Microsoft spende per lo storage genetico

Redmond ha acquistato milioni di pezzetti di DNA artificiale per sperimentare con l'archiviazione dei dati digitali in forma di basi genetiche. Una tecnologia promettente

Roma – Microsoft è interessata alle possibilità offerte della genetica per l’archiviazione, il salvataggio e in definitiva la preservazione delle informazioni in formato digitale, possibile futuro dello storage che per Redmond vale l’acquisto di un bel po’ di nucleotidi a scopo di test. Twist Bioscience ha infatti annunciato l’acquisto, da parte di Microsoft, di dieci milioni di oligonucleotidi (una catena di materiale genetico che può contenere fino a 20 nucleotidi diversi) con lo scopo dichiarato di archiviare dati digitali.

Lo storage genetico è uno scenario “futuribile” su cui molti lavorano da anni , e nel caso di Twist Bioscence si parla di un macchinario proprietario in grado di produrre stringhe di DNA sintetico (a base di silicio) su richiesta espressa di aziende terze.

L’uso del suddetto macchinario per l’archiviazione digitale è una nuova frontiera del business biotecnologico della startup, con un prezzo di produzione che al momento è fermo a 10 centesimi di dollaro per base genetica ma che l’azienda spera di poter ridurre fino a 2 centesimi per base.

Per quel che concerne Microsoft, infine, l’appeal dello storage genetico è più che giustificato: un singolo grammo di DNA può contenere 1 miliardo di terabyte di informazioni (cioè 1 zettabyte), e la resilienza della configurazione genetica garantirebbe una durabilità delle informazioni calcolabili in centinaia di anni e più. I primi test hanno verificato la possibilità di “leggere” in sicurezza i dati archiviati sui pezzetti di DNA di Twist Bioscience.

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    negli USA
    un minore può essere l'intestatario di una carta di credito e fare acquisti liberamente? ...
    • panda rossa scrive:
      Re: negli USA
      - Scritto da: prova123
      un minore può essere l'intestatario di una carta
      di credito e fare acquisti liberamente?
      ...Intestatario non so, ma per quanto riguarda il fare acquisti liberamente chi glielo impedisce una volta che ha la carta in mano?
    • qwertyyy scrive:
      Re: negli USA
      Qua in Italia c'è Postepay Junior ma non so' bene come funzioni
      • Francesco scrive:
        Re: negli USA
        Basta che il genitore idiota lasci il computer non segregato da password con la carta di credito preregistra sul sito... il resto lo può fare anche un bimbo di tre anni clikkando a caso.
    • provola123 scrive:
      Re: negli USA
      - Scritto da: prova123
      un minore può essere l'intestatario di una carta
      di credito e fare acquisti liberamente?
      ...Ecco pefetto ci tenevi proprio tanto vero a dimostrare che ancora una volta non hai capito un XXXXX?
    • Funz scrive:
      Re: negli USA
      - Scritto da: prova123
      un minore può essere l'intestatario di una carta
      di credito e fare acquisti liberamente?
      ...Ma se il genitore l'ha inserita nel suo account, e non ha impostato una password da ripetere a ogni acquisto, può capitare che il pargolo ne approfitti più o meno consapevolmente.Poi che sia tutta colpa di Amazon o del genitore XXXXXXXXXX, è un altro discorso.
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone!
    • noneedamazo n scrive:
      Re: ...
      Ben detto!https://mattmaroon.com/2015/11/10/amazon-kind-of-sucks-and-weve-all-just-come-to-accept-it/
      • user_ scrive:
        Re: ...
        E nei commenti dicono invece che chi ha scritto l'articolo ha torto.E io sono d'accordo con loro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 maggio 2016 12.17-----------------------------------------------------------
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