Modern Computing Alliance: un'alleanza per il cloud

Modern Computing Alliance: un'alleanza per il cloud

Google, Intel, Zoom, Dell, Slack e altri ancora: da questi gruppi nasce la Modern Computing Alliance, consorzio di aziende operanti nel cloud.
Google, Intel, Zoom, Dell, Slack e altri ancora: da questi gruppi nasce la Modern Computing Alliance, consorzio di aziende operanti nel cloud.

Nel mondo del cloud è nata un'alleanza che mette assieme alcuni grandi nomi del comparto per dar vita a comuni best practice ed a strumenti da porre a fattor comune per risolvere più rapidamente alcune delle problematiche più diffuse. L'iniziativa prende il nome di Modern Computing Alliance e mette assieme brand quali Google, Dell, Intel, Citrix, Okta, Slack, Zoom e VMWare.

Modern Computing Alliance

L'obiettivo della Modern Computing Alliance sembra essere quello di dar vita ad una piattaforma che permette di mettere a terra con maggior velocità e pragmatismo quelle che sono le prerogative degli investimenti nel cloud. Ognuno di questi gruppi ha infatti interessi specifici in tal senso, ma spesso non è facile compiere tutto il percorso necessario per tendere la mano agli utenti e rendere quanto facile ed efficace possibile l'uso degli strumenti disponibili. Google, da parte sua, mette sul piatto tanto il browser Chrome quanto il proprio Google Workplace, così come Chrome OS per l'esercito dei Chromebook.

Gli obiettivi sono chiari e condivisi: sicurezza, identità, performance, produttività, nonché un impegno forte e dedicato sul tema healthcare.

Google è chiaramente apripista del progetto, nome che più di ogni altro risulta interessato ed impegnato in questa iniziativa. John Solomon, vice presidente Chrome OS, ha spiegato che l'idea di un consorzio di questo tipo era nell'aria fin dal 2019, ma poi la pandemia ha semplicemente accelerato ogni progetto, spiazzando gli attori interessati che improvvisamente si son trovati nella necessità di agire senza il tempo necessario per una organizzazione comune. Al termine di questa annata, quindi, formare la Modern Computing Alliance è risultato pressoché naturale, conseguenza dei fatti e di quanto le parti si erano promesse in tempi non sospetti.

Modern Computing Alliance

Le prime risultanze di questo lavoro arriveranno a inizio 2021.

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12 12 2020
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