Starbucks, wifi libero

Dal primo luglio la caffetteria offrirà la connessione gratuitamente nei suoi locali degli Stati Uniti. Cose che si possono fare dove non è richiesto un documento per ogni connessione

Roma – Da quando il signor Starbucks prese ispirazione dai bar italiani ne è passata di acqua sotto i ponti: la caffetteria statunitense ha aperto succursali in tutto il mondo (tranne che nel nostro Paese) e ora porta in Rete tutti i suoi clienti offrendo gratuitamente la connessione nei suoi innumerevoli locali degli Stati Uniti. In Italia, d’altro canto, la situazione non è cambiata e non si potrebbe ancora fare: e il caffè resta quindi un po’ più amaro.

Dal primo luglio verrà avviato lo Starbucks Digital Network in collaborazione con Yahoo! e AOL. Il servizio era già garantito da Starbucks ai suoi clienti dotati di fidelity card (per due ore al giorno, poi 3,99 dollari per due ore di navigazione) e ai clienti AT&T, mentre ora si allarga a tutti gli avventori e si estende ad alcuni contenuti a pagamento che saranno accessibili sempre gratuitamente, come il Wall Street Journal o il New York Times , nonché download gratuiti anche da iTunes. Il tutto con un accesso semplice basato su un singolo click.

La nuova politica aziendale di Starbucks risponde alla concorrenza di altre caffetterie che già offrono il servizio, così come oltre 11mila locali di McDonald.

Inoltre Starbucks cercherà di sfruttare il nuovo servizio per il
marketing ( magari anche con advertising specifico), cercando di evitare il rischio di avventori che siedono per quattro ore con un solo caffé, ma al contrario perseguendo la possibilità di veder aumentare con la permanenza anche le consumazioni.

Claudio Tamburrino

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  • boss scrive:
    Ballare da sola?
    Se Telecom vuole cablare da sola, già so come finirà: gravi ritardi, costi alti. E' andata sempre così, logico voler correre da soli: ci si tiene tutta la torta, creo monopolio e nessuno ti controlla. Cosa si vuole di più. Peccato che i vertici sono pieni di incapaci.
  • Mauro scrive:
    e il Digital Divide ?
    Se ho capito bene parlano di cablare le città, ma se queste sono già coperte da un servizio a Banda Larga !!! Non sarebbe meglio estendere la Banda Larga alle zone Digital Divide ?
    • W.O.P.R. scrive:
      Re: e il Digital Divide ?
      Certo che sarebbe meglio.Ma costa tanto e rende poco. Meglio cablare un posto dove in un chilometro ci sono 10.000 potenziali utenti che dun posto dove ce ne sono 500 in un chilometro.Per questo problema ci vorrebbe un intervento del governo se in Italia ci fosse qualcosa degno di questo nome.Una bella legge anti digital-divide: Per ogni 1000 utenti cablati in una grande città ti costringo a cablarne 100 (o basterebbe anche 50) in un posto digital-diviso. Naturalmente Non dovrà essere telecom a decidere quali sono i posti digital-divisi.Che bello... per un momento ho sognato di essere in un paese civile.
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Una rete per il XXXXX
    Le idee passano su connessioni anche misere, più che altro serve per il XXXXX si abbia il coraggio di dirlo, la XXXXXFIBRA ottica avanzata potremmo chiamarla, diamo piuttosto a tutti una connessione decente, non serve una connessione ultraveloce !
  • dariocaruso scrive:
    aspettiamo qualcuno...
    dobbiamo solo aspettare che mediaset compri telecom (che tanto non vale nulla visti i debiti, forse telecom pagherà mediaset per vendersi).poi qualche cugino dello zio di qualcuno che si mette a fabbricare fibra ottica. Per gli interventi edilizi/urbanistici non c'è problema, siamo già attrezzati...
    • Alessandrox scrive:
      Re: aspettiamo qualcuno...
      - Scritto da: dariocaruso
      dobbiamo solo aspettare che mediaset compri
      telecom (che tanto non vale nulla visti i debiti,
      forse telecom pagherà mediaset per
      vendersi).

      poi qualche cugino dello zio di qualcuno che si
      mette a fabbricare fibra ottica. Per gli
      interventi edilizi/urbanistici non c'è problema,
      siamo già
      attrezzati...EH NO aspetta..... di CHI sono i debiti? Di telecom? Ne sei certo?Vorrei capire meglio questa storia: se io che non ho un soldo ma costituisco una società e chiedo un prestito di x mld per comprarmi un azienda di tale valore..... e ricarico l' azienda stessa del debito....certo così son bravi tutti a fare affari.....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2010 12.52-----------------------------------------------------------
      • dariocaruso scrive:
        Re: aspettiamo qualcuno...
        Modificato dall' autore il 16 giugno 2010 12.52
        --------------------------------------------------telecom è pienissima di debiti.
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