Londra, i cassonetti hanno gli occhi

Secchi dell'immondizia traccianti per monitorare a mezzo WiFi gli spostamenti e gli interessi dei passanti londinesi. L'azienda disegna scenari pubblicitari futuribili, la sperimentazione viene presto bloccata

Roma – Un cestino dell’immondizia che proietta sul proprio schermo pubblicità luminose. Potrebbero essere pubblicità mirate, tagliate su misura della persona che vi sfila accanto distratta, o che si avvicina, rifiuto accartocciato alla mano. Ha dimostrato la fattibilità dell’esperimento Renew London, tracciando 530mila inconsapevoli possessori di smartphone nel giro una manciata di giorni, con il solo ausilio di 12 eleganti cassonetti traccianti.

Cassonetto Renew

Il sistema di tracciamento che l’agenzia di marketing Renew ha dispiegato nei mesi scorsi nell’area centrale di Londra, denominato Presence Orb , si basa sull’ individuazione degli indirizzi MAC dei dispositivi mobile dei passanti. Dati che possono fornire indicazioni precise riguardo al “movimento, al modello, alla direzione e alla velocità di singoli dispositivi”. E, di conseguenza, dei loro possessori .


“Il sistema – spiega l’azienda, centrando sempre l’attenzione sul dispositivo e non sul suo portatore – garantisce un incomparabile sguardo sullo storico dei comportamenti di singoli dispositivi (punti di entrata e uscita, momenti di sosta, luoghi di lavoro, luoghi di interesse, vicinanza rispetto ad altri dispositivi) e dovrebbe poter fornire un database di grande portata per fare previsioni relative ai luoghi dove consumare pasti e bere, alle abitudini personali etc”. “Cookie Internet nel mondo reale”, li definsce Renew: dati che, se aggregati ed elaborati , possono rivelare della persona che possiede il dispositivo tracciato informazioni decisamente ambite dal mercato.

Renew, forse memore del cozzare con la legge di altre occhiute iniziative di tecnocontrollo al servizio del marketing, ha presto messo le mani avanti. Con un discutibile sistema di opt-out al servizio dei soli che, consapevoli e contrari al tracciamento, sanno rintracciare la precisa pagina che permette di rendersi invisibili a Presence Orb, e con l’assicurazione che nessuno, personalmente, verrà tracciato. “Gli ORB aggregano tutti i dati raccolti attorno a un cassonetto per tre minuti e li restituiscono in un report aggregato e anonimizzato – si è affrettato a correggere il tiro il CEO di Renew London, Kaveh Memari – l’idea che stiamo tracciando gli individui o i singoli indirizzi MAC è più fascino che sostanza”.

In un quadro legislativo che non parla abbastanza chiaro sul valore per la privacy di un indirizzo MAC , le autorità londinesi sono intervenute per bloccare l’attività di Renew: poco importa che questo genere di operazioni di tecnocontrollo siano fattibili tecnicamente, ha dichiarato un portavoce, queste sperimentazioni “devono essere condotte con attenzione, con il supporto di un pubblico informato”.

Gaia Bottà

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  • Luke1 scrive:
    Autoguida (Mercedes Classe S)
    Ieri ho trovato questo video:http://www.youtube.com/watch?v=7m9qI70L2yQè la Mercedes Classe S 2014. Evita automaticamente i tamponamenti limitando la velocità, tenendo l'auto in corsia, controllando gli "angoli ciechi" ed eventuali auto che dovessero arrivare pericolosamente vicine, frena di fronte ad eventuali pedoni che sbucano all'improssivo. Se si lascia andare il volante, è stato già provato, guida praticamente da sola, anche se Mercedes ha imposto una limitazione al tempo in cui l'autoguida rimane inserita, ma toccando il volante ogni tanto in pratica va da se. Questa non è una pubblicità per la Mercedes, per quello che mi interessa, mi premeva solo fare presente che l'autoguida si sta facendo largo in anticipo sulle previsioni: un sistema del genere è già un'autoguida parziale, ed è presente su un'auto prodotta in serie che avrà sicuramente già superato un periodo abbastanza lungo di test. A questo punto nei prossimi anni, come altre innovazioni che prima sono apparse su auto di fascia alta per poi approdare sulle medie e sulle piccole (tipo ABS, EBD, navigazione satellitare, etc) anche questi sistemi così detti "di sicurezza" ma che in realtà sono il preambolo dell'autoguida vera e propria, faranno il loro ingresso nel mercato di massa, e a quel punto tutte queste conversazioni che stiamo facendo da tempo sulle distrazioni causate da SMS, smartphone, cellulare, Google Glass etc saranno solo l'ennesimo rudere da deporre nella galleria degli argomenti resi superflui dalla tecnologia.
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
      - Scritto da: Luke1
      Ieri ho trovato questo video:

      http://www.youtube.com/watch?v=7m9qI70L2yQ
      Interessante anche se si tratta di un video dimostrativo (pubblicitario) basato su animazioni. Mi sarebbe piaciuto vedere esperimenti in condizioni più reali, con manichini lanciati in mezzo alla strada all'improvviso, come accade quando un bambino si butta sulla strada all'inseguimento di un pallone o quando un ciclista è costretto a scartare improvvisamente per evitare una portiera aperta. Spero che un vero e proprio "pilota automatico" venga sviluppato al più presto. Per fortuna ci sono tanti progetti in atto, anche in Italia (http://tinyurl.com/pmszaxy)
      • Luke1 scrive:
        Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
        http://www.linkedin.com/today/post/article/20130502024505-9947747-google-s-self-driving-car-gathers-nearly-1-gb-per-secondIl comportamento dell'autopilota che domandi (prevedere un eventuale invasione di carreggiata da parte di un bambino che sta giocando)non so fino a che punto sia prevista nell'autopilota Mercedes, ma so per certo che l'autoguida di Google ne è capace. A questo proposito ti invito a leggere l'articolo di cui sopra e vedere l'interessantissimo video allegato. Aggiungo che a questi livelli ormai non parliamo più di sensori che frenano di fronte ad un ostacolo ma di sistemi che sconfinano nel campo dell'intelligenza artificiale, in cui Google, insieme a IBM (Watson) è leader. Non a caso Eric Schmidt parlando ai margini di una conferenza dell'Aspen Institute il 16 luglio ha dichiarato che la prossima interfaccia utente sarà l'intelligenza artificiale. Google è impegnata da tempo in questo campo e recentemente ha posto Ray Kurzweil a capo del reparto che si occupa della comprensione del linguaggio naturale.- Scritto da: Skywalkersenior
        - Scritto da: Luke1

        Ieri ho trovato questo video:



        http://www.youtube.com/watch?v=7m9qI70L2yQ



        Interessante anche se si tratta di un video
        dimostrativo (pubblicitario) basato su
        animazioni. Mi sarebbe piaciuto vedere
        esperimenti in condizioni più reali, con
        manichini lanciati in mezzo alla strada
        all'improvviso, come accade quando un bambino si
        butta sulla strada all'inseguimento di un pallone
        o quando un ciclista è costretto a scartare
        improvvisamente per evitare una portiera aperta.

        Spero che un vero e proprio "pilota automatico"
        venga sviluppato al più presto. Per fortuna ci
        sono tanti progetti in atto, anche in Italia
        (http://tinyurl.com/pmszaxy)
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
          Avevo visto anche quel filmato, e anche altri. La cosa è di buon auspicio.Quando quelle apparecchiature saranno sufficientemente miniaturizzate, affidabili ed economiche da essere montate su tutte le auto di serie, allora forse potremo dire (quasi) addio agli incidenti stradali
          • Miani scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)

            Quando quelle apparecchiature saranno
            sufficientemente miniaturizzate, affidabili ed
            economiche da essere montate su tutte le auto di
            serie, allora forse potremo dire (quasi) addio
            agli incidenti
            stradaliIo aspetterei a vedere dei test indipendenti sull'affidabilità in ogni condizione. Ho molti dubbi che consentiranno l'uso di questi sistemi se non hanno un'affidabilità superiore a quella di un conducente umano. Il che è anche comprensibile. In caso di collisione fra due veicoli in guida automatica, come si fa con l'assicurazione? E a chi dovrebbero togliere i punti alla patente? :-)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
            - Scritto da: Miani

            Io aspetterei a vedere dei test indipendenti
            sull'affidabilità in ogni condizione. Ho molti
            dubbi che consentiranno l'uso di questi sistemi
            se non hanno un'affidabilità superiore a quella
            di un conducente umano.
            Più che ovvio. Ci vogliono milioni di ore di test e solo quando il numero di imprevisti sarà sensibilmente inferiore ai possibili errori umani al volante, si potrà pensare di commercializzare una cosa del genere.L'unica cosa che temo è che, quando questi sistemi saranno in uso da tempo, le gente disimpari a guidare, affidandosi troppo alla macchina
          • Miani scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)


            Io aspetterei a vedere dei test indipendenti

            sull'affidabilità in ogni condizione. Ho
            molti

            dubbi che consentiranno l'uso di questi
            sistemi

            se non hanno un'affidabilità superiore a
            quella

            di un conducente umano.



            Più che ovvio. Ci vogliono milioni di ore di test
            e solo quando il numero di imprevisti sarà
            sensibilmente inferiore ai possibili errori umani
            al volante, si potrà pensare di commercializzare
            una cosa del
            genere.Se ci sarà quel giorno. È un grosso se. Un robot come Asimo è ancor ben lontano da muoversi con i gesti naturali di un umano, e nessun programma riesce a tradurre da una lingua all'altra senza errori un testo che non sia assolutamente elementare al grado zero della scrittura. Due cose che, da profano, mi paiono più semplici che guidare nel traffico di una città. :|
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
            - Scritto da: Miani

            Se ci sarà quel giorno. È un grosso se. Un
            robot come Asimo è ancor ben lontano da muoversi
            con i gesti naturali di un umano, e nessun
            programma riesce a tradurre da una lingua
            all'altra senza errori un testo che non sia
            assolutamente elementare al grado zero della
            scrittura. Due cose che, da profano, mi paiono
            più semplici che guidare nel traffico di una
            città.
            :|Non sono del tutto d'accordo. Qui non si sta realizzando un robot che guidi al posto di un uomo, ma se vogliamo è qualcosa di più semplice: mettere insieme i dati di una serie di sensori che, tutto sommato, sono abbastanza collaudati (gps, giroscopi, radar, sensori di prossimità, infrarossi, camere stereoscopiche sono in uso da molto tempo). La difficoltà è la corretta e rapida interpretazione di questi dati e sicuramente è più facile inserire tutta questa tecnologia in un'automobile piuttosto che in un robottino alto 70 cm.Per quanto riguarda la traduzione automatica, mi sa che ci sono molte più varianti (eccezioni, modi di dire, ecc...), che non si possono risolvere con un semplice dizionario, per quanto completo.
          • Miani scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)


            Se ci sarà quel giorno. È un grosso se.
            Un

            robot come Asimo è ancor ben lontano da
            muoversi

            con i gesti naturali di un umano, e nessun

            programma riesce a tradurre da una lingua

            all'altra senza errori un testo che non sia

            assolutamente elementare al grado zero della

            scrittura. Due cose che, da profano, mi
            paiono

            più semplici che guidare nel traffico di una

            città.

            :|

            Non sono del tutto d'accordo. Qui non si sta
            realizzando un robot che guidi al posto di un
            uomo, ma se vogliamo è qualcosa di più semplice:
            mettere insieme i dati di una serie di sensori
            che, tutto sommato, sono abbastanza collaudati
            (gps, giroscopi, radar, sensori di prossimità,
            infrarossi, camere stereoscopiche sono in uso da
            molto tempo). La difficoltà è la corretta e
            rapida interpretazione di questi dati e
            sicuramente è più facile inserire tutta questa
            tecnologia in un'automobile piuttosto che in un
            robottino alto 70
            cm.In effetti guidare un mezzo che di ruote ne ha quattro, va in una sola direzione (a parte le manovre per il parcheggio) e deve stare su una careggiata chiaramente delimitata da righe dipinte e marciapiedi semplifica molto il quadro. Purtroppo in città gli imprevisti che vanno risolti con un cervello umano sono quotidiani. Davvero un computer è in grado di capire che un bambino attraverserà la strada all'improvviso perché deve recuperare la palla? Oppure un cane? Se c'è una buca nel terreno che scassa le sospensioni è in grado di evitarla, magari invadendo in parte la corsia opposta? E come si comporterà in caso di semaforo guasto? Saprà farsi strada come tutte le auto pian pianino nell'ingorgo dell'incrocio oppure rimarrà ferma aspettando che il semaforo torni a funzionare?Paradossalmente per un computer è più facile guidare su una pista da Formula 1 o in autostrada che in città.
            Per quanto riguarda la traduzione automatica, mi
            sa che ci sono molte più varianti (eccezioni,
            modi di dire, ecc...), che non si possono
            risolvere con un semplice dizionario, per quanto
            completo.Eppure ci sono ottimi bilingui già fra l'infanzia e l'adolescenza (bambini abituati da sempre a parlare due lingue in famiglia) che queste cose le sanno fare, ovviamente non in maniera professionale, ma non hanno l'età per la patente. Un altro ambito in cui il computer ha ancora evidenti limiti.
          • Luke1 scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
            - Scritto da: Miani

            In effetti guidare un mezzo che di ruote ne ha
            quattro, va in una sola direzione (a parte le
            manovre per il parcheggio) e deve stare su una
            careggiata chiaramente delimitata da righe
            dipinte e marciapiedi semplifica molto il quadro.
            Purtroppo in città gli imprevisti che vanno
            risolti con un cervello umano sono quotidiani.
            Davvero un computer è in grado di capire che un
            bambino attraverserà la strada all'improvviso
            perché deve recuperare la palla? Oppure un cane? L'autoguida di Google lo fa già. Guarda il video:http://www.linkedin.com/today/post/article/20130502024505-9947747-google-s-self-driving-car-gathers-nearly-1-gb-per-second
            Se c'è una buca nel terreno che scassa le
            sospensioni è in grado di evitarla, magari
            invadendo in parte la corsia opposta? E come siMi sa che il LIDAR è in grado di vedere tutto quello che c'è intorno, sopra e sotto l'auto meglio di te e di me.
            comporterà in caso di semaforo guasto? Saprà
            farsi strada come tutte le auto pian pianino
            nell'ingorgo dell'incrocio oppure rimarrà ferma
            aspettando che il semaforo torni a
            funzionare?300.000 miglia senza un incidente. Questo è lo stato di servizio della Googlecar. E questo è solo l'inizio. I progressi in questo campo sono esponenziali (basta vedere l'inizio stentato dell'autoguida anni fa), non ho dubbi che col tempo l'autoguida imparerà a destreggiarsi in qualsiasi situazione.

            Paradossalmente per un computer è più facile
            guidare su una pista da Formula 1 o in autostrada
            che in città.
            In effetti sa fare anche quello. Ho visto un video della googlecar su una pista, ed era in grado di guidare come un pilota professionista portando l'auto ai limiti della tenuta (senza superarli, ovviamente).
            Eppure ci sono ottimi bilingui già fra l'infanzia
            e l'adolescenza (bambini abituati da sempre a
            parlare due lingue in famiglia) che queste cose
            le sanno fare, ovviamente non in maniera
            professionale, ma non hanno l'età per la patente.
            Un altro ambito in cui il computer ha ancora
            evidenti
            limiti.Stai paragonando attività diverse usando un metro umano. L'intelligenza artificiale non si svilupperà nella maniera in cui si è manifestata quella biologica. Alcune funzioni si svilupperanno prima e raggiungeranno presto un'efficienza superiore a quella umana, altre, per noi scontate, saranno conquistate più tardi.
          • Domenico Mattia scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)


            Purtroppo in città gli imprevisti che vanno

            risolti con un cervello umano sono
            quotidiani.

            Davvero un computer è in grado di capire che
            un

            bambino attraverserà la strada all'improvviso

            perché deve recuperare la palla? Oppure un
            cane?


            L'autoguida di Google lo fa già. Guarda il video:

            http://www.linkedin.com/today/post/article/2013050Veramente non vedo esempi di bambini che attraversano la strada di corsa, in questo video. In ogni caso, correggimi se sbaglio, le Google cars finora hanno sempre guidato con un guidatore a bordo in grado di intervenire in casi di emergenza. Che non si sono mai verificati (a detta di Google), ma quando questo sistema dovrà essere omologato la motorizzazione lo sottoporrà a stress test molto critici.

            Se c'è una buca nel terreno che scassa le

            sospensioni è in grado di evitarla, magari

            invadendo in parte la corsia opposta? E come
            si

            Mi sa che il LIDAR è in grado di vedere tutto
            quello che c'è intorno, sopra e sotto l'auto
            meglio di te e di
            me.Vedere sì, senza dubbio. Prendere decisioni non del tutto ortodosse non saprei. Se la linea è continua, l'auto non potrebbe invadere l'altra corsia. E però un guidatore umano è pragmatico, e se non arrivano auto lo fa lo stesso. :-) Un computer non so bene se rallenterebbe fino a 1 km/h per superare la buca senza danni, oppure fermerebbe l'auto... lasciando al passeggero il compito di decidere.

            comporterà in caso di semaforo guasto? Saprà

            farsi strada come tutte le auto pian pianino

            nell'ingorgo dell'incrocio oppure rimarrà
            ferma

            aspettando che il semaforo torni a

            funzionare?

            300.000 miglia senza un incidente. Questo è lo
            stato di servizio della Googlecar.Sì, conosco i dati. Ma non parlo solo di incidenti. Come cliente non so che farmene di un'auto che non sa districarsi nelle situazioni più banali, come può essere quella di un semaforo guasto, anche se non fa incidenti. Se io devo intervenire in ognuna di queste situazioni, perché il computer non è in grado, tanto vale che mi metta alla guida direttamente. :-)
            E questo è
            solo l'inizio. I progressi in questo campo sono
            esponenziali (basta vedere l'inizio stentato
            dell'autoguida anni fa), non ho dubbi che col
            tempo l'autoguida imparerà a destreggiarsi in
            qualsiasi situazione....E a passare i test per l'omologazione all'uso commerciale. Che è la parte più importante.So che l'esempio c'entra poco, ma le famose auto volanti, quelle che si vedono nei film e nei fumetti di fantascienza fin dagli anni Trenta, esistono già. Ma l'autorizzazione a svolazzare per le strade cittadine non l'hanno mai avuta. O meglio, l'hanno avuta con un pilota professionista a bordo e in occasione di specifiche sperimentazioni, ma non in generale.

            Paradossalmente per un computer è più facile

            guidare su una pista da Formula 1 o in
            autostrada

            che in città.



            In effetti sa fare anche quello. Ho visto un
            video della googlecar su una pista, ed era in
            grado di guidare come un pilota professionista
            portando l'auto ai limiti della tenuta (senza
            superarli,
            ovviamente).Sì, la cosa non mi stupisce. In un circuito di F1 bambini che attraversano la strada, buche, motorini di ragazzini spericolati, pazzi che guidano contromano, segnaletica guasta o mancante, vigili che indicano una deviazione di percorso, non si trovano. Il compito è limitato a seguire un percorso fisso nel più breve tempo possibile sfruttando l'aderenza degli pneumatici all'asfalto, un'aderenza nota. E qui il PC può battere l'uomo, come già lo ha battuto a scacchi.
          • Funz scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
            - Scritto da: Miani


            Io aspetterei a vedere dei test
            indipendenti


            sull'affidabilità in ogni condizione. Ho

            molti


            dubbi che consentiranno l'uso di questi

            sistemi


            se non hanno un'affidabilità superiore a

            quella


            di un conducente umano.






            Più che ovvio. Ci vogliono milioni di ore di
            test

            e solo quando il numero di imprevisti sarà

            sensibilmente inferiore ai possibili errori
            umani

            al volante, si potrà pensare di
            commercializzare

            una cosa del

            genere.

            Se ci sarà quel giorno. È un grosso se. Un
            robot come Asimo è ancor ben lontano da muoversi
            con i gesti naturali di un umano, e nessun
            programma riesce a tradurre da una lingua
            all'altra senza errori un testo che non sia
            assolutamente elementare al grado zero della
            scrittura. Due cose che, da profano, mi paiono
            più semplici che guidare nel traffico di una
            città.In realtà entrambe le attività sono *estremamente* più complicate che guidare nel traffico, dove hai bisogno di relativamente pochi sensori, pochi azionamenti e poca capacità di calcolo. Davvero, guidare è proprio una cosa per cui i robot sarebbero ben più indicati che gli esseri umani.
          • Miani scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)


            Se ci sarà quel giorno. È un grosso se.
            Un

            robot come Asimo è ancor ben lontano da
            muoversi

            con i gesti naturali di un umano, e nessun

            programma riesce a tradurre da una lingua

            all'altra senza errori un testo che non sia

            assolutamente elementare al grado zero della

            scrittura. Due cose che, da profano, mi
            paiono

            più semplici che guidare nel traffico di una

            città.

            In realtà entrambe le attività sono
            *estremamente* più complicate che guidare nel
            traffico, dove hai bisogno di relativamente pochi
            sensori, pochi azionamenti e poca capacità di
            calcolo.Lo dici tu a naso, o esistono ingegneri del software che ne hanno dato dimostrazione? Perché è un po' diverso; anche io posso dire che preparare la maionese senza farla impazzire è più difficile che guidare nel traffico, ma se non lo dimostro siam daccapo. :-)
            Davvero, guidare è proprio una cosa per cui i
            robot sarebbero ben più indicati che gli esseri
            umani. <B
            Guidare nel traffico cittadino </B
            , prego. Districarsi in un ingorgo all'incrocio causato da un semaforo guasto. Schivare il motorino di un ragazzino distratto che viaggia contromano. Saper distinguere se un corpo che attraversa la strada è un sachetto di plastica spinto dal vento o un barboncino. Capire se l'automobilista che ci precede ha messo la freccia a destra perché deve svoltare, o perché deve fare la retromarcia e parcheggiare.L'ho scritto sopra, paradossalmente la guida in un circuito di Formula 1 è più semplice, a livello di computer.
          • Luke1 scrive:
            Re: Autoguida (Mercedes Classe S)
            E' quello che auspico anch'io. L'opinione pubblica naturalmente non manca di stupire in negativo, come di consueto siamo specializzati ad avere paura di ciò che non conosciamo, ma affrontiamo con incoscienza pericoli molto maggiori: la gente si preoccupa di cosa potrebbe accadere se l'autoguida avesse un "bug" e dovesse causare UN incidente (autoguida che, occorre dirlo, nella fattispecie della Googlecar ha effettuato 300.000 miglia senza problemi) ignorando beatamente la carneficina che si consuma tutti i giorni a causa dei nostri errori, delle nostre distrazioni, frustrazioni sfogate alla guida, mancato rispetto di limiti e segnaletica. Di una cosa mi sono convinto: il giorno in cui l'autoguida ci toglierà il volante dalle mani sarà un'arma in meno di sterminio di massa a nostra disposizione.- Scritto da: Skywalkersenior
            Avevo visto anche quel filmato, e anche altri. La
            cosa è di buon
            auspicio.
            Quando quelle apparecchiature saranno
            sufficientemente miniaturizzate, affidabili ed
            economiche da essere montate su tutte le auto di
            serie, allora forse potremo dire (quasi) addio
            agli incidenti
            stradali-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 agosto 2013 06.40-----------------------------------------------------------
  • Nome e cognome scrive:
    e comunque
    Correlare il nr di incidenti, ma soprattutto il nr di incidenti fatali, all'uso del cellulare in un arco di tempo di 20 anni non è sensato. Abs, asr, esc, cinture, airbag, telaio deformabile, frenata assistita... ne volete ancora?
    • semplice scrive:
      Re: e comunque
      Si tratta di una ricerca molto discutibiule e mal documentata, pubblicata da un giovane ricercatore su una rivista di basso valore IF ("American Economic Journal"), che pretende di contestare i risultati di una ricerca sicuramente piu seria e validata, pubblicata su una rivista di alto valore "New England Journal of Medicine" che stima che l'uso del cellulare aumenta di 4.3 volte il rischio di incidente.Come chiunque guidi ha avuto ben modo di sperimentare direttamente, per incidenti fatti o evitati per un pelo. Sarebbe ora che si decidessero a far rispettare il divieto, e che i giornalisti al smettessero con queste a altre cose analoghe..
      • Dino scrive:
        Re: e comunque

        Si tratta di una ricerca molto discutibiule e mal
        documentata, pubblicata da un giovane ricercatore
        su una rivista di basso valore IF ("American
        Economic Journal"), che pretende di contestare i
        risultati di una ricerca sicuramente piu seria e
        validata, pubblicata su una rivista di alto
        valore "New England Journal of Medicine" che
        stima che l'uso del cellulare aumenta di 4.3
        volte il rischio di
        incidente.Le due ricerche misurano due fenomeni diversi. Quella che tu citi fa una stima dell'aumento del rischio di incidenti con l'uso del cellulare. Il che significa che il rischio di provoicare un incidente c'è anche se il cellulare lo si lascia a casa, solo, con il cellulare in mano aumenta. Quella compiuta da Vikram Pathania misura l'aumento degli incidenti all'aumentare delle telefonate dalle auto dopo le 21. Un criterio bislacco, visto che generalmente dopo le 21 il traffico è meno intenso, e visto che i dati in possesso degli studiosi non potevano sapere se il viva voce fosse inserito o meno. Telefonare col viva voce non è vietato.
        Sarebbe ora che si decidessero a far rispettare
        il divieto, Lo studio è stato fatto negli Usa, e lì tutti i divieti stradali sono presi molto seriamente.
        e che i giornalisti al smettessero
        con queste a altre cose
        analoghe..Adesso è colpa dei giornalisti se la gente guida in maniera spericolata? È uno studio, non vedo perché non parlarne. Se poi se ne parlasse mettendo a nudo le fallacie metodologiche, sarebbe meglio.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: e comunque
          - Scritto da: Dino
          Se poi se ne parlasse
          mettendo a nudo le fallacie metodologiche,
          sarebbe
          meglio.Beh, nell'articolo ci si chiede come avranno distinto le telefonate fatte dal guidatore da quelle fatte dai passeggeri. Questo mi sembra un appunto rilevante al quale, evidentemente, la ricerca non ha dato risposta.Comunque in linea teorica e molto spannometrica, si suppone che all'aumentare delle telefontate fatte in quella fascia oraria, aumenti anche il numero di quelle fatte da chi è al volante senza viva voce o auricolare
          • Dino scrive:
            Re: e comunque


            Se poi se ne parlasse

            mettendo a nudo le fallacie metodologiche,

            sarebbe

            meglio.

            Beh, nell'articolo ci si chiede come avranno
            distinto le telefonate fatte dal guidatore da
            quelle fatte dai passeggeri. Questo mi sembra un
            appunto rilevante al quale, evidentemente, la
            ricerca non ha dato
            risposta.Sì, non parlavo solo di PI. Alcuni giornali hanno riferito della notizia in maniera del tutto acritica.
            Comunque in linea teorica e molto spannometrica,
            si suppone che all'aumentare delle telefontate
            fatte in quella fascia oraria, aumenti anche il
            numero di quelle fatte da chi è al volante senza
            viva voce o
            auricolareQuesto sì. Il problema è che siamo daccapo: non sapendo la percentuale di quelli che usano il viva voce prima delle 21:00, non lo sappiamo nemmeno dopo.
        • semplice scrive:
          Re: e comunque
          secondo me e' colpa dei giornalisti che selezionano le notizie alimentando le stupidita col solo scopo che cosi attitrano gli allocchi, che notoriamente sono tanti. diciamo che e' equivalente a mostrare "tette e culi". aggiungerei un bel link a questa notizia di OGGI sulla stampa:http://www.lastampa.it/2013/08/13/tecnologia/scrivere-sms-pu-uccidere-online-il-film-sugli-incidenti-stradali-di-herzog-Am5lNreYIIBqTSJLgpVtZL/pagina.htmlsul fare rispettare il divieto intendo ovviamente qui da noi. la gente ormai pensa di guidare "benissimo" (!) con il cell in mano, ci manca solo una notizia cretina come questa.
          • Dino scrive:
            Re: e comunque

            secondo me e' colpa dei giornalisti che
            selezionano le notizie alimentando le stupidita
            col solo scopo che cosi attitrano gli allocchi,
            che notoriamente sono tanti. diciamo che e'
            equivalente a mostrare "tette e culi".Magari lo è. Basta che i giornali continuino a esser fatti dagli imprenditori, e non dai propri lettori. I risultati sarebbero perfino peggiori.
            aggiungerei un bel link a questa notizia di OGGI
            sulla
            stampa:
            http://www.lastampa.it/2013/08/13/tecnologia/scrivÈ un film di Werner Herzog. Non uno studio.
            sul fare rispettare il divieto intendo ovviamente
            qui da noi.Eh, piacerebbe che anche in italia ci fossero studi originali sulla correlazione guida/uso del telefonino. Fermo restando che questo è inficiato da errori metodologici, perlomeno é stato fatto. In italia, manco quello.
            la gente ormai pensa di guidare "benissimo" (!)
            con il cell in mano, ci manca solo una notizia
            cretina come
            questa.La gente oltre i 18 anni, età a quale si consegue la patente, dovrebbe avere la maturitá sufficiente a comportarsi senza farsi influenzare dagli studi. Il codice della strada non cambia a seconda dell'ultimo grido in fatto di tecnologia applicata.
          • semplicissi mo scrive:
            Re: e comunque
            in tutta sincerita' ho difficolta a capire il tuo punto di vista e non ho piu tempo. saluti
          • Dino scrive:
            Re: e comunque
            Cosa ci sia da capire, lo sai solo tu. È tutto scritto.Saluti anche a te.
          • ... scrive:
            Re: e comunque
            - Scritto da: Dino
            Cosa ci sia da capire, lo sai solo tu. È
            tutto
            scritto.
            Saluti anche a te.Un thread morto in modo molto patetico. :'(
    • Quelo scrive:
      Re: e comunque
      - Scritto da: Nome e cognome
      Correlare il nr di incidenti, ma soprattutto il
      nr di incidenti fatali, all'uso del cellulare in
      un arco di tempo di 20 anni non è sensato. Abs,
      asr, esc, cinture, airbag, telaio deformabile,
      frenata assistita... ne volete
      ancora?Beh ci sono anche ottime ricerche sponsorizzate dalle compagnie dei tabacchi che affermano che il fumo non provoca il cancro.Io non lo so perché non fumo, però diversi deficienti ogni tanto mi escono dallo stop senza guardare e sbandano in autostrada perchè impegnati a messaggiare illimitatamente quindi, dal mio punto di vista, possono andare affan.....o loro, quelli che hanno fatto la ricerca e quelli che li hanno pagati per scrivere castronerie, e anche in parte chi non si vergogna di pubblicarle.
  • Nome e cognome scrive:
    Sarà...
    ...ma l'unica volta che mi sono distratto e ho tamponato è stato mentre (XXXXXXXX) usavo SoundHound. Sono bastati 2 secondi e sono partiti 2000. Di positivo c'è che ho imparato la lezione.
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: Sarà...
      - Scritto da: Nome e cognome
      ...ma l'unica volta che mi sono distratto e ho
      tamponato è stato mentre (XXXXXXXX) usavo
      SoundHound. Sono bastati 2 secondi e sono partiti
      2000. Di positivo c'è che ho imparato la
      lezione.Di contro, io l'unica volta che ho tamponato qualcuno, non avevo ancora nessun cellulare, stavo guardando la strada ed avevo entrambe le mani sul volante. Purtroppo la situazione del traffico era congestionata e rispettare le distanze di sicurezza era un'utopia (se ci provavi, si infilava comunque qualcuno davanti a te, azzerando la distanza). E' bastata una frenata improvvisa e non c'è stato neanche il tempo di dire "XXXXXpupazza"...
  • ah beh scrive:
    sai che novità
    Beh è la stessa conclusione che un pinco pallo qualunque dotato di un minimo di capire può trarre da solo senza chissà che studio, non ci vedo niente di "sorprendente" in questo risultato
  • Skywalkersenior scrive:
    E' quello che ho sempre pensato
    Ci sono decine di attività, volontarie ed involontarie, che portano alla distrazione di un automobilista: oltre all'uso del telefonino, ci si può distrarre per bere da una bottiglietta o per addentare uno snack, per uno sbadiglio o uno starnuto, per osservare un cartellone pubblicitario o per una situazione anomala che si verifica lì vicino, per sitonizzare la radio o per chiacchierare con un passeggero.Alcune di queste situazioni sono inevitabili (durante uno starnuto ci si distrae per un certo numero di secondi e si chiudono persino gli occhi) ma portano a situazioni di distrazioni analoghe a quelle che si verificano parlando col cellulare, con la differenza che, in questo caso, il guidatore può anche cercare di concentrarsi di più sulla guida, o può rallentare un po'.Morale: è la testa dell'automobilista che discrimina tra quello pericoloso (anche quando si "concentra" sulla guida) e quello affidabile (che guida in modo impeccabile anche col telefono sull'orecchio)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 agosto 2013 12.48-----------------------------------------------------------
    • asdf scrive:
      Re: E' quello che ho sempre pensato
      - Scritto da: Skywalkersenior
      "concentra" sulla guidaMa gli americani usano i cambi automatici.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: E' quello che ho sempre pensato
      - Scritto da: Skywalkersenior
      Morale: è la testa dell'automobilista che
      discrimina tra quello pericoloso (anche quando si
      "concentra" sulla guida) e quello affidabile (che
      guida in modo impeccabile anche col telefono
      sull'orecchio)guida impeccabile con una sola mano?
      • Skywalkersenior scrive:
        Re: E' quello che ho sempre pensato
        - Scritto da: Fulmy(nato)
        - Scritto da: Skywalkersenior


        Morale: è la testa dell'automobilista che

        discrimina tra quello pericoloso (anche
        quando
        si

        "concentra" sulla guida) e quello affidabile
        (che

        guida in modo impeccabile anche col telefono

        sull'orecchio)

        guida impeccabile con una sola mano?Perché no? Parlo di situazioni di traffico non congestionato. Ovvio che se devi destreggiarti nel traffico dell'ora di punta, hai bisogno di maggior concentrazione (che spesso manca anche senza l'uso del cellulare) e l'uso del telefonino non migliora certo le cose.Mi piacerebbe vedere una statistica su quanti guidano effettivamente sempre con entrambe le mani sul volante a ore 10:10 o 9:15 a seconda delle scuole di pensiero, staccandole solo per cambiare marcia (se non hanno il cambio automatico). Secondo me sono molto pochi.Io mi reputo un guidatore abbastanza attento e cerco di tenere entrambe le mani sul volante per più tempo possibile, ma ritengo che non sia una posizione molto comoda da tenere a lungo, e dopo pochi minuti le braccia si stancano. Da questo ne consegue che magari si appoggia il braccio destro al bracciolo o il sinistro alla portiera o al finestrino, tenendo il volante in posizione meno "canonica" ma pur sempre salda.Ritengo, inoltre, che in caso di manovra di emergenza, siano più importanti l'esperienza ed i riflessi che la postura. Guidando parecchio, mi è capitato spesso di dover fare brusche sterzate anche tenendo il volante con una sola mano. Non è affatto più difficile che tenendolo con due (anzi, se non si sa come muovere le braccia, si rischia di incrociarle ed ostacolarsi da solo nella manovra).Con ciò non voglio assolutamente esortare all'uso del telefonino mentre si guida, ma soltanto precisare che ci sono molte altre situazioni altrettanto distraenti che non possono, per ovvie ragioni, essere prevenute e che, pertanto, credo sia sbagliato accanirsi contro una sola di queste.Fossi un governante, spingerei più sul miglioramento dell'insegnamento pratico della guida, con prove di manovre di emergenza per esempio, piuttosto che sulla teoria astrusa mirata quasi esclusivamente alla scrematura dei neo patentati.
        • Fulmy(nato) scrive:
          Re: E' quello che ho sempre pensato
          - Scritto da: Skywalkersenior
          Mi piacerebbe vedere una statistica su quanti
          guidano effettivamente sempre con entrambe le
          mani sul volante a ore 10:10 o 9:15 a seconda
          delle scuole di pensiero, staccandole solo per
          cambiare marcia (se non hanno il cambio
          automatico). Secondo me sono molto
          pochi.nom è questione di avere sempre e comunque le mani sul volante, ma di avere le mani libere e pronte a tornare sul volante quando occorre.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: E' quello che ho sempre pensato
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            nom è questione di avere sempre e comunque le
            mani sul volante, ma di avere le mani libere e
            pronte a tornare sul volante quando
            occorre.Quindi dovrebbe essere vietato anche soffiarsi il naso col fazzoletto.In caso di emergenza, il telefono (così come il fazzoletto) possono essere lasciati cadere per mettere le mani sul volante.Ma quanti, con o senza un oggetto in mano, hanno la prontezza di riflessi per fare la manovra giusta in caso di emergenza? Visto il numero di incidenti (e non credo che siano tutti causati da gente che telefonava), direi ben pochi.Secondo me bisognerebbe premere di più per insegnare _davvero_ a guidare, con prove pratiche serie, come quelle che avvengono nei Paesi scandinavi, dove la scuola guida ti insegna a guidare sul ghiaccio. Da noi non ti portano neanche in autostrada, quindi non meravigliamoci quando troviamo la coda sulla corsia di sorpasso mentre la prima è vuota.
  • sporTuner 102.5 racing team scrive:
    infatti è come dico io
    io mangio il big tasty e con l'altra mano telefono e non è mai capitato nullapoi va bè se uno non è capace a guidare allora
    • Sebastian scrive:
      Re: infatti è come dico io
      Io spesso mi cambio le scarpe proprio mentre affronto i tornanti di montagna, oppure mi metto i guanti perché il volante sta diventando appiccicaticcio. Mai accaduto nulla.
      • sporTuner 102.5 racing team scrive:
        Re: infatti è come dico io
        - Scritto da: Sebastian

        Io spesso mi cambio le scarpe proprio mentre
        affronto i tornanti di montagna, oppure mi metto
        i guanti perché il volante sta diventando
        appiccicaticcio. Mai accaduto nulla.mah personalmente io sconsiglio l'uso di scarpe alla guida perchè non hai quella sensibilità necessaria per il classico giochino "punta tacco"...i guanti invece d'obbligo perchè il sudore è il nemico numero uno del driver! consiglio quelli in pelle di daino scamosciato
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