Microsoft: condannato il giudice Jackson

La Corte d'Appello sconfessa il giudice di primo grado e la sua sentenza: Jackson sia rimosso dal caso e Microsoft non sia smembrata. Una vittoria clamorosa per l'azienda che ora potrebbe sperare in un accordo con l'amministrazione Bush


Washington (USA) – Il giudice che ha ordinato lo smembramento di Microsoft in due aziende separate è stato rimosso dal caso perché la sua sentenza non è convincente, le motivazioni sono traballanti e le sue dichiarazioni su Microsoft e Bill Gates palesano che non è imparziale. Già, è proprio il giudice Thomas Penfield Jackson ad uscire a gambe rotte dalla sentenza emessa ieri sera dalla Corte d’Appello del Distretto di Columbia.

La Corte ha affermato che le azioni di Jackson hanno “seriamente compromesso il procedimento” antitrust. I suoi “commenti pubblici non sono soltanto fuori luogo ma conducono un osservatore ragionevole ed informato a dubitare dell’imparzialità del magistrato”. Una condanna senza appello per il giudice che ha definito in più occasioni Bill Gates “un bambino” e attaccato Microsoft a spada tratta persino in una lunga intervista contenuta in un libro di Ken Auletta (World War 3.0). Non solo, aveva alzato parecchia polvere quando dichiarò che William H. Gates III si crederebbe un moderno Napoleone, spiegando che i manager Microsoft “non si comportano da adulti”.

Nella sua sentenza, però, la Corte d’Appello mantiene come validi una serie di punti contenuti nella sentenza emessa da Jackson. In particolare si ritiene Microsoft colpevole di pratiche monopolistiche atte a difendere la leadership di mercato di Windows, il sistema operativo dell’azienda. Non si ritiene invece sufficientemente forte l’argomentazione dell’accusa secondo cui esiste un mercato dei browser dal quale Microsoft avrebbe estromesso Netscape ricorrendo a tattiche fuorilegge, una tesi che la Corte d’Appello respinge.

Per ragioni procedurali, quindi, la Corte ha azzerato tutte le numerose restrizioni che Jackson aveva voluto imporre a Microsoft sostenendo che un nuovo tribunale distrettuale, non più presieduto da Jackson, dovrà stabilire una sentenza relativamente alle pratiche monopolistiche attuate dall’azienda.

Ma ciò che più conta per Microsoft è che la Corte d’Appello abbia messo in chiaro come l’ipotesi di smembramento dell’azienda non sia perseguibile. I giudici sostengono che la sentenza di Jackson “ha alterato sensibilmente l’ampiezza della responsabilità di Microsoft” e che “se da una parte non intendiamo imporre al tribunale distrettuale la soluzione da adottare, dall’altra sottolineiamo che questa debba necessariamente essere relazionata al solo torto commesso”.

Nelle 125 pagine di motivazione della sentenza, la Corte d’Appello ha spiegato che starà al nuovo tribunale distrettuale verificare la questione delicatissima della legittimità dell’operazione con cui Microsoft ha “legato” il proprio browser al sistema operativo, una mossa che si è fin qui ritenuta anti-competitiva e pensata per danneggiare il competitor Netscape e il browser di quest’ultimo.

Jackson non ha ancora rilasciato dichiarazioni ma all’epoca del passaggio del caso alla Corte d’Appello aveva dichiarato che se si fossero dimostrati suoi errori lui avrebbe lasciato il caso, che ora gli è stato tolto di autorità: “La mia decisione dipenderà in buona parte dal tipo di reazione alla mia sentenza che arriverà dalla Corte d’Appello. Se si affermerà che ho sbagliato, anche se non si richiederà la mia rimozione dal caso, dovrò prendere in seria considerazione l’ipotesi di lasciare”.

Dopo la sentenza della Corte d’Appello si aprono vari scenari, molti dei quali in mano all’accusa.

Il Dipartimento della Giustizia (DOJ), il principale accusatore di Microsoft, ha applaudito la sentenza perché ritiene che questa “riconosce le pratiche monopolistiche”, e si è riservata di valutare le strade da percorrere. Tra queste sono in molti a ritenere possibile che il DOJ, oggi parte dell’amministrazione Bush, possa decidere di chiudere il caso con un accordo con l’azienda, una “intesa” che equivarrebbe ad uno scappellotto a Microsoft dopo un procedimento così duro. Secondo Bob Lande, professore di legge a Boston, “non c’è dubbio che il clima politico a Washington sia oggi molto più favorevole a Microsoft di quanto non fosse sei mesi fa”.

Questa strada è naturalmente tutta in forse ma gli osservatori a Washington sostengono che molto difficilmente potrà essere perseguita dai 19 stati americani che insieme al DOJ si sono costituiti nel processo antitrust contro Microsoft. Questi stati potrebbero infatti decidere, qualora il tribunale distrettuale finisca per proporre un accordo a conclusione del procedimento, di appellarsi alla Corte Suprema degli Stati Uniti. A quel punto l’intero caso si riaprirebbe.

Inutile dire, invece, che non appena la sentenza è stata resa nota Wall Street è letteralmente impazzita inducendo al blocco delle contrattazioni sul titolo Microsoft.

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  • Anonimo scrive:
    la dittatura comunitaria
    Non credo si debba scomodare Orwell. Credo che si debba scomodare la comunità europea, che sempre più si sta rivelando come una dittatura. La comunità la eleggiamo noi, è vero, ma non abbiamo nessun diritto di contrastare il suo strapotere. Si pensi soltanto all'assenza dello strumento referendum. Quello che invece necessita di riflessione è il fatto che il cittadino debba imparare se e quali strumenti ci sono per opporsi allo strapotere della comunità. Della necessità di avviare un'opposizione europea in grado di creare strumenti che siano capaci di dare fondamento giuridico alle richieste di annullamento di provvedimenti europei. Tutto è difficile perchè si tratta di costruire una democrazia europea, che fuoriesca dagli ambiti nazionali e diventi europea. Già il fatto che la comunità economica che fonda la sua unità solo sull'economia e poi emette provvedimenti che nulla hanno a che vedere con l'economia, ma con la libertà personale dei cittadini la dice lunga...
  • Anonimo scrive:
    Prepariamoci...
    Purtroppo è TUTTO VERO! :-(((
  • Anonimo scrive:
    Aveva ragione Orwell
    Si sta avverando lo scenario previsto da Orwell in "1984".Una dittatura globale che impone pesanti limitazioni a libertà fondamentali come quella di pensiero e di espressione.Tuttvia in Italia abbiamo fatto di meglio, abbiamo inaugurato una nuova pseudo-legge sull'editoria che porterà ad una diminuzione della libera conoscenza.Cmq complimenti alle democrazie occidentali per l'importanza che danno ai bisogni primari del cittadino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aveva ragione Orwell- o no?
      - Scritto da: Kosby
      Si sta avverando lo scenario previsto da
      Orwell in "1984".
      Una dittatura globale che impone pesanti
      limitazioni a libertà fondamentali come
      quella di pensiero e di espressione.Sì, con una differenza: mentre Orwell aveva immaginato tutto questo come frutto di una società marxista, quello che abbiamo davanti è frutto della cosiddetta "democrazia". Una democrazia così democratica che assolve Bill Gates dall'accusa di monopolio e condanna il giudice che a suo tempo lo condannò.Mi verrebbe voglia di ridere ma non posso perchè sto piangendo...
  • Anonimo scrive:
    il vero problema non e...
    la lotta al crimine, che e necessaria per assicurare la legalita...non hanno le risorse per spiarci tutti (non ancora almeno...siamo piu di 5 milliardi...)...il vero problema e che ogni giorno stiamo perdendo piano piano il controllo della nostra vita...e certe decisioni non fanno che peggiorare la cosa...seppur fatte con le migliori (???) intenzioni... e se continuera ad andare cosi alla fine ci ritroveremo dei borg...
  • Anonimo scrive:
    Rumore...
    Mi sembra che un sistema del genere sia destinato ad affogare sotto il peso del rumore.E' vero che loro possono schedare ogni identita' che vedono apparire su internet, ma voglio dire, se io mio faccio il "mio sito personale" prendendo una foto di qualche pinco pallino che esiste veramente, poi inizio a usare questo nome e cognome (che magari ho trovato sull'elenco del telefono), e diciamo che mi classifico come estrmista di sinistra.Perfetto.Dopodiche' un'altra persona si fa un altro sito fake, e inizia a scrivere cosi'. Dopotutto, cnosco un sacco di donne abituali chattatrici che fanno cosa del genere per fingersi uomini ed essere lasciate in pace.A quel punto, inizia un forte problema: il rumore.E attenzione, il fake potrebbe anche essere difficilmente distinguibile, se per esempio io uso il nome di un mio vicino di casa conoscendo i suoi interessi.Onestamente, queste mi sembrano dlle belle iniziative fatte per mostrare i muscoli, mostrare i muscoli, mostrare i muscoli.Poi il noise di fondo, prodotto dal'inevitabile labilita' del contetto di identita' in rete lo affoghera' in un mare di dati inutili , falsi o irrilevanti.Perlomeno, chi prepara un crimine informatico qualche tempo prima puo' lasciare tracce di se' con informazioni false, e solo stabilire cosa sia vero e cosa sia falso in un mare di post su usenet, su tutte le varie emssagerie, su n siti personali, sprofonderebbe questa organizzazione ....Non ci credo...stanno solo mostrando i muscoli.Giovani gorilla.LEv
    • Anonimo scrive:
      Re: Rumore...
      - Scritto da: LEv
      Mi sembra che un sistema del genere sia
      destinato ad affogare sotto il peso del
      rumore.

      E' vero che loro possono schedare ogni
      identita' che vedono apparire su internet,
      ma voglio dire, se io mio faccio il "mio
      sito personale" prendendo una foto di
      qualche pinco pallino che esiste veramente,
      poi inizio a usare questo nome e cognome
      (che magari ho trovato sull'elenco del
      telefono), e diciamo che mi classifico come
      estrmista di sinistra.
      Perfetto.

      Dopodiche' un'altra persona si fa un altro
      sito fake, e inizia a scrivere cosi'.
      Dopotutto, cnosco un sacco di donne abituali
      chattatrici che fanno cosa del genere per
      fingersi uomini ed essere lasciate in pace.

      A quel punto, inizia un forte problema: il
      rumore.
      E attenzione, il fake potrebbe anche essere
      difficilmente distinguibile, se per esempio
      io uso il nome di un mio vicino di casa
      conoscendo i suoi interessi.

      Onestamente, queste mi sembrano dlle belle
      iniziative fatte per mostrare i muscoli,
      mostrare i muscoli, mostrare i muscoli.

      Poi il noise di fondo, prodotto
      dal'inevitabile labilita' del contetto di
      identita' in rete lo affoghera' in un mare
      di dati inutili , falsi o irrilevanti.

      Perlomeno, chi prepara un crimine
      informatico qualche tempo prima puo'
      lasciare tracce di se' con informazioni
      false, e solo stabilire cosa sia vero e cosa
      sia falso in un mare di post su usenet, su
      tutte le varie emssagerie, su n siti
      personali, sprofonderebbe questa
      organizzazione ....

      Non ci credo...stanno solo mostrando i
      muscoli.
      Giovani gorilla.

      LEv



      N.B. la legge non prevede di schedare le "identità di chi naviga su Internet" ma le persone. Per questo giustamente Paolo è preoccupato. E lo sono pure io. Non è lontano il giorno in cui, per poterci collegare, dovremo "strusciare" la nostra tessera personale. A quel punto come fai a fregarli? Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Rumore...
        - Scritto da: AB

        Non è lontano il giorno in cui, per poterci
        collegare, dovremo "strusciare" la nostra
        tessera personale. A quel punto come fai a
        fregarli? Semplicemente, nasceraq' un mercato di accessi senza carta.Quando la gente CHIEDE un prodotto, sia esso anche la privacy, tranquillo che nasce un mercato.LEv
        • Anonimo scrive:
          Re: Rumore...


          Non è lontano il giorno in cui, per
          poterci

          collegare, dovremo "strusciare" la nostra

          tessera personale. A quel punto come fai a

          fregarli? credi che bastera una tessera ??? hai presente gattaca ??? fra un po ci impiantano chip direttamente nel cervello...e quando penserai al tuo capo (donna) nuda dira "processo mentale non autorizzato"...e quando ti sveglierai avrai gia la richiesta per danni da parte del tuo capo..."sei un maialeeeeeee"...
          Semplicemente, nasceraq' un mercato di
          accessi senza carta.
          Quando la gente CHIEDE un prodotto, sia esso
          anche la privacy, tranquillo che nasce un
          mercato.peccato che sara illegale...
  • Anonimo scrive:
    Niente paura Paolo.
    Il controllo se ci sarà, sarà bidirezionale.Tutti potranno controllare tutti, senza regole.E' intrinseca nella tecnologia della Rete la bidirezionalità della Rete.A meno che uno stato dittatoriale imponga l' utilizzo della Rete solo a chi gli aggrada; un pò come nei films della seconda guerra mondiale che chi ascoltava Radio Londra veniva arrestato; difficile che qui si torni a quello.Staremo a vedere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente paura Paolo.
      Ma vi senite tutti male?Ricordiamo che a creare questa situazione siamo stati noi. Ci fa comodo avere internet. Basta un clic e ti trovi il mondo sottomano. Qualsiasi tipo di informazione la puoi trovare nella rete... ma è ovvio che, come sempre, ad ogni cosa ci sono i pro e contro... un continuo guadagnare e perdere... e allora vogliamo schierarci contro i pirati informatici? Ma se siamo stati noi a dargli la possibilità di agire!Quindi non ci dobbiamo lamentare e nè tantomeno credere che questa bufala del "super-controllo elettronico" porti a qualcosa.... Questi continueranno sempre e comunque ad agire...Più che "prepariamoci" sarebbe più guisto dire "RASSEGNAMOCI"...E' una lotta persa in partenza.CyberGirl
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente paura (????) Paolo.
        non approfittarne ???e come avere fame, avere una torta davanti e stare a guardarla...ma quando mai ???
  • Anonimo scrive:
    Il Re Nudo
    Caro Paolo, concludi tristemente: "Prepariamoci"Ma, prepariamoci a cosa?Alla soperchieria supponente di chi abbiamo eletto [ma chi l'ha scelto (=eletto)? Io, come tanti altri, sono stato costretto a selezionare il "meno peggio" tra quelli presentatimi da chi aveva già scelto prima di me!] a decidere per noi, e che invece decide "sulle nostre teste"?O alla lotta strenua, armata se mai [di che, di cosa? della penna? della keyboard?!], contro la chiara volontà di schiavizzarci nel modo più apparentemente legale, e più sostanzialmente immorale?Dipingi l'Europa del Terzo Millennio?Il Terzo Millennio è appena iniziato, vedrai in seguito che bello che sarà! Negli ultimi decenni la ferinità umana sembra affiorare sempre più in superficie, tracotante e truculenta come non mai, e le splendide vesti con le quali tenta di mimetizzarsi non riescono più a nasconderne la sostanza!Scrivi che le finalità sono del tutto condivisibili: fare questo e quello, combattere di qua, ostacolare di là?Ma sono tutte fesserie! Quando mai un qualsiasi mezzo di comunicazione è stato confuso con chi lo usa? Vogliamo colpevolizzare e punire i fili del telefono? Ma è la stessa cosa che mandare al rogo i libri, è demagogia pura e folle, non altro: una bella fiammata che attira lo sguardo di tutti, mentre nell'ombra si compiono le nefandezze più efferate? l'abbiamo già visto, 'sto cinema, mi pare.Citi quasi venti tentativi di mettere giù quattro normette da nulla, che se la prendono con i cyber-criminali: ma che sarebbero mai? Tubi catodici assassini, messaggi velenosi, stupri telematici, e cos'altro mai? Ma, stiamo scherzando? E perché allora non blocchiamo le strade, per non far passare le cattive intenzioni? Ed ai posti blocco, tanti bei tipini che ti iniettano il Phentotal, per scoprire che intenzioni hai?Mi sa che la pretesa di fermare i criminali per telefono sia di un'ingenuità sconcertante: forse è per questo che non gli riesce di mettere insieme un testo che non sia semplicemente ridicolo.Finiamola una buona volta, di fingere anche noi di credere alle loro finzioni: quello che si vuole è mettere saldamente le mani su qualcosa di globale, quando il Sistema è sempre stato fedele al principio "dividili, e mettili l'uno contro l'altro [così si menano tra loro, e non ci spaccano i marroni a noi, che abbiamo da sbrigare le nostre faccende]". E mettiamoci nel capo che se ne impadroniranno, perché, in caso contrario, tutto il Sistema dovrebbe essere rifondato, perché, se l'informazione resta libera, il RE E' NUDO.E se il Re è nudo, prende freddo.E non gli sta bene, non gli sta bene per niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Re Nudo

      Citi quasi venti tentativi di mettere giù
      quattro normette da nulla, che se la
      prendono con i cyber-criminali: ma che
      sarebbero mai? Tubi catodici assassini,
      messaggi velenosi, stupri telematici, e
      cos'altro mai?No, danneggiatori di sistemi costati fatica e miliardi, che si impossessano di dati senza autorizzazione. Se qualcuno venisse con una ruspa e ti buttasse giù la villa dove abiti, non ha ammazzato nessuno, non ha stuprato nessuno, e allora? Credi che la cosa sia molto diversa?A me hanno rubato i codici della carta di credito usando un trojano su un famoso ISP italiano e hanno speso la bellezza di 2,5ML quasi quanto il mio stipendio. Io i soldi li ho rivisti tutti dopo 2 mesi ma dei malfattori nemmeno l'ombra...Forse l'articolo è un pò troppo drastico ma il tuo post è l'esatto opposto.Non si accontenteranno mai finchè non ti vedranno prendere la 220V dalla tastiera o scoppiare il monitor in faccia durante il boot... fregarsene di tutto ciò?Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Re Nudo

        A me hanno rubato i codici della carta di
        credito usando un trojano su un famoso ISP
        italiano e hanno speso la bellezza di 2,5ML
        quasi quanto il mio stipendio. Io i soldi li
        ho rivisti tutti dopo 2 mesi ma dei
        malfattori nemmeno l'ombra...Eh, e cosa ti aspetti?Usi un provider gratuito, e ti aspetti che questo spenda soldi per tutelare la tua sicurezza?Usano un sistema operativo di una casa che se ne sbatte dell'utente, che non ti dice da dove prende il codice, che rilascia i service pack ssenza spiegare quali bachi a tappare, che nega l'esistenza di buchi alla sicurezza finche' qualcun altro non glieli fa notare, ci cacci sopra la tua carta di credito, e poi ti lamenti che ci girano i trojani?A me tutto questo piagnisteo del cavolo da' fastidio.Se vedo una persona che si compra una macchina usata andando al risparmio, si fa la benzina a casa per tagliarla con l'alcool, e poi si lamenta che gli esplode per strada, cosa devo pensare?Quando un sistema ti va in crash, ti sta dicendo che "se qui ci fosse la mia carta di credito, sarei rovinato".Faresti guidare l'ascensore di casa tua al tuo pc?Faresti guidare l'automobile al tuo pc?No, perche' quell'errore irreversibile che ti rende lo schermo blu significherebbe morire.E allora che cavolo ci metti sopra una carta dicredito?Tanto per intenderci, per le conoscenza che esistono dei meccanismi di rete di alcuni sistemi operativi, e per le garanzie che ti danno le case, chi usa le carte di credito online fa male.E sai perche'?Perche' per il software non valgono tutte quelle cose che valgono per altri prodotti: se la TV in garanzia mi esplode in faccia per un difetto tecnico, il produttore non se la cava dicendo "questo prodotto ti viene venduto -AS IS- e quindi ti attacchi al cazzo". Se ti bevi l'acqua minerale e ci trovi l'acido, come succede, e ti ustioni, la cas anon se la cava dicendo "non siamo responsabili di qualsiasi danno possa provocare il nostro prodotto".Pagano i danni, se ti rivolgi ad un avvocato.MA se io mio server per un baco di windows perde la mia carta di credito, io mi attacco al cazzo, anche se potessi PROVARE che il danno e' stato provocato da un difetto/baco del software.Allora, la vogliamo smettere di credere nel meraviglioso mondo dell'informatica, degli ascenzori pilotati dal pc, alle case computerizzate, all' ecommerce, PERLOMENO finche' qualcuno non sara' RESPONSABILE della qualita' dei propri prodotti software?C'e' poco da fare, manca l'afficabilita' , e questa cosa non e' compensata da NESSUNA responsabilita' civile. Niente risarcimenti.MA io perche' devo far andare casa mia con un computer quando se quello me la manda a fuoco, l'azienda che mi ha fatto il software mi dice che l'ho comprato "AS IS", e che se ne sbatte di qualsiasi danno possa provocarmi?Io lavoro proprio nel campo dell'informatica, ma sono il PRIMO a dire alle persone che al giorno d'oggi chi affida cose VERAMENTE importanti ai computer e' uno stupido, perche' non esiste in commercio un prodotto veramente affidabile, e non esiste alcun genere di responsabilita' civile sui danni di software scritto male.Se vuoi salire su un ascensore pilotato da un pc, o lasciate la termocoperta del tuo bebe' in balia di un softwarem fai pure.MA quando caschi, o trovi tuo figlio arrosto, e le aziende ti risponderanno che non ne rispondono, pi non piangere, perche' e' vidente che manca l'affidabilita' e la responsabilita' civile.I pc vanno usati, per cose MOLTO UTILIm,ma non per cose VITALI, come anche la carta di credito.Chi dice il contrario, Gates per primo, MENTE.LEv
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Re Nudo
          - Scritto da: Lev
          I pc vanno usati, per cose MOLTO UTILIm,ma
          non per cose VITALI, come anche la carta di
          credito.

          Chi dice il contrario, Gates per primo,
          MENTE.Applausi
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Re Nudo

          Eh, e cosa ti aspetti?

          Usi un provider gratuito, e ti aspetti che
          questo spenda soldi per tutelare la tua
          sicurezza?
          Usano un sistema operativo di una casa che
          se ne sbatte dell'utente, che non ti dice da
          dove prende il codice, che rilascia i
          service pack ssenza spiegare quali bachi a
          tappare, che nega l'esistenza di buchi alla
          sicurezza finche' qualcun altro non glieli
          fa notare, ci cacci sopra la tua carta di
          credito, e poi ti lamenti che ci girano i
          trojani?

          A me tutto questo piagnisteo del cavolo da'
          fastidio.PRIMA DI TUTTO IO NON HO DETTO IL NOME DELL'ISP DOVE HA COLPITO IL TROJANO, E SECONDO COME FAI A DIRE CHE CI GIRA WINDOWS? INTANTO TU PARLI DI ISP CON ACCESSO FREE E TI DICO SUBITO CHE SONO POCHISSIMI QUELLI DOVE CI GIRA NT... E TERZO L'ISP IN QUESTIONE E' A PAGAMENTO.QUANDO APRI LA BOCCA CERCA TI SPUTARE MENO ARIA FEDITA DEL TUO ACIDO ALITO E USA UN PO' DI PONDERATEZZA CHE NON TI FAREBBE MALE...POI NON DIRE CAZZATE SUL FATTO CHE MS NON INFORMA SUI BACHI CHE TAPPA... MA PER FAVORE!
          Se vedo una persona che si compra una
          macchina usata andando al risparmio, si fa
          la benzina a casa per tagliarla con
          l'alcool, e poi si lamenta che gli esplode
          per strada, cosa devo pensare?

          Quando un sistema ti va in crash, ti sta
          dicendo che "se qui ci fosse la mia carta di
          credito, sarei rovinato".
          Faresti guidare l'ascensore di casa tua al
          tuo pc?
          Faresti guidare l'automobile al tuo pc?

          No, perche' quell'errore irreversibile che
          ti rende lo schermo blu significherebbe
          morire.
          E allora che cavolo ci metti sopra una carta
          di
          credito?

          Tanto per intenderci, per le conoscenza che
          esistono dei meccanismi di rete di alcuni
          sistemi operativi, e per le garanzie che ti
          danno le case, chi usa le carte di credito
          online fa male.

          E sai perche'?
          Perche' per il software non valgono tutte
          quelle cose che valgono per altri prodotti:
          se la TV in garanzia mi esplode in faccia
          per un difetto tecnico, il produttore non se
          la cava dicendo "questo prodotto ti viene
          venduto -AS IS-
          e quindi ti attacchi al cazzo". Se ti bevi
          l'acqua minerale e ci trovi l'acido, come
          succede, e ti ustioni, la cas anon se la
          cava dicendo "non siamo responsabili di
          qualsiasi danno possa provocare il nostro
          prodotto".

          Pagano i danni, se ti rivolgi ad un avvocato.
          MA se io mio server per un baco di windows
          perde la mia carta di credito, io mi attacco
          al cazzo, anche se potessi PROVARE che il
          danno e' stato provocato da un difetto/baco
          del software.CARO MIO, NESSUNA CASA SI PRENDEREBBE LA RESPONSABILITA' DI RISARCIRE I DANNI CAUSATI DAL SOFTWARE, PENSA ALLE ASSICURAZIONI E AGLI IMPICCI CHE NE DERIVANO... FIGURIAMOCI CON IL SOFTWARE.
          Allora, la vogliamo smettere di credere nel
          meraviglioso mondo dell'informatica, degli
          ascenzori pilotati dal pc, alle case
          computerizzate, all' ecommerce, PERLOMENO
          finche' qualcuno non sara' RESPONSABILE
          della qualita' dei propri prodotti software?

          C'e' poco da fare, manca l'afficabilita' , e
          questa cosa non e' compensata da NESSUNA
          responsabilita' civile. Niente risarcimenti.

          MA io perche' devo far andare casa mia con
          un computer quando se quello me la manda a
          fuoco, l'azienda che mi ha fatto il software
          mi dice che l'ho comprato "AS IS", e che se
          ne sbatte di qualsiasi danno possa
          provocarmi?

          Io lavoro proprio nel campo
          dell'informatica, ma sono il PRIMO a dire
          alle persone che al giorno d'oggi chi affida
          cose VERAMENTE importanti ai computer e' uno
          stupido, perche' non esiste in commercio un
          prodotto veramente affidabile, e non esiste
          alcun genere di responsabilita' civile sui
          danni di software scritto male.

          Se vuoi salire su un ascensore pilotato da
          un pc, o lasciate la termocoperta del tuo
          bebe' in balia di un softwarem fai pure.
          MA quando caschi, o trovi tuo figlio
          arrosto, e le aziende ti risponderanno che
          non ne rispondono, pi non piangere, perche'
          e' vidente che manca l'affidabilita' e la
          responsabilita' civile.
          I pc vanno usati, per cose MOLTO UTILIm,ma
          non per cose VITALI, come anche la carta di
          credito.PERCHE' LA CARTA DI CREDITO E' UNA COSA VITALE? MA FAMMI IL PIACERE... IO ANCHE SENZA VIVEVO BENISSIMO.
          Chi dice il contrario, Gates per primo,
          MENTE.

          LEv
          MI SEMBRI UN PO' TROPPO COLPITO DAL FATTO DI PENALIZZARE I CRACKERS E AMICHETTI VARI...STAI ATTENTO A NON FINIRE AL GABBIO ANCHE TU...Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Re Nudo


            Pagano i danni, se ti rivolgi ad un
            avvocato.


            MA se io mio server per un baco di
            windows

            perde la mia carta di credito, io mi
            attacco

            al cazzo, anche se potessi PROVARE che il

            danno e' stato provocato da un
            difetto/baco

            del software.

            CARO MIO, NESSUNA CASA SI PRENDEREBBE LA
            RESPONSABILITA' DI RISARCIRE I DANNI CAUSATI
            DAL SOFTWARE, PENSA ALLE ASSICURAZIONI E
            AGLI IMPICCI CHE NE DERIVANO... FIGURIAMOCI
            CON IL SOFTWARE.Qualcuno può spiegarmi da dove nasce la convinzione diffusa per cui chi crea e distribuisce software è esonerato da ogni responsabilità??1229 cod civ: "clausole di esonero da responsabilitàè nullo qualsiasi patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o ^^colpa grave^^."L' AS IS warranty è aria fritta, per lo meno in Italia, e non cale se il software o il servizio è a pagamento o gratuito.Poi ciascuno la pensi come vuole e agisca di conseguenza, comunque la legge sul punto è chiara.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Re Nudo
            - Scritto da: JP

            Eh, e cosa ti aspetti?



            Usi un provider gratuito, e ti aspetti che

            questo spenda soldi per tutelare la tua

            sicurezza?

            Usano un sistema operativo di una casa che

            se ne sbatte dell'utente, che non ti dice
            da

            dove prende il codice, che rilascia i

            service pack ssenza spiegare quali bachi a

            tappare, che nega l'esistenza di buchi
            alla

            sicurezza finche' qualcun altro non glieli

            fa notare, ci cacci sopra la tua carta di

            credito, e poi ti lamenti che ci girano i

            trojani?



            A me tutto questo piagnisteo del cavolo
            da'

            fastidio.

            PRIMA DI TUTTO IO NON HO DETTO IL NOME
            DELL'ISP DOVE HA COLPITO IL TROJANO, E
            SECONDO COME FAI A DIRE CHE CI GIRA WINDOWS?
            INTANTO TU PARLI DI ISP CON ACCESSO FREE E
            TI DICO SUBITO CHE SONO POCHISSIMI QUELLI
            DOVE CI GIRA NT... E TERZO L'ISP IN
            QUESTIONE E' A PAGAMENTO.
            QUANDO APRI LA BOCCA CERCA TI SPUTARE MENO
            ARIA FEDITA DEL TUO ACIDO ALITO E USA UN PO'
            DI PONDERATEZZA CHE NON TI FAREBBE MALE...
            POI NON DIRE CAZZATE SUL FATTO CHE MS NON
            INFORMA SUI BACHI CHE TAPPA... MA PER
            FAVORE!


            Se vedo una persona che si compra una

            macchina usata andando al risparmio, si fa

            la benzina a casa per tagliarla con

            l'alcool, e poi si lamenta che gli esplode

            per strada, cosa devo pensare?



            Quando un sistema ti va in crash, ti sta

            dicendo che "se qui ci fosse la mia carta
            di

            credito, sarei rovinato".

            Faresti guidare l'ascensore di casa tua al

            tuo pc?

            Faresti guidare l'automobile al tuo pc?



            No, perche' quell'errore irreversibile che

            ti rende lo schermo blu significherebbe

            morire.

            E allora che cavolo ci metti sopra una
            carta

            di

            credito?



            Tanto per intenderci, per le conoscenza
            che

            esistono dei meccanismi di rete di alcuni

            sistemi operativi, e per le garanzie che
            ti

            danno le case, chi usa le carte di credito

            online fa male.



            E sai perche'?

            Perche' per il software non valgono tutte

            quelle cose che valgono per altri
            prodotti:

            se la TV in garanzia mi esplode in faccia

            per un difetto tecnico, il produttore non
            se

            la cava dicendo "questo prodotto ti viene

            venduto -AS IS-

            e quindi ti attacchi al cazzo". Se ti bevi

            l'acqua minerale e ci trovi l'acido, come

            succede, e ti ustioni, la cas anon se la

            cava dicendo "non siamo responsabili di

            qualsiasi danno possa provocare il nostro

            prodotto".



            Pagano i danni, se ti rivolgi ad un
            avvocato.


            MA se io mio server per un baco di
            windows

            perde la mia carta di credito, io mi
            attacco

            al cazzo, anche se potessi PROVARE che il

            danno e' stato provocato da un
            difetto/baco

            del software.

            CARO MIO, NESSUNA CASA SI PRENDEREBBE LA
            RESPONSABILITA' DI RISARCIRE I DANNI CAUSATI
            DAL SOFTWARE, PENSA ALLE ASSICURAZIONI E
            AGLI IMPICCI CHE NE DERIVANO... FIGURIAMOCI
            CON IL SOFTWARE.


            Allora, la vogliamo smettere di credere
            nel

            meraviglioso mondo dell'informatica, degli

            ascenzori pilotati dal pc, alle case

            computerizzate, all' ecommerce, PERLOMENO

            finche' qualcuno non sara' RESPONSABILE

            della qualita' dei propri prodotti
            software?



            C'e' poco da fare, manca l'afficabilita'
            , e

            questa cosa non e' compensata da NESSUNA

            responsabilita' civile. Niente
            risarcimenti.



            MA io perche' devo far andare casa mia con

            un computer quando se quello me la manda a

            fuoco, l'azienda che mi ha fatto il
            software

            mi dice che l'ho comprato "AS IS", e che
            se

            ne sbatte di qualsiasi danno possa

            provocarmi?



            Io lavoro proprio nel campo

            dell'informatica, ma sono il PRIMO a dire

            alle persone che al giorno d'oggi chi
            affida

            cose VERAMENTE importanti ai computer e'
            uno

            stupido, perche' non esiste in commercio
            un

            prodotto veramente affidabile, e non
            esiste

            alcun genere di responsabilita' civile sui

            danni di software scritto male.



            Se vuoi salire su un ascensore pilotato da

            un pc, o lasciate la termocoperta del tuo

            bebe' in balia di un softwarem fai pure.

            MA quando caschi, o trovi tuo figlio

            arrosto, e le aziende ti risponderanno che

            non ne rispondono, pi non piangere,
            perche'

            e' vidente che manca l'affidabilita' e la

            responsabilita' civile.


            I pc vanno usati, per cose MOLTO UTILIm,ma

            non per cose VITALI, come anche la carta
            di

            credito.

            PERCHE' LA CARTA DI CREDITO E' UNA COSA
            VITALE? MA FAMMI IL PIACERE... IO ANCHE
            SENZA VIVEVO BENISSIMO.


            Chi dice il contrario, Gates per primo,

            MENTE.



            LEv



            MI SEMBRI UN PO' TROPPO COLPITO DAL FATTO DI
            PENALIZZARE I CRACKERS E AMICHETTI VARI...
            STAI ATTENTO A NON FINIRE AL GABBIO ANCHE
            TU...
            Saluti.Classico, non si è in grado di ribattere e si alza la voce ...mah!
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