Microsoft: la privacy online secondo me

La giornata internazionale dedicata alla privacy è l'occasione per fare il punto della consapevolezza degli utenti. Redmond quest'anno batte il chiodo della geolocalizzazione

Roma – Il timore di essere tracciati, individuati, seguiti, identificati : una sorta di neoluddismo selettivo che colpisce gli utenti di social network e device intelligenti (come gli smartphone), messo nero su bianco da una ricerca commissionata da Microsoft e che ha visto la partecipazione di un campione di 1.500 individui provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Giappone. Con risultati per molti versi poco sorprendenti, per altri piuttosto inaspettati. Li abbiamo commentati assieme a Microsoft Italia.

Il 2010, anno di consacrazione della georeferenziazione, ha reso la maggior parte degli intervistati consapevoli della tecnologia e delle sue capacità: chi ha uno smartphone sa che esistono i servizi di localizzazione (nel 62 per cento dei casi), e com’è prevedibile i giovani utilizzano più frequentemente il GPS di quanto non facciano gli utenti maturi. Quasi tutti quelli che li usano (il 91 per cento) ne apprezzano le funzionalità, soprattutto quando si tratta di navigazione stradale o previsioni del tempo. Ma, nonostante tutto, la maggioranza dei consumatori (52 per cento) si preoccupa dell’utilizzo di certe informazioni che possono fare i servizi e le aziende che operano in questo settore.

Tutto previsto, tutto prevedibile (e anche giustificabile). Ma è proprio qui che c’è una sorpresa: i consumatori giapponesi, da sempre all’avanguardia nell’adozione della tecnologia, sono i meno preoccupati e i più inclini a sfruttare GPS e applicazioni geolocalizzate, senza troppe paure o remore. Solo il 42 per cento di questi ultimi (contro oltre il 60 degli States, tanto per fare un esempio) ritiene che ci sia qualche rischio legato al loro impiego. Un dato interpretabile, come detto, alla luce dell’esperienza nipponica: “I servizi di geolocalizzaione non sono buoni o cattivi – spiega a Punto Informatico Feliciano Intini , responsabile dei programmi di Sicurezza e Privacy per la filiale italiana dell’azienda di Redmond – Se chi raccoglie queste informazioni lo fa solo per fornirci contenuti molto più utili, è l’utente a apprezzarne benefici”.

Riassumendo il concetto: le informazioni geolocalizzate possono essere molto utili (basti pensare a chi ha bisogno di trovare una farmacia, un ospedale, una pompa di benzina, un bancomat), e interagendo con Internet – condizione fondamentale per ottenere informazioni aggiornate – è necessario tenere in conto che ci sarà uno scambio bidirezionale di informazioni con la Rete . Quello che fa davvero la differenza è la trasparenza rispetto a come queste informazioni vengono sfruttate, come vengono manipolate, se e come vengono archiviate per utilizzi futuri.

“Come spesso avviene per questo tipo di tematiche – continua Intini – c’è un bilanciamento da ottenere: tentare di evitare la condivisione eccessiva, tema della giornata di oggi, e magari mostrare da parte dei fornitori di servizi un impegno forte nell’aderire a principi di autoregolamentazione nello sviluppo, realizzazione e rilascio dei prodotti”. In altre parole, secondo Microsoft sarebbe auspicabile offrire pieno controllo all’utente sulle proprie informazioni , rendendolo al contempo consapevole dei vantaggi che in taluni casi certe tecnologie possono garantire in termini di precisione e valore delle notizie fornite: “Si può abilitare utente a essere protetto – spiega Intini – e allo stesso tempo tenere presente il legittimo desiderio di chi ha sviluppato un business sulla pubblicità, che ha bisogno di dati per fornire contenuti di valore”.

La imminente Release Candidate di IE9 conterrà un modulo per la gestione della privacy, analogo per filosofia a quello appena proposto da Mozilla per Firefox e da Google per Chrome. La differenza, rispetto agli approcci altrui, dovrebbe essere la creazione di apposite white list/black list , realizzate da organismi governativi o indipendenti, che disegnino il profilo e l’esposizione che l’utente desideri tenere rispetto a specifici provider, servizi, siti: si potrà decidere di condividere alcuni dati con un social network, oppure negarli a un motore di ricerca, scegliendo caso per caso.

“Questo tipo di tecnologia, questo approccio fatto di strumenti per aiutare l’utente a prevenire l’abuso di chi vuole fare profilazione a tutti i costi – chiarisce Intini – penso passi da un framework e da strumenti che valutino la reputazione dei servizi: individuando chi fa buon uso delle informazioni, rispetto a chi non lo fa”. Non sarebbe meglio la creazione di uno strumento unico ?, chiediamo: “Ci sono senz’altro tavoli su cui si sta lavorando per individuare una soluzione comune, ma è positivo che a fronte di un report FTC ( diffuso a dicembre 2010 , ndR ) sul tracciamento ci sia stata una rincorsa, dettata dal desiderio competitivo che tutto sommato va nell’interesse degli utenti”.

Il browser, da solo, non può comunque tenere a bada ogni tipo di incursione : non è un caso se ciascun produttore che fino a oggi ha annunciato iniziative di questo tenore abbia deciso di seguire una strada diversa. Microsoft pone l’accento sulla “reputazione” di un servizio, e dunque prevede l’ingresso di istituzioni e istituti della privacy che “misurino” questa reputazione e puniscano chi abusa (tecnicamente) della sua posizione; Firefox punta addirittura sul protocollo HTTP, Google su un plugin (che però va scaricato a parte). Nel complesso, per tenere testa alla pubblicità tracciante (sia nella navigazione desktop che in mobilità), e garantire la funzionalità dei servizi web, pare auspicabile una combinazione di tutte le tecnologie descritte , con l’ausilio di un quadro regolamentare che andrebbe chiarito a livello internazionale (con buona pace dei player dell’advertising, che probabilmente preferirebbero restare sul vago).

Basti pensare alle policy sulla privacy, lunghe e scritte spesso in legalese : “Microsoft – racconta Intini – collabora attivamente ai tavoli per la normazione internazionale: quello delle policy è un punto delicatissimo e vivo, si dovrebbe arrivare a normare rispetto alla loro lunghezza e complessità, visto che molto spesso scoraggiano la lettura e non offrono una informazione reale”. Per Intini, questo miglioramento non “può passare attraverso la sola buona volontà dei vendor, per gli utenti servirebbe una definizione di regole da parte delle istituzioni: in ogni caso, sebbene la strada sia lungi dall’esser completata, si comincia a vedere maggiore sensibilità in questo campo”.

La chiacchierata si conclude, come la ricerca, all’insegna delle raccomandazioni : “Siamo in una fase di early adoption di queste tecnologie, è normale che si osservi una sorta di preoccupazione verso il loro utilizzo. Ci sono servizi il cui ritorno in termini di utilità rispetto alla condivisione della propria posizione è inestimabile – chiosa Intini – ci sono altre situazioni in cui non sarebbe per niente necessario fornire queste informazioni”. “Per l’utente è cruciale cominciare oggi a usare la cautela, come nella vita reale, rendersi conto se condividere un dato (come ad esempio l’indirizzo di casa) possa avere un impatto sul rischio personale. Il crimine non ha ancora iniziato a valutare come utilizzare questi strumenti per il proprio tornaconto – conclude – ma prima o poi inizieremo a vedere anche attacchi di un certo tipo: per allora, meglio avere sviluppata una consapevolezza comune, una tecnologia e un quadro regolamentare che ci aiuti”.

a cura di Luca Annunziata

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  • che pena scrive:
    ma INFORMATICO?
    che XXXXX di individuo è? che XXXXX scrive? ha già finito le ELEMENTARI sto XXXXXXXXXX?
    • Informatico scrive:
      Re: ma INFORMATICO?
      - Scritto da: che pena
      che XXXXX di individuo è? che XXXXX scrive? ha
      già finito le ELEMENTARI sto
      XXXXXXXXXX?che messaggio ricco di contenuti
  • ruppolo scrive:
    Cosa vuole microsoft???
    16 core? Ah, ho capito, gli serve un pc potente per calcolare con precisione la data del fallimento, ma non può permettersi di comprare due pc dual xeon, per cui chiede se qualcuno gli può fare un pc a singola cpu "core" con 16 core, architettura molto più economica. MICROSOFT, PENSA UN PO' AI XXXXX TUOI, EH? che c'è, hai paura di ARM? e fai bene ad averne! Ora, o impari a nuotare (ovvero a fare un sistema operativo per gli UTENTI, e sarebbe ora, dopo trent'anni) o affoghi!
    • AMEN scrive:
      Re: Cosa vuole microsoft???
      - Scritto da: ruppolo

      MICROSOFT, PENSA UN PO' AI XXXXX TUOI, EH? che
      c'è, hai paura di ARM? e fai bene ad averne! Ora,
      o impari a nuotare (ovvero a fare un sistema
      operativo per gli UTENTI, e sarebbe ora, dopo
      trent'anni) o affoghi!Siamo, ovviamente, al delirio...
    • WinForLife scrive:
      Re: Cosa vuole microsoft???
      parli proprio TU, dopo che la TUA azienda ha deciso di mollare l'ambito server per dedicarsi esclusivamenti ai prodotti per bambini
    • Findi scrive:
      Re: Cosa vuole microsoft???
      ma come è messo questo?:-)
      • nome e cognome scrive:
        Re: Cosa vuole microsoft???
        - Scritto da: Findi
        ma come è messo questo?

        :-)Lassa stà ha capito che Apple ha deciso di dedicarsi ai videogiochi, quindi ora è XXXXXXXto perché dovrà installare windows server su tutti i mac mini che ha rifilato ai clienti.
    • deactive scrive:
      Re: Cosa vuole microsoft???
      no 30 anni non direi. WinXp e' del 2001, quindi se vogliamo e' da una decina d'anni che non forniscono un SO buono. Mai provato Seven pero' ...
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Cosa vuole microsoft???
      ti sei preso a martellate in testa?
  • Sherpya scrive:
    Re: ARM...
    non sono le cpu a mangiare corrente sui server ma i dischi e per avere l'equivalente di una potenza di calcolo di un i7 di cortex ce ne devi mettere un po :)
  • Pippo scrive:
    Re: ARM...
    - Scritto da: MacBoy
    M$ non considera gli ARM solo perchè il suo
    penoso OS non ci
    gira.Veramente hanno già una build alpha di Windows 8 che gira su ARM.
  • rover scrive:
    Re: ARM...
    Tu linki, io leggo:Cortex A15 è la vera architettura ARM che punta a entrare nei server, come quelli per la stampa o quelli casalinghi. Tuttavia ha un punto negativo: si tratta di un'architettura a 32 bit e non a 64 bit. I primi chip ARM Cortex A15 sono attesi tra il 2012 e il 2013, prodotti da Texas Instruments, Samsung e ST Ericsson. I chip saranno realizzati con i processi a 32 o 28 nanometriServer a 32 bit?Ormai anche un NAs da 100 euro è a 64 bit!!!.
    • Max scrive:
      Re: ARM...
      - Scritto da: rover
      Tu linki, io leggo:
      Cortex A15 è la vera architettura ARM che punta a
      entrare nei server, come quelli per la stampa o
      quelli casalinghi. Tuttavia ha un punto negativo:
      si tratta di un'architettura a 32 bit e non a 64
      bit. I primi chip ARM Cortex A15 sono attesi tra
      il 2012 e il 2013, prodotti da Texas Instruments,
      Samsung e ST Ericsson. I chip saranno realizzati
      con i processi a 32 o 28
      nanometri
      Server a 32 bit?
      Ormai anche un NAs da 100 euro è a 64 bit!!!
      .io so che il cortex A15 gestirà fino a 1 tera di memoria fisica. quindi non può essere un "puro" 32 bit, che sarebbe limitato a 4 giga... del resto non è detto che i 64 bit siano indispensabili per server leggeri. sì ormai tutto è a 64 bit, ma i vantaggi? per esempio: io sto uando la beta 4 di ff, nativamente a 64 bit... l'ho fatta partire a 32 bit e non c'è differenza alcuna di prestazioni. e questo vale il 99% delle applicazione, quelle che che non chiedono grosse potenze di calcolo
      • ruppolo scrive:
        Re: ARM...
        Consumano una frazione perché non devono emulare una vecchia cpu CISC.
        • nome e cognome scrive:
          Re: ARM...
          - Scritto da: ruppolo
          Consumano una frazione perché non devono emulare
          una vecchia cpu
          CISC.Consumano una frazione perché vanno come una vecchia CPU CISC.
  • P.Inquino scrive:
    Re: ARM...
    è da due decenni che ripeto sempre :) windows è nato come giocattolino scadente ad uso domestico
    • panda rossa scrive:
      Re: ARM...
      - Scritto da: P.Inquino
      è da due decenni che ripeto sempre :) windows è
      nato come giocattolino scadente ad uso
      domestico...e da allora e' pure peggiorato!
      • P.Inquino scrive:
        Re: ARM...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: P.Inquino

        è da due decenni che ripeto sempre :) windows è

        nato come giocattolino scadente ad uso

        domestico

        ...e da allora e' pure peggiorato!non può che essere così :D
    • collione scrive:
      Re: ARM...
      non c'è niente di scandaloso in ciò, se consideriamo come comincia ms e cos'era il dos, si capisce che windows è alpiù un sistema per pc domesticiil problema sono quegli pseudo-consulenti genialissimi che pretendono di mettere windows ovunquee poi ci ritroviamo col sistema informatico del ministero di giustizia bloccato e l'impossibilità di svolgere e istruire processi, indagini, ecc...la vera vergogna sono quei papponi ignoranti che si fingono esperti di tutte le discipline informatiche terrestri e non :D
      • P.Inquino scrive:
        Re: ARM...
        - Scritto da: collione
        non c'è niente di scandaloso in ciò, se
        consideriamo come comincia ms e cos'era il dos,
        si capisce che windows è alpiù un sistema per pc
        domestici

        il problema sono quegli pseudo-consulenti
        genialissimi che pretendono di mettere windows
        ovunque

        e poi ci ritroviamo col sistema informatico del
        ministero di giustizia bloccato e l'impossibilità
        di svolgere e istruire processi, indagini,
        ecc...

        la vera vergogna sono quei papponi ignoranti che
        si fingono esperti di tutte le discipline
        informatiche terrestri e non
        :Dquotissimo caro collione quotissimo :D
      • ruppolo scrive:
        Re: ARM...
        Concordo.
      • nome e cognome scrive:
        Re: ARM...
        - Scritto da: collione
        non c'è niente di scandaloso in ciò, se
        consideriamo come comincia ms e cos'era il dos,
        si capisce che windows è alpiù un sistema per pc
        domestici

        il problema sono quegli pseudo-consulenti
        genialissimi che pretendono di mettere windows
        ovunque

        e poi ci ritroviamo col sistema informatico del
        ministero di giustizia bloccato e l'impossibilità
        di svolgere e istruire processi, indagini,
        ecc...

        la vera vergogna sono quei papponi ignoranti che
        si fingono esperti di tutte le discipline
        informatiche terrestri e non
        :DAspetta aspetta che Collione ha deciso di tenere fede al suo nome e ne spara un'altra, giusto per non perdere l'abitudine alle figure di XXXXX che gli sono tanto care...http://www.proXXXXXciviletelematico.eu/2009/01/linux-al-ministero-della-giustizia.htmlCito:Il Ministero della Giustizia e' una delle poche pubbliche amministrazioni che stiano usando software open source su vasta scala: non si limitano pero' ad usare GNU/Linux come sistema operativo su molti server, il Ministero della Giustizia utilizza anche molti programmi open source."Per il progetto del ProXXXXX Telematico si è adottato Linux come sistema operativo dei sistemi server, e quindi anche per PolisWeb presso il Punto di AcXXXXX è consigliata ladozione di Linux."E i risultati si vedono proprio... questi pseudo consulenti che vogliono mettere linux ovunque.
        • KaysiX scrive:
          Re: ARM...
          Certo, perché il PCT è bloccato a causa di Linux sui PDA, vero?Posta i fatti e dimostra, invece di blaterare.Potresti cominciare ad elencare i PDA disponibili, e fare una statistica di quanti girano effettivamente su Linux, visto che è solo consigliato.Se la stragrande maggioranza sta girando su Windows, puoi dissolverti all'istante; se invece girano quasi tutti su Linux non hai ancora dimostrato nulla, ma puoi proseguire con la tua dimostrazione tecnica.Se non riesci a dimostrare nulla, puoi andare insieme alla burocrazia dove meritate.
  • mura scrive:
    Ma come traducete
    Bello leggere articoli trtadotti da fonti anglosassoni e poi pure male. Cucinandole con un bel po' di core in più tradotto malamente da to bake che generalmente viene utilizzato per identificare il proXXXXX di "cottura" delle cpu sui wafer di silicio.Morale: se le cose non le sai salle !!!
    • contrario scrive:
      Re: Ma come traducete
      - Scritto da: mura
      Bello leggere articoli trtadotti da fonti
      anglosassoni e poi pure
      male.


      Cucinandole con un bel po' di core in più


      tradotto malamente da to bake che generalmente
      viene utilizzato per identificare il proXXXXX di
      "cottura" delle cpu sui wafer di
      silicio.Non avevo fatto caso a questa "chicca"... Mamma mia... :|
  • bauscia scrive:
    Re: ARM...
    infatti la storia della migrazione tra architetture, riportata nell`articolo, non vale certo per linux e bsd: l`unica cosa che serve fare per passare da un debian ppc o alpha ad un intel e` vedere come funzia il bootloader, i dati sono di norma compatibili, ovviamente i compilati no, e montare un disco partizionato da macos 10 anni fa non da` problemi.
  • Scrivo il codice antispam sbagliato scrive:
    Bella pensata
    Brindiamo tutti alle grandissime idee che tirano sempre fuori alla Microsoft.[img]http://www.iphonesavior.com/images/2008/02/29/windows_vista_fail.jpg[/img]
  • panda rossa scrive:
    Requisito minimo!
    Requisito minimo 16 core, di cui 15 dedicati agli effetti speciali della gui che sono INDISPENSABILI in un server!Il sedicesimo core verra' condiviso tra antivirus, antispam, firewall, e l'insidpensabilissimo servizio wga.Se poi l'utente deve anche farci girare applicazioni proprie, allora forse e' il caso di prendere una macchina meno pretenziosa e farci girare una sana distro linux.
    • P.Inquino scrive:
      Re: Requisito minimo!
      bentornato panda rossa! :Dquotissimoooo :) :)
    • AMEN scrive:
      Re: Requisito minimo!
      - Scritto da: panda rossa
      Requisito minimo 16 core, di cui 15 dedicati agli
      effetti speciali della gui che sono
      INDISPENSABILI in un
      server!Mai sentito parlare di Server Core??
      • Darwin scrive:
        Re: Requisito minimo!
        - Scritto da: AMEN
        Mai sentito parlare di Server Core??ahahahahahahahah per fare cosa? Per usare il prompt DOS che a stento ti permette un echo "Hello,World"?
    • Darwin scrive:
      Re: Requisito minimo!
      - Scritto da: panda rossa
      Requisito minimo 16 core, di cui 15 dedicati agli
      effetti speciali della gui che sono
      INDISPENSABILI in un
      server!Ovviamente. Se non configuri (si fà per dire) Windows Server 2008 dall'interfaccia grafica con gli effetti Aero attivi, come fai a configurarlo?Non siamo su UNIX dove la shell ti permette di fare qualunque cosa ;)
  • P.Inquino scrive:
    ma dai!
    pensino prima a fare un sistema operativo....
    • FinalCut scrive:
      Re: ma dai!
      - Scritto da: P.Inquino
      pensino prima a fare un sistema operativo....ma Microsoft che io sappia non è quella che si fa pagare una licenza ogni "core" in ambito server... quindi mi pare scontato che preferisca un server con 16 core...
      • oes ten server scrive:
        Re: ma dai!
        http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems#Serversstrano mac os x server costa meno, come mai non passano tutti a questo?ancora più strano, finalcut che non linka suoi vecchi post e si gasa di aver ragionep.s. ti sei dimenticato le iconcine del pinguino e della mela, sia mai!
        • FinalCut scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: oes ten server
          http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operat

          strano mac os x server costa meno, come mai non
          passano tutti a
          questo?Non confondere i webserver con i server in generale trolloneMac OS X server ha senso solo se hai una LAN con parecchi Mac, altrimenti Linux va benissimo.
          ancora più strano, finalcut che non linka suoi
          vecchi post e si gasa di aver
          ragioneRagione su cosa? sul fatto che al solito arrivano risposte come le tue che sembrano scritte da un ragazzino di 5 anni?
          p.s. ti sei dimenticato le iconcine del pinguino
          e della mela, sia
          mai!Hai ragione(apple)(linux)
          • Informatico scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: oes ten server


            http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operat



            strano mac os x server costa meno, come mai non

            passano tutti a

            questo?

            Non confondere i webserver con i server in
            generale
            trollone

            Mac OS X server ha senso solo se hai una LAN con
            parecchi Mac, altrimenti Linux va
            benissimo.
            [cut]quindi mi stai dicendo che un server certificato UNIX non serve a una cippa, giusto????che anche una ridicolaggine open / free / asbafo come linuzs va meglio di osx, giusto????ma Steve Jobbes lo sai che lo tradisci e villipendi in auesto modo?
          • contrario scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Informatico
            - Scritto da: FinalCut

            - Scritto da: oes ten server





            http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operat





            strano mac os x server costa meno, come mai
            non


            passano tutti a


            questo?



            Non confondere i webserver con i server in

            generale

            trollone



            Mac OS X server ha senso solo se hai una LAN con

            parecchi Mac, altrimenti Linux va

            benissimo.


            [cut]

            quindi mi stai dicendo che un server certificato
            UNIX non serve a una cippa,
            giusto????
            che anche una ridicolaggine open / free / asbafo
            come linuzs va meglio di osx,
            giusto????Un consiglio: lascia perdere l'informatica. XXXXXXX come quelle che hai appena scritto non si possono leggere.No, davvero.Mi fa SCHIFO dover vedere gente come te parlare di questo settore.
        • Informatico scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: oes ten server
          http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operat

          strano mac os x server costa meno, come mai non
          passano tutti a
          questo?non si parla di fumetti, ma di IT

          ancora più strano, finalcut che non linka suoi
          vecchi post e si gasa di aver
          ragioneun macaco ha sempre ragione, come Steve Jobbes
          p.s. ti sei dimenticato le iconcine del pinguino
          e della mela, sia
          mai!mamma miaaaaaa
      • Lemon scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: P.Inquino

        pensino prima a fare un sistema operativo....

        ma Microsoft che io sappia non è quella che si fa
        pagare una licenza ogni "core" in ambito
        server... quindi mi pare scontato che preferisca
        un server con 16
        core...Mi risulta a socket, non a core. E comunque come lei altre, ad esempio vmware
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: Lemon
          Mi risulta a socket, non a core. E comunque come
          lei altre, ad esempio
          vmwareIn realtà le licenze di Microsoft sono molto più favorevoli di altri che spesso ragionano in termini di potenza della macchina. Questo non vale tanto per i sistemi operativi ma per gli applicativi. Ad esempio SQL Server può essere licenziato a proXXXXXre fisico (socket) mentre DB2 o Oracle a potenza macchina. In altri termini con l'aumento del numero di core in un proXXXXXre, il prezzo di Microsoft è sempre più conveniente.Quanto a VMWare vs. Microsoft sul prezzo proprio non c'è paragone: vince Microsoft.
          • mura scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Quanto a VMWare vs. Microsoft sul prezzo proprio
            non c'è paragone: vince
            Microsoft.Scusa in cosa esattamente i prezzi MS battono quelli vmware ?Mi risulta che tutte le controparti VMWare di prodotti MS siano disponibili anche il licenza gratuita, anche se in versioni ridotte, mi sono perso qualche cosa ?
          • Informatico scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: Zucca Vuota


            Quanto a VMWare vs. Microsoft sul prezzo proprio

            non c'è paragone: vince

            Microsoft.

            Scusa in cosa esattamente i prezzi MS battono
            quelli vmware
            ?
            Mi risulta che tutte le controparti VMWare di
            prodotti MS siano disponibili anche il licenza
            gratuita, anche se in versioni ridotte, mi sono
            perso qualche cosa
            ?che bello, un CED della NASA basato sulla versione shareware di esx... ma dove vivete, dico io???
          • contrario scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Informatico
            - Scritto da: mura

            - Scritto da: Zucca Vuota




            Quanto a VMWare vs. Microsoft sul prezzo
            proprio


            non c'è paragone: vince


            Microsoft.



            Scusa in cosa esattamente i prezzi MS battono

            quelli vmware

            ?

            Mi risulta che tutte le controparti VMWare di

            prodotti MS siano disponibili anche il licenza

            gratuita, anche se in versioni ridotte, mi sono

            perso qualche cosa

            ?

            che bello, un CED della NASA basato sulla
            versione shareware di esx... ma dove vivete, dico
            io???Ma dove vivi TU, che piu' che XXXXXXXte non spari. XXXXXXXX.
          • orcoipod scrive:
            Re: ma dai!
            ma allora sei XXXXX, quando uno ti umilia (e con le XXXXXXXte che spari succederà spesso) se stai zitto fai più bella figura... babbazzo!!!
          • che pena scrive:
            Re: ma dai!
            tu vivi in un XXXXXXXX, perchè lì sei stato concepito
          • Informatico scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Lemon


            Mi risulta a socket, non a core. E comunque come

            lei altre, ad esempio

            vmware

            In realtà le licenze di Microsoft sono molto più
            favorevoli di altri che spesso ragionano in
            termini di potenza della macchina. Questo non
            vale tanto per i sistemi operativi ma per gli
            applicativi. Ad esempio SQL Server può essere
            licenziato a proXXXXXre fisico (socket) mentre
            DB2 o Oracle a potenza macchina. In altri termini
            con l'aumento del numero di core in un
            proXXXXXre, il prezzo di Microsoft è sempre più
            conveniente.

            Quanto a VMWare vs. Microsoft sul prezzo proprio
            non c'è paragone: vince
            Microsoft.qualcuno che parla perche almeno sa qualche cosa
        • Informatico scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: Lemon
          - Scritto da: FinalCut

          - Scritto da: P.Inquino


          pensino prima a fare un sistema operativo....



          ma Microsoft che io sappia non è quella che si
          fa

          pagare una licenza ogni "core" in ambito

          server... quindi mi pare scontato che preferisca

          un server con 16

          core...


          Mi risulta a socket, non a core. E comunque come
          lei altre, ad esempio
          vmwareesatto, infatti in inverno gli admin mettono i calzettoni di lana e devono pagare molto di piu' le licenze nei datacenter
      • Informatico scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: P.Inquino

        pensino prima a fare un sistema operativo....

        ma Microsoft che io sappia non è quella che si fa
        pagare una licenza ogni "core" in ambito
        server... quindi mi pare scontato che preferisca
        un server con 16
        core...chi te lo ha detto, Steve Jobbes in persona
      • Pippo scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: P.Inquino

        pensino prima a fare un sistema operativo....

        ma Microsoft che io sappia non è quella che si fa
        pagare una licenza ogni "core" in ambito
        server... quindi mi pare scontato che preferisca
        un server con 16
        core...Assolutamente no, dove l'hai letta questa fesseria?
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: ma dai!
      - Scritto da: P.Inquino
      pensino prima a fare un sistema operativo....Anche perché Microsoft e hardware sono due termini con significato opposto.La loro miniera d'oro è lo sfruttamento commerciale del software scritto da altri; si occupino di quelle cose e l'ascino perdere i core delle CPU.
      • P.Inquino scrive:
        Re: ma dai!
        ma si che facciano avanti xbox360 e kinect... e lascino il resto
      • rover scrive:
        Re: ma dai!
        L'ascino...
        • Alvaro Vitali scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: rover
          L'ascino...Ovviamente, è un errore di digitazione; me ne ero già accorto ma non posso correggere in quanto non sono registrato.
        • Scrivo il codice antispam sbagliato scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: rover
          L'ascino...[img]http://funnyfact.com/wp-content/uploads/2009/03/donkey-funny.jpg[/img]
          • Informatico scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Scrivo il codice antispam sbagliato
            - Scritto da: rover

            L'ascino...

            [img]http://funnyfact.com/wp-content/uploads/2009/eh, ma poverino: il kernel si ricompila in inglisse, non in itasglianno
          • che pena scrive:
            Re: ma dai!
            ma vattene SCHIFOSO, torna quando sei cresciuto
          • P.Inquino scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Scrivo il codice antispam sbagliato
            - Scritto da: rover

            L'ascino...

            [img]http://funnyfact.com/wp-content/uploads/2009/:D
      • Informatico scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        - Scritto da: P.Inquino

        pensino prima a fare un sistema operativo....

        Anche perché Microsoft e hardware sono due
        termini con significato
        opposto.sbagliato: microsoft produce hardware di sucXXXXX da decenni

        La loro miniera d'oro è lo sfruttamento
        commerciale del software scritto da altri; si
        occupino di quelle cose e l'ascino perdere i core
        delle
        CPU.e le marmotte, ci lavorano nei datacenter con linuz?
        • Alvaro Vitali scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: Informatico

          sbagliato: microsoft produce hardware di sucXXXXX da decenni
          Fammi un elenco, possibilmente mettendoci a fianco di ogni dispositivo hardware, il nome dell'azienda che lo ha realizzato.Puoi iniziare, ad esempio, da Kinect, creato da 3DV e da PrimeSense che poi hanno venduto il brevetto a Microsoft.- Scritto da: Informatico

          e le marmotte, ci lavorano nei datacenter con linuz?
          Ma che cavolo c'entra adesso Linux?
          • Darwin scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            Fammi un elenco, possibilmente mettendoci a
            fianco di ogni dispositivo hardware, il nome
            dell'azienda che lo ha
            realizzato.
            Puoi iniziare, ad esempio, da Kinect, creato da
            3DV e da PrimeSense che poi hanno venduto il
            brevetto a
            Microsoft.Lui mica sa elencare. Lui trolla e basta. Steve Ballmer gli passa il fogliettino delle ca**ate che deve dire e lui le dice.
            - Scritto da: Informatico



            e le marmotte, ci lavorano nei datacenter con
            linuz?


            Ma che cavolo c'entra adesso Linux?Alvaro è semplicemente invidia mescolata a trollagine allo stato puro.Comunque informatico, le marmotte non ci lavorano. Ci lavorano gli informatici delle grandi aziende. Cioè, quelli che sono tutto l'opposto di te.
        • che pena scrive:
          Re: ma dai!
          uno XXXXX, chiedo solo UN COMMENTO decente scritto da questo individio, ma non lo trovo...
        • Giambo scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: Informatico
          sbagliato: microsoft produce hardware di sucXXXXX
          da
          decenni[img]http://www.turbogadgets.com/wp-content/uploads/2007/01/zunebrown_300dpi_rgb350x319.JPG[/img][img]http://cache.gizmodo.de/wp-content/uploads/2010/01/Ballmer-HP-Slate-PC1.jpg[/img][img]http://www.beyond-print.de/wp/wp-content/uploads/2010/07/microsoft-kin.jpg[/img](ZuneMarrone, HP-Slate, Kin)Quoto :D !
    • Informatico scrive:
      Re: ma dai!
      - Scritto da: P.Inquino
      pensino prima a fare un sistema operativo....chissa' se linuz riesce a malapena a fare il boot, con 16 core a disposizione... magari OOO.org guadagna 1% in performances
      • P.Inquino scrive:
        Re: ma dai!
        secondo me linux finisce di fare il boot già prima di spingere il pulsante power-on :)
        • nome e cognome scrive:
          Re: ma dai!
          - Scritto da: P.Inquino
          secondo me linux finisce di fare il boot già
          prima di spingere il pulsante power-on
          :)Linux è velocissimo a bootare, a fare shutdown e ad essere eliminato dal disco. UnaXXXXXta.
          • Darwin scrive:
            Re: ma dai!
            - Scritto da: nome e cognome
            Linux è velocissimo [...] ad essere eliminato dal disco. Una
            XXXXXta.Già. Tu pensa solo che Windows si auto-elimina con i virus che ti becchi.Windows è troppo avanti (rotfl)
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: Informatico

        chissa' se linuz riesce a malapena a fare il
        boot, con 16 core a disposizione... magari
        OOO.org guadagna 1% in
        performancesPeccato che al MIT hanno condotto uno studio proprio sul fatto che, al crescere del numero di core, paradossalmente si potrebbe avere una diminuzione delle prestazioni in quanto un sistema operativo inadeguato non sarebbe in grado di gestire situazioni così complesse.Da questo studio è emerso che esiste un sistema operativo il quale anche nei prossimi anni reggerà perfettamente il passo con il continuo incremento del numero di core; non so che nome abbia questo SO, ma so che come logo ha un Pinguino ...Inoltre, chiediti come mai, sul 95% dei super calcolatori, c'è sempre questo dannato Pinguino a gestire centinaia di core.
      • che pena scrive:
        Re: ma dai!
        sei davvero una XXXXX, ma ti hanno partorito DAL BUCO DEL XXXX?
      • Darwin scrive:
        Re: ma dai!
        - Scritto da: Informatico
        - Scritto da: P.Inquino

        pensino prima a fare un sistema operativo....

        chissa' se linuz riesce a malapena a fare il
        boot, con 16 core a disposizione... magari
        OOO.org guadagna 1% in
        performancesahuahuahuhauhauahuahauahuahau LinuX fà il boot con i486/i586/i686/x86_64/SPARC/PowerPC/ARM/PA-RISC ecc.Su Windows invece, che non riesce a fare il boot nemmeno nelle macchine supportate, ho qualche dubbio.
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