Megafurto di dati, coinvolti AT&T e Verizon

Uno scoop della MSNBC mette in luce come via chat sarebbero stati scambiati dati riservati relativi a moltissimi utenti americani


New York (USA) – Dati di carte di credito, date di nascita, numeri di patenti e Social Security: tutto questo, e forse altro, è stato scambiato via chat. Lo scoop è della MSNBC che ha rivelato l’accaduto. A quanto pare, quei dati sono arrivati online perché sottratti a database di negozi internet.

MSNBC ha lavorato con alcuni esperti scoprendo che le molte centinaia di utenti i cui dati sono stati sottratti hanno alcune cose in comune, come l’acquisto di cellulari presso i negozi online di Verizon Wireless e di AT&T Wireless, due delle più grandi compagnie di comunicazione del mondo.

Secondo quanto riportato dalla MSNBC, per quasi dieci giorni, tra il 14 e il 22 luglio, i dati di questi clienti avrebbero girato all’interno di alcune chat online. Sebbene non si sappia con certezza a quanti diversi utenti appartenevano quei dati riservati, il giornale di Microsoft e NBC sostiene che nuovi record venivano trasmessi sulla chat al ritmo di due al minuto.

Quei dati, com’è evidente, sono tutto ciò che serve ad un astuto criminale per “impossessarsi dell’identità” di un utente o, più semplicemente, per sfruttare la sua carta di credito per acquisti online o altro ancora.

Stando alla MSNBC, che parla della cosa come di un furto di identità che potrebbe risultare il più ampio finora registrato su internet, risulterebbero comportamenti comuni di acquisto via internet da parte dei molti utenti i cui dati sono girati sulla chat. In particolare, tra dicembre 2000 e aprile 2001, molti di loro hanno aperto contratti o effettuato acquisti presso Verizon e in quasi sempre si tratta di cittadini degli stati dell’Illinois o dell’Indiana.

Non solo, il formato dei dati, così come sono stati trasmessi sulla chat, ricorderebbe da vicino il modo in cui gli stessi vengono archiviati da VerizonWireless.com, rendendo dunque ancora più plausibile una relazione tra la loro diffusione e la realizzazione di acquisti presso la vetrina online di Verizon.

L’azienda, al momento, minimizza e spiega che sta investigando. “Prendiamo molto seriamente la sicurezza dei dati dei nostri clienti – ha detto un portavoce – e se sentiamo che c’è anche una remota possibilità di intrusione nei nostri sistemi ci muoviamo subito per investigare e lavoriamo con i nostri clienti per sistemare qualsiasi possibile danno”.

Alcune delle vittime intervistate dalla MSNBC hanno riferito di aver effettuato acquisti presso i negozi online di AT&T, come sarebbe peraltro evidenziato dal fatto che in alcuni dei record girati sulle chat appariva una frase esplicativa: “I agree to a one year contract with AT&T Wireless Services”.

Stando agli esperti interrogati da MSNBC, il problema più importante per gli utenti coinvolti non riguarda le carte di credito, che possono essere bloccate, quanto i dati personali come il numero di Social Security associato alla data di nascita e ad altre informazioni. Questi dati potrebbero provocare, anche nei prossimi anni, problemi di varia natura alle vittime.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Chiarimenti!
    Menomale che ci sei tu a chiarire. Indica ancora e ti cascheranno le dita, spiega dinuovo e diventerai un maestro della scuola dell'obbligo, con tutto il rispetto che ho per tutti i maestri scansafatiche delle scansafaticate scuole dell'obbligo. Schiarisciti i chiarimenti
  • Anonimo scrive:
    COSPIRAZIONE+SVEGLIATI
    Parole chiave:   Psicopolitica+telefonate gratis+ Echelon+Elezioni in Venezuela+ sistema elettorale+ Internet+ Scentology+ CIA+ Servizi segreti inglesi+ PIano Marshall+ Microsoft+ Hackers+ Algeria+ Alcatel+ SCiogliere le barre di cioccolata con un cellulare+ ascoltare i cellulari con il televisore+ Raccogliere le E.mails+ Il grande fratello+ Il potere dei Media+ Il crollo del sistema delle carte di credito+ instabilita'+ Le fughe di notizie dalle zone di guerra+ i giochi sporchi del potere+ Il segreto e il denaro
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiarimenti!
    Finalmente qualcuno con la testa a posto! Sono d'accordissimo con te, ma vorrei aggiungere una cosa: se la gente non sa ancora la differenza tra hacker (ke si sbatte il culo a studiare manuali impossibili di C++ e prova e riprova tecniche nuove e trova nuovi bug, magari...) e lamer (individuo spregevole che vive sui code altrui ed è fondamentalmente un celebroleso) è anche grazie alla campagna anti-hacker portata avanti dalla stampa e da ogni fonte di informazioni (penso che di esempi ce ne siano fin troppi...)Questo dovrebbe far riflettere sulla veridicità delle fonti ufficiali...
  • Anonimo scrive:
    L'arte del Cybercitrullo
    Arigato'. Messo senza zampe al di qua di un confine sconfinato, altola'messo ancora piu' in alto con un rompicodice e una manna dal cielo. Arigato'rimesso senza fine nel mio sentire binario, e mentre piangono gli accenti, le parentesi sorridono.mentre piango anch'io sorrido anch'ioche sono il padre fra parentesidi un figlio fra le virgolette.
  • Anonimo scrive:
    quanti imbecilli
    Sono senza parole a leggere i commenti delle di gente incompetente che definisce gli hacker proprio come vengono stereotipati,gente che bada alla apparenze senza conoscere , senza sapere.C'era un messaggio che chiedeva cosa fanno gli hacker di utile.Prima di tutto definiamo un hacker:un hacker è una persona con un livello di conoscenze relative al campo informatico superiore a quello degli altri (premetto quindi che non mi reputo tale,poichè credo che sia un onore essere un hacker),che vuole apprendere e che non ha interesse a far danni.Detto ciò gli hacker hanno risolto la maggior parte dei problemi di sicurezza informatica,ma ovviamente per chi si trova la pappa pronta pensa che il pc , internet e tutto il resto sia caduto dal cielo cosi., non solo i veri hacker,o meglio i primi ad avere questa "etichetta" erano scenziati del MIT ..penso che sia già detto tutto,perchè spero che anche gente ignorante come voi sappia cos'è.Ora Vorrei che queste persone mi illustrino il loro lavoro e mi elenchino cosa fanno loro per la società oltre che ad incassare soldi.Un ultima cosa.Io non frequento centri sociali e posti del genere,pertanto non GIUDICO perchè non so quali scelte o situazioni hanno spinto delle persone a condurre un tipo di vita diversa dalla vostra,ma qua ci sono persone che credono di sapere tutto,e di conoscere tutto.In merito ai netstrike..bè l'anno scorso ce n'è stato uno contro i vari siti di pedofilia e se ne sta organizzando un altro a settembre...a proposito...MA QUESTO E' UN LAVORO DELLA POLIZIA?!? :-)Non credo che seguiro il forum,ma sono apertissimo al dibattito pertanto potete contattarmi via email...una volta che sapete di cosa parlate.Ps:Per la storia del nick:per te non significherà niente,ma tra di noi (intendo persone che si interessano all'hacking , non hackers) il nick ci identifica molto di più che un nome e un cognome..è solo questione di punti di vista. MasterThief masterthief@email.it www.thehacknet.f2s.com
    • Anonimo scrive:
      Re: quanti imbecilli
      Peccato che tanti di questi scienziati si siano dati al crimine...Grazie per l'esempio di uso intelligente dei NetStrike contro i siti pedofili.Anche su questo... non concordo sul fatto che ci sia un gruppo di "anarchici" che decide quando e e dove farsi giustizia da soli, uno strumento simile, dopo averlo inventato, si dovrebbe dare alla polizia da usare.Infine, se in genere gli hackers NON sono criminali e l'uso dei nick e' piu' importante dei nomi e cognomi, come tu dici... perche' dovete usare nick come MasterThief dove "thief" vuol dire "ladro"? Mi sembra un tantino contradditorio!
    • Anonimo scrive:
      Hackers - Informatevi prima di parlare a vanvera
      Per chi non ha la più pallida idea di cosa siano gli hackers, consiglio la lettura di "Hackers - Gli eroi della rivoluzione informatica", S. Levy, ed. Shake, 1996; "Spaghetti Hacker", A. Monti, S. Chiccarelli, Apogeo, 1997; "Hacker e computer crimes", G. Pomante, Simone, 2000.E all'autrice dell'articolo suggerirei di utilizzare il termine hacking e non "hackeraggio", che non esiste nei vocabolari ed è stato coniato dagli idioti che non ne conoscono neppure il significato.A nessuno viene in mente di usare "footaggio" al posto di footing o "joggaggio" al posto di jogging, quindi perchè "hackeraggio"?Ciao a tutti.Gianluca PomanteAvvocatowww.pomante.cominfo@pomante.com+39 347 1677527
      • Anonimo scrive:
        Re: Hackers - Informatevi prima di parlare a vanvera
        Concordo pienamente, prima di parlare di hackers occorrerebbe almeno capire la traduzione italiana corretta della parola. Che può essere Smanettoni.Ma probabilmente la formazione di chi ha scritto l'articolo non erà stata fatta sul PC e modem ma su i quotidiani. Bastava leggesse uno dei testi citati per non parlare a vanverà, ma si sà la voglia di dire, prevale su quella di capire. CK
  • Anonimo scrive:
    e il virus Vierika, allora?
    uhm ... vediamo un po'... per avere scritto Vierika, al momento attuale ho ricevuto 2 denunce penali.1 - Diffusione di programmi atti a danneggiare sistemi informatici2 - Accesso abusivo a sistema informatico.Vorrei solo capire come cio' che personalmente considero arte digitale possa essere ritenuto dannoso. Che esistano i programmi "buoni" e i programmi "cattivi"?Se cosi' i cdrom di Libero, Tiscali, Tin che dovrebbero *installare(?)* Internet nel Pc a me sembrano *MOLTO DANNOSI* in quanto alterano completamente l'accesso remoto di Windows. Per dire.Mi sembrava doveroso, per fare luce sulla vicenda, pubblicare i sorgenti di Vierika ( http://web.tiscali.it/krivoj ) Con un certo sgomento ho notato che Norton Antivirus individua tale pagina web ( http://web.tiscali.it/krivoj/sorgenti.html ) come Virus ... ma e' solo il testo di Vierika...sono solo righe di testo... (ma che bravi alla Symantec!)In breve, per avere realizzato un software (scusatemi, io lo chiamo cosi') sono stato criminalizzato dalla stampa. Addiritura uno fra i primi 20 hacker del mondo...(ringrazio, ma e' un complimento?...)Credo che la risposta a tutto stia nella mancanza di cultura informatica. Non accettero' mai che il navigatore medio italiano, che solitamente passa il suo tempo in rete a masturbarsi nelle chat, possa definirmi criminale proprio per il fatto che ignora in modo totale cosa sia un virus, cosa significhi studiare, ricercare... cosa sia un Pc, per cosa e' nata Internet.A mio modo di vedere, lo stesso codice penale vigente e' una barzelletta del tutto simile alla netiquette.Per ulteriori informazioni, sempre che abbiate voglia di imparare qualcosa d nuovo (io questa umilta' ce l'ho ancora...) potete leggere qualcosa qui:http://web.tiscali.it/krivojhttp://digilander.iol.it/vierikaBuona navigazione....Gabriele Canazza (Krivoj)krivoj@tiscalinet.it
  • Anonimo scrive:
    Su Netstrike, Arte e poca informazione
    In considerazione dei molti messaggi che stanno pervenendo in questo ambito di discussione (mi riferisco per esempio ad un intervento come quello di Sonia Rossito, che scrive: "E' una vergogna. Dover leggere tante parole in esaltazione a qualcosa di distruttivo invece che propositivo.Come si fa a chiamare ARTE un NETSTRIKE...è come se una qualunque azione di sopruso venga considerata arte solo perché fatta non da un singolo individuo ma da un intero branco.") vorrei porre alla vostra attenzione questo testo.Il pezzo e' stato proposto da Ferry Byte, membro del gruppo Strano Network che ha inventato e dato origine al primo Netstrike mondiale il 21-12-1995 per protestare contro il governo francese di Chirac in occasione degli esperimenti nucleari nel Pacifico. E' una risposta alle poco fondate e argomentate accuse di illegalità al Netstrike scritte recentemente nella rivista Internet-News.Si possono leggere nel pezzo argomentazioni e inviti all'approfondimento della questione (attraverso testi, sito internet, ecc.) e le contro-argomentazioni giuridiche a cura dell'Avv. Barbara Gualtieri e del Dott. Claudio Tistarelli.Consiglio la lettura alle numerose persone che fino ad oggi in questa sede si sono dilettate a etichettare l'argomento facendosi forza con le parole "vergogna", "superficialità", "criminalità", "illegalità", ecc. e consiglio loro di approfondire la questione con i testi citati e di documentarsi in maniera oculata prima di dare voce ai propri slogan.Buona lettura e buon approfondimentoTatiana Bazzichelli------------------Lettera aperta a Internet-News sulla liberta' d'espressione politica in Rete A pag. 14 del numero di luglio la rivista Internet News pubblica un breve appello in cui giustamente si preoccupa dei possibili effetti liberticidi del neonato Registro "operatori della comunicazione" figlio della famigerata legge sull'editoria e di una anacronistica cultura che vorrebbe rendere la Rete figlia docile e ammaestrata dei Media tradizionali.Peccato pero' che poco piu' avanti (pp. 42-45) si lanci in un premeditato e vigliacco agguato contro una delle invenzioni piu' originali ed intriganti della Rete in tema di libera espressione politica: il netstrike ~ www.netstrike.itE' un'esplicita chiamata alla repressione in un momento delicato come questo in cui si sta mobilitando la protesta anti-G8. G8 contro il quale - fino a quando ci sara' permesso - rispondiamo in termini politici e mediatici con la presente lettera aperta.Espressioni come"i netstriker sono stati spesso identificati"e"l'invocata impossibilita' di accertamento di reati di massa commessitelematicamente si infrangera' PRESTO e in maniera inevitabile",sono pretestuose, prive di fondamento e a nostromodo di vedere un brutto segnale (in ordine al citato articolo e alle espressioni in esso contenute l'Avvocato Barbara Gualtieri e il Dott. Claudio Tistarelli hanno ritenuto di svolgere le osservazioni riportate piu' avanti).Eppure, il netstrike e' una pratica che si e' diffusa ampiamente negli ultimi 6 anni in tutto il mondo e seguita da svariati operatori dell'ordine pubblico (tutti colpevoli di omissione di atti di ufficio per non aver denunciato un reato?) e da quest'ultimi spesso (vedi rapporto dei servizi ed altro ancora) commentata proprio come pratica non-illegale.Il Netstrike - perfetta metafora del concetto di corteo reale - e' unalegittima forma di espressione politica e culturale. Oltre ad averne pubblicato come gruppo un libro su di essa ("Netstrike, no copyright, etc.", Strano Network, AAA Edizioni, 1996) la pratica del netstrike e' stata recentemente descritta come atto artistico anche all'interno di un testo classico della storia dell'arte ("Arte e architettura dagli anni 60 ad oggi" di L. Vinca Masini, in "L'arte moderna - il secondo 900" di G. C. Argan, Edizione Sansoni per la scuola, Firenze, 2001). E allora diciamo fuori dai denti che qualora si pensi di reprimerla soprattutto in vista del G8, sara' segno che in Rete non e' piu' permessa agibilita' politica e culturale per chi si oppone allo stato di cose presenti e sara' quindi necessario trovare altre forme per esprimere eventuali dissensi.Proprio perche' il netstrike e' una forma di rappresentazione pubblica di un disagio politico attuata da una massa di persone che non facendo nulla di diverso dall'utilizzare forme di comunicazione assolutamente legittime e legali come i canali chat ed il browsing, rendono visibile un determinato disagio sociale, una comunicazione di massa mediatica che la controparte e' invitata a prendere in seria considerazione anche se l'effetto del netstrike e' simbolico e puramente temporaneo.Come sTRANO nETWORK - gruppo di lavoro sulla comunicazione che ha inventato questa pratica politica - siamo sempre stat* convint* della necessita' di rimanere su un piano politico e pubblico di discussione: solo questo mese, ad esempio, siamo presenti con le nostre argmomentazioni in un libro della ShaKe e sulla rivista Quaderni di Sociologia e nel corso degli anni abbiamo dialogato non solo con "spezzoni di movimento" ma anche con istituzioni ed enti privati a vario livello sempre e comunque nella ricerca e sperimentazione di nuovi strumenti tesi all'abbattimento di barriere sociali e comunicative. E vogliamo continuare a farlo senza spade di damocle sulla testa ne' nostra ne' di chi condivide i nostri ideali.La Rete - cosi' come il mondo reale - non ha certo bisogno di ennesimi giri di vite o bizzarre leggi liberticide ma piuttosto di nuovi stimoli per criticare e migliorare lo stato di cose presenti. Sempre di piu' tutto cio' rappresenta una questione di sopravvivenza sia delle persone (nella parte di mondo che non conosce ancora Internet) sia delle idee (nel mondo gia' tecnologizzato).gruppo di lavoro sulla comunicazione sTRANO nETWORK ~ http://strano.net--Contro-argomentazioni giuridiche a cura di Barbara Gualtieri e Claudio Tistarelli:Il 21 di questo mese si svolgera' a Genova l'ennesimo "G8"; i temi della globalizzazione, dello sfruttamento dei paesi poveri e delle politiche affrontate per risolvere tali problemi rendono ogni meeting piu' teso.I problemi affrontati infatti, hanno un'importanza che non puo' non trovare contestatori. Gli ultimi si sono anche contraddistinti per il crescente susseguirsi degli scontri avvenuti tra le forze dell'ordine, preposte a tutelare capi di stato e spazi, sempre piu' grandi, a loro riservati ed accessibili, e contestatori di un sistema che tende ad uniformare il mondo alle grandi potenze occidentali (pur con tutte la contraddizioni che presentano).In questo sfogo di violenza il pensiero di politici e polizia da una parte, ed il popolo di Seattle dall'altra, e' stato soprattutto diretto a cercare un clima di serenita' e di manifestazioni pacifiche.In questo clima v
    • Anonimo scrive:
      Re: Su Netstrike, Arte e poca informazione
      Ciao, innanzi tutto non ho letto tutto l'articolo, lo ammetto.Comunque mi pare di evincere sia dall'articolo che dal "Tatiana pensiero", che bucare un sito sia un'azione corretta come forma di protesta, ed addirittura una forma artistica.Beh la faccio breve se é così, è allora una forma d'arte e di giusta protesta chiudere centri sociali, manganellare i "pacifisti" di Genova e via così.Spero proprio di avere capito male tutto.
    • Anonimo scrive:
      Alessandro Foschi sei un grande!
      Finalmente una voce autorevole e ben informata che si dissocia dalla massa di benpensanti che qui danno tanto aria ai denti, Tatiana in primis.Vorrei far notare che, bando alle ciance dell'articolo citato da Tatiana, un NetStrike spesso avviene NON come accessi simultanei di tante persone, bensi' come tanti accessi della stessa persona, o ancora piu' ignobilmente, di tanti accessi generati in automatico sfruttando un "baco" del sistema/protocollo.Con un NetStrike, quindi, non viene nemmeno espresso il parere di molti, bensi' di uno solo!Vorrei infine fare un esempio che vale per tutti:SPARARE AD UNA PERSONA E' LEGALE O ILLEGALE?Secondo il ragionamento di Tatiana e' legale, perche' anche la polizia (in Italia mai abbastanza, e si vedono i risultati!) lo usa come strumento per far rispettare la legge.Finche' tutta la gente gente come Tatiana, ragiona cosi'... povera Italia!Ancora complimenti ad Alessandro Foschi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Alessandro Foschi sei un grande!
        Ah allora auspichiamo poliziotti=cowboys ke vanno in giro sparando ai cattivi....e allora ditelo prima!!!almeno si capiva subito di ke raffinato livello d'analisi e ke alti valori democratici sono intrisi i crociati dell'anti hacking!
    • Anonimo scrive:
      Re: Su Netstrike, Arte e poca informazione
      Finalmente qualcuno ben informato che possa controbattere questi perditempo, e perdiballe.Voglio proprio vedere il comunista che ha argomenti per controbattere questo articolo di Foschi!Grazie Alessandro, hai espresso in termini legali il concetto a cui qualunque persona onesta-dentro e' in grado di arrivare usando il cervello!
  • Anonimo scrive:
    hem...?
    Sonia ti prude ?Oppure qualke hacker ti ha per caso pestato ipiedi ?Stai tranquil dai, se stai navigando e' soltantograzie a qualkuno di loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: hem...?
      - Scritto da: Ziomik
      Sonia ti prude ?
      Oppure qualke hacker ti ha per caso pestato i
      piedi ?
      Stai tranquil dai, se stai navigando e'
      soltanto
      grazie a qualkuno di loro.Andate tutti a farvi fottere, poveri comunisti!Tanto volenti o nolenti finirete come Russia e Cina... nella merda! :-(E' inutile perdere ulteriore tempo con i sordi.
      • Anonimo scrive:
        Re: hem...?
        - Scritto da: Sonia Rossito
        - Scritto da: Ziomik

        Sonia ti prude ?

        Oppure qualke hacker ti ha per caso
        pestato i

        piedi ?

        Stai tranquil dai, se stai navigando e'

        soltanto

        grazie a qualkuno di loro.

        Andate tutti a farvi fottere, poveri
        comunisti!
        Tanto volenti o nolenti finirete come Russia
        e Cina... nella merda! :-(
        E' inutile perdere ulteriore tempo con i
        sordi.Guarda che ci stai anche tu in questo paese: quindi se finisce come la cina o la russia ci stai anche tu.
  • Anonimo scrive:
    Riassunto....
    Le relazioni collettive orizzontali hanno spostato l'attenzione dall'oggetto artistico alla pratica concettuale atta a legittimare la volontà di destrutturare la bipartizione oligarchica attivando una comunicazione in movimento fra diverse identità anonime.L'area Cyberpunk esemplifica chiaramente come l'arte possa essere considerata una pratica reale, tangente al mondo dell'hackeraggio sociale originando un processo artistico perturbativo.L'Hacker Art si sviluppa dinamicamente in una forma di scambio aperto non verticistico paragonabile ai tanti nodi di una Rete che formano un tutto rizomatico, ma mantengono ugualmente la loro specificità.L'hackmeeting è un territorio di scambio per chi concepisce la tecnologia come qualcosa di smontabile e ricomponibile, su cui agire consapevolmente e collettivamente orientati alla riflessione e rappresentazione di un'arte che promuove uno scambio di risorse che si autodeterminano sul riconoscimento di sensibilità comuni in un intreccio di relazioni tra oggetti, eventi, strategie e teorie il cui equilibrio dinamico produce mutualismo e indistinguibilità tra emittente e destinatario, artista e spettatoreIn conclusione, ciò che si propone, e per cui si agisce, è una concezione dell'arte totalmente aperta, in cui l'artisticità abbandona la sua dimensione oggettuale per smaterializzarsi in pratiche reali, attraverso cui sperimentare un uso autogestito dei media tecnologici, dando vita a performance collettive in cui tutti possono intervenire come co-autori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Riassunto....
      Sempre e solo nella legalità! Fuori di essa c'è anarchia, non libertà!Basta con ste supercazzole... vi ho gia' detto, sciacquatevi la bocca e poi parlate da persone normali coi piedi per terra!
      • Anonimo scrive:
        Re: Riassunto....
        - Scritto da: Silvio
        Sempre e solo nella legalità! Fuori di essa
        c'è anarchia, non libertà!

        Basta con ste supercazzole... Appunto....Voleva esserlo....Sigh....non essere capiti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Riassunto....
      Tanti anni fa avevo scritto un programma cheproduceva discrosi simili. Divertente ;-)Pensa che l'ho venduto ad un politico.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Vergogna!
    E' una vergogna.Dover leggere tante parole in esaltazione a qualcosa di distruttivo invece che propositivo.Come si fa a chiamare ARTE un NETSTRIKE...è come se una qualunque azione di sopruso venga considerata arte solo perché fatta non da un singolo individuo ma da un intero branco.Che gli hacker siano dei poco di buono lo dimostra il fatto che non abbiano neppure il coraggio di usare il loro nome e cognome quando agiscono, ma si nascondano dietro a buffi soprannomi con i quali cercano di accrescere la loro importanza.I centri sociali sono un'altra dimostrazione di fallimento. Luoghi in cui drogarsi, dar spazio all'anarchia, al bighellonaggio... chi lavora davvero ed è convinto di portare un contributo positivo al mondo NON perde tempo, salute e cervello in quel modo, si attiva per conto suo o con gli altri, contribuisce giorno per giorno nella sua quotidianetà a creare un mondo migliore.Il crimine non ha giustificazione!Ancora una volta... vergogna!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna!
      - Scritto da: Sonia
      E' una vergogna.
      Dover leggere tante parole in esaltazione a
      qualcosa di distruttivo invece che
      propositivo.Sai e' come quelli che esaltano la formula 1 con tutti i morti che ci sono sulle strade a causa delle auto.
      Come si fa a chiamare ARTE un NETSTRIKE...
      è come se una qualunque azione di sopruso
      venga considerata arte solo perché fatta non
      da un singolo individuo ma da un intero
      branco.Credo che nessun hacker serio chiamerebbe arte un Netstrike, a parte forse parlando di quello che l'ha fatto per primo inventandosi la tecnica.
      Che gli hacker siano dei poco di buono lo
      dimostra il fatto che non abbiano neppure il
      coraggio di usare il loro nome e cognome
      quando agiscono, ma si nascondano dietro a
      buffi soprannomi con i quali cercano di
      accrescere la loro importanza.Non leggo il tuo nome e cognome, solo un buffo nome che mi ricorda un trans che avevo conoscuto un po' di tempo fa.
      I centri sociali sono un'altra dimostrazione
      di fallimento. Luoghi in cui drogarsi, dar
      spazio all'anarchia, al bighellonaggio...Vedo che li conosci bene, devi averli freguentati polto per esprimere opinioni del genere.
      chi lavora davvero ed è convinto di portare
      un contributo positivo al mondo NON perde
      tempo, salute e cervello in quel modo, si
      attiva per conto suo o con gli altri,
      contribuisce giorno per giorno nella sua
      quotidianetà a creare un mondo migliore.Chi E' convinto di portare un contributo positivo al mondo per quali nobili scopi utilizza il suo preziosissimo tempo secondo te ???
      Il crimine non ha giustificazione!Robin Hood al muro !!!I ribelli al muro, i partigiani al muro, chiunque riesca con qualsiasi mezzo a salire al governo ha ragione in qualunque caso. Ho interpretato correttamente il tuo pensiero ????
      Ancora una volta... vergogna!E' bello parlare con qualcuno che non parte da una posizione banale e scontata e giustifica le sue affermazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vergogna!
        "Meglio tacere dando l'impressione di essere stupido che aprir bocca togliendo ogni dubbio" ho visto questo detto da qualche parte ultimamente e devo dire che tu caine ne sei l'esempio vivente.Il problema e' che gli stupidi han sempre qualcosa da dire!Primo il mio nome non e' da trans, brutto maleducato, secondo i centri sociali li conosco quanto basta per sapere quali imbecilli ci stanno dentro, gli stessi che durante i cortei sfasciano le auto e le vetrine (e questa caro mio e' realta', documentata!), gli stessi che sprecano i loro soldi rollandosi le canne (e anche questo non puoi negarlo). Vedo piuttosto che conosci bene i trans, devi averli freguentati molto per esprimere opinioni del genere!? Complimenti!Le persone intelligenti che PRODUCONO e sanno di portare un contributo positivo al mondo (e fra queste mi ci metto anch'io!) impiegano il loro tempo prezioso in attivita' utili e positive! Hai bisogno degli esempi? LAVORANO, cioe' producono ricchezza per se' e per gli altri attorno a loro, nel tempo libero fanno SPORT, positivo per la salute (molto meglio che farsi le canne), oppure opere sociali (ma davvero sociali, non come le stronzate che si fanno nei centri detti "sociali")come il volontariato, l'AVIS, ecc. e' gente che si diverte in modo sano, che se vede qualcosa che non va cerca di sistemarla, non che si lamenta subito aspettando che qualcun altrola sistemi!La gente muore anche nel proprio letto, non per questo va vietata la vendita dei letti! La tua affermazione e' idiota perche' la Formula 1 non ha come scopo gli incidenti, mentre un NetStrike o un crack ha come scopo un'azione ILLEGALE e come tale da condannare sempre e comunque!Si puo' far valere i propri diritti restando nella legalita', ma questo capisco risulti difficile da comprendere a gente come te, che frequenta i centri sociali, illegali per definizione perche' frutto di occupazione illegale di stabili, ecc. (che poi i comunisti vi diano i permessi di restare e' un'altra faccenda!)Per quanto riguarda l'elezione ad arte di un netstrike, non l'ho fatto certo io, l'ha detto la tua beniamina autrice di quel pietoso articolo origine di tutte queste discussioni!Solo uno stupido puo' credersi Robin Hood usando un cracker... personalmente lavoro in una software house, non vedo che diritto tu e i tuoi amici abbiate a derubarmi del mio lavoro e della mia fatica scopiazzando gratis il mio software, e lo stesso vale per tutti gli altri!Il mio pensiero non riesci neppure lontanamente a capirlo perche' sei troppo instupidito da quel manipolo di furbacchioni politici di sinistra che imbibinano le masse con tanti paroloni forbiti farciti di ipocrisia... possibile che non vi rendiate conto di quanto sono falsi e ladri quei politici a cui tanto andate dietro? Come voi non fanno altro che criticare qualunque cosa facciano gli altri senza mai proporre qualcosa di positivo e vero! La critica deve essere costruttiva, altrimenti potete risparmiarvela!Non hai mai pensato che chi dal pulpito rosso aizza le masse in realta' non sa neppure cosa voglia dire essere nei panni della gente normale? Dalema che si scaglia sul Berlusca ad ogni occasione... ti sei mai reso conto che e' ricco tanto quanto lui, e questa sua ricchezza non proviene da aziende (che tra l'altro danno lavoro e una vita degna a tante persone) a cui ha dedicato i suoi sforzi, ma l'ha fatta sulla pelle di tutti noi che paghiamo le tasse facendo sempre e solo il politico? E hai mai realizzato che la moglie di Bertinotti, pensionata baby, la stiamo pagando tutti noi, a fare un cazzo e andar in giro in pelliccia?Non e' che chi va al governo ha sempre ragione (infatti fino a ieri c'era tutta sta marmaglia qui) e' che la legge e' legge e va rispettata!!!Se non ti va bene puoi e devi proporne delle alternative ed i mezzi costruttivi esistono, non sono certo le proteste in piazza delle tute bianche che in nome del pacifismo e della liberta' di manifestazione hanno tentato di forzare la linea rossa in tutti i modi, pressandosi contro i cordoni della polizia, e con la loro stupidita' hanno di fatto permesso ai vandali di devastare l'intera citta'... sai chi la paghera' la citta' di Genova? Noi! Sempre noi, con le nostre tasse!La legge sui falsi in bilancio e' passata grazie anche ai tuoi beniamini, che di porcate con le coop rosse ne hanno da nascondere... per non parlare del mega falso in bilancio che hanno fatto al governo... se questa legge non fosse passata richiavano tutti la galera!Ti senti proprio cosi' intelligente a stare dalla parte di questa vergogna dell'umanita'? Non ti rendi conto di come ti strumentalizzano?Sono convinta che non capisci, sei troppo accecato dallo stuzzicadenti di Berlusconi per vedere la trave che i tuoi beniamini stanno dandoti sulla testa, che peccato!Sono sempre piu' convinta che un hacker sia solo un povero idiota che mette la sua intelligenza rovinare, distruggere e rubare cio' che gli altri producono!E' facile distruggere cio' che gli altri costruiscono con fatica.Sono veramente amareggiata di tutte queste discussioni sterili e polemiche e soprattutto di tutta questa adesione che gentaglia come hackers, ladri ed assassini (come quelli che hanno assaltato le camionette della polizia al G8) raccolgono sempre piu' in questo povero stato italiano.:-((firmato con nome e cognome mentre tu vai avanti cn quello pseudonimo che sembra molto assomigliare a "cane")
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna!
          - Scritto da: Sonia RossitoEmmquotare aiuta la comprensibilita' delle risposte.
          "Meglio tacere dando l'impressione di essere
          stupido che aprir bocca togliendo ogni
          dubbio" ho visto questo detto da qualche
          parte ultimamente e devo dire che tu caine
          ne sei l'esempio vivente.Si, probabilmente l'ho scritto io parlando di te da qualche parte.
          Il problema e' che gli stupidi han sempre
          qualcosa da dire!E quando non quotano rendono tuto molto piu' incomprensibile.
          Primo il mio nome non e' da trans, Non ho detto questo, ho detto che conoscevo un trans che si chiamava cosi'.
          brutto
          maleducato, secondo i centri sociali li
          conosco quanto basta per sapere quali
          imbecilli ci stanno dentro, gli stessi che
          durante i cortei sfasciano le auto e le
          vetrine (e questa caro mio e' realta',
          documentata!), gli stessi che sprecano i
          loro soldi rollandosi le canne (e anche
          questo non puoi negarlo). Vedo piuttosto che
          conosci bene i trans, devi averli
          freguentati molto per esprimere opinioni del
          genere!? Complimenti!Sara', ma io prima provo poi commento.
          Le persone intelligenti che PRODUCONO e
          sanno di portare un contributo positivo al
          mondo (e fra queste mi ci metto anch'io!)
          impiegano il loro tempo prezioso in
          attivita' utili e positive! Hai bisogno
          degli esempi? LAVORANO, cioe' producono
          ricchezza per se' e per gli altri attorno a
          loro, nel tempo libero fanno SPORT, positivo
          per la salute (molto meglio che farsi le
          canne), oppure opere sociali (ma davvero
          sociali, non come le stronzate che si fanno
          nei centri detti "sociali")come il
          volontariato, l'AVIS, ecc. e' gente che si
          diverte in modo sano, che se vede qualcosa
          che non va cerca di sistemarla, non che si
          lamenta subito aspettando che qualcun
          altro la sistemi!Quasi tutto quelli che conosco dei centri sociali lavorano. Oltre ad organizzare concerti a basso costo, lezioni di informatica, offrire sale per suonare gratis, a fare aiuto sociale ed accoglienza a fasce di sfortunati che non si rivolgerebbero MAI a un assistente sociale o alla polizia.
          La gente muore anche nel proprio letto, non
          per questo va vietata la vendita dei letti!
          La tua affermazione e' idiota perche' la
          Formula 1 non ha come scopo gli incidenti,
          mentre un NetStrike o un crack ha come scopo
          un'azione ILLEGALE e come tale da condannare
          sempre e comunque!Un crack non e' illegale: e' illegale impedire la copia del software. Se vuoi cerco la rivista in cui ho letto il numero dell'articolo della legge.
          Si puo' far valere i propri diritti restando
          nella legalita', ma questo capisco risulti
          difficile da comprendere a gente come te,
          che frequenta i centri sociali, illegali per
          definizione perche' frutto di occupazione
          illegale di stabili, ecc. (che poi i
          comunisti vi diano i permessi di restare e'
          un'altra faccenda!)
          Per quanto riguarda l'elezione ad arte di un
          netstrike, non l'ho fatto certo io, l'ha
          detto la tua beniamina autrice di quel
          pietoso articolo origine di tutte queste
          discussioni!Ognuno ha i suoi problemi, se non sai cos'e' l'hacking insulta l'articolista, non gli hacker.
          Solo uno stupido puo' credersi Robin Hood
          usando un cracker... personalmente lavoro in
          una software house, non vedo che diritto tu
          e i tuoi amici abbiate a derubarmi del mio
          lavoro e della mia fatica scopiazzando
          gratis il mio software, e lo stesso vale per
          tutti gli altri!Lo sai che se lo proteggi da copia commetti un reato ?Se avessi quotato si capirebbe perche' parlavo di Robin Hood, non hai risposto a quell'affermazione: Re: Vergogna! di Caine del 03/08/01 (13:24)- Scritto da: Sonia
          E' una vergogna.
          Dover leggere tante parole in esaltazione a
          qualcosa di distruttivo invece che
          propositivo.Sai e' come quelli che esaltano la formula 1 con tutti i morti che ci sono sulle strade a causa delle auto.
          Come si fa a chiamare ARTE un NETSTRIKE...
          è come se una qualunque azione di sopruso
          venga considerata arte solo perché fatta non
          da un singolo individuo ma da un intero
          branco.Credo che nessun hacker serio chiamerebbe arte un Netstrike, a parte forse parlando di quello che l'ha fatto per primo inventandosi la tecnica.
          Che gli hacker siano dei poco di buono lo
          dimostra il fatto che non abbiano neppure il
          coraggio di usare il loro nome e cognome
          quando agiscono, ma si nascondano dietro a
          buffi soprannomi con i quali cercano di
          accrescere la loro importanza.Non leggo il tuo nome e cognome, solo un buffo nome che mi ricorda un trans che avevo conoscuto un po' di tempo fa.
          I centri sociali sono un'altra dimostrazione
          di fallimento. Luoghi in cui drogarsi, dar
          spazio all'anarchia, al bighellonaggio...Vedo che li conosci bene, devi averli freguentati polto per esprimere opinioni del genere.
          chi lavora davvero ed è convinto di portare
          un contributo positivo al mondo NON perde
          tempo, salute e cervello in quel modo, si
          attiva per conto suo o con gli altri,
          contribuisce giorno per giorno nella sua
          quotidianetà a creare un mondo migliore.Chi E' convinto di portare un contributo positivo al mondo per quali nobili scopi utilizza il suo preziosissimo tempo secondo te ???
          Il crimine non ha giustificazione!Robin Hood al muro !!!I ribelli al muro, i partigiani al muro, chiunque riesca con qualsiasi mezzo a salire al governo ha ragione in qualunque caso. Ho interpretato correttamente il tuo pensiero ????
          Il mio pensiero non riesci neppure
          lontanamente a capirlo perche' sei troppo
          instupidito da quel manipolo di furbacchioni
          politici di sinistra che imbibinano le masse
          con tanti paroloni forbiti farciti di
          ipocrisia... possibile che non vi rendiate
          conto di quanto sono falsi e ladri quei
          politici a cui tanto andate dietro? Come voi
          non fanno altro che criticare qualunque cosa
          facciano gli altri senza mai proporre
          qualcosa di positivo e vero!Se non ho capito il tuo pensiero prova a spiegarti in modo piu' chiaro, quella che hai fatto sicuramente non e' la criti ca costruttiva che tu predichi tanto.
          La critica deve
          essere costruttiva, altrimenti potete
          risparmiarvela!Ecco appunto. Al di la degli insulti dov'e' la tua critica costruttiva ?
          Non hai mai pensato che chi dal pulpito
          rosso aizza le masse in realta' non sa
          neppure cosa voglia dire essere nei panni
          della gente normale? Dalema che si scagliaMai cagato chi parlava dai pulpiti ne' rossi ne' neri.
          Non e' che chi va al governo ha sempre
          ragione (infatti fino a ieri c'era tutta sta
          marmaglia qui) e' che la legge e' legge e va
          rispettata!!!Bene, tu sei rispettosa delle leggi, quindi nessuno fara' un crack per il tuo programma,
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna!
          - Scritto da: Sonia Rossito
          "Meglio tacere dando l'impressione di essere
          stupido che aprir bocca togliendo ogni
          dubbio" ho visto questo detto da qualche
          parte ultimamente e devo dire che tu caine
          ne sei l'esempio vivente.

          Il problema e' che gli stupidi han sempre
          qualcosa da dire!

          Primo il mio nome non e' da trans, brutto
          maleducato, secondo i centri sociali li
          conosco quanto basta per sapere quali
          imbecilli ci stanno dentro, gli stessi che
          durante i cortei sfasciano le auto e le
          vetrine (e questa caro mio e' realta',
          documentata!), gli stessi che sprecano i
          loro soldi rollandosi le canne (e anche
          questo non puoi negarlo). Vedo piuttosto che
          conosci bene i trans, devi averli
          freguentati molto per esprimere opinioni del
          genere!? Complimenti!

          Le persone intelligenti che PRODUCONO e
          sanno di portare un contributo positivo al
          mondo (e fra queste mi ci metto anch'io!)
          impiegano il loro tempo prezioso in
          attivita' utili e positive! Hai bisogno
          degli esempi? LAVORANO, cioe' producono
          ricchezza per se' e per gli altri attorno a
          loro, nel tempo libero fanno SPORT, positivo
          per la salute (molto meglio che farsi le
          canne), oppure opere sociali (ma davvero
          sociali, non come le stronzate che si fanno
          nei centri detti "sociali")come il
          volontariato, l'AVIS, ecc. e' gente che si
          diverte in modo sano, che se vede qualcosa
          che non va cerca di sistemarla, non che si
          lamenta subito aspettando che qualcun
          altrola sistemi!

          La gente muore anche nel proprio letto, non
          per questo va vietata la vendita dei letti!
          La tua affermazione e' idiota perche' la
          Formula 1 non ha come scopo gli incidenti,
          mentre un NetStrike o un crack ha come scopo
          un'azione ILLEGALE e come tale da condannare
          sempre e comunque!
          Si puo' far valere i propri diritti restando
          nella legalita', ma questo capisco risulti
          difficile da comprendere a gente come te,
          che frequenta i centri sociali, illegali per
          definizione perche' frutto di occupazione
          illegale di stabili, ecc. (che poi i
          comunisti vi diano i permessi di restare e'
          un'altra faccenda!)

          Per quanto riguarda l'elezione ad arte di un
          netstrike, non l'ho fatto certo io, l'ha
          detto la tua beniamina autrice di quel
          pietoso articolo origine di tutte queste
          discussioni!

          Solo uno stupido puo' credersi Robin Hood
          usando un cracker... personalmente lavoro in
          una software house, non vedo che diritto tu
          e i tuoi amici abbiate a derubarmi del mio
          lavoro e della mia fatica scopiazzando
          gratis il mio software, e lo stesso vale per
          tutti gli altri!

          Il mio pensiero non riesci neppure
          lontanamente a capirlo perche' sei troppo
          instupidito da quel manipolo di furbacchioni
          politici di sinistra che imbibinano le masse
          con tanti paroloni forbiti farciti di
          ipocrisia... possibile che non vi rendiate
          conto di quanto sono falsi e ladri quei
          politici a cui tanto andate dietro? Come voi
          non fanno altro che criticare qualunque cosa
          facciano gli altri senza mai proporre
          qualcosa di positivo e vero! La critica deve
          essere costruttiva, altrimenti potete
          risparmiarvela!

          Non hai mai pensato che chi dal pulpito
          rosso aizza le masse in realta' non sa
          neppure cosa voglia dire essere nei panni
          della gente normale? Dalema che si scaglia
          sul Berlusca ad ogni occasione... ti sei mai
          reso conto che e' ricco tanto quanto lui, e
          questa sua ricchezza non proviene da aziende
          (che tra l'altro danno lavoro e una vita
          degna a tante persone) a cui ha dedicato i
          suoi sforzi, ma l'ha fatta sulla pelle di
          tutti noi che paghiamo le tasse facendo
          sempre e solo il politico? E hai mai
          realizzato che la moglie di Bertinotti,
          pensionata baby, la stiamo pagando tutti
          noi, a fare un cazzo e andar in giro in
          pelliccia?
          Non e' che chi va al governo ha sempre
          ragione (infatti fino a ieri c'era tutta sta
          marmaglia qui) e' che la legge e' legge e va
          rispettata!!!
          Se non ti va bene puoi e devi proporne delle
          alternative ed i mezzi costruttivi esistono,
          non sono certo le proteste in piazza delle
          tute bianche che in nome del pacifismo e
          della liberta' di manifestazione hanno
          tentato di forzare la linea rossa in tutti i
          modi, pressandosi contro i cordoni della
          polizia, e con la loro stupidita' hanno di
          fatto permesso ai vandali di devastare
          l'intera citta'... sai chi la paghera' la
          citta' di Genova? Noi! Sempre noi, con le
          nostre tasse!
          La legge sui falsi in bilancio e' passata
          grazie anche ai tuoi beniamini, che di
          porcate con le coop rosse ne hanno da
          nascondere... per non parlare del mega falso
          in bilancio che hanno fatto al governo... se
          questa legge non fosse passata richiavano
          tutti la galera!

          Ti senti proprio cosi' intelligente a stare
          dalla parte di questa vergogna
          dell'umanita'? Non ti rendi conto di come ti
          strumentalizzano?

          Sono convinta che non capisci, sei troppo
          accecato dallo stuzzicadenti di Berlusconi
          per vedere la trave che i tuoi beniamini
          stanno dandoti sulla testa, che peccato!

          Sono sempre piu' convinta che un hacker sia
          solo un povero idiota che mette la sua
          intelligenza rovinare, distruggere e rubare
          cio' che gli altri producono!

          E' facile distruggere cio' che gli altri
          costruiscono con fatica.

          Sono veramente amareggiata di tutte queste
          discussioni sterili e polemiche e
          soprattutto di tutta questa adesione che
          gentaglia come hackers, ladri ed assassini
          (come quelli che hanno assaltato le
          camionette della polizia al G8) raccolgonoSecondo me hai confuso le parti, documentati!Documentati sul reale significato di "hacker" !!
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna!
          Scusate per la risposta non leggibile di prima..Secondo me hai confuso le parti, documentati! Documentati sul reale significato di "hacker" !
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna!

          questo non puoi negarlo). Vedo piuttosto che
          conosci bene i trans, devi averli
          freguentati molto per esprimere opinioni del
          genere!? Complimenti!i gusti non si discutono... ognuno deve essere libero di infilarlo dove gli pare....
          ricchezza per se' e per gli altri attorno a
          loro, nel tempo libero fanno SPORT, positivo
          per la salute (molto meglio che farsi le
          canne)ci hanno dato una vita sola ognuno e' libero di buttarla via come vuole... uno che si fa una canna non uccide nessuno... non si puo' dire lo stesso dello sport...
          La tua affermazione e' idiota perche' la
          Formula 1 non ha come scopo gli incidenti,
          mentre un NetStrike o un crack ha come scopo
          un'azione ILLEGALE e come tale da condannare
          sempre e comunque!entrambe le cose sono la dimostrazione che i sistemi sono deboli ed insicuri... e' un beneche ci siano persone che portano alla luce determinate lacune...
          Si puo' far valere i propri diritti restando
          nella legalita', ma questo capisco risulti
          difficile da comprendere a gente come te,
          che frequenta i centri sociali, illegali per
          definizione perche' frutto di occupazione
          illegale di stabili, ecc. (che poi i
          comunisti vi diano i permessi di restare e'
          un'altra faccenda!)una persona che si lascia etichettare da un ideologia politica dovrebbe solo stare zitta...
          Solo uno stupido puo' credersi Robin Hood
          usando un cracker... personalmente lavoro in
          una software house, non vedo che diritto tu
          e i tuoi amici abbiate a derubarmi del mio
          lavoro e della mia fatica scopiazzando
          gratis il mio software, e lo stesso vale per
          tutti gli altri!dubito fortemente che qualche norvegesi si abbassi a crakkare roba italiana... e non seil'unica che sviluppa software...
          Il mio pensiero non riesci neppure
          lontanamente a capirlo perche' sei troppo
          instupidito da quel manipolo di furbacchioni
          politici di sinistra che imbibinano le masse
          con tanti paroloni forbiti farciti di
          ipocrisia... possibile che non vi rendiate
          conto di quanto sono falsi e ladri quei
          politici a cui tanto andate dietro? Come voi
          non fanno altro che criticare qualunque cosa
          facciano gli altri senza mai proporre
          qualcosa di positivo e vero! La critica deve
          essere costruttiva, altrimenti potete
          risparmiarvela!come sopra... quando il tuo cervello fa il boot alla mattina ti appare il simbolo del tuo partito?

          Non hai mai pensato che chi dal pulpito
          rosso aizza le masse in realta' non sa
          neppure cosa voglia dire essere nei panni
          della gente normale? certi discorsi si fanno solo in italia... chissa' perche' nelle altre nazioni i governi riescono a stare su piu' di un anno...
          Se non ti va bene puoi e devi proporne delle
          alternative ed i mezzi costruttivi esistono,
          non sono certo le proteste in piazza delle
          tute bianche che in nome del pacifismo e
          della liberta' di manifestazione hanno
          tentato di forzare la linea rossa in tutti i
          modi, pressandosi contro i cordoni della
          polizia, e con la loro stupidita' hanno di
          fatto permesso ai vandali di devastare
          l'intera citta'...non ti e' mai passata per la testa l'idea che se tutto si fosse svolto pacificamente magari qualche persona normale avrebbe pensato che forse avevano un buon motivo per manifestare?Se nelle cose ti limiti alla prima impressione è tanto inutile che fai discorsi chilometrici...Il marcio e' attorno a noi, ovunque.
          Sono sempre piu' convinta che un hacker sia
          solo un povero idiota che mette la sua
          intelligenza rovinare, distruggere e rubare
          cio' che gli altri producono!allora hai sbagliato lavoro... fidati.
          (come quelli che hanno assaltato le
          camionette della polizia al G8) raccolgono
          sempre piu' in questo povero stato italiano.di chi parli della polizia in borghese? ;O)p.s. e' stato un piacere polemizzare... ogni tua riga e' un buono spunto per un commento facile... continua cosi'!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna!
            - Scritto da: apartitico

            Sono sempre piu' convinta che un hacker

            sia solo un povero idiota che mette la sua

            intelligenza rovinare, distruggere e rubare

            cio' che gli altri producono!
            allora hai sbagliato lavoro... fidati.Non aderisco in toto alla definizione di Sonia, ma sarei ben felice di sapere "chi é un hacker" anche perchè è negli occhi di tutti noi disinformati utonti che leggiamo la posta e chattiamo che quando un hacker entra in azione o fotte un sito (e aldilà dei contenuti manda a farsi benedire il lavoro di un tot di poveri cristi - e non diamogli dei coglion emh emh perchè hanno progettato male il sistema o lo implementano male o sono solo in tirardo-) o va "rubare" informazioni e guarda caso quasi sempre o sono dati personali o ricerche.Da questo mi viene difficle associare un hacker ad un Robin Hood, peggio ancora ad un "taricone" che altro non può fare che dimostrare la propria forza.Ciau!p.s. bella quella del boot del cervello ...
          • Anonimo scrive:
            The hacker's manifesto
            - Scritto da: Belstaff
            Non aderisco in toto alla definizione di
            Sonia, ma sarei ben felice di sapere "chi é
            un hacker"Questa e' la risposta di uno tra gli hacker piu' famosi: "the mentor" dei "Legion of Doom" The hacker's manifesto:Un altro è stato preso oggi, è su tutti i giornali. "Adolescente arrestato nello scandalo del crimine informatico", "Hacker arrestato dopo aver tentato di manomettere una banca"... Maledetti ragazzi. Sono tutti uguali.Ma avete mai, nelle vostra psicologia da tre soldi e nel vostro tecnocervello del 1950, guardato oltre gli occhi dell'hacker? Vi siete mai chiesti cosa lo fa spuntare, quali forze lo condizionano, cosa ha potuto formarlo?Io sono un Hacker, entrate nel mio mondo... Il mio è un mondo che inizia con la scuola... sono più intelligente della maggior parte degli altri ragazzi, questa merda che ci insegnano mi annoia... Dannati sottosviluppati. Sono tutti uguali.Sono alla scuola superiore. Ho ascoltato insegnanti che spiegavano per la quindicesima volta come ridurre una frazione. L'ho capito. "No, Mr. Smith, non ho mostrato il mio lavoro. L'ho nella mia testa..." Maledetti ragazzi. Probabilmente l'ha copiato. Sono tutti uguali.Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer. Aspetta un secondo, è forte. Fa quello che voglio. Se fa un errore, è perché ho combinato un guaio. Non perché non gli piaccio... O perché ha paura di me... O pensa che io sia un culo intelligente... O non gli piace insegnare e non dovrebbe essere qui... Dannati ragazzi. Tutto quello che fa è far funzionare i giochi.Sono tutti uguali.E poi è successo... si è aperta una porta su un mondo... correndo sulle linee del telefono come l'eroina nelle vene di un drogato, un impulso elettronico viene spedito, cerco un rifugio dalle incompetenze quotidiane... trovo una BBS. "È qui... qui è dove io sono..." Conosco tutti qui... anche se non li ho mai incontrati, non ho mai parlato con loro, e forse non li sentirò più... Vi conosco tutti... Dannati ragazzi. Ancora attaccato alla linea telefonica.Sono tutti uguali.Puoi scommetterci il culo che siamo tutti uguali... Siamo stati bambini nutriti con un cucchiaio a scuola quando noi desideravamo ardentemente una bistecca... i pezzi di carne che avete lasciato cadere erano pre-masticati e senza sapore. Siamo stati dominati da sadici, o ignorati dagli apatici. I pochi che avevavo qualcosa da insegnarci ci hanno visto come alunni volenterosi, ma questi pochi sono come gocce d'acqua nel deserto.Questo ora è il nostro mondo... il mondo dell'elettrone e del commutatore, la bellezza del baud. Noi facciamo uso di un servizio che esiste già senza pagare per quello che potrebbe essere a buon prezzo se non fosse gestito da avidi profittatori, e voi ci chiamate criminali. Noi esploriamo... e voi ci chiamate criminali.Noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali.Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalità, senza pregiudizi religiosi... e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, voi fate la guerra, voi uccidete, spergiurate, e ci mentite e tentate di farci credere che è per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali.Si, sono un criminale.Il mio crimine è la curiosità. Il mio crimine è quello di giudicare la gente in base a quello che pensa e dice, non per come appare. La mia colpa è quella di essere più furbo di voi e, per questo, non potrete perdonarmi.Io sono un hacker, e questo è il mio manifesto. Voi potete fermare questo individuo, ma non potete fermarci tutti... dopotutto, siamo tutti uguali.
          • Anonimo scrive:
            Re: The hacker's manifesto
            Ti ringrazio per la risposta, ma permettimi di scettico di dire che non dice nulla (evito, per innescare polemiche inutili qui, i miei commenti su molti passaggi) o meglio ancora va in contraddizione di se stesso.Infatti la storia parla di hacker che bucano mcdonalds per dirgli "stronzo", o Amazon perchè sfrutta i lavoratori e scrivendo "vaffanculo".Non ho mai letto di buchi all cisco per prendere i manuali (esempio...)E comunque ribadisco la mia teoria bucare un sito in un modo o nell'altro è ledere la libertà altrui di un povero "sfigato" che ha fatto il sito ha perso qualche notte, si è mangiato il fegato per dare retta al capo ... che accidenti centra lui con il "suo padrone"?...forse non avrebbe dovuto farsi assumere ...Mi permetto di segnalare il mio caso personale: sto lavorando ore ed ore perchè il "mio" sito è bombardato da altri che non hanno le protezioni per RedCodeWorm, girala come vuoi ma il sedicente hacker che lo ha sviluppato non aveva sete di conoscere ma voglia di rompere i santissimi.A rileggerci (tanto le ferie io me le sono fumate!)
          • Anonimo scrive:
            Re: The hacker's manifesto
            il vero hacker, non buca siti solo per rompere le scatole.il vero hacker entra in un sistema e si limita a lasciare un messaggio all'amministratore, il vero hacker non fa alcun danno alle sue 'vittime'.Esiste invece il cracker, cioè chi sfrutta le sue conoscenze per fare danni; queste persone sono chiamate erroneamente hackers, ma non lo sono
          • Anonimo scrive:
            Re: The hacker's manifesto

            Il mio crimine è quello di giudicare la gente
            in base a quello che pensa e dice, non per
            come appare.e questo e forse il crimine peggiore...e una cosa del genere su questi forum e un diamante buttato in pasto ai maiali...P.S. traduzione approssimativa, ma nessuno e perfetto...hihihihihihiihihihihiihh...scherzo...;-0)
          • Anonimo scrive:
            Re: The hacker's manifesto
            Visto che sei cosi' intelligente e gli altri tutti fottuti idioti, perche' non torni (assieme a tutti gli altri superdotati della tua razza) nel mondo normale e diffondi un po' di bene e cultura?! Scusa ma non mi trovi d'accordo con le tue affermazioni... anche Hitler era stato maltrattato da piccolo, frustrato e ne ha passate di tutti i colori, ma non per questo si puo' accettare che abbia ammazzato una valanga di poveri ebrei!Concordo con Belstaff sul fatto che un attacco informatico ad un sito e' semplicemente voglia di rompere le scatole a chi l'ha fatto, nonche' impedire l'uso di un servizio da parte di tutti gli utenti che non riescono piu' a beneficiarne.Non e' questione di religione, partiti, ecc. e' che se in ogni cuore si rimuovesse l'astio dei torti subiti (veri o presunti) e si partisse a produrre qualcosa di buono ed utile per tutti, il mondo andrebbe molto molto meglio e i "furbi" si renderebbero conto di essere piu' stupidi degli "onesti"!Bye.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna!
            Sei patetico. Inutile sprecare ulteriori parole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergogna!
            - Scritto da: Sonia Rossito
            Sei patetico. Inutile sprecare ulteriori
            parole.Sento gia' di amarti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vergogna!
          Si ? bevuto il cervello!!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna!
      Sonia ti prude ?Oppure qualke hacker ti ha per caso pestato ipiedi ?Stai tranquil dai, se stai navigando e' soltantograzie a qualkuno di loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna!
      Sonia....prima di disprezzare ki fà della sua konoscenza un'arte..dovresti prima imparare chi e cosa sono,i motivi per kui lo fanno e tante altre motivazioni.quindi prima di scrivere.respira a fondo e rifletti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Vergogna!
        Bando alle ciance... scrivete 1 mail che sia 1 con l'elenco delle cose cosi' utili che fate voi hackers, rendete partecipi tutti delle vostre azioni intelligenti, visto che da fuori vediamo solo illegalita'... fateci sapere.
    • Anonimo scrive:
      A TROIA STAI ZITTA E SCOPA DI +
  • Anonimo scrive:
    quante supercazzole
    ma quante supercazzole... alla fin fine un hacker e', come nei mitici Topolino, Spennacchiotto contro Achimede Pitagorico... l'intelligenza usata per distruggere e quella usata per costruire.Alla fin fine tutte queste attivita' "sociali" come le chiamano non sono altro che spregevoli azioni di gente che sprecano i loro talenti per rovinare cio' che gli altri fanno, invece di portare avanti progetti nuovi ed utili all'umanita'. Si veda solo nel G8: puo' darsi che gli "8 grandi" non siano dei geni o abbastanza attenti a certe problematiche del mondo, ma quelli del Social Forum hanno dimostrato di non avere alcun programma, di semplicemente cercare di distruggere cio' che gli altri fanno, anziche' strutturare qualche proposta intelligente.E' ora di finirla, bisogna smettere di dare tutto questo spazio a qualunque disfattista, altro che artisti! Nella vita oltre alle supercazzole ed alla filosofia bisognerebbe usare il cervello, rimboccarsi le maniche e darsi da fare... visto che non tutto va nel verso in cui dovrebbe, vuol dire che c'e' spazio per tutti, per darsi da fare e CREARE anziche' DISTRUGGERE!Le guerre non risolvono i problemi perche' alla fine quel che resta sono le macerie!Spero questo contributo possa far meditare tante teste ben pensanti, prima di proseguire in questa sciocca lotta contro i mulini a vento! Il mondo va avanti, nonostante molti cerchino di rallentarne la sua corsa.Tutta questa gente non solo non produce nulla di buono, ma fa perdere tempo anche a chi ha voglia di fare (perche' deve stare a proteggersi)!Arte per me significa "esprimere agli altri un qualcosa di interiore", non sopprimere l'arte altrui per imporre la propria (nel nome della liberta'!).
  • Anonimo scrive:
    mbah
    Daccordo su tutto, ma dov'e' l'arte in siti come quello di giacomo verde o di sn? boh...ma nemmeno accercalla coillanternino :)per il resto: l'hackmeeting è una gran bella cosa, spazio aigiovani e turnover!H.L.V.S.--cj
  • Anonimo scrive:
    aggregazione
    non conosco molti hacker .....pochi riesco a chiamare in questo modo ... pochissimi hanno il mio pieno rispetto ...ancora meno si mettono in mostra.. nessuno parla cogli altri di cio che sa..... e quindi non riesco a capire il motivo degli hackmeeting cmq se serve per accrescere le conoscenze personali tutto va bene anche se a parlarne dovrebbero essere persone competenti in materia ...
  • Anonimo scrive:
    Tatiana Bazzichelli, chi e`??!?!?!
    Chi e` sta Tatiana?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tatiana Bazzichelli, chi e`??!?!?!
      - Scritto da: n0iz3r
      Chi e` sta Tatiana?non sai chi è Tatiana??!?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tatiana Bazzichelli, chi e`??!?!?!
        Tatiana è l'amika mia talmente intelligente che ha venduto la macchina per avere i soldi per comprare la benzina. ;o)ßye«Z»
  • Anonimo scrive:
    Uno dei pochi...
    ...hackers italiani famoso in quanto coder (madevo dire che la sua hasciicam ha dei "risvolti"artistici) risulta assente ingiustificato, correggetemi se sbaglio, da questa piccolainchiesta.http://korova.dyne.org/ e in particolarehttp://ascii.dyne.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno dei pochi...
      - Scritto da: Keynote
      ...hackers italiani famoso in quanto coder
      (ma
      devo dire che la sua hasciicam ha dei
      "risvolti"
      artistici) risulta assente ingiustificato,
      correggetemi se sbaglio, da questa piccola
      inchiesta.

      http://korova.dyne.org/ e in particolare
      http://ascii.dyne.org/Ho inserito il link al suo sito nella sezione Artivism, comunque grazie per aver dato riferimenti piu' precisi.Consiglio anche io a tutti di dare un'occhiata al suo lavoro, esemplare esempio di applicazione dell'etica hacker.Tatiana
  • Anonimo scrive:
    Ah ecco, questo mi mancava.
    Fantastico. Ora le attività criminalisono diventate arte.Ma come si fa a scrivere idiozie del genere"L'hackeraggio sociale è nato a partire dagli anni Sessanta ad opera di pesonaggi come Captain Crunch, Lee Felsenstein, Bill Gosper, Richard Greenblatt, le cui pratiche furono orientate ad un utilizzo collettivo della tecnologia, al fine di una diffusione generalizzata del sapere e dei mezzi di comunicazione"Per diffondere in maniera generalizzato il sapere in qualsiasi settore tecnologico o scientifico, quale quello dei mezzi di comunicazione informatici non occorre esercitarsi e fa esercitare gli allievi in azioni finalizzate al compimento di azioni contrarie alle leggi ed al diritto (persino a quello naturale). Forse l'autrice di questo articolo ignora che esistono metodi "alternativi" alla diffusione del sapere che non obbligano docenti ed allievi a porsi nell'illegalità. Io professionalemnte di occupo anche di sicurezza nel settore informatico. Personalmente ho conoscenze teoriche e pratiche che potrebbero farmi includere nel novero degli hacker di fama mondiale. Come le ho acquisite? Facendo l'hacker milinate, partecipando agli hack-meeting oppure aderendo ad una organizzazione di hacker? No, semplicemente studiando con i normali mezzi, legali, a cui chiunque puo accedere senza timore di compiere azioni illegali.I presunti hacker da hacker-meeting invece nella maggior parte dei casi sono emulatori acefali di tecniche apprese per tradizione orale, come se si trattase di riti tribali, senza la benchè minima preparazione scientifica e senza una briciola di consapevolezza del cosa si sta facendo.Chissà, forse fra qualche anno nelle facoltà di medicina gli studenti di qualche corso di trumatologia si riuniranno in bande guidate dal loro professore e attraverseranno le città per procurarsi cavie umane su cui studiare dal vivo le terapie trumatologiche...Forse vedremo delle riunioni all'Accademia dei Lincei dove i massimi esteti di Mafia, Camorra e 'Ndrangheta discuteranno dell'estetica dell'estorsione o della poetica della lupara bianca.Addirittura il Cepu farà corsi per Hacker-Webe per rapinatori di banca.Brutti tempi son quelli che ci aspettano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.

      Personalmente ho conoscenze teoriche e
      pratiche che potrebbero farmi includere nel
      novero degli hacker di fama mondiale.Personalmente, direi che potrebbero includerti nel novero dei modesti di fama modiale
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.

        Personalmente, direi che potrebbero
        includerti nel novero dei modesti di fama
        modialeSe si assurge al livello di hacker di fama mondiale scimmiottando degli exploti per IIS...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah ecco, questo mi mancava.

          Se si assurge al livello di hacker di fama mondiale scimmiottando degli exploti per IIS.....queste sarebbero le tue tanto decantate conoscenze?Come disse qualcuno un po' + saggio [e modesto] di te una volta "si può essere hacker senza aver mai acceso un computer" ..tanto per far capire che l'hacking è qualcosa che va ben oltre l'informatica..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.
            No, quelle sono le conoscenze perdiventare hacker di fama mondiale.PS. Vi manca lo spirito critico, ironico e deduttivo. Non sarete mai hacker.Sarete sempre al massimo degli spippolatoridi IIS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.
        a me non mancava a fatto...qui e si fa la gara a chi ne sa piu di sistemi operativi,bug, bag, crack, hack,sicurezza , smanettamenti varidevo riconoscere però che c'e una notevole carenza di modestia!un saluto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.

        includerti nel novero dei modesti di fama
        modialeo in quello dei coglioni (di fama mondiale)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.
      - Scritto da: Mario Rossi
      Io professionalemnte di occupo anche di
      sicurezza nel settore informatico.
      Personalmente ho conoscenze teoriche e
      pratiche che potrebbero farmi includere nel
      novero degli hacker di fama mondiale. Come
      le ho acquisite? Facendo l'hacker milinate,
      partecipando agli hack-meeting oppure
      aderendo ad una organizzazione di hacker?
      No, semplicemente studiando con i normali
      mezzi, legali, a cui chiunque puo accedere
      senza timore di compiere azioni illegali.Senti mi spieghi come funzion l'IP Spoofing che me lo sono sempre chiesto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.
        Leggiti le RFC dell'IP e lo scoprirai.Non occorre andare ad un hack-meeting.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah ecco, questo mi mancava.
          - Scritto da: Mario Rossi
          Leggiti le RFC dell'IP e lo scoprirai.
          Non occorre andare ad un hack-meeting.Okkey, in teoria lo so anch'io, ma vorrei un esempio pratico di come spoofare un IP, che programmi usare, come configurare la macchina ecc...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.
            Se chiedi questo credo che tu non abbia lettoil mio post.Peccato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.
      - Scritto da: Mario Rossi

      Personalmente ho conoscenze teoriche e
      pratiche che potrebbero farmi includere nel
      novero degli hacker di fama mondiale. ROTFL!ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.

      Personalmente ho conoscenze teoriche e pratiche
      che potrebbero farmi includere nel novero degli
      hacker di fama mondiale....ceeerto... "]M0d3st0[... l'hacker super-lesto".Io dico che te la canti e te la suoni da solo... vuoi anche il costumino da super-eroe? Mah.. che gente..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.
      - Scritto da: Mario Rossi
      Fantastico. Ora le attività criminali
      sono diventate arte.
      Ma come si fa a scrivere idiozie del genere
      "L'hackeraggio sociale è nato a partire
      dagli anni Sessanta ad opera di pesonaggi
      come Captain Crunch, Lee Felsenstein, Bill
      Gosper, Richard Greenblatt, le cui pratiche
      furono orientate ad un utilizzo collettivo
      della tecnologia, al fine di una diffusione
      generalizzata del sapere e dei mezzi di
      comunicazione"
      Sarei molto curiosa di sapere a quali attività criminali ci si sta riferendo.Il pezzo citato sopra e' frutto di ponderate riflessioni sull'hackeraggio sociale, argomento esaurientemente trattato nel libro "Hackers" di Steven Levy, pubblicato dalla Shake nel 1996. Puo' essere utile per rendersi conto che spesso puo' essere semplicistico ridurre la questione all'equazione hacking=criminalità.Oggi nel panorama mediatico si tende ad esaltare un certo tipo di azioni "distruttive", attribuendo alla figura dell'hacker un alone di spettacolare capacità nell' intrusione nei sistemi informatici, nella creazione di virus, ecc. Esiste sicuramente questo, ma esiste anche una realtà che parte da un punto di vista diverso, che lavora per la creazione di software open source a codice sorgente aperto, per la collettivizzazione e l'apertura dei saperi tecnologici, per l'alfabetizzazione informatica a costo zero, per permettere di utilizzare l'informatica in modo consapevole, sapendo costruire e non subire un discorso attraverso essa, per superare le barriere spesso imposte dal copyright e rendere accessibile a tutti strumenti e mezzi di informazione... Forse l'autrice di
      questo articolo ignora che esistono metodi
      "alternativi" alla diffusione del sapere che
      non obbligano docenti ed allievi a porsi
      nell'illegalità. Nessuno negli hackmeeting viene obbligato a porsi nell'illegalità, queste sono occasioni di scambio di esperienze, atte a costruire e non a distruggere. Negli hackmeeting, incontri perfettamente legali e aperti a tutti, chiunque puo' assistere a seminari e fare seminari, puo' portare la propria macchina e metterla in rete, puo' confrontarsi su un livello esperenziale che pone la pratica al primo posto, andando a colmare il deficit in cui si trova ora gran parte della pubblica istruzione e del panorama formativo, in cui si registra uno scarto fra insegnanti e allievi e fra le aspettative di chi vuole essere formato e i contenuti dei programmi di formazione ormai obsoleti. Soprattutto puo' ricevere formazione gratuita e puo' riflettere a mente aperta sullo stato della tecnologia attuale, in gran parte controllato da chi si e' ritagliato fette sempre piu' cospicue di mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.
        - Scritto da: Tatiana
        Sarei molto curiosa di sapere a quali
        attività criminali ci si sta riferendo.]zac[Io sarei curioso di sapere come si fa' a diventare esperti di sicurezza senza falro sul campo, cioe' provando a bucare o a essere bucati.Ah! si capito, usando il lavoro 'criminale' di altri.Per ultimo bucare un sistema e' un'arte verie e propria, e' un misto di programmazione, di psicologia, divinazione, forza bruta, colpo di genio.Naturalmente lo e' anche difendersi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah ecco, questo mi mancava.
          - Scritto da: !

          Io sarei curioso di sapere come si fa' a
          diventare esperti di sicurezza senza falro
          sul campo, cioe' provando a bucare o a
          essere bucati.Esattamente nello stesso modo in cui si diventa esperti in fluidodinamica aerospaziale o in fisica dei semiconduttori, o in qualsiasi altra disciplina tecnologico-scientifica, da che mondo è mondo: si va in una bella Università con dei buoni laboratori, nei quali per imparare si configurano reti eterogenee di sistemi multivendor, e allo stesso modo ci si diverte a fare tutti i test di sicurezza di questo mondo, con gli opportuni strumenti, dal vecchio SATAN a nmap e quant'altro. Il tutto in una sandbox che non viola le leggi ed il lavoro altrui.
          Per ultimo bucare un sistema e' un'arte
          verie e propria, e' un misto di
          programmazione, di psicologia, divinazione,
          forza bruta, colpo di genio.Per ultimo "bucare" sistemi altrui è un'attività illegale e di gran moda tra ragazzini brufolosi ed onanisti, e solo in un 3% dei casi noti richiede un IQ e conoscenze specifiche maggiori di quelle medie di un appuntato dei CC (con tutto il rispetto per l'Arma Benemerita). Per il resto si parla di scopiazzare script in perl ed altre idiozie preconfezionate, alla portata di mio nipote (anni 13), che non richiedono comprensione alcuna dei meccanismi di funzionamento del vetusto TCP-IP e di quanto vi gira attorno. La scusa dell'imparare non regge proprio !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.
            Sagge parole.PS. Non siamo nemmeno parenti o conoscenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.

            Sagge parole...sì.. la stessa saggezza della pubblicità del mulino bianco..
            PS. Non siamo nemmeno parenti o conoscenti...meno male che hai sedato ogni dubbio..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.

            .. si ma stare in aula magna a scrivere
            frasi idiote sostituendo le c con le k,
            rollare canne e simili non è l'accezione
            corretta di "frequentare"
            si vede che non usi lo 'stupid mode translator' di mia invenzione che tu scrivi normale e lui ti cambia le frasi secondo la moda del momento!es: da: perche mi dici che ti fai questo per me?a: xKe mi dici Ke ti fai questo x me?aggiornati!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.
            Aggiornarmi e perchè mai?Sono italiano parlo italiano utilizzando congiuntivi condizionali "c", "per" eccetera.Eventualmente rilascia la versione 2.0 della tua invenzione in modo che al posto di questo scriva qst ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah ecco, questo mi mancava.
            non e' un problema la lista delle sostituzioni la inserisci tu! un po' come l'autocorrect di word...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah ecco, questo mi mancava.
          - Scritto da: !

          Io sarei curioso di sapere come si fa' a
          diventare esperti di sicurezza senza falro
          sul campo, cioe' provando a bucare o a
          essere bucati.La sottilissima differenza è fatta da quei cosi chiamati sistemi di test, tipo vecchi piccì messi li per fatti i loro (di proprietà!) su cui si fanno le prove, dove ognuno di noi può scegliere quale mantello mettere:"superWOnderMegaHAcher", "figo" "Smanettone", "lavoratore "....
          Ah! si capito, usando il lavoro 'criminale'
          di altri.....

          Per ultimo bucare un sistema e' un'arte
          verie e propria, e' un misto di
          programmazione, di psicologia, divinazione,
          forza bruta, colpo di genio.... ci stanno scrivendo un libro "Bucare i sistemi e lo zen"
          Naturalmente lo e' anche difendersi.... la ristampa ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah ecco, questo mi mancava.
        - Scritto da: Tatiana
        Sarei molto curiosa di sapere a quali
        attività criminali ci si sta riferendo.
        Il pezzo citato sopra e' frutto di ponderate
        riflessioni sull'hackeraggio sociale,
        argomento esaurientemente trattato nel libro
        "Hackers" di Steven Levy, pubblicato dalla
        Shake nel 1996. Puo' essere utile per
        rendersi conto che spesso puo' essere
        semplicistico ridurre la questione
        all'equazione hacking=criminalità.Non nascondiamoci dietro al semplicistico"puo' essere semplicistico ridurre la questioneall'equazione hacking=criminalità"Nella realtà, nella fattispecie, che è quella che conta, la sostanza dell'hacking è quella.
        Esiste sicuramente questo, ma esiste anche
        una realtà che parte da un punto di vista
        diverso, che lavora per la creazione di
        software open source a codice sorgente
        aperto.Questo non è hacking. Questa è divulgazionee diffusione di tecnologie e conoscenza.Forse il parlare di botanica in un seminariopubblico significa fare hacking botanico?Perchè si cerca disperatamente di daredei connotati di unicità alla tecnologia (nota il tecnologia) informatica nei confrontidi altre discipline scientifiche o di altre tecnologie?Non è cosi. Forse perchè ha un'apparente impattosociale maggiore rispetto ad altre tecnologie?Non è vero. Hanno molto piu impatto sociale letecnologie delle infrastrutture distributivedi beni materiali che quelle informatiche.Credere che l'informatica sia diversa e "superiore"è solo indice di ignoranza (intesa come scarsa conoscenzadel resto).
        per la collettivizzazione e
        l'apertura dei saperi tecnologici, per
        l'alfabetizzazione informatica a costo zero,
        per permettere di utilizzare l'informatica
        in modo consapevole, sapendo costruire e non
        subire un discorso attraverso essa, per
        superare le barriere spesso imposte dal
        copyrightEcco il punto. Perchè ostinarsi a "superare" lebarriere del "cattivo" Copyright quando questebarriere in realtà NON ESISTONO.Mi scpiego meglioL'"informatica" oggetto del discutere è il mero aspetto tecnologico, non il suo aspetto scientifico.I principi scientifici che la governano sonodisponibili a tutti. Le tecnologie che li implementanosono riproducibili praticamente senza costi di strutturaapprezzabili se non quello di un computer e dell'energiaelettrica. Per realizzare un applicazione o un protocollo di comunicazionebasta semplicemente mettersi di buona lena a studiare i principiscientifici, definirne le caratteristiche operazionali e tradurli in tecnologia.il risultato dato l'obbiettivo sarà sempre il medesimo conseguito da chi precedentemente fatto lo stesso percorso. Non fosse altroperchè siamo in un ambito scientifico squisitamente deterministico.(il piu deterministico possibile).Quindi perchè superare le barriere imposte dal copyright?Queste barriere esistono solo nella mente di coloro che nontollerano l'esistenza di un diritto attribuito dagli ordinamentigiuridici e da questi sancito in quanto facente parte della sferadei diritti personali stabiliti dal diritto naturale.L'unica giustificazione di questa avversione è forse da ricercarsinella propria incapacità di riprodurre quelle tecnologie? Forse.Forse le giustificazioni sono altre. Tutte comunque non oggettive.
        Nessuno negli hackmeeting viene obbligato a
        porsi nell'illegalità, queste sono occasioni
        di scambio di esperienze, atte a costruire e
        non a distruggere.Ritorniamo al ragionamento semplicistico.Scambio di cosa? Per quello che ho visto io si tratta quasiesclusivamente di tecniche finalizzateall'accesso non autorizzato o all'uso non autorizzato di informazioni.Certo ogni tanto si discute di tecnologienon intrusive. Peccato che mai ho avuto mododi assistere alla trattazione di tecnologiecome XML e dei suoi derivati quali SOAP, UDDIXHTML, oppure di database relazionali. Chissà perchè. L'Hackmeeting è un fenomenospontaneo e come tale obbedisce alla legge della domanda e dell'offerta.
        confrontarsi su un livello esperenziale che
        pone la pratica al primo posto,Gravissimo essore. Porre la tecnologia al di sopra della scienza è il miglior modo per produrreun esercito di scimmie acefale.
        andando a
        colmare il deficit in cui si trova ora gran
        parte della pubblica istruzione e del
        panorama formativo,Non parlerei di deficit, parlerei di vuoto assoluto.
        Soprattutto puo' ricevere
        formazione gratuita e puo' riflettere a
        mente aperta sullo stato della tecnologia
        attuale, in gran parte controllato da chi si
        e' ritagliato fette sempre piu' cospicue di
        mercato.La tecnologia è di chi la realizza. Non è di tutti, visto che TUTTI sono liberidi realizzarne e che TUTTI possono accedere alleinformazioni ed ai principi scientifici necessari perrealizzarne di prorie e donarle a chiunque.Linux ne è l'esempio vivente.Per favore cerchiamo di capirle queste cose.Altrimenti si corre il rischio di generare una grandissimaconfusione e di sollevare un grandissimo polverone dovechiunque si sente autorizzato a compiere qualsiasi azione.Mario Rossi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sei un ignorante patentato !
      Certo che se avessi studiato un pochino la storia dell'hacking (avresti dovuto visto il mestiere che fai !), giusto per sapere almeno di che cosa stai parlando ti renderesti conto che l'hacking dei ricercatori del MIT è tutt'altro che criminale, non ha niente a che vedere con l'illegalità, ma era solo progresso geniale nel campo dell'informatica !Ora, evidentemente non capisci nemmeno cos'è l'arte perchè se tu conoscessi le creazioni geniali di Richard Greenblatt, allora non avresti dubbi che esse sono arte intellettuale più di qualunque quadro di Picasso !Informati prima di scrivere e di offendere i geni dell'informatica !
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sei un ignorante patentato !
        - Scritto da: Pro Hacking
        Certo che se avessi studiato un pochino la
        storia dell'hacking (avresti dovuto visto il
        mestiere che fai !)Se avessi studiato la logica del linguaggio avresti capitoche l'idiozia è comparare l'hacking descrittonell'articolo con le forme di hacking concepite pressoil Mit.
        giusto per sapere
        almeno di che cosa stai parlando ti
        renderesti conto che l'hacking dei
        ricercatori del MIT è tutt'altro che
        criminale, non ha niente a che vedere con
        l'illegalità, ma era solo progresso geniale
        nel campo dell'informatica !Tu confondi il "quello che dovrebbe essere" con "quello che è".La cosa che conta, quella che produce effetto è "quello che è"non "quello che dovrebbe essere".
        Ora, evidentemente non capisci nemmeno cos'è
        l'arte perchè se tu conoscessi le creazioni
        geniali di Richard Greenblatt, allora non
        avresti dubbi che esse sono arte
        intellettuale più di qualunque quadro di
        Picasso !Greenblat chi? Quello del Lisp o il pianista?Se è quello del Lisp, non vedo elementi di comparazionecon Picasso. Il primo è un tecnico, il secondo un'artista.Il Lisp prima o poi saprebbero rifarlo tutti allo stesso modo.Guernica non credo.
        Informati prima di scrivere e di offendere i
        geni dell'informatica !Soprattutto non facendoli diventare dei miti.Non se la meritano un'offesa del genere.Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Hai perfettamente ragione!
          Mario sono assolutamente dalla tua parte! Con questo intervento vorrei solo farti sapere che non sei l'unico a pensarla cosi'! Lo so, siamo pochi, ma forse non e' nemmeno cosi' vero... e' che la maggior parte della gente come noi, e' troppo impegnata a PRODURRE, a LAVORARE, a COSTRUIRE anziche' non avere un ca..o da fare e stare a perdere il tempo a fare i pirla come la maggior parte di quelli che circolano qui intorno.La maggior parte dei fessi da "centro sociale" che scrivono in questi forum sono purtroppo gli stessi che vedevo in universita' sempre al centro di calcolo, che vegetavano li' anni e anni, ma che credevano di essere i padroni del mondo solo perche' grazie a chi lavora davvero e paga le tasse potevano usare le workstation Unix da 30Milioni, sputando sul logo di Windows (senza manco rendersi conto che il loro Unix non avrebbe mai potuto girare su un PC da un paio di milioni come invece Windows faceva!)...Il fatto e' che li si tratta troppo bene... se dopo un paio di anni produrre un accidente l'universita' li sbattesse fuori, dando spazio a chi invece studia e si impegna, le cose andrebbero molto meglio! Del resto fino a quando i disfattisti della sinistra hanno avuto carta bianca per disfare il Paese... cosa si poteva pretendere...Questo credo proprio sara' il mio ultimo intervento in questo forum, anch'io ho qualcosa di buono da produrre, piuttosto che star qui a farmi insultare da un branco di idioti!Bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah ecco, questo mi mancava.
      Illustrissimo Dott. Rossi malgrado tutto Le devo dare ragione, non aderisco minimamente a quanto scritto da Tatiana; attenzione però a non mettersi alla stessa stregua ...Si insomma dopo un pò (tanta) m###a che le hanno scritto vorrei solo tributarLE un pò di solidarietà.Scenda dal piedistallo però.Saluti.C.
  • Anonimo scrive:
    Centri "sociali" (?)
    Tratto dall'articolo: Perché si continua a chiamarli centi sociali quando i comuni cittadini (la società propriamente detta) ha paura ad entrare dentro strutture del genere ? Quale condivisione di reti o pc potrebbe essere possibile da della gente comune che si vede rollare davanti al naso "canne" e quant'altro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Centri
      L'Hacking e il Cracking sono attività illegali. Quale miglior posto dei centri sociali per organizzare i convegni?!?- Scritto da: Stefano Mecchia
      Tratto dall'articolo:

      si dimostrano essere un valido territorio di
      autoformazione, proprio per la spiccata
      attitudine alla condivisione dei saperi che
      li caratterizza



      Perché si continua a chiamarli centi sociali
      quando i comuni cittadini (la società
      propriamente detta) ha paura ad entrare
      dentro strutture del genere ? Quale
      condivisione di reti o pc potrebbe essere
      possibile da della gente comune che si vede
      rollare davanti al naso "canne" e
      quant'altro ?

      • Anonimo scrive:
        Re: Centri
        Che bell'esempio di qualunquismo. Degno proprio di chi vede nell'hacking un modo per copiare software a sbafo (per magari poi rivenderlo) e nel cracking una la via per sfruttare informazioni personali riservate a proprio vantaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Centri
          Questo è il comune sentire dell'hacking.
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            Sarà comune per te. Molta, moltissima gente non la pensa affatto così.E per fortuna, mi sento di aggiungere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            Mai studiato un pizzico di sociologiadelle masse? Mi pare di no.Eppure un detto popolare esprimeil concetto molto chiaramente:"Vox populi, vox Dei."
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            Guarda, non so che vox populi hai sentito tu, ma il "populi" di cui ti parlo io, e che è numerosissimo... ha un "comune sentire" che proprio non centra una beata mazza con quanto scritto da te.. cmq non mi sembra il caso di alimentare altre polemiche sterili e dibattiti inutili come spesso si vedono su questi forum.Abbiamo diverse opinioni, tu la tua, io la mia.. e certo non sono qui per convincerti del contrario.. anche perchè io non sono nel novero degli hackers di fama mondiale, nè ahimè, ho sbocconcellato psicologia delle masse. Quindi ti lascio felice sulla cattedra dove sei salito..
      • Anonimo scrive:
        Re: Centri
        Il cracking e' un'attivita' illegale, l'hacking, visto come forma di condivisione di saperi e azione diretta a garantire il libero accesso all'informazione e il consapevole utilizzo degli strumenti informatici, no.Comunque soffermarsi sul dualismo illegale-non illegale, significa spostare la problematica, che si basa invece su una riflessione ponderata sull'utilizzo libero e collettivo delle nuove tecnologie e degli strumenti di comunicazione. Questione ancor piu' delicata in questo momento, in cui uno Stato cosidetto "democratico" come il nostro, ha appena dato prova di saper reprimere in maniera organizzata forme di comunicazione oppositive (vedi fatti di Genova).Inoltre, ridurre i Centri Sociali a mero spazio per "rollare" significa dimenticare tutta una serie di attivita' sviluppate al loro interno dai primi anni ottanta a oggi, che spero di aver esaurientemente descritto nel mio articolo.Tatiana
        • Anonimo scrive:
          Re: Centri

          Questione ancor piu' delicata in questo
          momento, in cui uno Stato cosidetto
          "democratico" come il nostro, ha appena
          dato prova di saper reprimere in maniera
          organizzata forme di comunicazione
          oppositive (vedi fatti di Genova).Veramente il nostro stato NON è riuscito a reprimere un team anarchico ben organizzato, danneggiando solamente delle persone civili che non facevano del male a nessuno. Le vostre idee sono trasparenti e ben chiare a tutto il mondo ma da molti non condivise (neanche le guerre mondiali sono riuscite a far morire gli ideali). Se poi lei crede che le azioni dei gruppi anarchici fanno parte di una forma di comunicazione oppositiva da non reprimere, a mio parere, ci vorrebbe qualcosa di + delle manganellate e fumogeni.
          Inoltre, ridurre i Centri Sociali a mero
          spazio per "rollare" significa dimenticare
          tutta una serie di attivita' sviluppate al
          loro interno dai primi anni ottanta a oggi,
          che spero di aver esaurientemente descritto
          nel mio articolo.
          TatianaIo comprendo l'importanza delle attività di un centro sociale, ma mi stimi lei una percentuale delle persone che non fanno uso di droghe ALL'INTERNO dei centri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            "Io comprendo l'importanza delle attività di un centro sociale, ma mi stimi lei una percentuale delle persone che non fanno uso di droghe ALL'INTERNO dei centri."...ok ma cosa centra?Sapere la percentuale di persone che si fanno canne nei Cs a cosa ci serve?A dire che i Cs non servono a una mazza?A dire che i Cs sono il centro del mondo?Mi pare un po' limitativo..
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri

            ma mi stimi lei una
            percentuale delle persone che non fanno uso
            di droghe ALL'INTERNO dei centri. forse se ti facessi qualche cannetta anche tuti rilasseresti un attimo e la finiresti di vessarci con le tue coglionerie da geek-perbenista
        • Anonimo scrive:
          Re: Centri
          Non ho parole.Lo Stato democratico a Genova ha dimostrato di non avere le palle a sufficenza per reprimere certe indecenti forme di vandalismo e criminalità! Sì, criminali da fermare a tutti i costi, questo sono quei disgraziati che hannod evastato la città, che ora tutti i poveri diavoli che lavorano sul serio e non hanno tempo per le cazzate dovranno ripagare con le loro tasse.A Genova dovevano usare dei cecchini, in modo da fermare uno ad uno (e senza coinvolgere nessun altro) tutti coloro che pacifici non erano.Alle tute bianche vorrei solo dire che è grazie alla loro stupidità che tutti i danni nella città sono stati possibili.Bisogna capire una volta per tutte che la legge è legge e va rispettata! Quelli che si riempiono la testa di tanta filosofia (ed alla fine non resta più spazio per il cervello) dovrebbero pensare che la legge non è fatta per reprimere le persone, ma per guidare tutti in modo da non caplestarci i piedi gli uni con gli altri, per produrre tutti invece che per disfare uno le cose degli altri. E se così non fosse sempre (tutti sbagliano, chi in buona e chi in cattiva fede) bisogna promuovere nuove idee senza devastare quelle degli altri, e comunque e sempre in legalità.I centri sociali sarebbero tutti da chiudere, come Sogoma e Gomorra... può darsi che qualcuno di buono ci sia, ma dove? Se quel qualcuno c'è davvero, fa ancora in tempo a dissociarsi dalla massa, darsi un aspetto presentabile e cominciare anche lui a costruire anzichè rovinarsi e rovinare.MEDITATE GENTE, MEDITATE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            - Scritto da: BARBARA BIANCHI
            Non ho parole.
            I centri sociali sarebbero tutti da
            chiudere, come Sogoma e Gomorra... può darsi
            che qualcuno di buono ci sia, ma dove?Perfettamente condivisibile, cara signora. Parole sacrosante da marchiare a fuoco nella mente di ognuno. Non si può tollerare l'esistenza di questi assembramenti, che nascono già all'insegna dell'illegalità con l'occupazione abusiva di locali abbandonati e/o di proprietà demaniale. Questo è già un reato ! E certo non sono giustificative operazioni di facciata come quelle di certe amministrazioni di sinistra, le quali, ad occupazione avvenuta, formalmente "concedono" l'uso dello spazio e dell'immobile !Solo un piccolo dettaglio: le città bibliche devastate dalla pioggia di fuoco erano SODOMA (dalle cui abitudini sessuali devianti derivano i termini "sodomita" e "sodomia") e Gomorra (da cui "gomorroidi", secondo Giobbe Covatta :-D)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            - Scritto da: BARBARA BIANCHI
            Non ho parole...mi domando: e perchè non fermarsi qui? Se non ne hai, non le usare.. soprattutto a sproposito..
            Lo Stato democratico a Genova ha dimostrato
            di non avere le palle a sufficenza per
            reprimere certe indecenti forme di
            vandalismo e criminalità!e fin qui..
            Sì, criminali da
            fermare a tutti i costi, questo sono quei
            disgraziati che hannod evastato la città,
            che ora tutti i poveri diavoli che lavorano
            sul serio e non hanno tempo per le cazzate
            dovranno ripagare con le loro tasse.E anche qui, tutto molto vero e insindacabile.
            A Genova dovevano usare dei cecchini, in
            modo da fermare uno ad uno (e senza
            coinvolgere nessun altro) tutti coloro che
            pacifici non erano.Però, bell'esempio di civiltà questo che suggerisci. Mai sentito il detto "violenza genera violenza"? E questo sarebbe secondo te un metodo da Stato Democratico? Mah.. mi sa che qui qualcuno ha le idee un po' confuse..
            Alle tute bianche vorrei solo dire che è
            grazie alla loro stupidità che tutti i danni
            nella città sono stati possibili.mmmh
            Bisogna capire una volta per tutte che la
            legge è legge e va rispettata! Giusto.E perchè i corpi di polizia per primi non la rispettano? Un po' in controsenso no?
            Quelli che si
            riempiono la testa di tanta filosofia (ed
            alla fine non resta più spazio per il
            cervello) alludi alla filosofia del cecchino da te espressa poco fa? Mi trovi daccordo allora.
            dovrebbero pensare che la legge
            non è fatta per reprimere le persone, raccontalo a quelli che dormivano dentro la scuola Armando Diaz o a Bolzaneto...
            ma per
            guidare tutti in modo da non caplestarci i
            piedi gli uni con gli altri, per produrre
            tutti invece che per disfare uno le cose
            degli altri. E se così non fosse sempre
            (tutti sbagliano, chi in buona e chi in
            cattiva fede) bisogna promuovere nuove idee
            senza devastare quelle degli altri, e
            comunque e sempre in legalità.Anche questo molto giusto.
            I centri sociali sarebbero tutti da
            chiudere, purtroppo ogni tanto qualcuno lo chiudono.. :(
            come Sogoma e Gomorra... ..certo, soprattutto Sogoma..
            può darsi
            che qualcuno di buono ci siama non mi dire..
            , ma dove? guarda, qua a Milano è pieno.. facci un salto che così constati di persona..
            Se
            quel qualcuno c'è davvero, fa ancora in
            tempo a dissociarsi dalla massa, ?
            darsi un
            aspetto presentabile Ahahahah!!Sì certo, tutti in giacca e cravatta.Ma cosa centra? Adesso si giudica dall'aspetto il bene o il male in una cosa? Emerge un perbenismo ilare e agghiacciante allo stesso tempo da queste tue parole...
            e cominciare anche lui
            a costruire anzichè rovinarsi e rovinare.Quindi è tutta colpa dei centri sociali?E dire che una volta si dava la colpa al Governo anche quando pioveva..
            MEDITATE GENTE, MEDITATE.Eh già.E meditando, mi sorge un dubbio: vuoi vedere che la metà di quelli che sputano sentenze sui centri sociali, nei centri mai ci hanno messo piede?Mmmmm...
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            Typo (errore di dattilografia) riguardo a Sodoma a parte...Mai ci metterò un piede in un centro sociale, quel che so di Milano è che il branco del leoncavallo ha sfasciato auto lungo le strade durante i cortei più di una volta, e dimmi se questo non è calpestare i piedi agli altri; se una persona non la devi giudicare dalla giacca e cravatta, sicuramente quelli dei centri sociali non hanno il diritto di giudicare "ladri" i proprietari delle auto parcheggiate lungo le strade quando fanno i cortei... con che metro decidete quale rompere e quale salvare? E se l'auto prescelta appartenesse ad un povero diavolo che la usa per andare al lavoro e senza di essa rischia il posto e tutte le conseguenze che ne derivano? A questo non ci pensate... l'importante e' calpestare gli altri per la vostra libertà di non fare nulla di buono.Ringraziate piuttosto chi lavora davvero, chi produce e si fa il mazzo tutto il giorno, tutti i giorni, che se non ci fossero loro a mantenervi (anche se spesso contro la loro volontà, grazie ad una banda di ladri politici che tutta la vita hanno sempre e solo sciolinato belle parole, farcite di ipocrisia) rareste davvero morti di fame.I centri sociali sono tutti da chiudere perchè come giustamente ha fatto notare Foschi già nascono nell'illegalità e quindi non hanno diritto di esistere!A tutti quelli che frequentano centri sociali e si dichiarano pacifici e assolutamente contrari alle azioni di violenza che i loro "compagni" fanno vorrei solo ricordare il detto: "non è ladro solo chi ruba, ma anche chi porta il sacco!". Se davvero siete persone perbene, dovreste allontanare le "teste calde" e non ergerle da "capi" come invece succede in ogni "dinamica del branco" standard.Bisogna RESPONSABILIZZARSI, rendersi conto che migliorare bisogna darsi da fare, non perdere neppure un minuto di tempo, lavorare, produrre e costruire un mondo migliore attorno a sè.Sul fatto dell'essere "presentabile" vorrei solo chiarire l'accezzione con cui ho espresso questo termine: ogni situazione, momento o luogo ha il suo modo corretto per presentarsi!Se vado ad una cena di gala sono fuori luogo se mi presento top e pantaloncini, ma se vado in palestra sarei ridicola se mi presentassi in abito da sera lungo.Non è questione di essere in scarpe da ginnastica o in cravatta come credi tu, è questione che sia la scarpa da ginnastica, sia la cravatta devono essere in ordine, pulite, ben tenute; se il popolo dei centri sociali portasse la cravatta lo farebbe col nodo sfatto: perchè? Perchè non c'è la cultura del rispetto neppure delle cose proprie, figurarsi di quelle altrui!Chi ha sudato e lavorato per acquistare la propria auto sa cosa vuol dire la cura per essa. Non importa quale auto danneggiate, che sia una Cinquecento o un BMW, chi l'ha comprata si è fatto il mazzo per arrivare ad averla! E' del tutto ingiusto rovinargliela. E se anche non l'avesse guadagnata onestamente, non dovete nè potete ergervi da giudici!E' proprio questo che molti dei frequentatori dei centri sociali sono figli di papà, ben pensanti che protestano plagiando le masse di poveracci che poi, aizzati, vanno e disfano, senza rendersi conto che quei due soldi che hanno potrebbero impiegarli meglio, anzichè farsi pilotare da pochi "furbi".I soldi che buttate a farvi le canne potreste metterli via e diventerebbero un capitale!Gli americani dicono giustamente: "any dollar makes the difference". Non vedrete mai un americano disdegnare un lavoro da cameriere solo perchè laureato in filosofia... avete sempre da criticare gli americani, ma in questo dovreste imparare da loro!Comunque sia non vale la pena andare oltre... come dite voi ognuno ha la sua idea e tutto ciò che ho scritto è stato nella speranza far ragionare qualcuno di voi, in modo da salvarsi dalle città Sodoma e Gomorra. Può darsi che sia stato tutto inutile, può darsi che finirete tutti come dice il Vangelo, può darsi, ma aver tentato non può di certo nuocere.Chiudo definitivamente questa discussione che altrimenti proseguirebbe come sterile polemica fra sordi.Fate quel che vi pare, il mondo prosegue anche senza di voi, arrangiatevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Centri

      Perché si continua a chiamarli centi sociali
      quando i comuni cittadini (la società
      propriamente detta) ha paura ad entrare
      dentro strutture del genere ? Quale
      condivisione di reti o pc potrebbe essere
      possibile da della gente comune che si vede
      rollare davanti al naso "canne" e
      quant'altro ?Appunto perchè la gente a cui da fastidio quello che fanno gli altri, senza che questo atteggiamento "disturbi" gli altri, sono tipicamente delle menti chiuse, per cui difficlmente riuscirebbero ad apprendere qualcosa che sfora dai loro canoni di "decenza".Chiunque non sia abbastanza "openmind" da capire che tutto sommato, se uno si rolla una canna, non fa del male a nessuno tranne che a se stesso, non avrà le capacità di aprirsi a conoscenze che, ovviamente, se applicate male possono danneggiare altri.Ovviamente, come solito, queste persone penseranno che siano queste nozioni il pericolo, senza capire che invece sono le persone che decidono se applicarle bene o male.Centri sociali è il nome più adatto. Sono centri pensati per tutti, dove ognuno è libero di pensarla come crede, con il vincolo di dover però accettare anche l'opinione degli altri, anche se non è condivisa.Io posso andare in un centro sociale, e dichiararmi apertamente contro le "canne".Sarò libero di farlo, però dovrò accettare anche che un'altro invece non sia d'accordo, e si "rolli una canna" sotto il mio naso.In questo modo, se vado lì per imparare qualcosa di computer, dovrò accettare anche che qualcuno spieghi come violare un sistema, e dovrò essere in grado di distinguere che illegale sarà chi la mette in pratica, e non la spiegazione stessa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centri
        - Scritto da: l ]zac[
        Io posso andare in un centro sociale, e
        dichiararmi apertamente contro le "canne".
        Sarò libero di farlo, però dovrò accettare
        anche che un'altro invece non sia d'accordo,
        e si "rolli una canna" sotto il mio naso.]zac[O la miseria, di cosa sento parlare, di reciproca tolleranza, e perfino del tipo attiva.Mi avevano che era estinta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Centri
      - Scritto da: Stefano Mecchia
      Tratto dall'articolo:
      si dimostrano essere un valido territorio di
      autoformazione, proprio per la spiccata
      attitudine alla condivisione dei saperi che
      li caratterizza


      Perché si continua a chiamarli centi sociali
      quando i comuni cittadini (la società
      propriamente detta) ha paura ad entrare
      dentro strutture del genere ? Perche' la gente ha un'insensata paura di cio' che non conosce ???
      Quale condivisione di reti o pc potrebbe essere
      possibile da della gente comune che si vede
      rollare davanti al naso "canne" e
      quant'altro ?Pauro che qualcuno ti butti la cenere nella tastiera ????I centri sono sociali perche' al contraio degli asociali che stanno fuori, tipicamente spoltronati davanti alla TV, non si formalizzano se qualcuno fa o dice cose che non sono il linea con il proprio perbenismo personale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centri
        - Scritto da: Caine
        I centri sono sociali perche' al contraio
        degli asociali che stanno fuori, tipicamente
        spoltronati davanti alla TV,nota en passant:non esistono soltanto i centri sociali e gli spoltronati davanti alla TVconosco diversa gente che non ama entrambe le cose
        • Anonimo scrive:
          Re: Centri
          - Scritto da: Salkaner
          - Scritto da: Caine

          I centri sono sociali perche' al contraio

          degli asociali che stanno fuori,

          tipicamente spoltronati davanti alla TV,
          nota en passant:
          non esistono soltanto i centri sociali e gli
          spoltronati davanti alla TV
          conosco diversa gente che non ama entrambe
          le coseNe conosco anch'io.Hai ragione ho esagerato alla fine, spero il resto della mia risposta suonasse piu' sensato :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            - Scritto da: Caine
            Ne conosco anch'io.

            Hai ragione ho esagerato alla fine, spero il
            resto della mia risposta suonasse piu'
            sensato :-)Un po' tirata la fine ma ben capibile.La parte della cenere era galattica!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Centri
            - Scritto da: Caine

            Ne conosco anch'io...e dimenticavo: "me compreso!"
            Hai ragione ho esagerato alla fine, spero il
            resto della mia risposta suonasse piu'
            sensato :-)il resto lo era, vai tranquillo!
  • Anonimo scrive:
    l'articolo è grande ma il sito...
    assolutamente inusabile e "coatto!"
  • Anonimo scrive:
    Grande
    Sia il pezzo che la rete descritta.Magnifico avanti cosi'!!
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