50 miliardi di dollari per comprare TikTok

Investitori USA avrebbero offerto alla cinese ByteDance fino a 50 miliardi di dollari per allungare le mani sull'applicazione social del momento.
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Pare sempre più probabile l’ipotesi cessione per TikTok, già formulata la scorsa settimana e oggi rilanciata da Reuters che ha pubblicato indiscrezioni a proposito dell’investimento economico necessario per allungare le mani sull’applicazione più popolare del momento tra i giovani: circa 50 miliardi di dollari.

TikTok, un’acquisizione da 50 miliardi?

A tanto ammonterebbe la proposta messa sul piatto dagli investitori americani di General Atlantic e Sequoia Capital, già detentori di una quota del progetto. La parent company cinese ByteDance aveva a sua volta creato TikTok in seguito all’acquisizione di Musical.ly datata 2018, portata a termine con successo staccando un assegno dal valore quantificato in 1 miliardo di dollari. Ora potrebbe incassarne 50 volte tanti a testimonianza di come il social abbia goduto di una popolarità andata crescendo in Occidente. La cifra è al tempo stesso 50 volte superiore rispetto alle entrate previste per il 2020, anch’esse stimate in 1 miliardo di dollari.

Rimane da capire se il CEO Yiming Zhang sia soddisfatto o meno dell’offerta. Una manovra di questo tipo potrebbe ad ogni modo consentire all’app di strizzare l’occhio alle autorità americane e scongiurare così il rischio di andare incontro a un ban degli Stati Uniti già in fase di valutazione da alcune settimane tra le autorità d’oltreoceano.

Le motivazioni della possibile misura restrittiva sono da ricercare nella presunta vicinanza tra ByteDance e il governo di Pechino: gli USA hanno manifestato timori in merito al trattamento riservato alle informazioni raccolte ed elaborate da TikTok. Per aver il quadro completo della situazione sono da segnalare le recenti voci a proposito dell’accordo con Google da 800 milioni di dollari per basare il funzionamento del servizio sull’infrastruttura cloud del gruppo di Mountain View.

Fonte: Reuters
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