Metis è il chatbot di Amazon che sfiderà ChatGPT

Metis è il chatbot di Amazon che sfiderà ChatGPT

Secondo le fonti di Business Insider, Amazon ha avviato lo sviluppo di un chatbot (nome in codice Metis) che potrebbe sfidare ChatGPT di OpenAI.
Metis è il chatbot di Amazon che sfiderà ChatGPT
Secondo le fonti di Business Insider, Amazon ha avviato lo sviluppo di un chatbot (nome in codice Metis) che potrebbe sfidare ChatGPT di OpenAI.

Da tempo è noto che Amazon vuole offrire agli utenti una versione aggiornata di Alexa (in abbonamento), ma alcuni ex dipendenti ritengono che non potrà competere con le soluzioni già disponibili. Secondo le fonti di Business Insider, l’azienda di Seattle ha avviato lo sviluppo di un nuovo chatbot che potrebbe sfidare ChatGPT.

Mentis è il chatbot di Amazon

Il nome in codice del chatbot è Metis, scelto probabilmente in riferimento alla dea greca della saggezza. Il servizio dovrebbe essere accessibile tramite browser. Secondo le fonti di Business Insider, il chatbot sarà basato sul nuovo modello Olympus, versione più potente dell’attuale Titan.

Come altri chatbot sul mercato, Metis può fornire risposte in base al prompt (testo o immagini), avviare una conversazione in linguaggio naturale e generare immagini. Amazon ha utilizzato una tecnica di intelligenza artificiale, denominata Retrieval-Augmented Generation (RAG), che consente di recuperare informazioni al di fuori delle fonti sfruttate per l’addestramento del modello. In questo modo può fornire risposte più aggiornate e dettagliate.

Metis può inoltre funzionare come agente IA per automatizzare l’esecuzione di attività complesse, come accendere le luci e prenotare un volo. Non è noto se Amazon utilizza i suoi chip per il training di Olympus oppure quelli di NVIDIA.

Metis è un progetto separato da Remarkable Alexa (versione potenziata dell’attuale assistente), ma condivide alcune risorse (tecnologie e dipendenti). Il lancio è previsto per il mese di settembre durante il tradizionale evento annuale riservato ai dispositivi. Alcune fonti di Business Insider ritengono però che sia troppo tardi per impensierire i concorrenti.

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Pubblicato il
25 giu 2024
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