Monster.com, un crack che preoccupa

Un trojan espone migliaia di iscritti a spam insidioso: dal celebre sito di recruiting vengono prelevati i dati personali di moltissimi. Partito il balletto delle cifre, c'è chi critica la reazione dell'azienda

Roma – Monster.com è stato vittima di un complesso e organizzato attacco informatico che ha causato la diffusione dei dati personali di migliaia di iscritti . Le cifre più ottimistiche parlano di circa 100mila account violati, ma altre stime non esitano ad spingere questo valore a quasi 1.5 milioni .

La celeberrima società della ricerca lavoro ha provveduto nelle scorse ore a disattivare il server vittima dell’attacco e ha iniziato una campagna per informare i propri clienti sui rischi a cui vanno incontro. Ma è una mossa tardiva, accusa qualcuno.

Ad esser state prelevate sono state informazioni personali quali nome, indirizzo, numero di telefono ed email: Patrick W. Manzo , vicepresidente della compagnia con delega per i reclami e la prevenzione delle frodi, in una intervista rilasciata a Reuters ha seccamente smentito che altre informazioni sensibili, come numeri di carte di credito o interi curriculum, possano essere state sottratte. La vicenda coinvolgerebbe soltanto gli iscritti statunitensi , poiché il server incriminato si occupava di gestire quasi unicamente quella regione.

Anatomia dell’attacco

La prima segnalazione di quanto stava accadendo è arrivata dai laboratori Symantec lo scorso 17 agosto , quando è stato isolato un trojan denominato Infostealer.Monstres colpevole di setacciare un server della rete Monster, solitamente utilizzato dai datori di lavoro per individuare possibili candidati, per raccogliere informazioni personali che venivano copiate ed inviate ad un server in Ucraina . L’accesso a tale server era reso possibile dall’utilizzo di autentiche user ID e password di alcuni account, ora tutti sospesi in attesa di ulteriori indagini, probabilmente sottratte ai legittimi proprietari attraverso un malware ad hoc.

Il cavallo di troia nei giorni seguenti ha dato il via ad una seconda fase della propria attività, iniziando ad utilizzare le informazioni raccolte per elaborare delle email molto credibili contenenti false offerte di lavoro attraverso le quali carpire ulteriori dati sulle vittime.

Solo il 22 agosto, cinque giorni dopo la scoperta, un avviso è comparso sulla versione statunitense di Monster per avvertire gli utenti dei rischi: l’azienda si è giustificata sostenendo di aver voluto prima verificare con precisione quanto stesse accadendo per evitare di lanciare falsi allarmi, ma sono in parecchi a ritenere che una maggiore tempestività nella comunicazione avrebbe aiutato a diminuire la pericolosità di questo tipo di attacco. Altri osservatori sono invece più morbidi, sollevando Monster di gran parte delle responsabilità nella vicenda ed elogiando invece una comunicazione ritenuta più tempestiva che in analoghi casi precedenti.

Di certo non si tratta di una bella estate per Monster.com, tra le più note risorse online per gli annunci di lavoro: alla fine di luglio l’azienda aveva comunicato di aver mancato gli obiettivi di bilancio fissati per il secondo trimestre, nonché l’ intenzione di tagliare il 15 percento del proprio personale licenziando 800 dipendenti. La scorsa settimana era stato inoltre annunciato un avvicendamento ai vertici finanziari del gruppo, mentre la concorrenza del colosso Google si fa sempre più serrata.

Luca Annunziata

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  • mauro mauro scrive:
    Bastaaaa
    Nella mia vita ho sempre creduto, che l'uomo potesse cambiare o dargli un'altra chance, ma credo che facevo confusione.E' sicuro che, chi non avrà un'altra chance è colui/lei che è morto, solo per puro divertimento dell'assassino.Pensavo che la pena di morte, non fosse un buon coadiuvante, ma poi mi domando: perchè un tumore va estirpato, lottiamo per non averlo più, invece certi esseri.......cerchiamo di "perdonarli"??BAHH!!!
    • soulista scrive:
      Re: Bastaaaa
      - Scritto da: mauro mauro
      Nella mia vita ho sempre creduto, che l'uomo
      potesse cambiare o dargli un'altra chance, ma
      credo che facevo
      confusione.
      E' sicuro che, chi non avrà un'altra chance è
      colui/lei che è morto, solo per puro divertimento
      dell'assassino.
      Pensavo che la pena di morte, non fosse un buon
      coadiuvante, ma poi mi domando: perchè un tumore
      va estirpato, lottiamo per non averlo più, invece
      certi esseri.......cerchiamo di
      "perdonarli"??
      BAHH!!!curioso che tu faccia l'esempio del tumore... Leggevo sui siti di disinformazione che la chemioterapia e la chirurgia funzionano in un caso su dieci. La chemioterapia può fare centro al primo colpo, ma debilita il fisico e al secondo tentativo le cellule tumorali diventano resistenti. A quanto pare il modo migliore per combattere il cancro é lavorare sulla propria condizione fisica, migliorare la dieta e addirittura sulla mentalità della persona.Cito I Simpson, nella puntata in cui mamma Marge fa la poliziotta:Lisa: "Mamma lo so che le tue intenzioni sono buone, ma la polizia non é una istituzione che mantiene lo status-quo? Non dovremmo aggredire alla radice i problemi sociali invece di sbattere la gente in prigioni sovraffollate?Marge (prende un pupazzetto): "guarda Lisa! é mcGriffin, il cane anticrimine 'BAU BAU LISA... AIUTAMI A MORDERE IL CRIMINE..."il carcere e la pena di morte non servono a nulla: sono solo uno sperpero di denaro pubblico e un placebo per l'opinione pubblica che vuole veder cadere delle teste.
  • soulista scrive:
    Re: dei veri geni
    - Scritto da: Foxo

    questi dati vengono usati da bande di

    neonazisti americani che vanno a torturare ed

    uccidere clandestinamente i pedofili

    beh... qualcuno deve pur fare giustizia

    in italia ad esempio il 99% dei maniaci colpevoli
    non si fa nemmeno 6 giorni di carcere... a questo
    punto al diavolo lo stato, il fai da te mi sembra
    l'unica
    viaSono d'accordo se giustizia te la fai da solo, non gli squadroni della morte
    sciocchezze, liberati delle stipidaggini che ti
    hanno raccontanto per tanti anni i santoni
    dell'informazione e della politica, in realtà un
    criminale condannato a morte è un criminale che
    non potrà più compiere crimini, nonchè
    riprodursi, il resto sono solo chiacchere
    buoniste e
    demagogia

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri

    leggi fino in fondo, la pena di morte è un vero
    deterrente... altro che, anche se per me andrebbe
    bene pure il buon vecchio esilio in una qualche
    isola sperduta dell'oceano
    indianoChe bel ragionamento da bar dello sport!Primo: dove sta scritto che la pena di morte é un deterrente.Secondo: perchè io, che ammazzo una persona, devo avere la pena di morte, mentre il miei presidenti che hanno fatto ammazzare milioni di innocenti in tutto il mondo devono morire da persone libere e avere i funerali di stato?
  • Goatse Fan scrive:
    C'e' l'omino Goatse?
    C'e' l'omino di Goatse.CX?
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    tre piccoli punti
    1) In alcuni degli Stati Uniti anche la sodomia o il sesso orale sono considerati "crimini sessuali".2) Un "criminale sessuale" può anche essere un individuo che ha dato una occasionale blanda carezza "proibita" in autobus. Nel frattempo però questo servizio non monitora assassini, spacciatori e quant'altro: insomma, puoi amche aver ammazzato 10 persone, ma se ti sei tenuto lontano dal sesso non verrai monitorato.3) La stragrande maggioranza degli abusi sessuali sui minori avviene ALL'INTERNO delle famiglie, non certo da parte del primo estraneo che passa per strada.Traete le vostre conseguenze.
    • cippa lippa scrive:
      Re: tre piccoli punti
      - Scritto da: Tsukishiro Yukito
      1) In alcuni degli Stati Uniti anche la sodomia o
      il sesso orale sono considerati "crimini
      sessuali".magari hanno anche ragione, magari hanno torto marcio, non è questo il punto. Che cosa c'entra con la notizia?
      2) Un "criminale sessuale" può anche essere un
      individuo che ha dato una occasionale blanda
      carezza "proibita" in autobus. Nel frattempo però
      questo servizio non monitora assassini,
      spacciatori e quant'altro: insomma, puoi amche
      aver ammazzato 10 persone, ma se ti sei tenuto
      lontano dal sesso non verrai
      monitorato.una "blanda carezza proibita", come dici tu, è un CRIMINE SESSUALE. Finiamola con questo buonismo da quattro soldi: toccare il C__O di una donna, anche solo in modo "blando", è un REATO PENALE. Lo vogliamo capire o no? Non siamo più ai tempi delle caverne e dei maschi che si permettono tutto.
      3) La stragrande maggioranza degli abusi sessuali
      sui minori avviene ALL'INTERNO delle famiglie,
      non certo da parte del primo estraneo che passa
      per
      strada.Hai perfettamente ragione, ma intanto cominciamo ad attaccare il problema delle violenze sessuali dall'esterno, che è il più facile da fare. Allo stesso momento bisogna mettere in moto tutta una serie di politiche atte a impedire che in famiglia accadano cose del genere, ma bisognerà pure cominciare da qualche parte, no?

      Traete le vostre conseguenze.stai attento la prossima volta che hai voglia di dare una "blanda carezza" in un autobus ;) ;) ;) (si fa per scherzare, eh???)
      • soulista scrive:
        Re: tre piccoli punti
        - Scritto da: cippa lippa
        - Scritto da: Tsukishiro Yukito

        1) In alcuni degli Stati Uniti anche la sodomia
        o

        il sesso orale sono considerati "crimini

        sessuali".

        magari hanno anche ragione, magari hanno torto
        marcio, non è questo il punto. Che cosa c'entra
        con la
        notizia?Che negli USA c'é un po' di isteria riguardo il sesso

        2) Un "criminale sessuale" può anche essere un

        individuo che ha dato una occasionale blanda

        carezza "proibita" in autobus. Nel frattempo
        però

        questo servizio non monitora assassini,

        spacciatori e quant'altro: insomma, puoi amche

        aver ammazzato 10 persone, ma se ti sei tenuto

        lontano dal sesso non verrai

        monitorato.

        una "blanda carezza proibita", come dici tu, è un
        CRIMINE SESSUALE. Finiamola con questo buonismo
        da quattro soldi: toccare il C__O di una donna,
        anche solo in modo "blando", è un REATO PENALE.
        Lo vogliamo capire o no? Non siamo più ai tempi
        delle caverne e dei maschi che si permettono
        tutto.Direi che tra toccare il sedere di una ragazza e violentarne una ce ne passa. Considera che troppo spesso queste denunce sono strumentalizzate dai genitori o addirittura dai minorenni (che sono tutt'altro che innocenti). Un professore che venga denunciato per queste cose é segnato a vita, che sia colpevole o innocente.

        3) La stragrande maggioranza degli abusi
        sessuali

        sui minori avviene ALL'INTERNO delle famiglie,

        non certo da parte del primo estraneo che passa

        per

        strada.

        Hai perfettamente ragione, ma intanto cominciamo
        ad attaccare il problema delle violenze sessuali
        dall'esterno, che è il più facile da fare. Allo
        stesso momento bisogna mettere in moto tutta una
        serie di politiche atte a impedire che in
        famiglia accadano cose del genere, ma bisognerà
        pure cominciare da qualche parte,
        no?Aboliamo la famiglia. In questo nucleo non avvengono solo violenze fisiche, ma soprattuto morali... tutti i giorni, a quasi tutti i bambini.



        Traete le vostre conseguenze.

        stai attento la prossima volta che hai voglia di
        dare una "blanda carezza" in un autobus ;) ;) ;)
        (si fa per scherzare,
        eh???)
    • Hilmer scrive:
      Re: tre piccoli punti
      sono leggi NON federali.ogni stato si puo' fare le leggi che vuole,anziche rettificarle o non cancellare rimangono li nella costituzione.in italia un uomo e cagionevole di arresto se indossa la gonna.
  • unaDuraLezione scrive:
    ahahaha
    contenuto non disponibile
    • soulista scrive:
      Re: ahahaha
      Modificato dall' autore il 27 agosto 2007 10.49
      --------------------------------------------------Scherzi? E' una manna per l'economia statunitense! tutti i genitori preoccupati si barricheranno in casa, solo dopo aver fatto ingenti provviste, compreranno maschere antigas e sistemi di sicurezza vari, compreranno sistemi di INsicurezza come fucili e pistole, guarderanno la TV via cavo e visto che i loro figli non usciranno più di casa, dovranno imbotterli di farmaci come le vacche da macello.
      • bi biiii scrive:
        Re: ahahaha

        Scherzi? E' una manna per l'economia
        statunitense! tutti i genitori preoccupati si
        barricheranno in casa, solo dopo aver fatto
        ingenti provviste, compreranno maschere antigas e
        sistemi di sicurezza vari, compreranno sistemi di
        INsicurezza come fucili e pistole, guarderanno la
        TV via cavo e visto che i loro figli non
        usciranno più di casa, dovranno imbotterli di
        farmaci come le vacche da
        macello.Grande!!
    • nononloso scrive:
      Re: ahahaha
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Ho visto la mappa.
      sono *ovunque*!
      Quindi?
      Adesso che so che sono ovunque?LOLCi sarebbe poi da fare anche una riflessione su quanto possano essere accurate ste mappe... tanto per fare un esempio: decine e decine di foto della mia zona che ho controllato (Panoramio via Google maps) sono posizionate in posti completamente cannati (dai 2 ai 20km di distanza :| )
  • cippa lippa scrive:
    Finale alternativo
    Invece di questa frase finale: "O in vicoli in cui il colpevole di un crimine potrebbe essere intento a ricostruirsi una vita."provate a sostituire con questa: "O in vicoli in cui il colpevole di un crimine potrebbe essere intento a COMMETTERE UN ALTRO CRIMINE AI DANNI DI UNA POVERA VITTIMA INNOCENTE"basta con questo buonismo da quattro soldi...
    • cippa lippa scrive:
      Re: Finale alternativo
      e tu che cosa proponi?
      • cippa lippa scrive:
        Re: Finale alternativo
        sorry, ho sbagliato thread... :)
      • Goldar scrive:
        Re: Finale alternativo
        - Scritto da: cippa lippa
        e tu che cosa proponi?non sono quello di prima, ma penso che dopo tanti decenni di educazione mediatica e perbenismo non si può che riconoscere il fallimento di un buonismo che vorrebbe un mondo perfetto, usando soltanto l'amore e il perdono anche per gli assassini più spietativivo nel sud, ho circa 30 anni e sono stanco dei manifesti televisivi contro la mafia, il crimine e quant'altro, sono stufo dei TG di controinformazione, delle fiaccolate in piazza, delle canzoncine contro le organizzazioni criminali che insegnano ai bambini, delle foto dei martiri della mafia e dei messaggi di avviso contro i borseggiatori nelle metro.Tutto questo non funziona, l'italia è il paese più criminale dell'europa occidentale... e guarda caso è anche il paese più buonista, tollerante e praticamente senza una giustizia che possa consentire alla gente onesta di denunciare i ladroni senza aver paura di addormentarsi la notte successiva.Il crimine non cerca altro che una terra dei bamba come l'italia, per crescere ed evolversi in totale tranquillità.Dopo tanti anni di inutile assorbimento mediatico e demagogia sono arrivato alla conclusione (cominciamo ad essere in tanti) che l'unico modo per rimuovere il crimine è la localizzazione e la successiva rimozione forzata della stirpe malata, l'estinzione del DNA infetto da strane convinzioni di superiorità e immortalità.Bisogna rimuovere e terminare il crimine e non prevenirlo, in quanto il crimine è già fra noi.
        • ottomano scrive:
          Re: Finale alternativo
          Quoto in pieno.Vengo anche io dal sud e capisco cosa dici... il termine "giustizialismo" è solo un neologismo usato dai media e dai politici quando qualcuno della "casta" viene toccato da provvedimenti giudiziari.La verità è che in Italia servono carcere duro e pene certe (nessuno sconto di pena o attenuanti generiche del cavolo!).bye
          • nononloso scrive:
            Re: Finale alternativo
            La certezza, e la durezza, della pena non c'entrano niente con la possibilità di non essere messo alla gogna e con l'impossibilità di rifarsi una vita.Il carcere nei paesi civili ha ancora uno scopo rieducativo, ma che ve lo dico a fare qui al bar dello sport? :(
  • nomecognome scrive:
    grazie gaia per il finale
    quasi non ci speravo. Spero che non sia troppo raffinato per molti
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