Microsoft sfida Google sul search enterprise

BigM lavora ad un nuovo software di ricerca che permetterà agli utenti aziendali di cercare informazioni in locale e in remoto attraverso una sola interfaccia. L'add-on sarà gratuito e parte di Windows Vista

Redmond (USA) – Microsoft si prepara a lanciare una nuova sfida a Google sul terreno dominato dalla rivale: la ricerca di informazioni. Il colosso di Redmond ha infatti annunciato lo sviluppo di un nuovo search desktop, chiamato Windows Live Search , specificamente pensato per gli utenti aziendali.

Microsoft ha spiegato che Windows Live Messenger permetterà, attraverso una singola interfaccia, la ricerca di informazioni che si trovano sul proprio PC locale, su Internet e sulla rete aziendale. L’applicazione si pone dunque in diretta rivalità con il “ragno” enterprise che Google ha rilasciato circa un anno fa insieme ad un framework per l’information management.

Il software verrà distribuito come add-on gratuito agli attuali prodotti di Microsoft, e verrà incluso in Windows Vista. La possibilità di effettuare ricerche sulla intranet aziendale sarà però disponibile solo per chi utilizza SharePoint. Per ampliare il bacino di utenti in grado di accedere a tale funzionalità, il big di Redmond ha in progetto di rilasciare una versione “lite” del proprio server per collaborazione .

Windows Live Search è fra l’altro lo stesso nome che Microsoft ha dato ad un nuovo motore di ricerca per il web, attualmente ancora in fase di testing. Nonostante l’omonimia, il big di Redmond non prevede di sposare insieme i due servizi, e probabilmente cambierà presto nome ad uno dei due.

Microsoft distribuirà poi un altro add-on per SharePoint Server 2007 e Office 2007, chiamato Knowledge Network , con cui sarà possibile cercare e identificare un qualsiasi dipendente della intranet attraverso il proprio ruolo o i propri skill. Ad esempio, si potrà introdurre come chiave di ricerca “programmatore Java” per ottenere l’elenco di tutte le persone che, all’interno dell’azienda, hanno inserito nel proprio profilo tale mansione. Ciò servirà anche come criterio per raffinare ricerche di documenti, dati amministrativi ecc.

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  • lorenzot scrive:
    L'overclocking sta perdendo senso...
    ...e quella sue piacevolezza intrinseca di poter spingere un componente al di sopra delle sue specifiche di progetto senza comprometterne l'affidabilità.Sempre di più l'overclocking rientra nei piani e nei progetti dei produttori di hardware per essere introdotto in modo regolato e controllato. Sempre meno "nascosto", sempre meno da smanettoni.Oltre che, naturalmente, diventare un fattore di business per i produttori.Ciao.
    • MeDevil scrive:
      Re: L'overclocking sta perdendo senso...
      - Scritto da: lorenzot
      ...e quella sue piacevolezza intrinseca di poter
      spingere un componente al di sopra delle sue
      specifiche di progetto senza comprometterne
      l'affidabilità.

      Sempre di più l'overclocking rientra nei piani e
      nei progetti dei produttori di hardware per
      essere introdotto in modo regolato e controllato.
      Sempre meno "nascosto", sempre meno da
      smanettoni.
      Oltre che, naturalmente, diventare un fattore di
      business per i
      produttori.

      Ciao.Quoto tutto. Ricordo quanto era bello overclockare la mio vecchia cpu pentium portata da 150 a 180mhz, o overclockare il core della vecchia voodoo3, cambiare velocità del bus e vedersi crashare il sistema quando il load era al massimo...Adesso ci vendono un prodotto top con prestazioni "abbassate" solo per far credere a chi lo compra che "è overclockabile" (ripristinando i valori di default) ???Saluti, MeDevil
    • Anonimo scrive:
      Re: L'overclocking sta perdendo senso...
      - Scritto da: lorenzot
      ...e quella sue piacevolezza intrinseca di poter
      spingere un componente al di sopra delle sue
      specifiche di progetto senza comprometterne
      l'affidabilità.

      Sempre di più l'overclocking rientra nei piani e
      nei progetti dei produttori di hardware per
      essere introdotto in modo regolato e controllato.
      Sempre meno "nascosto", sempre meno da
      smanettoni.
      Oltre che, naturalmente, diventare un fattore di
      business per i
      produttori.

      CiaoD'accordissimo al 100%
  • Anonimo scrive:
    Re: EPP, la carta d'identità delle RAM
    sempre più divertente overcloccare... col chip-tata... la smettessero... caro chipmaker, o mi vendi le ram che vanno già al limite, o se mi lasci il divertimento me le fai bruciare come piace a me, senza che tu ci metta il naso... jerx!!!
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