Memorie dall'underground

Cosa ha significato far parte di una crew di appassionati spippolatori attratti da perniciose derive di cracking? Ad anni di distanza, uno dei membri di una crew italiana ricorda la via percorsa


Introduzione
L’idea di scrivere questo piccolo txt mi è venuta alle 2 di notte, una sera tranquilla, dopo aver studiate le mappe di karnaugh. Questo dovrebbe dirla lunga sul mio stato mentale e su cio’ che troverete scritto qui.
Nella storia non troverete menzionati nick, luoghi o avvenimenti particolari per evitare che qualcuno identifichi l’oggetto di discussione.

Chapter One (and last)
Questa storia parla di una crew italiana, dei suoi inizi e della sua fine.
Lo scopo di questa storia è esclusivamente quella di portare in formato testo miei ricordi e mie emozioni, che mai moriranno.

Tutto inizio’ quando un gruppo di amici decise di aprire un canale su IRCNET per “stare tranquilli”. Questi ragazzi in realtà speravano solo di imparare qualcosa l’uno dall’altro, essendo tutti maledettamente lama-newbie.

Le giornate passavano tra cazzeggi vari fino a quando si penso’ di produrre la classica e-zine, molto di moda a quei tempi, e sinonimo di una “vera crew che produce”. Il cosa producesse, come vedremo, nessuno lo ha ancora capito. La zine che venne pubblicata, in fondo, non era affatto male, con articoli che spaziavano tra vari campi dell’hacking e della programmazione, conditi da vari commenti e spassosi racconti della vita di canale.

Si capiva pero’ che quella non era una solita crew, ma un gruppo di spensierati ragazzi appassionati di pc nel senso forse ormai perso del termine. Pochi avevano reali conoscenze di sistemi unix, e vedere film in ascii era una eccitazione pazzesca. La cosa appunto da notare è che in realtà la crew era composta da gente giovane, che credeva ancora che usare linux fosse una cosa da imparare al più presto, e uno script per irc fosse una grande opera di coding. Ovviamente molti di voi ora storceranno il naso, pensando a questa crew come un gruppo di pischelli inesperti. Beh, era così.

È difficile spiegare il divertimento di scambiarsi quelle informazioni che oggi molti di voi considerano scontate e banali. Parlare di protocolli era fuori dalla portata di questi ragazzi, che godevano al sol pensiero di riuscire a far andare il loro nuovo linux su internet. Non che win95 ci andasse facilmente, ma erano proprio altri tempi.

La vita quindi andava avanti, e la crew si evolveva. Ognuno imparava a fare qualcosa, ci si divertiva, si leggevano le zine più famose, si litigava internamente. Non c’erano gerarchie, e ad un certo punto morì anche la concezione di “crew” nel senso che si sapeva chi ne faceva parte, ma non era scritto su nessuna lista. Chi stava in canale, era un membro. Il membro stesso non stava in canale per offrire il suo lavoro, ma per apprendere, imparare, e condividere. A conferma di questa situazione c’era il fatto che non esisteva un sito web.

Oltre alla zine (di cui uscirono solo 3 numeri), null’altro era di pubblico dominio, anche perchè non c’era nulla che potesse galvanizzare il mondo “very acher” che c’era fuori dalle quattro mura del canale. Era il canale il nostro mondo. Era lì che ci si discuteva tranquillamente. Nessuno cercava di dimostrare nulla, anzi farsi domande era sinonimo di collaborazione. Ci si sentiva tutti alla pari, e via via che questa situazione continuava l’idea originale di crew ormai iniziava a decadere. Questo perchè ci si rese conto che non c’era tempo da perdere dietro a zine, gerarchie, liste membri e cazzi vari… si pensava solo a spippolare, a codare(molti scoprirono che non esisteva solo il pascal) e a scambiarsi informazioni.

Non sapevamo come funzionava l’opensource e come agivano le comunità. Ma il meccanismo, quello di rendere pubblico il lavoro, e di vederlo sviluppare grazie alle idee degli altri, ci era già perfettamente chiaro: era cio’ che avveniva in quel canale, che ormai divento’ per molti l’unica vera casa virtuale, dove ci si sentiva liberi di manifestare le proprie ignoranze. Questo grazie al fatto che sostanzialmente si era cresciuti insieme. Ognuno conosceva l’altro. Era inutile nascondersi dietro finte skill, anzi si rischiava l’allontanamento. Non c’era spazio per i bravi, ma solo per chi bravo lo voleva diventare.

La trasformazione
Ma cosa avvenne?
Avvenne che in quel piccolo spazio ognuno era cresciuto, e aveva maturato conoscenze che gli bastavano a iniziare a produrre. Da quella crew di ragazzini ex-windozziani ora passati ormai tutti a sistemi “alternativi” ecco allora iniziare a uscire cose “simpatiche”.

Erano finiti i tempi con cui ci si divertiva con gli script per IRC.
Ci si divertiva sempre, ma con programmi in C, in bash, e tutto cio’ che poteva essere compilato o interpretato su un sistema opensource. I ragazzini erano maturati, da soli, ma nessuno era mai rimasto solo. Era come stare in famiglia. Non si poteva tener nascosto nulla.

La fiducia reciproca era totale. Il mondo, fuori da quel canale, nel frattempo, era cambiato molto. Linux era diventato l’OS “acher” per default. Fare una crew era una cosa da tutti i giorni. Imparare era una cosa ormai facile, grazie a mille guide e tute che noi avremmo pagato oro per avere. Le ML e i forum rispondevano a quelle domande che per mesi in canale si cercava di risolvere insieme. O noi insieme, o non si risolveva.

Tutti questi cambiamenti ci fecero render conto di quanto fosse prezioso il nostro mondo, in canale. La nostra crew, le cui basi vivevano solo negli anni passati insieme, e nelle risate, divenne improvvisamente la cosa più preziosa che potessimo avere. Oltre la crew, fuori, esisteva un mare di ipocrisia e gente che giudicava tecnicamente, le amicizie erano solo in base al rispetto, e il rispetto stesso veniva valutato con le skill tecniche.

Cos’era quel mondo che nacque fuori dal nostro canale? Irriconoscibile, a tratti forse pauroso, per dei poveri ragazzi che mai si son conosciuti di persona, ma che son cresciuti insieme. La crew cresceva, cresceva la sensazione comune di non banalizzare il gruppo, eliminando la tolleranza verso gente nuova. Gente nuova significava squilibrio. Squilibrio di cio’ che si era creato insieme, just4fun, in anni di log pazzeschi e di nottate insonni.

Tante storie potrei raccontare. Storie belle solo per chi le ha vissute. E che rimarranno unico dono di quegli anni pazzeschi. Chi ha avuto la fortuna di viverle, avrà la fortuna di rievocarle.

Ma a questo punto della storia, che crew incontriamo? Abbiamo una crew di ragazzi appassionati solo per una cosa: lo spippolamento. Alla faccia dell’etica e dei jargon file, l’unica etica che regnava nella crew era che spippolare soddisfava. Spippolare giustificava “i mezzi”. Spippolare insieme. Nessuno poteva capire, gli amici di crew si. Nessuno viveva la logica della crew.
Questo ci faceva sentire diversi. Forse superiori, ma non tecnicamente. Semplicemente una nuova visione si era delineata all’orizzonte: divertirsi con la tecnologia. E questo andava oltre etiche e correttezze.

La crew non era quella di utenti win incuriositi, ma di cracker.
Reversare era una passione, rootare in loop una mania, e spaccare (non nel senso di rompere…. non vorrei che si fraintenda) era un obiettivo. Nessuno, fuori dalla crew, sapeva. Nessuno poteva capire. Ma dentro, dentro era un mondo autocostruito, dove tutto era lecito, se fatto per divertirsi. Proprio questa crew, iniziava a farsi i propri toolz. Rootkit paurosamente perfetti, anni luce superiori a quelli trovati in rete, venivano utilizzati. Expoit intelligenti, codati alla perfezione. Che anticipavano anche bugtraq. Eravamo avanti a tutti, ed eravamo uniti da una sensazione comune di potenza.

La potenza di aver capito che potevano, a nostro piacimento, manipolare le tecnologie. Non potevano capirci, gli altri, e per questo ci rifugiammo sempre più in noi stessi. L’apice venne raggiunto quando gli atti più cattivi vennero fatti eseguire da una versione “cattiva” della crew, creata apposta per rappresentare il lato nero di noi, forse il “lato oscuro della forza”. Due crew, insomma, ma sempre la stessa gente. Liberi di collaborare con importanti e-zine da un lato, e bucare/crackare/ownare il mondo dall’altra. Ma mai, e dico mai, con i nostri nick. Perchè? Perchè non era la persona, il perno delle azioni, ma le azioni stesse. Non era il nome della crew, che doveva passare alla gente, ma l’idea che dei “nessuno” potessero interagire liberamente con le tecnologie, just4fun.

The busting
Poi venne il giorno in cui venimmo tutti bustati.
Qualche giro di telefonate, l’ultima chattata in canale mentre la polizia impacchetta tutto, e via.
Ovviamente i giornali si son sprecati, definendoci ladri, terroristi e quant’altro. Ma mica era colpa nostra se nasa.gov era un colabrodo?:-)

Son passati diversi anni, il canale è ancora aperto, protetto da password, qualche vecchio amico lo rivedi. Nessun rancore per i tempi andati. Solo splendidi ricordi, di un mondo creato su misura per le nostre menti, per i nostri sogni.

Hanno detto che abbiamo rovinato diverse macchine bucate.
Falsissimo, anzi, molti admin (quelli seri) erano diventati veri amici. Perchè le macchine venivano sistemate. Non potevamo permettere che dei sistemi con dati sensibili potessero finire in mano a chi invece voleva lucrarci sopra.
Il rootkit stesso, ormai poteva essere considerato un patchkit, perfezionato dall’apporto di admin seri (quali quelli asiatici, particolarmente propensi ad ammettere i loro limiti).

Hanno detto che eravamo scriptkidd.
Tutto era codato “in casa”. Per uso e abuso interno. Abbiamo anticipato concetti come lkm e format string prima che prendessero diffusione in Italia (non dico che non esistessero, ma che non erano ancora conosciuti).

Hanno detto che avevamo fini di lucro.
Abbiamo avuto tra le mani dati talmente sensibili che volendo ci avremmo potuto mangiare per anni. E invece nessuno ha mai avuto un soldo in tasca da nulla. Anzi, molti esterni ci hanno guadagnato (vedi crack satellitari o software).

Hanno detto che non avevamo etica.
Invece avevamo una etica personale. Mettere la foto del culo di uno della crew sulla home era sì una puttanata, ma era sinonimo di tecnologie deboli. Che mondo costruiamo con tecnologie deboli? Hanno detto che non abbiamo portato nessun beneficio alla rete.
Io tutt’oggi ricevo le versioni in anteprima di mdk, essendo stato ai tempi della crew un betatester. Chi credete che ci abbia passato le macchine per testare patch e cazzi?

Chi è stato uno della crew…. lo riconosci subito. Ha un suo modo di vedere l’underground. Tende a
disprezzare il genere dei “l33t”. Tende a criticare tutto e tutti. Perchè vedere il mondo tecnologico come è oggi, farebbe incazzare chiunque.

In realtà la scena italiana sta peggiorando.
Ci rimarrà almeno il ricordo di tante giornate passate a divertirsi. E a sottomettere la tecnologia. Perchè è lei nostra schiava, non il contrario.

Commenti
Per chi non lo avesse capito, traspare una certa avversione per le crew moderne, per le finte community dove poi trovi termini come CdA, consiglieri e altre merdate varie.
Si critica chi considera tutto anti-etico.
I deface son lamer. I root son lamer. Essere lamer è lamer.
Siamo stati tutti lamer. Ma pochi possono ripensare alla propria “carriera informatica” con una lacrima in volto e un sorriso sulle labbra. Io posso. Questo mi basta.
Poi chiamatemi lamer, non me ne frega proprio nulla. Sono un ignorante, e me ne vanto.
Perchè fin tanto lo saro’, avro’ sempre cose da imparare, e piacere nell’impararlo.
L’unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.

Ringraziamenti
Purtroppo non posso fare nomi per non rovinare “la copertura”;-)
Pero’ se tu, lettore, hai capito chi sono, forse è perchè mi conosci bene. E mi hai già identificato. Quindi ti ringrazio per essermi stato vicino. E aver provato a conoscermi. Ringrazio la crew, che mi ha insegnato a vivere le tecnologie col sorriso.
Ringrazio la mia amata fidanzata, l’unica della reallife a conoscere il mio alter ego digitale e quello che ha combinato.
Ringrazio BFI. Si, proprio l’e-zine. Perchè? Neanche c’è bisogno di spiegarlo. PiGPeN si spiega da sè!
Ringrazio anche la StarWarzCrew. È stato un duo
fantastico. Che neanche tra mille anni.
Buonanotte.

Ultimo commento.
Ho appena riletto il tutto (son passati diversi giorni) e ho notato un sacco di errori logici, pensieri sconnessi, e forse qualche concetto poco chiaro o lasciato al caso.
Ho evitato accuratamente di provare a migliorarlo, perchè con questo txt non devo certo vincere una gara di scrittura. Quello sopra son io, sì forse in un momento di scarsa lucidità, ma son io.
Evitiamo di nasconderci. Siamo stupendamente unici.

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  • Anonimo scrive:
    Ma quale privacy???
    .... in un luogo pubblico???
  • Anonimo scrive:
    Già da tempo....
    L'unica volta che sono stato al warner village una signorina all'ingresso mi ha detto che per entrare al cinema avremmo dovuto mostrare il contenuto della borsa, alla mia ragazza ha poi detto che non poteva portare in sala la bottiglietta d'acqua acquistata fuori: doveva berla li, prima di entrare o buttarla via!Da allora, ovviamente, decidemmo che avremmo sempre scelto altre sale (quella volta entrammo solo perchè il biglietto ormai l'avevamo pagato) e questa notizia cade giusto a ricordarmi che la decisione presa era un'ottima decisione!CiaoMatteo
  • Anonimo scrive:
    Paranoia. Mascheratevi e siete a posto
    Se al cinema ci vai per limonare, puoi farlo anche mentre ti guardano con il visore notturno. Idem se ti scaccoli o ti gratti le balle, non ci vedo nulla di sconvolgente (non ti sei mai scaccolato in auto, al semaforo? Magari qualcuno ti ha filmato, che ne sai). Se invece vai al cine e ti metti a copulare con la tua dolce metà allora la colpa è solo tua. Resta a casa e sfoga i tuoi istinti prima di uscire, non aspettare di essere su una poltrona di un cinema.Altra cosa: bisogna mettersi in testa che i vizi vanno corretti. Gli screeners SONO un problema, senza stare a fare sofismi sulle case cinematografiche "che-tanto-sono-piene-di-soldi" e quindi "cosa-vuoi-che-gliene-freghi-a-loro". A forza di urlare al mondo i diritti dell'utente (DEVO scaricare musica, DEVO navigare tranquillo, DEVO poter riprendere un film in sala, DEVO fare quello che voglio) ci si scorda che "DEVO" non equivale sempre a "POSSO".L'alternativa è un controllo selettivo come in aereoporto. Si accede alla sala soltanto previo palpeggio delle parti intime e non, zainetti e borse comprese. Scomodo, no? Difficile, no? Ecco quindi che i visori notturni sono la cosa migliore. Efficaci (in teoria) e indolori.Se proprio vi cuccano con le mani nelle mutande della fidanzata.. cosa sarà mai. Privacy? Ma dove, ma cosa. Siete in un luogo pubblico dove magari ci sono anche dei ragazzino, non c'è scritto "vieni al cinema, bibita e petting omaggio". Ah ma voi pensate che vi riprendano "e vi mettano su internet, in qualche sito sporco". Se siete così paranoiati, rima di iniziare qualsiasi approccio mettetevi una mascherina. Problema risolto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia? Problemi in famiglia?
      Finalmente qualcuno ha un pò di cervello in questo forum!!!!!Stai a vedere che tra poco qualcuno porterà di fronte al giudice il polizziotto che lo ha beccato mentre stava rubando una vecchietta dalla sua borsetta... e solo perchè stava violando la sua privacy!!!Ma andiamo! Un pò di serietà!
  • Anonimo scrive:
    Alternative per la sera.
    Io la sera la passo a fare di meglio con mia moglie, quindi non mi importa più di tanto di quello che fanno al cinema, quello che dice urbani, gli unici dvd che faccio sono i filmati che monto, quelli dei nostri viaggi, ed i cd li compro usati a 3 euro l'uno nei negozi di seconda mano diffusissimi in europa (ma non in italia)Poi visto che mi spiano anche mentre guardo un film....A casa non ho nessuno che mi guarda con un visore notturno, almeno credo, per sicurezza la tenda la chiudo sempre :)buona visione a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative per la sera.
      Heheheheh anche io e mia moglie siamo dei vostri. Al cinema ci si va per vedere un film, altrimenti si è messi molto male :)
  • Anonimo scrive:
    Un'altro buon motivo...
    Un'altro motivo per non andare al cinema, si scrutino le sedie vuote, ma dimmi te se un piciu con un visore IR deve spiarmi mentre slinguazzo con la ragazza.Ma che si impalino! che io i dvx me li compro al mercatino e me li guardo sul lettore in casa.Soldi a ste gente manco per sbaglio!
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    Capisco che la "moda" degli scaricatori intenda per "screener" il film ripreso dal cinema, ma NON E' COSI'.Lo "screener" (in inglese: da vagliare) e' in realta' un filmato di prova/vaglio, solitamente su DVD, che le case produttrici inviano alle case distributrici per VAGLIARE il prodotto, prima dell'acquisto dei diritti ed eventuale doppiaggio.Se avete mai visto uno di questi "screener", ogni circa 15 minuti passa in sovraimpressione la scritta che recita "questo DVD serve solo per propositi di valutazione: ogni altro uso e' illegale e proibito.Naturalmente c'e' l'audio inglese sul DVD originale, e per fare la versione italiana basta sostituire la traccia audio con la registrazione (AUDIO!) fatta in sala.Si ottiene quindi un DivX di qualita' video/DVD.Per fare questa registrazione audio basta un banale MiniDisk posato sulla poltrona, e i "cannocchiali a raggi infrarossi" di Mazinga che menzionate nell'articolo vanno a farsi friggere.Quindi almeno voi, se avete un minimo di rispetto per la terminologia, trovate un altro modo di chiamare "quella roba", ma non chiamatela "screener".Ci sono gia' abbastanza giornalisti che chiamano "hacker" chiunque distrugga un PC, o che dicono che e' uscito il solito virus che infetta il PC anche senza essere acceso.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione
      - Scritto da: Anonimo
      Capisco che la "moda" degli scaricatori
      intenda per "screener" il film ripreso dal
      cinema, ma NON E' COSI'.

      Lo "screener" (in inglese: da vagliare) e'
      in realta' un filmato di prova/vaglio,
      solitamente su DVD, che le case produttrici
      inviano alle case distributrici per VAGLIARE
      il prodotto, prima dell'acquisto dei diritti
      ed eventuale doppiaggio.

      Se avete mai visto uno di questi "screener",
      ogni circa 15 minuti passa in
      sovraimpressione la scritta che recita
      "questo DVD serve solo per propositi di
      valutazione: ogni altro uso e' illegale e
      proibito.

      Naturalmente c'e' l'audio inglese sul DVD
      originale, e per fare la versione italiana
      basta sostituire la traccia audio con la
      registrazione (AUDIO!) fatta in sala.

      Si ottiene quindi un DivX di qualita'
      video/DVD.
      Per fare questa registrazione audio basta un
      banale MiniDisk posato sulla poltrona, e i
      "cannocchiali a raggi infrarossi" di Mazinga
      che menzionate nell'articolo vanno a farsi
      friggere.

      Quindi almeno voi, se avete un minimo di
      rispetto per la terminologia, trovate un
      altro modo di chiamare "quella roba", ma non
      chiamatela "screener".

      Ci sono gia' abbastanza giornalisti che
      chiamano "hacker" chiunque distrugga un PC,
      o che dicono che e' uscito il solito virus
      che infetta il PC anche senza essere acceso.

      Saluti.GRAAAAAANDE :D==================================Modificato dall'autore il 09/06/2004 0.47.32
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra una bufala
    Le riprese fatte in sala non mi sembra valgano la potenziale perdita di pubblico e di immagine di un'installazione di telecamere in massa.La qualità di questi DVD è troppo scadente anche per un semplice curioso.
  • Anonimo scrive:
    Tafazzi chi compra
    Ormai e` ufficiale. Chi compra un cd/dvd/vhs (sia originale che pirata) contenenti musica/film o paga il biglietto per andare al cinema e` assimilabile a Tafazzi. Un povero sempliciotto inconsapevole del danno che provoca a se stesso e che continua a tirasi bottigliate sugli attributi. Smettiamola tutti e adesso di dare una lira (ne` cara ne` vecchia) in piu` alle Matrix delle opere dell'ingegno: le major. Uniti abbiamo un potere enorme, il vero potere della societa` moderna: il mercato. Smettiamo di finanziare questi avvoltoi e spariranno con una tirata di sciacquone. Cosa succedera` dopo non lo so. Ma sara` sempre meglio dell'abominio vigente.
  • Anonimo scrive:
    E per i DVD che fanno?
    Non lo sanno che in molti casi i film vengono presi dal DVD americano e poi vengono "doppiati" con l'audio italiano rubato in sala.guarda pure quanto vuoi mascherina ma se non hai i raggi X non credo troverai il registratore nella tasca.Dopo di questo dobbiamo aspettarci le perquisizioni come allo stadio?ALK
  • Anonimo scrive:
    il bello è...
    ...che fanno finta di non sapere che le copie pirata dei film vengono proprio dalla cabina di proiezione e non dai telespettatori... con tanto di rumori di fondo di quando cambiano bobbina...pateticipersonalmente mi sono rotto le p@lle di questi abusi,
    • Anonimo scrive:
      Re: il bello è...
      E' la verita'.Del resto, immagina tenere ferma una telecamera per 1 ora e mezza (minimo).O si ha un cavalletto (da' un po' nell'occhio, sapete?) o viene fatto proprio in cabina, da dove si sente perfettamente il ronzio del proiettore e il rumore di quando passa da una bobina all'altra.E' solo una scusa per permettere di spiare "legalmente".
      • Anonimo scrive:
        Re: il bello è...
        - Scritto da: Anonimo
        E' la verita'.

        Del resto, immagina tenere ferma una
        telecamera per 1 ora e mezza (minimo).

        O si ha un cavalletto (da' un po'
        nell'occhio, sapete?) o viene fatto proprio
        in cabina, da dove si sente perfettamente il
        ronzio del proiettore e il rumore di quando
        passa da una bobina all'altra.

        E' solo una scusa per permettere di spiare
        "legalmente".
        Provare per credee.. basta prendere in P2P l'ultimo samurai.. ogni tanto si sente il ronzio del proiettore e tossire xchè sta fumando
  • Anonimo scrive:
    Non passa
    come da soggetto.i soldi sono nelle nostre tascheil potere è nel nostro lavoroil sapere è nel nostro studio e nella nostra comunicazionegli asociali che pensano di potere taglieggiare la società, tanto i teppisti da strada col coltello quanto gli incappucciati delle logge con soldi, "leggi" e "giornali" o "televisioni", finiranno tutti a chidere l'elemosina per strada.sono avvisati.
  • Anonimo scrive:
    Ho chiuso con il mondo del cinema
    A 20 anni al cinema ci andavo a vedere i film per farmi poi una scopata con la mia fidanzata e spendere meno che in disco...Oppure con la amica della fidanzata che faceva ottimi blow job durante la proiezione30 anni ci andavo perche con la moglie non andavo piu in discoteca .40 anni non ci vado piu perche preferisco spendere i soldi nella pizza con figli che svenarmi in 4 in un cinema indecente come comodita e come costi...I film adesso me li guardo sul plasma da 42 pollici e il dolby digital in casa ..con 3.5 euro a DVD senza fretta Maschere cambiate lavoro...
  • cutler scrive:
    E' successo un' altra volta...
    Tutte le volte che mi viene in mente di comprare un cd, andare al cinema a vedere un film, o comprare un bel libro, appare una notizia come questa:1. al rogo al rogo i pirati2. pena di morte per chi copia un film3. in galera per un mp34. ladri ladri ladri5. ruba un emozione6. entreremo nella case di tutti7. controllo universale a salvaguardia dei diritti (loro) e della sicurezza (loro)...mi viene il sangue acido e rinuncio. I soldi li tengo per me e l'economia non gira. Signori autori...ritenetevi fortunati. Se tutti fossero come me, sarete sul lastrico da un pezzo. E chiedereste una legge per fare una tassa con cui trovare i soldi per fare i vostri capolavori. Salvo farne pagare la fruizione al povero cittadino che in modo coatto, ha già pagato...Dove è il capitalismo e il non intervento dello Stato?
  • allanon scrive:
    tempo fa...
    Qualche tempo fa, se ci fosse stata una telecamera non me ne sarei preoccupato...Per quanto mi riguarda avrebbe ripreso una faccia imbambolata dall'inizio alla fine del film, che la mia ragazza fosse stata a fianco o meno, non avevo occhi che per lo schermo :)Ebbene si, andavo al cinema perchè adoro il cinema, adoro l'odore dei pop-corn (anche se per comprarli ultimamente tocca fare un mutuo), adoro le risate del pubblico (anche quando coprono qualche altra battua), adoro lo schermo gigante e l'audio troppo alto (almeno quando è decente).La legge Urbani mi ha spinto a rinunciare anche a questo piccolo piacere, un vero peccato.Personalmente sarei disposto a sputare in faccia a chi entra in un cinema con una telecamera, per poi mettere in giro robbaccia di qualità obrobriosa, che può avere l'unico sopo di rovinare anche il più bel film.Ma posso anche capire che molta gente si sentirebbe a disagio ad essere costantemente osservata, soprattutto chi non va al cinema solo per guardare lo schermo, ma anche per pomiciare un pò :)Cosa dire, alla resa dei conti meglio così, probabilmente questa legge ha creato solo un'altra validissima ragione per unirsi al boicottaggio
    • Anonimo scrive:
      Re: tempo fa...
      - Scritto da: allanon
      Qualche tempo fa, se ci fosse stata una
      telecamera non me ne sarei preoccupato...Ah...invece a me scoccia essere osservato, analizzato, scrutato dalle maschere della sala dotate di 'visori notturni a infrarossi'. Ma la mia -seppur insignificante immagine- ha dei diritti o no? Perchè deve essere visonata da altri? In un cinema (e non all'aereoporto).

      Ebbene si, andavo al cinema perchè
      adoro il cinema, adoro l'odore dei pop-corn
      (anche se per comprarli ultimamente tocca
      fare un mutuo), adoro le risate del pubblico
      (anche quando coprono qualche altra battua),
      adoro lo schermo gigante e l'audio troppo
      alto (almeno quando è decente).

      La legge Urbani mi ha spinto a rinunciare
      anche a questo piccolo piacere, un vero
      peccato.Idem faccio io. Grazie a Urbani, al cinema ci vado proprio solo quando esce un capolavoro. Poi c'è una cosa che non capisco: paghiamo il biglietto, no? I soldi sono prontamente recepiti alla cassa, tutti sono soddisfatti, i diritti pagati a tutti i paladini dell'antipirateria, gestori, SIAE, autori, registi, RIAA, Urbani etc etc, ma allora perchè mi devono sbombardare le scatole con la pubblicità ? Perchè devono ulteriormente guadagnare soldi a scapito del sottoscritto che voglia di vedere gli spot non ne ha? E in più mi vogliono radiografare all'infrarosso, se mi sto grattando, pomiciando o quant'altro.
      per poi mettere in giro
      robbaccia di qualità obrobriosa, vero: invidio il coraggio di quelli che vedono i film di questa qualità
      Cosa dire, alla resa dei conti meglio
      così, probabilmente questa legge ha
      creato solo un'altra validissima ragione per
      unirsi al boicottaggioInfatti, se aspettano che incrementi i loro affari, stanno freschi.
  • DoubleGJ scrive:
    Inutile e Controproducente
    Furbi eh?Gli screeners sono i gestori delle sale.non chi va al Cinema. Che Volponi questi, ormai sono tutti geni.
  • Anonimo scrive:
    Breoccubadi?
    Ma qual e' il problema? Andremo al cinema ancora meno di prima. Con un buon impianto in casa e il noleggio che costa 2 euro contro i 7 della sala, chissene frega di andare ancora al cinema... (si', 2 euro, non andate solo da blockbuster :-)
  • byoblu scrive:
    Evoluzione delle maschere
    Scusate, ma chi di noi....almeno una volta... quando era adolescente... non è entrato al cinema con la sua fidanzatina di un giorno, e nelle ultime file ha fatto di tutto tranne che guardare il film? Il fascino e la magia del cinema sono anche quello. Ora, la maschera diventerà un guardone di adolescenti alle prime inflorescenze.. e ne profitterà per fare degli ottimi filmini amatoriali, girati con il sensore notturno, di nascosto, da vendere in internet! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Evoluzione delle maschere
      - Scritto da: byoblu
      ... e ne profitterà per
      fare degli ottimi filmini amatoriali, girati
      con il sensore notturno, di nascosto, da
      vendere in internet!sotto GPL però!;)
  • Anonimo scrive:
    NOn andare mai piu' in quei cinema!!!
    Beh..la soluzione e' ovvia..qualsiasi cinema ti spia deve essere boicottato...non posso mettere la mano in mezzo alle cosce alla mia ragazza che una maschera si deve fare na sega?!!?!?Scusate la volgarita'...ma questi con le scuse dei "controlli preventivi" vogliono solo spiare ogni movimento di qualsiasi cittadino.
  • Anonimo scrive:
    Cabina di proiezione
    Eddaje, che è proprio in cabina di proiezione chemettono la videocamera per riprendere il tutto. Cmq, la qualità dei film ottenuti con tale pratica è così bassa che viene da vomitare. Io, i film che mi piacciono veramente non voglio certo sprecarli guardandoli con un video traballante, o cmq, con le parti laterali tagliate dal 4:3 su 16:9, e con audio tipo grotte di Castellana. I film che mi fanno cag*re poi nonmi spreco nemmeno a scaricarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cabina di proiezione
      - Scritto da: Anonimo
      Eddaje, che è proprio in cabina di
      proiezione che
      mettono la videocamera per riprendere il
      tutto. Cmq, la qualità dei film
      ottenuti con tale pratica è
      così bassa che viene da vomitare. Io,
      i film che mi piacciono veramente non voglio
      certo sprecarli guardandoli con un video
      traballante, o cmq, con le parti laterali
      tagliate dal 4:3 su 16:9, e con audio tipo
      grotte di Castellana. I film che mi fanno
      cag*re poi non
      mi spreco nemmeno a scaricarli.infatti ;)
  • Anonimo scrive:
    Legge sulla privacy
    Mi chiedo se l'italia abbia o no una legge sulla privacy! mahhhhhScommetto che le metteranno anche nelle sale dei cinema porno........chissà che scopriranno.......;)Credo che diminuiranno sempre + gli appasionati di cinema......ma tanto troveranno sempre il capro espiatorio per giustificare il calo d'incassi; Indovinate chi???? :((linux)
  • Anonimo scrive:
    Ma tenetevelo
    "Ma tenetevelo il multisala strafigo con 57 sale, i popcorn a peso d'oro e la coca cola che costa come lo champagne, d'ora in poi i film me li vedo nei cineforum sei mesi dopo".(L'hanno scritto qui, concordo in pieno - ma dove sta scritto che devo dare i miei soldi alle major?
  • Anonimo scrive:
    Quanto e` legale la cosa?
    Immagino venga notificato all'ingresso la presenza di personale "spione"! ;)
  • Anonimo scrive:
    il cinema ha deciso di fare karakiri
    Non l'hanno capito le majors che è inutile andare contro i consumatore a tutti i costi... Invece che discutere, capire perchè chi sborsa i soldi che li fanno strafogare nel lusso certe volte effettua certe scelte continuano a dargli contro additandolo come criminale...e basta!!!... abbassate i prezzi!! Trattate i consumatori come vengono trattati i clienti degli hotel e dei ristoranti non andate col manganello a bastonarlia tutti piace vedersi un bel film al cinema con la giusta atmosfera e con un buon audio... chi sceglie altre vie ha messo in discussione il sistema e valutato le alternative ... ha pensato: " per questo film non ne vale la pena!!"
  • Anonimo scrive:
    Basta lasciargli le sale vuote...
    e diventeranno + rispettosi.E poi ci sono un sacco di altre belle cose che si possono fare se non si và al cinema ;)e pure gratis 8)
  • Anonimo scrive:
    Ma questa pirateria funziona?
    Ma e` cosi` grave il tipo di pirateria descritta?Davvero c'e` cosi` tanta gente che acquista copie piratate di un film preso direttamente dallo schermo di un cinema?Io non so voi, ma le poche (fortunatamente) volte che mi e` capitato di vedere (e sentire) una copia "rubata" di un film mi e` passata la voglia di vederla dopo 30 sec.Non dico di essere cinefili, ma un minimo di qualita` ci vuole, e quel tipo di copie sono le cose piu` scadenti che si possono trovare.Non penso ci sia un mercato cosi` ricco di gente disposta a pagare per vedere qualcosa di qualita` pessima (e con un audio ridicolo: a volte si sentono commenti di spettatori, risate, pianti di bambini, ecc...).Mi sembrano davvero soldi sprecati, e non capisco come le case cinematografiche possano preoccuparsi di una cosa del genere
  • Anonimo scrive:
    uhahuauhahua
    io ho avuto il mio primo contatto sessuale in un cinema..dk-wamp
  • Anonimo scrive:
    e venne il giorno
    in cui le telecamere ccd e le ottiche erano talmente di buona qualita' che si potevano mettere nella montatura di in un paio di occhiali e ottenere immagini nitide.A quel punto, se sei miope e' meglio che non vai al cinema, o finisci al fresco.
    • Anonimo scrive:
      Re: e venne il giorno
      - Scritto da: munehiro
      in cui le telecamere ccd e le ottiche erano
      talmente di buona qualita' che si potevano
      mettere nella montatura di in un paio di
      occhiali e ottenere immagini nitide.Il problema è guardare il film senza mai muovere il capo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: e venne il giorno
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: munehiro

        in cui le telecamere ccd e le ottiche
        erano

        talmente di buona qualita' che si
        potevano

        mettere nella montatura di in un paio di

        occhiali e ottenere immagini nitide.

        Il problema è guardare il film senza
        mai muovere il capo ;)tu dici che poi ti beccano per quello? :Dok... se sei miope e hai il torcicollo, e' meglio che non vai al cinema.
  • Salvatopo scrive:
    Carino.
    Mi sembra un'ottima idea......ovviamente per quello che è, cioè una bufala bella e buona, almeno spero.Se così non fosse, diciamo che saremmo arrivati alla frutta, anche perchè la maggior parte dei film "rubati" viene ripresa non in sala, ma con l'aiuto di persone "consenzienti" che accettano di arrotondare lo stipendio consentendo tale pratica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carino.
      infatti.. la maggior parte degli screener (forse tutti..) sono registrati con tecnologie ben più professionali che una comune videocamera domestica, quindi è ben difficile che se ne faccia uso in sala; sono invece proprio persone che lavorano nel cinema a procurare questo tipo di materiale.L'unica cosa per cui forse si fa eccezione è l'audio.. ma anche con telecamere nascoste voglio proprio vedere se riescono a beccare qualcuno con un registratore (riconoscendolo come tale).
  • dinesh scrive:
    pazzie moderne
    secondo me man mano che gli anni avanzano...la pazzia sta dilagando sempre di più! in qualsiasi parte si guardi c'è sempre un qualche colosso che facendo finta di guardare al proprio diritto intellettuale fa strage di più elementari diritti umani. ma io dico ...guardiamo un pò le cose come sono ... il mondo è cambiato vertiginosamente ... invece di rompermi le scatole con bollini e rendere illegale ciò ceh ho comprato perchè il bollino sie era sul cellophane, o prendermi in giro facendo mi uscire lo stesso fim in 2 verisoni diverse a distanza di 4 mesi (vera presa in giro del consumatore, che a molti fa venire voglia di ricambiare l'inc***ta)) inventate qualcosa ceh renda legale quello ceh allo stato dei FATTI è già così....musica e, video e cinema circolano liberalemnte sul web.. io da anni sarei disposto a pagare un pochino per scaricare...e so di non essere l'unico ...ma ci sono sempre escamotage legali che ti fottono sempre. ....siamo in un mondo di pazzi!
  • Anonimo scrive:
    Non è una novità
    Mah, che io sappia (me lo disse nel '97 una maschera di uno dei più bei cinema d'Italia e del mondo) le telecamere questo cinema le ha da tempo. Certo non per beccare quei 4 gatti che fanno gli screener ma, giustamente, per controllare che nessuno sporchi o danneggi o disturbi. D'altronde se uno vuole la privacy meglio che stia a casa sua...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una novità
      Ma non sarebbero necessarie delle telecamere... basterebbe che le maschere girassero discretamente per la sala per intervenire puntualmente su chi disturba o danneggia l'arredamento o quant'altro.Le telecamere hanno la caratteristica di poter REGISTRARE cose e persone, e perché si avrebbe bisogno di questo?O forse vogliono controllare che nessuno si porti da bere da casa? Uhhh che paura... il cinema è in crisi per questo!!!OmaggiIngenuo 2001 - Scritto da: Anonimo
      Mah, che io sappia (me lo disse nel '97 una
      maschera di uno dei più bei cinema
      d'Italia e del mondo) le telecamere questo
      cinema le ha da tempo. Certo non per beccare
      quei 4 gatti che fanno gli screener ma,
      giustamente, per controllare che nessuno
      sporchi o danneggi o disturbi. D'altronde se
      uno vuole la privacy meglio che stia a casa
      sua...
  • samu scrive:
    ieri..
    stavo per andare a vedere troy.... arrivo di fronte al cinema e davanti all'entrata leggo "e' vietato introdurre borse voluminose" .... mi metto a ridere ma la cosa mi secca.Inizio ad indirizzarmi verso la cassa, vedo il prezzo del biglietto (7.50 euro), chiedo alla cassiera quando iniziera' il film, mi risponde che tra 5 minuti bisognera' essere in sala ma che il film inizia tra 15 minuti (chissa' cosa mi fanno vedere in quei 10 minuti ? pubblicita').Sbotto, mi faccio da parte nella coda, e decido di andarmene a fare una passeggiata.Ho sempre amato il cinema ma visto la quantita' di pubblicita' che mi propinano prima della visione (e non stiamo parlando di trailer, ma di spot sia locali che nazionali), visto lo spot "progresso" sulla pirateria reato criminale.... visto il costo del biglietto (ma il mercoledi' non era' a 3.50 euro ? ora meno di 5 euro non trovi nulla) hanno perso un loro cliente...
    • Anonimo scrive:
      Re: ieri..
      Medusa di Cerro?Hai ragione da vendere..7.50 ? ... si affretti è iniziato da 3 minuti!!!Vai di corsa e cosa succede? Altri 15 minuti di Trailers che, sommati alla pubblicità fanno oltre 30 minuti... Uno con la fidanzata o gli amici chiacchiera e mangia pop-corn ma uno da solo???E non c'è verso di entrare dopo visto che con le luci spente (si spengono tra la pubblicità e il trailers) non troverai mai il tuo posto.
      • Anonimo scrive:
        Re: ieri..
        Confermo!il medusa di Cerro e' uno scandalo! Io il film lo pago 15 mila lire e mi devo beccare 20 minuti e passa di pubblicita'! Sono pazziii!A casa mia almeno posso cambiare canale, ma li' con i mega subwoofer etc non si riesce neanche a parlare ,a momenti!Ciao!
  • Anonimo scrive:
    beh? che c'è di nuovo?
    'sta cosa c'è sempre stata...forse non direttamente dalle maschere, ma le cam sul pubblico ci sono sempre state.e non sto parlando di multisala apparsi da poco, ma già al buon odeon di milano c'erano... e anche in cinema a monza...ovvio che un paio di cam in una sala non sono paragonabili a novelli 007 che scrutano da vicino, ma cmq ci son sempre stati occhi puntati su di noi...cmq non sarà certo quello a fermare gli screeners...se uno fa della pirateria o, cmq, del commercio illegale di qualsivoglia, la sua fonte di guadagno, non si ferma certo x 2 cam in +il problema è sempre il solito: a noi che cosa viene in tasca?nulla... i biglietti non è che costano di meno x' hai 27 paia di occhi puntati addosso ne tantomeno ti regalano qualcosa perchè non sei in quell'intimità che una volta il cinema ti poteva anche dare...no nopaghi, ti fai guardare e... stai anche zitto...
    • Anonimo scrive:
      Re: beh? che c'è di nuovo?

      il problema è sempre il solito: a noi
      che cosa viene in tasca?
      nulla... i biglietti non è che
      costano di meno x' hai 27 paia di occhi
      puntati addosso ne tantomeno ti regalano
      qualcosa perchè non sei in
      quell'intimità che una volta il
      cinema ti poteva anche dare...
      no no
      paghi, ti fai guardare e... stai anche
      zitto...Se mai: non paghi, non ti fai guardare...stai tranquillo in casa a farti i cazzaci tuoi e non dai soldi a loro e ai cinema che permettono queste cose.Il mercato è libero ...siamo noi utenti a decidere...quelli ci spaino...noi non entriamo+. E' semplicissimo ;)
  • Anonimo scrive:
    A cosa serve realmente?
    1) I films secondo me non vengono ripresi dal pubblico pagante. Ci sara' di sicuro qualcuno "autorizzato" a riprendere il film2) i film ripresi si vedono male, si sentono male, insomma meglio non vederli.3) I dvd originali escono ormai poco dopo l'uscita nelle sale (alle volte escono dvd quando ancora gira lo stesso film nei cinema!) e si possono affittare a prezzi irrisori.Secondo me chi usufruisce di quelle copie e' triste e molto illogicoSecondo me i fini delle riprese non sono quelli di prevenire la pirateria, anche se sinceramente non riesco ancora a capire quali siano (antiterrorismo? Marketing? Ricatto di coppiette non ufficiali? eeheh boh)Non accetto il fatto di rinunciare ad una cosa perche' a qualcuno si e' bruciato il cervello. La soluzione NON e' non andare al cinema. Non si deve rinunciare alle cose che ci piacciono. E' giusto pero' protestare e cercare di far valere i propri diritti (sempre meno).Matrix (solo il primo) e il signore degli anelli saranno commerciali, spettacolari etc etc, ma sono pur sempre dei bei film. Perche' si deve fare sempre gli alternativi a tutti i costi?? E' possibile vedere sia Matrix che un bel film in un cinema d'essai. Nessuno ci vieta di fare entrambe le cose.Comunque la vedo buia. (e loro tanto ci vedranno lo stesso ;/)ciao,*aw*
  • Anonimo scrive:
    mi vien da ridere...
    ma nessuno ci ha fatto caso che sono gli stessi PROIEZIONISTI a fare gli SCR migliori??? (se fate caso solo all'audio si sente sotto il classico rumore del motorino tac tac tac che gira!!!)e poi... una volta controllato il multisala? ce ne sono 40000 mila di cinema normalissimi dove poter registrarsi a proprio piacimento il film... e secondo voi un cinema normale pagata gli EURI per gli infrarossi??!?!?! auhuhauhauhauh sono gia sull'orlo del collasso con questi multisala che rubano clienti...bho.. a me sembra tanto una trovata pubblicitaria.. ricordiamo che una volta registrato il film a livello video (che sia coreano giapponese mandarino inglese italiano francese aramaico...) [quindi uno lo fa in un cinema di paese in qls località del mondo] basta munirsi di un registratore digitale mp3... e il gioco è fatto!!!(cosa faranno metteranno i RAGGI X? per vedere se uno ha nelle mutande il registratore?!??!?!)bho...fate due conti.... io combatterei la pirateria in altri modi!!!
  • Anonimo scrive:
    Provaci ancora Sam
    Basta prendere esempio da "Provaci ancora Sam" e nascondere la telecamera in una grossa pagnotta e riprendere il film facendo finta di nulla.
    • Anonimo scrive:
      hai sbagliato citazione...
      Eh no quella scena è in "Prendi i soldi e scappa", sempre Woody Allen però.- Scritto da: Anonimo
      Basta prendere esempio da "Provaci ancora
      Sam" e nascondere la telecamera in una
      grossa pagnotta e riprendere il film facendo
      finta di nulla.
  • Anonimo scrive:
    Un motivo in più
    Un motivo in più per non andare al cinema !
    • Anonimo scrive:
      Re: Un motivo in più
      ma secondo me è una trovata pubblicitaria per attirare le coppiette che amano farsi guardare mentre lo fanno :D
  • Anonimo scrive:
    Beh non mi sembra tanto sbagliato
    Leggendo sui forum contro il decreto urbani da qualche parte avevo letto.... e perchè non ve la prendete con quelli che riprendono le prime visioni al cinema.........beh.... eccoli accontentati!!tra l'altro da poco sono andato a vedere la PFM in una festa in un paesino con poco pubblico e dopo metà concerto il cantante Franz di cioccio è intervenuto dicendo di sentirsi come al grande fratello chiedendo a uno spettatore di spegnere la videocamera!Quando si arriva a questo punto devono veramente essersi stufati anche loro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh non mi sembra tanto sbagliato
      e secondo te franz di cioccio si sentiva davvero al GF?Grazie cmq della notizia: anche la PFM con me ha chiuso
  • Anonimo scrive:
    Ce la siamo cercata!
    Mi sembra ovvio, no !? Se ci sono gli ambulanti che vendono i DVD con "le prime visioni", che si vedono una chiavica, e se c'e' un ministro che si inventa decreti assurdi, è anche colpa di chi certi DVD se li compra e se li vede. Atteggiamento tipicamente italiano. Milioni di impianto Home Theater mortificati da DVD con audio mono e video traballante, tutto per il gusto becero di poter dire "ce l'ho prima io! E ho speso quattro soldi!!!".Non condivido il decreto Urbani, anzi, lo aborro, ma allo stesso modo mi fanno rabbia quelli che si portano a casa certi DVD "arrubati"... cultura cinematografica zero, da entrambo i lati!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce la siamo cercata!

      Non condivido il decreto Urbani, anzi, lo
      aborro, ma allo stesso modo mi fanno rabbia
      quelli che si portano a casa certi DVD
      "arrubati"... cultura cinematografica zero,
      da entrambo i lati!Quoto pienamente :-)CiaoClaudio
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce la siamo cercata!

      Milioni di impianto
      Home Theater mortificati da DVD con audio
      mono e video traballante, tutto per il gusto
      becero di poter dire "ce l'ho prima io! E ho
      speso quattro soldi!!!".

      Non condivido il decreto Urbani, anzi, lo
      aborro, ma allo stesso modo mi fanno rabbia
      quelli che si portano a casa certi DVD
      "arrubati"... cultura cinematografica zero,
      da entrambo i lati!Perfettamente d'accordo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce la siamo cercata!
      - Scritto da: Anonimo....
      DVD se li compra e se li vede. Atteggiamento
      tipicamente italiano. Milioni di impianto
      Home Theater mortificati da DVD con audio
      mono e video traballante, tutto per il gusto
      becero di poter dire "ce l'ho prima io! E ho
      speso quattro soldi!!!"......Hai quasi ragione.... solo che non hai considerato che l'Home Theater oggi è uno status symbol come una volta lo era l'impianto stereo strafigo. E come una volta c'era chi comprava l'impianto stereo strafigo per tirarsela, ma poi ascoltava i Righeira, oggi c'è chi si fa l'home theater per vedere Vacanze di Natale. In entrambi i casi non ci perdi molto a prendere una copia piratata.... Certo che parlare di Musica o di Cinema è un'altra cosa...
  • Anonimo scrive:
    Boicottare Warner Village etc
    Le sale Warner fanno schifo. Per quattro motivi:1) Fruizione stile Branco Di Pecore (c) AOL TimewarnerSpendi 7 euro (si'! anche di mercoledi'!) per essere chiamato al megafono al momento giusto, poi introdotto dentro la sala (affari tuoi se hai un posto orrido, dato che i biglietti sono numerati) ed infine piazzato di fronte allo schermo.2) Iniezione di Marketing Senza Via di Scampo (c) AOL TimewarnerPrima di gustare il film sei costretto forzatamente a sorbirti venti minuti (si'! proprio venti!) di pubblicità dal momento esatto in cui metti piede dentro la sala. Non male, vista la spettacolarità degli spot (ehi, c'è anche il dolby surround! (c)).3) Programmazione di film assai mediocreGuardate www.warnervillage.it per rendersi conto dell'alto valore culturale ed artistico dei film programmati. Uno spasso! Sono capaci di tenere per 20 mesi il triste "Natale in-nel-sul (x)" e di snobbare assolutamente numerosi capolavori non totalmente hollywoodiani/commerciali/prodotti da TimeWarner.4) La Fabbrica dei Ladri (c) AOL TimeWarnerSi'! Spendere 1,50 euro per una bottiglietta d'acqua è troppo. Specie se gli economicissimi popcorn (3,10 euro minimo) sono IPER SALATI... Mio dio, sembra che tutti questi ceffi abbiano giocato a Theme Park (lo ricorda qualcuno?). Altri esempi: gustosa bevanda alla cola spacciata per qualche grande marchio (copiosamente presente nella cartellonistica e nella simpatica scenografia da vero SUPERMARKET del cinema) == 2.90 euro.---------------------------------Adesso anche gli scanner notturni. MA ANDATE A....................................Boicottate tutti i cinema Warner.
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottare Warner Village etc
      bè, nei Medusa ti sorbisci anche più di 20 minuti di pubblicità in perfetto stile Mediaset :s , più i trailers!.. se sul tabellone il film deve iniziare alle 22:15, inizia alle 22:45, pensate un po'.. :'(
    • Bruco scrive:
      Re: Boicottare Warner Village etc
      - Scritto da: Anonimo
      Le sale Warner fanno schifo. Per quattro
      motivi:Concordo in pieno. Io l'ultima volta ci sono stato per un debito di gioco con un mio amico, a vedere "Terminator 3" (per inciso, uno tra i film più brutti che io abbia mia visto). Però all'ingresso ho pagato i biglietti per un altro film. Che, devo dare i miei soldi anche a quel nazi si svarzeneggher?Ripeto ciò che ho scritto nei commenti di un'altra notizia.Sigh! Che nostalgia il Cinema Apollo di Bologna.1000 lire a film, 1000 lire una pizzetta. Quello sì che era un vero cinema!
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottare Warner Village etc

      2) Iniezione di Marketing Senza Via di
      Scampo (c) AOL Timewarner

      Prima di gustare il film sei costretto
      forzatamente a sorbirti venti minuti (si'!
      proprio venti!) di pubblicità dal
      momento esatto in cui metti piede dentro la
      sala. Non male, vista la
      spettacolarità degli spot (ehi,
      c'è anche il dolby surround! (c)).Ma che ti frega. NOi quando dobbiamo andare a vedere un film al Warner entriamo proprio 20 minuti dopo quindi per noi è proprio invisibile sta cosa...
      4) La Fabbrica dei Ladri (c) AOL TimeWarner[...CUT...]E che ti frega ancora!!! NOn comprare, come facciamo noi.Ma è così difficile????
  • Anonimo scrive:
    Bene, tenetevelo e auguri...
    Ricordo una mia discussione con l'avvocato Buti (da me chiamato Mbuti, come quello di Rieducational Channel) in cui io sostenevo che se da una parte le case discografiche e cinematografiche avevano i loro diritti, anche noi avevamo i nostri, ma questi ultimi sfortunatamente non vengono mai rispettati.Ricordo che Buti da bravo avvocato mi rispose: quali diritti scusi?Io gli citai l'esempio della sentenza francese a favore delle protezioni anticopia. Per prevenire un possibile abuso (copie illegali) mi veniva negata la possibilità di farmi una copia di backup, diritto che io dovrei essere sempre in grado di esercitare. Evidentemente no, però.Lui mi disse che quella era solo politica.Mi sa che aveva ragione lui, dopotutto. Io di diritti ne avrei, in teoria, ma di fronte alle armi che oggi il legislatore mette nelle mani di chi deve difendere la proprietà intellettuale, i miei diventano meno di zero.Tornando ai guardoni del cinema... ma una volta non si parlava di privacy? Ma se io mi porto una bella figliola al cinema, appena spente le luci deve venire sto tizio con la lucetta rossa?Ed il mio diritto a vedermi il film per cui ho pagato in santa pace? Perchè la difesa di un potenziale illecito deve prevalere su un mio diritto?Ed il mio diritto a navigare tranquillo senza che gli amici degli amici (SIAE) mi facciano portscanning per vedere se sto per caso rubando la Ferrari? Stessa storia, loro hanno il diritto di controllare lo stesso, anche se io magari mi sto scegliendo su Internet il posto dove andare in vacanza.E al cinema, prima della proiezione la ciliegina sulla torta, il lavaggio del cervello: la pirateria è un REATO.Ma che c***o vuoi ancora? Te l'ho pagato sto biglietto, NO? Ma che la devo combattere IO la pirateria cinematografica?Non ci pensa già il caro Urbani?Ma chi ci va più al cinema :@Ma tenetevelo il multisala strafigo con 57 sale, i popcorn a peso d'oro e la coca cola che costa come lo champagne, d'ora in poi i film me li vedo nei cineforum sei mesi dopo.
    • fasibia scrive:
      Re: Bene, tenetevelo e auguri...
      - Scritto da: Akaal
      Ma chi ci va più al cinema :@

      Ma tenetevelo il multisala strafigo con 57
      sale, i popcorn a peso d'oro e la coca cola
      che costa come lo champagne, d'ora in poi i
      film me li vedo nei cineforum sei mesi dopo.Tu hai ragione ma a me girano lo stesso.Ci sono poche cose che mi rilassano come il cinema, trascino quella povera ragazza che mi sta appresso a vedere anche porcate di film purché non siano recensiti come "inguardabili".Detesto l'idea di dover rinunciare alla sala per non ssere spiato. Quindi mi farò spiare, come tanti.Ma quello che mi fa inc***are è che esisterà pure un sistema meno demente della maschera che gira in sala con gli occhialini di superman!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene, tenetevelo e auguri...

        ...
        Ma quello che mi fa inc***are è che
        esisterà pure un sistema meno demente
        della maschera che gira in sala con gli
        occhialini di superman!?
        ...Sì! Una telecamera ad infrarossi. Ne ho vista una in un teatro in Portogallo, ma lì lo scopo era molto diverso. Veniva usata per vedere palco e sala anche con il buio e le persone si vedevano si spalle. Può essere mossa in ogni angolo con tanto di zoom ottico. Veramente una bella cosa, altro che maschere-tipo-predator...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene, tenetevelo e auguri...
      quoto in pieno... e aggiungo che da me i cari multisala non vedono soldi da circa 3 anni... e continueroa' a farlo per sempre se continua questa sorta di dittatura "democratica".Cari investitori, spedete soldi per le multisala... ma quando la gente ci passera' di fronte.. entrera' nel MCDonald di fianco.. e voi che farete?? una giornata di sconti con biglietti a 1 euro?? bhe', cosi' riuscirete a riempire le sale.. ma dal giorno dopo.. il nulla!Bravi Bravi!
  • Anonimo scrive:
    cineworld
    qui a cagliari al cineworld questo sitema c'è già, uscendo dal cinema infatti si passa davanti alla stanza piena di monitor dove si vedono tutte le sale e gli spettatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: cineworld
      - Scritto da: Anonimo
      qui a cagliari al cineworld questo sitema
      c'è già, uscendo dal cinema
      infatti si passa davanti alla stanza piena
      di monitor dove si vedono tutte le sale e
      gli spettatori. cakkio sono di Cagliari ma non sapevo vabbe che di solito vado al warner, a si biri (Italia 1)
  • Anonimo scrive:
    Uffa niente + pomiciate nell ultime file
    Questa cosa non mi piace per niente! Ricordo che fino a qualche anno fa ero fisso al cinema...di film ne ho visti pochi però mi sono divertito molto. Se ci ripenso mi viene un po di malinconia, sensazioni ed emozioni così pure ed originali non ne provo più da tempo...che bello le scoperte adolescenziali della sessualità... il primo bacio serio, la prima manina che timidamente si infila nella maglietta...Mi dispiace che questa stupida iniziativa possa privare qualche ragazzo/a di simili esperienze...è vero che ci sono anche altri luoghi/momenti però il cinema e le ultime file cono tradizionalmente luogo di coppiette di giovanissimi...Mi dispiace.
  • Elwood_ scrive:
    a quando... le mascherine coi fucili?
    Ma si mettiamoci pure una mascherina col Kalashnikov, così se beccano qualcuno che tira fuori la telecamerina lo fucilano sull'istante, mentre tenta di riprendere il film.Mettiamo non so qualche altra legge del tipo la lapidazione in sala tra un intervallo e un altro, per il tizio dietro che si sbaciucchiava con la fidanzata.Per Favore ma che assurdità!
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando... le mascherine coi fucili?
      - Scritto da: Elwood_
      Ma si mettiamoci pure una mascherina col
      Kalashnikov, così se beccano qualcuno
      che tira fuori la telecamerina lo fucilano
      sull'istante, mentre tenta di riprendere il
      film.
      Mettiamo non so qualche altra legge del tipo
      la lapidazione in sala tra un intervallo e
      un altro, per il tizio dietro che si
      sbaciucchiava con la fidanzata.
      Per Favore ma che assurdità!Ma tu sei pazzo! I Kalashnikov alle maschere!!!E' molto piu' semplice perquisire gli spettatori quando entrano in sala.Li fai spogliare nudi, eventualmente facendo ispezionare cavita' sospette con apposito guanto.Se poi qualcuno ingoia la microtelecamera mettendola in una di quelle capsule che si usano per la droga, fai fare a tutti una bella radiografia obbligatoria.E poi eventualmente fai installare sui braccioli di tutte le poltrone delle fasce metalliche per vincolare i polsi degli spettatori ai braccioli stessi, un po' come quelli della sedia elettrica, tanto per capirci, in modo che non possano usare troppo le mani per azionare dispositivi strani.Come vedi non c'e' bisogno di arrivare al Kalasnikov con puntamento al laser per impedire a questi ladri di cinema di rubare un'emozione.Naturalmente se tutte queste misure di prevenzione del furto avranno un costo, si puo' sempre pensare di aumentare l'ingresso alla sala.Tanto oggigiorno chi non puo' permettersi 50 euro a testa per andarsi a vedere le Vacanze in India con tutta la famiglia...
      • Anonimo scrive:
        Re: a quando... le mascherine coi fucili
        da oggi si va al cinema con un kilo di scarafaggi e li si liberadurante il film
  • Anonimo scrive:
    Vogliono vedere nel buio?
    Aiutiamoli, chi andasse in questi cinema puo' sempre portarsi dietro una bella batteria di diodi IR e "saturare" localmente il CCD dei loro bei cannocchiali... :DScherzo, ovviamente ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliono vedere nel buio?
      - Scritto da: Anonimo
      Aiutiamoli, chi andasse in questi cinema
      puo' sempre portarsi dietro una bella
      batteria di diodi IR e "saturare" localmente
      il CCD dei loro bei cannocchiali... :D
      Scherzo, ovviamente ;)Questa è un ottima idea, fammi trovare qualke telecomando rotto è preparo un cannoncino a infrarossi LoL }:-)
  • Anonimo scrive:
    Niente + seghe nei cinema porno........
    lolllllllllll :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente + seghe nei cinema porno.....
      è una vergogna! popolo di segaioli incalliti ribellatevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente + seghe nei cinema porno.....
      bhe io quando ero giocincello ho fatto delle porcate assurde(con il senno di poi =), non in sale porno, ma in sale normaliil culmine l'ho sicuramente raggiunto durante la visione di "ancora 48 ore", il giorno dopo alla classica richiesta di un amico "bello il film" mi mancavano le parole o meglio gli argomenti ^_^
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente + seghe nei cinema porno.....
      - Scritto da: Anonimo
      lolllllllllll :DNon ti preoccupare... basta metterci il bollino....
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente + seghe nei cinema porno........
      io invece mi farò le seghe al cinema porno... hai visto mai che mi mandano sullo schermo e divento ricco e famoso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente + seghe nei cinema porno........
        - Scritto da: Anonimo
        io invece mi farò le seghe al cinema
        porno... hai visto mai che mi mandano sullo
        schermo e divento ricco e famoso...non vieni ripreso ma solo visto dalle maschereal massimo puoi sperare che una maschera ti dia una mano :Dalk
        • Anonimo scrive:
          Re: Niente + seghe nei cinema porno........

          ...
          al massimo puoi sperare che una maschera ti
          dia una mano :D

          alkBe', con certe maschere veramente volentieri!!!
        • zipsolo scrive:
          Re: Niente + seghe nei cinema XXXXX........
          e io continuo a farmele al Roma di Torino
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente + seghe nei cinema porno.....
      oltre agli scarafaggi indosserò la t-shirt sociale con su scritto:GUARDONI!
  • Anonimo scrive:
    io un idea l'avrei
    porto al cinema una gnocca con tette da fuorila maschera si impipperà a spiarla quindi io mi alzo mi incazzo chiamo i carabineiri e lo denuncio
    • Anonimo scrive:
      Re: io un idea l'avrei
      bella li
    • Anonimo scrive:
      Re: io un idea l'avrei

      quindi io mi alzo mi incazzo chiamo i
      carabineiri e lo denuncio
      e una ripassatina contropelo no?
    • Anonimo scrive:
      Re: io un idea l'avrei

      la maschera si impipperà a spiarla quindi io mi alzo mi
      incazzo chiamo i carabineiri e lo denuncioLa maschera prima si fa una pippa, poi ti denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Già successo (e perdi tu).
  • Anonimo scrive:
    Ma sono pochissimi.....
    ....i film p2p derivati da una ripresa in sala....pure ignoranti oltre che avidi e paranoici.Basta uno, un solo screener rippato per la megadistribuzione su Internet.Dovrebbero piuttosto controllare i loro stessi dipendenti, se propriono vogliono...ma anche li'....come si fa a controllare che un DVD non venga copiato/rippato durante il trasporto....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sono pochissimi.....
      già, disattenzione sorprendente. quasi pianificata per poiarrivare ad un maggior costo e ancora e ancora
  • Anonimo scrive:
    sarà guerra tra 007????
    http://www.fisherav.com/FVD-C1.htmormai la telecamera e' ridotta alla dimenzione di un pacchetto di sigarette......fanno prima a fare una scanner all'ingresso tipo aereoporto o come nelle scuole U.S.A. bah!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Paranoici
    Finiranno con il perquisire le persone prima di farle entrare. Intanto i macchinisti dei cinema e quelli che trasportano le pizze dei film continueranno a farsi un bel po' di quattrini...Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, ma è noto che qualcuno appartenente alle categorie menzionate ci marcia...
    • Joker0 scrive:
      Re: Paranoici

      Non voglio fare di tutta l'erba un fascio,
      ma è noto che qualcuno appartenente
      alle categorie menzionate ci marcia...Infatti su certi Divx scaricati da rete P2P ci sono i rumori dellamacchina di proiezione, rumori che mai nessuno spettatore haudito in sala.JK
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoici
        non solo ma lo screening è fatto con telecamere su cavallettoti voglio vedere riprendere a mano per tutta la durata del filmè ovvio che è fatto da adetti ai lavori o in ore che il cinema è chiuso al pubblico....ma smettiamola di cercare pretesti per spiare la gente...dio mio non vorrei avere figli, che kakkio di mondo gli stiamo lasciando :-(very triste
        • Anonimo scrive:
          Re: Paranoici

          dio mio non vorrei avere figli, che kakkio di mondo
          gli stiamo lasciandoGiusto, niente cinema. Rischiano di vedersi violata la privacy. Lascia che vadano al parchetto a bucarsi, stai tranquillo che nessuno violerà i loro diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoici
      Alcuni già lo fanno.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    me non mi scrutano di sicuro
    Io al cinema non vado più da quando hanno approvato la legge Urbani. Questo degli scrutatori è un ulteriore motivo per non andare al cinema.Possibile che le major siano così avide??? Fino a che punto si spingeranno?
    • Anonimo scrive:
      Re: me non mi scrutano di sicuro
      - Scritto da: Anonimo
      Io al cinema non vado più da quando
      hanno approvato la legge Urbani. Questo
      degli scrutatori è un ulteriore
      motivo per non andare al cinema.
      Possibile che le major siano così
      avide??? Fino a che punto si spingeranno?perché tu vai a certi cinema con certi film.invece di andare a vedere le ciofeche di matrix o del signore degli anelli, vai in qualche cinema scelto a vedere film di qualità da cineclub: vedrai che lì non ti filma nessuno e scoprirai che esiste tutto un altro universo di film. E sarai anche contento di aver speso dei soldi e averlo visto al cinema anzichè sul piccolo schermo.Tit.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: me non mi scrutano di sicuro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io al cinema non vado più da
        quando

        hanno approvato la legge Urbani. Questo

        degli scrutatori è un ulteriore

        motivo per non andare al cinema.

        Possibile che le major siano così

        avide??? Fino a che punto si
        spingeranno?

        perché tu vai a certi cinema con
        certi film.
        invece di andare a vedere le ciofeche di
        matrix o del signore degli anelli, vai in
        qualche cinema scelto a vedere film di
        qualità da cineclub: vedrai che
        lì non ti filma nessuno e scoprirai
        che esiste tutto un altro universo di film.
        E sarai anche contento di aver speso dei
        soldi e averlo visto al cinema
        anzichè sul piccolo schermo.

        Tit.Aggiungerei pure che mi sembra abbastanza difficile che nei cinema Italiani succeda una simile idiozia. Ci sono certi cinema da me che hanno le uscite di sicurezza che danno sulla strada e che vengono aperte durante l'intervallo, c'è chi da fuori si infila dentro durante l'intervallo e si guarda il secondo tempo, poi rimane per vedere il primo tempo dello spettacolo successivo. Questo è rubare il film.TAD
        • sathia scrive:
          Re: me non mi scrutano di sicuro
          ahaha, mi ricorda una volta che pur di limonare con lorena ci siamo sbattuti dentro un cinema "ma guardi che è iniziato da 3 quarti d'ora" -
          "ma chissenefrega"vabbhé tra un bacio da sedicenni e l'altro ci siamo fermati per guardare il primo tempo ihihi
        • ElfQrin scrive:
          doppia suspance
          - Scritto da: TADsince1995

          Ci sono certi cinema da
          me che hanno le uscite di sicurezza che
          danno sulla strada e che vengono aperte
          durante l'intervallo, c'è chi da
          fuori si infila dentro durante l'intervallo
          e si guarda il secondo tempo, poi rimane per
          vedere il primo tempo dello spettacolo
          successivo. hahaha... così hanno la "doppia suspance": "come andrà a finire e come diavolo è iniziato tutto questo?" !!
      • Anonimo scrive:
        Re: me non mi scrutano di sicuro
        - Scritto da: Anonimo

        perché tu vai a certi cinema con
        certi film.
        invece di andare a vedere le ciofeche di
        matrix o del signore degli anelli, vai in
        qualche cinema scelto a vedere film di
        qualità da cineclub: vedrai che
        lì non ti filma nessuno e scoprirai
        che esiste tutto un altro universo di film.Ecco un altro di quelli che ha strappato dal dizionario la pagina con la parola "fantasia".Per quelli come lui, se non è realistico non vale niente.
      • fasibia scrive:
        Re: me non mi scrutano di sicuro

        perché tu vai a certi cinema con
        certi film.
        invece di andare a vedere le ciofeche di
        matrix o del signore degli anelli, vai in
        qualche cinema scelto a vedere film di
        qualità da cineclub: vedrai che
        lì non ti filma nessuno e scoprirai
        che esiste tutto un altro universo di film.
        E sarai anche contento di aver speso dei
        soldi e averlo visto al cinema
        anzichè sul piccolo schermo.Vorrei tanto sapere da te cos'hai contro "il signore degli anelli".Spero almeno che tu l'abbia visto.probabilmente era troppo kolossal per i tuoi gusti e ti sarai rifiutato di vederlo. Oppure l'hai visto e considerato una ciofeca.Spiegamelo, di grazia.==================================Modificato dall'autore il 03/06/2004 3.07.13
        • Anonimo scrive:
          Re: me non mi scrutano di sicuro
          ma tu non vivi se a qualcuno non è piaciuto quel colossal ultra pubblicizzato ? dai non fare il fanatico....il mondo è bello perchè è vario
      • Anonimo scrive:
        Re: me non mi scrutano di sicuro
        - Scritto da: Anonimo
        perché tu vai a certi cinema con
        certi film.
        invece di andare a vedere le ciofeche di
        matrix o del signore degli anelli, vai in
        qualche cinema scelto a vedere film di
        qualità da cineclub:Ecco uno che se la tira da cinefilo intellettuale...Il fatto che in Italia non facciano un film come "Il Signore degli Anelli" non vuol dire che sia una ciofeca, ma forse tu Tolkien non sai neanche chi e`....Meglio "La stanza del figlio", vero?Magari visto in uno sgangherato cinema con audio gracchiante a malapena stereo e schermo 3x2 metri...
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