MagicFX torna in carcere

Ha preso in giro il giudice in tribunale dopo aver licenziato per la seconda volta il proprio avvocato. Per il cracker 22enne si apre una stagione difficile


Washington (USA) – Il giovane ingegnere del Los Alamos Laboratory, Jerome Heckenkamp, accusato di aver craccato i sistemi di eBay e di altri noti siti pubblici e privati, torna dietro le sbarre, dove rimarrà fino alla prossima udienza del suo processo.

Heckenkamp, che si è sempre dichiarato innocente , ha licenziato una settimana fa per la seconda volta il proprio legale e all’udienza preparatoria alla quale si è presentato nelle scorse ore ha preso in giro il giudice, che ha quindi deciso di togliergli la libertà condizionata .

A quanto pare, il ragazzo ha prima chiesto al giudice di far comparire in aula anche l’accusa, cioè gli Stati Uniti d’America, proclamando che la presenza dell’assistente procuratore generale non era sufficiente. Una richiesta che arrivava dopo altre puntualizzazioni poco opportune del ragazzo al punto che il giudice James Ware lo ha fatto allontanare dall’aula sentenziando che stia dietro le sbarre almeno fino all’8 aprile, data di apertura del processo formale. E questo dopo che il ragazzo aveva versato 50mila dollari di cauzione.

A questo punto per Heckenkamp la situazione si fa complicata. Su di lui pendono 16 capi di imputazione legati anche ma non solo ad azioni di cracking, che le nuove proposte di legge americane equiparano a crimini contro la persona. Nel 1999 il giovane cracker sarebbe entrato nei sistemi di eBay, Lycos ed altre note aziende della Rete, lasciando sulle home page modificate, come firma, il nick “MagicFX” o “Magic”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: La Microsoft Paga
    Davvero? E io che ne ho fatto fare decine e non ho mai visto una lira (ne' piu' recentemente un euro), ne' a me ne' al mio gruppo. E poi ho anche fatto fare dei progetti con J2EE e neanche Oracle mi ha mai dato nulla. E poi ne ho anche fatti fare in corba e neanche da li' niente. E ho fin fatto usare linux, e Unix, su Sun, su HP, su IBM, su Compaq, e niente. Facciamo cosi', tu ci dici a chi bisogna chiedere 'sti soldi per progetto/studente e come, io li chiedo e poi ti passo la provvigione per ogni studente che fa un progetto con me. Oppure la smettiamo di dire sciocchezze.
  • Anonimo scrive:
    TITOLO ERRATO, OTTIMA NOTIZIA
    Salve a tutti, il titolo mi sembra errato mentrela notizia mi sembra ottima.Nell'articolo non c'e' scritto che i docentiPREFERISCONO Microsoft, solo che lo supportano,mi sembra profondamente diverso.E' ottimo che i docenti si documentino e producanomateriale su windows 2000 e software correlati.E' ottimo ed intelligente che la Microsoft appoggiquesta iniziativa.Sarebbe invece disastroso che i docenti sipronunciassero contro le alternative a Microsoft,se ad esempio docenti.org, sconsigliasse l'uso diLinux o di Mac, o piu' semplicemente ignorasseroe/o non supportassero queste realta'.Sarebbe scorretto se la Microsoft facesse anchela minima pressione su questa od altre organizzazioni per scoraggiare l'utilizzo dialternative.Purtroppo tattiche commerciali scorrette da parte di Microsoft sono continuamente segnalate e fonte di processi, in alcuni dei quali Microsoft e' gia'stata condannata.Io sono un fautore di Linux lato server, ma nondemonizzo la Microsoft, per alcuni settori,l'utilizzo di Server Windows puo' essere unascelta intelligente, soprattutto in presenza diamministratori di sistema "dummies".Riassumo il mio punto di vista :apertura a Microsoft si',esclusiva a Microsoft no!
    • Anonimo scrive:
      Re: TITOLO ERRATO, OTTIMA NOTIZIA
      buonasera a tutti.sono Angelo Boezi, il responsabile di docenti.org.alcune precisazioni:a) docenti.org garantisce un servizio finanziato con i contributi economici volontari ed il lavoro non retribuito dei soci; certo, adesso grazie a puntoinformatico ed ai suoi lettori potremmo finanziare le attività dei prossimi anni con i proventi di un cospicuo risarcimento per diffamazione, ma siamo rispettosi della libertà d'espressione sul Web, comunque esercitata.b) l'accordo con Microsoft non prevede alcuna contropartita monetaria o economica in senso ampio;c) Microsoft non ha mai esercitato nessuna pressione in nessun senso su docenti.org. All'ultimo TED (TEcnologie Didattiche) di Genova ho annunciato, insieme al responsabile Linux per l'Europa Meridionale di IBM, il progetto di costituire un sistema di formazione a distanza per insegnanti centrato su Linux. L'annuncio è stato dato in uno spazio aperto a dieci metri dallo stand di Microsoft; l'accordo è stato firmato dopo quell'annuncio.d) docenti.org non decide gli standard della informatizzazione delle scuole italiane. Solo pensare che qualcuno sia in grado di farlo è ingenuo tanto da far tenerezza.e) la scuola e, in genere, i processi di trasmissione delle conoscenze debbono sottrarsi alle logiche aziendali e manichee, le sole che, evidentemente, puntoinformatico e i suoi opinatori riescono a realizzare. La scuola e gli ambiti in cui si praticano lo studio e la ricerca hanno, prima di tutto, il dovere di conoscere e indugiare nell'analisi per valutare in modo consapevole e non aprioristico. Da molto di quel che leggo qui capisco che questa logica possa riuscire impervia ed oscura ad alcuni, ma non ci posso far niente. E' la logica di ogni processo di conoscenza e di studio.f) docenti.org non spingerà un bel niente. Si è occupata in passato di sistemi operativi Microsoft e non Microsoft e continuerà a farlo.g) se è vero - com'è vero - che un vero quotidiano, o organo di informazione che sia, crea ed educa i propri lettori, credo che puntoinformatico abbia molto da meditare su questo thread.h) puntoinformatico ha ricevuto da docenti.org un comunicato stampa a proposito dell'accordo. docenti.org agisce in modo trasparente. puntoinformatico ha parafrasato e in pratica riprodotto in più di un punto il comunicato, ma ha dimenticato il paragrafo finale e ha aggiunto un paragrafo iniziale della cui correttezza lascio giudicare i suoi lettori.questo il paragrafo omesso:////////////////L?accordo di partnership sottoscritto non vincola in nessun modo l?indipendenza di valutazione e giudizio di docenti.org e insieme realizza una sinergia di progetto che avrà un ruolo importante per la crescita ulteriore della associazione e per il suo impegno nella persecuzione degli obiettivi statutari./////////////////Angelo Boezi
      • Anonimo scrive:
        Re: TITOLO ERRATO, OTTIMA NOTIZIA

        L?accordo di partnership sottoscritto non
        vincola in nessun modo l?indipendenza di
        valutazione e giudizio di docenti.org e
        insieme realizza una sinergia di progetto
        che avrà un ruolo importante per la crescita
        ulteriore della associazione e per il suo
        impegno nella persecuzione degli obiettivi
        statutari.











        Tutto bello, peccato che state con Microsoft. Se questo vi sembra un arricchimento per la scuola siete messi male. IMHO.Credo sia arrivata l'ora di indignarsi per la presenza di Microsoft nella scuola. E voi avete assunto in questo una precisa responsabilita'. Contenti voi.....
  • Anonimo scrive:
    Prima di fare polemiche...informarsi
    Giusto per farlo sapere al signore che parla di ECDL senza sapere di cosa si tratta, è possibile, in Italia sicuramente, sostenere esami ECDL su prodotti non Microsoft.Esistono Test Center accreditati dall'Aica che utilizzano per le prove programmi non MS.Basta solo informarsi....
  • Anonimo scrive:
    La madre degli imbecilli è sempre incinta...
    Cazzo... ma l'avete visitato questo sito di Docenti.org prima di parlare ?????Leggo ad esempio nella sezione Linux: "Ci sono molte buone ragioni per adottare Linux come sistema operativo client o server; nel caso della scuola, le buone ragioni sono più numerose che in altri: 1. Fattore economico:..."Come cittadino sono schifato di questi commenti buttati giu' solo grazie a dita che si muovono sulla tastiera, evidentemente, non collegate al cervello.151.28.41 .124
    • Anonimo scrive:
      Re: La madre degli imbecilli è sempre incinta...
      Al ladro!Mi si rubano i titoli! :)Ma come, se lo scrivo io su un forum Apple vengo lapidato e se lo fanno in uno Windows non si risponde?Ah!Madre Coerenza aiutaci tu!:)
    • Anonimo scrive:
      Re: La madre degli imbecilli è sempre incinta...
      - Scritto da: 151.28.41 .124
      Cazzo... ma l'avete visitato questo sito di
      Docenti.org prima di parlare ?????

      Leggo ad esempio nella sezione Linux: "Ci
      sono molte buone ragioni per adottare Linux
      come sistema operativo client o server; nel
      caso della scuola, le buone ragioni sono più
      numerose che in altri: 1. Fattore
      economico:..."

      Come cittadino sono schifato di questi
      commenti buttati giu' solo grazie a dita che
      si muovono sulla tastiera, evidentemente,
      non collegate al cervello.

      151.28.41 .124 Già io gli ho anche scritto... risposta? Tutte frasi fatte di uno che non sa neppute che dopo il punto le parole e, comunque, i nomi propri si scrivono con l'iniziale maiuscola!!!W i prof. :-/
  • Anonimo scrive:
    NON tutti gli insegnanti preferiscono Windows !!!
    Io lavoro in una scuola e mi occupo di informatica da molti anni: ho intenzione di attivare un sistema ibrido, 50% Windows (a pagamento) e 50% Linux (gratuito). Office 2000 da una parte, Star Office dall'altra. Ci sarà modo di comparare le 2 offerte, e bilanciare i pro ed i contro di ognuna. Bisogna almeno provare a valutare le 2 realtà !!! Per quanto riguarda i server, non ci sono validi motivi per investire su Windows: oggi con Linux + Samba si possono implementare server PDC, file server, Firewall, Proxy, Web Server, Mail server, Database server, etc. a costo zero. E' vero, occorre un sistemista ... ma serve anche per Windows ! E' più semplice Windows ? Forse.Vale la pena pero' provare: si possono risparmiare decine di milioni in licenze con Linux e investirli magari nella formazione dei docenti.Esistono comunque molte organizzazioni di scuole (a livello internazionale) legate al mondo Open Source, quindi ci andrei cauto con l'affermazione "gli insegnanti preferiscono Windows".Bye.
  • Anonimo scrive:
    Ma se non...
    Ma se non sanno neanche farsi il sito internet come pretendo di poter inseganre informatica!? Normalmente a scuola sapevamo pi´u noi che i docenti!Cmq questo deriva tutto dal fatto che i "docenti" hanno sempre fatto corsi di "aggiornamento" grazie alle scuole in cui insegnavano come usare M$Office M$Windows e cosi via.... come si pretende che adesso capiscano l´ importanza dell´ Open Source? Anche se ho visto nel sito una nutrita documentazione Linux, questo non basta a scagionare questi pseudo professori dalla colpa di analfabetizzazione informatica che volgiono portare a termine!Io sepro che i ragazzi risponderanno di petto alla stupidita´ dei loro insegnanti!
  • Anonimo scrive:
    + che docenti...
    direi indecenti!
  • Anonimo scrive:
    e che ne pensate dell'ECDL
    Visto che tanto parlate ditemi xké l'Umione Europea riconosce la patente Europea solo per i prodotti M$?E xké nessuno dice niente a proposito?Vi sembra giusto?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: e che ne pensate dell'ECDL
      Non è vero !L' AICA risponde che è possibile prepararsi anche con Star Office per sostenere gli esami. Nel Sillabus dell'AICA non si fa mai riferimento a MS Office, si parla sempre di elaboratore testi e di foglio-elettronico in generale. E' vero però che TUTTI i libri relativi all'ECDL fanno riferimento a MS Office.Insomma formalmente è neutro, ma sul piano pratico ... non proprio.Bye.
  • Anonimo scrive:
    niente di nuovo
    e' la teoria del 80/20 l'80% (e oltre) degli os in circolazione sono microsoft, il restante 20% (o meno), cioe' i principali server mondiali fanno girare os differenti io continuo a usare win98 a casa (linux fa cagare come client) e a installare linux nelle aziende (windows fa cagare come server)
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo

      io continuo a usare win98 a casa (linux fa
      cagare come client) e a installare linux
      nelle aziende (windows fa cagare come
      server) a perchè scusa, nel computer di casa windows gira bene? è produttivo? wow... che ragazzo fortunato O_oeppure i miei amici si lamentano continuamente di usare "ctrl+alt+canc"...un bel MAC risolve i problemi ^_^
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo
      - Scritto da: Alternative Mind
      io continuo a usare win98 a casa (linux fa
      cagare come client) e a installare linux
      nelle aziende (windows fa cagare come
      server) Fa un po' come vuoi ma win98 e` proprio una porcata.Avrei potuto capire win2000 o Xp.
  • Anonimo scrive:
    essendo impreparati ..
    .. scelgono la soluzione più semplice, non la più funzionale o la più completa (difficile per un insegnante medio esprimere un giudizio in merito con cognizione di causa) .. Probabilmente se fossi incapace lo farei anch'io, non li biasimo; in fondo il software non lo pagano loro, ma la scuola (noi) e le famiglie (noi) che in futuro dovranno acquistarlo così come adesso acquistano i libri di testo per i loro figli. Chi glie lo fa fare a 'sti insegnanti di fare la scelta migliore?
  • Anonimo scrive:
    Benissimo...
    ... così la scuola insegnerà ad usare dei prodotti, invece che insegnare l'informatica... ah... per fortuna che c'è la patente europea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Benissimo...
      - Scritto da: A.C.
      ... così la scuola insegnerà ad usare dei
      prodotti, invece che insegnare
      l'informatica... ah... per fortuna che c'è
      la patente europea...ah... e per caso sai anche se ci saranno anche addetti che spiegheranno agli alunni perchè sono costretti ad usare del software bacato, costoso e attira-virus di microsoft?oppure degli addetti che si occuperanno solamente del "cliccaggio" di "ctrl+alt+canc" ogni 10 secondi?mhà...che bello far spendere soldi alla gente onesta solamente per far "disimparare" ad usare le nuove tecnologie =__=
  • Anonimo scrive:
    Didattica e ICT
    Parliamo di didattica applicata alle ICT, parliamo di soluzioni vere, utili e funzionanti.Un nuovo manuale su come usare W2000 per "Gestire le reti" non aggiungerà niente di nuovo (vedi articolo Sovrani e maniscalchi di Guastavigna http://www.pavonerisorse.to.it/PSTD/sovman.htm)Se non ci illudiamo di gestire le reti (policy e e restrizioni) ma ci preoccupiamo di fornire servizi di rete, allora ecco rispuntare la didattica. Sarà un caso ma l'unica scuola che usa già da tempo una piattaforma di groupware perfettamente funzionante su W2000 e che la fa amministrare dagli studenti non è associata nè a Microsoft nè a Docenti.org (www.itismajo.it). Se parliamo di apprendimento cooperativo e di lavoro cooperativo in rete (CSCW/CSCL) allora ecco che ci verrano nuove idee su come usare le ICT nella didattica.Per adesso su itismajo.it la tecnologia usata è Microsoft ma a breve ci sarà anche un server linux/php-NukeE tra gli studenti ci saranno sempre gli "administrator...se no quando imparano? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Grazie, retrograda classe insegnante italiana!
    Grazie a voi l'Italia restera' sempre il paese dei cachi! Speriamo nei giovani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie, retrograda classe insegnante italiana!
      - Scritto da: Leonardo
      Grazie a voi l'Italia restera' sempre il
      paese dei cachi! Speriamo nei giovani...Puoi spiegare il senso del tuo intervento ?Così sembra solo un'affermazione generica e priva di significato.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie, retrograda classe insegnante italiana!
      Forse gli informatici pensano che tutti gli insegnanti che usano tecnologie informatiche dovrebbero degli esperti come loro, e non persone che cercano di usare gli strumenti tecnologici all'interno del proprio lavoro. Caro Leonardo, la scrittura non migliora se sostituisco la stilografica con Word, la conoscenza della storia non migliora se sostituisco il volume con l'ipertesto, e non è detto che saper usare Linux aiuti lo sviluppo della logica più della lettura di Kant. I prodotti Microsoft sono i puù usati fuori dalla scuola ed è per questo che la scuola "prende atto" della situazione e svolge il suo compito di prima alfabetizzazione sul tipo di prodotto che poi con più probabilità l'utente comune potrà usare nella sua vita. Capisco la presunzione dei neofiti, ma la scuola è un mondo non facile da capire, e spesso chi sentenzia come te è molto più superficiale e banale dei "retrogradi" di cui parla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie, retrograda classe insegnante italiana!
        ciao. secondo me la scuola deve fare di tutto per diffondere cultura libera e non soggetta ad una ditta.bisogna usare software libero per essere liberi di apprendere e curiosare qualsiasi cosa.windows non ti da liberta`, mi spiace.
  • Anonimo scrive:
    Bel modo di promuovere informatizzazione...
    Così l'Italia, che nel dopoguerra studiava e produceva computer invidiati anche dagli americani (vedi la storia Olivetti), resterà sempre indietro rispetto agli altri Paesi industrializzati... non dico che non sia giusto imparare come funziona quello che esiste, ma perché fossilizzarzi? io uso Windows e Linux, riconosco i meriti e i limiti di entrambi (anche se Linux mi piace sempre di più), ma insegnare solo l'utilizzo di ciò che gira attorno al mondo Windows, per quanto grande esso sia, vuol dire limitare le capacità delle nuove generazioni... per non parlare dei costi (per quanto scontata una licenza Microsoft è sempre cara)... attenti professoroni, i vostri allievi vi supereranno e si ribelleranno.
  • Anonimo scrive:
    Non per niente siamo in Italia...
    Se penso che il sistema linux e' stato sviluppato proprio da degli studenti, come si permettono sta associazione di insegnanti di non utilizzarlo? Ma gli piace di piu' avere la pappa pronta e cliccare col mouse! Perche' configurare il kernel a mano, quando si puo' avere una schermata blu di windows?Per non parlare di windows XP...d'altro canto windows e' piu' facile...
  • Anonimo scrive:
    Scontri inutili
    Microsoft, Linux? Perche' accanirsi?La scuola non dovrebbe essere insegnamento?Perche' allora non insegnare ad usare entrambi i sistemi? Non serve un livello eccelso, ma almeno sapersi muovere.Office e Star Office o Open office, tanto per tenere il cervello aperto.Del resto, se si insegnano due lingue, perche' non due sistemi?Per quello che riguarda i linguaggi di programmazione non credo che esista il problema, le basi possono essere insegnate su qualsiasi piattaforma.
  • Anonimo scrive:
    E allora
    Che c'è di nuovo. Ieri i professori venivano tangentati per far adottare certi libri di testo e vigilare che gli alunni comprassero sempre "l'ultima edizione" anzichè i libri usati.Oggi verranno tangentati per far adottare certi applicativi e vigilare affinchè utilizzino solo le ultime versione e con le licenze regolari ...Che c'è di strano?Che c'è di nuovo?
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora

      Che c'è di nuovo. Ieri i professori venivano
      tangentati per far adottare certi libri di
      testo e vigilare che gli alunni comprassero
      sempre "l'ultima edizione" anzichè i libri
      usati.tralasciando che la nuova edizione e praticamente UGUALE alla vecchia...
      • Anonimo scrive:
        Re: E allora
        - Scritto da: blah

        Che c'è di nuovo. Ieri i professori
        venivano

        tangentati per far adottare certi libri di

        testo e vigilare che gli alunni
        comprassero

        sempre "l'ultima edizione" anzichè i libri

        usati.
        tralasciando che la nuova edizione e
        praticamente UGUALE alla vecchia...Beh ??? Che centra !!!!!Anche la nuova bustarella è praticamente uguale alla vecchia !!!!
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra giusto!
    Più che giusto! Microsoftizziamoli finchè son piccoli, forgiamoli a immagine e somiglianza di Bill, assuefiamoli a Word, Excel, etc., così quando escono dalla scuola non si porranno il problema, nè sentiranno la necessità, di cercare altri software, magari addirittura open source! Già la MS stava sfornando licenze a prezzo agevolato per studenti e docenti, questo era il successivo, intuitivo passo. Ma è stata fatta prima come minimo una trattativa privata, o è stato fatto l'accordo diretto basandosi solo sul "buon nome" dell'azienda?
  • Anonimo scrive:
    Produrra' risultati significativi?!?!?!
    Si', nelle loro tasche....
  • Anonimo scrive:
    Molto strano ....
    Non riesco a capire questo tipo di accordo come si "sposa" con il loro Statuto (art. 4) che recita ....Articolo 4 - Caratteristiche...........Non può avere con aziende produttrici di hardware e software rapporti che in qualsiasi modo ne limitino le capacità e la libertà di scelta e di indirizzo............Ripeto ... molto strano .....
  • Anonimo scrive:
    professori???? x loro 1+1=3
    Ragazzi...io studio in un istituto tecnico industriale dove si fa' anche informatica... sapete che il mio professore di informatica teoria e quello di laboratorio non sapevano che esisteva linux?Sapete che quando gli ho mostrato il perl sono letteralmente choccati?Sapete che mi volevano far fare un cd guida sul perl da distribuire nella scuola!!!!??!Per me quei poveri cretini che si affidano a windows sono appunto cretini che non hanno mai davvero configurato niente in vita loro, che sanno solo muovere il mouse e premere OK, ANNULLA, RIPROVA!Niente di più.La scuola è in crisi per questo... noi in un anno di lezioni di c++ siamo arrivati a realizzare una rubrica telefonica su ARRAY!!!! Allucinante.Un anno di lezioni, 4 ore a settimana.Ed io che in 2 settimane facevo siti dinamici in perl... bho...Non hanno ancora capito che nel mondo 1+1 non fa 3!Se non era per me, quel server windows 2000 server che si ritrovano, lo avevano bucato 20000 volte se non gli facevo installare i service pack, non sapevano neanche che esistessero le path.Ma che mondo.Adesso basta, mi viene il vomito al solo pensiero.
    • Anonimo scrive:
      Re: professori???? x loro 1+1=3
      complimenti alla scuola (o squola?)anche qui, come altrove ci sono persone preparate, che si aggiornano etc (si, posso confermarlo, uno esiste: lo conosco!)il brutto è che non essendoci controlli uno può sbragarsi come vuole che va sempre bene...(tanto per prevenire i reply, per carità lasciamo perdere i controlli che chiedono se occorre cliccare su "tabella"e poi "imposta" oppure su "imposta"e poi "tabella" come quel test di verifica di informatica (!!!!) )
    • Anonimo scrive:
      Re: professori???? x loro 1+1=3
      Anche io penso che Linux, Unix, BSD, ecc... siano piu` professionali di Windows ma io terrei un profilo un po' piu` basso.Sei alle superiori, quindio sei puttosto giovane e se conosci bene gia` il perl e Linux direi che sei ben sopra la media dei tuoi coetanei ma questo non ti deve permettere di essere cosi` arrogante con chi sa meno di te o con chi credi sappia meno di te. Per fugare ogni dubbio vorrei puntualizzare che non sono un insegnante e che ho avuto esperienze mooolto simili alle tue (anche io ho fatto l'ITIS a suo tempo) ed ho imparato che si puo` imparare da tutti e che si puo` comunque contribuire in maniera costruttiva ad innalzare la "media". Il fatto che ti abbiano chiesto di fare un CD sul perl mi sembra che denoti da parte degli insegnanti un interesse nell'avanzamento del livello. E` vero anche che molte volte gli insegnati sono dei pelandroni e che si appiattiscono su quello che hanno imparato 20 anni prima, ma non e` sempre cosi`, molte altre volte ne vengono da anni di frustranti lezioni a ragazzini arroganti e disinteressati, pochi hanno la passione che hai tu. Quando mi sono diplomato in elettronica eravamo in 25 in classe: ad oggi, circa 10 anni dopo, siamo in 2 a lavorare in campo tecnico (io come analista/programmatore l'altro come tecnico delle caldaie ;-)) !Per quanto riguarda il giudizio che dai su win e chi usa win e` piuttosto immaturo e ti spiego perche`: 1)I bravi sistemisti win lo fanno piu` che altro per lavoro ma ne vengono quasi tutti da unix o VMS(specialmente se sono un po' di anni che fanno sto' lavoraccio) e quindi hanno un bel po' di esperienza; 2) Il sistema operativo lo scegli a seconda di quello che devi fare e non a priori: mia madre non sarebbe mai riuscita neanche ad accedere a Linux mentre usa piuttosto "bene" il suo win 98.Questa mia non per criticarti, credo che se continui cosi` farai delle buone cose, ma tieni un profilo piu` basso, osserva e impara da tutti.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: professori???? x loro 1+1=3
        - Scritto da: Paissan
        2) Il sistema
        operativo lo scegli a seconda di quello che
        devi fare e non a priori: mia madre non
        sarebbe mai riuscita neanche ad accedere a
        Linux mentre usa piuttosto "bene" il suo win
        98.Hai mai detto "provo!"?Mia madre vive a 750 Km da me e ha 70 anni. Facendo questo ragionamento le avevo installato W98. Crash, driver e virus hanno solo creato problemi. Ho detto "provo!".Le ho configurato un Linux durante le vacanze di natale (quello l'ho dovuto fare io).Da allora non ha chiamato più nessuno per sapere cosa era successo e per farsi aggiustare le cose.Comunichiamo regolarmente via mail, naviga in internet, vede le immagini, ascolta "Gino Talebano" e il suo computer ride e gode di ottima salute.Ah, una sfiga c'è: si è messa in testa che vuole conoscere com'è fatto Linux (giuro!). ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: professori???? x loro 1+1=3

          Ah, una sfiga c'è: si è messa in testa che
          vuole conoscere com'è fatto Linux (giuro!).
          ;)e che sfiga (e rottura di balle)...sapessi la mia...;-)
  • Anonimo scrive:
    ummm...... puzza
    sento puzza di bustarelle e di cose simili certo che questi della m$ sono proprio dei mafiosi, e la cosa peggiore è che per quattro soldi c'è sempre qualcuno pronto a vendere il culo (solo che in casi simili vende anche quello degli altri)
  • Anonimo scrive:
    Dopo le accuse le scuse.
    Ho visitato il sito dell'associazione e devo riconoscere (l'avessi fatto prima!) che per fortuna, quanto da me sostenuto nella mia precedente e privo di ogni fondamento; infatti, l'associazione si è attivata anche per l'insegnamento dei sistemi alternativi e questo ne cancella il mio giudizio negativo, perchè la stessa si dimostra al passo con le richieste della società e contrariamente a quando da me affermato non è disattenta a quanto oggi disponibile nel settore informatico.Infine ribadisco che a mio giudizio il software open-source offre incomparabili occasioni e opportunità di apprendimento ad un livello che, nel software commerciale, è possibile solo con un atto di fede che purtroppo è incompatibile con le conoscenze tecnologiche che oggi si richiedono.Rimangono invece le critiche nei confronti della patente europea.
  • Anonimo scrive:
    Tante chiacchere e niente didattica
    Di parole se ne fanno sempre troppeMa parliamo di didattica applicata alle ICT, parliamo di soluzioni vere, utili e funzionanti.Un nuovo manuale su come usare W2000 per "Gestire le reti" non aggiungerà niente di nuovo (vedi articolo Sovrani e maniscalchi di Guastavigna http://www.pavonerisorse.to.it/PSTD/sovman.htm)Se non ci illudiamo di gestire le reti (policy e e restrizioni) ma ci preoccupiamo di fornire servizi di rete, allora ecco rispuntare la didattica. Sarà un caso ma l'unica scuola che usa già da tempo una piattaforma di groupware perfettamente funzionante su W2000 e che la fa amministrare dagli studenti non è associata nè a Microsoft nè a Docenti.org (www.itismajo.it). Se parliamo di apprendimento cooperativo e di lavoro cooperativo in rete (CSCW/CSCL) allora ecco che ci verrano nuove idee su come usare le ICT nella didattica.Per adesso la tecnologia usata è Microsoft ma a breve ci sarà anche un server linux/php-NukeE tra gli studenti ci saranno sempre gli "administrator...se no quando imparano? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Io ho insegnato informatica
    Io non ho dubbi; i corsi, come quelli ECDL non possono essere la sponsorizzazione dei prodotti di unico fornitore, prodotti in molti casi dalle qualità discutibili e che lasciano poco spazio alle esigenze formative anche per l'eccessiva automazione introdotta dagli stessi.Oggi è necessario manifestare il proprio dissenso verso una formazione troppo orientata al software commerciale e che tralascia competenze di base d'indiscutile utilità, e che in cambio spiega in modo fin troppo dettagliato dove andare a fare click con il mouse.Utile al massimo per una generazione sola, questo modo di fare formazione è, ad avviso dello scrivente, discutibile come altrettanto discutibile è la posizione citata nell'articolo che vede una categoria, oggi palesemente favorita all'atto dell'acquisto del software commerciale, difendere interessi di parte venendo meno ad un dovere: l'interesse pubblico.In altri articoli aventi ad oggetto la pirateria, è evidente come quest'ultima sia diffusa e tollerata, e probabilmente questo è dovuto anche all'insostenibilità economica, per i privati, per lo stato e per le imprese, palese conseguenza di un mercato privo di concorrenza.Grave anche il giudizio su sedicenti docenti incapaci di adempiere per intero ai loro compiti, ovvero all'insegnamento dell'informatica che è ben altra cosa rispetto all'insegnamento dei prodotti Microsoft.I loro studenti, difficilmente acquisiranno l'autonomia necessaria allo svolgimento di ogni attività lavorativa.
  • Anonimo scrive:
    venduti
    I docenti sono venduti alla multinazionale: la scuola e' di fatto già privatizzata.Vergogna
  • Anonimo scrive:
    busta-paga e busta-rella
    Leggo che "Gli iscritti a docenti.org impegnati nella realizzazione degli obiettivi assegnati da questo accordo - si legge nella nota - riceveranno da Microsoft i prodotti software, i materiali di studio e la documentazione tecnica necessari".Dato che sono reperibili prodotti software con caratteristiche analoghe (anzi:superiori) a Win 2000 Server a costo praticamente ZERO dove sta il vantaggio?Aaah! Dimenticavo! A volte la bustarella integra una magra busta paga :P o forse mi sbaglio?Del resto l'introduzione massiccia di tecnologie M$ nella scuola è un grosso investimento per zio Bill & C., lo abbiamo visto anche negli USA quando M$ ha tentato di rivoltare a proprio vantaggio una sentenza di condanna regalando alle scuole computer col proprio sistema preinstallato per erodere quote di mercato a Apple (tradizionalmente forte nel mondo accademico americano) e all'open-source.
    • Anonimo scrive:
      Re: busta-paga e busta-rella
      - Scritto da: il nano di Bardonecchia
      Leggo che "Gli iscritti a docenti.org
      impegnati nella realizzazione degli
      obiettivi assegnati da questo accordo - si
      legge nella nota - riceveranno da Microsoft
      i prodotti software, i materiali di studio e
      la documentazione tecnica necessari".Dove li riceveranno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: busta-paga e busta-rella
      - Scritto da: il nano di Bardonecchia
      Leggo che "Gli iscritti a docenti.org
      impegnati nella realizzazione degli
      obiettivi assegnati da questo accordo - si
      legge nella nota - riceveranno da Microsoft
      i prodotti software, i materiali di studio e
      la documentazione tecnica necessari".
      Dato che sono reperibili prodotti software
      con caratteristiche analoghe
      (anzi:superiori) a Win 2000 Server a costo
      praticamente ZERO dove sta il vantaggio?
      Aaah! Dimenticavo! A volte la bustarella
      integra una magra busta paga :P o forse mi
      sbaglio?
      Trovi scandaloso che un lavoro venga retribuito ?Se Microsoft mi paga io scrivo quello che mi chiede. Ho provato a proporre a Linus Torvald di pagarmi per la stesura di manuali scolastici su Linux, ma non mi ha risposto...
      • Anonimo scrive:
        Re: busta-paga e busta-rella
        - Scritto da: doctor W


        - Scritto da: il nano di Bardonecchia

        Leggo che "Gli iscritti a docenti.org

        impegnati nella realizzazione degli

        obiettivi assegnati da questo accordo - si

        legge nella nota - riceveranno da
        Microsoft

        i prodotti software, i materiali di
        studio e

        la documentazione tecnica necessari".

        Dato che sono reperibili prodotti software

        con caratteristiche analoghe

        (anzi:superiori) a Win 2000 Server a costo

        praticamente ZERO dove sta il vantaggio?

        Aaah! Dimenticavo! A volte la bustarella

        integra una magra busta paga :P o forse mi

        sbaglio?


        Trovi scandaloso che un lavoro venga
        retribuito ?

        Se Microsoft mi paga io scrivo quello che mi
        chiede.

        Ho provato a proporre a Linus Torvald di
        pagarmi per la stesura di manuali scolastici
        su Linux, ma non mi ha risposto...
        Quindi secondo te la bustarella è una giusta retribuzione per un lavoro ?Complimenti....
      • Anonimo scrive:
        Re: busta-paga e busta-rella

        Trovi scandaloso che un lavoro venga
        retribuito ?se e un lavoro utile si...
        Se Microsoft mi paga io scrivo quello che mi
        chiede. ah bellissimo...magari t'hanno anche "segnalato" (non usiamo altre parole) per quel lavoro ????
      • Anonimo scrive:
        Re: busta-paga e busta-rella
        - Scritto da: doctor W


        Se Microsoft mi paga io scrivo quello che mi
        chiede.
        Servo.
      • Anonimo scrive:
        Re: busta-paga e busta-rella

        Trovi scandaloso che un lavoro venga
        retribuito ?

        Se Microsoft mi paga io scrivo quello che mi
        chiede. Se tu svolgi un incarico pubblico e sfrutti la tua posizione (che è già retribuita con il denaro dei contribuenti) per favorire qualcuno che ti dà dei soldi per questo non è ricevere un compenso per un lavoro, ma è concussione da parte tua, corruzione da parte sua.Finché un privato o gruppo di privati lo fa mi sta bene. Quando viene sfruttata una carica pubblica (e quella di docente in una scuola pubblica lo è) non mi sta più bene.Ma Microsoft è avvezza a questi comportamenti.
  • Anonimo scrive:
    a unile.it
    all'università di lecce (ingegneria informatica)c'è un vero e proprio sscontro tra i professori di sistemi operativi e telematica che prediligono unix (e anche un pò il macos) e quelli di informatica grafica e basi dati che sono microsoft dipendenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: a unile.it

      all'università di lecce (ingegneria
      informatica)
      c'è un vero e proprio sscontro tra i
      professori di sistemi operativi e telematica
      che prediligono unix (e anche un pò il
      macos) e quelli di informatica grafica e
      basi dati che sono microsoft dipendenti.basi dati ms*.* dipendenti ???? professionalita inanzitutto
      • Anonimo scrive:
        Re: a unile.it
        mi hai rubato le parole di bocca:grafica e data-base che preferiscono Microsoft?Ma hanno mai visto come si lavora veramente?
        • Anonimo scrive:
          Re: a unile.it
          - Scritto da: ishitawa
          mi hai rubato le parole di bocca:
          grafica e data-base che preferiscono
          Microsoft?

          Ma hanno mai visto come si lavora veramente?Dimentichi che il mondo universitario il più delle volte non ha nulla a che vedere con il mondo del lavoro... e questa ne è l'ennesima dimostrazione
        • Anonimo scrive:
          Re: a unile.it
          Per quello che riguarda la grafica la scelta di OS Microsoft è altrettanto efficace di quella Mac. E inoltre è decisamente più economica.
          • Anonimo scrive:
            Re: a unile.it
            - Scritto da: deadbrain
            Per quello che riguarda la grafica la scelta
            di OS Microsoft è altrettanto efficace di
            quella Mac. E inoltre è decisamente più
            economica.Lascia stare, sulle performance grafiche il Mac lascia al palo MS, anche se è un sistema che ho in uggia perché è chiuso.Se poi vuoi fare un discorso di grafica professionale con i contro... senza badare a spese, ti ricordi Jurassik Park? Realizzato interamente su Silicon Graphics.
    • Anonimo scrive:
      Re: a unile.it
      c'è qualche link? mi piacerebbe leggere le motivazioni...
  • Anonimo scrive:
    vecchi....
    eccoli questi vecchioniche non hanno piu' voglia di aggiornarsied imparare e si limitano a consigliare l'opzione su cui possono (mah..) ancora dire qualcosa invece di preoccuparsi della crescita degli allievi
    • Anonimo scrive:
      Re: vecchi....

      limitano a consigliareper sentito dire poi...
      invece di preoccuparsi della
      crescita degli allievieh si, ormai la scuola sembra un allevamento intensivo di polli...
      • Anonimo scrive:
        Re: vecchi....
        ahaha, io la vedo da un'altro punto di vista: non è tanto questione di "non voglia" ma del fatto che nessuno dei suddetti ci capisce un benemerito di pc, si limitano ad usare e consigliare cio che credono sia sinonimo di informatizzazzione: micro$oft!ahaha, poverini. Non rimane che sperare nelle nuove generazioni (speriamo non di imbecilli).
        • Anonimo scrive:
          Re: vecchi....
          hai voglia, tra schermi colorati, arte moderna, marketing e donne nude come background...poi sconto di 40% su 10 millioni di cos, che DIO ci salvi...;-)
          Non rimane che sperare
          nelle nuove generazioni (speriamo non di
          imbecilli).
  • Anonimo scrive:
    Anticostituzionale!!!
    Art. 33 della Costituzione:"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento."Liberi di fare quello che vuole la microsoft?
  • Anonimo scrive:
    sob
    E poi allo studente faranno domande del tipo: Cosa sono le *cartelle*?e quello + secchione rispondera': Sono quelle gialle che si vedono in risorse del computer.
  • Anonimo scrive:
    ah i docenti...
    nel 95% dei casi braccia (ops, cervelli) rubati all'agricoltura...
    • Anonimo scrive:
      Re: ah i docenti...
      Ma che agricolutra.... :-)))Dalle mie parti si dice: il contadino ha scarpe grosse e cervello fino...!!! Magari fossero come i contadini... Invece sono "strappati" all' agricoltura nel senso di aratri.... vomeri.... frese... erpici.Ad usarli in quel senso sarebbero formidabili sti' docenti intelligentoni :-)))
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