Microsoft: .NET sconfiggerà Linux

Il colosso di Redmond riconferma Linux quale grave minaccia sulla propria strada, tuttavia si dice pronta a sfidarlo e a vincere con la seconda e caldissima fase della sua strategia .NET. Inizia la nuova partita
Il colosso di Redmond riconferma Linux quale grave minaccia sulla propria strada, tuttavia si dice pronta a sfidarlo e a vincere con la seconda e caldissima fase della sua strategia .NET. Inizia la nuova partita


Redmond (USA) – Microsoft non ha difficoltà ad ammetterlo: Linux, e con lui IBM, rappresenta la più grande minaccia al proprio business e, in particolare, ai propri sforzi per conquistare sempre più il mercato enterprise. Che Linux fosse uno dei suoi più grossi avversari Microsoft lo aveva già riconosciuto più volte in passato, tuttavia è rilevante che il nome del sistema operativo di cui IBM si è fatta paladina salti fuori proprio in piena campagna
su .NET, in concomitanza con importanti eventi dedicati a delineare l?evoluzione della
strategia .NET e il futuro dei Web service.

Nonostante Linux venga descritto da Microsoft come “il più formidabile concorrente sul mercato aziendale”, i dirigenti del big di Redmond lo hanno voluto esorcizzare riprendendo le parole del loro CEO, Steve Ballmer, che proprio poche settimane fa spiegò la nuova strategia per battere Linux : dimostrare sul campo che il valore di un prodotto non è dato dal suo prezzo, bensì dalla sua qualità, dai servizi aggiunti e dalla presenza o meno di costi nascosti.

“Linux sembra gratuito, ma quando prendete tutti i pezzi che gli stanno attorno non risulta più così gratuito”, ha affermato Paul Flessner, senior vice president
di .NET enterprise server. “Ci vuole un po ‘ di più dell’I/O e della gestione della memoria per mettere insieme un sistema operativo”.

Flessner in pratica sostiene, rifacendosi ad una tesi già seguita da alcuni analisti e dalla stessa Microsoft, che la convenienza di Linux non può essere valutata solo basandosi sul prezzo del sistema operativo, ma anche analizzando i costi legati alla creazione dell’infrastruttura di e-business – fondata spesso su pacchetti e servizi commerciali – e il total cost of ownership.

Eric Rudder, senior vice president della developer e platform evangelism division di Microsoft, ha affermato che, dalla sfida con Linux, Microsoft “ne sta uscendo rafforzata e con le giuste idee in testa”. Rudder sostiene infatti che la sua azienda ha imparato molto sia dagli errori commessi nel passato sia dalla filosofia alla base dell’open source. Questo, secondo il dirigente, fa sì che Microsoft si sia più che mai focalizzata nel favorire la nascita di comunità di sviluppatori che, proprio come succede con Linux, possano contribuire a guidare lo sviluppo dei suoi prodotti e tecnologie. Un concetto del tutto nuovo per Microsoft che si è già concretizzato nell’applicazione della licenza Shared Source , nel rilascio di tool di sviluppo gratuiti – primo fra tutti il
.NET
Framework SDK
-, nell’integrazione di porzioni chiave della tecnologia .NET all’interno di prodotti concorrenti (come Apache e i database di Oracle) e nella creazione di comunità di sviluppatori come
ASP.NET Web Matrix Project, un progetto che prevede il rilascio, da parte di Microsoft, di un tool gratuito per lo sviluppo di applicazioni Web basate sulla tecnologia
ASP.NET.

“Abbiamo bisogno di costruire una vivace e prospera comunità di sviluppatori”, ha sottolineato Rudder. “Questa è la lezione che Linux ci ha dato. Poter contare su gente che ci aiuti. Sapere dove ottenere le risposte alle nostre domande”.

Rudder ha affermato che nel
2003 .NET diverrà l’architettura privilegiata per lo sviluppo di applicazioni, un obiettivo che Microsoft si dice capace di raggiungere convincendo milioni di programmatori che usano le attuali versioni di Visual Basic a passare alla
versione .NET. Microsoft tenterà di portare dalla propria parte anche gli sviluppatori Java grazie a Visual
J#.NET, uno strumento rilasciato all’inizio di luglio .

Ma ecco i dettagli della futura evoluzione
di .NET svelati da Microsoft in questi giorni.


Come si è detto in precedenza, la scorsa settimana Bill Gates, chairman e chief software architect di Microsoft, ha delineato l?evoluzione della
strategia .NET e il futuro dei Web service, presentando nel contempo la prima release candidate di Windows.NET, il successore della famiglia Windows 2000 Server atteso per la fine dell’anno e scaricabile, previa registrazione, da qui .

“In soli due anni siamo passati dall’annuncio alla realizzazione della prima generazione della strategia Microsoft.NET ed è incredibilmente gratificante verificare già la presenza di tale tecnologia sul mercato e riscontrare il valore che offre ai clienti”, ha dichiarato Gates durante un incontro riservato alla stampa e agli analisti. “Il largo consenso ottenuto dagli XML Web service da parte del settore ci stimola a esplorare nuove aree di sviluppo. Questa seconda fase
di .NET si focalizzerà sulle tecnologie software in grado di garantire agli utenti innovative esperienze di connessione, che trasformeranno il modo di vivere e lavorare”.

Nella prima fase di.NET Microsoft ha rilasciato Visual
Studio.NET e ha esteso a tutta la gamma di prodotti Microsoft.NET Enterprise Server il supporto a XML (Extensible Markup Language). Sulla base di queste attività, Jim Allchin, Group Vice President for Platforms, ha delineato per il futuro cinque aree su cui si focalizzeranno gli investimenti della società, al fine di abbattere le barriere tecnologiche oggi esistenti.

1. Rimuovere le barriere tra sistemi informativi e organizzazioni: con l?obiettivo di semplificare la connessione tra aziende e sistemi informativi differenti, Microsoft intende favorire lo sviluppo e la diffusione degli XML Web service, per soddisfare le esigenze delle aziende che intendono collegare sistemi eterogenei in maniera sicura e affidabile. Allchin ha annunciato il rilascio della versione preliminare di Windows.NET Server, la nuova piattaforma per lo sviluppo, il deployment e la gestione di XML Web service, che offre il supporto nativo
di .NET Framework. Il nuovo sistema operativo server Microsoft sarà uno dei primi prodotti rilasciati nella seconda fase di.NET.

2. Rimuovere le barriere che limitano la fiducia dei consumatori nei confronti dell?Information Technology: dopo aver identificato nella sicurezza, nella privacy e nell’affidabilità gli elementi chiave per conquistare la fiducia degli utenti nei confronti dell?IT, Microsoft ha illustrato gli investimenti stanziati per perseguire questi obiettivi. Tra questi Palladium , un controverso progetto annunciato da poco che punta a creare una nuova architettura per realizzare sistemi software e hardware “sicuri”. Microsoft ha poi presentato i nuovi strumenti Microsoft Passport che, secondo il big di Redmond, offrono agli utenti un maggior controllo sull?utilizzo delle informazioni personali.

3. Rimuovere le barriere tra le persone: l?obiettivo di Microsoft è di eliminare le barriere causate dalle diverse modalità di comunicazione: posta elettronica, telefono, instant messaging, tool per la collaborazione di gruppo. La visione di Microsoft relativa alla nuova generazione di strumenti di comunicazione utilizza i Web service per estendere la collaborazione di gruppo sul Web e fornire una tecnologia per unificare e gestire i diversi meccanismi di comunicazione. A questo proposito Microsoft ha annunciato lo sviluppo di Greenwich, un software lato server dedicato alla collaborazione e alla comunicazione in tempo reale.

4. Rimuovere le barriere che limitano l?accesso e la gestione delle informazioni: un obiettivo che Microsoft ritiene essenziale per la sua strategia e che consiste nell’aiutare le persone a gestire la crescita di informazioni digitali trasformandole in conoscenze utili per le proprie attività. Microsoft ha presentato strumenti e tecnologie che, secondo i suoi intenti, dovrebbero aiutare sviluppatori e professionisti IT ad accedere ai dati, analizzarli, visualizzarli, condividerli e utilizzarli per prendere decisioni in maniera più rapida e semplice. Le tecnologie presentate includono la nuova versione di SQL Server (nome in codice “Yukon”), con funzionalità che facilitano l?unificazione dei dati, e il nuovo SQL Server Notifications Services for SQL Server 2000, che fornisce un sistema di notifica in grado di avvisare con diverse modalità gli utenti della disponibilità di dati nuovi o aggiornati.

5. Rimuovere le barriere che ostacolano l’utilizzo quotidiano delle nuove tecnologie: questo punto si concretizzerà nell’evoluzione delle tecnologie multimediali già alla base di Windows, ed in particolare quelle fornite con il recentemente annunciato Windows XP Media Center Edition.

“Milioni di persone – ha spiegato Microsoft – scaricano e ascoltano brani musicali da Internet e più del 35% delle famiglie statunitensi scatta e archivia immagini per mezzo di macchine fotografiche digitali e personal computer. Microsoft vuole migliorare la qualità dell’esperienza degli utenti, a casa e nel tempo libero”.

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28 07 2002
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