Mercato smartphone: consegne europee in calo

Mercato smartphone: consegne europee in calo

Secondo i dati di Counterpoint Research, le consegne di smartphone in Europa nel primo trimestre sono diminuite del 12% rispetto all'anno scorso.
Secondo i dati di Counterpoint Research, le consegne di smartphone in Europa nel primo trimestre sono diminuite del 12% rispetto all'anno scorso.

Sono circa 49 milioni gli smartphone consegnati in Europa nel primo trimestre 2022, secondo i dati rilevati da Counterpoint Research. Per trovare un numero così basso bisogna risalire al primo trimestre 2013. La società di analisi attribuisce questo calo a diversi fattori. La top 5 dei produttori è guidata ancora da Samsung, mentre Xiaomi è l’azienda che ha registrato la percentuale più negativa.

Consegne smartphone: -12% in Europa

In base alle rilevazioni di Counterpoint Research, le consegne di smartphone in Europa nel primo trimestre 2022 sono diminuite del 12% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il declino è stato causato da vari fattori: pandemia COVID-19, lockdown in Cina, carenza di componenti, peggioramento delle condizioni economiche e infine dalla guerra in Ucraina. Tutto ciò ha innescato un aumento dell’inflazione che ha avuto conseguenza sulla capacità di spesa dei consumatori.

La classifica dei produttori è guidata da Samsung con un market share del 35% (-16% rispetto all’anno scorso). Nonostante il lancio della serie Galaxy S22, l’azienda coreana ha consegnato meno smartphone in Europa. L’abbandono del mercato russo ha contribuito sicuramente al dato negativo. Apple occupa la seconda posizione con una quota del 24% (-6%).

Smartphone market share Europa

Il peggiore risultato trimestrale è quello di Xiaomi (-36%). Counterpoint Research ritiene che il calo sia dovuto alla difficoltà di approvvigionamento dei componenti hardware. Oppo ha perso invece l’8% rispetto al primo trimestre 2021. Notevole invece la crescita di Realme (+67%), ma la sua quota di mercato è ancora bassa.

Secondo la società di analisi, la situazione non migliorerà nel secondo trimestre. Molti paesi europei sono vicini alla recessione e la guerra in Russia durerà ancora a lungo.

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Pubblicato il 16 giu 2022
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