McDonald's, food ancor più fast

Touchscreen per ordini computerizzati nei suoi punti vendita europei. Modernità o spersonalizzazione del rapporto con il cibo?

Roma – Per coloro che da piccoli sono stati segnati dal pagliaccio di “IT” e dal computer impazzito di “2001, Odissea nello spazio”, i MacDonald’s europei diventeranno presto un luogo tabù: la catena di fast food statunitense ha deciso di integrare alla sua attuale forza lavoro 7mila touchscreen per la gestione degli ordini.

La crescita ha spinto McDonald’s ad assumere 62mila nuovi impiegati solo negli Stati Uniti, un peso sul bilancio che non vuole tuttavia sostenere in Europa dove ha deciso quindi di sperimentare un nuovo sistema per gestire gli ordini .

Da un lato questo significa interrompere l’espansione degli uomini a libro paga di Roland McDonald, dall’altro velocizzare le code. Non trascurabile poi il fatto che accettando solo pagamenti con carte di credito , questo permetterà potenzialmente di raccogliere dati sui gusti dei singoli utenti e sulle calorie da essi ingerite ogni anno grazie al fast food.

Inoltre McDonald’s spera di ammantarsi di un’immagine di modernità. Anche se forse nel Vecchio Continente potrebbe ancora contare, soprattutto nei confronti del cibo, la conservazione di un rapporto umano, personale.

Claudio Tamburrino

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  • Funz scrive:
    Opere orfane?
    Si fanno tanti problemi perché non si sa a chi appartengono i diritti... ma se nemmeno gli autori e gli editori non sono più interessati alle loro opere, che vada tutto di diritto nel pubblico dominio.
  • Orgo scrive:
    Non capisco bene
    "Secondo i coordinatori del progetto, l'opera di digitalizzazione ha richiesto molti anni prima di essere portata a termine"e"Si è partiti con la digitalizzazione di 250mila immagini a cui ne seguiranno molte altre."Molti anni per 250mila immagini? Sono all'incirca 1000 libri! Considerando che per fare la scansione di un libro io ci metto meno di mezz'ora con una normale macchina da ufficio, sono 500 ore, cioè circa 21 giorni... mah. D'accordo, sono ad alta risoluzione e sono volumi delicati, però....
    • MegaJock scrive:
      Re: Non capisco bene
      - Scritto da: Orgo
      Considerando che per fare la
      scansione di un libro io ci metto meno di
      mezz'ora con una normale macchina da ufficioNon si tratta di libri da colorare, sai...
      • panda rossa scrive:
        Re: Non capisco bene
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Orgo

        Considerando che per fare la

        scansione di un libro io ci metto meno di

        mezz'ora con una normale macchina da ufficio

        Non si tratta di libri da colorare, sai...E allora erudiscici.
        • shevathas scrive:
          Re: Non capisco bene

          E allora erudiscici.semplicemente si tratta anche di edizioni vecchie e di codici rari da trattare con qualche cautela in più rispetto all'eliminare la rilegatura e passarli al fascicolatore dello scanner.
  • Teone scrive:
    gratis o a pagamento?
    cara redattrice dell'articoloanche tu elogi sperticatamente hathitrust e le attività dell'università del Michigan, ma lo sai cosa combinano con Hathitrust? No, certamente. Consentono il download solo a studenti e professori appartenenti a determinate istituzioni partner (tanto che in un momento di follia ho pensato di iscrivermi a qualche università partner)e perché tanti ostacoli nel consentire il download di opere di dominio pubblico?la risposta è che devono vendersi le scansioni:ecco un libro di pubblico dominio:http://babel.hathitrust.org/cgi/pt?id=mdp.39015037063453ed ecco che se lo vendono a caro prezzo:http://um.bookprep.com/book/mdp.39015037063453informarsi, verificare, prima di farsi amplificatore di notizie tendenziose
    • Ashura scrive:
      Re: gratis o a pagamento?
      - Scritto da: Teone
      cara redattrice dell'articolo

      anche tu elogi sperticatamente hathitrust e le
      attività dell'università del Michigan, ma lo sai
      cosa combinano con Hathitrust? No, certamente.
      Consentono il download solo a studenti e
      professori appartenenti a determinate istituzioni
      partner (tanto che in un momento di follia ho
      pensato di iscrivermi a qualche università
      partner)

      e perché tanti ostacoli nel consentire il
      download di opere di dominio
      pubblico?

      la risposta è che devono vendersi le scansioni:

      ecco un libro di pubblico dominio:
      http://babel.hathitrust.org/cgi/pt?id=mdp.39015037

      ed ecco che se lo vendono a caro prezzo:
      http://um.bookprep.com/book/mdp.39015037063453

      informarsi, verificare, prima di farsi
      amplificatore di notizie
      tendenzioseAllora, informarsi, giusto. Basta che apri il link alla pagina dell'Università di Yale ed ecco le prime parole:"Scholars, artists and other individuals around the world will enjoy free access to online images of millions of objects housed in Yale's museums, archives, and libraries thanks to a new "Open Access" policy that the University announced today."Poi ti sei dimenticato di dire cosa c'entra Hathitrust con Bookprep...
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