Il Gruppo Lufthansa porterà Starlink a bordo di 850 aerei. Il servizio di Internet satellitare arriverà non solo Lufthansa, ma anche sulle altre compagnie del gruppo: Eurowings, Air Dolomiti, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airline.
Starlink arriva su 850 aerei di Lufthansa entro il 2029
Dieter Vranckx, Chief Commercial Officer del Gruppo Lufthansa, ha presentato la novità con una certa solennità. Nell’anno del nostro centenario, introduciamo la nuova soluzione Internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree
, ha dichiarato. La retorica celebrativa non manca mai in questi annunci, ma dietro le parole c’è una strategia concreta: rendere i voli più attraenti per chi può permettersi di scegliere e deve lavorare, guardare serie TV o semplicemente non impazzire durante un volo transoceanico.
Vranckx ha aggiunto che la connettività a bordo è ormai cruciale e che Starlink rappresenta il miglior prodotto sul mercato. Difficile dargli torto, visto che le alternative attuali sono spesso più un miraggio che una soluzione funzionante.
Starlink: quando i satelliti di Musk diventano un vantaggio
Per chi se lo fosse perso, Starlink è la rete satellitare di SpaceX. Migliaia di satelliti in orbita bassa che trasmettono Internet a banda larga direttamente ai ricevitori a terra. Integrando questi ricevitori negli aerei, i passeggeri possono finalmente navigare come se fossero a casa loro, o quasi.
Le velocità promesse da Starlink permettono di guardare Netflix senza interruzioni, lavorare su file nel cloud, partecipare a videochiamate senza sembrare un ologramma sgranato. Tutto quello che il Wi-Fi aereo tradizionale non è mai riuscito a garantire.
Il servizio sarà gratuito per i clienti con status frequent flyer e per chi ha un Travel ID, indipendentemente dalla classe di viaggio. Niente più micropagamenti per una connessione che funziona a singhiozzo. Finalmente un po’ di buon senso, anche per invogliare i clienti a non “volare”, è proprio il caso di dirlo, verso altri lidi.
La battaglia per i cieli europei
Lufthansa si è affrettata a sottolineare che diventerà il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la flotta con Starlink. Non è solo marketing, in un mercato dove le compagnie low-cost rosicchiano quote di mercato a colpi di tariffe aggressive, offrire qualcosa che nessun altro ha può fare la differenza.
Le low-cost puntano tutto sul prezzo, i gruppi tradizionali devono puntare sull’esperienza. E un Wi-Fi che funziona davvero, gratis, su tutti i voli, potrebbe convincere un business traveller a pagare qualche euro in più per il biglietto. Non parliamo di lusso sfrenato, ma di servizi concreti che migliorano la vita a bordo. Del resto le compagnie devono reinventarsi costantemente per restare competitive.
Se tutto andrà secondo i piani, entro il 2029 volare con il Gruppo Lufthansa significherà dire addio al Wi-Fi-fantasma e dare il benvenuto a una connessione degna di questo nome. Poco male se nel frattempo Elon Musk avrà piazzato qualche altro migliaio di satelliti in orbita.