I numeri di Microsoft Teams, a tre anni dal lancio

Trascorsi tre anni dal lancio della soluzione, Microsoft fa un bilancio del percorso fin qui compiuto da Teams e dei risultati raggiunti.
Trascorsi tre anni dal lancio della soluzione, Microsoft fa un bilancio del percorso fin qui compiuto da Teams e dei risultati raggiunti.

Come scritto in un altro articolo questo pomeriggio, il terzo compleanno di Teams coincide con l’annuncio di nuove funzionalità da parte di Microsoft e con un momento alquanto particolare che a causa dell’emergenza coronavirus sta vedendo sempre più aziende e professionisti abbracciare la formula dello smart working. Nell’occasione il gruppo di Redmond ripercorre le tappe principali nel percorso di evoluzione del software sottolineando i risultati fin qui raggiunti.

Teams e smart working: i numeri di Microsoft

A proposito di quest’ultimi, oggi Teams è disponibile in 181 paesi del mondo e in 53 lingue differenti (italiano compreso). Lo impiegano oltre nove società su dieci presenti nell’elenco Fortune 100 e più di 650 organizzazioni con oltre 10.000 utenti.

I numeri di Microsoft Teams

Al lancio nel marzo 2017 sotto forma di servizio per le chat in Office 365 è seguito pochi mesi dopo quello di Teams for Education, indirizzato al mondo della scuola. Di lì a poco l’integrazione di alcune caratteristiche basate sull’intelligenza artificiale per chiamate e videoconferenze. All’inizio del 2019 l’aggiunta delle prime feature dedicate ai cosiddetti firstline workers e agli operatori del settore sanitario.

Nel novembre scorso il raggiungimento dei 20 milioni di utenti attivi su base quotidiana, numero salito oggi a 44 milioni, considerando coloro che si connettono via client desktop, mobile o interfaccia Web. Riportiamo la dichiarazione di Microsoft presente nel comunicato giunto in redazione.

Dal lancio di Teams tre anni fa, la soluzione si è evoluta, diventando lo hub per la collaborazione, un unico luogo virtuale dove incontrarsi, chattare e lavorare in team. Continueremo a migliorarla e a creare nuove esperienze per permettere a tutti i lavoratori di rimanere connessi e produttivi.

La storia di Teams, dal debutto a oggi

Tra i principali concorrenti di Teams c’è la soluzione proposta da Slack, che proprio in questi giorni introduce un profondo restyling dell’interfaccia pensato per ottimizzare la gestione degli elementi che la compongono e semplificare così l’organizzazione del flusso di lavoro.

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19 03 2020
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