Microsoft sistema la megapatch di Windows

Confermata la presenza di un bug in una delle ultime patch rilasciate per Windows che, in certi casi, può bloccare i sistemi su cui gira Windows 2000. Il big di Redmond sta anche ultimando il Service Pack per Windows 2003


Redmond (USA) – All’interno della megapatch MS04-011 per Windows rilasciata lo scorso aprile, Microsoft ha verificato l’esistenza di un baco che, in alcune circostanze, può causare dei denial-of-service nei sistemi su cui gira Windows 2000.

Il bug risiede in un fix che corregge una seria vulnerabilità presente nella libreria SSL (Secure Sockets Layer) di Windows 2000 e XP, vulnerabilità che i cracker sono già potenzialmente in grado di sfruttare attraverso un exploit chiamato SSL Bomb .

Nell’articolo 841382 della Knowledge Base, Microsoft ha spiegato che il problema può manifestarsi sotto varie forme: blocco del sistema in fase di avvio; impossibilità di autenticarsi in Windows; utilizzo della CPU al 100% da parte del processo System. Tali problemi sono generati dal fatto che Windows 2000 tenta ripetutamente, senza riuscirvi, di caricare alcuni driver: Ipsecw2k.sys , Imcide.sys , Dlttape.sys . Fra i casi in cui il problema si presenta, c’è quello in cui nel sistema sia installato il client Networks VPN di Nortel e il servizio IPSec Policy Agent sia impostato su avvio Manuale o Automatico : in tale circostanza, il big di Redmond suggerisce di disabilitare temporaneamente quest’ultimo servizio in modalità Safe Mode o dalla Console di ripristino d’emergenza .

“Microsoft sta investigando sul problema – si legge nell’articolo tecnico – e pubblicherà maggiori informazioni in questo articolo non appena disponibili”.

Negli scorsi giorni Microsoft ha confermato che il primo service pack per Windows Server 2003 sarà ultimato verso la fine dell’anno. Sebbene non sia ancora noto quando verrà avviata la fase di beta testing, Microsoft ha già consegnato una versione preliminare dell’SP1 ad una stretta cerchia di tester.

Come l’SP2 per Windows XP, che sta assorbendo la maggiore parte delle risorse umane di Microsoft, l’SP1 per Windows 2003 includerà un certo numero di nuove funzionalità di sicurezza e aggiornerà, in particolar modo, il firewall, il componente remote procedure call (RPC) e il Distributed Component Object Model (DCOM). L’SP1 dovrebbe poi apportare all’attuale sistema operativo server di Microsoft la base di codice necessaria per il supporto delle nuove CPU x86 a 64 bit di Intel e AMD.

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  • Anlan scrive:
    Re: La GPL è il futuro!
    - Scritto da: Anonimo
    Con buona pace degli eserciti di
    pseudosviluppatori che si fanno pagare
    migliaia di euro per dei gestionali fatti in
    visualbasic :|:|:|:|Puoi scrivere anche con l'etereo e quasi "sacro" C ma se sei un pirla resti un pirla. Per tua informazione forse il programma più sofisticato di gestione tesoreria oggi presente sul mercato italiano prodotto da una ditta italiana e con specifiche interfacce per SAP si chiama ForeFinance : vatti a vedere con cosa è stato scritto poi torna qui a discutere.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: Anonimo
    Usate la vostra testa e non credete
    cecamente dai pregiudizi.
    Saluti
    ProsperoSi scrive ciecamente, Prospero, credi nei dizionari
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    Vorrei vederli questi milioni di programmatori..
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft è in Irlanda da anni
    - Scritto da: Anonimo
    Ora non so, ma confermo che n-anni fa
    (almeno 10) La sede Europea di M$ era in
    Irlanda, dovelocalizzavano il SW, l'MSDN ,
    svilippavano ec.. ecc.No sembra che adesso sia in Franciahttp://www.microsoft.com/worldwide/phone/contact.aspx?country=Europe
  • Anonimo scrive:
    Re: La GPL è il futuro!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo


    informativi interni, server web e non

    solo... Insomma, finalmente anche in
    Italia

    le aziende si stanno svegliando.

    Intendi il famoso server web sotto GPL,
    detto Apache?Embè? Perchè quel tono da sapientone?
  • Anonimo scrive:
    Re: La GPL è il futuro!
    - Scritto da: Anonimo
    informativi interni, server web e non
    solo... Insomma, finalmente anche in Italia
    le aziende si stanno svegliando.Intendi il famoso server web sotto GPL, detto Apache?
    E il bello è che si fanno pure
    chiamare programmatori. Ma forse è un
    bene, prima o poi impareranno a programmare!Detto da te, dev'essere senz'altro vero. Quando hai finito di ragliare, chiudi la porta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo
    - Scritto da: Anonimo

    Ma molto spesso chi si fa paladino di

    software *libero* alla prova dei fatti

    mostra che nella sua testa il concetto
    di

    libertà è molto relativo

    (più o meno: sei libero di
    utilizzare

    il software che vuoi, ma solo tra
    quelli che

    dico io).

    chi invece si fa paladino dei formati
    proprietari SW closed è diverso da formato proprietario. Un sw può essere closed ma usare formati standard aperti. Quindi prima di scrivere, la prossima volta leggi meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo

    Ma molto spesso chi si fa paladino di
    software *libero* alla prova dei fatti
    mostra che nella sua testa il concetto di
    libertà è molto relativo
    (più o meno: sei libero di utilizzare
    il software che vuoi, ma solo tra quelli che
    dico io).chi invece si fa paladino dei formati proprietari probabilmente l'unica libertà che conosce è quella di togliere libertà agli altri. se il formato è aperto e libero nessuno ti impedisce di crearti il tuo lettore, il tuo codificatore, la tua variante, e tutto quello che ti serve.nessuno impedisce nemmeno di farti pagare per il contenuto.una sola cosa non potrai fare: farti pagare per il formato che usi e costringi ad usare a chi ne usufruisce.come l'assurdità dei codici regionali nei dvd fatti per assecondare alcune (non tutte) le case produttrici nei loro piani di distribuzione.i soliti: si riempono la bocca con parole come libertà e democrazia e poi invece depredano, rubano e fanno violenza su chi non aderisce al loro particolare e molto interessato concetto di libertà.quindi, secondo questi george w. bush dell'informatica, noi utilizzatori di software libero siamo tiranni e criminali e loro sono i giusti, bravi e buoni che salveranno l'umanità dalle nostre infamie...complimenti... ma non so per quanto ancora ci prenderete in giro... a parte i giornalisti, quasi tutti i politici e quattro fanatici ormai siete in pochi a pensarla così...il problema è che non vi vergognate neanche un po'...e scambiate per consenso menefreghismo, qualunquismo o adesione per necessità...leggiti non dico chomsky ma almeno rifkin e ziegler...forse, se sei solo disinformato, cambierai idea...altrimenti vuol dire che ti conviene così...il perché sono affari tuoi :)
  • Arroso scrive:
    Re: Enfin...

    Quello che dici e' vero ma solo in linea
    teorica, se infatti le aziende che producono
    sw proprietario (soprattutto M$) si fossero
    sempre comportate in modo leale nei
    confronti degli standard aperti, allora la
    tua affermazione sarebbe vera.
    Nella realta' invece M$ e C. quando adottano
    un standard aperto dopo due mesi iniziano a
    distorcerlo e modificarlo, e in breve lo
    fanno diventare un dialetto non pienamente
    compatibile con l'originale, con danni
    gravissimi a tutti coloro se si erano
    impegnati a svilupparlo e a supportarlo
    nelle proprie applicazioni. E sulle mie
    affermazioni chiunque ti potrebbe
    snocciolare una lista di esempi veramente
    devastante.

    Fidati l'unico modo per essere veramente
    sicuri di usare uno strumento che adotta uno
    standard aperto e' quello di avere a
    disposizione i sorgenti (COMPLETI)
    dell'applicazione.
    parole sante e devastantiquello di cui ancora molti, purtroppo, non sono coscienti
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo

    Guarda, hai perfettamente ragione, ma i toni
    spesso "radicali" (e anche ingenui) di molti
    sostenitori dell'open source drivano anche
    dal contesto attuale. Se non te ne sei
    accorto abbiamo una software house che ha
    praticamente il monopolio dei sistemi
    desktop e una grossa fetta di server che sta
    cercando da anni di annichilire e
    distruggere alla nascita qualunque
    alternativa a se stessa.Sarebbe, forse, bene chiedersi il perchèdi questo monopolio senza ricorrere aisoliti luoghi comuni tipo che MS imponeil proprio SO. Ho cambiato il pc un mesefa ed avrei potuto prenderlo senza sistemaoperativo installato (no, non sono un fenomeno,ci sono miriadi di assemblatori che lo fanno normalmente). Il fatto è che volevo arrivarea casa, attaccare 5 cavetti ed avere la pappascodellata. Ok sono un utonto e non provo nessun interesse a conoscere i sorgenti di windows, non credo che Bill verrà a sbirciare nel mio pc casomai gli organizzo un tour guidato , ho il mio bravo antivirus e non mi sono mai beccato bacherozzoli. Ho la profonda convinzione che il 95% delle persone la pensi come me, il restante 5% può tranquillamentedilettarsi a smanettare senza che la cosa miturbi.Ah windows xp mi è costato 100 euroe, se avverrà come il 98se, mi durerà 5 anni,non mi ritengo dissanguato da MS. Se linux oun qualsiasi altro SO diventerà più semplice,non dico migliore perchè può essere che lo siagià, probabilmente cambierò. Non sono innamorato di windows, lo uso.
  • avvelenato scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: Mechano
    E ultimo ed
    anche piu' importante, ci sono i sorgenti e
    gli standard sono realmente aperti e
    documentati, se un gruppo che sviluppava
    piccoli progetti ma per te importanti,
    smettesse di farlo, sappi che potrai
    rivolgerti a chiunque per fargli continuare
    il progetto.una bazzecola da quattro soldi.....
  • Anonimo scrive:
    Re: hanno fatto bene
    - Scritto da: shevathas
    "L'uso degli standard aperti è
    fondamentale nei progetti del Governo. Ma
    è importante ricordare che standard
    aperto non ha lo stesso significato di open
    source"

    Ha perfettamente ragione, personalmente vedo
    come un fatto positivo che la PA adotti
    formati aperti, formati tati che, chiunque
    ne abbia voglia e/o interesse possa creare
    programmi che li implementino, senza doversi
    scontrare con brevetti e/o royalties.
    Standard che non possono essere variati a
    capriccio di un privato solo perchè
    vuole costringere le persone ad acquistare
    la vesione 2.0 del suo software.
    La dichiarazione non la vodo come una porta
    sbattuta in faccia all'open source
    bensì come un'opportunità di
    par condicio fra prodotti esistenti e
    futuri sia open che closed.Sono d'accordo con te. Leggi il seguente articolo, che discute dell'uso dei formati aperti nella Pubblica Amministrazione:www.attivissimo.net/int_conf/2003_04_12_pescara/dichisonoimieidati.htmPer non dipendere da un unico produttore, è sufficientesalvare i documenti secondo standard aperti e ben documentati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo
    - Scritto da: logitech
    Il punto è questo: l'utilizzo
    esclusivo.
    Non bisogna imporre a priori di usare _solo_
    ed _esclusivamente_ prodotti open source.
    Ma molto spesso chi si fa paladino di
    software *libero* alla prova dei fatti
    mostra che nella sua testa il concetto di
    libertà è molto relativo
    (più o meno: sei libero di utilizzare
    il software che vuoi, ma solo tra quelli che
    dico io).Guarda, hai perfettamente ragione, ma i toni spesso "radicali" (e anche ingenui) di molti sostenitori dell'open source drivano anche dal contesto attuale. Se non te ne sei accorto abbiamo una software house che ha praticamente il monopolio dei sistemi desktop e una grossa fetta di server che sta cercando da anni di annichilire e distruggere alla nascita qualunque alternativa a se stessa.Gli esempi non mancano. Del resto non ho mai visto i sostenitori dell'open source scagliarsi contro IBM DB2 oppure Oracle (che sono closed ma girano su Linux).Viva gli standard aperti, è vero, ma la verità è che con un monopolio Microsoft non puoi avere nessuna assicurazione in questo senso e oggi l'unica alternativa concreta a Microsoft è l'open source. Mi si creda: l'unica garanzia per avere standard aperti è una situazione di libero mercato sostanziale ovvero *diversi* operatori nei vari campi in effettiva concorrenza tra loro.Se avessimo sui PC (per es.) Windows 35%, OS/2 20% BeOS 30% Linux 15%, tutto questo thread non avrebbe senso e ognuno userebbe serenamente quello che vuole, senza parteggiare per niente e nessuno.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottimo spunto di riflessione
    - Scritto da: Anonimo
    A parte che m$ pagando il supporto te lo
    fornisce. E che pur non essendo un tifoso
    microsoft (anzi...) non ho mai reinstallato
    un s.o. ms per aver installato una patch..
    comunque... lo spunto interessante sta qua:


    Con l'opensource sei obbligato solo da
    nuove

    e reali fuonzionalita' e non sei mai col

    sedere per terra se sei una grossa
    azienda o

    pubblica amministrazione perche' grazie
    ai

    sorgenti puoi dare continuita' ad un

    progetto come meglio preferisci.

    Perfetto! benissimo! qual'è il
    problema? Che ti devi mettere su un reparto
    IT composto da gente che sa mettere le mani
    al codice.
    Costi? (sparando ovviamente) 1500 euro netti
    circa 2600 come costo mensile per l'azienda
    per una persona. Mettici 4/5 persone (per
    una realtà piccolo-media) fa circa
    130.000 euro anno di spesa.
    Con ms invece l'azienda ha un referente (che
    non serve che abbia skill molto elevate) e
    poi su ogni singolo progetto chiama chi
    vuole, tanto di aziende che usano
    piattaforma ms ce ne sono a milioni con
    milioni di soluzioni.
    Questo forum di PI è una vera fiera di luoghi comuni (e di ignoranza, aggiungerei): chi ha detto che con l'open source non hai garanzia di assistenza e continuità? Se compri - per puro esempio - RedHat Enterprise hai un 'assistenza garantita di 5 anni. Se vuoi il tecnico certificato alzi il telefono, chiami RedHat Italia e te lo mandano (e ovviamente paghi). Idem per SUSE. Del resto *tutti* i tuoi dati e la piattaforma che usi è riutilizzabile in toto su Slackware, Debian, Fedora ecc., per cui il fornitore non ti tiene per i co*****i. Ma aziende ci sono eccome e anche grandi.Trovo veramente incredibile constatare che così tante persone credano che Linux sia sviluppato e diffuso da una congerie di smanettoni/nerd chiusi in cantina.Signori, usate pure Windows e criticate pure Linux, ma usate argomentazioni un po' più fondate, per favore.Salutiprospero
  • Anonimo scrive:
    Re: Giochi X-Box e prodotti proprietari
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao,
    non so se sia un caso che su tutti i giochi
    dell'X-Box ci sia scritto prodotto in
    Irlanda e molte altre ditte di software
    proprietario producono in quel paese.
    Ricordo quando ci andai che in un B&B di
    Dublino incontrai un uomo con il quale
    discussi di quanto lavoro dava il settore
    informatico in Irlanda.
    Insomma, da quello che ho capito, il
    ministro irlandese non ha voluto sputare nel
    piatto dove mangia.
    Cmq W (linux)Infatti e sono meravigliato che questo aspetto non sia stato messo a fuoco in maniera più incisiva.Per motivi connessi al costo del lavoro e ad agevolazioni fiscali l'Irlanda è sede di molte filiali americane di produzione di software, con Microsoft in testa. Basta verificare quante volte sui manuali delle versioni localizzate è scritto "Pronted in Ireland": se non volete contare, ve lo dico io, che ne ho visti *tanti*: perlomeno 9 su 10, con Symantec e Microsoft in testa. In questa luce, delle dichiarazioni nell'ambito di una conferenza sponsorizzata da Microsoft, valgono quel che possono valere.Inoltre, un ultima cosa: chiunque ha un pochino di esperienza sia con Linux sia con l'impatto dell'informatica nella pubblica amministrazione o in azienda sa che la convenienza del software open source la si vede semmai proprio nel medio-lungo periodo mentre in prima battuta è assai scarsa per problemi di abitudine/formazione del personale e disponibilità si software gestionale legacy.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH

    "piattaforma di e-government che non
    solo

    dovrà durare per decine di anni "

    e usano .NET ? usassero mono +linux ,

    almeno ..

    proprio in questo caso avrebbe avuto
    molto

    senso usare

    sw open .. poniamo che tra 30 anni al

    micrsoft e' fallita ..
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....

    Mamma microsoft per lo meno fornisce alcune
    garanzie di
    continuità...

    E se pensiamo a cosa succede se la microsoft
    falilsce
    pensa a cosa dovrebbero dire le banche all
    idea:
    Ma se tra 30 anni non ho + nessuno che
    gestisce il mio
    bel sistemone legacy su cui gira il mio
    intero business...

    IBM e microsoft danno un certo tipo di
    garanzie di continuità
    necessarie se devi fare qualcosa che duri
    nel tempo.

    una comunità di sviluppatori che
    fanno le cose nel tempo libero no....
    [cut]La fiducia della gente nei pregiudizi e nei luoghi comuni non smetterà mai di stupirmi.Pensare veamente che *oggi* un sistema operativo come Linux, con tutti i suoi annessi e connessi venga sviluppato solo da persone che lo fanno "nel tempo libero" è veramente da illusi o da sciocchi. Questo poteva esser vero tre o quattro anni fa, ma adesso buona parte del codice è scritto o migliorato da persone pagate per farlo da un'azienda.E sia chiaro che questo non è in nulla contrario allo spirito della GPL, che NON E' un inno al gratis.La differenza è che non c'è un'azienda sola che controlla tutto ma diverse aziende e diverse comunità di sviluppatori che direttamente o indirettamente collaborano tra loro.Usate la vostra testa e non credete cecamente dai pregiudizi.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratu
    - Scritto da: Anonimo
    E' giusto che i programmatori vengano pagati
    per il lavoro che fanno. La vostra tanto
    decantata "filosofia" del manifesto GNU non
    è altro che il comunismo applicato
    alla tecnologia.A parte il fatto che tu sembri un troll, vorrei far presente che la GPl è semmail il liberismo applicato alla tecnologia. Per la gratuità, si tratta di un logoro luogo comune usato dagli ignoranti o dagli agenti provocatori: vatti a comprare RedHat, SUSE oppure Turbolinux e poi vedi se sono gratuiti.GPL vuol dire distribuzione del codice, *NON* gratuità.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    La GPL è il futuro!
    Me ne sto sempre più rendendo conto girando per le aziende su cui faccio consulenza. Rispetto anche a due anni fa vedo sempre più adozione di software libero e open source: gestionali, sistemi informativi interni, server web e non solo... Insomma, finalmente anche in Italia le aziende si stanno svegliando.Sun e SCO sono solo due colossi che hanno paura di Linux e si stanno, giustamente, difendendo.Ma se guardiamo anche nelle piccole e medie imprese la presenza di linux e software libero sta avanzando a una velocità vertiginosa che, sinceramente, non mi sarei mai aspettato.Con buona pace degli eserciti di pseudosviluppatori che si fanno pagare migliaia di euro per dei gestionali fatti in visualbasic :|:|:|:|E il bello è che si fanno pure chiamare programmatori. Ma forse è un bene, prima o poi impareranno a programmare!KlEbEr
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratu
    - Scritto da: Anonimo
    comunismo applicato
    alla tecnologia.il solito mentecatto che confonde Linux+GPL con il comunismo.http://www.ibm.com/linuxIBM = international BUSINESS machineforse i mentecatti dovrebbero limitarsi a alutare CHI sa fare BUSINESS e chi no
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che diav...
    Concordo pienamente e sono felice di legere ogni tanto quacosa di sensato.Creare la contrapposizione tra formati aperti e open-source è un assurdo; abbiamo enti che standardizzano ogni cosa, pure come dobbiamo indicare le date, e lasciamo nel caso del software, che a decidere siano i produttori e neppure in accordo tra loro stessi.Il monopolio mostruoso che si è creato lo si combatte solo passando per formati standard e le Pubbliche Amministrazioni dovranno fare questa scelta anche solo per potersi garantire in un futuro non troppo lontano di poter rileggere quanto prodotto in passato.Se si utilizzano formati standard viene addirittura meno la necessità di rivolgersi a terzi per conoscere i contenuti dei propri archivi, sia nel caso di software closed, quanto open.Infine per le Pubbliche Amministrazioni il vantaggio economico nel breve periodo non esiste; esse si limitano a fare dei bandi dove elencano i requisiti necessari, lasciando a terzi il compito di proporre soluzioni.Devono quindi esistere, anche nel caso di prodotti open, dei soggetti che, muniti di fideiussione bancaria, offrano tutte le garanzie del caso, anche se esplicitamente negate dalle licenze dei software proposti, sia open che closed.Sul lungo periodo credo che a disporre del codice ci guadagniamo tutti, dunque anche lo Stato (eccetto per le mancate entrate IVA nel caso di gratuità).
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratu
    - Scritto da: Anonimo
    La vostra tanto
    decantata "filosofia" del manifesto GNU non
    è altro che il comunismo applicato
    alla tecnologia.Magari, nel comunismo in tempi di vacche magre si mangia poco, magari male, ma è garantito.Nel campo del software è ormai molto difficile, nel nostro paese, avere un mercato in modo indipendente dalla natura del software o delle licenze associate.
  • Anonimo scrive:
    Re: e c'hai capito tutto sì...
    - Scritto da: Anonimo
    continua allora a farti mangiare i soldi da
    quelle bestie di sistemi che sono un
    continuo di patch sennò te li bucano
    come un groviera e che ogni po' te li devi
    aggiornare a caro prezzo sennò ti
    cessa il supporto, vai... fatti
    infinocchiare bene bene...Sembra proprio che stai parlando di Red-Hat!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratuito
    - Scritto da: yoggysot
    Nessuno vieta di vendere programmi fatti
    sotto gpl, la maggior parte delle distro
    hanno anche una versione commerciale....Certo, nessuno vieta di vendere ad un prezzo X una scatolacon dentro una cosa che che tutti possono avere gratuitamente o comunque ad un prezzo inferiore ad X.Il problema è trovare (o informare correttamente) coloroche in realtà dovrebbero comprare la scatola.Quanta gente ha mai letto realmente la licenza GNU/GPL di MySQL? Pochinin pochini. Verrà il giorno in cui il Sig. MySQL farà causa a tutti coloro che usano commercialmente il prodotto. Allora molti rimpiangeranno di aver usato MySQL.Altro che SCO.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Anonimo
    C'è solo una parola per definire
    questo: mafia.Picciotto cu fu? Di che ti lamentasti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottimo spunto di riflessione
    A parte che m$ pagando il supporto te lo fornisce. E che pur non essendo un tifoso microsoft (anzi...) non ho mai reinstallato un s.o. ms per aver installato una patch.. comunque... lo spunto interessante sta qua:
    Con l'opensource sei obbligato solo da nuove
    e reali fuonzionalita' e non sei mai col
    sedere per terra se sei una grossa azienda o
    pubblica amministrazione perche' grazie ai
    sorgenti puoi dare continuita' ad un
    progetto come meglio preferisci.Perfetto! benissimo! qual'è il problema? Che ti devi mettere su un reparto IT composto da gente che sa mettere le mani al codice. Costi? (sparando ovviamente) 1500 euro netti circa 2600 come costo mensile per l'azienda per una persona. Mettici 4/5 persone (per una realtà piccolo-media) fa circa 130.000 euro anno di spesa.Con ms invece l'azienda ha un referente (che non serve che abbia skill molto elevate) e poi su ogni singolo progetto chiama chi vuole, tanto di aziende che usano piattaforma ms ce ne sono a milioni con milioni di soluzioni.Per il resto hai ragione.. magari l'uptime dei server non sarà 99,99% ma solo 92 % ma la differenza economica è rilevante sopratutto per quelli che tirano fuori i soldi! :)CiaoPaolo
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo
    Un po' di febbre primaverile forse?
  • illegalinstruct scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: Anonimo

    Guarda che è la stessa cosa che
    succede, che ne so, quando una azienda
    progetta il sistema informatico di un
    ospedale. Mi sembri un po' ingenuo se pensi
    che M$ potrà portarsi a casa quei
    dati.
    ingenuo IO ???http://www.voxfux.com/archives/00000059.htm

    Non c'è nulla da sperare, uno
    scenario del genere non è possibile.possibilissimo invece .....http://www.gcn.com/archives/gcn/1998/july13/cov2.htmsecondo te che EULA avevano fatto con la marina USA?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo



    Ragazzi, indovinate chi
    sponsorizza,

    pagando


    la pubblicità, linux
    magazine?

    Si si,


    proprio loro.



    E punto informatico? Per caso è

    immune da pubblcità M$?

    Bene allora compriamo prodotti M$ perche'
    vediamo ovunque la sua pubblicita'.

    Ma la gente s'e' bevuta il cervello?

    I tabaccai e i distillatori fanno tantissima
    pubblicita' e danno soldi e posti di lavoro.
    Per questo dobbiamo tutti diventare fumatori
    incalliti e alcoolizzati?No. E come abbiamo la abbiamo noi la testa per decidere, così ce l'hanno i governi, e non vedo il motivo di insinuare chissà (mafia & co.) cosa per una sponsorizzazione microsoft.
  • sathia scrive:
    gasparri
    non mi stupisce molto, il ministro eire potrebbe essere simile al nostro gasparri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Anonimo
    ma non ti vergogni?Cosa? Di dire la verità? Quelli che ho narrato sono fatti, cosa c'è da vergognarsi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratuito

    E' giusto che i programmatori vengano pagati
    per il lavoro che fanno. Ma che scherzi? Lavorare per essere pagati? I programmatori Linux sono tutti eremiti che campano di acqua piovana e pane raffermo
    La vostra tanto decantata "filosofia" del
    manifesto GNU non è altro che il comunismo
    applicato alla tecnologia.Roba da Prima Repubblica...Comunque é un tuo problema.Ma perché questo post non é stato dichiarato off-topic??
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft è in Irlanda da anni
    Ora non so, ma confermo che n-anni fa (almeno 10) La sede Europea di M$ era in Irlanda, dovelocalizzavano il SW, l'MSDN , svilippavano ec.. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: Anonimo
    ....
    L'unica cosa che ho visto di microsoft
    migliore della concorrenza e' l'IDE visual
    studio 6.
    ...Concordo peccato che Visual Studio .NET non sia stato all'altezza del suo predecessore. Molto macchinoso e poco intuitivo senza contare che e' un macigno
  • Anonimo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo
    Concordando sulla parte iniziale dell'intervento, desidero far presente, da sviluppatore trentennale, che di avere il sorgente non importa a nessuno, a meno che non si tratti di piccole ed a volta ridicole routines.Le mie procedure hanno decine di mega di sorgente, sono a disposizione gratis degli utenti, ma solo un pazzo penserebbe di poterle modificare, io non ho mai voluto neppure leggere quanto sviluppato da altri.........Un progetto informatico non e' il sorgente, e' l'analisi delle interazioni tra i moduli, le macchine, gli interventi umani...bye
  • Mechano scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Anonimo

    Ragazzi, indovinate chi sponsorizza,
    pagando

    la pubblicità, linux magazine?
    Si si,

    proprio loro.

    E punto informatico? Per caso è
    immune da pubblcità M$?Bene allora compriamo prodotti M$ perche' vediamo ovunque la sua pubblicita'.Ma la gente s'e' bevuta il cervello?I tabaccai e i distillatori fanno tantissima pubblicita' e danno soldi e posti di lavoro. Per questo dobbiamo tutti diventare fumatori incalliti e alcoolizzati?--Saluti. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    ma non ti vergogni?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Anonimo
    Ragazzi, indovinate chi sponsorizza, pagando
    la pubblicità, linux magazine? Si si,
    proprio loro.E punto informatico? Per caso è immune da pubblcità M$?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: illegalinstruct
    ok ... allora microsoft avra' accesso per
    decenni
    ai dati sensibili di milioni di iralndesi .
    stiamo parlando di una piattaforma di
    e-government , di un sistema critico per la
    nazione : appunto per questo sarebbe stata
    una buona mossa contare solo 'sulle proprie
    forze'Guarda che è la stessa cosa che succede, che ne so, quando una azienda progetta il sistema informatico di un ospedale. Mi sembri un po' ingenuo se pensi che M$ potrà portarsi a casa quei dati.

    Se sceglieranno M$, evidentemente
    avranno

    dei buoni motivi per farlo, e cmq non

    è che M$ fornirà un
    prodotto

    dotato di EULA, tanti saluti e via.
    lo spero per loro ...Non c'è nulla da sperare, uno scenario del genere non è possibile.
  • Mechano scrive:
    Re: Ottimo spunto di riflessione
    - Scritto da: Anonimo
    Open Source troppo spesso è stato
    associato a "gratis", perchè di fatto
    gratuito è l'approvigionamento.
    Bene hanno fatto in Irlanda a evidenziareHanno evidenziato solo studi commissionati da M$.
    che, laddove non c'è un'azienda che
    se ne fa carico, i costi di gestione
    (implementazioni successive, nuove
    funzionalità, patch, ecc.) diventano
    sempre insostenibili senza contare ilAhahahha ma parli di M$?Stai parlando delle versioni e nuove funzionalita' di dubbia utilita' per le quali devi pagare ormai con cadeza biennale, pena il manacato supporto della versione precedente?Stai parlando della quantita' di patch che escono per Win e i suoi programmi che rischiano di avere esiti catastrofici (sistemi bloccati e da reinstallare)?
    rischio di trovarsi senza alcun supporto e
    col sedere a terra...... quindi "tutt'altro
    che gratis".Ovviamente parli sempre di M$ e del supporto ai suoi prodotti un po' piu' vecchi vero?Il Win98 ha ancora un anno di supporto per fotissima protesta degli utenti e delle aziende.MSOffice 97 mi pare non abbia piu' supporto eppure ce ne sono tanti installati e funziona piu' che bene.Per le aziende come M$ siamo una rendita, ci si attacano addosso come sanguisughe e mungono periodicamente.Con l'opensource sei obbligato solo da nuove e reali fuonzionalita' e non sei mai col sedere per terra se sei una grossa azienda o pubblica amministrazione perche' grazie ai sorgenti puoi dare continuita' ad un progetto come meglio preferisci.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Ottimo spunto di riflessione
    Open Source troppo spesso è stato associato a "gratis", perchè di fatto gratuito è l'approvigionamento.Bene hanno fatto in Irlanda a evidenziare che, laddove non c'è un'azienda che se ne fa carico, i costi di gestione (implementazioni successive, nuove funzionalità, patch, ecc.) diventano sempre insostenibili senza contare il rischio di trovarsi senza alcun supporto e col sedere a terra...... quindi "tutt'altro che gratis".
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor

    Mah
    direi che MS sponsorizza insieme ad altri e
    ne sponsorizza tante.
    Quello che conta e' quello che dice il
    GOVERNO.
    Il resto sono illazioni diffamanti.Microsoft ha in Irlanda la propria sede EUROPEA. Questo e' un fatto. Il governo irlandese tiene ai posti di lavoro degli irlandesi. Questo e' un fatto. Prova a collegare i 2 fatti.
  • illegalinstruct scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: Anonimo

    Sbagli, considerando le dimensioni del
    progetto non basta pensare di prendere un
    paio di tecnologie, sia esse closed o open,
    metterle assieme, consegnare il risultato al
    cliente e tanti saluti, chi s'è visto
    s'è visto. Per progetti di queste
    dimensioni si fanno contratti decennali, e
    la parte di manutenzione e messa a punto
    risulta quella più dispendiosa sia in
    termini di tempo che di costo. ok ... allora microsoft avra' accesso per decenniai dati sensibili di milioni di iralndesi .stiamo parlando di una piattaforma di e-government , di un sistema critico per la nazione : appunto per questo sarebbe stata una buona mossa contare solo 'sulle proprie forze'
    Se sceglieranno M$, evidentemente avranno
    dei buoni motivi per farlo, e cmq non
    è che M$ fornirà un prodotto
    dotato di EULA, tanti saluti e via.lo spero per loro ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratuito
    - Scritto da: Anonimo
    E' giusto che i programmatori vengano pagati
    per il lavoro che fanno. La vostra tanto
    decantata "filosofia" del manifesto GNU non
    è altro che il comunismo applicato
    alla tecnologia.sei un grande...però ricorda che il vero troll cerca di argomentare fingendo quantomeno di saper qualcosa e costruendo ad arte un (fallace naturalmente) ragionamento...tu invece rischi di essere solo uno stupido qualunquista...
  • Anonimo scrive:
    Re: Enfin...
    - Scritto da: Anonimo
    "L'uso degli standard aperti è
    fondamentale nei progetti del Governo. Ma
    è importante ricordare che standard
    aperto non ha lo stesso significato di open
    source".

    Era ora che qualcuno se ne accorgesse.Quello che dici e' vero ma solo in linea teorica, se infatti le aziende che producono sw proprietario (soprattutto M$) si fossero sempre comportate in modo leale nei confronti degli standard aperti, allora la tua affermazione sarebbe vera.Nella realta' invece M$ e C. quando adottano un standard aperto dopo due mesi iniziano a distorcerlo e modificarlo, e in breve lo fanno diventare un dialetto non pienamente compatibile con l'originale, con danni gravissimi a tutti coloro se si erano impegnati a svilupparlo e a supportarlo nelle proprie applicazioni. E sulle mie affermazioni chiunque ti potrebbe snocciolare una lista di esempi veramente devastante.Fidati l'unico modo per essere veramente sicuri di usare uno strumento che adotta uno standard aperto e' quello di avere a disposizione i sorgenti (COMPLETI) dell'applicazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft è in Irlanda da anni
    Se non sbaglio la sede europea di Microsoft é proprio in irlanda e comunque la Microsoft da anni ha gran parte del suo business sulla verde isola approfittando di molte agevolazioni fiscali per aziende hi-tech (anche se qui si potrebbe discutere sul fatto se non sia magari una impresa low-low-low-na-cifra-tech ;) ).L'Irlanda ha tutto da guadagnare dalla presenza microsoft sull'isola e queste dichiarazioni sembrano confezionate alla bisogna per ingraziarsela.....
  • Mechano scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....
    Mamma microsoft per lo meno fornisce alcune
    garanzie di
    continuità...Io ti do per buona la teoria secondo la quale una grossa azienda come Micro$oft o anche IBM da garanzie di continuita' e supporto.Ma non puoi dire che non ci si puo' fidare della comunita' opensource... Innanzitutto perche' una comunita' di milioni di programmatori e tecnici non smette cosi' repentinamente di programmare, secondo perche' non tutti programmano per hobby nel tempo libero ma la maggior parte e' pagata da aziende che poi usano il risultato di questo approccio allo sviluppo. E ultimo ed anche piu' importante, ci sono i sorgenti e gli standard sono realmente aperti e documentati, se un gruppo che sviluppava piccoli progetti ma per te importanti, smettesse di farlo, sappi che potrai rivolgerti a chiunque per fargli continuare il progetto.Ultima cosa, con un'azienda come M$ o IBM sara' sicuro che non fallira' dall'oggi al domani, ma lo e' altrettanto il fatto che perodicamente ti mungeranno come si fa con la vacca Lola quella del latte di qualita'...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che diav...
    - Scritto da: Anonimo
    Rotfl? :)...maddai.. davvero credi che se
    una multinazionale non ritiene soddisfacente
    un certo businness lo porta avanti
    comunque?...
    mapperfavore....Se fa un contratto con un governo lo porta avanti, eccome. Non si parla certo di fornire un tot di pachetti software. Si tratta di un progetto in cui la fase di tuning e manutenzione sarà quella più dispendiosa in termini di tempo e costi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che diav...

    e cosi devi metterti ad assumere gente per
    farlo tu.
    Ovvimanete paghi, ma dover mettersi ad
    assumere gente
    ad addestrarla può essere molto +
    costoso!Una volta si parlava, in economia, di logica home o buy: conviene acquistare un servizio all'esterno o investire in un centro di costo interno che lo produca?Perdonami, io credo che una "PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" abbia risorse sufficienti ad investire in personale qualificato che sviluppi le piattaforme informatiche e gli applicativi (o le interfacce ai data base ecc). Senza confondere il desktop dell'impiegato con le infrastrutture, ecco, io credo che l'utilizzo di tecnologie aperte e di un gruppo di sviluppatori interno non possa che produrre, nel breve-medio-lungo tempo, vantaggi. Il primo passo in questo senso è certamente l'uso di formati aperti per la comunicazione (documenti, web, archivi quali modulistica o howto - esistono anche nella burocrazia - che devono essere accessibili a tutti), che intanto svincolerebbe il cittadino dalla necessità di acquistare license microsoft per pagare le tasse su internet o stampare i moduli per la domanda di cambiamento di residenza.E poi, la problematica dei database complessi, dei dati sensibili che una PA deve per sua natura gestire (e nel gestirle nel LUNGO PERIODO), scusa, ma penso che sia quantomeno pericoloso che siano soggetti esterni e commerciali a detenere la proprietà intellettuale dell'implementazione del database stesso.Scusa la lunghezza.
  • Tetsuo scrive:
    Re: Utilizzo esclusivo
    - Scritto da: logitech
    Il punto è questo: l'utilizzo
    esclusivo.
    Non bisogna imporre a priori di usare _solo_
    ed _esclusivamente_ prodotti open source.
    Ma molto spesso chi si fa paladino di
    software *libero* alla prova dei fatti
    mostra che nella sua testa il concetto di
    libertà è molto relativo
    (più o meno: sei libero di utilizzare
    il software che vuoi, ma solo tra quelli che
    dico io).Hai perfettamente ragione.Imporre solo il software libero è un errore.In linea di principio sono completamente d'accordo.Se chi deve valutare l'adozione di un determinato software è un professionista serio e libero da influenze esterne, il problema di solito non esiste. Sarà in grado (di solito) di compiere una scelta appropiata.Purtroppo la realtà dei fatti ci mette davanti a situazioni differenti, situazioni in cui risulta piu' conveniente adottare software propietari ( $$ conveniente per chi deve prendere le decisioni, of course ) , a discapito di software altrettanto validi ma senza un supporto monetario $$ adeguatoInoltre non bisogna dimenticarsi che la necessità di adottare software open, nasce anche dall'esigenza di "trasparenza" dei programmi utilizzati.Il fatto di avere a disposizione il codice sorgente ha solo lati positivi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    Sbagli, considerando le dimensioni del progetto non basta pensare di prendere un paio di tecnologie, sia esse closed o open, metterle assieme, consegnare il risultato al cliente e tanti saluti, chi s'è visto s'è visto. Per progetti di queste dimensioni si fanno contratti decennali, e la parte di manutenzione e messa a punto risulta quella più dispendiosa sia in termini di tempo che di costo. Se sceglieranno M$, evidentemente avranno dei buoni motivi per farlo, e cmq non è che M$ fornirà un prodotto dotato di EULA, tanti saluti e via.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che diav...
    Rotfl? :)...maddai.. davvero credi che se una multinazionale non ritiene soddisfacente un certo businness lo porta avanti comunque?...mapperfavore....
  • Anonimo scrive:
    Perché è troppo costoso?
    Perché la comunità open source e le case software che ci lavorano evidentemente non sono state ancora capaci di creare prodotti che siano realmente un connubio fra robustezza e semplicità d'uso. Il concetto di "user friendly" sembra purtroppo non aver ancora attratto a sufficienza, e non ci si rende conto che è quella la strada principale da percorrere per sconfiggere il monopolio Microsoft.slackb0y
  • Anonimo scrive:
    Giochi X-Box e prodotti proprietari
    Ciao, non so se sia un caso che su tutti i giochi dell'X-Box ci sia scritto prodotto in Irlanda e molte altre ditte di software proprietario producono in quel paese.Ricordo quando ci andai che in un B&B di Dublino incontrai un uomo con il quale discussi di quanto lavoro dava il settore informatico in Irlanda. Insomma, da quello che ho capito, il ministro irlandese non ha voluto sputare nel piatto dove mangia. Cmq W (linux)
  • shevathas scrive:
    hanno fatto bene
    "L'uso degli standard aperti è fondamentale nei progetti del Governo. Ma è importante ricordare che standard aperto non ha lo stesso significato di open source" Ha perfettamente ragione, personalmente vedo come un fatto positivo che la PA adotti formati aperti, formati tati che, chiunque ne abbia voglia e/o interesse possa creare programmi che li implementino, senza doversi scontrare con brevetti e/o royalties.Standard che non possono essere variati a capriccio di un privato solo perchè vuole costringere le persone ad acquistare la vesione 2.0 del suo software. La dichiarazione non la vodo come una porta sbattuta in faccia all'open source bensì come un'opportunità di par condicio fra prodotti esistenti e futuri sia open che closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    - Scritto da: Anonimo
    C'è solo una parola per definire
    questo: mafia.Mahdirei che MS sponsorizza insieme ad altri e ne sponsorizza tante.Quello che conta e' quello che dice il GOVERNO.Il resto sono illazioni diffamanti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratuito
  • logitech scrive:
    Utilizzo esclusivo
    Il punto è questo: l'utilizzo esclusivo.Non bisogna imporre a priori di usare _solo_ ed _esclusivamente_ prodotti open source.Ma molto spesso chi si fa paladino di software *libero* alla prova dei fatti mostra che nella sua testa il concetto di libertà è molto relativo (più o meno: sei libero di utilizzare il software che vuoi, ma solo tra quelli che dico io).
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....Ah ah ah... ma ci sei o ci fai?
    Mamma microsoft per lo meno fornisce alcune
    garanzie di continuità...E' un'azienda, puo' fallire, cambiare business, ecc.
    Ma se tra 30 anni non ho + nessuno che
    gestisce il mio
    bel sistemone legacy su cui gira il mio
    intero business...Infatti il problema e' proprio quello.
    IBM e microsoft danno un certo tipo di
    garanzie di continuità
    necessarie se devi fare qualcosa che duri
    nel tempo.Be' in parte si. Dall'altra rischi sempre che ti dicano: il sistema e' vecchio, non piu' supportato, deve aggiornarlo, costo $...
    una comunità di sviluppatori che
    fanno le cose nel tempo libero no....Ti sfugge il concetto: la comunita' non e' un qualcosa di omogeneo, tipo una mandria che prende una certa direzione. Se hai a disposizione il sorgente, nulla ti vieta di _pagare_ qualcuno per fare la manutenzione.Se e' una cosa davvero importante, nulla ti vieta di mantenere un paio di persone che seguano la cosa (senza fare direttamente il lavoro, ma in grado di intervenire in caso di necessita').Non pensare che delegare all'esterno la gestione nel caso di SW altamente personalizzato venga a costare poco... con in piu' il rischio di dipendere completamente dal fornitore.
  • Giambo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....Metti che succeda lo stesso con il codice propriteraio: Sei finito. Fermo. Bloccato. Stop. Ciao ciao e tanti saluti a casa !
    Mamma microsoft per lo meno fornisce alcune
    garanzie di continuità...Mi piacerebbe vederlo, il pezzo di carta dove sta' scritto cio' !
    E se pensiamo a cosa succede se la microsoft
    falilsceSi mette in fila dietro a Enron :-)
    Ma se tra 30 anni non ho + nessuno che
    gestisce il mio
    bel sistemone legacy su cui gira il mio
    intero business...30 anni ?!? 30 ANNI ?!?!Il problema, la giorno d'oggi, non e' il sistema di gestione (Negli ultimi 10 anni chissa' quante migrazioni sono state fatte), bensi' lo stoccaggio dei dati.
    IBM e microsoft danno un certo tipo di
    garanzie di continuità
    necessarie se devi fare qualcosa che duri
    nel tempo.Vedi sopra: Nella EULA di Windows2K non ho trovato nulla.Mi dici dove l'hai letto ?
    una comunità di sviluppatori che
    fanno le cose nel tempo libero no....Infatti, ti danno molte piu' garanzie. E credo che tu abbai gia' capito cosa intendo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....Guarda che codice open NON e' gratuito.Tu oggi potresti gia' usare Reiser 4 ma qualcuno (IBM) ha pagato gli sviluppatori per crearlo.
    E se pensiamo a cosa succede se la microsoft
    falilscePensa cosa dovesse succedere se Microsoft dice: ogni 2 anni devi acquistare una mia nuova versione (ed ogni 4 devi acquistare nuovi server per supportarla) altrimenti io non ti rilascio nessuna nuova patch. Fantascienza credi?Attualmente supporta win nt? Come, e' antiquato? Ma non dicono che win 2003 e' basato su quella tecnologia?
    una comunità di sviluppatori che
    fanno le cose nel tempo libero no....Gli sviluppatori se vengono pagati ti sviluppano quello che vuoi (come gia' detto: Reiser)

    Questo ovviamente non vuole implicare in
    nessun modo che
    il software sviluppato da microsoft o ibm
    sia migliore, anzi..
    solo fornisce una garanzia maggiore nel
    tempo che spesso
    è + importante della bontà nel
    breve periodo.L'unica cosa che ho visto di microsoft migliore della concorrenza e' l'IDE visual studio 6.Per il resto un pianto greco sbandierato come: non puoi farne a meno.(Dove vuoi andare oggi? Dovunque dove non trovo una schermata blu...)
  • leone2000 scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: TaGoH

    "piattaforma di e-government che non
    solo

    dovrà durare per decine di anni "

    e usano .NET ? usassero mono +linux ,

    almeno ..

    proprio in questo caso avrebbe avuto
    molto

    senso usare

    sw open .. poniamo che tra 30 anni al

    micrsoft e' fallita ..
    metti che tra 3 anni la comunità open
    source decide che sviluppare il loro codice
    non è + cool e quindi devono mettersi
    a pagare addestrare loro gli sviluppatori....

    e scusa: se tra 3 anni, invece, microsoft (o chiunque altra) dice che il determinato software non lo supporta più (non credo che un azienda metta nei contratti il supporto a un prodotto per tutta la vita!) che fai? prendi uno sviluppatore che aggiorna il programma? e i sorgenti dove sono?!?
  • Anonimo scrive:
    Sono pazzi
    Non mi sembra che sia politicamente inetelligente legarsi mani e piedi allo strapotere delle holding americane...
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratu
    - Scritto da: Anonimo
    E' giusto che i programmatori vengano pagati
    per il lavoro che fanno. La vostra tanto
    decantata "filosofia" del manifesto GNU non
    è altro che il comunismo applicato
    alla tecnologia.Sei ubriaco ! Tieni, sgranocchiati questa gamba di bambino mentre io ricompilo il nuovo Soviet-kernel !
  • Anonimo scrive:
    Non sono d'accordo, ma...
    Ovviamente mi fa ridere uno che mi parla di minor costo del software commerciale senza considerare che i prezzi del closed sono bassi a causa della presenza dell'open source e rimarranno "bassi" se e solo se continuera' ad esserci l'alternativa libera. Detto questo, il fatto che considerino importanti gli open standards e' confortante. Se non altro, in caso di bisogno, potranno rivolgersi alla concorrenza (open o closed che sia). A meno che gli open standards non siano una tattica di facciata per dotarsi di una nuova parola d'ordine mentre i formati saranno in realta' scarsamente documentati cosi' da rendere una transizione ad altro software onerosa.E' anche un po' stupido non prendere in mano direttamente il software che si usa quando si e' un organismo abbastanza grosso da poterlo fare, speriamo che cambino idea.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsorizza
    molto triste... :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratu
    E' giusto che un programmatore possa scegliere di condividere il proprio codice *liberamente* con quello scritto da altri senza che certe aziende si approprino indebitamente del suo lavoro. Non ti va la GPL? NON USARLA. Puoi fare altrettanto col software commerciale? puoi rinunciare a un upgrade di windows o di Mac OS quando le versioni vecchie cominciano a non essere supportate o a non supportare nuovi standards introdotti solo per rompere compatibilita'? Non e' Linux ad essere comunista, e' l'attuale situazione, tra patents e politiche commerciali delle aziende produttrici di software, ad essere fascista, o stalinista se preferisci.
  • Anonimo scrive:
    Microsoft è in Irlanda da anni
    Microsoft ha in Irlanda una delle sedi storiche. Mi ricordo che hai tempi di Win95, il manuale in italiano era stato stampato lì. E lì, in Irlanda e per Microsoft, ha lavorato per anni un mio amico, facendo proprio il traduttore dei manuali dei prodotti Microsoft.C'è qualcuno che può confermare?Se quindi un ministro irlandese parla di software, bisogna capire che parla anche di posti di lavoro irlandesi.
  • TaGoH scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?

    "piattaforma di e-government che non solo
    dovrà durare per decine di anni "
    e usano .NET ? usassero mono +linux ,
    almeno ..
    proprio in questo caso avrebbe avuto molto
    senso usare
    sw open .. poniamo che tra 30 anni al
    micrsoft e' fallita ..metti che tra 3 anni la comunità open source decide che sviluppare il loro codice non è + cool e quindi devono mettersia pagare addestrare loro gli sviluppatori....Mamma microsoft per lo meno fornisce alcune garanzie dicontinuità...E se pensiamo a cosa succede se la microsoft falilscepensa a cosa dovrebbero dire le banche all idea:Ma se tra 30 anni non ho + nessuno che gestisce il miobel sistemone legacy su cui gira il mio intero business...IBM e microsoft danno un certo tipo di garanzie di continuitànecessarie se devi fare qualcosa che duri nel tempo.una comunità di sviluppatori che fanno le cose nel tempo libero no....Questo ovviamente non vuole implicare in nessun modo cheil software sviluppato da microsoft o ibm sia migliore, anzi..solo fornisce una garanzia maggiore nel tempo che spessoè + importante della bontà nel breve periodo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsorizza
    Infatti sembrava un pochino strana questa affermazione.Ahahahahahah, non si smentiscono mai.
  • TaGoH scrive:
    Re: Ma che diav...
    è una questione di continuitàse scegli strumenti open source non hai assicurazionisu quanto il progetto che tu hai in mente venga supportatoe per quanti annipotrebbe capitarti che tra 3 anni passa di moda e non trovi+ quella quantità di sviluppatori necessari a far andare avantile cose.e cosi devi metterti ad assumere gente per farlo tu.se compri roba che ne sò da IBM, puoi essere abbastanzasicuro che anche tra 10 anni sarà sempre li ad aiutarti.Ovvimanete paghi, ma dover mettersi ad assumere gentead addestrarla può essere molto + costoso!
  • LordBison scrive:
    Re: ma che c' hanno in testa ?
    - Scritto da: illegalinstruct
    i trucioli ?

    "piattaforma di e-government che non solo
    dovrà durare per decine di anni "
    e usano .NET ? usassero mono +linux ,
    almeno ..
    proprio in questo caso avrebbe avuto molto
    senso usare
    sw open .. poniamo che tra 30 anni al
    micrsoft e' fallita ..
    si ritroverebbero con un sistema legacy che
    non possono piu' estendere , con una VM (o
    CLR , chiamatela come vi pare)
    di cui non si puo' piu' effettuare il
    porting sulle nuove architetture hw ..in testa hanno lo spot del ragazzino che suona il piano :D
  • illegalinstruct scrive:
    ma che c' hanno in testa ?
    i trucioli ?"piattaforma di e-government che non solo dovrà durare per decine di anni " e usano .NET ? usassero mono +linux , almeno ..proprio in questo caso avrebbe avuto molto senso usaresw open .. poniamo che tra 30 anni al micrsoft e' fallita ..si ritroverebbero con un sistema legacy che non possono piu' estendere , con una VM (o CLR , chiamatela come vi pare) di cui non si puo' piu' effettuare il porting sulle nuove architetture hw ..
  • Anonimo scrive:
    Re: Ragazzi, indovinate da chi è sponsor
    C'è solo una parola per definire questo: mafia.
  • yoggysot scrive:
    Re: Odio Linux e tutto il software gratuito
    Nessuno vieta di vendere programmi fatti sotto gpl, la maggior parte delle distro hanno anche una versione commerciale....
  • Anonimo scrive:
    Odio Linux e tutto il software gratuito
    E' giusto che i programmatori vengano pagati per il lavoro che fanno. La vostra tanto decantata "filosofia" del manifesto GNU non è altro che il comunismo applicato alla tecnologia.
  • Anonimo scrive:
    e c'hai capito tutto sì...
    continua allora a farti mangiare i soldi da quelle bestie di sistemi che sono un continuo di patch sennò te li bucano come un groviera e che ogni po' te li devi aggiornare a caro prezzo sennò ti cessa il supporto, vai... fatti infinocchiare bene bene...
  • Anonimo scrive:
    Una opinione
    Voleva dare la sua opinione, bene l'ha data.Insieme alla sua c'e' quella di Cina, Brasile, Sud Africa, India e tante pubbliche amministrazioni di regioni, comuni, province di tantissimi paesi nel mondo.Tutti sono abili a fare proclami o giurare e spergiurare su una cosa se hanno un'imbeccata da dietro...Evidentemente qualcuno crede ai magnifici studi sul TCO di Gartner su finanziamento M$.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che diav...

    La follia sta invadendo le menti a tutte le
    latitudini. L'open source costoso sul lungo
    periodo? Ma che diavolo vuol dire?!!
    Pubblicare il sorgente di un software come
    accidenti puo' renderlo meno competitivo
    economicamente???!!!!!!!!!Rileggi bene l'articolo, e rifletti sui costi di sviluppo di web services implementati su tecnologie open. Ad oggi, le uniche reali alternative sono WebSphere e .NET
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma che diav...
    - Scritto da: Anonimo
    La follia sta invadendo le menti a tutte le
    latitudini. L'open source costoso sul lungo
    periodo? Ma che diavolo vuol dire?!!
    Pubblicare il sorgente di un software come
    accidenti puo' renderlo meno competitivo
    economicamente???!!!!!!!!!
    La situazione contingente del software open
    source non ha nulla a che vedere con il
    concetto "assoluto" di sorgente aperto.
    Qualcuno mi deve spiegare perche' mai una
    societa' che detenga il cp di un software
    open dovrebbe non offrire le stesse
    garanzie sul supporto e innovazione dei
    propri prodotti di una societa' che
    distribuisce un software analogo in versione
    closed. Me lo spiegate perfavore, che magar
    imi convincete.forse esistono già applicazioni closed che costano a sufficienza. La migrazione in certi casi prevede la riscrittura da zero di alcune appz, e va bene in mercati verticali... ma con applicazioni abbastanza standardizzate è una spesa che spesso non garantisce un rientro sufficiente a giustificare (e alla fine chi prende certe decisioni non è un invasato da centro sociale) avvelenato favorevole al closed e all'open
  • Anonimo scrive:
    Ma che diav...
    La follia sta invadendo le menti a tutte le latitudini. L'open source costoso sul lungo periodo? Ma che diavolo vuol dire?!! Pubblicare il sorgente di un software come accidenti puo' renderlo meno competitivo economicamente???!!!!!!!!!La situazione contingente del software open source non ha nulla a che vedere con il concetto "assoluto" di sorgente aperto. Qualcuno mi deve spiegare perche' mai una societa' che detenga il cp di un software open dovrebbe non offrire le stesse garanzie sul supporto e innovazione dei propri prodotti di una societa' che distribuisce un software analogo in versione closed. Me lo spiegate perfavore, che magar imi convincete.
  • Anonimo scrive:
    Enfin...
    "L'uso degli standard aperti è fondamentale nei progetti del Governo. Ma è importante ricordare che standard aperto non ha lo stesso significato di open source".Era ora che qualcuno se ne accorgesse.
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