Mercato PC, le geremiadi degli analisti

Gartner e IDC hanno pubblicato le stime sui sistemi commercializzati durante il terzo trimestre dell'anno, e si tratta ancora una volta di dati negativi. Cambiano le sfumature ma non la sostanza: l'upgrade non tira
Gartner e IDC hanno pubblicato le stime sui sistemi commercializzati durante il terzo trimestre dell'anno, e si tratta ancora una volta di dati negativi. Cambiano le sfumature ma non la sostanza: l'upgrade non tira

Gli analisti di Gartner e IDC continuano a lamentare il declino del mercato dei PC, un settore caratterizzato da anni dal segno meno che soffre la perdurante tendenza degli utenti a non aggiornare i propri sistemi informatici con la stessa frequenza di un tempo. Qualcosa dovrebbe cambiare presto, sostiene IDC, mentre Gartner è decisamente più pessimista.

Stando ai dati di quest’ultima, infatti, il terzo trimestre dell’anno 2016 si è chiuso con 68,9 milioni di unità messe in commercio dai vari produttori internazionali, un declino del -5,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso . Per quanto riguarda IDC , invece, il numero di sistemi commercializzati nel terzo trimestre ammonta a 68 milioni e rappresenta un declino del 3,9 per cento rispetto al 2015 .

La “crisi” del mercato, che oramai ha carattere sistemico, colpisce in maniera diversa i vari player ancora impegnati nel business informatico per eccellenza: Lenovo continua a rappresentare il maggior produttore di PC al mondo con una quota di mercato superiore al 20 per cento nonostante il trend delle vendite in discesa (-2,4 per cento per Gartner e -3,2 per cento per IDC), mentre HP, Dell e Asus seguono con risultati in positivo.
Particolarmente significativo risulta poi essere il crollo stimato di Apple , con la piattaforma di computing made in Cupertino (Mac/OS X) che crolla alternativamente del -13,4 per cento (Gartner) o del -13 per cento (IDC).

Gartner dice che la maggior parte degli utenti già possiede un prodotto afferente a ciascuna delle tre le principali categorie di dispositivi ( computer, tablet, smartphone ), una situazione “matura” che lascerebbe ben poco spazio a un nuovo upgrade del PC. IDC sostiene invece che i risultati trimestrali migliori del previsto (un 3,2% in più rispetto al declino inizialmente stimato) lasciano presagire una ripresa futura.

E l’utente? Con tutte queste lamentazioni degli analisti per l’industria che crolla, Wall Street che piange e i venditori che battono cassa, la posizione del potenziale acquirente non viene mai presa in debita considerazione: i prezzi scendono, la diversificazione dei prodotti cresce e il momento non potrebbe essere più propizio per acquistare un nuovo sistema informatico al passo coi tempi.

Alfonso Maruccia

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13 10 2016
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