Lockheed Martin, buco nella difesa USA

Difesa e Homeland Security in allerta: anche loro dati rischiavano di essere compromessi. Un tempestivo intervento sembra tuttavia aver evitato il peggio. Ma la causa originaria risale a RSA

Roma – Lockheed Martin, importante collaboratore della Difesa degli Stati Uniti, ha subito lo scorso 21 maggio un attacco informatico che ha rischiato di compromettere la sicurezza dei dati contenuti sui suoi computer . In conseguenza della gravità dei fatti e dei rischi conseguenti, sia il Department of Homeland Security (DHS) che il Dipartimento della Difesa hanno espresso la volontà di condurre indagini e monitorare la situazione.

Mancano ancora i dettagli dell’attacco informatico che fa tremare per riflesso la Difesa degli Stati Uniti: sembra che i cracker abbiano avuto accesso al sistema creando duplicati di chiavi elettroniche “SecurID” di RSA, divisione di EMC, per cui potrebbe essere legato all’attacco condotto a marzo .

L’offensiva contro il contractor della Difesa, infatti, avrebbe sfruttato il furto del token di autenticazione che RSA aveva denunciato in quell’occasione . Se così fosse anche altri partner della Difesa sarebbero a rischio vulnerabilità, tra cui Northrop Grumman, Boeing e General Dynamics. Le prime due hanno rifiutato di commentare, la terza ha riferito di non aver avuto nessun problema.

Lockheed Martin si è limitata a dire che si è trattato di un’offensiva “tenace” che però è stata prontamente individuata e che alla fine non ha compromesso alcun suo programma , anche perché riferisce di essere riuscita a chiudere di propria iniziativa la sua rete privata, in modo da bloccare l’accesso anche agli intrusi, così come bloccati e sostituiti sono stati i parametri d’accesso dei suoi dipendenti: per un totale di 90mila nuovi SecurID distribuiti (che sembra siano stati rimborsati da RSA).

Il Pentagono sta ora conducendo le indagini per stabilire l’estensione della falla e le informazioni perdute. Il tenente colonnello April Cunningham ha già detto che ritiene abbia avuto su di loro un “impatto minimo da cui non si attendono particolari contraccolpi negativi”. Lockheed Martin, in ogni caso, costruisce navi e aerei da guerra, sistemi missilistici e altre armi. Per cui ogni precauzione è d’obbligo.

Da ora in poi, DHS e Difesa dicono di voler monitorare anche la sicurezza informatica del contractor: il chief information officer di Lockheed, d’altronde, ha detto che l’azienda è frequentemente oggetto di attacchi da tutto il mondo. Sarebbe il momento di apportare necessarie nuove precauzioni.

Claudio Tamburrino

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Perle ai porci
    Videotecari che applaudono alla censurraPreti siciliani antibestemmie che applaudono alla censuraPisognesi ladri di soldi destinati ai bambini che applaudono alla censuraPolitici di entrambi i colori che applaudono alla censuraMagistrati incompetenti che invece di finire loro in galera applaudono alla censuraAssociazioni a delinquere che rubano soldi dall'equo compenso che applaudono alla censuraIgnoranti sul forum di Punto Informatico che applaudono alla censuraCHE SCHIFO!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2011 04.05-----------------------------------------------------------
  • Sky scrive:
    separiamo il grano dalla pula
    Un "editore" è (dovrebbe essere?) una ditta . In quanto tale, ci sta che il rappresentante, chi ne è responsabile, chi ci lavora, sia iscritto ad un albo ed abbia quindi, per l'appunto, delle responsabilità civili e penali.Questo è valido fuori dalla rete, ma è valido anche nella rete, nel momento in cui una testata giornalistica o un gruppo si mette a fare "editoria".Diverso, almeno secondo me, è lo "scrivere il proprio parere" in qualità di privato cittadino: un blog (personale, non lavorativo), una newsletter, un sito web... se sono personali, non importa se comportano "informazione" (peraltro trovo davvero difficile pubblicare qualsiasi cosa, ovunque, senza fare informazione), sono pareri personali ai quali si ha diritto .Le leggi per far valere i propri diritti in merito ad eventuali diffamazioni ci sono già, non serve (come dice Mantellini) farne di nuove: se è vero che in rete circolano bit e byte, chi li inserisce è molto meno virtuale.Sarebbe piuttosto il caso, invece di far valere leggi pensate per tutt'altro, aggiornare le suddette in modo che riflettano lo stato attuale delle cose, ma parlando di "stampa" che si parli di ditte e non di privati.
  • Mr Stallman scrive:
    Solo finanziamenti clientelari
    Forse il problema è che in Italia si finanzia l'informazione su carta stampata, e a suon di centinaia e centinaia milioni di euro pagati dai contribuenti, come ai tempi di Stalin e della Pravda sovietica...
  • Un lettore scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    - Scritto da: Pepito il breve
    Mantellini, ma non e' stufo di questa retorica ?
    Sembra di sentire quelli che tessevano le lodi
    delle radio pirata o quelli che a Napoli usano
    frequenze TV
    abusive.Stiamo aspettando che tu ci faccia vedere il tuo sito e sottoscriva con nome e cognome le tue posizioni e le gravi e offensive critiche a certi siti che offrono stock image gratuitamente.Fino ad allora i tuoi post saranno considerabili solo polemiche gratuitesenza alcuna credibilità.
    Se io aprissi un blog su server cinese dove mi
    inventassi di scrivere che lei e' omosessuale eOmosessuale è un insulto diffamatorio?Chiedo ufficialmente il tuo ban da PI e invito tutti a contattare la redazione e protestare in merito a questa tua affermazione.
    • krane scrive:
      Re: ATT : MANTELLINI
      - Scritto da: Un lettore
      - Scritto da: Pepito il breve

      Mantellini, ma non e' stufo di questa retorica ?

      Sembra di sentire quelli che tessevano le lodi

      delle radio pirata o quelli che a Napoli usano

      frequenze TV

      abusive.

      Stiamo aspettando che tu ci faccia vedere il tuo
      sito e sottoscriva con nome e cognome le tue
      posizioni e le gravi e offensive critiche a certi
      siti che offrono stock image
      gratuitamente.
      Fino ad allora i tuoi post saranno considerabili
      solo polemiche
      gratuite
      senza alcuna credibilità.


      Se io aprissi un blog su server cinese dove mi

      inventassi di scrivere che lei e' omosessuale e

      Omosessuale è un insulto diffamatorio?

      Chiedo ufficialmente il tuo ban da PI e invito
      tutti a contattare la redazione e protestare in
      merito a questa tua affermazione.Bhe, scrivilo direttamente alla redazione, non sul forum.
  • Pepito il breve scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    propaganda elettorale.i milanesi avrebbero preferito chiunque a quel pesce lesso della moratti.meglio Pisapia va', almeno ci faremo quattro risate, tanto e' una citta' alla deriva da anni, c'e' ben poco da salvare.
  • pippO scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    - Scritto da: ginger
    Se la magistratura richiede il tuo IP ai cinesi
    questi glielo
    danno.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Obelix scrive:
    Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
    O io ero molto distratto a scuola, o l'ultima volta che ho guardato il fascismo e' caduto nel '45 (in realta' un po' prima....) per cui una legge del '48 (apparte gli ovvii riferimenti che "succede un 48...") spetta di diritto alla democratica repubblica italiota, non alla buonanima di Benito.Non che, IMHO, cambi molto (la tentazione di 'controllo totale' non e' che sia cambiata molto col cambio di governo...), ma giusto per dare a Cesare (O a Giulio, che vista l'epoca...) quel che e' di Cesare.Come diceva il mi' nonno, "i fondamentali, XXXXX....."....
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
      mantellini e' un sinistro, chiunque non la pensa come loro e' un fascista a prescindere, tutto fa brodo ed e' buono per ogni stagione.
      • krane scrive:
        Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
        - Scritto da: Pepito il breve
        mantellini e' un sinistro, chiunque non la pensa
        come loro e' un fascista a prescindere, tutto fa
        brodo ed e' buono per ogni stagione.Bhe, del resto Pepito il breve e' un destro, chiunque non la pensa come loro e' un sinistro a prescindere, tutto fa brodo ed e' buono per ogni stagione.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
          io almeno non infarcisco ogni frase con termini come "fascista", "giustizia", "diritto" (mai doveri !!), "democrazia", e altre cagatone per creduloni che ancora vanno a votare.
          • krane scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Pepito il breve
            io almeno non infarcisco ogni frase con termini
            come "fascista", "giustizia", "diritto" (mai
            doveri !!), "democrazia", e altre cagatone perBhe, tu le infarcisci di altre cagatone, ma non cambia granche'.
            creduloni che ancora vanno a votare.Invece tu che sei avanti non ci vai vero ? Complimenti stramorti !
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            la farsa delle elezioni e' solo un sondaggio di opinione e una spartizione di poltrone, divertitevi pure senza di me, destra o sinistra il piu' onesto e' un lader.
          • krane scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Pepito il breve
            la farsa delle elezioni e' solo un sondaggio di
            opinione e una spartizione di poltrone,
            divertitevi pure senza di me, destra o sinistra
            il piu' onesto e' un lader.Ti dico solo questo: magari tutte le persone che la pensano come te non votassero.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            mi risulta che noi non votanti siamo in media il 30% totale degli aventi diritto ergo siamo di gran lunga il PRIMO partito da sempre ma a tutti conviene nascondere lo sXXXXX sotto il tappeto...
          • krane scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Pepito il breve
            mi risulta che noi non votanti siamo in media il
            30% totale degli aventi diritto ergo siamo di
            gran lunga il PRIMO partito da sempre ma a tutti
            conviene nascondere lo sXXXXX sotto il tappeto...Come ti dicevo: magari tutti quelli che la pensano come te facessero la stessa scelta !Vi lascerei anche un apposito seggio al parlamento, da lasciare vuoto ovviamente.
          • zerobyte scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Pepito il breve
            mi risulta che noi non votanti siamo in media il
            30% totale degli aventi diritto ergo siamo di
            gran lunga il PRIMO partito da sempre ma a tutti
            conviene nascondere lo sXXXXX sotto il
            tappeto...A me risulta che siamo oltre il 46%...Senza contare ovviamente le schede "nulle" ( quelle con i disegni a forma di pene ) o quelle bianche....Quindi diciamo pure che la maggioranza degli Italiani vivrebbe volentieri senza QUESTO TIPO DI PARLAMENTO/GOVERNO/PERSONE.Insomma, le votazioni in Italia sono qualcosa di assurdo e inconcepibile.1°) I partiti "iscrivono" nelle loro liste cani e porci. Questo per ottenere i voti di parenti & amici dei cani e dei porci iscritti.2°) A votazioni chiuse, si passa al conteggio dei voti, ed ecco che chi ha portato piu' cani e porci ottiene di solito "diversi seggi" ( se non la maggioranza dei seggi ).3°) A questo punto, ci piazzo sulle poltrone i segretari di partito o chi voglio io...4°) Se uno dei cani & porci ha ottenuto un numero di voti molto alto ( superiore ai 1000 ) viene promosso e gli viene conXXXXX di diventare consigliere ( a 800/1000 euro al mese )In tutto cio', ogni partito vuole il bene del Paese ma chissà come mai alla fine del giro i cittadini escono più poveri e loro più ricchi.(Basti pensare alle pensioni dei parlamentari -
            5 anni = 3000 euro di rendita "a vita" ).E c'e' ancora chi va a votare pensando di cambiare questo paese STRALOL!
          • panda rossa scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Pepito il breve
            io almeno non infarcisco ogni frase con termini
            come "fascista", "giustizia", "diritto" (mai
            doveri !!), "democrazia", e altre cagatone per
            creduloni che ancora vanno a
            votare.Non c'e' bisogno che tu infarcisca: traspaiono chiaramente.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
          Un comunista, per la precisione. Quelli che mangiano i bambini. Tra di loro si aggirano zingari e pedofili !
          • pippO scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: Joe Tornado
            Un comunista, per la precisione. Quelli che
            mangiano i bambini. Tra di loro si aggirano
            zingari e pedofili
            !Li ho visti ieri sera, in piazza duomo, accampamenti di zingari :| portavano bambini da arrostire ai comunisti... @^
          • panda rossa scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: Joe Tornado

            Un comunista, per la precisione. Quelli che

            mangiano i bambini. Tra di loro si aggirano

            zingari e pedofili

            !
            Li ho visti ieri sera, in piazza duomo,
            accampamenti di zingari :| portavano bambini da
            arrostire ai comunisti...
            @^Ti sbagli, erano tutti islamici e stavano abbattendo quella curiosa costruzione a guglie per farci una moschea.
          • Lucadiver scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            ecco da dove arriva il kebab! (rotfl) dai bambini che i rossi rubano al mercato.... (rotfl) Il brutto è che c'è gente che ci crede pure a queste storie... :
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            Mmmmm kebab di bimbo con salsa piccante, cipolla... gnam gnam gnam!!! Buuuoooonooooo!
          • panda rossa scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Mmmmm kebab di bimbo con salsa piccante,
            cipolla... gnam gnam gnam!!!
            Buuuoooonooooo!E anche rispettoso delle osservanze coraniche, che proibiscono il prosciutto e lo zampone, ma non vietano la carne di bambino, a meno che non siamo nel ramadan, naturalmente.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            Se lo mangi tra il tramonto e l'alba va bene anche in Ramadan... in fondo una bella kebabata di bimbo a mezzanotte non si nega a nessuno e che diamine!
          • Sky scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            L'importante è stare attento a CHI mangi: è proibita la carne di XXXXX. ;)
      • Funz scrive:
        Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
        - Scritto da: Pepito il breve
        mantellini e' un sinistro, chiunque non la pensa
        come loro e' un fascista a prescindere, tutto fa
        brodo ed e' buono per ogni
        stagione.tu lo sei, in tutto e per tutto: estremista, violento, intollerante, allergico alle opinioni diverse, vittimista, integralista, forcaiolo... non ti manca proprio nulla.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
          sono semplicemente un giustizialista, il che e' diverso.tutti invece vogliono giustizia a parole, sempre che non gli tocchi il proprio orticello, troppo comodo !
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...

            tutti invece vogliono giustizia a parole, sempre
            che non gli tocchi il proprio orticello, troppo
            comodo
            !Ma se tu sbraiti solo quando toccano il tuo, di orticello!
          • krane scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            tutti invece vogliono giustizia a parole, sempre

            che non gli tocchi il proprio orticello, troppo

            comodo !
            Ma se tu sbraiti solo quando toccano il tuo, di
            orticello!Forse stava parlando proprio di se' stesso (newbie)
          • alter54 scrive:
            Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
            Ocio,"holocentrus ruber",non abboccate al infAMO ,restate in file bynario.O una risata vi seppelirà!Ciau pais, grazie Massimo ottimo lancio!si però l'acqua era cheta....
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Mantellini, Lei mi cade sul fascismo...
      @Obelix, i fondamentali sono che il reato di stampa clandestina confermato dalla legge del 1948 è stato introdotto in Italia, insieme ad altri reati d'opinione, dopo il 1922 dal regime fascista. Mi spiace, saluti
  • Pepito il breve scrive:
    LA MIA PROPOSTA
    La mia proposta e' semplice, bipartisan, onesta, severa ma giusta :1 - chiunque voglia scrivere qualcosa sul web (blog e non solo) deve entrare in un albo professionale apposito, pagare relative tasse, ed avere gli stessi identici diritti/doveri di qualunque altra testata giornalistica.2 - i commenti agli articoli sono responsabilita' legale sia degli autori che del gestore del sito3 - il governo ha la possibilta' a scopo preventivo di oscurare contenuti ritenuti sgraditi senza alcun preavviso, punire, ed espellere dall'albo i recidivi.
    • anony scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      proposta bocciata.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      Controproposta: chiunque voglia pubblicare contenuti protetti da copyright paga una tassa di 10000 euro a contenuto: ogni anno, tale importo raddoppia.Puoi mantenere il copyright quanto vuoi, ma paghi cifre sempre più alte. Se per qualsiasi motivo non puoi pagare, rispondi con tutto ciò che hai (pignoramento di casa, macchina, stipendio ecc....)Ciò non si applica a chi pubblica con licenze libere.
    • Ozymandias scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      - Scritto da: Pepito il breve
      La mia proposta e' semplice, bipartisan, onesta,
      severa ma giusta
      :

      1 - chiunque voglia scrivere qualcosa sul web
      (blog e non solo) deve entrare in un albo
      professionale apposito, pagare relative tasse, ed
      avere gli stessi identici diritti/doveri di
      qualunque altra testata
      giornalistica.

      2 - i commenti agli articoli sono responsabilita'
      legale sia degli autori che del gestore del
      sito

      3 - il governo ha la possibilta' a scopo
      preventivo di oscurare contenuti ritenuti
      sgraditi senza alcun preavviso, punire, ed
      espellere dall'albo i
      recidivi.Ma neanche in Cina ci arriverebbero.... ma chi sei, un fuoriuscito dalla Repubblica di Salò ???
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      Bene, ora torna in corsia che l'infermiera ti aspetta per la puntura e nel frattempo fai richiesta per l'albo e apri il tuo bel blog cinese e procedi alla diffamazione di Mantellini.... stiamo aspettando...
    • panda rossa scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      - Scritto da: Pepito il breve
      La mia proposta e' semplice, bipartisan, onesta,
      severa ma giusta
      :

      1 - chiunque voglia scrivere qualcosa sul web
      (blog e non solo) deve entrare in un albo
      professionale apposito, pagare relative tasse, ed
      avere gli stessi identici diritti/doveri di
      qualunque altra testata
      giornalistica.Non si deve pagare niente.La costituzione sancisce il diritto di potersi esprimere e non c'e' alcun bisogno di pagare.
      2 - i commenti agli articoli sono responsabilita'
      legale sia degli autori che del gestore del
      sitoIl gestore del sito non c'entra.Come il gestore delle autostrade non c'entra.Come il postino non c'entra.La responsabilita' penale e' personale.
      3 - il governo ha la possibilta' a scopo
      preventivo di oscurare contenuti ritenuti
      sgraditi senza alcun preavviso, punire, ed
      espellere dall'albo i
      recidivi.La censura va combattuta in tutte le sue forme.Gli oscuramenti sono una pratica dittatoriale e medievale.Bisogna invece affiancare ai contenuti sgraditi le correzioni, se questi sono scorretti.La gente deve sapere perche' un contenuto e' sgradito.
    • crozzone scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      ma te stai male??
    • andy61 scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      i finanziamenti pubblici per l'editoria che sarebbero quindi dovuti a tutti i blogger però li paghi di tasca tua, OK?
    • Funz scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      - Scritto da: Pepito il breve
      La mia proposta e' semplice, bipartisan, onesta,
      severa ma giusta
      :Te sei fuori di testa (rotfl)
      1 - chiunque voglia scrivere qualcosa sul web
      (blog e non solo) deve entrare in un albo
      professionale apposito, pagare relative tasse, ed
      avere gli stessi identici diritti/doveri di
      qualunque altra testata
      giornalistica.E sacrificare un gallo nero a mezzanotte.
      2 - i commenti agli articoli sono responsabilita'
      legale sia degli autori che del gestore del
      sitoPer i trasgressori: gogna in piazza e venti frustate.Per i recidivi: mozzata la mano destra e il piede sinistro.
      3 - il governo ha la possibilta' a scopo
      preventivo di oscurare contenuti ritenuti
      sgraditi senza alcun preavviso, punire, ed
      espellere dall'albo i
      recidivi.Per i dissidenti politici verranno riaperti i centri villeggiatura alle Tremiti, e altre categorie sgradite vinceranno di nuovo un viaggio premio in un vagone piombato.
    • Sky scrive:
      Re: LA MIA PROPOSTA
      Hai dimenticato una parola, "soprattutto": " semplice, bipartisan, onesta, severa ma soprattutto giusta "... ecco... è la stessa ca%%ata di prima, ma fila meglio.
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    E perché non lo apri il tuo bel blog su server cinese?
    • anony scrive:
      Re: ATT : MANTELLINI
      - Scritto da: ciccio quanta ciccia
      E perché non lo apri il tuo bel blog su server
      cinese?ma anche se lo aprisse, a che servirebbe?mettiamo caso che "diffami" qualcuno, come ha detto. e allora?chi conosce da vicino quella persona (amici, parenti, familiari, etc.) sa benissimo che la roba scritta su quel blog è pura invenzione.gli altri? gli altri chi? che importanza ha se uno all'altro capo del mondo (che manco ti conosce) pensa che tu sia un drogato, ecc.?sinceramente a me non importerebbe niente, sarebbe comunque una persona che non vedrò/incontrerò mai, per ovvie ragioni.quindi, ripeto, dov'è il problema? bah...
      • volgare scrive:
        Re: ATT : MANTELLINI
        - Scritto da: anony
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia


        E perché non lo apri il tuo bel blog su server

        cinese?

        ma anche se lo aprisse, a che servirebbe?
        mettiamo caso che "diffami" qualcuno, come ha
        detto. e
        allora?
        chi conosce da vicino quella persona (amici,
        parenti, familiari, etc.) sa benissimo che la
        roba scritta su quel blog è pura
        invenzione.

        gli altri? gli altri chi? che importanza ha se
        uno all'altro capo del mondo (che manco ti
        conosce) pensa che tu sia un drogato,
        ecc.?
        sinceramente a me non importerebbe niente,
        sarebbe comunque una persona che non
        vedrò/incontrerò mai, per ovvie
        ragioniEh certo, perche' il mondo si divide fra "il vicino di casa" e "quelli dall'altra parte del mondo"... e basta! (rotfl) Datori di lavoro, gente con cui magari vai a fare un colloquio, la ragazza (o il ragazzo) incontrato con cui hai iniziato una relazione, i tuoi parenti meno stretti, etc... tutta gente che in realta' non esiste. (rotfl)(rotfl)
        • Pepito il breve scrive:
          Re: ATT : MANTELLINI
          risarcimenti milionari .. hahaha !ricordo un mio conoscente giornalista per un giornale nazionale, al maurizio costanzo un tale ha citato il suo libro usando termini molto pesanti, dopo piu' di 3 anni il giudice gli ha conXXXXX circa 5000 euro di risarcimento !quindi mi chiedo, se la stessa diffamazione l'avesse fatta su un misero blog quanto gli davano ? 50 euri ?questa e' l'italia !
  • collione scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    tante parole ma ti sei chiesto perchè l'Italia è il fanalino di coda del mondo? ti sei chiesto perchè in tutti gli Stati si parla di deregulation?le leggi draconiane servono solo ad ingessare il sistema così che nessuno possa più muoversi agilmente ( a meno che non hai amici potenti )quando si fa una legge si valutano i pro e i contro ( è per questo che non esiste una legge che dà alla polizia la facoltà di violare tutti i domicili che desidera )purtroppo questi signori legiferano ad capocchiam riguardo il web
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: ATT : MANTELLINI
    E tutti i tuoi propositi?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3173300&m=3174778#p3174778Lo sapevo... nemmeno quattro giorni hai resistito.
    • shevathas scrive:
      Re: ATT : MANTELLINI
      - Scritto da: uno qualsiasi
      E tutti i tuoi propositi?

      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3173300&m=317

      Lo sapevo... nemmeno quattro giorni hai resistito.Egregio signore...la tradizione di annunciare l'autoban da PI e rimanere qui è una antica tradizione di punto informatico.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: ATT : MANTELLINI
        Lo so benissimo (guarda la mia risposta a Pepito 4 giorni fa)
      • say no scrive:
        Re: ATT : MANTELLINI
        - Scritto da: shevathas
        Egregio signore...
        la tradizione di annunciare l'autoban da PI e
        rimanere qui è una antica tradizione di punto
        informatico.carissimo,conosce forse qualche tradizione che non sia antica, o che magari sia "recente"?
  • Segui IP scrive:
    E' giusto che sia così.
    E' giusto che sia così. Quelli dei Credit default swap, dei derivati, dei mutui subprime, della Goldman Sachs , della Lehman Brothers ecc...ecc...sempre di più senza regole e sempre più liberi di fare del futuro degli altri carne di XXXXX non pagando dazio e i vari Carlo Ruta in galera presi per il XXXX dai "luminari" della "niueconomi" che pensano di essere dei gran intelligentoni a fare battutone sui rettiliani e sulle scie chimiche, ma che poi sono i primi a mettersi il berretto in alluminio quando sbraitano con la bava alla bocca per le loro paghette da vietnamiti sfigati del "softuuer" dando la colpa all'assenza di regole in internet (peggio delle scie chimiche....).
    • volgare scrive:
      Re: E' giusto che sia così.
      - Scritto da: Segui IP
      E' giusto che sia così. Quelli dei Credit default
      swap, dei derivati, dei mutui subprime, della
      Goldman Sachs , della Lehman Brothers
      ecc...ecc...sempre di più senza regole e sempre
      più liberi di fare del futuro degli altri carne
      di XXXXX non pagando dazio e i vari Carlo Ruta in
      galera presi per il XXXX dai "luminari" della
      "niueconomi" che pensano di essere dei gran
      intelligentoni a fare battutone sui rettiliani e
      sulle scie chimiche, ma che poi sono i primi a
      mettersi il berretto in alluminio quando
      sbraitano con la bava alla bocca per le loro
      paghette da vietnamiti sfigati del "softuuer"
      dando la colpa all'assenza di regole in internet
      (peggio delle scie
      chimiche....).No, hai ragione tu allora, tutta colpa delle scie chimiche. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Lemon scrive:
    I legislatori li votiamo noi
    Quindi basta lamentarsi. La prossima volta che andate a votare verificate il programma del partito, se hanno qualcosa a riguardo, oppure chiedetelo preventivamente. Oppure fate politica voi.PS: non mi riferisco all'opera del giudice che applica una legge esistente volente o nolente
    • Joliet Jake scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      Quoto in toto.Questa gente è la stessa perchè da 50 anni gli italiani votano le stesse persone.Quindi la colpa è degli Italiani (voi, i vostri amici e i vostri parenti) che nascondono la testa sotto la sabbia al momento del voto per poi lamentarsi dopo...
      • Ginoy PC scrive:
        Re: I legislatori li votiamo noi

        (voi, i vostri
        amici e i vostri parenti) Meno male che ci sei te !!
        • Lemon scrive:
          Re: I legislatori li votiamo noi
          - Scritto da: Ginoy PC

          (voi, i vostri

          amici e i vostri parenti)

          Meno male che ci sei te !!Bhè, però ha ragione (si lo so che sono di parte visto che era d'accordo con me!).Partiamo pure dal principio che nessuno è perfetto, io guardo i programmi delle varie coalizioni e poi voto in base alle mie priorità. Non esisterà un programma perfetto e tantomeno un partito che lo segua e realizzi alla lettera, però diciamo che se già manifestano una certa intenzione siamo già nella strada giusta.
          • Guybrush scrive:
            Re: I legislatori li votiamo noi
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: Ginoy PC


            (voi, i vostri


            amici e i vostri parenti)



            Meno male che ci sei te !!

            Bhè, però ha ragione (si lo so che sono di parte
            visto che era d'accordo con
            me!).
            Partiamo pure dal principio che nessuno è
            perfetto, io guardo i programmi delle varie
            coalizioni e poi voto in base alle mie priorità.
            Non esisterà un programma perfetto e tantomeno
            un partito che lo segua e realizzi alla lettera,
            però diciamo che se già manifestano una certa
            intenzione siamo già nella strada
            giusta.E se poi oltre a non rispettare quanto promesso, fanno ALTRO (e se ne fanno promotori) si DEVE bannare il loro nome dalla lista delle proprie preferenze.Non si puo' esprimere la preferenza? E allora si banna tutto il partito.Il concetto che mi piacerebbe passasse è "ti faccio terra bruciata, hai mentito? Ti sei rivelato inaffidabile? E io non solo non voto te, ma non voto nemmeno il partito che ti ha sostenuto: fora dai ball".GT
          • shevathas scrive:
            Re: I legislatori li votiamo noi

            Non si puo' esprimere la preferenza? E allora si
            banna tutto il
            partito.
            cosa migliore, anche perché l'eletto nel partito potrebbe sempre essere richiamato agli "ordini di scuderia"
            Il concetto che mi piacerebbe passasse è "ti
            faccio terra bruciata, hai mentito? Ti sei
            rivelato inaffidabile? E io non solo non voto te,
            ma non voto nemmeno il partito che ti ha
            sostenuto: fora dai
            ball".
            quoto
          • Picchiatell o scrive:
            Re: I legislatori li votiamo noi
            - Scritto da: Guybrush

            Il concetto che mi piacerebbe passasse è "ti
            faccio terra bruciata, hai mentito? Ti sei
            rivelato inaffidabile? E io non solo non voto te,
            ma non voto nemmeno il partito che ti ha
            sostenuto: fora dai
            ball".
            meritorio ma di difficile attuazione...in quanto nessun partito e' in toto esente da pecce , io mi accontenteei del ritorno del preferenziae diretto, cosi' anche all'interno del partito ritornano le correnti
            GT
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      Il programma del partito conta come la carta in gabinetto... se contasse veramente e fosse vincolante avremmo rinnovato le camere ogni 2 mesi!
    • Gigi scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      Non è così facile...si vota chi si candida...e sono sempre li stessi. Ci vorrebbero partiti nuovi, ma bisogna considerare i poteri della politica attuale e non sottovalutare mafia/camorra/et simili...Dovrebbe essere la legge a imporre il tournover ... ma le leggi le fanno gli eletti...è un cane che si morde la coda.
    • Mighael scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      Magari fosse così, in realtà adesso i legislatori si nascondono dentro i partiti, cambiano partito continuamente, e NOI cittadini NON abbiamo alcuna possibilità di scelta, possiamo limitarci a scegliere il partito!!!E comunque le scelte sono sempre limitate a quei 2 o 3 partiti che in mezzo hanno di tutto dal mafioso agli amici delle major insomma in ogni modo ce lo mettono nel didietro. Chiaro che avere il premier che fa soldi sopratutto grazie all'informazione e alla carta stampata non aiuta internet.
    • say no scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      - Scritto da: Lemon
      Quindi basta lamentarsi. La prossima volta che
      andate a votare verificate il programma del
      partito, se hanno qualcosa a riguardo, oppure
      chiedetelo preventivamente. non concordoè vero che votiamo (io no) ma non è vero che i legislatori li scegliamo noi... al massimo ratifichiamo scelte altruie credere che possa davvero cambiare qualcosa delegando gli uni piuttosto che gli altri a decidere e fare leggi per nostro conto, è una pia illusione...
      Oppure fate politica voi.ecc, va già un po' meglio... ma non si tratta di "fare politica", semmai si trata di autorganizzarsi e autogestirsi direttamente, senza deleghe... e al XXXXX la cosiddetta "politica"
    • somma scrive:
      Re: I legislatori li votiamo noi
      - Scritto da: Lemon
      Quindi basta lamentarsi. La prossima volta che
      andate a votare verificate il programma del
      partito, se hanno qualcosa a riguardo, oppure
      chiedetelo preventivamente. Oppure fate politica
      voi.

      PS: non mi riferisco all'opera del giudice che
      applica una legge esistente volente o
      nolenteSì ma guarda che anche i giudici sia in primo che in secondo grado hanno dato delle interpretazioni un po' stringenti.
  • Guybrush scrive:
    Ercole e la seconda fatica...
    Salve Massimo.Come te navigo da quando Internet era in embrione e si configurava la Winsock a manella (trumpet), avevo un legno che dislocava ben 14400 bit/s (V32 se ben ricordo) e mi sentivo come un lupo di mare che solcava acque pericolose forte solo del suo due-alberi.Allora (1994) Internet era più un luogo magico, raggiungibile solo da persone particolarmente esperte, non considerata dal politico di turno perché era risaputo che queste persone non contavano come elettorato, del resto già un paio di anni prima si era provveduto a legiferare in materia informatica togliendo al software (L.518/1992 se non erro) lo status di "idea" e vietando duplicazione/importazione abusiva ecc...Successivamente Internet (1996) fu ancora una volta non considerata coe realtà poiché troppo distribuita sul territorio: si, c'erano alcune centinaia di migliaia di potenziali elettori, ma diluiti su tutto il territorio. Non erano elettoralmente rilevanti.Nel 1998 esplode il caso Napster (ma c'erano già diversi servizi di condivisione basati su IRC#) e con circa 4 anni di ritardo si comincia a pensare ad una regolamentazione.Nel 2000 vi è poi un ulteriore segnale che sembra indurre a lasciar perdere la Rete: lo scoppio della bolla speculativa. Non intendo analizzare qui le cause del botto, ma è indubbio che abbia contribuito a lasciar perdere Internet o comunque a trattare l'argomento con leggerezza.Bisognerà aspettare il 2001 (11 settembre) perché qualche regola faccia la sua GOFFA comparsa (e sottolineo "goffa" in corpo 120 e dieci sottolineature). Dal 2001 vuoi per spinta delle lobby, vuoi per mentalità retrograda del politico di turno, l'andazzo è stato quello di colpire non chi commette un crimine, ma chi ne da evidenza riportandolo.Così se dei teppistelli seviziano un compagno di classe e pubblicano su youtube la loro bravata, il primo ad essere sanzionato è proprio il portale.Se sul motore di ricerca compaiono informazioni che consentono di commettere un crimine (a voler considerare il download un crimine), si aggredisce il motore di ricerca che quel "crimine" ha messo in evidenza.Insomma si punta a condannare chi denuncia come accadde al povero Pinocchio nel paese di Acchiappacitrulli.Il punto è che la Rete, al pari dell'Hydra di Lerna, se la scapocci da una parte, riciccia dall'altra e più forte di prima.Come è stato per il caso Napster che lo chiudi e ne riaprono 100, come è accaduto per le reti P2P che si stanno nascondendo dietro sistemi di delocalizzazione e crittografia sempre più efficaci, così accadrà in futuro per tutte quelle leggi che tentano di bloccare, limitare o interferire nella comunicazione tra uno o più persone.La rete nasce per garantire comunicazione tra i suoi nodi anche in seguito ad attacchi nucleari, non so quanto questo concetto è penetrato nella dura cervice dei politici di tutto il pianeta. Non basta. Alla robustezza del substrato hardware si è aggiunto un'altro strato stavolta sociale.Quell'elettorato "diffuso" e "non significativo" in termini elettorali è cresciuto, ma soprattutto è diventato economicamente molto rilevante, proprio come si sognava durante la bolla speculativa. Ed è cresciuto al punto da avere sufficiente forza da opporre resistenza attraverso lo strumento principe del vecchio establishment: il lobbyng.Vecchi e nuovi attori legati alla Rete e ai lauti guadagni che essa garantisce non ci stanno a farsi mettere i piedi in testa da chi invece si oppone strenuamente al cambiamento e alla perdita del potere che ne conseguirebbe.Anche se vi è un apparente equilibrio tra queste due forze, non vi può essere equilibrio in quanto entrambe puntano al medesimo obiettivo: tentare di controllare la rete.Dico tentare perché non potranno mai riuscirvi, a meno di imporre una dittatura strettissima a livello mondiale e sappiamo bene che la durata di una dittatura è inversamente proporzionale al numero di "cittadini".Se questi fossero i soli attori in gioco, si arriverebbe ad un adeguato livello di controllo per approssimazioni successive (leggi sempre meglio azzeccate e adeguato supporto tecnologico). Vi è un altro attore: noi utenti. Nel momento in cui, in qualche parte del mondo, vi è un ostacolo alla comunicazione (o anche solo sentore di esso) è sufficiente che UN SOLO utente riesca a trovare una soluzione che questa viene rapidamente adottata da tutti gli altri utenti, vanificando così leggi e tecnologie.Questo perché oltre al TCP/IP che si appoggia al PPP, che viaggia su ADSL o altro, i vari "nodi" della rete hanno anche una parte biologica che usa VOCE 1.0 e Italiano 1.2, o Inglese 2.0.Il futuro della Rete dunque, sarà sempre più conteso tra chi tenta di apportare limitazioni alla comunicazione e l'utenza che invece desidera (pretende, NdR) di comunicare sempre e in barba a qualsiasi controllo.Affinché il vincitore dello scontro tra i due gruppi di cui sopra riesca ad avere la meglio anche sull'utenza, questo soggetto dovrebbe riuscire ad imporre un controllo talmente esteso da rendere di fatto inutilizzabile la rete e, giocoforza, a perdere all'istante il "potere" appena conquistato. Insomma vorresti sottomettere l'idra, ma essa è parte di te o meglio: tu sei parte di essa. Ti piaccia o meno, se la sottometti hai sottomesso anche te stesso, se la distruggi... eh eh eh, hai finito di far danni.GT
    • Ginoy PC scrive:
      Re: Ercole e la seconda fatica...
      - Scritto da: Guybrush
      Salve Massimo. ^ Letto sino a qui.
      • 01234 scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        beneora passiamo a cose più seriebel post...sono d'accordo su molto (specie sulla questione che a forza di "creare" internauti adesso questi fanno come vogliono), ma questo conta poco. Bel post perché argomenta e quindi può essere discusso e al limite anche confutato (basta leggerlo, andando oltre la prima riga ;-) )
      • pippO scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        - Scritto da: Ginoy PC
        - Scritto da: Guybrush

        Salve Massimo.

        ^ Letto sino a qui.Sempre più difficile avviare il neurone, vero? :D
      • Mighael scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        io pure mi volevo fermare perchè non mi chiamo Massimo ma poi ho continuato ed ha perfettamente ragione :D
      • alter54 scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        Male !secondo il mio modesto punto di vista,da ignoramte perenne.Tu mi insegni che una strada a senso unico,prima o poi confluisce in una strada a doppio senso di marcia e li forse qualche problema di valutazione in più esiste.Grazie a tutti voi uomini in buona fede,continuate a far luce in modo tale che l'uomo "cacciavite" continui indefesso l'azione di torsione a lui designata dal grande Magister Ludi.Ciau pais
    • say no scrive:
      Re: Ercole e la seconda fatica...
      - Scritto da: Guybrush
      [...]
      Il punto è che la Rete, al pari dell'Hydra di
      Lerna, se la scapocci da una parte, riciccia
      dall'altra e più forte di prima.
      [...]
      La rete nasce per garantire comunicazione tra i
      suoi nodi anche in seguito ad attacchi nucleari,
      non so quanto questo concetto è penetrato nella
      dura cervice dei politici di tutto il pianeta.prima obiezione: questa visione quasi mistica della "rete" e dei suoi miracolosi poteri di autorigenerazione è molto (troppo) ottimisticala rete è una "cosa" molto materiale, una infrastruttura tecnologica che funziona finché c'è chi la fa funzionare, e che, a ben guardare nel suo "nucleo" è molto più facile da controllare (fino a poterla anche "chiudere" completamente, volendo) di quanto sembri
      Non basta. Alla robustezza del substrato hardware
      si è aggiunto un'altro strato stavolta sociale.
      Quell'elettorato "diffuso" e "non significativo"
      in termini elettorali è cresciuto, ma soprattutto
      è diventato economicamente molto rilevante,
      proprio come si sognava durante la bolla
      speculativa. Ed è cresciuto al punto da avere
      sufficiente forza da opporre resistenza
      attraverso lo strumento principe del vecchio
      establishment: il lobbyng.seconda obiezione: forse tendi a proiettare te stesso identificando tutti gli altri a te... è vero che l'elettorato "diffuso" e "non significativo" "è diventato economicamente molto rilevante", ma in modo del tutto inconsapevole (il 99,99% non ha la tua consapevolezza)... non è soggetto (attore capace di incidere sulle cose al pari di altri attori) della rete ma è diventato prima consumatore passivo e ora oggetto stesso del "mercato" capitalista e finanziario che si è impossessato della rete... qull'elettorato, come lo hai chiamato, è ben lontano dall'essere soggetto della rete addirittura capace di agirvi facendo lobbing: è oggetto e merce di quell'economia e del suo marketing (basti pensare al mercato dei dati prsonali, delle identità e delle "amicizie" che, letteralmente, si comprano e vendono in rete...
      Vecchi e nuovi attori legati alla Rete e ai lauti
      guadagni che essa garantisce non ci stanno a
      farsi mettere i piedi in testa da chi invece si
      oppone strenuamente al cambiamento e alla perdita
      del potere che ne conseguirebbe.
      Anche se vi è un apparente equilibrio tra queste
      due forze, non vi può essere equilibrio in quanto
      entrambe puntano al medesimo obiettivo: tentare
      di controllare la rete.terza obiezione: guardiamo la cosa da un p.d.v. più generale, astraendo dalla rete... stiamo parlando di un mercato, all'interno di una economia capitalistica e finanziaria, in cui due gruppi di potere si contendono spazi di potere e di ricavi... ora, cosa succede SEMPRE in questi casi (basta guardare la storia passata, recente e recentissima)? succede che i forti non si scornano mai tra loro: la concorrenza non conviene, toglie energie e guadagni... è molto più facile e conveniente mettersi d'accordo, gestire insieme le dinamiche di produzione e prezzi e, alla fina, guadagnare molto più di prima, ovviamente scaricando tutti i costi sulla gente...
      Dico tentare perché non potranno mai riuscirvi, a
      meno di imporre una dittatura strettissima a
      livello mondiale e sappiamo bene che la durata di
      una dittatura è inversamente proporzionale al
      numero di "cittadini".se non avranno altre strade, stai pur certo che lo faranno, magari imponendo una dittatura soft... magari una democrazia di facciata che poi di fatto è una oligarchia di pochi poteri politico-economici globalizzati in un finto libero mercato capitalistico che, in realtà, è solo capitalistico (basato sull'appropriazione privatistica dei beni comuni) ma né mercato (piuttosto si tratta di monopoli cammuffati dietro concessioni, copyright, brevetti ecc.) né tantomeno libero...e, più o meno, già stiamo in questa situazione
      Se questi fossero i soli attori in gioco, si
      arriverebbe ad un adeguato livello di controllo
      per approssimazioni successive (leggi sempre
      meglio azzeccate e adeguato supporto
      tecnologico). Vi è un altro attore: noi utenti.quarta obiezione: come già detto, "noi utenti" non siamo né io né te... la realtà e che noi utenti siamo pigri e ignoranti, pronti a delegare qualsiasi cosa a chicchessia, siamo inconsapevoli, conformisti, privi di senso critico, paurosi, servili... come attore, insomma, di fatto non contiamo proprio un bel nulla
      Nel momento in cui, in qualche parte del mondo,
      vi è un ostacolo alla comunicazione (o anche solo
      sentore di esso) è sufficiente che UN SOLO utente
      riesca a trovare una soluzione che questa viene
      rapidamente adottata da tutti gli altri utenti,
      vanificando così leggi e tecnologie.quinta obiezione: i fatti dimostrano che purtroppo non è così... ti faccio un controesempio, tra i tanti possibili: il software proprietario, i brevetti software ecc. sono di fatto un enorme ostacolo alla *libera* comunicazione e circolazione delle idee e della conoscenza, esistono tuttavia "soluzioni" che possono vanificare gli ostacoli posti da leggi (copyright e brevetti, per es.) e tecnologie (gli standari chiusi, per es.), soluzioni come le licenze per software libero e le tante altrenative libere a software proprietari... tuttavia, queste soluzioni sono ben lungi dall'essere rapidamente adottate da tutti gli altri utenti...
      [...]
      Il futuro della Rete dunque, sarà sempre più
      conteso tra chi tenta di apportare limitazioni
      alla comunicazione e l'utenza che invece desidera
      (pretende, NdR) di comunicare sempre e in barba a
      qualsiasi controllo.per tutto quanto sopra detto, permettimi di dubitare molto di ciò che dici rispetto all'utenza...
      Affinché il vincitore dello scontro tra i due
      gruppi di cui sopra riesca ad avere la meglio
      anche sull'utenza, questo soggetto dovrebbe
      riuscire ad imporre un controllo talmente esteso
      da rendere di fatto inutilizzabile la rete e,
      giocoforza, a perdere all'istante il "potere"
      appena conquistato. sesta obiezione: il gruppo "noi-in-pochi-controlliamo-la-rete" ha già difatto (e da tempo romai) vinto lo scontroe lo ha vinto alla grande: con una controllo fortissimo ma "soft", senza essere costretto a usare "la forza"... sono gli stessi utenti che hanno abdicato volontariamente ai loro stessi interessi, sottomettendosi ai "potenti" come oggetti (e non soggetti) passivi della rete e dei poteri e del mercato che la dominano...
      Insomma vorresti sottomettere
      l'idra, ma essa è parte di te o meglio: tu sei
      parte di essa. Ti piaccia o meno, se la
      sottometti hai sottomesso anche te stesso, se la
      distruggi... eh eh eh, hai finito di far danni.mi sa che hanno fatto di meglio che sottomettere l'idra o ucciderla: ne hanno preso l'anima, possedendola come uno spirito maligno che si impossessa di qualcuno... e l'esorcista è andato in pensione da un bel pezzo...
      • krane scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        - Scritto da: say no
        - Scritto da: Guybrush

        La rete nasce per garantire comunicazione tra i

        suoi nodi anche in seguito ad attacchi nucleari,

        non so quanto questo concetto è penetrato nella

        dura cervice dei politici di tutto il pianeta.
        prima obiezione: questa visione quasi mistica
        della "rete" e dei suoi miracolosi poteri di
        autorigenerazione è molto (troppo)
        ottimistica la rete è una "cosa" molto
        materiale, una infrastruttura tecnologica che
        funziona finché c'è chi la fa funzionare, e
        che, a ben guardare nel suo "nucleo" è molto
        più facile da controllare (fino a poterla
        anche "chiudere" completamente, volendo) di
        quanto sembriObiezione respinta: la rete e' un protocollo che funziona anche via piccione viaggiatore.Inoltre con un modem (quindi passando sulle linee telefoniche) chiunque e' in grado di creare una darknet criptata per comunicare con i propri amici, se poi abbastanza gente si mette d'accordo si possono creare reti wireless indipendenti da internet e dai provider.Per dire: http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukuku-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2011 17.47-----------------------------------------------------------
        • shevathas scrive:
          Re: Ercole e la seconda fatica...

          Obiezione respinta: la rete e' un protocollo che
          funziona anche via piccione
          viaggiatore.con una latenza paurosa però; circa 3h per un semplice ping 8) E tale latenza la renderebbe praticamente inutilizzabile.
          Inoltre con un modem (quindi passando sulle linee
          telefoniche) chiunque e' in grado di creare una
          darknet criptata per comunicare con i propri
          amici, peccato che in ogni caso il padrone del filo possa XXXXre le tue comunicazioni.
          se poi abbastanza gente si mette d'accordo
          si possono creare reti wireless indipendenti da
          internet e dai
          provider.
          a quelle condizioni si fa prima ad incontrarsi e chiacchierare faccia a faccia.
          Per dire: http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukukuha dei difetti abbastanza grossi. Soprattutto a livello di routing.from: http://en.wikipedia.org/wiki/Netsukuku QSPNThe current version of the protocol is QSPNv2.QSPN assumes two things: Mobile nodes aren't supported by the current theory. This is based on the fact that WiFi mesh routers don't change their location very often. This is a valid assumption however; usually the routes are plugged to external antennas or mounted on the roofs. The network isn't updated quickly. Several minutes may be required before all the nodes become aware of a change in the network, such as new joined nodes, more efficient routes have become available. However, when a node joins the network it can reach all the other nodes from the very first instant using the routes of his neighbours.
          • collione scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            ti lamenti dei difetti di netsukuku? evidentemente ai tempi del protocollo aloha non c'eri :Dè logico che una nuova tecnologia nasca con dei difetti, del resto pure il protocollo RIP di internet faceva pena ( altro che pochi minuti per rilevare i cambiamenti nella topologia )
          • collione scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            riguardo il controllo, sfido qualunque e/o isp a controllare una mole di traffico criptato come quello che circola oggi su internetspessissimo dimentichiamo che internet sta andando verso la crittografia spinta ( altrimenti ti rubano i dati della banca ) e questo renderà sempre più semplice occultare il traffico delle darknet all'interno del traffico criptato "legittimo"
          • shevathas scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            - Scritto da: collione
            riguardo il controllo, sfido qualunque e/o isp a
            controllare una mole di traffico criptato come
            quello che circola oggi su
            internet
            il traffico può essere criptato, gli indirizzi di origine e destinazione purtroppo no.
            spessissimo dimentichiamo che internet sta
            andando verso la crittografia spinta ( altrimenti
            ti rubano i dati della banca ) e questo renderà
            sempre più semplice occultare il traffico delle
            darknet all'interno del traffico criptato
            "legittimo"il provider conosce i punti di origine del traffico nella sua rete e, se vuoi connetterti, deve conoscere anche i punti di terminazione. Non capisco cosa stai dicendo ma conosco con chi vuoi parlare.
          • shevathas scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            - Scritto da: collione
            ti lamenti dei difetti di netsukuku?
            evidentemente ai tempi del protocollo aloha non
            c'eri
            :D
            c'erano poche stazioni che trasmettevano. Il problema di aloha era che scalava un pochettino male 8)
        • say no scrive:
          Re: Ercole e la seconda fatica...
          - Scritto da: krane

          prima obiezione: questa visione quasi mistica

          della "rete" e dei suoi miracolosi poteri di

          autorigenerazione è molto (troppo)

          ottimistica la rete è una "cosa" molto

          materiale, una infrastruttura tecnologica che

          funziona finché c'è chi la fa funzionare, e

          che, a ben guardare nel suo "nucleo" è molto

          più facile da controllare (fino a poterla

          anche "chiudere" completamente, volendo) di

          quanto sembri

          Obiezione respinta: la rete e' un protocollo che
          funziona anche via piccione viaggiatore.la rete funziona col svariati protocolli, non con uno solo
          Inoltre con un modem (quindi passando sulle linee
          telefoniche) chiunque e' in grado di creare una
          darknet criptata per comunicare con i propri
          amici, il protocollo più "usato" nella rete, il protocollo tcp/ip, "poggia" sullo stack iso/osi... il cui livello più "basso" è quello fisico...per cui puoi fare tutte le darknet che vuoi, criptare tutto ciò che ti pare, ma: ti stacco il telefono e ciao ciao... o se preferisci ti lascio la linea ma ci aggiungo un bel disturbo: la voce continua a passare ma i dati ciao ciao
          se poi abbastanza gente si mette d'accordo
          si possono creare reti wireless indipendenti da
          internet e dai provider.se riesci a trovare persone che lo fanno nel raggio di un paio di isolati hai già fatto un miracolo... ma mettere su una rete wireless su grande scala, magari internazionale o intercontinentale con "la gente che si mette d'accordo" è solo un bel sognoper cui, confermo pienamente la "prima obiezione" ;-)
          • Guybrush scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...

            prima obiezione: questa visione quasi mistica della "rete" e dei suoi [...]
            anche "chiudere" completamente, volendo) di quanto sembri--Contro obiezione:Durante i 18 giorni di rivolta in egitto la rete è stata spenta, ma i collegamenti (seppure molto lenti) ci sono stati lo stesso.Napster è stato XXXXto, ma...The Pirate bay: p2p vietato per legge in molti stati, i suoi amministratori arrestati e processati in modo forzoso.Wikileaks: come sopra.Devo continuare? A parte le sparate su Netsukuku e derivati, è un fatto che le VPN sono una realtà, a parte i pirlotti che le usano per collegarsi a TPB ci sono molti altri utenti che le usano per creare vere reti private dove circola di tutto e non mi riferisco alle canzonette.
            seconda obiezione: forse tendi a proiettare te stesso identificando tutti [...]
            letteralmente, si comprano e vendono in rete...Mi limito a constatare che il "vecchio" establishment si è andato a scontrare con le nuove realtà di Apple, Microsoft, Google, le associazioni di Provider, EFF, FCC eccetera eccetera eccetera e spesso ne è uscito con le ossa rotte.Molte di queste realtà (mi verrebbe da dire tutte, ma non è così) sono emerse grazie al contributo degli utenti e vivono (in special modo Google) solo grazie ad essi. L'azione di lobbyng degli utentiè indirietta, ma si esprime proprio grazie a quella pigrizia di cui ti lamenti. Del resto l'entropia vince sempre. Impossessarsi della rete? Difficile (mi viene da dirti impossibile, ma i modi esistono), ma se accadesse in modo soft o (come penso stia accadendo) con un vero scambio (do ut facias) per cui in cambio dei miei click (e quindi del mio tempo) ottengo un servizio (query su google, facebook, twitter, skype ecc...) aho... qui abbiamo il dittatore tanto paventato che mi porta la colazione a letto e in cambio faccio quello che mi pare (incluso fare acquisti in rete che, se non incappo in truffe sono pure più convenienti di quelli fatti in negozio), parliamone. Una "dittatura" così, dove il giorno che mi stufo sego l'account presso il sito del "dittatore" e mi rivolgo altrove, non sembra tanto male.
            quarta obiezione: come già detto, "noi utenti" non siamo né io né te... [...]
            contiamo proprio un bel nullaNulla no. Puoi dire che ogni utente conta per una frazione molto piccola, ma 0 e te lo concedo, ma quando ne hai tanti il discorso cambia parecchio.
            per tutto quanto sopra detto, permettimi di dubitare molto di ciò che
            dici rispetto all'utenza...E che fai? Finora hai obiettato in modo preciso & puntuale, mi glissi proprio qua?
            sesta obiezione: il gruppo "noi-in-pochi-controlliamo-la-rete" ha già
            difatto (e da tempo romai) vinto lo scontroLa rete non passa solo per la porta 80, ad ogni indirizzo sono associate 65535 porte, ognuna col suo protocollo (e a decidere quale protocollo su quale porta è l'utente, che ne sia consapevole o meno).Puoi dire che alcuni soggetti tentano di esercitare un controllo su alcuni protocolli, in alcune aree della rete. Finché questo controllo si limita ad osservare senza interferire direttamente che problema c'è? Il problema si pone nel momento in cui il servizio che finora ho usato gratis et amore dei cessa di esistere o diventa a pagamento.I fatti dimostrano che in entrambe i casi saltano fuori altri n servizi similari, con n proporzionale al numero di utenti del servizio in questione. E qui ri-salta fuori la questione del "potere" degli utenti: se possono reagire passivamente (e la storia del mattone a big N ce lo dimostra, purtroppo) lo fanno senza indugio, se c'è da perdere più di 30 secondi no. Quanti click ci vogliono per passare da google a yahoo, a bing o ad Ask? Quindi si, puoi affermare di avere molto potere in rete, ma la base su cui poggia è molto labile e basta una buona idea ben piazzata per farla vacillare.
            se riesci a trovare persone che lo fanno nel raggio di un paio di
            isolati hai già fatto un miracolo... ma mettere su una rete wireless su
            grande scala, magari internazionale o intercontinentale con "la gente
            che si mette d'accordo" è solo un bel sogno
            per cui, confermo pienamente la "prima obiezione"Mi permetto di ri-citarti:"sono gli stessi utenti che hanno abdicato volontariamente ai loro stessi interessi, sottomettendosi ai "potenti" come oggetti (e non soggetti) passivi della rete e dei poteri e del mercato che la dominano..."Sai che Telecom, finora, ha installato i propri router usando solo Password predefinite? Cioè che nello stesso isolato i router di alice hanno la stessa password o puoi imbatterti al massimo in 2-3 password diverse? Mi riferisco alle password di amministrazione.Sai pure che, resasi conto dell'errore, sta CHIEDENDO agli utenti di cambiar password almeno una volta a settimana?Ora domandati: quanto ci vuole, a chi ha le competenze adatte, per scrivere un programmino che "ufficialmente" gestisce "gratis" la password del router, ma che in pratica ne "ottimizza" le potenzialità per effettuare connessioni via WiFi o VPN verso altri router e magari infettarli con lo stesso software? Due anni fa CISCO aveva lanciato l'allarme avvisando che sono proprio i router domestici i bersagli privilegati degli attacchi telematici, hanno un log da operetta che cancella tutto dopo 2 gg, poche difese e stanno accesi & collegati tutto il giorno.Dai un'occhiata al log (se è attivo) del tuo router e vedi quanti tentativi di connessione ci sono.Come ho detto prima: basta una idea ben piazzata. GT
          • Sky scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            A tutto quello che hai già più che ottimamente scritto, aggiungi l'uso che lo stesso Obama ha fatto della rete: gli è valsa la presidenza USA, non esattamente pizza & fichi (per dire quanto contano 'sti 4 stron%i in rete ;)).Aggiungerei anche il fatto che, in rete, girano SOLDONI : già me lo vedo uno che viene a "tagliarmi i fili"... e tutte le ditte dalle quali io (generico) acquisto andare a tagliare le pa££e a LUI perchè se non "navigo" in rete non faccio, ad esempio, bonifici tramite banking online (e la banca ci perde il dinero delle commissioni) o non acquisto titoli azionari tramite il trading online (idem con patate) o non posso fare la spesa tramite il sito del tal supermercato online (cosa che, personalmente, faccio da 4 anni)... e sono altri soldi persi dal $supermercato in questione... dici che se ne stanno zitti e buoni mentre quell'ipotetico qualcuno mi "taglia i fili"? io non lo credo. ;)(a partire dal mio ISP eh :D)
          • panda rossa scrive:
            Re: Ercole e la seconda fatica...
            - Scritto da: Sky
            A tutto quello che hai già più che ottimamente
            scritto, aggiungi l'uso che lo stesso Obama ha
            fatto della rete: gli è valsa la presidenza USA,
            non esattamente pizza & fichi (per dire quanto
            contano 'sti 4 stron%i in rete
            ;)).Ma senza andare troppo al di la' dell'oceano, ci sono state recentissime elezioni amministrative in un paese dell'europa che si affaccia sul mediterraneo, dove qualcuno ha fatto un corretto uso della rete, e qualcun altro ha commesso il solito abuso delle televisioni.E' andata come sappiamo! :D
            Aggiungerei anche il fatto che, in rete, girano
            SOLDONI : già me lo vedo uno che viene a
            "tagliarmi i fili"... e tutte le ditte dalle
            quali io (generico) acquisto andare a tagliare le
            pa££e a LUI perchè se non "navigo" in rete non
            faccio, ad esempio, bonifici tramite banking
            online (e la banca ci perde il dinero delle
            commissioni) o non acquisto titoli azionari
            tramite il trading online (idem con patate) o non
            posso fare la spesa tramite il sito del tal
            supermercato online (cosa che, personalmente,
            faccio da 4 anni)... e sono altri soldi persi dal
            $supermercato in questione... dici che se ne
            stanno zitti e buoni mentre quell'ipotetico
            qualcuno mi "taglia i fili"? io non lo credo.
            ;)Questo e' interessante.Ci sono in effetti 1000 soggetti che basano il loro business sulla rete, e un soggetto che ritiene che la rete sia di ostacolo al proprio.Non e' difficile immaginare chi vincera'.
            (a partire dal mio ISP eh :D)
    • somma scrive:
      Re: Ercole e la seconda fatica...
      - Scritto da: Guybrush
      Nel 1998 esplode il caso Napster (ma c'erano già
      diversi servizi di condivisione basati su IRC#) e
      con circa 4 anni di ritardo si comincia a pensare
      ad una
      regolamentazione.Non credo proprio guarda. Nel 1998 io facevo il servizio civile e avevo un abbonamento a IOL. Ci fu la grandine che mi distrusse l'auto. Si giocarono i Mondiali in Francia.Alla fine del 1999 trovai lavoro per installare PC nelle banche, era il momento del baco del 2000. In realtà le banche erano già tutte a posto ma siccome avevano dei crediti con le aziende di computer si fecero installare migliaia di computer. Napster inizia a diventare popolare più o meno in quel periodo, cioè agli inizi del 2000. In primavera Wind offre un abbonamento flat a 60 mila lire al mese. Finalmente uno poteva stare collegato a napster e scaricare tutto il giorno, oltre che a chattare.
      • Guybrush scrive:
        Re: Ercole e la seconda fatica...
        - Scritto da: somma
        - Scritto da: Guybrush[...]
        Non credo proprio guarda. Nel 1998 io facevo il
        servizio civile e avevo un abbonamento a IOL. Ci
        fu la grandine che mi distrusse l'auto. Si
        giocarono i Mondiali in
        Francia.

        Alla fine del 1999 trovai lavoro per installare[...]
        o meno in quel periodo, cioè agli inizi del 2000.Azz, mi ricordavo male io.GT
    • Funz scrive:
      Re: Ercole e la seconda fatica...
      tl;ra :p
  • katsumari scrive:
    anacronistici
    questi qui che vorrebbero una rete libera ed indipendente sopra ogni cosa mi sembrano tanto la versione moderna dei figli dei fiori... la rete non è "il bene" o "la soluzione", ha dei GROSSI problemi e soprattutto non ha bisogno della protezione di voi rivoluzionari da tastiera nostalgici del floppy disk, ma semmai c'è bisogno di discuterla e spiegarla, perché quello è l'unico modo in cui si può sperare di avere una legislazione più adeguata.
    • Sandro scrive:
      Re: anacronistici
      - Scritto da: katsumari
      questi qui che vorrebbero una rete libera ed
      indipendente sopra ogni cosa mi sembrano tanto la
      versione moderna dei figli dei fiori... la rete
      non è "il bene" o "la soluzione", ha dei GROSSI
      problemi e soprattutto non ha bisogno della
      protezione di voi rivoluzionari da tastiera
      nostalgici del floppy disk, ma semmai c'è bisogno
      di discuterla e spiegarla, perché quello è
      l'unico modo in cui si può sperare di avere una
      legislazione più
      adeguata.Non ho mai avuto nessun proble in rete e la burocraziacon le sue zampe lercie deve stare alla larga ti e' chiaro??Chi vule legiferare non ha competenze (altrimenti, semplicemente, siasterrebbe): regolamentatevi casa vostra, i bit non fanno male a nessuno,o forse si, soprattutto quando la gente, con questo mezzo, s'informa,sXXXXXXX XXXXXte dei potenti, si organizza e si istruiscesenza bisogno di intermediari, senza passaggi obbligati,senza filtri preventivi.Vi brucia ma e' cosi', ed e' una delle cose migliori che ultimamantesi sia sviluppata.
      • suoranciata scrive:
        Re: anacronistici
        - Scritto da: shevathas
        e poi con il loro berretto in alluminio vanno a
        lottare contro i rettiliani che rilasciano le
        scie chimiche per fare
        signoraggio...E' un loro diritto 8)
        • Ginoy PC scrive:
          Re: anacronistici


          E' un loro diritto 8)Quando dieci persone faranno un'associazione per cacciare i rettiliani dal pianeta qualcuno lo vorrà regolamentare..
          • shevathas scrive:
            Re: anacronistici
            - Scritto da: Ginoy PC



            E' un loro diritto 8)

            Quando dieci persone faranno un'associazione per
            cacciare i rettiliani dal pianeta qualcuno lo
            vorrà
            regolamentare..la rogna è che invece di stabilire che valgono le stesse regole per le associazioni nella vita reale, cominciano a discettare su come bollinare l'alluminio o se la forma troncoconica del berretto sia soggetta a copyright :(
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: anacronistici
            I rettiliani, ovviamente!
      • anony scrive:
        Re: anacronistici
        - Scritto da: shevathas
        il che è una non soluzione.che?! ho capito bene? informarsi non è una soluzione? e allora quale sarebbe la "soluzione definitiva a tutti i mali"?che poi, in effetti, una soluzione definitiva a tutto non esiste; e bisogna farsene una ragione. informazione è potere. sempre.le truffe ecc. esistono tanto nella vita "reale" di tutti i giorni quanto in rete, e ci sono già leggi a riguardo.non sono affatto necessarie nuove leggi ad hoc... a meno che, ovviamente, tali leggi non nascondano secondi fini. il che è molto probabile.
        • shevathas scrive:
          Re: anacronistici
          - Scritto da: anony
          - Scritto da: shevathas


          il che è una non soluzione.

          che?! ho capito bene?no.
          informarsi non è una
          soluzione?era l'informare bene che non è una soluzione, se uno è idiota rimane idiota. Purtroppo.
          e allora quale sarebbe la "soluzione
          definitiva a tutti i
          mali"?
          che poi, in effetti, una soluzione definitiva a
          tutto non esiste; e bisogna farsene una
          ragione.
          hai detto bene, non esiste.
          informazione è potere. sempre.

          le truffe ecc. esistono tanto nella vita "reale"
          di tutti i giorni quanto in rete, e ci sono già
          leggi a
          riguardo.
          che si possono tranquillamente applicare, non vedo perché non lo si debba fare.
          non sono affatto necessarie nuove leggi ad hoc...infatti.
          a meno che, ovviamente, tali leggi non nascondano
          secondi fini. il che è molto
          probabile.vero anche questo.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: anacronistici
            TAnto per fare un esempio, mi spieghi come mai c'è tanto accanimento per filtrare, bloccare, chiudere, censurare ecc. ecc. sito come the pirate bay, btjunkies e i siti di scommesse non autorizzati da AAMS ma lo stesso non avviene per medicinali falsi o vendibili in Italia solo con ricetta medica o sulle tonnellate di spam che invadono ogni giorno milioni di caselle di posta? Quegli IP là non vengono mai bloccati... non si prendono nemmeno la briga di scoprirli o di fare pressioni sugli stati (Russia, Ucraina ecc.) che il ospitano come invece fanno per altri settori promulgando leggi ogni 5 minuti...
          • shevathas scrive:
            Re: anacronistici
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            TAnto per fare un esempio, mi spieghi come mai
            c'è tanto accanimento per filtrare, bloccare,
            chiudere, censurare ecc. ecc. sito come the
            pirate bay, btjunkies e i siti di scommesse non
            autorizzati da AAMS ma lo stesso non avviene per
            medicinali falsi o vendibili in Italia solo con
            ricetta medica o sulle tonnellate di spam che
            invadono ogni giorno milioni di caselle di posta?forse perché gli spammer cercano in tutti i modi di aggirare i divieti ?
            Quegli IP là non vengono mai bloccati... non si
            prendono nemmeno la briga di scoprirli o di fare
            pressioni sugli stati (Russia, Ucraina ecc.) che
            il ospitano come invece fanno per altri settori
            promulgando leggi ogni 5
            minuti...e chi ti dice che i sysad non li blocchino ?
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: anacronistici
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia

            TAnto per fare un esempio, mi spieghi come mai

            c'è tanto accanimento per filtrare, bloccare,

            chiudere, censurare ecc. ecc. sito come the

            pirate bay, btjunkies e i siti di scommesse non

            autorizzati da AAMS ma lo stesso non avviene per

            medicinali falsi o vendibili in Italia solo con

            ricetta medica o sulle tonnellate di spam che

            invadono ogni giorno milioni di caselle di
            posta?

            forse perché gli spammer cercano in tutti i modi
            di aggirare i divieti
            ?
            Motivo in più per insistere nel combatterli

            Quegli IP là non vengono mai bloccati... non si

            prendono nemmeno la briga di scoprirli o di fare

            pressioni sugli stati (Russia, Ucraina ecc.) che

            il ospitano come invece fanno per altri settori

            promulgando leggi ogni 5

            minuti...

            e chi ti dice che i sysad non li blocchino ?La marea di schiffezze che continuano a girare e comunque io parlavo di provvedimenti legislativi non di filtri aziendali
      • Sky scrive:
        Re: anacronistici
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        50 anni fa la TV ha alfabetizzato mezzo Paese...
        poi ha invertito il senso di marcia e l'ha
        anestetizzato...Questa è da incorniciare!
        • krane scrive:
          Re: anacronistici
          - Scritto da: Sky
          - Scritto da: ciccio quanta ciccia

          50 anni fa la TV ha alfabetizzato mezzo Paese...

          poi ha invertito il senso di marcia e l'ha

          anestetizzato...
          Questa è da incorniciare!Quoto.
    • Guybrush scrive:
      Re: anacronistici
      - Scritto da: katsumari
      questi qui che vorrebbero una rete libera ed
      indipendente sopra ogni cosa mi sembrano tanto la
      versione moderna dei figli dei fiori...la Rete è libera e indipendente.Ogni soggetto ha la possibilità di connettersi oppure no.
      la rete
      non è "il bene" o "la soluzione", ha dei GROSSI
      problemi e soprattutto non ha bisogno della
      protezione di voi rivoluzionari da tastiera
      nostalgici del floppy disk,Concordo, problemia parte. Per me non sono problemi, sono opportunità.
      ma semmai c'è bisogno
      di discuterla e spiegarla, perché quello è
      l'unico modo in cui si può sperare di avere una
      legislazione più
      adeguata.Anche una legislazione più adeguata.Se ogni utente della rete sapesse dei rischi che corre ad usare il PC come amministratore si avrebbe un bel po' di infezioni virali in meno.Se ogni utente della rete sapesse che gli antivirus, gli anti spam e tutto il software di sicurezza funziona se e soltanto se NON è craccato.Se ogni utente della rete sapesse che nei crack per i software (tutti, nessuno escluso) si annida del malware (e sempre più spesso anche nella pagina di download).Se... eh, non mi chiamo Rudyard Kipling, ma se continuo la faccio anche io una poesia. Comunque hai capito.Un utilizzo consapevole della risorsa "rete" lo fai con anni di investimenti in formazione, ma le ricadute economiche sarebbero tali da far balzare in avanti il pil mondiale con una crescita a due cifre per almeno un decennio (ho esagerato).Sono le conseguenze politiche tuttavia che spaventano e, anzi, spingono a limitare l'uso della risorsa Rete.Tranquillo: passerà.A fine XIX secolo ci voleva una licenza per usare un apparecchio fotografico (quando cominciarono, toh, a circolare foto osé) a quasi due secoli di distanza questa deprecabile usanza è venuta meno.Quella della licenza, intendo.Succederà lo stesso per il diritto d'autore.Ha funzionato finché tutti non hanno avuto la possibilità di comunicare.Chi ha ideato il primo contratto di noleggio d'opera (Il compositore G. Verdi e l'editore Ricordi) non poteva neanche immaginare una cosa del genere.E' indubbio che rispetto al 1839 il mondo sia un pelino cambiato.Deve cambiare anche il copyright, è ora, ma devono anche cambiare parecchie abitudini degli utenti della rete.Il tutto passa attraverso l'informazione e l'uso consapevole, come hai giustamente fatto notare.GT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2011 13.03-----------------------------------------------------------
    • say no scrive:
      Re: anacronistici
      - Scritto da: katsumari
      questi qui che vorrebbero una rete libera ed
      indipendente sopra ogni cosa mi sembrano tanto la
      versione moderna dei figli dei fiori... la rete
      non è "il bene" o "la soluzione", ha dei GROSSI
      problemi e soprattutto non ha bisogno della
      protezione di voi rivoluzionari da tastiera
      nostalgici del floppy disk, ma semmai c'è bisogno
      di discuterla e spiegarla, perché quello è
      l'unico modo in cui si può sperare di avere una
      legislazione più adeguata.per cusriosità: certi discorsi FASCISTOIDI... sono anacronistici anche qieslli per te, o invece (come sembrerebbe proprio) li senti molto attuali?
    • Funz scrive:
      Re: anacronistici
      - Scritto da: katsumari
      questi qui che vorrebbero una rete libera ed
      indipendente sopra ogni cosa mi sembrano tanto la
      versione moderna dei figli dei fiori... la rete
      non è "il bene" o "la soluzione", ha dei GROSSI
      problemi e soprattutto non ha bisogno della
      protezione di voi rivoluzionari da tastiera
      nostalgici del floppy disk, ma semmai c'è bisogno
      di discuterla e spiegarla, perché quello è
      l'unico modo in cui si può sperare di avere una
      legislazione più
      adeguata.Iniziamo a spiegarla ai legislatori, e pretendiamo che inizino a scrivere regole solo dopo averla capita...
  • Fetente scrive:
    Bravo, ma c'è un problema
    e cioè che la logica e la razionalità non hanno niente in comune con la politica italiana, che ormai è solo una granitica difesa degli interessi della casta
  • Ginoy PC scrive:
    Parole sante
    Condivido tutto. Le leggi servono a dirimere problemi tra cittadini, se i problemi non ci sono..
    • pippO scrive:
      Re: Parole sante
      - Scritto da: Ginoy PC
      Condivido tutto. Le leggi servono a dirimere
      problemi tra cittadini, se i problemi non ci
      sono..Qualche problemino, tipo furti d'identità, di carte di credito, di marchi fasulli etc etc esisterebbe, che facciamo?
      • beebox scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: pippO
        Qualche problemino, tipo furti d'identità, di
        carte di credito, di marchi fasulli etc etc
        esisterebbe, che
        facciamo?Anche se vai per strada ti possono investire o rubare il portafogli. L'unica è starci attenti.
        • pippO scrive:
          Re: Parole sante
          - Scritto da: beebox
          - Scritto da: pippO


          Qualche problemino, tipo furti d'identità, di

          carte di credito, di marchi fasulli etc etc

          esisterebbe, che

          facciamo?

          Anche se vai per strada ti possono investire o
          rubare il portafogli. L'unica è starci
          attenti.Ma in questo caso le leggi ci sono, anche per i distratti ;)
          • dfghdhdfghg df scrive:
            Re: Parole sante
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: beebox

            - Scritto da: pippO




            Qualche problemino, tipo furti d'identità, di


            carte di credito, di marchi fasulli etc etc


            esisterebbe, che


            facciamo?



            Anche se vai per strada ti possono investire o

            rubare il portafogli. L'unica è starci

            attenti.
            Ma in questo caso le leggi ci sono, anche per i
            distratti
            ;)le leggi su truffa, millantato credito, infrazione di marchi registrato valgono anche per la rete, quel che non si vuole sono leggi nuove fatte ad hoc per la rete (perchè, visti i precedenti, fanno più danno che altro)
          • Anonimo scrive:
            Re: Parole sante
            Perfettamente d'accordo, e` assurdo che ci siano delle leggi apposta, mi spieghino perche' adescare un minore in rete e` piu` grave che farlo per strada. Come al solito, le leggi ci sono, basta farle rispettare. In casi particolari ci sono le aggravanti che il giudice decidera` se usare o meno. La legge sullo stalking (che tra laltro le statistiche dimostrano come siano molto piu` gli uomini ad esserne vittime, mentre viene publicizzato e percepito come una piaga che affligge le donne) ed altre leggi apposta non hanno molto senso, moltiplicano i casi particolari e basta.Ciao.
      • suoranciata scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: pippO
        - Scritto da: Ginoy PC

        Condivido tutto. Le leggi servono a dirimere

        problemi tra cittadini, se i problemi non ci

        sono..
        Qualche problemino, tipo furti d'identità, di
        carte di credito, di marchi fasulli etc etc
        esisterebbe, che
        facciamo?Quello che facciamo tutte le sere, mignolo!
        • pippO scrive:
          Re: Parole sante
          - Scritto da: suoranciata
          - Scritto da: pippO

          - Scritto da: Ginoy PC


          Condivido tutto. Le leggi servono a dirimere


          problemi tra cittadini, se i problemi non ci


          sono..

          Qualche problemino, tipo furti d'identità, di

          carte di credito, di marchi fasulli etc etc

          esisterebbe, che

          facciamo?

          Quello che facciamo tutte le sere, mignolo!pippe? :D
      • Lallo scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: pippO
        Qualche problemino, tipo furti d'identità, di
        carte di credito, di marchi fasulli etc etc
        esisterebbe, che
        facciamo?C'entra molto con la legge sulla stampa...
      • Ginoy PC scrive:
        Re: Parole sante

        Qualche problemino, tipo furti d'identità, di
        carte di credito, di marchi fasulli etc etc
        esisterebbe, che
        facciamo?Questi sono problemi dei cittadini. La patente con la marca da bollo e l'ordine professionale per parlare liberamente PURE.
      • collione scrive:
        Re: Parole sante
        sarebbe lecito chiedere quali risultati questi leggi hanno portato in concretoda quel che so io, i cybercriminali agiscono da Paesi che legislazioni favorevoli e nel 99% dei casi non vengono mai presici sono mercati neri all'aria aperta e nessuno fa nulla, solo l'FBI ha fino ad oggi agito e lo ha fatto usando le vecchie tecniche investigative e le leggi preesistentia me pare che non manchino le leggi quanto piuttosto, come al solito, la voglia di applicarle e di fare il proprio lavoro seriamentele leggi bavaglio emanate in Italia hanno ben poco a che vedere con la protezione dei cybernauti quanto piuttosto sono studiate per chiudere la bocca a chi si oppone ad un certo impero mediatico
      • ufficio complicazi oni scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: pippO
        Qualche problemino, tipo furti d'identità, di
        carte di credito, di marchi fasulli etc etc
        esisterebbe, che facciamo?come sarebbe che facciamo?se il sito che commette il crimine non e' anonimo allora denunciamo il suo proprietario.se invece e' anonimo lo marchiamo come sito anonimo e non affidabile, in attesa della sentenza di un giudice contro imputati anonimi, e dopo (dopo) la condanna possiamo censurare il sito. non ci vedo nessun problema.l'importante e' che i lettori capiscano subito se un testo e' di origine anonima oppure no, il resto si puo' gestire facilmente come del resto fanno tutti i paesi democratici tranne il nostro.
        • shevathas scrive:
          Re: Parole sante
          - Scritto da: ufficio complicazi oni
          - Scritto da: pippO

          Qualche problemino, tipo furti d'identità, di

          carte di credito, di marchi fasulli etc etc

          esisterebbe, che facciamo?

          come sarebbe che facciamo?
          se il sito che commette il crimine non e' anonimo
          allora denunciamo il suo
          proprietario.
          se invece e' anonimo lo marchiamo come sito
          anonimo e non affidabile, in attesa della
          sentenza di un giudice contro imputati anonimi, e
          dopo (dopo) la condanna possiamo censurare il
          sito. non ci vedo nessun
          problema.
          e se il sito fosse registrato con un nome fasullo ?
          l'importante e' che i lettori capiscano subito se
          un testo e' di origine anonima oppure no, il
          resto si puo' gestire facilmente come del resto
          fanno tutti i paesi democratici tranne il
          nostro.il che significherebbe disporre per legge che i siti di phishing, tanto per fare un esempio, avessero scritto in chiaro: "attenzione sito-truffa".
          • krane scrive:
            Re: Parole sante
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: ufficio complicazi oni

            - Scritto da: pippO


            Qualche problemino, tipo furti d'identità, di


            carte di credito, di marchi fasulli etc etc


            esisterebbe, che facciamo?

            come sarebbe che facciamo?

            se il sito che commette il crimine non

            e' anonimo allora denunciamo il suo

            proprietario.

            se invece e' anonimo lo marchiamo come sito

            anonimo e non affidabile, in attesa della

            sentenza di un giudice contro imputati anonimi,

            e dopo (dopo) la condanna possiamo censurare

            il sito. non ci vedo nessun problema.
            e se il sito fosse registrato con un nome
            fasullo ?Quando il prestanome si trova la denuncia la cosa viene fuori, queste cose esistono da una vita in tutti i campi e sono gia' regolamentate.

            l'importante e' che i lettori capiscano

            subito se un testo e' di origine anonima

            oppure no, il resto si puo' gestire

            facilmente come del resto fanno tutti i

            paesi democratici tranne il nostro.
            il che significherebbe disporre per legge che i
            siti di phishing, tanto per fare un esempio,
            avessero scritto in chiaro: "attenzione
            sito-truffa".E gia' che ci siamo: per le truffe fisiche imporrei ai truffatori di esercitare solo con addosso una maglietta con scritto: attenzione truffatore. Vogliamo anche fare un albo ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2011 13.54-----------------------------------------------------------
      • 01234 scrive:
        Re: Parole sante
        i reati "digitali" sono assimilabili, per lo più,a reati "analogici", mi parele leggi ci sono giàse poi intendi che essendo il campo di applicazione diverso ci vogliono strumenti diversi, sono d'accordo se ci limitiamo agli strumenti investigativi. Altrimenti si fa presto ad arrivare al GF (e ci siamo già vicini)...
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Parole sante
      - Scritto da: Ginoy PC
      Condivido tutto. Le leggi servono a dirimere
      problemi tra cittadini, se i problemi non ci
      sono..ed io che credevo che le nuove leggi servono per togliere le caldaarroste a chi ha problemi con la leggi "vecchie"...
      • collione scrive:
        Re: Parole sante
        no, servono solo a garantire ai vecchi ( quelli che hanno fatto le leggi vecchie ) ancora più garanzie di fronte agli attacchi dei giovanie fu così che il mondo morì a cause delle vecchie mummie che non volevano crepare
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