Licenziamenti anche per Microsoft: la conferma

Licenziamenti anche per Microsoft: la conferma

Sarebbero circa un migliaio i dipendenti di Microsoft colpiti da un round di licenziamenti appena confermato dal gruppo di Redmond.
Sarebbero circa un migliaio i dipendenti di Microsoft colpiti da un round di licenziamenti appena confermato dal gruppo di Redmond.

L’elenco delle realtà hi-tech che in questo periodo di certo non semplice hanno deciso di percorrere la strada dei licenziamenti si fa sempre più lungo: dentro anche Microsoft. La conferma è giunta attraverso una dichiarazione (riportata di seguito in forma tradotta) affidata direttamente dal gruppo di Redmond alle pagine di Axios.

Anche Microsoft sceglie la via dei licenziamenti

La società non ha reso noto in via ufficiale quanti dipendenti saranno colpiti dal taglio, ma stando a quanto trapelato, la decisione impatterà su meno di 1.000 collaboratori, attualmente impiegati a livelli differenti. Interessati diversi team in ogni parte del mondo. Qualcuno lo ha già reso noto pubblicamente, attraverso post su social network come Twitter o sui forum anonimi di Blind.

Come tutte le aziende, valutiamo le priorità del nostro business su una base regolare, intervenendo di conseguenza con aggiustamenti strutturali. Nei prossimi anni, continueremo a investire nel nostro business e ad assumere in aree di importanza chiave per la crescita.

Tra le divisioni che più risentiranno della scelta sembrano esserci anche quelle relative a Xbox e a Studio Alpha, quest’ultima impegnata su progetti di serious gaming ovvero destinati a clienti come il Dipartimento delle Difesa statunitense e a realtà enterprise.

Come scritto in apertura, l’elenco delle grandi società appartenenti ai settori hi-tech e online che negli ultimi mesi hanno deciso di tagliare la forza lavoro è parecchio lungo. Solo per citarne alcune, ne fanno parte Swyftx, Robinhood, TomTom, PayPal, Nokia e IBM. Altre hanno deciso di interrompere, per il momento, le nuove assunzioni, come nel caso di Coinbase. A essere colpito è in particolare l’ambito di fintech e criptovalute.

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Fonte: Axios
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Pubblicato il 18 ott 2022
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