Microsoft più Yahoo, c'è anche la UE

Bruxelles avvia discussioni informali. Redmond e Sunnyvale se lo aspettavano, ma rimangono fiduciosi sul futuro sì dell'Antitrust

Roma – Se lo aspettavano entrambe sin dall’annuncio ufficiale dell’accordo nel luglio scorso: dopo l’antitrust statunitense, anche l’Unione Europea sfodera la lente per analizzare più da vicino la partnership tra Microsoft e Yahoo . Lo ha confermato recentemente una fonte confidenziale di Reuters che ha parlato di discussioni informali in corso tra la Commissione di Bruxelles e la nuova coppia del search engine, unita nella caccia al predominio su Google.

La fonte di Reuters non ha, tuttavia, fornito dettagli significativi sugli intenti europei, lasciando trapelare che, almeno in partenza, si tratti di colloqui esplorativi della situazione , più che di effettive preoccupazioni riguardo la competitività all’interno del mercato. Mercato dominato, stando ai dati di ComScore al momento dell’accordo, dalla fetta del 67,5 per cento detenuta da BigG.

“All’annuncio del nostro accordo – ha dichiarato il portavoce Microsoft Jack Evans – avevamo anticipato che sarebbe stato rivisto da vicino sia dagli Stati Uniti che dall’Europa”. Parole simili a quelle già rilasciate dallo stesso Evans in seguito all’invio, da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense, di una seconda richiesta di informazioni per valutare il patto tra Redmond e Sunnyvale in materia di norme antitrust. Il regolatore a stelle e strisce ha parlato della possibilità di un mese di verifiche, ma Evans si è dichiarato ottimista: “rimaniamo fiduciosi sul fatto che l’accordo verrà approvato non più tardi dell’inizio del 2010”.

Mauro Vecchio

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  • MArco scrive:
    Servizio utile
    Ritengo CAPTCHA un servizio intelligente e un sistema furbo per la catalogazione di vecchi testi. Non vedo il perchè molti siano perplessi.Lo dovrebbero usare anche qui per inserire questi commenti.
  • merlinox scrive:
    Hiddy
    Mi stupisco che stiamo ancora investendo su una tecnologia simile, quando ormai è comprovato che Hiddy e l'idea che ne stanno alla base sono più che validi.
  • Luigi Rosa scrive:
    Bufalotta
    Bene la prima parte della notizia.LA seconda è un balla: se Google mettesse parte dei testi scritti a mano o comunque immagini deteriorate, come farebbe poi a controllare che il testo immesso dall'utente sia "corretto"?Infatti nei Captcha il testo "nascosto" è noto al server remoto, che deve solo confronatrlo con la stringa immessa dall'uente.Luigi Rosa
    • Emanuele scrive:
      Re: Bufalotta
      In reCAPTCHA infatti sono presenti due parole. Una è nota, l'altra verrà tradotta.Ciao, Emanuele - http://www.dreamsworld.it/emanuele/ -
    • anonimo scrive:
      Re: Bufalotta
      - Scritto da: Luigi Rosa
      Bene la prima parte della notizia.
      LA seconda è un balla: se Google mettesse parte
      dei testi scritti a mano o comunque immagini
      deteriorate, come farebbe poi a controllare che
      il testo immesso dall'utente sia
      "corretto"?
      Infatti nei Captcha il testo "nascosto" è noto al
      server remoto, che deve solo confronatrlo con la
      stringa immessa
      dall'uente.
      Luigi RosaSenti il servizio reCaptcha c'è da una vita, la differenza è che ora l'ha comprato Google.Semplicemente all'utente vengono date due parole, una corrisponde a un testo che google già conosce nel suo database e l'altra no.Poi confrontando tra tanti utenti si vede per quella parola sconosciuta cosa hanno messo.Comunque non è solo questo, è un meccanismo ben oliato, hanno già tentato di fregarlo in passato, dietro c'è un'azienda che ci lavora da un bel po'. Cercate di essere meno presuntuosi per favore.
      • Sky scrive:
        Re: Bufalotta
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: Luigi Rosa

        Bene la prima parte della notizia.

        LA seconda è un balla: se Google mettesse parte

        dei testi scritti a mano o comunque immagini

        deteriorate, come farebbe poi a controllare che

        il testo immesso dall'utente sia

        "corretto"?

        Infatti nei Captcha il testo "nascosto" è noto
        al

        server remoto, che deve solo confronatrlo con la

        stringa immessa

        dall'uente.

        Luigi Rosa

        Senti il servizio reCaptcha c'è da una vita, la
        differenza è che ora l'ha comprato
        Google.
        Semplicemente all'utente vengono date due parole,
        una corrisponde a un testo che google già conosce
        nel suo database e l'altra
        no.
        Poi confrontando tra tanti utenti si vede per
        quella parola sconosciuta cosa hanno
        messo.
        Comunque non è solo questo, è un meccanismo ben
        oliato, hanno già tentato di fregarlo in passato,
        dietro c'è un'azienda che ci lavora da un bel
        po'.

        Cercate di essere meno presuntuosi per favore.Non si tratta di essere presuntuosi ma di capire.Il meccanismo dovrebbe funzionare solo se ci sono due o più utenti che più o meno *CONTEMPORANEAMENTE* accedono allo stesso captcha. E' inutile mettere un captcha "noto" e uno "sconosciuto" in quanto il server dovrà comunque sapere tutti e due per validare l'acXXXXX.Il captcha da decifrare sarà considerato giusto quando più persone immettono le stesse lettere, ma questo deve avvenire a breve distanza di tempo altrimenti l'utente che sta accedendo ad un servizio dovrebbe spettare che qualcun altro, da un'altra parte del mondo, risolva lo stesso captcha affinché il server abbia la soluzione per fornire l'acXXXXX (e per risolvere il testo) a tutti gli utenti.Dovrebbe cioè funzionare bene dove ci sono sistemi molto estesi e con frequenti accessi altrimenti si potrebbe essere un bel ritardo tra il momento in cui si digita il captcha e il momento in cui si può proseguire per l'acXXXXX al servizio.
        • advange scrive:
          Re: Bufalotta
          No, forse c'è una cosa che ti sfugge: per entrare l'utente deve indovinare solo il vero CAPTCHA, non quello "finto". Chiaramente lui non lo sa: li digita entrambi; il server ti fa accedere se hai indovinato quello vero e mette da parte il risultato su quello finto per poi confrontarlo con quello degli altri utenti - cavia.
          • Sky scrive:
            Re: Bufalotta
            - Scritto da: advange
            No, forse c'è una cosa che ti sfugge: per entrare
            l'utente deve indovinare solo il vero CAPTCHA,
            non quello "finto". Chiaramente lui non lo sa: li
            digita entrambi; il server ti fa accedere se hai
            indovinato quello vero e mette da parte il
            risultato su quello finto per poi confrontarlo
            con quello degli altri utenti -
            cavia.OK, manca un altro passo allora: entrambi i pezzi di testo devono essere tratti da OCR non riconosciuti ma uno dei due deve già essere stato passato al vaglio e riconosciuto con questo sistema.Oltre al vantaggio di ottenere il riconoscimento di testi che gli OCR non avevano riconosciuto, il sistema aumenta anche la difficoltà di acXXXXX al servizio protetto dal captcha. Per ottenere ciò occorre che entrambi i captcha siano difficili da indovinare altrimenti per un bot basta indovinare quello facile per superare il test.Occorre cioè che il captcha "vero" (quello dei due che ti fa solo guadagnare l'acXXXXX) sia un captcha di quelli "finti" (da un OCR non riconosciuto) già indovinato e consolidato precedentemente da altri utenti altrimenti non c'è particolare difficoltà nell'indovinare un solo captcha "facile" che quindi anche un bot potrebbe fare (scrivendo qualche cosa di casuale per l'altro) guadagnando comunque l'acXXXXX.
        • anonimo scrive:
          Re: Bufalotta
          - Scritto da: Sky
          Non si tratta di essere presuntuosi ma di capire.
          Invece si tratta sì di non sparare che è una bufala se non si è capito niente del servizio! Fra l'altro riguardo a una cosa che viene già utilizzata da tempo.Per il resto ti ha risposto advange sotto.
          • Sky scrive:
            Re: Bufalotta
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Sky

            Non si tratta di essere presuntuosi ma di
            capire.



            Invece si tratta sì di non sparare che è una
            bufala se non si è capito niente del servizio!
            Fra l'altro riguardo a una cosa che viene già
            utilizzata da
            tempo.
            Per il resto ti ha risposto advange sotto.Guarda che non ho scritto io il post sopra.Anche se è una cosa utilizzata da tempo, non implica che non si possano avere chiarimenti riguardo al suo funzionamento per chi non lo sa.Buon cuore chi ha voluto rispondere.
          • anonimo scrive:
            Re: Bufalotta
            - Scritto da: Sky
            - Scritto da: anonimo

            - Scritto da: Sky


            Non si tratta di essere presuntuosi ma di

            capire.






            Invece si tratta sì di non sparare che è una

            bufala se non si è capito niente del servizio!

            Fra l'altro riguardo a una cosa che viene già

            utilizzata da

            tempo.

            Per il resto ti ha risposto advange sotto.

            Guarda che non ho scritto io il post sopra.
            Anche se è una cosa utilizzata da tempo, non
            implica che non si possano avere chiarimenti
            riguardo al suo funzionamento per chi non lo
            sa.
            Buon cuore chi ha voluto rispondere.Non ho detto che eri tu, ma se uno inizia dicendo che è una bufala, una cavolata ecc... e gli rispondo a modo, non è che mi puoi dire: non si tratta di essere presuntuosi si sta cercando di capire, perché lui non cercava di capire e sono un po' stufo della gente così. Qui c'è un articolo dettagliato su recaptcha:http://recaptcha.net/reCAPTCHA_Science.pdf
          • Sky scrive:
            Re: Bufalotta
            - Scritto da: anonimo...
            Qui c'è un articolo dettagliato su recaptcha:
            http://recaptcha.net/reCAPTCHA_Science.pdfAdesso ho capito. Il dubbio era sulla parola che loro chiamano "di controllo" cioè quella che decide se il test è passato oppure no.Questa viene scelta tra le parole che ottengono tre risposte immediatamente uguali (al primo tentativo) dagli "umani" e che sia diversa da tutte le ipotesi che tutti gli OCR avevano fatto su quella stessa parola. In pratica una parola non indovinabile dagli OCR neanche per sbaglio ma immediatamente o quasi comprensibile agli "umani". Da qui la doppia sicurezza che non non è un bot che passa il test e che quindi l'altra parola potrebbe avere una buona interpretazione.
  • Emanuele scrive:
    Ottimo
    Hanno fatto benissimo... da tempo mi chiedevo perché nessun grande del settore non puntasse gli occhi su questa piccola azienda. La "trovata" è geniale... ad ogni captcha risolto ci sarà una parola non riconosciuta in meno (o quasi, ma ci saranno algoritmi per scartare i falsi positivi e comunque le parole saranno sottoposte sicuramente più volte...). Utilissimo per il progetto Google Books.Ciao,Emanuele- http://www.dreamsworld.it/emanuele/ -
  • angros scrive:
    Cloud OCR
    Questa ci mancava: in futuro al posto di abbinare il programma OCR allo scanner, daranno l' acXXXXX ad un servizio online che fa la stessa cosa basandosi sul feedback di migliaia di utenti?Beh, in fondo lo fanno già con le traduzioni (al posto di realizzare software di traduzione, forniscono il servizio online)
    • marcodxn scrive:
      Re: Cloud OCR
      Banalmente servirà anche ai loro progetti di scansione di libri: infatti, anche se non disponibile all'utente, l'OCR servirà all'indicizzazione del contenuto!
  • Alex scrive:
    ???
    "i CAPTCHA aiutano la macchina a decifrare stralci di testo difficili da identificare"???Turing ha avuto un sussulto nella tomba.
    • lucky141 scrive:
      Re: ???
      Dall'articolo non si capisce, in realtà ne avevo sentito parlare un paio di anni fa.Semplificando, anziché presentare il solito captcha random (tipo ds87fdsx) il sistema presenta un pezzo di scansione che l'OCR non è riuscito a decifrare più un pezzo noto (il vero captcha): l'utente ovviamente non sa qual è il vero captcha e li scrive entrambe, facendo da OCR umano.Ripeto, questa è una semplificazione estrema ma il meccanismo dovrebbe essere una cosa del genere.
      • Marco Rinaldi scrive:
        Re: ???
        Rileggendo l'articolo dopo aver letto il tuo commento sembra che effettivamente sia qualcosa di simile a quello che dici tu.Però in questo caso sarebbe da tenere in considerazione l'errore umano, quindi far vedere la stessa cosa a più utenti in diversi momenti per scartare gli errori occasionali.
        • qwerty scrive:
          Re: ???

          Però in questo caso sarebbe da tenere in
          considerazione l'errore umano, quindi far vedere
          la stessa cosa a più utenti in diversi momenti
          per scartare gli errori occasionali.In effetti funziona proprio così!L'articolista ha dato per scontato che il lettore conoscesse già i recaptcha.Qui è ben spiegato il tutto:http://recaptcha.net/
    • James Effex scrive:
      Re: ???

      "i CAPTCHA aiutano la macchina a decifrare stralci di testo difficili da identificare"???Penso che l'articolista intendesse dire che i software utilizzati per bypassare i CAPTCHA possono essere utili per migliorare i risultati degli OCR
      Turing ha avuto un sussulto nella tomba.Se lo fa, è perché viene nominato senza motivo :)
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