L'ombrello sa se piove

Lo ha realizzato un produttore americano, incorporando tecnologie di rete nel nuovo... dispositivo

Roma – Si chiama Ambient Devices l’azienda che ha inventato quello che si potrebbe definire l’ombrello 2.0: un ombrello capace di utilizzare Internet per dichiarare in modo visibile al suo utente possessore se e quanto si prevede che piova.

L’azienda, già produttrice di sistemi domestici per le previsioni del tempo e società che da tempo commercializza anche tecnologie sviluppate al MIT di Boston, spiega che nel suo nuovo ombrello è stato integrato un dispositivo radio che riceve le previsioni di Accuweather.com (che si basa su rilevazioni di 150 diverse stazioni di rilevamento negli USA).

Una volta ricevute, l’ombrello comunica : lampi intermittenti emessi dall’impugnatura, dove viene collocato il dispositivo, significano che si prevede una pioggia leggera e fitta; l’accensione stabile denuncia invece l’attesa di pioggia entro le successive 12 ore mentre una intermittenza rapida e random è usata invece per avvertire di un temporale in arrivo.

Tutti i dettagli sull’ombrello di Ambient Devices sono a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • aistu scrive:
    Basta uno squillo di cellulare ...
    Ricordo che basta uno squillo di cellulare da qualsiasi parte del globo per far esplodere una bomba, o una serie di bombe. Si vede persino nei film!Basta con questi politici caricature!Il 70% degli Italiani e' da sostituire!!! Nuove strutture, nuovo governo, nuovi metodi di istruzione, nuova Televisione, TUTTO NUOVO!
  • Massimilian o Scano scrive:
    Per il futuro?
    Chiedo scusa, ma come funziona nel resto d'Europa? Qualcuno conosce le direttive della comunità europea? Del resto il decreto Pisanu è in scadenza... Vorrei sapere come dare accesso wifi in futuro dal Pub che gestisco...
    • bla bla scrive:
      Re: Per il futuro?
      Emigra in america, che qui se continuano co sto cinquantenario cattocomunismo faremo la fine dei russi sotto stalin. L'Italia è l'unico paese dove ancora chiamarsi comunista è un pregio. Me almeno dessero stipendio e casa a tutti allora... sono buoni solo a mangiarsi 20.000 euro al mese.
    • Luca Di Leo scrive:
      Re: Per il futuro?
      Ciao,quasi sicuramente la normativa rimarrà tale e quale, potrebbero modificare solamente i tempi di conservazione dei dati, che anzichè fino al 30 settembre potrebbe essere fissata per un periodo di tempo determinato. Comunque occorrerà sempre l'autorizzazione dalla questura, l'obbligo di tenere un registro di PS cartaceo o informatico, e quindi l'identificazione di tutti gli utenti che usufruiscono del servizio. Non dimenticatevi comunque le informative sulla privacy!!!
  • Peter scrive:
    Leggi lunari da combattere
    Di solito vado all'estero ed è normale trovare la connessione wi-fi in hotel. Recentemente sono stato in Umbria dove mi è stato impossibile connetermi perché l'hotel aveva solo la connessione a filo e io non avevo l'attrezzatura necessaria. Il direttore dell'hotel, da me interpellato, mi ha spiegato che per loro è troppo oneroso offrire il wi-fi a causa dell'obbligo di tenere registrate per molto tempo (non ricordo se 3 o 5 anni) tutti gli accessi fatti in rete wireless, cosa invece non richiesta in misura stringente per i collegamenti via filo. Io penso che certe leggi siano lunari, che non servano allo scopo (l'antiterrorismo) e invece fanno arretrare il nostro Paese nei servizi al turismo, magari per regalare qualche soldo in più alle lobby dei fornitori di connettività mobile. Neanche in Thailandia o negli Stati Uniti (che certo non strizzano l'occhio al terrorismo) ci sono simili ostacoli in biblioteche, bar e aeroporti. Mentre mi chiedo cosa se possa mai fare l'antiterrorismo della fotocopia della mia carta d'identità chiesta per una sessione di 15 minuti di connessione a Malpensa, (mi immagino furgonate di fotocopie in qualche magazzino conservate senza cura, magari accessibili a chi cerca false identità, a fare la muffa), non posso che commiserare la stupidità di chi fa certe leggi facendo perdere tempo alla Polizia Postale. Spero che il gestore non paghi la multa che sia difeso da qualcuno che dimostri quanto è ridicolo applicare regole lunari diffusamente disattese da milioni di connessioni wi-fi open, private e non, accessibili liberamente in tutta italia.
    • caschetto rotto scrive:
      Re: Leggi lunari da combattere

      aeroporti. Mentre mi chiedo cosa se possa mai
      fare l'antiterrorismo della fotocopia della mia
      carta d'identità chiesta per una sessione di 15
      minuti di connessione a Malpensa, (mi immagino
      furgonate di fotocopie in qualche magazzino
      conservate senza cura, magari accessibili a chi
      cerca false identità, a fare la muffa), non posso
      che commiserare la stupidità di chi fa certe
      leggi facendo perdere tempo alla Polizia Postale.è una palese violazione della riservatezza sulle informazioni personali sensibili. speriamo che sia difeso da uno bravo.
      • Zazza scrive:
        Re: Leggi lunari da combattere

        è una palese violazione della riservatezza sulle
        informazioni personali sensibili. speriamo che
        sia difeso da uno
        bravo.Stai dicendo che la legge viola la legge?E su che base?
        • Matteo scrive:
          Re: Leggi lunari da combattere
          Le fotocopie dei documenti devono essere custoditi in archivi blindati ad accesso riservato per un periodo che va dai 3 ai 5 anni.Ma secondo voi in Italia è così? Avete mai visto gli schedari ospedalieri?Sia le Iene che Striscia hanno fatto diversi servizi su ciò e tutti da far accaponare la pelle... E poi vediamo perseguiti cittadini che offrono servizi utilissimi, se non indispensabili.
    • Optimus scrive:
      Re: Leggi lunari da combattere
      credo che concorderai che accesso libero ed indiscriminato senza identificazione non sia "prudente", sicuramente la burocrazia deve essere semplificata per permettere l'applicazione delle nuove tecnologie ma non è neanche pensabile che chichessia possa girare in centro e collegarsi ad una rete e fare quello che vuole...Io però ritengo che oltre a controllare locali come quello, proprio per equità di applicazione della legge, le autorità dovrebbero farsi un giro per le città e vedere quante reti wifi aperte e disponibili ci sono in giro...
  • Angelo Puglisi scrive:
    Gli unici al mondo
    Siamo gli unici al mondo ad avere una legge del genere, nemmeno in america stessa hanno una legge antiterrorismo che pretende di avere log e identificazione di tutte le persone che usano un hot spot.Quest'estate sono stato in Polonia per un progetto culturale, pensavo di trovarla molto arretrata quando invece oltre a trovarla molto più civile ho scoperto che al centro storico di Wrocław (terza città più grande) c'è copertura wireless gratuita. Quando ho chiesto, stupito, a cosa servisse mi hanno risposto: "se un uomo d'affari ad esempio vuole controllare gli andamenti della borsa o anche semplicemente la mail mentre che è qui in visita al centro storico come fa?"Ovviamente tralascio le critiche riguardo alla formulazione della legge in sè... leggi del genere dovrebbero essere scritte con l'aiuto di persone competenti in materia.
    • Alessio scrive:
      Re: Gli unici al mondo
      hanno anche sequestrato e fatto chiudere tutte le aziende di telecomunicazione che usano i gsm box (visto che le telefonate una volta che passano li dentro diventano irrintracciabili)?
  • m00f scrive:
    Fascismo?
    Cose simili solo con il Duce si potevano avere. E nessuno fa niente!!! PECORONIIII !!!!
    • Dux scrive:
      Re: Fascismo?
      Solo col duce??? ma magari ci fosse il duce...queste sono "libertà" private dai ROSSI, andando avanti cosi' ci troveremo come in cina...COMMUNIST SH*T!
    • Stefano scrive:
      Re: Fascismo?
      Hai da proporre delle soluzioni?Non so... un colpo di stato?
    • ryoga scrive:
      Re: Fascismo?
      - Scritto da: m00f
      Cose simili solo con il Duce si potevano avere.
      E nessuno fa niente!!! PECORONIIII !!!!Come vedi anche con il comunismo odierno ( quello "sciacquetto" per intenderci.... )
      • m00f scrive:
        Re: Fascismo?
        non esistono più le parti politiche esistono solo persone che si incollano alle poltrone del potere e ci restano per anni regnando come si fosse in un regime. e poi la chiamano democrazia. ma chi ha vissuto il ventennio sa bene di che si tratta.
    • bla bla scrive:
      Re: Fascismo?
      Se c'era il Duce non saremmo in questa situazione di arretratezza, vedi che ancora oggi quello che lui ha costruito (Istituto Luce, RAI, AQP, e tanto altro) esiste ancora. Un pirla qualsiasi dei nostri governanti non riuscirà mai a creare cose del genere.
      • aistu scrive:
        Re: Fascismo?
        Se nel paese Italia si predilige lo studio di materie classiche ed umanistiche piuttosto che quelle scientifiche e tecniche lo dobbiamo a Giovanni Gentile e alla sua fo**u*a "Dottrina del Fascismo". Non dimentichiamoci che Mussolini ci voleva tutti pecoroni ignoranti, abili lavoratori e scarsi pensatori... a mia malgrado nel 2007, dopo legislature e legislature, non e' cambiato granchè.
Chiudi i commenti