Microsoft vuole TikTok, ma la regia è di Trump

Microsoft sarebbe in trattative per far propria TikTok, l'app più scaricata dalle nuove generazioni: un'operazione a metà tra la finanza e la politica.
Microsoft sarebbe in trattative per far propria TikTok, l'app più scaricata dalle nuove generazioni: un'operazione a metà tra la finanza e la politica.

La vicenda ha profili clamorosi e potrebbero svilupparsi nel giro di breve: Microsoft vuole Tik Tok, la cui acquisizione potrebbe valere decine di miliardi di dollari, ed il gruppo sarebbe già in trattative con ByteDance per discutere l’affare. Basterebbe questo a rendere clamoroso il tutto, perché per Microsoft si configurerebbe un ritorno da protagonista nel mondo consumer, mettendo un pesantissimo piede nel mondo dei social network e dando vita ad una operazione dai contorni economici senza precedenti.

Microsoft, Tik Tok e Donald Trump

Ma non è tutto. Dietro le quinte, infatti, c’è un Donald Trump che da tempo mette pressione affinché si arrivi ad uno stop di Tik Tok. L’app è infatti accusata di essere l’occhio dello spionaggio cinese sugli smartphone di tutto il mondo e per tale motivo gli USA avrebbero ferma intenzione di fermarne le attività. Chiaramente l’eventuale acquisizione da parte di Microsoft cambierebbe tutto, quindi non è certo da escludersi che Donald Trump stia tentando di raccogliere due piccioni con una sola fava: togliere il maggior social network al mondo dalle mani di un gruppo cinese e depositarlo, con le migliori condizioni possibili (e non senza una certa coercizione politica) nelle mani di uno dei maggiori gruppi USA.

L’esplosione di Tik Tok è avvenuta nel 2017 con l’acquisizione di Musical.ly, grazie alla quale l’app di ByteDance ha conquistato il mondo confermandosi mese dopo mese l’app più scaricata sugli app store a livello globale. Se oggi questa operazione dovesse andare a buon fine, si realizzerebbe una situazione ben poco ipotizzabile solo fino a pochi anni or sono: Microsoft avrebbe dalla sua sia il principale social network consumer (al netto di Facebook, comunque già USA) che il principale social network professionale (LinkedIn).

Basterà una firma su un assegno per regalare a Microsoft un’opportunità ed a ByteDance una exit way lastricata d’oro.

Fonte: Bloomberg
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31 07 2020
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