Microsoft e robotica, atto secondo

BigM ha introdotto sul mercato la seconda versione della propria suite dedicata alla progettazione e alla programmazione di robot. Il software è ora disponibile in tre differenti edizioni, di cui una a pagamento
BigM ha introdotto sul mercato la seconda versione della propria suite dedicata alla progettazione e alla programmazione di robot. Il software è ora disponibile in tre differenti edizioni, di cui una a pagamento

Presso il RoboDevelopment Conference and Expo di Santa Clara, in California, Microsoft ha lanciato Robotics Developer Studio (RDS) 2008, un software di cui lo scorso aprile era stata rilasciata una prima community technology preview .

Lanciata nel 2006, ed oggi giunta alla sua seconda edizione, Microsoft RDS è una suite che permette di progettare e programmare un’ampia varietà di robot, da quelli giocattolo, come i famosi Mindstorm di LEGO , a quelli destinati a compiti ben più seriosi, come il soccorso o la ricerca di mine.

A differenza della precedente release, costituita da una sola edizione accompagnata da una licenza gratuita per uso non commerciale, RDS 2008 arriva in tre differenti edizioni: la Standard, disponibile solo a pagamento (500 dollari); la Academic, riservata alle scuole e alle università; e la Express, indirizzata a hobbisti e appassionati. Quest’ultima edizione resta gratuita, ma contiene un numero inferiore di funzionalità e limita il numero di copie del runtime che è possibile distribuire insieme alle proprie applicazioni.

Microsoft afferma che RDS 2008 migliora le performance del motore runtime di 1,5 volte e fornisce versioni del Visual Programming Language e del Visual Simulation Environment (VSE) più mature e potenti. Tra le novità, l’aggiunta del supporto alle capacità di computing distribuito.

Il software, che gira su tutte le più recenti versioni di Windows, supporta molte architetture hardware differenti grazie all’uso di un motore runtime, ed include tutto il necessario per sviluppare il proprio robot, programmarne il comportamento e simularne le applicazioni all’interno di un ambiente virtuale 3D. Microsoft afferma che lo sviluppo del robot non richiede alcuna esperienza di programmazione, e può essere fatto avvalendosi di un ambiente drag and drop.

Tra i linguaggi di programmazione supportati da Robotics Studio vi sono Visual C#, Visual Basic e IronPython, la giovane implementazione del celebre linguaggio open source Python per la piattaforma MS.NET.

Microsoft spera di fare di Robotics Studio uno standard di riferimento per l’intero mondo della robotica, un obiettivo che auspica di raggiungere grazie alla licenza d’uso gratuita per uso non commerciale che accompagna il software.

BigM afferma che la precedente release di RDS è stata scaricata oltre 300mila volte.

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18 11 2008
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