Lunar Gateway: due moduli abitativi sono corrosi

Lunar Gateway: due moduli abitativi sono corrosi

Sui moduli abitativi del Lunar Gateway (realizzati da Thales Alenia Space), che verranno usati per la base lunare, sono stati trovati segni di corrosione.
Lunar Gateway: due moduli abitativi sono corrosi
Sui moduli abitativi del Lunar Gateway (realizzati da Thales Alenia Space), che verranno usati per la base lunare, sono stati trovati segni di corrosione.

Come è noto, il Lunar Gateway è stato cancellato. Le parti già realizzate e attualmente in costruzione verranno però riutilizzate per altri scopi. Northrop Grumman e ESA (Agenzia Spaziale Europea) hanno però confermato quanto dichiarato dall’amministratore della NASA: i due moduli abitativi sono corrosi.

HALO e Lunar I-HAB sono costruiti da Thales Alenia Space

Il Lunar Gateway era la piccola stazione spaziale che doveva orbitare intorno alla Luna e consentire il docking della navicella Orion e dei lander usati dagli astronauti per scendere sulla superficie. A fine marzo, la NASA ha cancellato il progetto per dare per priorità alla costruzione della base lunare.

In base ai piani originari, tra il 2022 e il 2026 dovevano essere lanciati i primi tre moduli: PPE (Power and Propulsion Element), HALO (Habitation and Logistics Outpost) e Lunar I-HAB (International Habitation Module). PPE (realizzato da Lanteris Space Systems, acquisita a gennaio da Intuitive Machines) verrà sfruttato per la propulsione della navicella Space Reactor‑1 Freedom a reazione nucleare.

HALO (unico modulo terminato) è stato progettato da Northrop Grumman, mentre Lunar I-HAB è stato progettato da ESA. Entrambi i moduli abitativi sono realizzati da Thales Alenia Space in Italia.

Durante la testimonianza alla Commissione Scienza, Spazio e Tecnologia del Senato degli Stati Uniti, Jared Isaacman (amministratore della NASA) ha dichiarato:

I due volumi abitabili erano entrambi corrosi. Ed è un peccato perché avrebbe ritardato, probabilmente oltre il 2030, l’applicazione del Gateway.

Questo è quindi un altro motivo per cui il Lunar Gateway è stato cancellato. Northrop Grumman ha confermato il problema per HALO:

Utilizzando processi approvati dalla NASA stiamo completando le riparazioni di HALO a seguito di un’anomalia di fabbricazione. Prevediamo di completare le riparazioni entro la fine del terzo trimestre. HALO può ancora essere riutilizzato per qualsiasi missione ed è la tecnologia più matura per supportare un habitat nello spazio profondo o sulla Luna.

Anche l’ESA ha confermato il problema per Lunar I-HAB:

A seguito dell’identificazione della corrosione su HALO è stata immediatamente avviata un’indagine approfondita. I risultati preliminari indicano che il problema è probabilmente dovuto a una combinazione di fattori, tra cui aspetti del processo di forgiatura, del trattamento superficiale e delle proprietà del materiale. Sulla base dell’indagine e dei dati disponibili si è ritenuto che il problema della corrosione fosse tecnicamente gestibile e non costituisse un ostacolo insormontabile per I-HAB che, in ogni caso, si trovava in condizioni migliori rispetto ad HALO dal punto di vista della corrosione.

HALO e Lunar I-HAB dovrebbero essere utilizzati come moduli abitativi della base lunare. Oggi è arrivata la dichiarazione di Thales Alenia Space:

I nostri team stanno lavorando a stretto contatto con il nostro cliente di lunga data Northrop Grumman per garantire che il modulo HALO soddisfi pienamente i requisiti della missione, utilizzando processi approvati dalla NASA. Sulla superficie del modulo è stato riscontrato un noto comportamento metallurgico, che verrà corretto entro la fine del terzo trimestre del 2026. Per quanto riguarda il modulo Lunar I-HAB, che si trova ancora presso le nostre strutture, stiamo collaborando con l’ESA per risolvere al più presto lo stesso problema. La nostra azienda, insieme ai suoi clienti e partner, è abituata ad affrontare e risolvere questo tipo di situazioni. Un comportamento metallurgico di questo genere si è verificato decenni fa durante la produzione di elementi per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). I moduli pressurizzati della ISS si sono dimostrati altamente performanti e continuano a funzionare in modo affidabile, superando la durata di vita originariamente prevista.

Thales Alenia Space realizza anche i moduli della Axiom Station. Axion Space ha confermato che sono stati trovati simili fenomeni di corrosione nel primo modulo (Hab-1) della stazione spaziale, ma verranno risolti in tempo per il lancio previsto nel 2028.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
27 apr 2026
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