Maroni e P2P: io scarico illegalmente

Le parole dell'ex ministro del Welfare e quelle del deputato di Rifondazione Caruso scatenano un putiferio. Entrambi ritengono che sia ora di rivedere l'atteggiamento del Legislatore verso il P2P. Gli editori: dichiarazioni fuori dal mondo

Roma – Bastava leggere ieri l’ articolo pubblicato da Corriere.it , che anticipa l’ultimo numero di Vanity Fair , per prevedere quale putiferio si sarebbe scatenato. L’ex ministro del Welfare ed esponente della Lega Nord, Roberto Maroni , ha infatti candidamente confessato che: “Scarico illegalmente musica da Internet. Mi autodenuncio, così il caso finisce finalmente in Parlamento”.

Maroni, che pure ha fatto parte di quella maggioranza che ha proposto e approvato la famigerata Legge Urbani nella scorsa legislatura, non si è fermato qui, dichiarando al celebre magazine: “Scarico da Internet perché la musica deve essere libera ed accessibile a tutti. Occorre da una parte salvaguardare il diritto dell’autore e dall’altra cancellare le barriere che impediscono di diffonderla”. “Bisogna – continua Maroni – trovare un modo per togliere dall’illegalità questo sistema. Non è un problema legislativo ma una questione sociale. È uno scambio da privato a privato, non c’è sfruttamento commerciale, io sento l’iPod..”.

Ma Maroni non è l’unico esponente politico che in queste ore sembra interessato ad intercettare la montante consapevolezza sulla necessità di un cambiamento. Anche Francesco Caruso , deputato di Rifondazione Comunista, che scarica da sempre pur non avendo, forse, le idee chiare sulla storia di Internet, ha dichiarato: “Sono dieci anni che lo faccio, quando la rete non c’era ancora. C’ho di tutto: CD, documentari, film… soprattutto le ultime uscite… è più comodo. I pescecani delle multinazionali hanno fatto della musica una merce, ma si mettano l’animo in pace: il copyright se lo possono dimenticare. È impossibile impedire il file sharing. Io scarico dai new melodici napoletani alla musica punk”.

Maroni come soluzione propone che le “grandi case discografiche facciano una iniziativa, coinvolgendo la comunità web, magari anche qualche hacker, per trovare una soluzione, in modo da passare dalla repressione, che non serve, alla collaborazione”.

Illusioni? Secondo il socialista Bobo Craxi , oggi sottosegretario agli Esteri, scaricare da Internet “è un furto” sebbene ammetta che gli sia capitato di farlo: “Ma la rete non è la mia fonte: ho scaricato qualche rarità o performance live che non si trovano in commercio, ma mai un intero CD. Di solito compero dischi, libri e film. Sono per l’oggetto tradizionale, perché non è un problema di libera fruizione dell’arte, quanto di tutela dei lavoratori che stanno dietro al prodotto”.

È d’accordo con Craxi anche Marco Rizzo , eurodeputato dei Comunisti italiani, che dichiara di soffrire di “una sorta di feticismo dell’oggetto, quindi compero i CD e ho ancora i vecchi padelloni. Ho trovato due vecchie raccolte dei Clash, il complesso punk rock inglese della fine degli anni 70. I miei figli mi hanno regalato un iPod, che però è fermo a poche registrazioni. Ma non scarico brani dalla rete: una prassi che non giustifico ma che comprendo, la musica è cara e per i giovani è un investimento, lo era anche per noi. Ora però ho una stipendio sufficiente… Certo ci vorrebbe una riduzione dell’Iva”.

Dissidi invece in casa di Alleanza Nazionale. Giorgia Meloni di Azione giovani, che fa capo ad AN, ammette di aver scaricato qualche brano, “in genere cerco in rete la canzone singola, del resto non ho molto tempo”, ma sottolinea “attualmente la musica è considerata un bene di lusso, con l’Iva sui CD al 20% il risultato è la pirateria. Chiunque preferisce un CD originale, ma per i ragazzi i costi sono proibitivi. E come Azione giovani siamo sensibili al problema”.

Non la pensa così l’esponente di AN ed ex ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri , secondo cui “il diritto d’autore va salvaguardato, anche se i giovani sono per il tutto gratis. Io uso l’iPod, ma nella legalità. L’esperta in casa è mia moglie, è lei che mi carica i brani”. Ciò nonostante Gasparri ammette che “la musica dovrebbe essere meno cara, aiuterebbe contro la pirateria”.

Che certi esponenti politici si esprimano a favore del download, ed addirittura dichiarino di farlo in prima persona, non è cosa destinata a piacere ai produttori di contenuti. E infatti ieri puntualmente è arrivata la replica di Federico Motta , presidente dell’ Associazione Italiana Editori (AIE) , secondo cui è “sconcertante che ex ministri e politici abbiamo un atteggiamento verso l’illegalità di questo tipo. È un’ammissione pura di “legittimità al furto” e del mancato rispetto delle leggi. Mai vista una cosa simile, succede solo in Italia”.

“Il problema – continua Motta – non è la musica ma il rispetto del diritto d’autore. Questi “signori” non hanno capito che eliminare il diritto d’autore ? perché di questo si sta parlando ? significa privare in prospettiva il pubblico delle produzioni della proprietà intellettuale. Per noi, per la musica, il cinema, l’editoria, il mondo dei contenuti è un tema centrale perché senza il rispetto del diritto d’autore noi non possiamo produrre nulla. Siamo determinati: faremo tutto il possibile per garantire il rispetto di queste leggi. Ma non è finita qui: il tema sarà al centro anche dei nostri Stati generali dell’editoria, che organizziamo la prossima settimana (21 e 22 settembre) a Roma. Sul rispetto del diritto d’autore non si scherza”.

Sull’intera questione da segnalare il post pubblicato sul suo blog dall’avvocato Daniele Minotti, esperto di cose della rete e da sempre attento osservatore del mondo dello sharing.

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  • sex scrive:
    ...
    L'information interessante que vous avez! I'am allant revenir bientot. http://www.obiettiv4i64.info/sex
  • SardinianBoy scrive:
    Re: Tutti delinquenti - Tutti poliziotti
    Stavo pensando di scrivere nel mio blog che il papa è L'ANTI CRISTO, che il Miracolo di Fatima è pura invenzione, che gli UFO sono solo una bufala ( ma credo anche che non siamo soli nell'universo) e che tutti nostri governanti sono dei papponi magna pane a tradimento ! Può bastare?? :o :o
  • Anonimo scrive:
    Blog e Giornali
    Ricordatevi sempre una cosa :quando casi come questo dei "blogger nel mirino" vengono alla luce, e' perche' qualcuno si sente prudere il sedere...Nello specifico : i quotidiani a tiratura nazionale, che fino a qualche hanno fa erano le UNICHE fonti d'informazione considerata attendibile dalla gente (in rete), oggi sono considerati alla stregua dei blog, se non addirittura meno...Questo perche' un quotidiano e' comunque soggetto a vincoli di carattere politico/commerciale, cosa che un blogger non e' (specie se non legato economicamente e politicamente a partiti...).Quindi un blogger pubblica informazioni che non sempre fanno piacere ai "grandi direttori" e a chi vorrebbe manipolare l'informazione.Infatti, se ci pensate bene, e' facile zittire un blogger inculcandogli il terrore della "denuncia", facendolo sentire vulnerabile ad attacchi che chi e' piu' ricco (avvocati migliori...) puo' portare senza pudore alcuno.occhio gente... iniziate a farvi un blog all'estero, postate usando servizi di anonimato, non mettete dati personali, specie se volete denunciare nefandezze a mezzo blog.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blog e Giornali
      - Scritto da:
      occhio gente... iniziate a farvi un blog
      all'estero, postate usando servizi di anonimato,
      non mettete dati personali, specie se volete
      denunciare nefandezze a mezzo
      blog.Conoscere la normativa ti permette di capire che hai libertà di espressione, col solo limite dell'offesa altrui. Se tu non offendi, non diffami (e la Cassazione ci ricorda i requisiti della diffamazione...) puoi scrivere quello che vuoi.Spostare un blog all'estero non serve, ti si applicherebbe comunque la legge italiana secondo le nostre normative interne e i trattati con il paese in questione.Ciò che è reato è reato, eviti quello e scrivi tutto ciò che vuoi. Rispetto degli altri e dell'intero sistema.Luca Lodi
  • Enzo4510 scrive:
    Il bello di tutto questo discorso
    Il bello di tutto questo discorso sul creare responsabilità e obblighi è che si da una spinta a quelle tecnologie per cui non è possibile imporre tutti questi obblighi ottenendo quindi l' effetto opposto, cioè maggiore libertà.Voglio dire, è facile immaginare che in futuro con le tecnologie distribuite e peer to peer si potrà creare un sistema in cui l' unico responsabile di una pubblicazione è colui che la crea e nessun altro può rimuovere quella pubblicazione.Questo tipo di tecnologia potrebbe essere applicato tranquillamente anche ai commenti di terzi nei blog o addiritura si potrebbe creare un sistema per commentare qualsiasi sito indipendentemente dalla volontà di chi lo ha creato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti delinquenti - Tutti poliziotti
    Quoto al 100%.
  • Anonimo scrive:
    Ah perchè esistono anche blog semi-seri?
    vi giuro che il 99% di quelli che mi sono capitati davanti erano di una monotonia..."La vita fa schifo, il mondo ce l'ha con me!, che schifo di qua, che schifo di la"
    • ateicos scrive:
      Re: Ah perchè esistono anche blog semi-s
      - Scritto da:
      vi giuro che il 99% di quelli che mi sono
      capitati davanti erano di una monotonia..."La
      vita fa schifo, il mondo ce l'ha con me!, che
      schifo di qua, che schifo di
      la"sarebbe bene fare distinzione tra blog adolescenziali e blog di persone mature che trattano argomentazioni serie.
  • Anonimo scrive:
    libertà di stampa
    http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=204&year=2005guardando la nostra posizione in classifica tanto vale armarsi così:hosting all'esteropost fatti attraverso proxy o torcookie e plugin disabilitati e email collegata al blog solo testuale con thunderbird [no immagini o altro]tanto solo la verità fa male,le stronzate prima o poi vengono a galla, no?
    • SardinianBoy scrive:
      Re: libertà di stampa
      Io nel mio blog scrivo tantissime cose, anche se è da poco che ho iniziato, ma allora che libertà di stampa è se nonsi discute e non si scrive ciò che si vuole e si fa capire ai lettori ??www.bloggers.it/thepoweroflinux
      • Anonimo scrive:
        Re: libertà di stampa
        - Scritto da: SardinianBoy
        che libertà
        di stampa è se nonsi discute e non si scrive ciò
        che si vuole e si fa capire ai lettori
        ??
        La "libertà di stampa" non esiste più da tanto tempo: giornali, riviste, radio e TV sono in mano a gruppi editoriali che ne decidono la politica. I giornalisti che ci lavorano devono seguire questa politica, o andarsene.La relativa impunità dei mass media moderni é garantita dall'immenso potere economico dei gruppi editoriali e degli inserzionisti pubblicitari.I blogger non hanno tutto questo.
        • ateicos scrive:
          Re: libertà di stampa
          - Scritto da:

          - Scritto da: SardinianBoy

          che libertà

          di stampa è se nonsi discute e non si scrive ciò

          che si vuole e si fa capire ai lettori

          ??



          La "libertà di stampa" non esiste più da tanto
          tempo: giornali, riviste, radio e TV sono in mano
          a gruppi editoriali che ne decidono la politica.
          I giornalisti che ci lavorano devono seguire
          questa politica, o
          andarsene.

          La relativa impunità dei mass media moderni é
          garantita dall'immenso potere economico dei
          gruppi editoriali e degli inserzionisti
          pubblicitari.

          I blogger non hanno tutto questo.
          quoto in pieno.consiglio ai tanti di vedere report (sul sito della rai). una delle poche trasmissioni che denuncia i fatti per come sono realmente.
      • Alessandro scrive:
        Re: libertà di stampa
        Salve leggo che lei ha un blog .Sapremme dirmi la normativa che regola la pubblicazione degli articoli ? Adempimenti richiesti ? Vorrei aver un quadro chiaro .grazie
  • ateicos scrive:
    l'unica via percorribile: moderazione
    il titolare di un blog ne è il responsabile come lo è un giornalista direttore di un giornale.se pubblicano cretinate, è lui che ne risponde.la pubblicazione moderata è l'unica via, lo fa il forum di radio deejay da anni, blogger lo offre come opzione, idem wordpress.se la gente non lo usa è responsabile per ciò che viene pubblicato sul suo sito. punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'unica via percorribile: moderazion
      - Scritto da: ateicos
      il titolare di un blog ne è il responsabile come
      lo è un giornalista direttore di un
      giornale.

      se pubblicano cretinate, è lui che ne risponde.

      la pubblicazione moderata è l'unica via, lo fa il
      forum di radio deejay da anni, blogger lo offre
      come opzione, idem
      wordpress.

      se la gente non lo usa è responsabile per ciò che
      viene pubblicato sul suo sito.
      punto.Perché ci sono persone che fanno leggi quanto meno questionabili e persone come te a cui va bene che le facciano.Siamo alle solite: in questo paese un sacco di persone esigono lo stato mammone che li protegga da ogni tipo di babau.Usenet è andato avanti per decenni senza moderazione, la rete era un bel posto prima che si riversassero tutti quelli del bar dello sport :(
      • borg_troll scrive:
        Re: l'unica via percorribile: moderazion

        Usenet è andato avanti per decenni senza
        moderazione, la rete era un bel posto prima che
        si riversassero tutti quelli del bar dello sport
        :(
        Ora però sono qui, e visto che sono la maggioranza la rete deve adattarsi a loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: l'unica via percorribile: moderazion
          - Scritto da: borg_troll



          Usenet è andato avanti per decenni senza

          moderazione, la rete era un bel posto prima che

          si riversassero tutti quelli del bar dello sport

          :(



          Ora però sono qui, e visto che sono la
          maggioranza la rete deve adattarsi a
          loro.eppure la maggioranza si piega comunque alla legge.
      • ateicos scrive:
        Re: l'unica via percorribile: moderazion

        Perché ci sono persone che fanno leggi quanto
        meno questionabili e persone come te a cui va
        bene che le
        facciano.

        Siamo alle solite: in questo paese un sacco di
        persone esigono lo stato mammone che li protegga
        da ogni tipo di
        babau.

        Usenet è andato avanti per decenni senza
        moderazione, la rete era un bel posto prima che
        si riversassero tutti quelli del bar dello sport
        :(
        il problema sono quegli incivili che abusano di internet con messaggi lesivi nei confronti degli altri. e purtroppo ritengo che l'unico rimedio sia la pubblicazione moderata.tempo fa gestivo un guestbook dove gli utenti pubblicavano anche immagini e audio.alcuni caricavano mp3 di canzoni coperte da diritti. se non c'era la pubblicazione moderata il guestbook sarebbe diventato uno strumento per lo scambio illegale dei file.ma nessuno di voi si lamenta del fatto che google controlli i video pubblicati sul proprio servizio? o solo i blog devono essere oggetto di lamentele!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'unica via percorribile: moderazione
      - Scritto da: ateicos
      se la gente non lo usa è responsabile per ciò che
      viene pubblicato sul suo sito.
      punto.queste discussioni sono comunque interessanti perchè quando si va al sodo è necessario approfondire.leggendo le leggi sul giornalismo mi sono accorto che converrebbe saperne di più su quelle, che sono ben più vecchie.date una letta qui:http://www.piccoligiornalisti.it/codice_penale.htm
  • Anonimo scrive:
    Enzo Tortora
    I giornalisti che hanno scritto di tutto e di piu' su Enzo Tortora, che fine hanno fatto?Pagheranno finalmente?
    • LockOne scrive:
      Re: Enzo Tortora
      - Scritto da:
      I giornalisti che hanno scritto di tutto e di
      piu' su Enzo Tortora, che fine hanno
      fatto?
      Pagheranno finalmente?zzo dici, mica son blogger quelli. se erano blogger erano tutti a san quintino da vent'anni. tse'
  • Anonimo scrive:
    Negligenza...
    E' una cosa che non mi va giù sinceramente...Capisco che un blog è una cosa molto personale, ma non c'è comunque la possibilità di controllo preventivo...Da come è scritto lì sembra che l'autore del blog sia comunque responsabile dei commenti...Che si intende per negligenza?Dopo quanto tempo dalla pubblicazione del commento si è negligenti in caso di mancata rimozione?E se si è in ferie?E se gli è morto il gatto e quel mese non ha neppure acceso il computer nè aggiornato il blog?E' per questo che secondo me non ha senso quel punto.In caso di commenti, come dice l'articolo, che ledono la dignità di terzi. Se i terzi vedono il commento prima del titolare del blog? Non è possibile ritenerlo responsabile! ma neanche di negligenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Negligenza...
      Beh, l'apprezzamento del periodo di negligenza è del giudice secondo vari criteri, valutando con obiettività e non con l'intenzione di condannare, valutando le circostanze (diciamo che qualche giorno può starci, un mese già meno perché il tempo lo trovi per controllare...)Però il blogger è giusto che controlli il proprio blog.E poi dai, se uno va in ferie può impostare la moderazione. Ma considera che il giudice valuta con apprezzamento delle circostanze e tiene conto delle conoscenze medie o professionali della persona/blogger in questione.Uno dei modi risarcitori può essere anche la rimozione del testo lesivo e pubblicazione delle scuse, come succede ai giornali che vengono obbligati a pubblicare le scuse nel numero subito successivo alla condanna (stessa pagina e stesso formato carattere del testo lesivo)Comunque sia il buon senso è sempre la miglior strategia ;)Luca Lodi
      • Anonimo scrive:
        Re: Negligenza...
        - Scritto da:
        valutando con
        obiettività e non con l'intenzione di condannare,E questo il giudice lo sa?
        valutando le circostanze (diciamo che qualche
        giorno può starci, un mese già meno perché il
        tempo lo trovi per
        controllare...)Sinceramente tutta questa storia mi sembra ridicola.Una cosa è che qualcuno mi segnali che in un post sul mio blog ci sono insulti da rimuovere... e allora li rimuovo... un'altra cosa è se devo trasformarmi in vigilante e tutore dell'ordine per colpa di qualcun'altro.È la stessa cosa di chi pretende che gli ISP controllino e siano responsabili per i contenuti che i loro utenti fanno passare per i loro server.È impensabile, anche con tutta la buona volontà del mondo, che in un blog che riceve centinaia di commenti il "direttore del blog" li controlli tutti... anche perché un commento può essere fatto in post vecchi, non più facilmente visibili... che faccio? Mi metto a controllare tutti i commenti di tutti i post ogni volta? Ridicolo... come al solito i legislatori creano leggi su materie su cui sono totalmente ignoranti... ci vorrebbe un bel calcio in cuXo a questa gente incompetente.
        Però il blogger è giusto che controlli il proprio
        blog.No. Un blogger è giusto che rimuova un commento se riceve delle proteste da parte di qualcuno perché tale commento lede alla sua immagine, questo sì... è giusto. Ma un blogger NON è un tutore dell'ordine e NON lo deve diventare... altrimenti poi lo stesso concetto può essere esteso pari pari agli ISP, ai provider di email, a chiunque abbia un server di qualche tipo... insomma, diventa una cosa ingestibile (e già per un blogger con un certo traffico la cosa è ingestibile... ma come ho detto anche per un blogger normale in cui si fanno commenti a post vecchi).Se la legge dice sciocchezze simili allora la legge va cambiata, perché semplicemente sciocca.
        E poi dai, se uno va in ferie può impostare la
        moderazione.In che senso "impostare la moderazione"? Se sono l'unico blogger del blog non posso delegare la moderazione a nessuno, e non tutti i blog hanno moderazioni automatiche (che non servono a nulla per quello che riguarda la diffamazione)... l'unica alternativa è quella di impostare la preapprovazione dei commenti ma in tal caso gli utenti non potranno postare nulla finché non ritorno dalle ferie... il che più o meno equivale ad interrompere il servizio.
        Ma considera che il giudice valuta
        con apprezzamento delle circostanze e tiene conto
        delle conoscenze medie o professionali della
        persona/blogger in
        questione.Ripeto... e questo il giudice lo sa?Mi spiace, ma non ho alcuna fiducia né nella legge né tantomeno nei giudici... specie perché li so essere completamente ignoranti. Per lo più si tratta di vecchi con conoscenza zero o prossima allo zero circa i PC, circa Internet e tutto ciò che questo comporta.Devo forse io essere lasciato alla mercé della sorte circa il fatto che mi capiti un giudice ignorante o meno? Bel concetto di legge in cui, a seconda del giudice e a seconda di come gli gira, tu puoi risultare innocente o colpevole... a questo punto è meglio la condanna semi-automatica di un software in stile cinese... almeno sai qual'è il tuo destino.
        Uno dei modi risarcitori può essere anche la
        rimozione del testo lesivo e pubblicazione delle
        scuse, come succede ai giornali che vengono
        obbligati a pubblicare le scuse nel numero subito
        successivo alla condanna (stessa pagina e stesso
        formato carattere del testo
        lesivo)Keyword: "può essere".
        Comunque sia il buon senso è sempre la miglior
        strategia
        ;)E la libertà di stampa sarebbe una cosa anche migliore. Capisco che non si possa avere la libertà di insultare qualcuno in luogo pubblico... ma se quel qualcuno è stato insultato prima di tutto mi contatta e mi chiede di rimuovere il post... poi, e solo POI, se io non lo faccio, allora deve aver diritto di passare a vie legali... in questo modo si risparmiano un sacco di soldi, un sacco di preoccupazioni e un sacco di cause in meno per gli stessi tribunali che potranno finalmente occuparsi di qualcosa di più serio di due imbecilli che si sfottono su Internet. Wakko Warner
        • Anonimo scrive:
          Re: Negligenza...
          - Scritto da:

          No. Un blogger è giusto che rimuova un commento
          se riceve delle proteste da parte di qualcuno
          perché tale commento lede alla sua immagine,
          questo sì... è giusto. Ma un blogger NON è un
          tutore dell'ordine e NON lo deve diventare...Infatti ognuno controlli sé stesso. Se non lo fai amen, chi ti controllerà sarà il giudice su ricorso della parte lesa. Così come in tutte le cose. Coerenza giuridica e correttezza comune.
    • Kudos scrive:
      Re: Negligenza...
      E vogliamo poi parlare dei blog più famosi (Quello di Beppe grillo ad esempio), in cui un post si traduce in migliaia di commenti? non credo sia umanamente possibile passare in rassegna tutti i post alla ricerca di qualche parolina sbagliata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Negligenza...
        - Scritto da: Kudos
        E vogliamo poi parlare dei blog più famosi
        (Quello di Beppe grillo ad esempio), in cui un
        post si traduce in migliaia di commenti? non
        credo sia umanamente possibile passare in
        rassegna tutti i post alla ricerca di qualche
        parolina
        sbagliata...Appunto. Quindi per garantire la libertà d'espressione uno o sta a fare il cane da guardia giorno e notte, oppure deve sempre essere pronto a risponderne penalmente. Roba da matti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Negligenza...
          - Scritto da:
          - Scritto da: Kudos
          Appunto. Quindi per garantire la libertà
          d'espressione uno o sta a fare il cane da guardia
          giorno e notte, oppure deve sempre essere pronto
          a risponderne penalmente. Roba da
          matti.Sì, è roba da matti leggere le sciocchezze che vengono scritte perennemente dai fan guys di punto informatico.Si evince il totale menefreghismo nei confronti della legge in nome dell'egoismo più spinto.In queste pagine da sempre si abusa e maltratta la parola Libertà (vedi illusioni new-age come il "sw libero" eccetera), tirare in ballo l'altisonante "libertà di espressione" non è sufficiente per giustificare il far west.Non mi sembra ci siano molte alternative, se vuoi tenere in piedi un blog così diffuso da ricevere centinaia di commenti per ogni intervento, ti devi prendere la responsabilità di quello che pubblichi.D'altronde, dovrai pure sapere cosa scrivono i tuoi utenti, se te ne importa almeno un poco (che senso avrebbe altrimenti prevedere i commenti!)Nessuno ti costringe a farlo, non ti va? dedicati ad altro!Non capisco quale sarebbe l'alternativa, un responsabile ci deve essere sempre.Il bello è che queste cose valgono anche nella vita reale a prescindere dai blog internet ed informatica.La gente è ignorante, non conosce il diritto non conosce la libertà e la confonde con varie cavolate che con la Libertà non hanno niente a che vedere.La mia libertà inizia dove la tua libertà finisce, quindi, se tu sei libero di pubblicare dei messaggi che mi arrecano un danno, allora io sono meno libero di te, è questo quello che vorresti? complimenti, ed hai pure il coraggio di tirare in ballo la garanzia della libertà d'espressione.Roba da matti.Hai le idee molto confuse su cosa sia la libertà e la reponsabilità, ma non mi stupisco, questi sono i mostri generati dagli usi propagandistici della Libertà in campo informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Negligenza...
            - Scritto da:
            Non mi sembra ci siano molte alternative, se vuoi
            tenere in piedi un blog così diffuso da ricevere
            centinaia di commenti per ogni intervento, ti
            devi prendere la responsabilità di quello che
            pubblichi.

            D'altronde, dovrai pure sapere cosa scrivono i
            tuoi utenti, se te ne importa almeno un poco (che
            senso avrebbe altrimenti prevedere i
            commenti!)
            Se tu fossi il titolare di quel blog. Saresti pronto a pagare e ad andare in carcere, per un commento tra le varie centinaia al giorno, che ti è sfuggito?Anche se controlli il blog periodicamente senza essere negligente, ma qualcuno ti ha denunciato per un commento che non hai fatto in tempo a togliere tra un controllo ed il successivo, senza nemmeno chiederti prima di rimuovere il commento o segnalandoti l'abuso...Può essere un caso limite, ma sarebbe comunque possibile nello stato che tu auspichi... ti rendi conto che sarebbe peggio di una dittatura?
            Non capisco quale sarebbe l'alternativa, un
            responsabile ci deve essere
            sempre.
            Ma non un capro espiatorio, andiamo.Non capisco quale sarebbe il problema nel contattare il titolare del blog e richiedere la rimozione di un commento offensivo.Tu lo denunceresti a prescindere?
            La mia libertà inizia dove la tua libertà
            finisce, quindi, se tu sei libero di pubblicare
            dei messaggi che mi arrecano un danno, allora io
            sono meno libero di te, è questo quello che
            vorresti? complimenti, ed hai pure il coraggio di
            tirare in ballo la garanzia della libertà
            d'espressione.
            Non si tratta di libertà di pubblicare commenti offensivi, ma per lo meno una certa obiettività nel giudicare cosa si intende per negligenza.
            Roba da matti.eh si...

            Hai le idee molto confuse su cosa sia la
            libertàanche tu mi pare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Negligenza...
      - Scritto da:
      E' una cosa che non mi va giù sinceramente...Beh, mi rendo conto, approfittane per dipanare le nebbie sui concetti più semplici e basilari del diritto.
      ma non c'è comunque la possibilità di controllo
      preventivo...Il controllo preventivo non è assolutamente impossibile.
      Da come è scritto lì sembra che l'autore del blog
      sia comunque responsabile dei
      commenti...L'autore pubblica i commenti, quindi è responsabile dei commenti.Eventualmente, in un secondo momento, può rivalersi sull'autore del commento, se lo beccano.Questo è un concetto basilare sulla responsabilità per esempio nei contratti, nei rapporti tra soci nelle società eccetera, universo/via lattea/sistema solare/pianeta terra/europa/italia, corso di diritto, scuole superiori.
      E se si è in ferie?
      E se gli è morto il gatto e quel mese non ha
      neppure acceso il computer nè aggiornato il
      blog?Non so se mettermi a ridere o se mettermi a piangere, è una mia impressione o stai cercando una scusa?Tu tieni un blog, PERMETTI che gli altri pubblichino dei commenti, E NON TI PRENDI LA BRIGA DI CONTROLLARE?ALLORA TI MERITI LA PENA PIU' SEVERA!L'esempio del gatto è completamente fuori luogo, non c'è nessun nesso, capirei se la telecom ti staccasse il telefono (ma nessuno ti impedisce di andare in un internet point) o se sei rimasto per motivi di forza maggiore sequestrato in una malga completamente staccato dal mondo, ma il gatto? chiudi il blog no? "BLOG CHIUSO PERCHE' MI E' MORTO IL GATTO, QUANDO MI RIPRENDO DA QUESTA PERDITA RIAPRIRO' IL BLOG"Non potevi trovare un esempio più ridicolo.Scusa ma in che mondo vivi? in quella situazione DEVI controllare i commenti!Mettiamo (per assurdo) per ipotesi che la tua idea sia ragionevole, quale sarebbe l'alternativa? io l'alternativa non la vedo! tu dici di punire chi ha messo il commento vero?Ma se su queste pagine si spendono fiumi di parole per difendere l'anonimato-a-tutti-i-costi perché le corporation ci spiano ohhh poooveri noi, installate Linux e PGP e TOR e TAR e QUESTO e QUELLO, allora come facciamo a trovare il responsabile?Certo che la gente è proprio furba:1.VOGLIAMO ESSERE ANONIMI2.NON VOGLIAMO ESSERE RESPONSABILI DEI COMMENTI, PRENDETEVELA CON CHI SCRIVE IL COMMENTOovviamente chi scrive il commento è irrintracciabile per il punto 1.1,2=botte piena e moglie ubriaca!vuoi qualcos'altro?e poi si lamentano quando ci siamo trovato Ilvio al governo!
      E' per questo che secondo me non ha senso quel
      punto.E' quello che dici che non ha senso, comprati anche di seconda mano un libro di diritto e studia.
      In caso di commenti, come dice l'articolo, che
      ledono la dignità di terzi. Se i terzi vedono il
      commento prima del titolare del blog? Non è
      possibile ritenerlo responsabile! ma neanche di
      negligenza...Ma cosa c'entra quando i terzi vedono il commento?Un commento che lede la dignità, la lede a PRESCINDERE da chi lo vede per primo, c'è il commento? è pubblico? Bene, questo lede la dignità, punto e basta.Ma che differenza farebbe?!?Davvero, non capisco, cioè, mi rendo conto che di diritto non ne capisci un acca, d'altronde sembra uno sport abbastanza diffuso qui parlare di cose che non si conoscono: sistemisti (=hw) che parlano di software libero, bloggatori che parlano di diritto...tutti dietro a una tastiera e a un server web si sentono padreterniSecondo te non è possibile che sia responsabile (non capisco perché), e neanche negligente (non capisco perché), sarebbe bello vedere cosa ne penseresti se ti capitasse sulla tua pelle, ma allora con chi ce la prendiamo? e poi vi lamentate che la giustizia non funziona?Beh, se queste sono le premesse... siamo una bote de féro!
      • Anonimo scrive:
        Re: Negligenza...
        - Scritto da:


        - Scritto da:

        E' una cosa che non mi va giù sinceramente...

        Beh, mi rendo conto, approfittane per dipanare le
        nebbie sui concetti più semplici e basilari del
        diritto.
        Anch'io ho le mie opinioni eh... non ti scaldare tanto... Non dobbiamo mica essere per forza tutti avvocati. Ho scritto il post per chiarirmi le idee con i pensieri degli altri non perchè ritengo che quello che ho scritto sia la verità assoluta.

        ma non c'è comunque la possibilità di controllo

        preventivo...

        Il controllo preventivo non è assolutamente
        impossibile.
        Controllo preventivo significa obbligo di moderazione per tutti, non mi sembra una bella soluzione, neanche fossimo in una dittatura.

        Da come è scritto lì sembra che l'autore del
        blog

        sia comunque responsabile dei

        commenti...

        L'autore pubblica i commenti, quindi è
        responsabile dei
        commenti.

        Eventualmente, in un secondo momento, può
        rivalersi sull'autore del commento, se lo
        beccano.Ok ma cmq non è lui che li scrive.Che vuol dire "se lo beccano"? E se anche il titolare del blog usa tor che facciamo ce la prendiamo con il provider allora? Punto Informatico è responsabile di quello che io scrivo qui dentro? Secondo me no, ok che il blog può essere una cosa diversa, ma secondo me non tanto diversa.Trovo molto più sensata la prima risposta, cioè che sia il giudice a valutare se c'è stata negligenza o meno, valutando tutte le circostanze.Quello che tu vorresti è che sia responsabile a prescindere.

        E se si è in ferie?

        E se gli è morto il gatto e quel mese non ha

        neppure acceso il computer nè aggiornato il

        blog?

        Non so se mettermi a ridere o se mettermi a
        piangere, è una mia impressione o stai cercando
        una
        scusa?

        Tu tieni un blog, PERMETTI che gli altri
        pubblichino dei commenti, E NON TI PRENDI LA
        BRIGA DI
        CONTROLLARE?
        Ma sei di coccio è... hai preso l'esempio del gatto alla lettera? (rotfl)Non significa non prendersi la briga di controllare, non prendere gli esempi, voltuamente stupidi alla lettera.Il mio concetto era di prendersi il tempo necessario, non di infischiarsene sempre e comunque.Tu vuoi che il titolare del blog sia comunque perseguibile, se non rimuove il commento anche se quella settimana è all'ospedale.Io dico che non essendoci un controllo preventivo (e non c'è, non si può obbligare sempre la moderazione), c'è comunque bisogno di un certo tempo prima di potersi accorgere del commento, entro il quale non puoi punire per negligenza. E' così difficile?
        Scusa ma in che mondo vivi? in quella situazione
        DEVI controllare i
        commenti!
        La mia domanda era appunto, entro quanto tempo si può parlare di negligenza? Capisci l'italiano?Che significa DEVI? Ogni secondo? Ogni minuti? Ogni giorno?Se il commento ad esempio diffama qualcuno, ed il blog è visitatissimo. Tanto che si può parlare di diffamazione. E l'autore vede il post solo il giorno dopo, dopo di che lo cancella. Secondo te è negligente? E' questo che tu stai affermando.
        Mettiamo (per assurdo) per ipotesi che la tua
        idea sia ragionevole, quale sarebbe
        l'alternativa? io l'alternativa non la vedo! tu
        dici di punire chi ha messo il commento
        vero?
        Il fatto che chi ha inserito il commento possa essere irrintracciabile o meno non è certo colpa del titolare del blog!L'alternativa è usare un po' di buon senso.E parlare di negligenza solo quando dovuto.Per me è giusto punire chi ha inserito il commento (se non lo rintracciano si attaccano, non bisogna certo punire qualcuno non responsabile).Il titolare per me è obbligato alla rimozione del commento o a mettere delle scuse, come detto in altro post.Parlerei di negligenza solo in caso di mancata rimozione dopo richiesta di cancellazione o segnalazione del commento.Sono molto più restio a parlare di negligenza in altri casi. Capisco casi estremi in cui uno non controlla il blog per un lungo periodo di tempo (metti 1 mese), ma secondo me a breve termine non si può parlare di negligenza.
        e poi si lamentano quando ci siamo trovato Ilvio
        al
        governo!
        E i miei di esempi non sono sensati eh...

        In caso di commenti, come dice l'articolo, che

        ledono la dignità di terzi. Se i terzi vedono il

        commento prima del titolare del blog? Non è

        possibile ritenerlo responsabile! ma neanche di

        negligenza...

        Ma cosa c'entra quando i terzi vedono il commento?
        Un commento che lede la dignità, la lede a
        PRESCINDERE da chi lo vede per primo, c'è il
        commento? è pubblico? Bene, questo lede la
        dignità, punto e
        basta.Ma che cavolo dici? Può ledere la dignità ma se lo vedono in 5 è diverso da se lo vedono in 50.000!Quindi per assurdo secondo te il titolare sarebbe perseguibile comunque anche se rimuove il commento a distanza di un giorno o di 12 ore, se il blog è molto frequentato.
        Ma che differenza farebbe?!?Davvero, non capisco,Leggi un po' sulla diffamazione, un po' di differenza ne fa...
        cioè, mi rendo conto che di diritto non ne
        capisci un acca, d'altronde sembra uno sport
        abbastanza diffuso qui parlare di cose che non si
        conoscono: sistemisti (=hw) che parlano di
        software libero, bloggatori che parlano di
        diritto...
        e tu chi sei? Dio sceso in terra?Si può parlare solo di cose che si conoscono al 100%?
        Secondo te non è possibile che sia responsabile
        (non capisco perché)Responsabile te l'ha spiegato l'articolo...
        , e neanche negligente (non
        capisco perché),Mi sembra di averlo spiegato bene....
        sarebbe bello vedere cosa ne
        penseresti se ti capitasse sulla tua pelle,
        maSe mi capita sulla mia pelle, prima di denunciare il titolare del blog, gli chiedo di rimuovere il commento che mi danneggia.Se si rifiuta o ci mette troppo lo ritengo responsabile, altrimenti casomai denuncio solo l'autore del commento, se non lo rintracciano mi attacco.In molti casi la diffamazione corre sul filo di lana, certi post per me possono essere offensivi, per te no. La sensibilità di ognuno è diversa.Il tuo post io lo potrei ritenere offensivo, che faccio denuncio PI? (ok, ok il blog è diverso, ma è un ESEMPIO, metti fossimo in un blog...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Negligenza...
          - Scritto da:

          - Scritto da:





          - Scritto da:


          E' una cosa che non mi va giù sinceramente...



          Beh, mi rendo conto, approfittane per dipanare
          le

          nebbie sui concetti più semplici e basilari del

          diritto.



          Anch'io ho le mie opinioni eh... non ti scaldare
          tanto... Non dobbiamo mica essere per forza tutti
          avvocati. Ho scritto il post per chiarirmi le
          idee con i pensieri degli altri non perchè
          ritengo che quello che ho scritto sia la verità
          assoluta.



          ma non c'è comunque la possibilità di
          controllo


          preventivo...



          Il controllo preventivo non è assolutamente

          impossibile.



          Controllo preventivo significa obbligo di
          moderazione per tutti, non mi sembra una bella
          soluzione, neanche fossimo in una
          dittatura.Ecco vedi, il problema sta qui.In democrazia la libertà di parola è uno dei valori più alti fra tutti, non ci può essere democrazia senza libertà di parola. (È un po' come il "panino alla nutella", se togli il pane o la nutella quello che resta non è più un "panino alla nutella")In Italia la libertà di parola non esiste, dunque non siamo in democrazia.Quello che sia non lo so... ma visto che si può essere indagati e si può andare in galera per qualcosa che si è detto (e non necessariamente per offendere qualcuno... ma anche solo per diffondere le proprie idee e confrontarsi con gli altri) direi che questo tipo di regime ha qualcosa di molto più in comune con il nazi-fascismo che con la democrazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Negligenza...
      - Scritto da:
      E' una cosa che non mi va giù sinceramente...

      Capisco che un blog è una cosa molto personale,
      ma non c'è comunque la possibilità di controllo
      preventivo...questo non è vero.qualcuno lo ha già citato: dipende dal tipo di sistema (tecnologia) che scegli: blogger lo fornisce in modo opzionale, wordpress (se ti arrangi e hai il tuo sito) anche.splinder, a quanto vedo, per ora, no.ce ne sono tanti, di sistemi
      Da come è scritto lì sembra che l'autore del blog
      sia comunque responsabile dei
      commenti...per negligenza, ma non è direttamente responsabile
      Che si intende per negligenza?c'è scritto
      Dopo quanto tempo dalla pubblicazione del
      commento si è negligenti in caso di mancata
      rimozione?
      E se si è in ferie?si chiudono i commenti, si mette la moderazione preventiva, si chiude il sito, si scrive che si è in ferie , si dimostra la buona volontà o l'impossibilitàquandomeno avendo rimosso al più presto il commento
      E se gli è morto il gatto e quel mese non ha
      neppure acceso il computer nè aggiornato il
      blog?se diventi responsabile di qualcosa è così... sei responsabile. :(fatti il vicedirettore :)
      E' per questo che secondo me non ha senso quel
      punto.
      In caso di commenti, come dice l'articolo, che
      ledono la dignità di terzi. Se i terzi vedono il
      commento prima del titolare del blog? moderazione preventiva
      Non è
      possibile ritenerlo responsabile! ma neanche di
      negligenza...
      comunque se hai un avvocato fico ci sono migliori possibilità di sgusciare tra le stranezze della legge :)
    • ateicos scrive:
      Re: Negligenza...
      - Scritto da:
      E' una cosa che non mi va giù sinceramente...

      Capisco che un blog è una cosa molto personale,
      ma non c'è comunque la possibilità di controllo
      preventivo...la tua affermazione non trova riscontro: quasi tutte le piattaforme di blogging offrono agli utenti la possibilità di moderare i commenti prima di pubblicarli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Negligenza...
        - Scritto da: ateicos

        - Scritto da:

        E' una cosa che non mi va giù sinceramente...



        Capisco che un blog è una cosa molto personale,

        ma non c'è comunque la possibilità di controllo

        preventivo...

        la tua affermazione non trova riscontro: quasi
        tutte le piattaforme di blogging offrono agli
        utenti la possibilità di moderare i commenti
        prima di
        pubblicarli.Quando hai tanti commenti al giorno pre-moderare diventa infattibile.
        • ateicos scrive:
          Re: Negligenza...

          Quando hai tanti commenti al giorno pre-moderare diventa infattibile.lo so bene, se si hanno tanti commenti ti cerchi dei collaboratori di cui sai che ti puoi fidare che ti aiutino nel tuo onere quotidiano di approvare/eliminare i commenti.l'unico caso che ricordo moderino una marea di commenti è quello di radio deejay, lì hanno gente appositamente assunta per controllare quanto scritto.gli altri giocano alla roulette russa. se ti capitano due spammer o gente volgare cambi atteggiamento e togli libertà come l'anonimato.
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