Microsoft ha rilasciato le patch per due vulnerabilità zero-day di Defender. La prima permette di ottenere privilegi elevati, mentre la seconda può essere sfruttata per attacchi DoS (Denial of Service). In entrambi i casi non occorre l’interazione dell’utente. Gli aggiornamenti vengono installati automaticamente. È possibile verificare se le versioni corrispondono alle più recenti.
Descrizione delle vulnerabilità
La prima vulnerabilità, indicata con CVE-2026-41091, è presente nel Malware Protection Engine 1.1.26030.3008 e versioni precedenti. Il problema di sicurezza è dovuto all’errata risoluzione dei link prima dell’accesso ai file. Defender tenta di accedere ad un file senza verificare se il percorso è un link simbolico che punta a una risorsa diversa da quella prevista. Un cybercriminale potrebbe usare un link simbolico opportunamente predisposto per ottenere privilegi SYSTEM.
La seconda vulnerabilità, indicata con CVE-2026-45498, è presente nel Defender Antimalware Platform 4.18.26030.3011 e versioni precedenti. Potrebbe essere sfruttata per eseguire attacchi DoS e quindi rendere inaccessibili i servizi ospitati sui dispositivi.
Microsoft ha rilasciato le rispettive patch il 19 maggio. Le versioni non vulnerabili sono 1.1.26040.8 per Malware Protection Engine e 4.18.26040.7 per Defender Antimalware Platform. La configurazione predefinita di Defender prevede l’aggiornamento automatico di entrambi i componenti, insieme alle firme/definizioni dei malware, quindi gli utenti non devono fare nulla. Ovviamente non c’è nessun pericolo se Defender è stato disattivato.
Per verificare le versioni installate sul computer è sufficiente andare in Sicurezza di Windows > Impostazioni (in basso), cliccare Informazioni su e leggere le versioni di motore e client antimalware. In alternative è possibile usare PowerShell. Nella finestra deve essere digitato il comando “Get-MpComputerStatus“. Dopo aver premuto Invio verranno mostrate tutte le informazioni su Defender. Nelle prime due righe sono indicate le versioni di Malware Protection Engine e Antimalware Platform.