Microsoft e Linux amici virtuali

BigM stringe un accordo di collaborazione con XenSource per stendere un ponte tra la propria tecnologia di virtualizzazione e quella open source Xen. Il Pinguino diventa un alleato?
BigM stringe un accordo di collaborazione con XenSource per stendere un ponte tra la propria tecnologia di virtualizzazione e quella open source Xen. Il Pinguino diventa un alleato?

Redmond (USA) – Microsoft sta collaborando con XenSource per consentire alle versioni di Linux ottimizzate per il software open source Xen di girare, virtualizzate, anche sotto Windows Longhorn Server. Una mossa che segna l’ulteriore avvicinamento di Microsoft al mondo open source, un tempo visto esclusivamente come un nemico da combattere con ogni mezzo.

Microsoft lavorerà con XenSource per rendere la tecnologia di virtualizzazione di Longhorn interoperabile con Xen, il più famoso software di virtualizzazione open source per Linux, inoltre fornirà ai propri clienti il supporto necessario a far girare macchine virtuali Linux sulle proprie piattaforme.

Entrambe le tecnologie, quella di Microsoft e quella di XenSource, si basano sul concetto di hypervisor, che invece di emulare l’hardware di un generico computer x86, regola e controlla l’accesso delle macchine virtuali alle risorse fisiche del computer. In questo modo più sistemi operativi possono condividere lo stesso hardware.

L’accordo con XenSource fa seguito all’annuncio, da parte di Microsoft, del supporto ufficiale a Linux nella prossima versione di Virtual PC, la 2007. Questo stesso tipo di supporto sarà integrato anche nell’hypervisor di Longhorn, noto con il nome in codice Viridian , il cui sviluppo e testing richiederà probabilmente un altro anno. La prima beta di Viridian dovrebbe tuttavia arrivare verso la fine di quest’anno.

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18 07 2006
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