Lockdown Mode: protezione contro gli agenti dell'FBI

Lockdown Mode: protezione contro gli agenti dell'FBI

La funzionalità Lockdown Mode ha impedito agli agenti dell'FBI di accedere agli allegati dei messaggi Signal sull'iPhone di una giornalista.
Lockdown Mode: protezione contro gli agenti dell'FBI
La funzionalità Lockdown Mode ha impedito agli agenti dell'FBI di accedere agli allegati dei messaggi Signal sull'iPhone di una giornalista.

Apple ha introdotto una funzionalità di sicurezza con iOS 16, denominata Lockdown Mode (Modalità isolamento in italiano), che protegge gli utenti contro Pegasus, Predator e altri spyware commerciali. In base ai documenti relativi ad un recente caso giudiziario, la funzionalità ha impedito agli agenti dell’FBI di accedere ai dati presenti sull’iPhone di una giornalista.

Lockdown Mode per la libertà di stampa

La vicenda inizia a metà gennaio, quando l’FBI hanno perquisito l’abitazione di una reporter del Washingotn Post (Hannah Natanson) e sequestrato due MacBook Pro, un orologio Garmin, un hard disk portabile, un registratore vocale e un iPhone 13.

La giornalista è finita al centro di un’indagine su un amministratore di sistema (arrestato), accusato di aver sottratto informazioni di intelligence classificate. Alcune di queste informazioni sarebbero state inviate alla reporter tramite l’app Signal e citate negli articoli del Washington Post. L’FBI voleva quindi accedere ai messaggi.

In base ad un documento depositato in tribunale, il Dipartimento di Giustizia ha presentato opposizione alla richiesta del Washington Post e della giornalista di restituire i dispositivi sequestrati (un giudice aveva ordinato di interrompere l’analisi dei contenuti). Nella mozione (PDF) è scritto:

L’iPhone è stato trovato acceso e in carica. Il suo display ha indicato che il telefono era in Lockdown Mode.

Il Computer Analysis Response Team (CART) dell’FBI non è riuscito ad estrarre nulla perché il Lockdown Mode disattiva alcune funzionalità, tra cui allegati e link nei messaggi. Alcuni messaggi sono stati però estratti dalla versione di Signal per macOS. Il mandato del giudice autorizzava gli agenti a chiedere lo sblocco del MacBook Pro della reporter tramite impronta digitale.

Secondo il Washington Post, l’FBI non può accedere a tutte le comunicazioni tra la giornalista e le sue fonti, ma solo a quelle che riguardano l’indagine. Il governo statunitense avrebbe quindi ostacolato la libertà di stampa. La funzionalità Lockdown Mode può essere utilizzata per garantire questo diritto.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
6 feb 2026
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