merito di Jobs
    Se sarà un sucXXXXX lo vedremo, ma la forza di Apple non è nei suoi prodotti ma nel come e chi li presenta. Dopo un intervento di Steve Jobs senti quasi il bisogno di avere un prodotto di cui 30 minuti prima non conoscevi neppure l'idea.http://www.atlantisway.com/en/articoli/tecnologia/218-apple-annuncia-ipad.html
    • anoMIMO scrive:
      Re: tutto merito di Jobs
      - Scritto da: Kinsha
      Se sarà un sucXXXXX lo vedremo, ma la forza di
      Apple non è nei suoi prodotti ma nel come e chi
      li presenta. Dopo un intervento di Steve Jobs
      senti quasi il bisogno di avere un prodotto di
      cui 30 minuti prima non conoscevi neppure
      l'idea.
      http://www.atlantisway.com/en/articoli/tecnologia/Somiglia un pò Scientology: dopo aver sentito parlare il grande capo Ron Hubbard senti il bisogno di convertirti ad una religione di cui 30 minuti prima non conoscevi neppure l'esistenza! Suvvia, siamo seri...Io l'Iphone me lo volevo prendere dopo averlo visto in azione, non certo perchè l'aveva presentato Jobs...
      • Roit scrive:
        Re: tutto merito di Jobs
        E la trollata non poteva mancare.
        • anoMIMO scrive:
          Re: tutto merito di Jobs
          - Scritto da: Roit
          E la trollata non poteva mancare.Forse, però è vero che solo dopo che ho toccato con mano l'Iphone ho avuto l'impulso ad acquistarlo...non perchè l'ha presentato il guru di turno :PSe non vi è chiaro nemmeno questo...
    • FDG scrive:
      Re: tutto merito di Jobs
      - Scritto da: Kinsha
      Se sarà un sucXXXXX lo vedremo, ma la forza di
      Apple non è nei suoi prodotti ma nel come e chi
      li presenta. Dopo un intervento di Steve Jobs
      senti quasi il bisogno di avere un prodotto di
      cui 30 minuti prima non conoscevi neppure
      l'idea.
      http://www.atlantisway.com/en/articoli/tecnologia/Mia opinione: fesserie.
  • FDG scrive:
    Io aggiungerei...
    Che mi sono stufato di quelli che fanno confronti sulla carta. Cioè prendono due oggetti e guardano le specifiche tecniche. Poi dicono: ok, questo ha migliori specifiche e quindi è meglio di quest'altro. Come se poi l'esperienza d'uso, che non troverete mai in nessuna specifica, non contasse un tubo. Eppure questi oggetti non si guardano ne si sta a guardare le loro specifiche. Si usano! Ma questi bravi recensori di che parlano? Io dico che parlano di cartellini :D
    • LaNberto scrive:
      Re: Io aggiungerei...
      Non si può che essere d'accordo. Guarda caso l'Iphone viene criticato da chi non l'ha mai usato. Anche perché chi lo prova in genere lo compra, sai quanti ne ho visti fare così?
    • Funz scrive:
      Re: Io aggiungerei...
      - Scritto da: FDG
      Che mi sono stufato di quelli che fanno confronti
      sulla carta. Cioè prendono due oggetti e guardano
      le specifiche tecniche. Poi dicono: ok, questo ha
      migliori specifiche e quindi è meglio di
      quest'altro. Come se poi l'esperienza d'uso, che
      non troverete mai in nessuna specifica, non
      contasse un tubo. Eppure questi oggetti non si
      guardano ne si sta a guardare le loro specifiche.
      Si usano! Ma questi bravi recensori di che
      parlano? Io dico che parlano di cartellini
      :DBravo, ma secondo te dovrei comprarmi un ipad e mezza dozzina di altri tablet per poter decidere qual'è la "migliore esperienza d'uso"?O mi fido delle specifiche, delle recensioni, dei forum, ecc.?
      • FinalCut scrive:
        Re: Io aggiungerei...
        - Scritto da: Funz
        Bravo, ma secondo te dovrei comprarmi un ipad e
        mezza dozzina di altri tablet per poter decidere
        qual'è la "migliore esperienza
        d'uso"?
        O mi fido delle specifiche, delle recensioni, dei
        forum,
        ecc.?Dipende... ti fidi di più della recensione di un Macuser o di qualcuno che non l'ha mai provato dal vero?(linux)(apple)
        • anoMIMO scrive:
          Re: Io aggiungerei...
          - Scritto da: FinalCut
          Dipende... ti fidi di più della recensione di un
          Macuser o di qualcuno che non l'ha mai provato
          dal
          vero?Io non mi fido di nessuno dei due...
          • Roit scrive:
            Re: Io aggiungerei...
            E io non mi fido di te e non sarò il solo.Bingo!
          • anoMIMO scrive:
            Re: Io aggiungerei...
            - Scritto da: Roit
            E io non mi fido di te e non sarò il solo.

            Bingo!Se comprassi l'Ipad, e ne facessi una recensione "OBBIETTIVA", ti fideresti di me?Bongo!
        • Funz scrive:
          Re: Io aggiungerei...
          - Scritto da: FinalCut
          Dipende... ti fidi di più della recensione di un
          Macuser o di qualcuno che non l'ha mai provato
          dal
          vero?Ovviamente di qualcuno che l'ha usato, ma le opinioni dei mac-fan sono da prendere cum magno grano salis :p
          • Roit scrive:
            Re: Io aggiungerei...
            Ma rimane il parere di qualcuno che lo ha provato contrariamente alle tante sentenze che leggiamo qui.
      • FDG scrive:
        Re: Io aggiungerei...
        - Scritto da: Funz
        Bravo, ma secondo te dovrei comprarmi un ipad e
        mezza dozzina di altri tablet per poter decidere
        qual'è la "migliore esperienza
        d'uso"?
        O mi fido delle specifiche, delle recensioni, dei
        forum, ecc.?La mia osservazione è che c'è chi si limita a valutazioni superficiali. Le specifiche tecniche dicono una parte della verità e per me neanche la più importante. Certo, l'hardware di oggi permette di fare più cose rispetto all'hardware di dieci anni fa. Però l'hardware va sfruttato e il software deve essere pensato per fartelo sfruttare al meglio. E come sfrutti meglio l'hardware? Con le cose che ci fai. Quindi meglio le cose che servono a te migliore è il prodotto per te.
  • FDG scrive:
    1984
    Mi ricordo ancora i commenti "tecnici" sul Macintosh, cioè il personal con l'interfaccia user friendly. Ne sento di questo tipo anche ora con l'iPad. Dite che bookmakers inglesi accettano scommesse?
    • FinalCut scrive:
      Re: 1984
      - Scritto da: FDG
      Mi ricordo ancora i commenti "tecnici" sul
      Macintosh, cioè il personal con l'interfaccia
      user friendly. ah! ho capito, intendi forse... The Macintosh uses an experimental pointing device called a mouse. There is no evidence that people want to use these things. I dont want one of these new fangled devices. John C. Dvorak, 19 Feb 1984 (rotfl)(rotfl)(rotfl)Però Dvorak è un grande e ha saputo riproporsi al pubblico con una seconda spettacolare gag... "I think Apple can do wrong and I think this is it." John C. Dvorak commenting on the debut of iPhone, CNBC, January 11, 2007
      Ne sento di questo tipo anche ora
      con l'iPad. Dite che bookmakers inglesi accettano
      scommesse?Lo fanno su tutto, probabilmente anche su questo...(linux)(apple)
      • Funz scrive:
        Re: 1984
        E vabbè, persino Einstein ha preso le sue cantonate... "Le nostre prospettive scientifiche sono ormai agli antipodi fra loro. Tu ritieni che Dio giochi a dadi con il mondo: io credo invece che tutto obbedisca ad una legge, in un mondo di realtà obiettive, che cerco di afferrare per via totalmente speculativa. Lo credo fermamente, ma spero che qualcuno scopra una strada più realistica o meglio un fondamento più tangibile di quanto non abbia saputo fare io. Nemmeno il grande sucXXXXX iniziale della teoria dei quanti riesce a convincermi che alla base di tutto vi sia la casualità, anche se so bene che i colleghi più giovani considerano questo atteggiamento come un effetto di arteriosclerosi. Un giorno si saprà quale di questi due atteggiamenti istintivi sarà stato quello giusto."Albert Einstein
        • FinalCut scrive:
          Re: 1984
          - Scritto da: Funz
          E vabbè, persino Einstein ha preso le sue
          cantonate...


          "Le nostre prospettive scientifiche sono ormai
          agli antipodi fra loro. Tu ritieni che Dio giochi
          a dadi con il mondo: io credo invece che tutto
          obbedisca ad una legge, in un mondo di realtà
          obiettive, che cerco di afferrare per via
          totalmente speculativa. Lo credo fermamente, ma
          spero che qualcuno scopra una strada più
          realistica o meglio un fondamento più tangibile
          di quanto non abbia saputo fare io. Nemmeno il
          grande sucXXXXX iniziale della teoria dei quanti
          riesce a convincermi che alla base di tutto vi
          sia la casualità, anche se so bene che i colleghi
          più giovani considerano questo atteggiamento come
          un effetto di arteriosclerosi. Un giorno si saprà
          quale di questi due atteggiamenti istintivi sarà
          stato quello
          giusto."

          Albert EinsteinNon sono un ingegnere.Mi cogli impreparato, dov'è l'errore? Nel non credere a Dio?o nella teoria dei quanti?Spero nella seconda.(linux)(apple)
          • Funz scrive:
            Re: 1984
            - Scritto da: FinalCut
            Non sono un ingegnere.
            Mi cogli impreparato, dov'è l'errore? Nel non
            credere a
            Dio?
            o nella teoria dei quanti?

            Spero nella seconda.Si, aveva dubbi sulla teoria dei quanti, e i suoi aspetti di casualità / probabilità.Per quanto riguarda la religione, Einstein aveva una posizione particolare, dai un'occhiata alla Wikipedia.
  • Davi scrive:
    iPad è l'oggetto perfetto
    Non è un computer portatile, non è un telefono, è l'iPad.Capisco che sia inutile per moltissime cose, capisco che gli manchino molte cose, ma se l'iPad ha un senso, lo ha perché fa alcune cose meglio di un portatile e meglio di un telefono.Web, foto, video, agenda, libri e videogiochi sono il punto di forza dell'iPad.Ho già un portatile per lavorare e uno smartphone per quando sono in giro, ma l'iPad a me sarebbe molto utile per navigare dal divano, o per far vedere le foto ad amici e parenti, sarebbe utile per far navigare persone che non sanno accendere un computer: vedremo se l'iPad avrà sucXXXXX, ma devo dire che quel che fa è quel che mi serve, niente di eccezionale, niente di estremamente necessario, ma sicuramente è utile.
    • napodano scrive:
      Re: iPad è l'oggetto perfetto
      già, e poi costa così poco..
    • LaNberto scrive:
      Re: iPad è l'oggetto perfetto
      Per quanto mi riguarda, ho bisogno di una cosa maneggevole e leggera per una serie di usi che vanno dal gestire posta e web, scrivere, usare programmi specifici (che già ho sull'iPhone e che sono i corrispettivi di applicazioni desktop: Bento, Things, Billings), ma anche leggere e vedere video, mentre ho la sinistra immmobilizzata (faccio dialisi). L'iPad è quello che mi serve, con un portatile anche leggero (avevo l'Air) non ci riesco perché mi costringe a una posizione troppo fissa e scomoda, una tavoletta la posso usare anche con le ginocchia alzate.Impiego di nicchia? forse, ma di sicuro utile sì.PS. La notizia che Omni porterà OmniGraffle e altri 4 suoi programmi su iPad è fighissima: diagrammi dei siti e schemi tecnici, gestione dei progetti e molto altro in punta di dito! il mio tempo di terapia diventa produttivo!
  • FinalCut scrive:
    Molti pensano che il social non funziona
    Brava Mafe per una volta concordo e colgo l'occasione per riproporre un concetto espresso da Minimarketing che sicuramente avrai già letto: Esistono grandi aziende (grandi in senso interiore) che non hanno bisogno di occuparsi dei social media, perché sono questi ultimi a occuparsi di loro, a cullarle, a trasportarle verso il posto che meritano. E spesso, nella loro ingenuità, queste aziende (che poi, intendiamoci, sono anche i - poco sexy - bar, le pizzerie-piadinerie, i carrozzieri, ecc.) nemmeno lo sanno, che là fuori, da qualche parte, persone si stanno scambiando opinioni in forum orripilanti, girandosi indirizzi e numeri di telefono attraverso SMS sgangherati e sgrammaticati, inoltrando mail con indirizzo - orrore - @hotmail, scrivendo cose in introvabili posti di Facebook che sfuggono a qualsiasi monitoraggio da milioni di euro di licenzaCredo anche che molte aziende pensino che il social web non funziona, perché loro non riescono a farlo funzionare come desidererebbero (e in questo hanno ragione, che non ci possono riuscire, intendo). Ma la verità - per come la vedo io - è diversa. Il web sociale funziona benissimo, proprio in quanto per queste non funziona, anche se vorrebbero, e per altri funziona da solo, anche se non lo sanno neanche.Ma attenzione, quando le prime si dicono - consolatoriamente e per estensione del fatto che non riescono a farlo funzionare motu proprio - che il social web non influisce sul business, forse confondono causa ed effetto. Il loro business non influisce sul social web, ma il social web potrebbe influire sul loro business http://www.minimarketing.it/2009/08/un-po-di-nausea-non-sono-incinto-pero.htmlApple come faceva notare tempo addietro un famoso blogger americano (però non trovo più l'articolo) è un esempio brillante di come un'azienda NON debba essere costretta a seguire il social 2.0 come si dovesse pianificare una campagna banner...Anzi se ci pensi, se prendi una lista di dieci cose da fare per un azienda per essere "social 2.0" e fai qualche raffronto scopri che Apple non farà nessuna di quelle cose. Il social funziona, se i tuoi prodotti piacciono ti darà una mano spontanea, se fai prodotti che fanno schifo non ci sarà nessuna azione pianificata sui social media che non ti faccia ritornare solo schizzi di fango addosso e nulla più.Questo spiega anche del perché, economicamente parlando, 5 milioni di tele-rinXXXXXXXXti valgono molto di più di 20 milioni di utenti Facebook per un'azienda.La comunicazione per come la concepiamo adesso ha gli anni contati (anche se non sono proprio pochi da contare) esattamente come le imprese che producono prodotti senza pensare ai loro consumatori.(linux)(apple)
  • Azz... scrive:
    Azz...
    Hanno pagato anche mafe!!
  • Certo certo scrive:
    Certo certo
    Certo certo
  • LaNberto scrive:
    Norman e il design emotivo
    Come dice (bene) Donald Norman, un oggetto ha un bel design quando1-fa bene quello che deve fare2-è bello3-nell'usarlo ti fa sentire bene e miglioreApple fa questi prodotti quasi sempre, gli altri quasi mai
    • anoMIMO scrive:
      Re: Norman e il design emotivo
      - Scritto da: LaNberto
      Come dice (bene) Donald Norman, un oggetto ha un
      bel design
      quando
      1-fa bene quello che deve fare
      2-è bello
      3-nell'usarlo ti fa sentire bene e migliore

      Apple fa questi prodotti quasi sempre, gli altri
      quasi
      maiSono d'accordo, ma ad un prezzo generalmente 2-3 volte superiore...Insomma, il punto 2 è trascurabile per molti, il punto 3 è una totale scemenza (IMHO, ovviamente), non vedo come avere un I-pad mi potrebbe far sentire bene (nè tantomeno migliore, a meno che uno non si nutra di status symbol...)
      • LaNberto scrive:
        Re: Norman e il design emotivo
        - Scritto da: anoMIMO
        Sono d'accordo, ma ad un prezzo generalmente 2-3
        volte superiore...esempi documentati prego, a parità di configurazioni HW e SWInsomma, il punto 2 è
        trascurabile per molti, il punto 3 è una totale
        scemenza (IMHO, ovviamente), poiché non sei il punto di riferimento mondiale dell'usabilità (e Norman sì) la cosa è ininfluente
        • LaBirra scrive:
          Re: Norman e il design emotivo

          (e Norman sì) Ovviamente, una persona che ha lavorato in Apple con un ruolo piuttosto rilevante, è un punto di riferimento mondiale e imparziale.Sentirsi il migliore non vuol dire che l'oggetto abbia un bel design, vuol dire che sei talmente insicuro di te stesso che hai bisogno che degli oggetti dimostrino cose al posto tuo. Solito paragone con le auto: ci sono modelli di Ferrari che son piuttosto brutte o comunque niente di speciale ... fatto sta che chi le compra si sente un dio; fosse una persona sicura di se gli basterebbe una fiat uno per sentirsi un dio.
          • bLax scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            - Scritto da: LaBirra

            (e Norman sì)

            Ovviamente, una persona che ha lavorato in Apple
            con un ruolo piuttosto rilevante, è un punto di
            riferimento mondiale e
            imparziale.

            Sentirsi il migliore non vuol dire che l'oggetto
            abbia un bel design, vuol dire che sei talmente
            insicuro di te stesso che hai bisogno che degli
            oggetti dimostrino cose al posto tuo. Solito
            paragone con le auto: ci sono modelli di Ferrari
            che son piuttosto brutte o comunque niente di
            speciale ... fatto sta che chi le compra si sente
            un dio; fosse una persona sicura di se gli
            basterebbe una fiat uno per sentirsi un
            dio.si ma le regole le fà il mercato...se tanta gente si sente insicura e vuole oggetti culto....il mercato risponde....il marketing io lo odio perchè fà leva sulle debolezze umane...perfino le aziende "equo e solidale"....
          • LaNberto scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            figurati che nemmeno sapevo che avesse collaborato con la apple, io lo conosco per la fama, per i sui studi sull'usabilità del web e per due o tre suoi bellissimi libri, su argomenti più generali."la caffettiera del masochista" e il più recente "Emotional design. Perchè amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni".Quindi il MIO giudizio di Norman non è inquinato da Apple, e di Apple in questi testi non si parla affatto
        • anoMIMO scrive:
          Re: Norman e il design emotivo
          - Scritto da: LaNberto
          - Scritto da: anoMIMO


          Sono d'accordo, ma ad un prezzo generalmente 2-3

          volte superiore...

          esempi documentati prego, a parità di
          configurazioni HW e
          SWNon ha senso parlare di parità HW e SF...in special modo per i personal computer o i portatili...Forse per i lettori mp3 e i cellulari le cose cambiano...

          Insomma, il punto 2 è

          trascurabile per molti, il punto 3 è una totale

          scemenza (IMHO, ovviamente),

          poiché non sei il punto di riferimento mondiale
          dell'usabilità (e Norman sì) la cosa è
          ininfluenteE chi ha detto il contrario? Esprimevo solo il mio parere riguardo le sue "dogmatiche" elucubrazioni...
          • LaNberto scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            - Scritto da: anoMIMO

            esempi documentati prego, a parità di

            configurazioni HW e

            SW

            Non ha senso parlare di parità HW e SF...in
            special modo per i personal computer o i
            portatili...Forse per i lettori mp3 e i cellulari
            le cose
            cambiano...


            sì, larillallera

            Insomma, il punto 2 è


            trascurabile per molti, il punto 3 è una
            totale


            scemenza (IMHO, ovviamente),



            poiché non sei il punto di riferimento mondiale

            dell'usabilità (e Norman sì) la cosa è

            ininfluente

            E chi ha detto il contrario? Esprimevo solo il
            mio parere riguardo le sue "dogmatiche"
            elucubrazioni...leggi e vedrai che tanto dogmatiche non sono. prima di giudicare bisogna conoscere
          • anoMIMO scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: anoMIMO



            esempi documentati prego, a parità di


            configurazioni HW e


            SW



            Non ha senso parlare di parità HW e SF...in

            special modo per i personal computer o i

            portatili...Forse per i lettori mp3 e i
            cellulari

            le cose

            cambiano...






            sì, larillalleraOttima risposta! Cavoli, come sei arguto!



            Insomma, il punto 2 è



            trascurabile per molti, il punto 3 è una

            totale



            scemenza (IMHO, ovviamente),





            poiché non sei il punto di riferimento
            mondiale


            dell'usabilità (e Norman sì) la cosa è


            ininfluente



            E chi ha detto il contrario? Esprimevo solo il

            mio parere riguardo le sue "dogmatiche"

            elucubrazioni...

            leggi e vedrai che tanto dogmatiche non sono.
            prima di giudicare bisogna
            conoscereNON lo conosco, e forse non vorrei conoscerlo. Dico solo che queste affermazioni IO non le condivido, penso che migliaia di altri DEmenti potrebbero pensarla come me. Adesso però non farne una causa personale, perchè suppongo che tu non sia il genio che ha partorito queste perle di saggezza...
          • LaNberto scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            - Scritto da: anoMIMO
            NON lo conosco, e forse non vorrei conoscerlo.pero ne vorresti discutere
            Dico solo che queste affermazioni IO non le
            condivido, penso che migliaia di altri DEmenti
            potrebbero pensarla come me. Adesso però non
            farne una causa personale, perchè suppongo che tu
            non sia il genio che ha partorito queste perle di
            saggezza...ah no, mi sono sbagliato, non ne vuoi discutere proprio...
      • FDG scrive:
        Re: Norman e il design emotivo
        - Scritto da: anoMIMO
        non vedo come avere un I-pad mi potrebbe far sentire bene (nè
        tantomeno migliore, a meno che uno non si nutra
        di status symbol...)Nel senso di usare con soddisfazione uno strumento. Non lo strumento di per se ma quello che ci puoi fare. Ad esempio io sono un programmatore e quando mi parli di... uhm... a caso... GWT... mi vedi sorridere. Al contrario appena sento "maven" incomincio a tirar giù madonne in sascrito antico. Questo non vuol dire per me che X sia il bene assoluto e sia assolutamente esente da difetti, mentre Y sia il male assoluto e totalmente sbagliato. Ma che di X alla fine ne sono soddisfatto, mentre Y mi fa venire l'orticaria per quanto mi fa penare :)
        • LaNberto scrive:
          Re: Norman e il design emotivo
          e si applica a tutto: le mie pentole Agnelli da ristorante in alluminio pesante mi rendono felice quando non si attacca nulla dopo tre ore di cottura, e il mio nuovo coltello in ceramica Kyocera (sì, quelli delle fotocopiatrici) è pura poesia, bello, efficiente e letale :)
          • FDG scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            - Scritto da: LaNberto
            e si applica a tutto: le mie pentole Agnelli da
            ristorante in alluminio pesante mi rendono felice
            quando non si attacca nulla dopo tre ore di
            cottura, e il mio nuovo coltello in ceramica
            Kyocera (sì, quelli delle fotocopiatrici) è pura
            poesia, bello, efficiente e letale
            :)Grazie dei suggerimenti ;)
    • FDG scrive:
      Re: Norman e il design emotivo
      - Scritto da: LaNberto
      Apple fa questi prodotti quasi sempre, gli altri
      quasi maiNon esageriamo. Però è una di quelle che fa scuola. Quanto ci scommettete che presto vedremo tablet di questo tipo con su Android?
      • LaNberto scrive:
        Re: Norman e il design emotivo
        sì, è ovvio, com'è altrettanto ovvio che saranno i soliti prodotti "me too" che non aggiungeranno una virgola se non per aspetti marginali, com'è sucXXXXX con gli smartphone o i lettori mp3 (e quest è il motivo che tutti gli iPod killer e gli iPhone killer spariscono dopo 3-6 mesi dalla visione collettiva).Questo fino al prossimo, scandaloso, scalino proposto da Apple.
        • FDG scrive:
          Re: Norman e il design emotivo
          - Scritto da: LaNberto
          sì, è ovvio, com'è altrettanto ovvio che saranno
          i soliti prodotti "me too" che non aggiungeranno
          una virgola se non per aspetti marginali, com'è
          sucXXXXX con gli smartphone o i lettori mp3 (e
          quest è il motivo che tutti gli iPod killer e gli
          iPhone killer spariscono dopo 3-6 mesi dalla
          visione collettiva).Io lo chiamo i prodotti "gilette". Sul tipo: "cosa facciamo per essere meglio dei concorrenti? Ma aggiungiamo una lama, ovvio!" (rotfl)
          • LaNberto scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            È vero! ormai mi aspetto la sesta da un giorno all'altro: come farsi la barba con un erpice!
          • LaNberto scrive:
            Re: Norman e il design emotivo
            È vero! ormai mi aspetto la sesta da un giorno all'altro: come farsi la barba con un erpice!In effetti l'ultimo rasoio della gilette con la vibrazione a pile nel manico (che se mi si accende mi taglio meglio) ricorda concettualmente diversi telefoni visti in giro...
        • FinalCut scrive:
          Re: Norman e il design emotivo
          - Scritto da: LaNberto

          Questo fino al prossimo, scandaloso, scalino
          proposto da
          Apple.eh eh eh ... a quanto pare nei prossimi mesi i concorrenti di Apple devono prepararsi a fare in ginocchio, come i pellegrini, tutta la scalinata di Santa Maria in Aracoeli* ;)http://www.macitynet.it/macity/aA42003/jobs_apple_accelerera_sullo_sviluppo_di_iphone.shtml(linux)(apple)(*) http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Santa_Maria_in_Ara_Coeli
  • LuNa scrive:
    uhm

    e perché questi prodotti sono davvero superiori agli altrinon sempre e non a prescindere
    una delle più note messe laiche che la rete Internet possa offrire ai suoi navigatoriuno che mi dice che apple è tutto e gli altri producono rumenta, di laico, ha veramente poco. per il resto, concordo.
  • mariopische ddainmovem ent scrive:
    elettricità
    uno elettrizzatohttp://mariopischeddainmovement.blog2.tiscali.it/2010/01/29/elettrizzare-la-merce/
  • frnz scrive:
    i agree
    mi viene solo da dire che quoto in toto il contenuto dell'articolo. Potrei o meno essere d'accordo sulla assoluta qualità del prodotto Apple, ma non è questo l'oggetto del contendere, e alla fine sicuramente si parla di validi prodotti.
  • ruppolo scrive:
    Concordo
    Concordo con l'articolo.
    • disgra scrive:
      Re: Concordo
      strano!chi lo avrebbe mai detto
    • DarkOne scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: ruppolo
      Concordo con l'articolo.Sul serio? Questa si che è una novità.
    • FDG scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: ruppolo
      Concordo con l'articolo.Anche io. Uno che finalmente sa quello che scrive :D
      • LaNberto scrive:
        Re: Concordo
        Beh, Mafe è una delle migliori firme di PI. Purtroppo non occupandosi di informatica di infimo livello non viene compresa dagli smanettoni che frequentano in larga parte il forum.Serve un minimo di cultura generale, mi sa...Però brava brava brava...e anche belloccia :)
        • anoMIMO scrive:
          Re: Concordo
          - Scritto da: LaNberto
          Beh, Mafe è una delle migliori firme di PI.
          Purtroppo non occupandosi di informatica di
          infimo livello non viene compresa dagli
          smanettoni che frequentano in larga parte il
          forum.
          Serve un minimo di cultura generale, mi sa...

          Però brava brava brava









          ...e anche belloccia :)La rubrica di Mafe è sprecata su Punto Informatico! Cosa vuoi, il mondo è pieno di smanettoni, se non ci fossero loro, chi vi pagherebbe lo stipendio (anche se siete "liberi" professionisti!)Comunque no, non serve cultura generale, basta un pò di buon senso!Baci
          • LaNberto scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: anoMIMO Cosa vuoi, il mondo è pieno di
            smanettoni, se non ci fossero loro, chi vi
            pagherebbe lo stipendio (anche se siete "liberi"
            professionisti!)Oh beh, lo stipendio me lo pago da solo grazie, come da solo scelgo e mantengo le mie macchine (a parte un nutrito gruppo di "discepoli" - non paganti, visto che qui a volte si pesa tutto...)
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