Mi chiamo Windows, Windows 2002

Questo il nome che Microsoft ha affibbiato alla famiglia server di Whistler, la prossima generazione di Windows sotto il cui ombrello si ritroveranno edizioni consumer e business. Ma sul cammino verso il mercato ci sono ancora ritardi


Redmond (USA) – I nomi in codice affibbiati ai prodotti in via di sviluppo sono destinati, prima o poi, a cadere nell’oblio. Per Whistler l’ora dell’ultimo commiato è arrivata ieri, quando Microsoft ha annunciato il nome definitivo della versione server del suo imminente sistema operativo: Windows 2002.

Windows XP e Windows 2002 saranno dunque i nomi commerciali delle due famiglie di sistemi operativi prima conosciuti con il nome in codice di Whistler, un progetto che per la prima volta riunirà sotto un’unica base di codice le famiglie consumer e business di Windows.

Se Windows XP rimpiazzerà con le sue edizioni Home e Professional le precedenti famiglie Windows 9x/ME e Windows 2000 Professional, Windows 2002 manderà invece in pensione le versioni Server, Advanced Server e Datacenter di Windows 2000 con le relative edizioni Standard, Advanced e Datacenter.

Come Windows XP, anche Windows 2002 supporterà l’architettura a 64 bit di Itanium, aprendo così l’ennesimo contenzioso con Linux.

Proprio recentemente, il big di Redmond ha rilasciato la seconda beta di Windows 2002 a circa 300.000 clienti, partner, produttori di hardware, sviluppatori ed altri tester, e ha già pianificato un altro ciclo di test prima che il prodotto arrivi sul mercato.

Microsoft ha anche ammesso che Windows 2002, inizialmente atteso per la seconda metà dell’anno, uscirà con tutta probabilità durante i primi mesi del 2002.

Secondo le numerose indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, stessa sorte potrebbe toccare a Windows XP, il cui rilascio nella versione finale RTM è già slittata di un paio di mesi: dal 31 maggio alla fine di luglio o inizio agosto. Alcuni produttori sostengono infatti che questo ritardo potrebbe far cozzare la data di uscita di Windows XP con quella di Xbox, un evento che gli analisti giudicano negativo sul piano del marketing: ragion per cui, secondo alcuni, Microsoft potrebbe posticipare il rilascio di XP a dopo le festività natalizie.

Ieri Microsoft ha però smentito queste voci sostenendo che Windows XP uscirà, come previsto, durante la seconda metà dell’anno. Si aprono le scommesse del totoWindows.

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  • Anonimo scrive:
    Chi sene frega ???
    Se il media player non va ???Uso winamp. Non c'e' più Winamp ?? ce ne saranno altri mille.E se criptano i cd ??Chi se ne frega, non li compro più.A proposito.... Facciamo un giochino: per un anno non compriamo più cd o cassette/dvd. Facciamo un piccolo sacrificio e ascoltiamo di più la radio. Ormai ce ne sono per tutti i gusti, generaliste e tematiche, comunque in grado di accontentare tutti. Lo so, forse non sarà la stessa cosa, ma tra un anno discuteremo dell'argomento da una posizione differente.Molto differente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sene frega ???
      Volevo scrivere esattamente quello che hai scrittote!!!- Scritto da: vadaviaiciapp
      Se il media player non va ???
      Uso winamp. Non c'e' più Winamp ?? ce ne
      saranno altri mille.
      E se criptano i cd ??
      Chi se ne frega, non li compro più.

      A proposito.... Facciamo un giochino: per un
      anno non compriamo più cd o cassette/dvd.
      Facciamo un piccolo sacrificio e ascoltiamo
      di più la radio. Ormai ce ne sono per tutti
      i gusti, generaliste e tematiche, comunque
      in grado di accontentare tutti. Lo so, forse
      non sarà la stessa cosa, ma tra un anno
      discuteremo dell'argomento da una posizione
      differente.
      Molto differente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi sene frega ???
        ...e io l'ho appena scritto nel messaggio precedente... mi fa piacere che in più di uno la pensiamo così...- Scritto da: cyberfer
        Volevo scrivere esattamente quello che hai
        scritto
        te!!!



        - Scritto da: vadaviaiciapp

        Se il media player non va ???

        Uso winamp. Non c'e' più Winamp ?? ce ne

        saranno altri mille.

        E se criptano i cd ??

        Chi se ne frega, non li compro più.



        A proposito.... Facciamo un giochino: per
        un

        anno non compriamo più cd o cassette/dvd.

        Facciamo un piccolo sacrificio e
        ascoltiamo

        di più la radio. Ormai ce ne sono per
        tutti

        i gusti, generaliste e tematiche, comunque

        in grado di accontentare tutti. Lo so,
        forse

        non sarà la stessa cosa, ma tra un anno

        discuteremo dell'argomento da una
        posizione

        differente.

        Molto differente.
  • Anonimo scrive:
    La penso sempre allo stesso modo.
    Se la gente si incazza e si rifiuta di comprare questi oggettini con watermark, o prima o dopo se la smetteranno anche di produrli.Attualmente Windows è il più diffuso perchè si è lasciato copiare allegramente (e nonostante ciò ha reso Bill il più ricco del mondo) ma appena questo tipo di condotta non sarà più possibile per M$ il pubblico, che non è poi così ricco, si rivolgerà ad altri stabilendo così nuovi standard.Insomma pare che nessuna di queste grandi "case" si renda conto che se scarico un mp3 od un software senza pagarlo è perchè non ho comunque intenzione di spendere dei soldi. Se non potrò più usare office senza pagare userò Staroffice.. e se in tanti faranno la stessa cosa l'estensione più diffusa diventerà quella di staroffice quindi in molti (anche quelli che necessitavano di M$ office per lavorare) passeranno a staroffice... e M$ perderà anche questi utenti.Peggio per lei!
    • Anonimo scrive:
      Re: La penso sempre allo stesso modo.
      sacrosante parolee linux trionferà ^_^- Scritto da: F.G.
      Se la gente si incazza e si rifiuta di
      comprare questi oggettini con watermark, o
      prima o dopo se la smetteranno anche di
      produrli.
      Attualmente Windows è il più diffuso perchè
      si è lasciato copiare allegramente (e
      nonostante ciò ha reso Bill il più ricco del
      mondo) ma appena questo tipo di condotta non
      sarà più possibile per M$ il pubblico, che
      non è poi così ricco, si rivolgerà ad altri
      stabilendo così nuovi standard.
      Insomma pare che nessuna di queste grandi
      "case" si renda conto che se scarico un mp3
      od un software senza pagarlo è perchè non ho
      comunque intenzione di spendere dei soldi.
      Se non potrò più usare office senza pagare
      userò Staroffice.. e se in tanti faranno la
      stessa cosa l'estensione più diffusa
      diventerà quella di staroffice quindi in
      molti (anche quelli che necessitavano di M$
      office per lavorare) passeranno a
      staroffice... e M$ perderà anche questi
      utenti.
      Peggio per lei!
  • Anonimo scrive:
    Eliminare i Watermark
    Esiste una tecnica di eliminazione del watermark che aumenta anche la qualità del file e funziona con qualsiasi tipo di watermark per file che necessitano di una conversione D/A per essere riprodotti.Si chiama rimozione per collusione e richiede che si venga in possesso di più copie del file con watermark diversi. A questo punto basta fare la media dei singoli campioni e pian piano il watermark si attenua fino a sparire.Cosa se ne farà M$ di una tecnica che serve solo a peggiorare la qualita dei file.Per il software è diverso, ma sta storia della teoria dei grafi mi puzza molto e penso che anche per quella si troverà presto una scappatoia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eliminare i Watermark
      - Scritto da: Gianluca
      Esiste una tecnica di eliminazione del
      watermark che aumenta anche la qualità del
      file e funziona con qualsiasi tipo di
      watermark per file che necessitano di una
      conversione D/A per essere riprodotti.
      Si chiama rimozione per collusione e
      richiede che si venga in possesso di più
      copie del file con watermark diversi. A
      questo punto basta fare la media dei singoli
      campioni e pian piano il watermark si
      attenua fino a sparire.questo vale se il watermark puo' essere assimilato, come segnale, ad un rumore bianco puro. In tal caso, la media su piu' campioni si attenua e il segnale vero (lo stream audio) si rafforza, producendo un rapporto s/n maggiore. Tuttavia credo ci siano anche problemi di altra natura: la compressione audio non credo sia perfettamente deterministica, e quindi non e' detto che da due cd due rip differenti compressi con lo stesso algoritmo siano _esattamente_ uguali, soprattutto se c'e' uno stadio analogico in mezzo. Questo implica che queste differenze su diverse copie dello stesso stream possono rafforzarsi, producendo distorsioni poco piacevoli all'udito.non sono un tecnico audio, pero' in molti campi di analisi del segnale i problemi a cui bisogna far fronte sono piu' o meno gli stessi.
  • Anonimo scrive:
    Il moto perpetuo....
    Queste notizie secondo me sono inutili.Inutili perche' comunque la si metta, nel momento in cui qualcuno puo' riprodurre, puo' anche copiare.Ovvio, l'inesperto non riuscira' e' paghera' la musica.Ma la persona che sotto Linux riesce ridirigere /dev/snd su un altro file, copia quello che gli pare, watermark o meno.LA stessa decisione di leggere il watermark e di bloccare coloro che non sono i regola e' del software.Nessuno impedisce di scrivere un programma che ignora il watermark, o che fa la scelta esattamente opposta.Gia' le stupide schede 1024 creative offrono sotto windows l'opzione "register what you hear" che registrano qualsiasi cosa venga riprodotta.Succedera' come sempre: n persone si mettono d'accordo, comprano UNA licenza, e poi duplicano quanto gli per poi diffondere.....Questi qui non hanno capito che esiste una soluzione tecnologica ad ogni ostacolo legale.Lev
  • Anonimo scrive:
    Rovinano la musica comprata legalmente
    Il "watermark" è un segnale che viene aggiunto alla musica per renderla riconoscibile. Deve anche essere abbastanza forte da resistere al passaggio da un supportro all'altro ed alla compressione. Il risultato è che il rumore aggiunto risulta udibile, anche se loro lo negano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rovinano la musica comprata legalmente
      - Scritto da: Me
      Il "watermark" è un segnale che viene
      aggiunto alla musica per renderla
      riconoscibile. Deve anche essere abbastanza
      forte da resistere al passaggio da un
      supportro all'altro ed alla compressione. Il
      risultato è che il rumore aggiunto risulta
      udibile, anche se loro lo negano.Credo proprio di si !!!!D'altronde non sarebbe neanche il primo caso del genere: esistono fin troppi casi di protezioni che si sono rilevate del tutto inefficaci ma che hanno penalizzato gli acquirenti. Chi non si ricorda ad esempio le rotture di balle delle chiavi di protezione dei giochini ? Chiavi che venivano disabilitate nelle copie crackate ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Rovinano la musica comprata legalmente
      - Scritto da: Me
      Il "watermark" è un segnale che viene
      aggiunto alla musica per renderla
      riconoscibile. Deve anche essere abbastanza
      forte da resistere al passaggio da un
      supportro all'altro ed alla compressione. Il
      risultato è che il rumore aggiunto risulta
      udibile, anche se loro lo negano.MA NOOOOOOOO MA DAINON E' POSSIBILE!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Rovinano la musica comprata legalmente
      - Scritto da: Me
      Il "watermark" è un segnale che viene
      aggiunto alla musica per renderla
      riconoscibile. Deve anche essere abbastanza
      forte da resistere al passaggio da un
      supportro all'altro ed alla compressione. Il
      risultato è che il rumore aggiunto risulta
      udibile, anche se loro lo negano.No, non funziona cosi'.Quando inserisci un watermark, non fai altro che splittare lo spettro e scrivere sui livelli meno usati o non utilizzati del tutto.Ovviamente scrivi con delle intensita' limitate rispetto a valore medio del segnale.I problemi del watermarking non sono questi.Piuttosto, sono altri: il watermarking ha necessitato di studi intensissimi per verificare la sua resistenza a compressioni come quella jpg sulle immagini.Alla fine si e' riusciti a farlo passare perche' di per se jpg e' lossy ma in maniera caotica.E' diversa la storia della compressioen mp3, che va proprio ad eliminare le frequenze meno usate E quelle che l'orecchio umano non sente.Per piazzare un watermark su un MP3 bisogna essere abbastanza "accuorti" perche' non e' detto che la sua decompressione e ri-compressione lo salvaguardi.Dubito che useranno mp3 per fare questo: la scelta dei canali da troncare e' troppo casuale e legata alla loro intensita' media.Lev
      • Anonimo scrive:
        Re: Rovinano la musica comprata legalmente
        Quale che sia il modello di watermarking, il punto debole della catena è sempre il software di decodifica. A meno di pensare di creare un watermark per ogni utente, il software di decodifica deve per forza contenere la conoscenza di "dove" si trova il watermark per poterlo leggere. Facendo il reverse engineering del software è possibile capire come (eventualmente)alterare il watermark.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rovinano la musica comprata legalmente
        - Scritto da: Lev
        Piuttosto, sono altri: il watermarking ha
        necessitato di studi intensissimi per
        verificare la sua resistenza a compressioni
        come quella jpg sulle immagini.
        Alla fine si e' riusciti a farlo passare
        perche' di per se jpg e' lossy ma in maniera
        caotica.

        E' diversa la storia della compressioen mp3,
        che va proprio ad eliminare le frequenze
        meno usate E quelle che l'orecchio umano non
        sente.

        Per piazzare un watermark su un MP3 bisogna
        essere abbastanza "accuorti" perche' non e'
        detto che la sua decompressione e
        ri-compressione lo salvaguardi.

        Dubito che useranno mp3 per fare questo: la
        scelta dei canali da troncare e' troppo
        casuale e legata alla loro intensita' media.gia', ma se il lettore e' programmato in modo tale da inibire il play se il watermark risulta errato in seguito ad un controllo di checksum sulla totalita' del file (o sui singoli frame), a quel punto sei fregato _se_ hai un solo lettore a disposizione. Siccome pero' e' possibile convertire un qualsiasi file con watermark in un file mp3 anche alterando in modo profondo il watermark, il problema non si pone visto che per il player mp3 e' solo un altro suono da riprodurre, non un canale dati.il problema diventa differente se questo canale dati, una volta convertito e integrato nel segnale mp3, non diventi una forma di disturbo tale da rendere l'mp3 stesso notevolmente distorto (come gia' e' successo con il macrovision per i VHS)
  • Anonimo scrive:
    I soliti disfattisti
    Mirosoft ce la faraà, se no naltro perche' windows lo usano tutti e quei watermark funzioneranno per la maggiorparte degliutenti.Ovvio che qualche smanettone che aggira queste protezioni contro il furto ci sara' sempre ,ma almeno cosi' ci sara' un argine alla pirateria.
  • Anonimo scrive:
    NON COMPRENDONO L'ESSENZIALE
    Chi usa soft o altro senza pagare i diritti non lo comprerebbe mai: semplicemente ci saranno meno untenti delle porcherie microsoft.Microsoft e' destinata alla rovina, oppure noi a perdere quasi ogni liberta'
  • Anonimo scrive:
    Tempo e soldi sprecati!
    Secondo me stanno spendendo per ste stronzate più soldi di quelli che perderebbero dalla pirateria dei loro prodotti... E sta "filigrana digitale" l'audiocatalyst la inserisce?!AHAHAH!!!
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