Microsoft è pronta a tagliare altri 2.850 posti di lavoro

L'annuncio è contenuto in un documento ufficiale depositato alla SEC. Entro un anno verrà completato il riassetto che altro non è che l'ultimo atto dell'acquisto di Nokia

Roma – Il CEO Microsoft, Satya Nadella, continua nella sua strategia di riorganizzazione dell’azienda, basata nell’ultimo periodo soprattutto sul taglio del personale. Dopo i 1.850 licenziamenti annunciati nei primi mesi di quest’anno, ora i tagli diventano ancora più pesanti: altri 2.850 dipendenti perderanno il posto entro la metà del 2017.
Decisione, questa, contenuta nel rapporto 10-K presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission).

Nel mirino di Nadella, che nel febbraio del 2014 ha preso il posto di Steve Ballmer al vertice di Microsoft, ci sono le attività legate alla telefonia mobile, in particolare derivanti dall’acquisizione di Nokia nel 2014 per 9,4 miliardi di dollari. I tagli, pertanto, riguardano pesantemente le attività in Finlandia (1.350 posti). In tutto, nell’ultimo anno fiscale conclusosi il 30 giugno Microsoft ha perso 7.400 dipendenti. L’azienda non ha commentato ulteriormente la sua decisione.

Una delle sedi di Microsoft

Secondo una ricerca Gartner, nei primi tre mesi del 2016 le vendite di smartphone che utilizzano una delle versioni del sistema operativo Windows hanno raggiunto, a livello mondiale, appena lo 0,7 per cento del mercato, in netto calo rispetto al 2,5 per cento dello stesso periodo del 2015. Microsoft starebbe quindi pensando di concentrare meglio le proprie attività sul mercato mobile in quelle aree dove, per dirla alla Nadella, l’azienda “è in grado di distinguersi” rispetto alla concorrenza.

Bisognerà vedere come queste mosse incideranno sul business globale dell’azienda. Il report finanziario dell’ultimo trimestre mostra un declino dei ricavi anno su anno, ma il business del cloud continua a crescere. È probabile che Microsoft voglia concentrarsi maggiormente su questo, abbandonando progressivamente la telefonia mobile. In un’email inviata ai dipendenti lo scorso maggio, Terry Myerson, vicedirettore generale di Windows and Devices Group, affermava che la società non aveva intenzione di abbandonare le attività della telefonia mobile, come i cellulari Lumia, ma solo ridurle; non sarebbe uscita dal mercato e avrebbe continuato a sviluppare nuovi dispositivi smartphone. Secondo alcune fonti, però, i nuovi tagli appena annunciati smentirebbero queste affermazioni.

Pierluigi Sandonnini

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