Microsoft Teams: IA per migliorare le chiamate

Microsoft Teams: IA per migliorare le chiamate

Microsoft ha annunciato la disponibilità di nuove funzionalità che sfruttano l'intelligenza artificiale per migliorare la qualità audio di Teams.
Microsoft ha annunciato la disponibilità di nuove funzionalità che sfruttano l'intelligenza artificiale per migliorare la qualità audio di Teams.

Microsoft ha annunciato alcune novità per le videochiamate di Teams che sfruttano l’intelligenza artificiale e il machine learning. L’azienda di Redmond ha speso quasi due anni per sviluppare nuove funzionalità in grado di offrire una migliore esperienza d’uso del servizio. A fine 2020 è stata introdotta la soppressione del rumore di fondo e ora sono disponibili altre tecnologie che migliorano la qualità audio.

IA per cancellazione dell’eco e conversazioni naturali

Microsoft Teams è uno dei servizi più popolari in ambito lavorativo. L’azienda di Redmond conosce i problemi che possono presentarsi durante un meeting, quindi cerca di trovare le soluzioni più adatte. Uno dei più fastidiosi è l’eco che si verifica quando l’utente posiziona il microfono troppo vicino all’altoparlante (il suono va in loop). Grazie all’intelligenza artificiale, Teams riconosce la differenza tra il suono che proviene dall’altoparlante e la voce dell’utente, eliminando l’eco.

La cancellazione dell’eco migliora anche la conversazione “full duplex”, quindi è possibile parlare e ascoltare allo stesso tempo, come in una conversazione naturale. In alcuni casi, l’acustica della stanza causa riverberi, quindi sembra che l’utente si trovi in una caverna. Teams usa il machine learning per eliminare questo sgradevole effetto.

Come detto, la soppressione del rumore di fondo è disponibile da fine dicembre, ma la funzionalità era opzionale. Dopo aver migliorato il modello di machine learning, Microsoft ha deciso di attivarla per tutti gli utenti che usano Teams su Windows, macOS e iOS. Un futura versione della tecnologia sarà disponibile anche per il client web e gli utenti Android.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il 13 giu 2022
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