McKinnon sarà estradato negli USA

Dopo il via libera del giudice, l'ok del ministero degli Interni britannico appare scontato: il cracker che entrava nei sistemi della Difesa USA per trovare informazioni sugli UFO potrebbe finire per lunghi anni dietro le sbarre

Londra – Lo avevano temuto in tanti e il giudizio è ora arrivato: Gary McKinnon, smanettone britannico di 30 anni, deve essere estradato dal Regno Unito agli Stati Uniti e lì processato per le sue aggressioni informatiche ai sistemi della Difesa americana e a quelli della NASA.

A deciderlo sono stati i magistrati di un tribunale londinese al quale il cracker si era appellato affinché venisse bloccata la richiesta di estradizione negli USA: le leggi britanniche per questo genere di reati, accorpate nel Computer Misuse Act , sono peraltro assai meno severe di quelle americane.

A dare in via definitiva il via libera dovrà ora essere il ministero degli Interni, la cui approvazione a questo punto appare però scontata.

Come noto, McKinnon è accusato di essere penetrato, nel corso di due anni, nei sistemi informativi militari statunitensi, violando computer e dati riservati. Un’accusa contro la quale il cracker si è difeso sostenendo da un lato che quello che stava cercando erano informazioni sugli UFO, a suo dire trattenute arbitrariamente dalle autorità americane, dall’altro di non aver violato alcuna sicurezza in quanto nei sistemi in cui è entrato non erano state nemmeno configurate delle password di accesso.

Ora la vicenda di McKinnon, che in queste ore sta facendo discutere la comunità informatica di molti paesi, sembra prendere una piega probabilmente assai dolorosa per l’autore di quelle incursioni: se effettivamente verrà processato negli States, infatti, McKinnon potrebbe finire in carcere per decenni e farsi carico di sanzioni multimilionarie.

Tutta la vicenda di McKinnon è disponibile qui .

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  • dssdd scrive:
    dsds
    c rsito
  • gian_d scrive:
    La parola d'ordine è lamentarsi
    A prescindere. Almeno questa è l'impressione che ho avuto leggendo i post di questo threadSi può non essere d'accordo sul metodo, sulla funzionalità, da parte mia non lo faccio perché non ho la competenza per metterlo in discussione.Ricordo che a suo tempo la normativa prevedeva l'invio su supporto digitale alla Biblioteca di tutti i contenuti senza alcun onere per lo Stato. Una cosa abominevole che aveva fatto inca**are tutti (compreso me) e che aveva fatto mettere subito i due Enti sulla difensiva, terrorizzati da un possibile e ingestibile bombing di contenuti.Questa iniziativa è un tentativo di correggere tecnicamente una stupidaggine legislativa. Può anche darsi che non funzioni, ma mi sembra di aver letto che sono in una fase sperimentale, forse si sta valutando la fattibilità, ma non mi sembra il caso di sparare a zero su un progetto.La cosa che mi stupisce di più è l'insofferenza verso l'idea che qualcuno stia facendo una copia delle proprie pagine Web. A parte il fatto che, come dice l'informativa della Biblioteca, il crawler supporta la tecnologia del robot.txt, perciò se proprio ci teniamo a rendere esclusiva la nostra presentazione Web la cosa si può fare. In ogni caso, se non vogliamo che un contenuto sia pubblico perché metterlo sul Web libero? Quali segreti di pulcinella vogliamo proteggere? Se poi vogliamo fare dietrologia, se davvero si sta costruendo un sistema di ritorsione ci sono metodi probabilmente più semplici. E perché siamo disposti a farci violare da Google ma non dalla Biblioteca? Mi sa tanto di preconcetti a prescindere.Insomma, non ho pregiudizi contro una memoria storica, perciò non vedo i motivi per denigrare questa iniziativa. Se andrà a porto ben venga, sarà uno strumento in più a disposizione che si aggiungerà alle cache e archivi Web. Se poi ci sono dei punti deboli, come la conservazione di contenuti inutili o la tutela della privacy, questi si possono correggere, perfezionare. Tutto questo naturalmente in my humble opinion
  • Anonimo scrive:
    Esiste da sempre
    www.archive.orghanno scoperto l'acqua calda complimenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste da sempre
      - Scritto da:
      www.archive.org
      hanno scoperto l'acqua calda complimentiComplimenti a te per l'analisi lucida che tiene conto di tutti i fattori in gioco, delle prospettive e delle normative. Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste da sempre
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        www.archive.org

        hanno scoperto l'acqua calda complimenti

        Complimenti a te per l'analisi lucida che tiene
        conto di tutti i fattori in gioco, delle
        prospettive e delle normative.
        Grazie.'o dici ?
  • Anonimo scrive:
    Teribbile Archive!
    Ma c'è pure la roba porno d'annata! Ma quella roba è meglio che non rimanga nella storia. Ci facevamo una figura migliore (soprattutto con le generazioni future) se lasciavamo che il tempo facesse scivolare tutto nel dimenticatoio. :$
  • Anonimo scrive:
    Memoria o dindi ?
    Mi sembra che esista nella polverosa massa di leggi italiane inapplicate (MENO MALE) , che però possono essere risvegliate alla bisogna.Una certa legge che impone l'invio della documentazione di ogni sito web alle biblioteche .Che sia una raccolta di informazioni per verificare se la riesumazione della legge in questioni apporti posti di lavori e introiti interessatnti a queste strutture. Chiarmanete sarebbe il solito inutile lavoro burocratichese che al cittadino non porterebbe nessun vantaggio , ma solo la scomparsa di molti siti web (con consegunete accentramento dell'informazione) e qualche buon contratto di fornitura Hw a qualche ammanicato con al PAper la gestione della mole dei dati.Saluti
  • Elwood_ scrive:
    fatti non foste per viver come crawler..
    ma per seguir google e conoscenza :DApparte gli scherzi.Posso comprendere che si voglia salvare parte della nuova cultura in rete.Passi che ci sia bisogno di un modo per salvare giga e giga di pagine web.La prima domanda è: ma davvero bisogna salvare tutto? L'avete visti certi siti in giro? Io purtroppo si...La seconda domanda è:ma mica tutti gli italiani che hanno un sito lo hanno sotto il dominio .it
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel crawler che rastrella i domini .it
    La cosa non è cosi sempliceIn un mondo in cui la privacy viene violata in nome di questa o altra prevenzione verso un reato, dove tutto quello cui ci si limita alla fine è immagazzinare dati per usarli in futuro contro qualcuno .... non so bene cosa dire.Il progetto potrebbe essere interessante, ma bisogna vedere tantissimi parametriE tenere presente una cosa : stiamo archiviano pagine web, ma perchè i libri cartacei della nostra cultura italiana come le canzoni popolari non sono archiviatedallo stato?A parte alcuni siti privati come liberliber lo stato non provvede a fare alcunche, e forse questa è la vergogna piu grande ....Iniziamo dalle basi, a digitalizzare e rendere disponibili agli italiani la loro cultura storicaPoi penseremo al web e a tutto il resto.Esempio pratico : mi collego al sito del ministero cultura, voglio scaricare una versione illustrata della divina commedia dalla biblioteca se non erro di firenze .... clicco sul link .... opera non disponibile.Scrivo ai contatti che loro presentano, la persona manco mi risponde.Complimenti.Questa la dice lunga su quanto interessano le opinioni e le segnalazioni degli italiani agli enti statali.Sembra la storia del voto elettronicoDovremo farlo prima o poi, ma serviva buttare via tutti quei soldi in questo momento quando l'Italia stessa sta andando a catafascio?A voi la risposta
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel crawler che rastrella i domini .it
      Portare prosciutti avere contatto !!!funziona cosi .Se sei un loro pari oppure un conoscente no probs , se invece sei un cittadino ti considerano come una cacchina di mosca su un vetro.
      Scrivo ai contatti che loro presentano, la
      persona manco mi
      risponde.
      Complimenti.
      Questa la dice lunga su quanto interessano le
      opinioni e le segnalazioni degli italiani agli
      enti
      statali.
    • misterz scrive:
      Re: Quel crawler che rastrella i domini
      - Scritto da:
      La cosa non è cosi semplice
      In un mondo in cui la privacy viene violata in
      nome di questa o altra prevenzione verso un
      reato, dove tutto quello cui ci si limita alla
      fine è immagazzinare dati per usarli in futuro
      contro qualcuno .... non so bene cosa
      dire.
      Il progetto potrebbe essere interessante, ma
      bisogna vedere tantissimi
      parametri
      E tenere presente una cosa : stiamo archiviano
      pagine web, ma perchè i libri cartacei della
      nostra cultura italiana come le canzoni popolari
      non sono archiviatedallo
      stato?
      A parte alcuni siti privati come liberliber lo
      stato non provvede a fare alcunche, e forse
      questa è la vergogna piu grande
      ....
      Iniziamo dalle basi, a digitalizzare e rendere
      disponibili agli italiani la loro cultura
      storica
      Poi penseremo al web e a tutto il resto.
      Esempio pratico : mi collego al sito del
      ministero cultura, voglio scaricare una versione
      illustrata della divina commedia dalla biblioteca
      se non erro di firenze .... clicco sul link ....
      opera non
      disponibile.
      Scrivo ai contatti che loro presentano, la
      persona manco mi
      risponde.
      Complimenti.
      Questa la dice lunga su quanto interessano le
      opinioni e le segnalazioni degli italiani agli
      enti
      statali.
      Sembra la storia del voto elettronico
      Dovremo farlo prima o poi, ma serviva buttare via
      tutti quei soldi in questo momento quando
      l'Italia stessa sta andando a
      catafascio?
      A voi la rispostaCaro amico, così rischi il morso di quello che io chiamo il piranha del forum. Attacca non le idee ma le persone, e ovviamente quelle che scrivono cose sensate!A quello che hai detto, aggiungo che probabilmente poi rimarrà tutto incompiuto, o semifunzionante. Ci sono opere, e sono tutte le più importanti, che sono tra parentesi prive di copertura al diritto d'autore. Probabilmente il governo non archivierà e metterà on-line le opere, bensì i siti di qualche volenteroso e appassionato che ha fatto quel che invece doveva fare lo stato. Come del resto accade per quella associazione che transla i libri in versione audio, per i ciechi. Anche questa è una delle vergogne, che debba essere il privato a pensarci, mentre qualcuno si inventa il Crawler e si scervella (pagato a ore naturalmente) per trovare soluzioni di compattamento dati più efficaci, perchè gli algoritmi di Google (già pronti e disponibili) secondo un cervello così, non sono all'altezza.A CASAAAA!!! A CASA!!! ANZI, A LAVORARE, FINALMENTE!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel crawler che rastrella i domini
    Non facevano prima a richiedere i dati a Google?
    • misterz scrive:
      Re: Quel crawler che rastrella i domini
      - Scritto da:
      Non facevano prima a richiedere i dati a Google?E' quello che ho detto anch'io... un'idiota mi ha risposto che ho detto un sacco di st....te e che per pietà non commenta.Evidentemente chi ha "inventato" questo Crawler, e quello là, sono fatti della stessa pasta, e amalgamata con lo stesso sputo!Non capisco: quanti archivi uguali l'uno all'altro in Internet ci devono essere? Se vai a vederti i siti degli Euro Info Centre italiani, ad esempio, scopri che in ogni regione ce n'è uno, e lì si copiano e incollano le news, i bandi etc. che si trovano già sul sito della comunità europea, e in italiano. Sul sito della regione, idem. Segno che non c'è coordinazione e i progetti vengono replicati. Vabè che l'inserimento lo farà il solito stagista andato lì per tutt'altra materia e costerà zero... comunque penso che avere persone e posazioni lavoro impegnate in questa maniera, in un'italia italia dove sono sempre troppo poche in ogni P.A. e ogni azienda, fa venire il vomito. Mammasanta... ma quand'è che ci sistemiamo?!?!?Dopo dicono . Effettivamente c'è stato uno sbaglio: dovevano segare le teste.Ciao e scusa per la divagazione.
  • TieFighter scrive:
    C'è molto da fare
    Leggendo i primi post qui mi pare chiaro che per ottenere lo scopo bisognera' lavorare molto sotto il profilo culturale. Chi ha paura che tutto questo sia un meccanismo di controllo ha ragione di averla, visti i precedenti, e molti si sentono offesi da tanta attenzione verso il loro lavoro.La strada lunga e in salita ma credo che ce la si possa fare. Complimenti e spero che non vi fermerete.
  • Anonimo scrive:
    Ban?
    Mi potete dire l'user-agent e ip che lo banno da tutti i miei server thx.
    • misterz scrive:
      Re: Ban?
      - Scritto da:
      Mi potete dire l'user-agent e ip che lo banno da
      tutti i miei server
      thx.USER_AGENT: VeraVergogna 1.0;:-)
  • Anonimo scrive:
    vero scopo
    è quello di immagazzinare delle prove da utilizzare in caso di diffamazione e per studiare le abitudini dei singoli in base ai contenuti che pubblicano su web.
    • Anonimo scrive:
      Re: vero scopo
      - Scritto da:
      è quello di immagazzinare delle prove da
      utilizzare in caso di diffamazione e per studiare
      le abitudini dei singoli in base ai contenuti che
      pubblicano su web.Ma ma rilassati paranoico.
  • misterz scrive:
    COMPLIMENTI PER LA PESSIMA IDEA
    La memoria storica è e deve rimanere nei libri. Pur magari in versione digitale ma Libri, cioè, qualcosa che viene creato apposta per rimanere. Va anche detto che la nostra memoria ora diventano le emeroteche dei vari quotidiani On-Line!Questo progetto non è solo l'ennesimo inutile spreco, ma rischia anche di essere d'ostacolo affinchè i diritti sulla privacy vengano effettivamente e finalmente rispettati: mettiamo caso che uno veda pubblicate notizie su di sè sbagliate o che non voleva fossero diffuse, e che peraltro questo personaggio non sia pubblico.Cosa succederebbe in questo caso? Diventa estremamente inutile che la persona intimi al webmaster di distruggere quelle informazioni, perchè qualcun altro le ha già archiviate!Credo che questa sia la vera motivazione percui in Italia non si finanzia la ricerca. Quanto meno, questo noi aiuta, e gli Italiani sono sempre i primi cervelli nel mondo. E dico nel mondo non a caso... a noi rimane il peggio :-)Non so, ma questa gente che peraltro pretende di affrontare materie ostiche alla propria persona, non è nemmeno informata: si sta discutendo se sia lecito che Google salvi le pagine in copia cache perchè giustamente come ha già detto qualcuno, se una pagina viene cancellata vuol dire che doveva essere cancellata, e questi vanno ad inventarsi qualcosa che peraltro c'è già.Oltretutto, se invece di andare ad acquistare strani Accrocchi, avessero inoltrato questa richiesta allo staff di sviluppo Google, penso avrebbero potuto attivare questa funzione e designare degli STORAGE a parte nel giro di una giornata lavorativa.Forse gli aspetti di questo progetto mi sono sfuggiti. Forse sfuggono persino all'ideatore. Diverso sarebbe se si censissero le pagine, il numero di immagini etc.. con tutto che non è detto che una azienda registri un .IT, visto la macchinosità quando si tratta di spostarlo!Vorrei leggere molti altri pareri su questo argomento, pur contrari AL MIO... e che insomma cominciassimo a partire da questo sito a far valere le nostre opinioni. Internet non deve diventare la copia di un'altro media, ma essere il luogo dei diritti, della libertà di espressione, e soprattutto di incontro sia di persone che di pensieri e culture.Mi viene in mente adesso un'idea: immaginate se quelli che oggi sono semplici immigrati e che noi consideriamo la minaccia per la nostra cultura, cominciassimo a conoscerli già prima attraverso la velocità di internet, quanto diverso sarebbe il nostro incontro con loro nel quotidiano una volta arrivati qui!Banale e retorico? Forse... ma già meglio di una sorta di Grande Fardello 2 che va a scandagliare le pagine del tuo Blog, perchè magari vengano tirate fuori dopo anni, condite ad arte, e usate contro di tè in un tribunale. E magari era la giornata che avevi bisogno di uno sfogo... hai scritto cose che non pensavi, o hai cambiato idea e così via.
    • Anonimo scrive:
      Re: COMPLIMENTI PER LA PESSIMA IDEA

      Vorrei leggere molti altri pareri su questo
      argomento, pur contrari AL MIO...Ti piacerebbe. Ma hai scritto un mucchio di cose poco meditate, come che i libri sono creati per rimanere (in vero dura di piu' la pietra), mentre invece sono creati per una facile diffusione (leggerezza, compattezza) che il libro e' il veicolo principe per la conservazione, peccato pero' non contenga audio ed animazioni non a caso abbiamo perso le musiche e le voci del passato ed anche gli spettacoli di un tempo.Il resto lo taglio per pieta'. Mia.
      • misterz scrive:
        Re: COMPLIMENTI PER LA PESSIMA IDEA

        Ti piacerebbe. Ma hai scritto un mucchio di cose
        poco meditate, come che i libri sono creati per
        rimanere (in vero dura di piu' la pietra), mentre
        invece sono creati per una facile diffusione
        (leggerezza, compattezza) che il libro e' il
        veicolo principe per la conservazione, peccato
        pero' non contenga audio ed animazioni non a caso
        abbiamo perso le musiche e le voci del passato ed
        anche gli spettacoli di un
        tempo.
        Il resto lo taglio per pieta'. Mia.Cosa Cosa? Poco hai detto la tua opinione, molto stai attaccando una persona e per le sue opinioni, appunto. Non hai detto la tua, e quella mezza era per contestare qualcosa che invece ho detto:
        Rileggiti il resto del mio intervento: in cosa per pietà tua staresti sopravolando? Non che mi dispiaccia per mè, anzi, vuol dire che sei sceso dal letto che eri già di malumore.Comunque Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: COMPLIMENTI PER LA PESSIMA IDEA
      La memoria storica è e deve rimanere nei libri.
      Pur magari in versione digitale ma Libri, cioè,
      qualcosa che viene creato apposta per rimanere.considera solo i problemi di pubblicazione e diffusione che potresti avere se tu, oggi, volessi divulgare una tua fantastica teoria attraverso un libro: trovare un editore non è cosa facile; potresti creare il tuo bel pdf ma poi devi comunque in qualche modo archiviarlo in una biblioteca, o mediateca, per renderlo disponibile ai posteri...in questo modo invece basta che utilizzi il solito strumento al quale sei abituato per la pubblicazione, un sito, un blog, per sapere che le tue idee rimarranno nel tempo, ricche oltretutto di tutte quelle risorse in più che un libro da solo non può darti quali audio video, collegamenti...
      Va anche detto che la nostra memoria ora
      diventano le emeroteche dei vari quotidiani
      On-Line!Fortunatamente per noi i quotidiani non sono l'unica fonte di cultura, visto il medio basso livelli qualitativo; inoltre spesso accade, e temo accadrà sempre più frequentemente, che gli archivi siano accessibili solo su abbonamento.
      mettiamo
      caso che uno veda pubblicate notizie su di sè
      sbagliate o che non voleva fossero diffuse, e che
      peraltro questo personaggio non sia
      pubblico.niente di nuovo, anche oggi se un quotidiano ti diffama, a torto, non è che puoi andare a bruciare tutte le copie nei vari archivi; purtroppo nel mondo della comunicazione vale la voce del più forte (se preferisci di chi ha più diffusione). evitando di censire i siti web non risolvi il problema...
      Credo che questa sia la vera motivazione percui
      in Italia non si finanzia la ricerca.Non ho capito la motivazione, e non condivido il pensiero che gli italiani siano i migliori cervelli del mondo, almeno non in questo periodo storico; siamo troppo agiati e radicati nelle nostre convinzioni
      Non so, ma questa gente che peraltro pretende di
      affrontare materie ostiche alla propria persona,
      non è nemmeno informata: si sta discutendo se sia
      lecito che Google salvi le pagine in copia cache
      perchè giustamente come ha già detto qualcuno, se
      una pagina viene cancellata vuol dire che doveva
      essere cancellata, e questi vanno ad inventarsi
      qualcosa che peraltro c'è
      già.penso che questa questione (l'ho riletto ora, accostamento infelice :-0), lecita o meno che sia, debba essere affrontata proprio da dei biblioteconomi, magari coadiuvati da esperti in altre tecnologie.a mio modestissimo avvivo se una cosa è stata scritta è necessario che possa essere consultata; sia che contenga cose buone sia cattive; capisco il tuo punto sulla privacy ma ho sempre "odiato" i censori: pensa se quello che tu chiami diffamazione non fosse altro che verità... hai presente il caso moggi? quante sono state le persone che avevano già denunciato la cosa ma come risposta avevano ricevuto solo contro-denunce per diffamazione... eppure ora sembra tutto vero...Google comunque non è un archivio storico...Se ti riferisci ad archive, non penso sia una brutta idea localizzare il servizio offerto e promuoverlo con mezzi italiani; l'idea potrebbe essere dispendiosa (ma non conosco i costi e non penso li conoscano neanche loro visto che stanno valutando la fattibilità), ma probabilmente efficace

      Oltretutto, se invece di andare ad acquistare
      strani Accrocchi, avessero inoltrato questa
      richiesta allo staff di sviluppo Google, penso
      avrebbero potuto attivare questa funzione e
      designare degli STORAGE a parte nel giro di una
      giornata
      lavorativa.
      :-) vedo che la googlemania ha i suoi fedeli anche in Italia; gli ingegneri di Google (quelli che hanno inventato il motore di ricerca in sette giorni per poi riposarsi) magari potrebbero farlo anche nella pausa pranzo
      Forse gli aspetti di questo progetto mi sono
      sfuggiti. Forse sfuggono persino all'ideatore.
      Diverso sarebbe se si censissero le pagine, il
      numero di immagini etc.. con tutto che non è
      detto che una azienda registri un .IT, visto la
      macchinosità quando si tratta di
      spostarlo!Oddio, ora mi fai venire dei dubbi... ma non è esattamente questo che stanno cercando di fare? archiviare pagine ed immagini collegate e successive modifiche?

      Vorrei leggere molti altri pareri su questo
      argomento, pur contrari AL MIO... e che insomma
      cominciassimo a partire da questo sito a far
      valere le nostre opinioni. Internet non deve
      diventare la copia di un'altro media, ma essere
      il luogo dei diritti, della libertà di
      espressione, e soprattutto di incontro sia di
      persone che di pensieri e
      culture.ti ho dato il mio; le opinioni non andrebbero fatte valere ma solo espresse (il problema è che per esprimerle bisogna anche averle pensate); internet non è e non potrà essere copia di alcun altro media; questo non vuol dire che non debba avere una copia di se stesso per poter tracciarne l'evoluzione nel tempo

      Mi viene in mente adesso un'idea: immaginate se
      quelli che oggi sono semplici immigrati e che noi
      consideriamo la minaccia per la nostra cultura,
      cominciassimo a conoscerli già prima attraverso
      la velocità di internet, quanto diverso sarebbe
      il nostro incontro con loro nel quotidiano una
      volta arrivati
      qui!
      se sei di buona volontà potresti farlo anche ora, e avresti potuto farlo anche con la lentezza di una ricerca in biblioteca; le discriminazioni penso nascano da idee generali che vengono applicate ai singoli: se tu leggi che alcuni immagrati sono stati responsabili di furti o altri crimini potresti pensare di tutti gli immigrati facciano lo stesso; penso sia preferibile conoscere "dal vivo" tutte le persone con le quali devi vivere il tuo quotidiano, per imparare a rispettarle, accoglierle nel tuo "mondo", o difenderti da loro se necessario
      Banale e retorico? Forse... ma già meglio di una
      sorta di Grande Fardello 2 che va a scandagliare
      le pagine del tuo Blog, perchè magari vengano
      tirate fuori dopo anni, condite ad arte, e usate
      contro di tè in un tribunale. E magari era la
      giornata che avevi bisogno di uno sfogo... hai
      scritto cose che non pensavi, o hai cambiato idea
      e così
      via.non sò cosa tu abbia in mente di scrivere o abbia già scritto, ma se hai avuto il coraggio di farlo, devi avere anche il coraggio di ammettere di averlo fatto; per quello che rigarda il condire ad arte le informazioni, penso che un archivio del genere dovrebbe essere inalterabile altrimenti lo stesso concetto di archiviazione và a farsi benedire...non dico di essere fiducioso nelle capacità dei promotori del progetto, ma preferisco guardare con ottimismo a tutte quelle che ritengo iniziative interessanti ,cercare di supportarle e se possibile aiutare, piuttosto che contrastarle per pregiudiziociao
      • misterz scrive:
        Re: COMPLIMENTI PER LA PESSIMA IDEA
        Sono contento che qualcuno trovi ancora spazio e tempo per dibattere. E' il più grande regalo che puoi fare il tuo tempo, e per questo te ne ringrazio. Magari è stato in parte un impulso che la quantità di fregnacce ha reso irresistibile, comunque sia, è il segno che si nutre almeno quel briciolo di speranza nello scambio delle idee che si formano anche a colpi di scalpello, anche se può sembrare distruttivo. Sono sempre io, di solito, il più grande demolitore delle mie cose, e credo sia la mia più grande fortuna, e assieme anche la mia maggior sfortuna, perchè è faticoso. Quindi, se qualcuno ti da una mano :)... tanto di meglio!Messa come l'hai messa la cosa (per non chiamarla trovata perchè forse a questo punto potrebbe essere riduttivo), non sembrerebbe tutto sto male. Confesso il mio disagio nel dover accettare delle dinamiche percui, prima si fanno le cose, poi ci si leggifera sù. Pensavo proprio oggi, che per copiare un sito, si andrebbe oltretutto a violarne un eventuale Copyright. D'altra parte, qui i copyright cominciano a farsi ingombranti dato che camminando per strada potresti incappare nella stuccatura di una mattonella con diritto d'autore (non so se mi spiego) e dunque... temo che l'unica sia riservarsi la speranza dell'arrivo di cose migliori, come ad esempio recentemente è stato il Creative Commons!Di una cosa sono fermamente convinto: che internet, con tutta la zozzeria che vi circola, causerà la sistemazione di questioni secolari. Forse la mia è la paura che qualcuno voglia mettere le mani anche qui facendo cadere le cose dall'alto. Credo anche però, che sia abbastanza improbabile che possa avvenire.La responsabilità di quel che si dice o si scrive la si dovrebbe sentire sempre. Siamo però in un mondo difficile: sempre meno si riesce a decodificare l'origine dei propri pensieri, anche perchè molti vengono indotti artificiosamente. A quel punto, e penso che molte volte ci si arrivi per piccole ingiustizie quotidiane che ci infliggiamo a vicenda, non sai se sia il caso di esprimerti, e già questo dilemma può essere sufficiente a far impazire qualcuno.Di fiducia ne abbiamo in abbondanza, è il tempo per vedere realizzate le cose che comincia a farsi scarso, e l'attivismo si mischia con l'impazienza. Speriamo di vederne almeno una parte, sempre che una volta in pensione, vale a dire tra trent'anni, un tozzo di pane e mezzo litro di acqua da qualche parte ci arrivi. :)Grazie mille ancora e tante buone cose.
  • Anonimo scrive:
    Bravi!!!
    Finalmente qualcosa di "diverso" che viene da una realta` italiana!!!bella idea!!!br1
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi!!!
      - Scritto da:
      Finalmente qualcosa di "diverso" che viene da una
      realta`
      italiana!!!
      bella idea!!!

      br1qualcosa di "diverso", ma sempre inutile....Anzi, molto brutto.Se un sito web scompare ci sarà pure un motivo, no??!?E se un sito web viene chiuso apposta, ma perchè mai devono tenerne una copia ancora "viva"?blah....
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi!!!
        - Scritto da:
        qualcosa di "diverso", ma sempre inutile...In effetti le biblioteche sono davvero una cosa inutile.
        Anzi, molto brutto.In effetti le biblioteche sono davvero una cosa molto brutta.
        Se un sito web scompare ci sarà pure un motivo,
        no??!?Si molti motivi, e allora?
        E se un sito web viene chiuso apposta, ma perchè
        mai devono tenerne una copia ancora
        "viva"?Cultura tramandata nei secoli, questa sconosciuta.
  • Anonimo scrive:
    Grazie per l'UserAgent...
    ....ovviamente subito bannato ;) ...e loggati gli IP che lo useranno...(e che saranno poi bannati a parte, 2 è melgio di 1 8)....)(ghost)
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