Metroweb, 500 milioni pubblici per la fibra

La Cassa Depositi e Prestiti investe sull'azienda che sta partendo da Milano per il suo progetto di tecnologia FTTH

Roma – Il Fondo strategico italiano Spa (FSI), controllato dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP), ha approvato diverse operazioni che prevedono un aumento di capitale per un totale di 1 miliardo di euro per le aziende Reti TLC-Metroweb, Kedrion e Avio.

Metroweb, azienda con risorse di rete di fibra ottica che opera soprattutto nella città di Milano e ha già con Telecom un accordo di collaborazione, con l’aumento di capitale FSI si dota di nuove risorse fino a 500 milioni di euro (in due tranche), per finanziare il suo piano di sviluppo che prevede 4,5 miliardi di euro di investimenti per portare la fibra ottica con velocità 100 megabit nelle 30 principali città italiane entro il 2015 con tecnologia FTTH ( Fiber-to-the-Home ).

L’amministratore delegato della CDP Giovanni Gorno Tempini acquisirà per conto del suo ente una partecipazione del 46,2 per cento di Reti TLC che possiede il 61,4 per cento di Metroweb, di cui resterà azionista di maggioranza FSI.

L’ intenzione di CDP è in ogni caso quella di integrare tali sforzi con quelli di Telecom, l’unico altro grande progetto a livello nazionale per le reti di nuova generazione (portare Internet a 100 Mb al 70 per cento dei propri clienti in 100 città per poi mettere a segno il target delle 215 città entro il 2020): l’obiettivo è quello di “lavorare sinergicamente a favore di una infrastruttura che è vista da tutti e anche da noi come strategica per lo sviluppo del paese”.

Le altre due aziende su cui investe CDP si occupano rispettivamente di biofarmaci (Kedrion) e aeronautica (Avio).

Claudio Tamburrino

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  • exilaus scrive:
    solo tattica politica
    Nel caso sia vero ci ha goduto anche i cittadini cinesi...in quanto per esempio lo zte v880...in europa chiamato zte blade or orange san francisco...in cina costa 88/90 euro al utente finale in Europa dove era importato stava sui 110 euro.Per me e' solo una lotta politica per non far entrare nel mercato i nuovi cellulari che si presentano dal mercato cinese (low cost ma performance piu' che decenti) e non parlo di cloni ma di marche come motorola,lenovo philips (anche Huawei(U8812D) e zte) che usano i proXXXXXri MTK ma dal costo nettamente inferiore per e ottimo per l'uso medio dei utenti... non de utonti perche' loro devono essere alla moda quindi comprano solo cose che costano + di 300 euro perche' piu' "belli"...per poi giocare a angry birds....:)
  • figa scrive:
    ....
    cosa aspettarsi..
    • Francesco scrive:
      Re: ....
      Der resto il crodino ha fatto di tutto per lasciare Italia ed Europa in mutante dinnanzi ai cinesi, di che stupirsi?Fa tutto parte dello stesso disegno!
  • 123456 scrive:
    Eh???
    Illegali?E i finanziamenti statali alla FIAT, allora? :|
    • figa scrive:
      Re: Eh???
      cosa ci entra se non che s'iamo andati verso il mondo in cui ogniuno anno le proprie ragioni? cmq,www.laXXXXX.com
    • luis romano scrive:
      Re: Eh???
      Illegali pure quelli.ma più che un fatto di legalità è un fatto di logica, gli aiuti di stato (cioè con i soldi di tutti) vengono fatti principalmente per ragioni di collisione/corruzione politica (talvolta per "ragioni strategiche"...raramente efficaci).La ragione "logica" l'abbiamo vista con FIAT, appunto. cova serpi, sostieni gli incapaci, e alla prima occasione vedi come vola via.
    • Claudio scrive:
      Re: Eh???
      Non è proprio così per ché gli incentivi fatti per acquistare macchine nuove erano offerti a tutti produttori di veicoli, poi è chiaro che in itali si vendono più fiat quindi i soldi vanno + a loro, ma è il consumatore che sceglie dove utilizzarli, non lo stato. In ogni caso, i soldi pubblici per macchine nuove con regole più stringenti su consumi e inquinamento rispetto a quelle rottamate, vengono (non so in che rapporto) in parte recuperati dal risparmio del sistema pubblico sanitario nelle spese dovute alle cure da inquinamento dei trasporti.
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