Gennaio 2026 per Microsoft assomiglia sempre più a un incubo ricorrente, dove ogni giorno succede un nuovo disastro. Prima gli aggiornamenti KB5074109 e KB5073455 che hanno mandato in tilt Windows 11 causando problemi a Desktop remoto, cloud storage, ibernazione, arresto del sistema e Outlook. Adesso ci si mette anche Microsoft 365.
Microsoft 365 in ginocchio: gennaio 2026 è un disastro totale
Outlook fuori uso. Microsoft Defender inaccessibile. Microsoft Purview ko. La causa? Un pezzo dell’infrastruttura di servizio in Nord America che non sta elaborando correttamente il traffico. Downdetector, il sito che registra quando Internet non funziona, le segnalazioni non si contano.
Picchi di reclami su Outlook, su Microsoft 365 in generale, su tutto ciò che porta il logo Microsoft e che dovrebbe funzionare ma non funziona. E questo segna il secondo giorno consecutivo di problemi rilevanti per la suite di produttività cloud di Microsoft.
La pagina Service Health Status di Microsoft, che dovrebbe rassicurare gli utenti mostrando che tutto va bene, invece conferma il disastro. Outlook restituisce l’errore 451 4.3.2 temporary server issue quando si prova a inviare o ricevere email. Che è un errore temporaneo, dicono. Certo, temporaneo. Come quei lavori stradali che dovrebbero durare una settimana e invece vanno avanti per mesi.
I servizi che non funzionano (lista parziale)
Le funzioni colpite includono, ma potrebbero non essere limitate a:
- Invio e ricezione di email tramite Exchange Online, incluse le notifiche da Microsoft Viva Engage (che probabilmente nessuno usa, ma comunque);
- Accesso ai portali di servizio come Microsoft Purview, Microsoft Defender XDR e il centro amministrativo di Microsoft 365.
Questi sono i problemi noti, ma potrebbero essercene altri. Fortunatamente per noi, riguardano gli utenti in Nord America.
L’infrastruttura che non bilancia più i carichi
Microsoft ha spiegato che ha identificato una parte dell’infrastruttura dei servizi dipendenti nella regione del Nord America che non sta elaborando il traffico come previsto. Questo sta influenzando i processi di bilanciamento del carico e la disponibilità generale del servizio.
Il bilanciamento del carico è quel sistema complesso che dovrebbe distribuire le richieste degli utenti su diversi server per evitare che uno si sovraccarichi mentre gli altri stanno lì a guardare. Quando non funziona, è come avere dieci casse aperte al supermercato ma solo una con personale, mentre tutte le altre hanno il cartello “Chiuso” anche se non dovrebbero.
E adesso Microsoft sta lavorando per ripristinare l’infrastruttura e ribilanciare il traffico per arrivare a una risoluzione.
Un mese da dimenticare…
Gennaio 2026 per Microsoft è diventato una collezione di fallimenti tecnici. Prima gli aggiornamenti di sicurezza che hanno causato più problemi di quelli che dovevano risolvere. Poi le app native di Windows che smettono di funzionare con errori di licenza. E adesso Microsoft 365 che va in blackout per il secondo giorno consecutivo.
E mentre il mondo aspetta che Outlook torni a funzionare, gli utenti Microsoft stanno imparando una lezione preziosa: quando tutto è nel cloud, basta una parte dell’infrastruttura che smette di elaborare il traffico per mandare in tilt il lavoro di milioni di persone.