Meta continua a rincorrere i concorrenti con il lancio di nuovi modelli AI. Alexandr Wang, responsabile dei Superintelligence Labs, ha comunicato ai dipendenti che Watermelon avrà prestazioni simili a quelle di GPT-5.5 (OpenAI) e nettamente superiori a quelle di Avocado, nome in codice di Muse Spark. Secondo Reuters, Mark Zuckerberg avrebbe evidenziato che lo sviluppo degli agenti AI procede troppo a rilento.
Watermelon molto più potente di Avocado
Come è noto, Meta aveva sviluppato i modelli Llama 4 per cercare di ridurre il gap dai principali rivali. Il piano è miseramente fallito, in quanto le prestazioni erano molto inferiori. La versione più potente (Behemoth) non è mai stata rilasciata perché i concorrenti avevano già annunciato modelli superiori. Mark Zuckerberg ha quindi deciso di spendere diversi miliardi di dollari per assumere i migliori ricercatori e creare i Superintelligence Labs guidati dal 29enne Alexandr Wang.
Il primo modello è Muse Spark (nome in codice Avocado) che, all’inizio di aprile, superava Claude Opus 4.6 (Anthropic), Gemini 3.1 Pro (Google), GPT-5.4 (OpenAI) e Grok 4.2 (xAI) in numerosi compiti. È la versione più piccola della serie, quindi sono in sviluppo modelli più grandi e potenti. Uno di essi è Watermelon.
Durante un meeting con i dipendenti, Wang ha comunicato che l’addestramento è ancora in corso, ma offrirà prestazioni nettamente superiori a Muse Spark e simili a quelle di GPT-5.5 (il nuovo GPT-5.6 non è disponibile al pubblico) nell’esecuzione di alcuni compiti, tra cui scrittura di codice e capacità agentiche, come sottolineato con un post su X.
Nonostante gli enormi investimenti in chip, data center e talenti (fino a 145 miliardi di dollari in infrastrutture AI solo nel 2026), Meta non ha ancora raggiunto i due principali leader del mercato (OpenAI e Anthropic). Durante lo stesso meeting, Mark Zuckerberg avrebbe evidenziato i ritardi nello sviluppo degli agenti AI. Wang ha smentito affermando che il CEO si riferiva ai progressi del settore in generale.