La modalità adulti di ChatGPT slitta ancora: OpenAI ha altre priorità

La modalità adulti di ChatGPT slitta ancora: OpenAI ha altre priorità

La modalità adulti di ChatGPT, promessa per dicembre e poi rinviata al primo trimestre 2026, è stata rimandata ancora. Non c'è una nuova data.
La modalità adulti di ChatGPT slitta ancora: OpenAI ha altre priorità
La modalità adulti di ChatGPT, promessa per dicembre e poi rinviata al primo trimestre 2026, è stata rimandata ancora. Non c'è una nuova data.

A ottobre Sam Altman aveva promesso che a a dicembre sarebbe arrivata la “modalità adulti” su ChatGPT, con contenuti erotici per utenti verificati. Ma il lancio è stato spostato al primo trimestre del 2026. Adesso è stato rinviato di nuovo, questa volta senza una data.

ChatGPT: la modalità adulti con contenuti erotici rinviata di nuovo

Un portavoce di OpenAI ha dichiarato ad Axios che l’azienda sta posticipando il lancio della modalità adulti per concentrarsi su lavori che sono una priorità più alta per più utenti in questo momento, come l’intelligenza, la personalità e rendere il chatbot più proattivo.

Crediamo ancora nel principio di trattare gli adulti come adulti, ma ottenere l’esperienza giusta richiederà più tempo, ha aggiunto il portavoce. Non è chiaro quanto durerà il rinvio.

Lanciare contenuti erotici su ChatGPT non è esattamente un’operazione semplice, e i motivi per procedere con cautela non mancano. OpenAI sta affrontando più di dieci di cause legali legate alla sicurezza degli utenti e agli effetti psicologici del chatbot. Ha appena firmato un accordo controverso con il Pentagono. È stata accusata di non avvertire gli utenti sui rischi per la salute mentale. E il suo modello GPT-5.2 era diventato talmente accondiscendente che gli utenti cancellavano gli abbonamenti.

In un contesto del genere, aggiungere la modalità per adulti alla lista delle funzionalità disponibili, per quanto Altman lo presenti come una questione di libertà individuale, è il tipo di decisione che richiede una gestione impeccabile della verifica dell’età, dei filtri e delle protezioni. Sbagliare significherebbe aggiungere un altro fronte legale a un’azienda che ne ha già troppi.

Il principio di “trattare gli adulti come adulti” resta sulla carta. Nella pratica, OpenAI ha priorità più urgenti, e forse meno rischiose, a cui pensare.

Fonte: Axios
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Pubblicato il
8 mar 2026
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