L'app di Teams in download da Microsoft Store

L'app di Teams in download da Microsoft Store

Da oggi, la versione Windows dell'applicazione Teams, è disponibile per il download e l'installazione direttamente da Microsoft Store.
Da oggi, la versione Windows dell'applicazione Teams, è disponibile per il download e l'installazione direttamente da Microsoft Store.

Con un ritardo difficilmente trascurabile, l’applicazione di Teams per computer Windows ha appena fatto il suo debutto su Microsoft Store. È disponibile per il download attraverso la piattaforma integrata nel sistema operativo. Purtroppo, gli utenti W11 che scelgono questa strada devono fare i conti con una limitazione non da poco: riguarda la possibilità di utilizzare l’app solo con gli account di tipo Work o School. Su W10, invece, non ci sono problemi con quelli Personal.

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Microsoft Store: ecco l’app Windows di Teams

La restrizione potrebbe in qualche modo essere collegata alla presenza predefinita di Chat nella nuova piattaforma. Non possiamo ad ogni modo escluderne la rimozione attraverso il rilascio di uno dei prossimi aggiornamenti, in seguito alla ricezione di feedback non esattamente positivi. Per aggirarla è comunque possibile continuare a scaricare il software dalle pagine del sito ufficiale, come fatto fino a oggi.

L'applicazione di Microsoft Teams per computer Windows

A parte questo, non ci sono da segnalare altre differenze con la versione classica di Teams. Ci sono le chat, c’è il calendario e non mancano nemmeno le riunioni video da remoto per rimanere in contatto con i colleghi. Il servizio del gruppo di Redmond per la comunicazione e la produttività è risultato tra quelli che più hanno beneficiato della corsa allo smart working in seguito all’esplosione della pandemia (insieme a Zoom e Google Meet).

A fine gennaio, il volume di utenti attivi su base mensile si attestava a 270 milioni. Una quota elevata, considerando il ritorno in ufficio almeno parziale e la reintroduzione di formule di collaborazione più tradizionali conseguenti al ritorno alla normalità. È la testimonianza di quanto sostenuto da più parti, dal marzo 2020 in poi: si sta assistendo a una sorta di transizione verso un modello inedito a cui Microsoft ha appiccicato l’etichetta Hybrid Work.

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Pubblicato il 20 mag 2022
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